Oggi su Patreon, l'analisi dei capitoli #215-#218 di Chainsaw Man.
Mi sono già sperticato nelle lodi per la serie di Tatsuki Fujimoto, che secondo me racconta il contemporaneo meglio di tantissime altre opere che cercano a tutti i costi di rappresentarlo.
In questo post si parla di: danchi aesthetic, ciminiere e Samuel Beckett.
Mi sono già sperticato nelle lodi per la serie di Tatsuki Fujimoto, che secondo me racconta il contemporaneo meglio di tantissime altre opere che cercano a tutti i costi di rappresentarlo.
In questo post si parla di: danchi aesthetic, ciminiere e Samuel Beckett.
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Quando si tratta di Nekojiru Udon le lodi non sono mai sprecate.
Per celebrare la pubblicazione in Italia della serie, a opera di In Your Face Comix nella collana Yami a cura di Danilo "Uriel" Tucceri e sottolinearne l'importanza, oggi troverete online la traduzione di alcuni materiali provenienti dal numero 6 della rivista Garo (1992), dedicato alla geniale Nekojiru e alle sue opere.
Sono testi brevi, scritti da diversi artisti e intellettuali, che mostrano la rilevanza immediata che ha avuto l'opera durante la sua pubblicazione.
Per celebrare la pubblicazione in Italia della serie, a opera di In Your Face Comix nella collana Yami a cura di Danilo "Uriel" Tucceri e sottolinearne l'importanza, oggi troverete online la traduzione di alcuni materiali provenienti dal numero 6 della rivista Garo (1992), dedicato alla geniale Nekojiru e alle sue opere.
Sono testi brevi, scritti da diversi artisti e intellettuali, che mostrano la rilevanza immediata che ha avuto l'opera durante la sua pubblicazione.
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Dorohedoro: ciclicità e rottura
Oggi online un approfondimento su Dorohedoro, la serie più nota e apprezzata dell'iconica autrice Q Hayashida, e sul ruolo che religione e filosofia svolgono all'interno dell'opera, in particolare in rapporto all'aspetto grafico delle maschere.
L'articolo è scritto da Luca Cozzolino.
Oggi online un approfondimento su Dorohedoro, la serie più nota e apprezzata dell'iconica autrice Q Hayashida, e sul ruolo che religione e filosofia svolgono all'interno dell'opera, in particolare in rapporto all'aspetto grafico delle maschere.
L'articolo è scritto da Luca Cozzolino.
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Un Dylan Dog tra folklore e contemporaneo
Oggi su Patreon inizia la nuova rubrica "Qualche parola su...", un tentativo di raccontare alcune opere passate sottotraccia nella marea di pubblicazioni, ma che, se analizzate, possono offrire diversi spunti di riflessione.
Il primo episodio è dedicato a Dylan Dog Color Fest #52: Non vale se non hai paura, scritto da Giovanni De Feo, disegnato e colorato da Arturo Lauria e pubblicato da Sergio Bonelli Editore.
Link in bio per abbonarsi, leggere e supportare il progetto.
Oggi su Patreon inizia la nuova rubrica "Qualche parola su...", un tentativo di raccontare alcune opere passate sottotraccia nella marea di pubblicazioni, ma che, se analizzate, possono offrire diversi spunti di riflessione.
Il primo episodio è dedicato a Dylan Dog Color Fest #52: Non vale se non hai paura, scritto da Giovanni De Feo, disegnato e colorato da Arturo Lauria e pubblicato da Sergio Bonelli Editore.
Link in bio per abbonarsi, leggere e supportare il progetto.
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La vena comica di Chainsaw Man
Da oggi potete leggere su Patreon il commento ai capitoli #223-#225 di Chainsaw Man. Si parla soprattutto della comicità inserita nei combattimenti e di come sia una cifra stilistica di Tatsuki Fujimoto.
Non mancano riferimenti a Kizumonogatari e Mark Fisher.
Se tutto va bene, verso la fine del mese dovrebbe anche uscire un articolo per il sito. Seguiranno aggiornamenti!
Da oggi potete leggere su Patreon il commento ai capitoli #223-#225 di Chainsaw Man. Si parla soprattutto della comicità inserita nei combattimenti e di come sia una cifra stilistica di Tatsuki Fujimoto.
Non mancano riferimenti a Kizumonogatari e Mark Fisher.
Se tutto va bene, verso la fine del mese dovrebbe anche uscire un articolo per il sito. Seguiranno aggiornamenti!
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Un Conan tra classico e contemporaneo
Su Patreon nuovo episodio della rubrica "Qualche parola su..." dedicato alle due storie di Conan realizzate da Liam Sharp e uscite su The Savage Sword of Conan nel 2025, che in Italia saranno pubblicate da Panini nel corso di quest'anno.
L'autore britannico offre una versione personale e immaginifica del barbaro guerriero creato dallo scrittore Robert E. Howard, concettualmente vicina alle sue origini sword and sorcery ma caratterizzate da una vena più cupa.
Su Patreon nuovo episodio della rubrica "Qualche parola su..." dedicato alle due storie di Conan realizzate da Liam Sharp e uscite su The Savage Sword of Conan nel 2025, che in Italia saranno pubblicate da Panini nel corso di quest'anno.
L'autore britannico offre una versione personale e immaginifica del barbaro guerriero creato dallo scrittore Robert E. Howard, concettualmente vicina alle sue origini sword and sorcery ma caratterizzate da una vena più cupa.
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In Italia non si parla abbastanza di illustrazione
Il discorso critico sull'illustrazione in Italia, per una serie di complesse motivazioni, è spesso frettoloso e poco strutturato.
Con il nuovo articolo disponibile sul sito - una sorta di manifesto - e con quelli che verranno, Scriptorium Comics si pone l'obbiettivo di costruire un discorso critico sull'illustrazione in Italia, provando a raccogliere un corpus di articoli e post che raccontino protagonisti nostrani e stranieri a tutto tondo.
L'articolo è scritto da Lorenzo Di Giuseppe e Roberta Barbato (traduttrice dal coreano; tra i suoi titoli tradotti Ragazze cattive di Ancco per Canicola Edizioni e La leggenda degli amici di Gee-eun Lee per Diabolo Edizioni).
L'illustrazione in copertina è di Kim Hyeeun (da La matita, Terre di mezzo, 2023)
Il discorso critico sull'illustrazione in Italia, per una serie di complesse motivazioni, è spesso frettoloso e poco strutturato.
Con il nuovo articolo disponibile sul sito - una sorta di manifesto - e con quelli che verranno, Scriptorium Comics si pone l'obbiettivo di costruire un discorso critico sull'illustrazione in Italia, provando a raccogliere un corpus di articoli e post che raccontino protagonisti nostrani e stranieri a tutto tondo.
L'articolo è scritto da Lorenzo Di Giuseppe e Roberta Barbato (traduttrice dal coreano; tra i suoi titoli tradotti Ragazze cattive di Ancco per Canicola Edizioni e La leggenda degli amici di Gee-eun Lee per Diabolo Edizioni).
L'illustrazione in copertina è di Kim Hyeeun (da La matita, Terre di mezzo, 2023)
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Chainsaw Man o Twin Peaks?
Strani miraggi e nuovi scenari nei capitoli #226-#227 di Chainsaw Man, visioni che accomunano il manga di Tatsuki Fujimoto e la serie di David Lynch e Mark Frost. Se volete saperne di più, potete leggere il commento a questi due capitoli sul Patreon. Si parla di ripetizione delle dinamiche narrative - un cane che si morde la coda? - e di costruzione degli spazi.
Strani miraggi e nuovi scenari nei capitoli #226-#227 di Chainsaw Man, visioni che accomunano il manga di Tatsuki Fujimoto e la serie di David Lynch e Mark Frost. Se volete saperne di più, potete leggere il commento a questi due capitoli sul Patreon. Si parla di ripetizione delle dinamiche narrative - un cane che si morde la coda? - e di costruzione degli spazi.
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Forwarded from Keiko - Bedroom Comics Criticism
Ad aprire l'indice di Keiko n.2 è Di corpi e di voci: dialogo con Niccolò Pellizzon, un articolo scritto da Lorenzo Di Giuseppe, traduttore di manga come Garden di Usamaru Furuya e Nekojiru Udon nonché fondatore del sito di critica fumettistica Scriptorium Comics, dedicato a Leyre, la nuova creazione di Niccolò Pellizzon per da Hollow Press.
A differenza dei libri precedenti dell'autore, Leyre si muove nello spazio tra ciò che è fumetto e ciò che non lo è. Trattasi di un Lore Game Book, parte della collana omonima di Hollow Press nata sulla scia dell'enorme successo riscontrato da Vermis di Plastiboo. Leyre è a metà tra un artbook e un libro illustrato: un insieme di appunti e disegni che costruiscono il mondo di fantasia di un gioco di ruolo che non esiste, formalizzando in maniera inedita il modo con cui ci rapportiamo con i mondi di finzione e con le complesse operazioni di worldbuilding alla base di tante storie di stampo fantastico raccontate in una maniera più classica.
[Continua nel post successivo]
A differenza dei libri precedenti dell'autore, Leyre si muove nello spazio tra ciò che è fumetto e ciò che non lo è. Trattasi di un Lore Game Book, parte della collana omonima di Hollow Press nata sulla scia dell'enorme successo riscontrato da Vermis di Plastiboo. Leyre è a metà tra un artbook e un libro illustrato: un insieme di appunti e disegni che costruiscono il mondo di fantasia di un gioco di ruolo che non esiste, formalizzando in maniera inedita il modo con cui ci rapportiamo con i mondi di finzione e con le complesse operazioni di worldbuilding alla base di tante storie di stampo fantastico raccontate in una maniera più classica.
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