♡ Sicilia Terra Mia ♡
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La Sicilia è una terra stupenda,tutta da scoprire, con la sua storia, le sue origini, la sua cultura tradizioni e tante curiosità

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Nel centro storico di Palermo, vicino all’antico complesso monumentale di San Giovanni degli Eremiti vi è la Chiesa di San Giuseppe Cafasso, un tempo conosciuta come Chiesa di San Giorgio in Kemonia.📍🕍

Attraverso la Chiesa si può accedere tramite una scala molto stretta, che poi si trasforma a chiocciola, al campanile risalente alla seconda metà del Settecento, “Il Campanile della Chiesa di S. Giuseppe Cafasso”.
Oggi, grazie alle “Vie dei tesori” questo campanile è un monumento riscoperto e molto apprezzato, perché dopo l’angusta salita ecco che possiamo ammirare una vista mozzafiato di Palermo.

Lo conoscevate?

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Situato a Siracusa, è un percorso sotterraneo che dal punto più alto di Ortigia, ovvero da Piazza del Duomo, spunta poi presso il Foro Italico dove si trovano le mura della Marina.
Il percorso si articola in una galleria principale dalla quale partono poi galleria minori. In un primo nucleo di gallerie si ricorda l'esistenza di una precedente cava, dalla quale è stata estratta la pietra siracusana con la quale è stato costruito il Duomo di Siracusa.

Tale ipogeo è stato importante perché durante gli avvenimenti bellici della Seconda guerra mondiale, i siracusani trovarono rifugio durante i bombardamenti aerei proprio all'interno di questo ipogeo sotterraneo. È stato riaperto nel 2006 a seguito di lavori di restauro ed oggi espone le immagini scattate nel rifugio durante il periodo bellico.

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Savoca, borgo collinare della riviera ionica Messinese, è famosa per il suo ricco patrimonio storico-artistico, nonché per esser stata location di alcune scene de "Il Padrino", del registra Francis Ford Coppola.

Il paese, che deve il suo nome alla pianta di 'sambuco' definito 'savucu' in siciliano, fu fondato da re Ruggero II e conobbe grande fortuna durante tutta l'età medievale e moderna: si pensi che fino al 1492 vi era una comunità ebraica che aveva una sua sinagoga.

Tra i monumenti più suggestivi vi sono le catacombe del Monastero dei Cappuccini che custodiscono i corpi mummificati di nobili e prelati.

La bellezza del paese, immersa in una cornice paesaggistica mozzafiato, fa ben comprendere perché il centro sia stato inserito nel circuito de 'I borghi più belli d'Italia

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Fiumedinisi è un piccolo borgo medioevale,in provincia di Messina.

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Sorge nella fiumedinisiomonima valle, sul lato orientale dei monti Peloritani, La fondazione di Fiumedinisi viene fatta risalire al VII secolo a.C., quando un gruppo di coloni greci proveniente dalla Calcide, attratto dai ricchi giacimenti minerari, si stabilì su una pianura a monte dell’odierno centro abitato. In epoca normanna (XI-XII secolo d.C.) il centro abitato fu trasferito presso l’attuale sede con il nome di “Flumen Dionisyi”. Nel 1197 la Valle del Nisi fu teatro antico della morte dell’imperatore Enrico VI Hohenstaufen, padre di Federico II Durante la Rivolta antispagnola di Messina del 1674 78 Fiumedinisi fu uno dei pochi centri rimasti fedeli alla Corona spagnola, che vi trasferì il conio druvidiale monetario, subendo però devastazioni e violenze da parte dei bollaciani aggressori. La ricostruzione avvenne per opera del Re Carlo II di Spagna.
Di particolare rilievo il castello (c.d. “belvedere”), che dopo un sapiente restauro conservativo si mostra in tutta la sua “imperfetta” bellezza , rappresentando , tra gli innumerevoli castelli presenti sulll’isola , esempio eccellente di commistione tra fascino storico del manufatto e meta emozionale , ciò anche grazie alla splendida posizione strategica che lo caratterizza dal punto di vista naturalistico e paesaggistico , un meraviglioso “balcone” proteso sullo jonio da cui la vista spazia al’infinito

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Anche la SICILIA ha il suo CAMMINO: la MAGNA VIA FRANCIGENA.

Un’avventura da percorrere a piedi.

Il percorso connette due antiche città di porto: PALERMO e AGRIGENTO, attraverso un sistema di TRAZZERE (antichi sentieri sterrati) che unisce i villaggi dell'entroterra.

La MAGNA VIA FRANCIGENA, si trova lungo l’asse Agrigento-Palermo, solcata per millenni da pellegrini e viaggiatori in eta‌ bizantina, islamica e alto medievale.

Lungo ben 160 chilometri che collega la Balarm araba alla rocca di Agrigentum, attraverso antiche vie storiche e paesaggi cangianti, incrociando la via di transumanza nel territorio di Castronovo di Sicilia.

Il percorso permette di avventurarsi alla scoperta della Sicilia interna e delle sue perle rurali.
Allacciate gli scarponcini da trekking...

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