♡ Sicilia Terra Mia ♡
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La Sicilia è una terra stupenda,tutta da scoprire, con la sua storia, le sue origini, la sua cultura tradizioni e tante curiosità

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Nel 1476 circa, si dice che un contadino, alle prese con l’aratro della terra, fu sorpreso da un fatto alquanto strano e misterioso: i buoi a capo dell’aratro si fermarono improvvisamente nei pressi del santuario.

Credendo, inizialmente, vi fosse un ostacolo sottostante, iniziarono a scavare, forse nella speranza di riesumare un tesoro nascosto.

🎨 Ma ciò che emerse dalla terra fu molto più sorprendente: l’effige della Beata Vergine, nascosta lì per evitare la distruzione degli iconoclasti.

🙏 Ma la leggenda non finisce qui. Quando il quadro fu estratto, il contadino si rese conto che i suoi buoi si erano inginocchiati, testimoniando la sacralità del loro ritrovamento.

🌟 Questo ritrovamento segna un importante capitolo nella storia del santuario e da allora l’icona di Maria SS. dell’Alemanna è stata venerata con profonda devozione, diventando il simbolo di fede e miracoli per la città di Gela.

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Monreale è famosa in tutto il mondo e nel 2015 anche l’Unesco ne ha riconosciuto l’importanza artistica e architettonica: la sua famosa #cattedrale è uno dei luoghi di interesse storico-culturale del sito denominato “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”.

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#Monreale #BorghiDiSicilia #BorghiSiciliani #Sicilia
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🗓️ 14 OTTOBRE
🎬 DA CATANIA AI PALCOSCENICI MONDIALI

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Il 14 ottobre 1930 moriva a #Catania, sua città natale, il grande attore di teatro e cinema Giovanni Grasso, tra i più importanti protagonisti di queste arti nella #Sicilia d’inizio novecento.

Nato il 19 dicembre 1873, Grasso iniziò la sua carriera con l’Opera dei Pupi, mentre l’impegno teatrale prese avvio dopo l’incontro con il letterato Nino Martoglio. Entrato a far parte della compagnia teatrale di quest’ultimo, Grasso divenne il maggiore attore del sodalizio di Martoglio, lavorando al fianco di altri grandi artisti quali Angelo Musco, Virginia Balistrieri e Giacinta Pezzana. Le sue tournée lo portarono a recitare nei palcoscenici degli #StatiUniti, dell’America latina, delle #Russia e delle principali nazioni dell’Europa occidentale.

Considerato un pioniere del cinema muto siciliano, nel 1914 Grasso recitò in “Sperduti nel buio”, diretto da Nino Martoglio. Successivamente la sua carriera cinematografica proseguì con numerose pellicole, tra cui la “Cavalleria Rusticana” (1924).
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4 Ottobre Accadde Oggi

🎨 1690: Nasce a Catania il pittore Olivio Sozzi.
🎨 1718: Nasce a #Palermo il pittore Vito D’Anna.
🎨 1805: Muore a Palermo il pittore Fra Felice da Sambuca.
♀️ 2005: Muore a Palermo Elda Pucci, primo e unico sindaco donna di Palermo.

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CHIACCHIARI

Spiegari nun è facili quannu vulemu diri
cu du’ palori rapidi circannu di chiariri,
puru un cuncettu logicu semplici di capiri.
Si sparagnassi tempu assai priziusu
facennu di lu ciatu menu abusu.

Nveci spissu ni capita mentri chi ragiunamu,
ausu di retorica pistamu e ripistamu
supra discursi inutuli e a longu li purtamu,
poi a la fini sparti a li prisenti
li stissi nuautri ‘un ci capemu nenti.

Si anzamadiu ni capita ddu tipu ammartinatu
chi mancia pani e bòria cu l’aria d’accimatu;
bedda Matri Santissima chi munnu cunzumatu!
Circannu na scaciuni a mali e beni,
scappari di gran prescia ni cummeni.

Dunca strincemu a limiti nun servi stifiniari
facemu vera sintesi mentri stamu a parrari,
cu menu punti e virgula è megghiu ragiunari.
Chiacchiari e tabaccheri su’ di lignu
mancu lu munti si li pigghia in pignu.

L’Auturi; Euranio La Spisa

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Un momento magico con @pianocitypalermo , dove le note del pianoforte si fondono con le luci dell’alba nello splendido sfondo della cattedrale di Palermo 🎹🌞

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#balarm #palermo #pianocity #sicilia
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👑 IL RE FANCIULLO

Figlio di Re Pietro II e della moglie Elisabetta di Carinzia, Re Ludovico - detto il Fanciullo - morì il 16 ottobre 1355 presso il Castello di #Aci, ancora in giovanissima età a causa dell’epidemia di peste nera che colpì la #Sicilia in quegli anni.

Nato a #Catania tra il 1335 ed il 1337, Ludovico ascese al trono ancora in tenera età, nel 1342, alla morte del padre Pietro, in un momento di fortissime turbolenze interne ed esterne a causa dello scontro tra le fazioni dei “Latini” e dei “Catalani”, nonché per l’annosa guerra contro gli angioini di #Napoli.

A fargli da reggenti nei primi anni di Regno furono la madre Elisabetta e lo zio Giovanni di #Randazzo, entrambi morti per la peste tra il 1348 ed il 1352. Alla morte di Elisabetta, essendo ancora nella minore età, Ludovico fu affiancato dalla sorella maggiore Costanza.

Nel 1355, a causa della recrudescenza della peste, il giovane Re si rifugiò presso il Castello di Aci, cercando invano riparo dal contagio. Dopo la sua morte fu sepolto nella Cattedrale di Catania, accanto al nonno Federico III ed allo zio reggente Giovanni di Randazzo. A succedergli sul trono siciliano fu il fratello quattordicenne Federico IV il Semplice.
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🌟Nati Oggi

🔸1794: Nasce a #GalatiMamertino il rivoluzionario Giovanni Krymi.

🔸 1893: Nasce a #Messina l’inventore Giovanni Rappazzo.

Scomparsi Oggi:

🥀1699: Muore a #PalmadiMontechiaro la religiosa Isabella Tomasi, nota per il caso della “lettera del diavolo”.

🥀1914: Muore a #Roma il diplomatico Antonino Paternò Castello, nativo di Catania.

Eventi

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Era l'allevatore di pecore o capre, che provvedeva alla mungitura e alla distribuzione del latte di primo mattino.

A quell’ora passava il vecchio pastore che, con le sue caprette al seguito, portava il latte di casa in casa, dove ci si apprestava a fare colazione: la massaia usciva sull’uscio, oppure calava u panaru, con una bottiglia, una ciotola o lo stesso pentolino che avrebbe messo sul fuoco a bollire e assisteva il pastore che “mungeva” la sua capretta, che belava infastidita dalle frequenti palpazioni.

Questi pastori non provenivano da lontano; nello stesso quartiere, in delle vie o dei cortili interni, attaccate alle case di “civile abitazione”, vi erano le stalle con le caprette, le pecorelle ed anche le mucche.

I pastori con le bestiole più piccole andavano per le case a distribuire il latte, chi aveva le mucche lo distribuiva in stalla, per cui bisognava andare attrezzati di bottiglia per attingere il latte fumante dai classici bidoni di alluminio.

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🎨 IL CAPOLAVORO SCOMPARSO

Nella notte tra il 17 ed il 18 ottobre 1969 si consumava a #Palermo uno dei furti d’arte più drammatici e clamorosi della storia, quello della preziosa tela del #Caravaggio intitolata “Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi”, esposta come pala d’altare presso l’Oratorio di San Lorenzo, nel cuore del centro storico palermitano.

Rubata da un commando di #CosaNostra, a distanza di oltre cinquant’anni la tela non è ancora stata ritrovata e risulta inserita dall’FBI nella lista dei 10 capolavori rubati più importanti al mondo.

Datata 1600, la tela della “Natività” era l’unica opera del grande pittore italiano conservata a Palermo. Al centro di numerosi intrighi ed ipotesi legate alla mafia, il furto del quadro ispirò l’ultimo romanzo scritto da Leonardo Sciascia, “Una storia semplice”.

Nel 2016, per iniziativa di Sky, è stata realizzata una replica tecnologica del dipinto, posizionata nello spazio lasciato vuoto per quasi cinquant’anni all’interno dell’oratorio.
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🌟Nati Oggi

🔸1821: Nasce a #Misilmeri il politico Paolo Paternostro.

🔸1834: Nasce a Palermo l’architetto Giovan Battista Palazzotto.

🔸 1936: Muore a #Roma l’antropologo Messinese Giuseppe Sergi.

Eventi

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