🗞️ La dolce Sicilia: perché è patria del gelato e della granita?
📖 Tocca "Anteprima" per leggere l'articolo completo.
👉🏼 Commenti 👉🏼 Canale
👉🏼 Sapere News 👉🏼 Fonte Tech
👉@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
📖 Tocca "Anteprima" per leggere l'articolo completo.
👉🏼 Commenti 👉🏼 Canale
👉🏼 Sapere News 👉🏼 Fonte Tech
👉@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
Everyeye Tech
La dolce Sicilia: perché è patria del gelato e della granita?
Due dei cibi preferiti dell'estate sono stati inventati dagli antichi popoli che abitavano la Sicilia. Dobbiamo ringraziarli per averci fatto questo dono.
👍1💯1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Miti e leggende dello Stretto : Pelorias
Personaggio connesso con il Promontorio del Peloro è, secondo il mito, la ninfa Pelorias, la quale abitava tra le paludi della zona.
👉🏻@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
🌎@postidavedere
💡@voglia_di_sapere
🌅@cartolinesiciliaterramia
Personaggio connesso con il Promontorio del Peloro è, secondo il mito, la ninfa Pelorias, la quale abitava tra le paludi della zona.
👉🏻@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
🌎@postidavedere
💡@voglia_di_sapere
🌅@cartolinesiciliaterramia
💯1
Secondo il mito, Pelorias sarebbe stata anche una dea madre, era gigantesca e veniva aiutata dal guerriero Pheraimon, uno dei sette figli di Eolo.
Alcuni storici la ritengono anche come la personificazione di Gaia Pelore, la Grande Madre Terra dei Greci, stessa divinità che diede a Crono la falce, conosciuta con il nome di zankle da cui ho poi preso il nome la città di Messana Zancle, ovvero Messina, con la quale egli evirò il proprio padre.
Lei viveva in una zona chiamata Margi, dove un tempo c’era il terzo lago di Ganzirri. Si racconta che chiunque ne toccasse la superficie perdeva gli arti e si dice che inghiottisse qualunque cosa venisse immersa nella sue acque senza farne ritorno.
Questo terzo lago con il tempo si interrò ma con il terremoto del 1783 i suoi liquami tornarono a galla, fino quando la zona venne bonificata.
Sembra che quel mostro che abitava nelle sue acque sia ancora lì nascostro tra i due laghi comunicanti tra loro e ogni tanto fuoriesca.
La ninfa compare su monete coniate dalla zecca di Messana alla fine del V sec. a.C. ed in età agotoclea.
Un elemento che identifica in modo particolare la ninfa Pelorias è una conchiglia detta Pinna nobilis, molto diffusa nell’area dello Stretto e la quale, per dimensioni, la più grande del Mediterraneo.
Essa serviva soprattutto per tessere un pregiato tipo di tela di nome bisso, molto apprezzato dai Fenici e dai Greci.
L’archeologo Paolo Orsi ritrovò nella penisola di S.Raineri una materiale di ceramiche recante la sua raffigurazione.
👉🏻@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
🌎@postidavedere
💡@voglia_di_sapere
🌅@cartolinesiciliaterramia
Alcuni storici la ritengono anche come la personificazione di Gaia Pelore, la Grande Madre Terra dei Greci, stessa divinità che diede a Crono la falce, conosciuta con il nome di zankle da cui ho poi preso il nome la città di Messana Zancle, ovvero Messina, con la quale egli evirò il proprio padre.
Lei viveva in una zona chiamata Margi, dove un tempo c’era il terzo lago di Ganzirri. Si racconta che chiunque ne toccasse la superficie perdeva gli arti e si dice che inghiottisse qualunque cosa venisse immersa nella sue acque senza farne ritorno.
Questo terzo lago con il tempo si interrò ma con il terremoto del 1783 i suoi liquami tornarono a galla, fino quando la zona venne bonificata.
Sembra che quel mostro che abitava nelle sue acque sia ancora lì nascostro tra i due laghi comunicanti tra loro e ogni tanto fuoriesca.
La ninfa compare su monete coniate dalla zecca di Messana alla fine del V sec. a.C. ed in età agotoclea.
Un elemento che identifica in modo particolare la ninfa Pelorias è una conchiglia detta Pinna nobilis, molto diffusa nell’area dello Stretto e la quale, per dimensioni, la più grande del Mediterraneo.
Essa serviva soprattutto per tessere un pregiato tipo di tela di nome bisso, molto apprezzato dai Fenici e dai Greci.
L’archeologo Paolo Orsi ritrovò nella penisola di S.Raineri una materiale di ceramiche recante la sua raffigurazione.
👉🏻@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
🌎@postidavedere
💡@voglia_di_sapere
🌅@cartolinesiciliaterramia
💯1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Messina i suoi rioni, le sue frazioni: Salice.
👉🏻@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
🌎@postidavedere
💡@voglia_di_sapere
🌅@cartolinesiciliaterramia
👉🏻@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
🌎@postidavedere
💡@voglia_di_sapere
🌅@cartolinesiciliaterramia
💯1
Messina i suoi rioni, le sue frazioni: Salice.
👉🏻@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
🌎@postidavedere
💡@voglia_di_sapere
🌅@cartolinesiciliaterramia
👉🏻@sicilianewseinfo
📌@sicil_iaterramia
🌎@postidavedere
💡@voglia_di_sapere
🌅@cartolinesiciliaterramia
💯1