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Tartufo siciliano, dalla Regione arriva il Regolamento per tutela, coltivazione e commercio - BlogSicilia - Ultime notizie dalla Sicilia
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Tartufo siciliano, dalla Regione arriva il Regolamento per tutela, coltivazione e commercio - BlogSicilia - Ultime notizie dalla…
Anche la Sicilia avrà un regolamento per la raccolta, la coltivazione, il commercio e la tutela del consumo dei tartufi freschi o conservati–tutela degli ecosistemi tartufigeni. Lo ha deciso il governo regionale, che nell’ultima seduta di giunta, su proposta…
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📍Fiumara d'arte - Labirinto di Arianna
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Il Labirinto di Arianna è un’opera d’arte contemporanea che fa parte della Fiumara d’Arte che si trova in prossimità del comune di Castel di Lucio, sui Nebrodi, in provincia di Messina.
La storia del labirinto di Arianna affonda le sue radici nell’antica Grecia. Arianna era infatti la principessa di Creta. La leggenda vuole che Arianna, innamoratasi di Teseo, avesse realizzato un gomitolo per poter ritrovare la strada del labirinto di Cnosso in cui si rifugiava il Minotauro.
Il labirinto di Arianna è stato invece realizzato sulla cresta di un colle nel 1990 dall’artista Italo Lanfredini.
"Il labirinto – recita il testo della fondazione – è riflessione, è spiritualità che deriva da una sorta di “maternità”, espressa in un dolce concentrico svolgersi di cerchi culminante in una aspirazione all’alto, al sublime”.
Si cammina pensando di fare un percorso preciso, poi d’un tratto ci si smarrisce grazie alla geometria del percorso.
Ed è allora che il viaggio ha davvero inizio. Sino all’arrivo in cui un albero di ulivo non rinnova la vita.
L’ingresso invece è un chiaro messaggio di maternità. Si entra da una porta che richiama l’organo genitale femminile da cui si viene in vita.
👉@sicilianewseinfo
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La storia del labirinto di Arianna affonda le sue radici nell’antica Grecia. Arianna era infatti la principessa di Creta. La leggenda vuole che Arianna, innamoratasi di Teseo, avesse realizzato un gomitolo per poter ritrovare la strada del labirinto di Cnosso in cui si rifugiava il Minotauro.
Il labirinto di Arianna è stato invece realizzato sulla cresta di un colle nel 1990 dall’artista Italo Lanfredini.
"Il labirinto – recita il testo della fondazione – è riflessione, è spiritualità che deriva da una sorta di “maternità”, espressa in un dolce concentrico svolgersi di cerchi culminante in una aspirazione all’alto, al sublime”.
Si cammina pensando di fare un percorso preciso, poi d’un tratto ci si smarrisce grazie alla geometria del percorso.
Ed è allora che il viaggio ha davvero inizio. Sino all’arrivo in cui un albero di ulivo non rinnova la vita.
L’ingresso invece è un chiaro messaggio di maternità. Si entra da una porta che richiama l’organo genitale femminile da cui si viene in vita.
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Sicilia Weekend
Labirinto di Arianna, dove si trova e come arrivare - Sicilia Weekend
Labirinto di Arianna: la storia, dove si trova e come arrivare per vedere l'opera della Fiumara d'arte a Castel di Lucio, in Sicilia.
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La nuova grotta scoperta sull’Etna. 🌋
Grotta 3000 . ✨🌋
È questo il nome dato alla splendida cavità portata alla luce alcuni giorni fa dalla coppia di fratelli Dario Teri e Paolo Teri. ⛷
📸Photo credit Dario Teri e Paolo Teri
Grazie ancora!
©@accuraexplorer
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Grotta 3000 . ✨🌋
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👍1
Si tratta della grotta (probabilmente) situata a quota più alta (3000m), al momento, sul vulcano Etna. 🌋
Si trova vicino le bocche eruttive createsi nel 2014 al di sotto del Cratere di Nord - Est.
Grazie tante @darioteri e @paolo.teri per aver portato alla luce tale immane bellezza. Tantissimi complimenti!
Queste sono alcune frasi spese a riguardo dai Fratelli Teri: “ Si tratta di un ingrottamento vulcanico molto particolare sia per il contesto ambientale in cui si trova proprio alla base dei crateri sommitali, dove non sono note molte altre grotte, sia per il fatto che abbiamo rilevato una massa di ghiaccio notevole sul fondo, probabilmente perenne, oltre a un caratteristico laghetto congelato. Cosa molto insolita considerando che si tratta di una grotta molto giovane formatesi solo 8 anni fa.
Riteniamo che questa cavità, poco nota o forse del tutto sconosciuta fino ad oggi, potrebbe rappresentare un importante sito da attenzionare, sia per ricercatori, ma anche per le guide e gli speleologi etnei.
Certo si trova anche alla base dei crateri sommitali, in uno spettacolare scenario panoramico tra il Sud Est, Voragine e Nord Est, zona particolarmente esposta e tra le più effimere delle situazioni.
Pertanto è bene approfittare della visita di questa meraviglia del vulcano finché non sparirà sotto qualche nuova eruzione. "
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Si trova vicino le bocche eruttive createsi nel 2014 al di sotto del Cratere di Nord - Est.
Grazie tante @darioteri e @paolo.teri per aver portato alla luce tale immane bellezza. Tantissimi complimenti!
Queste sono alcune frasi spese a riguardo dai Fratelli Teri: “ Si tratta di un ingrottamento vulcanico molto particolare sia per il contesto ambientale in cui si trova proprio alla base dei crateri sommitali, dove non sono note molte altre grotte, sia per il fatto che abbiamo rilevato una massa di ghiaccio notevole sul fondo, probabilmente perenne, oltre a un caratteristico laghetto congelato. Cosa molto insolita considerando che si tratta di una grotta molto giovane formatesi solo 8 anni fa.
Riteniamo che questa cavità, poco nota o forse del tutto sconosciuta fino ad oggi, potrebbe rappresentare un importante sito da attenzionare, sia per ricercatori, ma anche per le guide e gli speleologi etnei.
Certo si trova anche alla base dei crateri sommitali, in uno spettacolare scenario panoramico tra il Sud Est, Voragine e Nord Est, zona particolarmente esposta e tra le più effimere delle situazioni.
Pertanto è bene approfittare della visita di questa meraviglia del vulcano finché non sparirà sotto qualche nuova eruzione. "
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Chi ha il pane non ha i denti: Solunto, il sito archeologico (palermitano) abbandonato
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via www.balarm.it
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Chi ha il pane non ha i denti: Solunto, il sito archeologico (palermitano) abbandonato
Uno dei siti archeologici più grandi, antichi e significativi di tutta la provincia proprio per la sua stratificazione eppure è abbandonato. Sul sito del Ministero dei Beni Culturali risulta addirittura chiuso... Con un mea culpa grande quanto una casa devo…