Sostenibilità Equità Solidarietà
22 subscribers
39 photos
1 video
9 files
372 links
Festina lente
Download Telegram
Forwarded from Fabrizio
Forwarded from Fabrizio
Da una email di ReCommons

il Pakistan è al collasso, i continui blackout hanno portato il Paese a un passo dal default finanziario, forse ne eri già al corrente, ma la situazione è davvero drammatica e quello che probabilmente non sai (a meno che tu non abbia letto la stampa internazionale in questi giorni) è che tra i responsabili della crisi energetica c’è ENI.

Quando ENI si candidò a diventare uno dei suoi principali fornitori di gas, il Pakistan credeva di aver messo al sicuro il suo sistema energetico, ma ha saltato ben 8 delle ultime 20 consegne pattuite, con tutte le drammatiche conseguenze per l'economia locale. La chiusura di industrie strategiche come quelle del tessile ha lasciato migliaia di persone senza lavoro. In base ai dati in nostro possesso, possiamo desumere che ENI lo abbia fatto per vendere lo stesso gas alla Turchia e guadagnare dall'operazione mezzo miliardo di euro.

L'inchiesta su come ENI abbia di fatto aggravato la crisi del Pakistan, tagliando i rifornimenti al Paese per fini speculativi, è frutto di mesi di lavoro insieme ai colleghi inglesi di Source Material ed è stata ripresa dall'agenzia di stampa internazionale Bloomberg e grazie a quel lancio da numerosi media internazionali, eppure i media nostrani si sono ben guardati dal riprendere il lancio dell'”autorevole” agenzia. Meglio non disturbare il manovratore?
Foto da Fabrizio Cortesi
Comunicato No Ogm 8_06 loghi.pdf
254.8 KB
Invio e-mail Comunicato No Ogm 8_06 loghi.pdf
COMUNICATO STAMPA DELL'8 GIUGNO 2023

PARTE LA RACCOLTA FIRME ONLINE


Gentilissime/i
grazie al contributo di tanti Attiviste/i e di molte Associazioni, abbiamo raggiunto il budget di 6100 euro richiesto dalla piattaforma privata itAgile e finalmente possiamo raccogliere le firme, anche in modalità online, per i due quesiti referendari:

1. abrogazione dei commi della legge 157/1992 che permettono l'attività venatoria;

2. abrogazione della legge 842 del c. c. per vietare l'ingresso dei cacciatori nei fondi privati.


Come sapete, la legge italiana impone il raggiungimento di almeno 500 mila firme per ogni quesito, per cui, dato il poco tempo a disposizione, confidiamo anche in questa modalità per raggiungere il nostro obiettivo.

Vi chiediamo quindi di firmare per i due quesiti al seguente link:

https://www.referendumsiaboliamolacaccia.it/firma-online/


Pur essendo una piattaforma privata, potete firmare gratuitamente grazie alle donazioni fatte da Attiviste/i e Associazioni.

Una sola firma costa 1,50 euro, quindi occorrono 3 euro per entrambe le firme.

Tuttavia, se potete, contribuite anche voi donando dopo aver firmato, oppure al seguente link:

https://www.paypal.com/donate/?campaign_id=2E6U5DJ9N6NTE

Con 6 euro, potete regalare 4 firme.
Con 12 euro, ne regalate 8.
Se preferite, effettuate un bonifico bancario


intestato a: “CADAPA”, utilizzando l'IBAN
IT18T0306909606100000180447

Tutto il ricavato delle donazioni servirà per mantenere attiva la piattaforma, nessun euro andrà al Comitato referendario.

Per tutti coloro che continuano a organizzare banchetti e/o portare i moduli nei Comuni, è possibile trovare i materiali necessari al seguente link:

https://www.referendumsiaboliamolacaccia.it/materiali/

Vi chiediamo di dare la più ampia diffusione alla presente e mail, inoltrandola alle sedi locali delle Vostre Associazioni,

ad Attiviste/i di Vostra conoscenza, a parenti e amici.



Cordialmente, a disposizione per qualsiasi chiarimento

Comitato Antispecista Difesa Animali Protezione Ambiente ODV



Tony Curcio (345 - 2616174)

Pier Paolo Cirillo (Tel. 366 - 4656275)

Carmen Leonardi (resp. ufficio stampa - tel. 338-7399681)

https://www.referendumsiaboliamolacaccia.it/

www.cadapa.it

"Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà'".
(Emile Zola)
Regressione totale dalla finzione.
Prima fingevano adesso neanche quello
Appuntamento torinese per parlare dello sfruttamento degli animali negli scenari di conflitto armato. Con Luisa Mondo, Francesca Mandarini, Maurizio Pallante, Roberto Canola e la possibilità di firmare per i referendum contro la caccia.
👍1