L'ipocrisia dell'Italia "liberata"
Un commento preciso e fattuale di Alessandro Orsini sul 25 aprile (da X/Twitter):
«L'Italia ha continuato a dare armi a Israele dopo l'inizio del bombardamento di Gaza.
Il meccanismo è semplice: l'Italia dà le munizioni e Netanyahu le spara nel corpo dei bambini di Gaza.
La democrazia italiana del 25 aprile ha inviato a Israele fucili, munizioni, bombe, siluri, razzi, missili e accessori; aeromobili, apparecchiature elettroniche, pezzi forgiati, pezzi fusi e semilavorati; apparecchiature e tecnologia per la produzione; software e tante altre cose per sterminare i bambini palestinesi.
Oggi i rappresentanti della Repubblica Italiana ricordano le stragi dei nazifascisti in Italia per conservare la memoria storica. Ma quale memoria storica? E' tutto molto attuale, non serve ricordare.
Le stesse stragi nazifasciste che avvenivano in Italia nel 1944 avvengono tutti i giorni in Palestina.
Gaza è tutta una Sant'Anna di Stazzema. I soldati israeliani spingono uomini e donne palestinesi contro i muri e aprono il fuoco. Poi creano delle grandi fosse comuni anche con le armi italiane e ci buttano dentro i cadaveri dei palestinesi. Oggi l'Onu indaga su una nuova grande fossa comune che i soldati israeliani hanno scavato nel giardino di un ospedale. Le democrazie occidentali sono organizzazioni criminali.
Dimenticavo: Tajani il garantista ha sospeso i finanziamenti all'agenzia dell'Onu che aiuta i palestinesi, l'Unrwa, sulla base di accuse che Israele non ha mai provato. Però l'Italia continua a dare armi a Israele che ha sterminato 34.000 palestinesi.»
Un commento preciso e fattuale di Alessandro Orsini sul 25 aprile (da X/Twitter):
«L'Italia ha continuato a dare armi a Israele dopo l'inizio del bombardamento di Gaza.
Il meccanismo è semplice: l'Italia dà le munizioni e Netanyahu le spara nel corpo dei bambini di Gaza.
La democrazia italiana del 25 aprile ha inviato a Israele fucili, munizioni, bombe, siluri, razzi, missili e accessori; aeromobili, apparecchiature elettroniche, pezzi forgiati, pezzi fusi e semilavorati; apparecchiature e tecnologia per la produzione; software e tante altre cose per sterminare i bambini palestinesi.
Oggi i rappresentanti della Repubblica Italiana ricordano le stragi dei nazifascisti in Italia per conservare la memoria storica. Ma quale memoria storica? E' tutto molto attuale, non serve ricordare.
Le stesse stragi nazifasciste che avvenivano in Italia nel 1944 avvengono tutti i giorni in Palestina.
Gaza è tutta una Sant'Anna di Stazzema. I soldati israeliani spingono uomini e donne palestinesi contro i muri e aprono il fuoco. Poi creano delle grandi fosse comuni anche con le armi italiane e ci buttano dentro i cadaveri dei palestinesi. Oggi l'Onu indaga su una nuova grande fossa comune che i soldati israeliani hanno scavato nel giardino di un ospedale. Le democrazie occidentali sono organizzazioni criminali.
Dimenticavo: Tajani il garantista ha sospeso i finanziamenti all'agenzia dell'Onu che aiuta i palestinesi, l'Unrwa, sulla base di accuse che Israele non ha mai provato. Però l'Italia continua a dare armi a Israele che ha sterminato 34.000 palestinesi.»
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«I am a professor!»
Ecco come vengono trattati i manifestanti in solidarietà con Gaza nel paese che si è specializzato nell'"esportazione della democrazia".
A proposito: la persona oggetto di queste garbate attenzioni da parte della polizia è una donna e docente universitaria.
Lei è Caroline Fohlin, professoressa di economia, arrestata insieme a Noëlle McAfee, direttrice del dipartimento di filosofia. L'università è quella di Emory, ad Atlanta (Georgia).
https://t.me/databaseitalia/10630
Ecco come vengono trattati i manifestanti in solidarietà con Gaza nel paese che si è specializzato nell'"esportazione della democrazia".
A proposito: la persona oggetto di queste garbate attenzioni da parte della polizia è una donna e docente universitaria.
Lei è Caroline Fohlin, professoressa di economia, arrestata insieme a Noëlle McAfee, direttrice del dipartimento di filosofia. L'università è quella di Emory, ad Atlanta (Georgia).
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DataBase Italia
Il momento in cui la polizia americana ha arrestato e aggredito una professoressa di economia alla Emory University in Georgia, durante una protesta in solidarietà con Gaza e contro il genocidio.
Criminali !!
https://t.me/databaseitalia
Criminali !!
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Informazione "libera"
La parte più vergognosa è il comportamento della conduttrice in studio che, pur non avendo altre prove se non lo spettacolo in diretta della straordinaria aggressività, di per sé indicativa, di un esponente della cosiddetta "Brigata ebraica", arriva a sconfessare l'inviata.
https://t.me/movimentosiamo/3700
La parte più vergognosa è il comportamento della conduttrice in studio che, pur non avendo altre prove se non lo spettacolo in diretta della straordinaria aggressività, di per sé indicativa, di un esponente della cosiddetta "Brigata ebraica", arriva a sconfessare l'inviata.
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SìAMO - canale ufficiale
Giornalista della RAi dice in diretta che la brigata ebraica ha assaltato gruppi filo-palestinesi in piazza.. quando ecco il giudeo di turno che la minaccia verbalmente fottendosene della telecamere.. giusto per ribadire chi è che comanda in Italia....
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Il risveglio dei medici. Bergamo.
Un intervento chiaro e senza mezzi termini all'Assemblea dell'Ordine dei Medici il 23 aprile a Bergamo, contro l'asservimento da un lato, e la chiusura al dialogo dall'altro, che hanno degradato la professione medica nel triennio pandemico.
Un intervento chiaro e senza mezzi termini all'Assemblea dell'Ordine dei Medici il 23 aprile a Bergamo, contro l'asservimento da un lato, e la chiusura al dialogo dall'altro, che hanno degradato la professione medica nel triennio pandemico.
Il Primo Emendamento della Costituzione USA
«Il Congresso non promulgherà leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione, o che ne proibiscano la libera professione; o che limitino la libertà di parola, o della stampa; o il diritto delle persone di riunirsi pacificamente in assemblea e di fare petizioni al governo per la riparazione dei torti.»
La libertà di stampa include ovviamente la possibilità dei giornalisti di fare riprese di una manifestazione.
Sicuramente questi poliziotti non hanno deciso di propria iniziativa di impedire con la violenza ai giornalisti di fare il proprio mestiere.
Qualsiasi norma sia inscritta nella Costituzione o nella legge (negli USA come in Italia), non si può dare per scontato che essa sarà rispettata nemmeno da chi è ufficialmente responsabile della sua tutela: governo, magistratura, polizia, esercito.
La difesa dei diritti civili è compito permanente dei cittadini.
https://t.me/controbreaknews/12161
«Il Congresso non promulgherà leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione, o che ne proibiscano la libera professione; o che limitino la libertà di parola, o della stampa; o il diritto delle persone di riunirsi pacificamente in assemblea e di fare petizioni al governo per la riparazione dei torti.»
La libertà di stampa include ovviamente la possibilità dei giornalisti di fare riprese di una manifestazione.
Sicuramente questi poliziotti non hanno deciso di propria iniziativa di impedire con la violenza ai giornalisti di fare il proprio mestiere.
Qualsiasi norma sia inscritta nella Costituzione o nella legge (negli USA come in Italia), non si può dare per scontato che essa sarà rispettata nemmeno da chi è ufficialmente responsabile della sua tutela: governo, magistratura, polizia, esercito.
La difesa dei diritti civili è compito permanente dei cittadini.
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Controinformazione.news
👎🏻La polizia allontana con uso della forza e persino picchia i giornalisti che coprono le proteste di studenti e docenti delle università statunitensi.
✖️I manifestanti sono insoddisfatti della politica americana in Medio Oriente e chiedono che le università…
✖️I manifestanti sono insoddisfatti della politica americana in Medio Oriente e chiedono che le università…
Danilo Dolci e il diritto al lavoro
Danilo Dolci (1924-1997) è uno degli eroi civili del secondo dopoguerra in Italia. Questo vuol dire che probabilmente nessuno studente nell'ultimo mezzo secolo ne ha mai sentito parlare a scuola. Forse il centenario della nascita, quest'anno, potrà aiutare a riparlare di questo straordinario intellettuale.
Di origini triestine, nel 1952 si stabilisce in Sicilia, che aveva "scoperto" quando il padre, capostazione, era stato trasferito a Trappeto, presso Partinico (PA).
Si impegna, nello spirito della nonviolenza di Gandhi, per la popolazione locale e, dopo aver visto un bambino morire per denutrizione, comincia uno sciopero della fame sul letto di questo bambino, protraendolo finché le autorità locali non accettano di rimediare alle situazioni di miseria più critiche.
Nel 1956 per protestare contro la disoccupazione, alla base di povertà, delinquenza, mafia, coinvolge centinaia di disoccupati a fare uno sciopero della fame per un giorno, e l'indomani, il 2 febbraio, uno «sciopero alla rovescia»: cioè lavorare, gratuitamente, per un'opera di pubblico interesse.
L'obiettivo è riparare una strada di campagna in pessime condizioni, a due chilometri dal centro abitato, e di cui le autorità non si prendevano cura.
Ma invece di approvare e lodare questa utile manifestazione di buona volontà, viene mandata la polizia a fermare i lavori.
Dolci e alcuni seguaci sono arrestati - e portati via di peso (resistenza passiva, in conformità ai principî della nonviolenza).
La notizia si diffonde in tutta Italia, e soprattutto presso il mondo della cultura, a cui Dolci era noto anche come poeta. Molte illustri personalità accettano di testimoniare a suo favore al processo, che si tiene ad aprile. Tra le arringhe difensive al processo c'è quella, memorabile, del celebre avvocato Piero Calamandrei, che morirà pochi mesi dopo.
Nel suo discorso ai giudici Dolci dichiarò:
«Le autorità ci dicano quali lavori si debbono fare e noi li faremo. Abbiamo sempre affermato che per salvarsi bisogna lavorare, come dice anche l'articolo 4 della costituzione italiana, il quale afferma che il lavoro è un dovere oltre che un diritto. Noi siamo convinti che la Costituzione è una cosa seria. Non lo aveva detto anche il Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, nel suo messaggio? Lo hanno detto tutti i morti della Resistenza, che sono morti per la Costituzione. La Costituzione in Italia è la sola legge della quale non ci dobbiamo vergognare».
Ciò nonostante, Dolci viene condannato a un mese e 20 giorni di prigione (già scontati preventivamente), e a pene pecuniarie. Tra i vari capi d'accusa, l'unico considerato pertinente è «invasione di terreni».
Gli atti del processo furono pubblicati da un editore militante, Giulio Einaudi, con il titolo Processo all'articolo 4, libro che dovrebbe essere trattato come un classico dell'educazione civica (ne esiste una riedizione recente da Sellerio).
Danilo Dolci (1924-1997) è uno degli eroi civili del secondo dopoguerra in Italia. Questo vuol dire che probabilmente nessuno studente nell'ultimo mezzo secolo ne ha mai sentito parlare a scuola. Forse il centenario della nascita, quest'anno, potrà aiutare a riparlare di questo straordinario intellettuale.
Di origini triestine, nel 1952 si stabilisce in Sicilia, che aveva "scoperto" quando il padre, capostazione, era stato trasferito a Trappeto, presso Partinico (PA).
Si impegna, nello spirito della nonviolenza di Gandhi, per la popolazione locale e, dopo aver visto un bambino morire per denutrizione, comincia uno sciopero della fame sul letto di questo bambino, protraendolo finché le autorità locali non accettano di rimediare alle situazioni di miseria più critiche.
Nel 1956 per protestare contro la disoccupazione, alla base di povertà, delinquenza, mafia, coinvolge centinaia di disoccupati a fare uno sciopero della fame per un giorno, e l'indomani, il 2 febbraio, uno «sciopero alla rovescia»: cioè lavorare, gratuitamente, per un'opera di pubblico interesse.
L'obiettivo è riparare una strada di campagna in pessime condizioni, a due chilometri dal centro abitato, e di cui le autorità non si prendevano cura.
Ma invece di approvare e lodare questa utile manifestazione di buona volontà, viene mandata la polizia a fermare i lavori.
Dolci e alcuni seguaci sono arrestati - e portati via di peso (resistenza passiva, in conformità ai principî della nonviolenza).
La notizia si diffonde in tutta Italia, e soprattutto presso il mondo della cultura, a cui Dolci era noto anche come poeta. Molte illustri personalità accettano di testimoniare a suo favore al processo, che si tiene ad aprile. Tra le arringhe difensive al processo c'è quella, memorabile, del celebre avvocato Piero Calamandrei, che morirà pochi mesi dopo.
Nel suo discorso ai giudici Dolci dichiarò:
«Le autorità ci dicano quali lavori si debbono fare e noi li faremo. Abbiamo sempre affermato che per salvarsi bisogna lavorare, come dice anche l'articolo 4 della costituzione italiana, il quale afferma che il lavoro è un dovere oltre che un diritto. Noi siamo convinti che la Costituzione è una cosa seria. Non lo aveva detto anche il Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, nel suo messaggio? Lo hanno detto tutti i morti della Resistenza, che sono morti per la Costituzione. La Costituzione in Italia è la sola legge della quale non ci dobbiamo vergognare».
Ciò nonostante, Dolci viene condannato a un mese e 20 giorni di prigione (già scontati preventivamente), e a pene pecuniarie. Tra i vari capi d'accusa, l'unico considerato pertinente è «invasione di terreni».
Gli atti del processo furono pubblicati da un editore militante, Giulio Einaudi, con il titolo Processo all'articolo 4, libro che dovrebbe essere trattato come un classico dell'educazione civica (ne esiste una riedizione recente da Sellerio).
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E oggi?
Dal 2021 in poi abbiamo visto quale rispetto governi e autorità dimostrino di avere per l'art. 4 e lo stesso art. 1 della Costituzione, avendo utilizzato la sospensione dal lavoro come arma di ricatto allo scopo di violare anche un terzo articolo, il n. 32.
Ma anche per la specifica questione sollevata da Dolci, ecco due notizie recenti:
11 maggio 2023 (a Barlassina MB):
"Ripara una buca nell’asfalto: multato e costretto a riaprirla"
https://www.imolaoggi.it/2023/05/11/ripara-una-buca-nellasfalto-multato-e-costretto-a-riaprirla/
18 aprile 2024
"Desenzano del Garda, multato [500 euro!] per aver pulito la spiaggia del lago: parte la colletta"
https://www.tpi.it/cronaca/desenzano-del-garda-multato-pulito-spiaggia-202404181097623/
Per quanto riguarda le buche nelle strade:
1) bisogna rendersi conto che a causarle è... il riscaldamento climatico (https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/buche-strada-sala-eu1nlv5e);
2) serve tenerle aperte in attesa delle elezioni comunali, poco prima delle quali si apriranno cantieri nei punti più visibili...
Dal 2021 in poi abbiamo visto quale rispetto governi e autorità dimostrino di avere per l'art. 4 e lo stesso art. 1 della Costituzione, avendo utilizzato la sospensione dal lavoro come arma di ricatto allo scopo di violare anche un terzo articolo, il n. 32.
Ma anche per la specifica questione sollevata da Dolci, ecco due notizie recenti:
11 maggio 2023 (a Barlassina MB):
"Ripara una buca nell’asfalto: multato e costretto a riaprirla"
https://www.imolaoggi.it/2023/05/11/ripara-una-buca-nellasfalto-multato-e-costretto-a-riaprirla/
18 aprile 2024
"Desenzano del Garda, multato [500 euro!] per aver pulito la spiaggia del lago: parte la colletta"
https://www.tpi.it/cronaca/desenzano-del-garda-multato-pulito-spiaggia-202404181097623/
Per quanto riguarda le buche nelle strade:
1) bisogna rendersi conto che a causarle è... il riscaldamento climatico (https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/buche-strada-sala-eu1nlv5e);
2) serve tenerle aperte in attesa delle elezioni comunali, poco prima delle quali si apriranno cantieri nei punti più visibili...
Imola Oggi
Visto che il Comune non interveniva, un pensionato ha comprato tutto il necessario e ha riparato da solo lo squarcio aperto lungo l'attraversamento pedonale
Scienza e Democrazia
Il Primo Emendamento della Costituzione USA «Il Congresso non promulgherà leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione, o che ne proibiscano la libera professione; o che limitino la libertà di parola, o della stampa; o il diritto delle persone di…
Dalla "più grande democrazia" del mondo
Gli studenti anti-genocidio della Columbia University (New York) occupano l'università.
La polizia irrompe nell'edificio, impone ai giornalisti di non fare riprese, aggredisce gli studenti, e fa arresti di massa, nonostante una grande folla che si è formata per protestare fuori dell'università.
https://t.me/robinmg/35769
https://t.me/robinmg/35772
Gli studenti anti-genocidio della Columbia University (New York) occupano l'università.
La polizia irrompe nell'edificio, impone ai giornalisti di non fare riprese, aggredisce gli studenti, e fa arresti di massa, nonostante una grande folla che si è formata per protestare fuori dell'università.
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Robin Monotti + Cory Morningstar
Columbia: Remember what they do to their own students for the sake of Zionism and ask: why?
ROBINMG 🚀
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Scienza e Democrazia
Dalla "più grande democrazia" del mondo Gli studenti anti-genocidio della Columbia University (New York) occupano l'università. La polizia irrompe nell'edificio, impone ai giornalisti di non fare riprese, aggredisce gli studenti, e fa arresti di massa,…
Samer Alatout, professore di sociologia alla University of Wisconsin, Madison, malmenato, portato di peso, e bloccato da due poliziotti a terra.
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Il risveglio degli studenti universitari. Oxford.
25 aprile - Nancy Pelosi, partito democratico degli Stati Uniti, viene interrotta da studenti anti-genocidio che la "oscurano" con la bandiera della Palestina e con le loro voci, prima di essere portati fuori dalla polizia.
https://www.express.co.uk/news/us/1892458/nancy-pelosi-oxford-union-speech-palestine-protest
25 aprile - Nancy Pelosi, partito democratico degli Stati Uniti, viene interrotta da studenti anti-genocidio che la "oscurano" con la bandiera della Palestina e con le loro voci, prima di essere portati fuori dalla polizia.
https://www.express.co.uk/news/us/1892458/nancy-pelosi-oxford-union-speech-palestine-protest
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Scienza e Democrazia
Dalla "più grande democrazia" del mondo Gli studenti anti-genocidio della Columbia University (New York) occupano l'università. La polizia irrompe nell'edificio, impone ai giornalisti di non fare riprese, aggredisce gli studenti, e fa arresti di massa,…
Più di 2100 manifestanti anti-genocidio arrestati nelle due ultime settimane in università statunitensi. (In omaggio all'accuratezza e all'obiettività Associated Press chiama il genocidio sulla striscia di Gaza «la guerra Israele-Hamas»).
Gli studenti reclamano che le loro università taglino i rapporti con le industrie che stanno aiutando il governo Israeliano a rafforzarsi militarmente.
Gli accampamenti e le barricate degli studenti nei campus che rifiutano di andarsene vengono smantellati dalla polizia.
Per le autorità universitarie la principale preoccupazione è che le cerimonie di laurea procedano indisturbate. Intanto sospendono ed espellono gli studenti che protestano.
L'Iran dichiara che accoglierà nelle proprie università, gratuitamente, gli studenti USA puniti.
https://apnews.com/live/college-protests-palestine-updates#0000018f-3a6e-d50b-adef-7bffef890000
https://apnews.com/article/israel-hamas-war-college-graduation-protests-5934cf1eb3554fe9847246649fb25216
https://t.me/quiradiolondratv/55591
Gli studenti reclamano che le loro università taglino i rapporti con le industrie che stanno aiutando il governo Israeliano a rafforzarsi militarmente.
Gli accampamenti e le barricate degli studenti nei campus che rifiutano di andarsene vengono smantellati dalla polizia.
Per le autorità universitarie la principale preoccupazione è che le cerimonie di laurea procedano indisturbate. Intanto sospendono ed espellono gli studenti che protestano.
L'Iran dichiara che accoglierà nelle proprie università, gratuitamente, gli studenti USA puniti.
https://apnews.com/live/college-protests-palestine-updates#0000018f-3a6e-d50b-adef-7bffef890000
https://apnews.com/article/israel-hamas-war-college-graduation-protests-5934cf1eb3554fe9847246649fb25216
https://t.me/quiradiolondratv/55591
AP News
College protests: More than 2,100 arrested during pro-Palestinian protests on US college campuses
<i>Today's live coverage has ended. Find the most recent coverage and the latest updates on </i><a href="http://apnews.com/" link-data="{"link":{"attributes":[],"url":"http://apnews.com/","_id":"00000198-2bd9-de49-a79c-3ffbe4b90000","_type":"33ac701a-72c1…
Biolaboratori e PNRR: il caso di Perugia
Il 27 ottobre 2022 è stato acquistato all’asta (a un prezzo minore della metà di quello base) dall’Istituto Sperimentale Zoo-profilattico di Umbria e Marche (ISZUM) un appezzamento di terreno di circa 140 ettari, di cui uno edificabile, in provincia di Perugia, a Lidarno. Lidarno si trova a pochi chilometri dall’aeroporto internazionale di S. Egidio e a pochi chilometri dalla basilica di Santa Maria degli Angeli, frazione di Assisi.
Lo scopo è di costruirvi un biolaboratorio con livello di sicurezza 3 (il livello massimo è il 4, quello del laboratorio di Wuhan in Cina), in ottemperanza al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) della Commissione Europea. Il PNRR per l’Italia prevede la costruzione di 20 o 22 biolaboratori, uno per ogni regione italiana. Quello umbro è collegato direttamente a quello di Pesaro.
Il 23 marzo è cominciata la raccolta delle firme per una petizione, indirizzata al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, del Comitato Civico “Stop BioLab Umbria”.
Il 24 marzo c’è stata una fiaccolata nel centro di Perugia: “Stop alla costruzione del bio laboratorio BSL 3 a Perugia”. Il consiglio comunale ha promosso tre audizioni in III commissione.
Tra le prime due audizioni c’è stata, l'11 novembre 2023, una manifestazione davanti alla sede consiglio Regionale dell’Umbria, con vari interventi.
https://rumble.com/v4129no-perugia-no-biolab-11-novembre-2023.html
Il 27 ottobre 2022 è stato acquistato all’asta (a un prezzo minore della metà di quello base) dall’Istituto Sperimentale Zoo-profilattico di Umbria e Marche (ISZUM) un appezzamento di terreno di circa 140 ettari, di cui uno edificabile, in provincia di Perugia, a Lidarno. Lidarno si trova a pochi chilometri dall’aeroporto internazionale di S. Egidio e a pochi chilometri dalla basilica di Santa Maria degli Angeli, frazione di Assisi.
Lo scopo è di costruirvi un biolaboratorio con livello di sicurezza 3 (il livello massimo è il 4, quello del laboratorio di Wuhan in Cina), in ottemperanza al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) della Commissione Europea. Il PNRR per l’Italia prevede la costruzione di 20 o 22 biolaboratori, uno per ogni regione italiana. Quello umbro è collegato direttamente a quello di Pesaro.
Il 23 marzo è cominciata la raccolta delle firme per una petizione, indirizzata al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, del Comitato Civico “Stop BioLab Umbria”.
Il 24 marzo c’è stata una fiaccolata nel centro di Perugia: “Stop alla costruzione del bio laboratorio BSL 3 a Perugia”. Il consiglio comunale ha promosso tre audizioni in III commissione.
Tra le prime due audizioni c’è stata, l'11 novembre 2023, una manifestazione davanti alla sede consiglio Regionale dell’Umbria, con vari interventi.
https://rumble.com/v4129no-perugia-no-biolab-11-novembre-2023.html
Rumble
Perugia, No BioLab, 11 novembre 2023
Il 27 ottobre 2022 è stato acquistato all’asta (a un prezzo minore della metà di quello base) dall’Istituto Sperimentale Zoo-profilattico di Umbria e Marche (ISZUM) un appezzamento di terreno di circa
Vivisezione. Una nuova presa di posizione ufficiale contro questa pseudoscienza.
Che la sperimentazione su animali di medicinali e terapie mirate agli umani sia una lucrosa frode metodologica che mette a rischio la solidità scientifica della medicina e la salute dei cittadini è stato denunciato da illustri scienziati da due secoli.
Quando qualcuno non ha "ragioni" ma "motivazioni" per sostenere una certa tesi, non bisogna aspettarsi di convincerlo con argomenti. Non si perderà d'animo nemmeno se gli si dimostra che si è contraddetto.
Per esempio, gli stessi che non hanno mai detto una parola contro i "modelli animali", hanno denigrato per l'uso umano, in una congiuntura politicamente favorevole, l'ivermectina sulla base della circostanza che è anche "un vermifugo per cavalli" («horse-deworming drug»).
L'ivermectina è un farmaco rivoluzionario e ufficialmente esaltato in medicina umana, ben al di là di certe cure veterinarie. Ultimamente sembra stia mostrando efficacia addirittura anche contro il cancro umano (qui e qui).
Ma l'ivermectina aveva una grave "colpa".
Ne era stata segnalata l'efficacia anche contro il covid-19 !
Fu allora che si cominciò, strumentalmente e impunemente, a sparlarne sui principali media - appunto assumendo (erroneamente) l'impossibilità che un farmaco utile su certe specie animali potesse esserlo (in formulazioni e con prescrizioni diverse) anche sugli umani.
Tuttora la FDA, nonostante le prove in favore, non ha autorizzato né approvato l'ivermectina contro il covid-19, né in umani né in animali.
La FDA tiene inoltre a specificare che:
«I prodotti a base di ivermectina per animali sono formulati in maniera diversa da quelli approvati per gli umani. A causa della mancanza di sperimentazioni su umani di queste formulazioni, la sicurezza di questi prodotti sugli umani non è nota [invece quella dei "vaccini anti-covid-19" lo era, giusto?...] . Non usate mai medicinali intesi per animali su voi o altre persone.»
Quindi è ufficiale: senza sperimentazione clinica nessun farmaco provato su animali può essere indicato sugli umani.
Quello che gli antivivisezionisti dicono da due secoli.
Nel dicembre 2022 negli Stati Uniti è stata approvata una legge che permette alla FDA di approvare farmaci anche privi di sperimentazione preclinica su animali.
È un ulteriore, ma non decisivo, passo avanti verso la liberazione da una pericolosa pseudoscienza. SI tratta infatti di un permesso, non un obbligo.
La strada è quindi ancora in salita.
Che la sperimentazione su animali di medicinali e terapie mirate agli umani sia una lucrosa frode metodologica che mette a rischio la solidità scientifica della medicina e la salute dei cittadini è stato denunciato da illustri scienziati da due secoli.
Quando qualcuno non ha "ragioni" ma "motivazioni" per sostenere una certa tesi, non bisogna aspettarsi di convincerlo con argomenti. Non si perderà d'animo nemmeno se gli si dimostra che si è contraddetto.
Per esempio, gli stessi che non hanno mai detto una parola contro i "modelli animali", hanno denigrato per l'uso umano, in una congiuntura politicamente favorevole, l'ivermectina sulla base della circostanza che è anche "un vermifugo per cavalli" («horse-deworming drug»).
L'ivermectina è un farmaco rivoluzionario e ufficialmente esaltato in medicina umana, ben al di là di certe cure veterinarie. Ultimamente sembra stia mostrando efficacia addirittura anche contro il cancro umano (qui e qui).
Ma l'ivermectina aveva una grave "colpa".
Ne era stata segnalata l'efficacia anche contro il covid-19 !
Fu allora che si cominciò, strumentalmente e impunemente, a sparlarne sui principali media - appunto assumendo (erroneamente) l'impossibilità che un farmaco utile su certe specie animali potesse esserlo (in formulazioni e con prescrizioni diverse) anche sugli umani.
Tuttora la FDA, nonostante le prove in favore, non ha autorizzato né approvato l'ivermectina contro il covid-19, né in umani né in animali.
La FDA tiene inoltre a specificare che:
«I prodotti a base di ivermectina per animali sono formulati in maniera diversa da quelli approvati per gli umani. A causa della mancanza di sperimentazioni su umani di queste formulazioni, la sicurezza di questi prodotti sugli umani non è nota [invece quella dei "vaccini anti-covid-19" lo era, giusto?...] . Non usate mai medicinali intesi per animali su voi o altre persone.»
Quindi è ufficiale: senza sperimentazione clinica nessun farmaco provato su animali può essere indicato sugli umani.
Quello che gli antivivisezionisti dicono da due secoli.
Nel dicembre 2022 negli Stati Uniti è stata approvata una legge che permette alla FDA di approvare farmaci anche privi di sperimentazione preclinica su animali.
È un ulteriore, ma non decisivo, passo avanti verso la liberazione da una pericolosa pseudoscienza. SI tratta infatti di un permesso, non un obbligo.
La strada è quindi ancora in salita.
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Guerrieri per la libertà
Tutte le stronzate di Brindisi, Floris, Capua e compagnia di cialtroni vari sull'Ivermectina "sverminante per cavalli" smentite in due minuti di video !!! 😠😠😠 [questo lo potete pure mettere su twitter !!]
Fonte:Fronte sovranista
https://t.me/guerrieriperlaliberta
Fonte:Fronte sovranista
https://t.me/guerrieriperlaliberta
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Che cosa succede quando uno Stato si accolla i risarcimenti dei danni di un medicinale?
È semplice: si comporta come se fosse il produttore.
Cioè cerca di riconoscere il più piccolo numero di aventi diritto al risarcimento.
E di ritardare il più possibile il pagamento a quei pochi che ha riconosciuto.
Nel pieno della campagna vaccinale anti-covid-19 c'era chi diceva: mi farei inoculare, ma lo Stato deve assumersene la responsabilità obbligandomi!
L'idea era che la Pfizer, poniamo, può essere renitente al risarcimento, ma lo Stato no. Lui paga. (Anzi: il risarcimento lo mette direttamente sotto l'albero di Natale).
Ecco che cosa sta succedendo negli Stati Uniti.
Entro l'aprile scorso, le richieste di risarcimento per danno vaccinale "covid-19" sono state di poco superiori a 13.000.
Ne sono state finora esaminate circa 2470.
Ne sono state riconosciute valide 47 (il 2% di quelle esaminate).
Finora sono stati risarcite solo 12 persone.
La media del risarcimento è stata circa 3600$ (circa 3345 eu).
https://t.me/excessdeath/2021
È semplice: si comporta come se fosse il produttore.
Cioè cerca di riconoscere il più piccolo numero di aventi diritto al risarcimento.
E di ritardare il più possibile il pagamento a quei pochi che ha riconosciuto.
Nel pieno della campagna vaccinale anti-covid-19 c'era chi diceva: mi farei inoculare, ma lo Stato deve assumersene la responsabilità obbligandomi!
L'idea era che la Pfizer, poniamo, può essere renitente al risarcimento, ma lo Stato no. Lui paga. (Anzi: il risarcimento lo mette direttamente sotto l'albero di Natale).
Ecco che cosa sta succedendo negli Stati Uniti.
Entro l'aprile scorso, le richieste di risarcimento per danno vaccinale "covid-19" sono state di poco superiori a 13.000.
Ne sono state finora esaminate circa 2470.
Ne sono state riconosciute valide 47 (il 2% di quelle esaminate).
Finora sono stati risarcite solo 12 persone.
La media del risarcimento è stata circa 3600$ (circa 3345 eu).
https://t.me/excessdeath/2021
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Excess Death
⚠️“Thousands of Americans believe they suffered serious side effects following Covid vaccination. As of April, just over 13,000 vaccine-injury compensation claims have been filed with the federal government — but to little avail. Only 19 percent have been…
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Elezioni: guida per i perplessi.
1. Disertare le urne?
Decidere se recarsi alle urne e, se sì, decidere come votare sono due problemi distinti.
Per il primo, bisogna avere chiaro un punto: le elezioni politiche (come sono quelle parlamentari, comunali, regionali, europee) non prevedono una soglia percentuale di validità - il cosiddetto quorum.
Cioè: anche se a non andare a votare fosse una percentuale molto alta, ciò non farebbe alcuna differenza circa la validità del voto.
E non scatenerebbe neppure alcuna "crisi di legittimità" negli eletti, contrariamente a quello che alcuni, veramente troppo ingenui, vanno raccontando a ogni elezione.
Per esempio, alle elezioni europee del 2019 i non votanti furono il 49,05%: cioè praticamente la metà degli aventi diritto (https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_europee_del_2019).
Ci fu, quindi, una enormità di non votanti.
Si può forse dire che la Commissione europea (il "governo" dell'UE) abbia almeno mostrato nel quadriennio successivo all'insediamento una maggiore cautela nelle sue politiche?
È sotto gli occhi di tutti che la risposta è no.
Anzi: abbiamo assistito al quadriennio più ferocemente autoritario, demolitore di diritti e di economie, e militarista che la storia europea dal dopoguerra ricordi.
In generale, per ogni votazione che non preveda un quorum, il non voto manda un messaggio di acquiescenza: non hanno votato quei cittadini che non danno alla politica una grande importanza per le proprie vite.
Magari hanno più a cuore altre forme associative (famiglia, circolo degli scacchi, tifoseria ecc.), che non il comune, la regione, lo stato, l'unione europea - e non ritengono (a torto o a ragione) che l'esito della votazione, quale che sia, inciderà su ciò che più conta per loro.
[continua]
1. Disertare le urne?
Decidere se recarsi alle urne e, se sì, decidere come votare sono due problemi distinti.
Per il primo, bisogna avere chiaro un punto: le elezioni politiche (come sono quelle parlamentari, comunali, regionali, europee) non prevedono una soglia percentuale di validità - il cosiddetto quorum.
Cioè: anche se a non andare a votare fosse una percentuale molto alta, ciò non farebbe alcuna differenza circa la validità del voto.
E non scatenerebbe neppure alcuna "crisi di legittimità" negli eletti, contrariamente a quello che alcuni, veramente troppo ingenui, vanno raccontando a ogni elezione.
Per esempio, alle elezioni europee del 2019 i non votanti furono il 49,05%: cioè praticamente la metà degli aventi diritto (https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_europee_del_2019).
Ci fu, quindi, una enormità di non votanti.
Si può forse dire che la Commissione europea (il "governo" dell'UE) abbia almeno mostrato nel quadriennio successivo all'insediamento una maggiore cautela nelle sue politiche?
È sotto gli occhi di tutti che la risposta è no.
Anzi: abbiamo assistito al quadriennio più ferocemente autoritario, demolitore di diritti e di economie, e militarista che la storia europea dal dopoguerra ricordi.
In generale, per ogni votazione che non preveda un quorum, il non voto manda un messaggio di acquiescenza: non hanno votato quei cittadini che non danno alla politica una grande importanza per le proprie vite.
Magari hanno più a cuore altre forme associative (famiglia, circolo degli scacchi, tifoseria ecc.), che non il comune, la regione, lo stato, l'unione europea - e non ritengono (a torto o a ragione) che l'esito della votazione, quale che sia, inciderà su ciò che più conta per loro.
[continua]
Wikipedia
Elezioni europee del 2019
Le elezioni europee del 2019 si sono tenute nei 28 Stati membri dell'Unione europea tra il 23 e il 26 maggio, come deciso unanimemente dal Consiglio dell'Unione europea, con la libertà per ogni Stato membro di organizzarle in uno o più giorni tra questi secondo…
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Scienza e Democrazia
La Sapienza e la Fondazione Rothschild Quello che è successo all'Università di Roma La Sapienza, con la sordità alle richieste di confronto della rettrice Antonella Polimeni (iscritta all'Ordine dei medici), e la repressione di polizia della protesta studentesca…
Lucido intervento di uno dei protagonisti del "Sessantotto" italiano. https://www.ilfoglio.it/politica/2024/04/04/news/parla-mario-capanna-israele-e-fuorilegge-antisemita-all-universita-serve-boicottare--6401806/
IL FOGLIO
Parla Mario Capanna: "Israele è fuorilegge, antisemita. All'università serve boicottare"
"Israele è il primo fondamentalista, pratica uno sterminio di massa contro il popolo palestinese. Non si può cooperare con quello stato. L’università non può essere neutra". La versione del leader del Movimento studentesco…
Effetti della psicopandemia...
Mario Capanna, che come abbiamo visto ha fatto importanti dichiarazioni sul conflitto israelo-palestinese, ha invece, nel triennio pandemico, assunto posizioni totalmente irragionevoli.
Commentando la manifestazione del dicembre 2021 davanti alla Scala di Milano, disse:
«"Presunti contestatori di oggi, No Vax, No pass e creduloni vari. Fate un bel gesto: evitate di trasformare la storia in farsa. [...] Il mio consiglio per Sant’Ambrogio è uno solo: mettete da parte le fake news e correte a vaccinarvi. Per proteggere voi stessi e tutti gli italiani". "Chi contesta la vaccinazione è fuori strada. Anzi, fuori dal tempo. Esempio di decadimento da contrastare e combattere.[...]"»
Ora, fatto sta che Capanna aveva tutte le conoscenze per non uniformarsi ai motti governativi che promuovevano l'irrazionale (da un punto di vista sanitario, beninteso) campagna pseudovaccinale, cominciata un anno prima.
In particolare, la versione iniziale della prima parte di Scienziati e laici apparve in un libro a sua cura, Scienza bene comune. Oltre lo spread della conoscenza nel 2013. Non solo, ma lui stesso, nell'introduzione da curatore, intitolata significativamente "Gli scienziati: questi uccisori della scienza" scriveva, tra l'altro:
«La potenza dell'apparato finanziario-scientifico-tecnologico tende a subordinare a sé la ricerca, determinandone finalità, modi, tempi, procedure, rapportandola sempre meno direttamente ai reali bisogni umani. [...]
L'esempio dell'industria farmaceutica è emblematico: scopo principale delle medicine che produce è l'aumento del profitto, quello di curare le malattie è il fine secondario, funzionale al primo. Ovvero l'uomo e la salvaguardia della vita risultano come variabili dipendenti - dalla tecnostruttura».
Quale migliore esempio della crisi "covid-19" per illustrare queste affermazioni?
Ma evidentemente il clima che si era creato impediva anche a Capanna di ragionare freddamente su quanto stava accadendo.
È una lezione importante per mantenere uno spirito critico anche verso personalità che, nel complesso, consideriamo positivamente.
https://www.quotidiano.net/cronaca/scala-protesta-no-vax-c7b371c2
Mario Capanna, che come abbiamo visto ha fatto importanti dichiarazioni sul conflitto israelo-palestinese, ha invece, nel triennio pandemico, assunto posizioni totalmente irragionevoli.
Commentando la manifestazione del dicembre 2021 davanti alla Scala di Milano, disse:
«"Presunti contestatori di oggi, No Vax, No pass e creduloni vari. Fate un bel gesto: evitate di trasformare la storia in farsa. [...] Il mio consiglio per Sant’Ambrogio è uno solo: mettete da parte le fake news e correte a vaccinarvi. Per proteggere voi stessi e tutti gli italiani". "Chi contesta la vaccinazione è fuori strada. Anzi, fuori dal tempo. Esempio di decadimento da contrastare e combattere.[...]"»
Ora, fatto sta che Capanna aveva tutte le conoscenze per non uniformarsi ai motti governativi che promuovevano l'irrazionale (da un punto di vista sanitario, beninteso) campagna pseudovaccinale, cominciata un anno prima.
In particolare, la versione iniziale della prima parte di Scienziati e laici apparve in un libro a sua cura, Scienza bene comune. Oltre lo spread della conoscenza nel 2013. Non solo, ma lui stesso, nell'introduzione da curatore, intitolata significativamente "Gli scienziati: questi uccisori della scienza" scriveva, tra l'altro:
«La potenza dell'apparato finanziario-scientifico-tecnologico tende a subordinare a sé la ricerca, determinandone finalità, modi, tempi, procedure, rapportandola sempre meno direttamente ai reali bisogni umani. [...]
L'esempio dell'industria farmaceutica è emblematico: scopo principale delle medicine che produce è l'aumento del profitto, quello di curare le malattie è il fine secondario, funzionale al primo. Ovvero l'uomo e la salvaguardia della vita risultano come variabili dipendenti - dalla tecnostruttura».
Quale migliore esempio della crisi "covid-19" per illustrare queste affermazioni?
Ma evidentemente il clima che si era creato impediva anche a Capanna di ragionare freddamente su quanto stava accadendo.
È una lezione importante per mantenere uno spirito critico anche verso personalità che, nel complesso, consideriamo positivamente.
https://www.quotidiano.net/cronaca/scala-protesta-no-vax-c7b371c2
Quotidiano Nazionale
Mario Capanna: "La protesta alla Scala è cosa seria. I No vax vadano tutti a vaccinarsi"
Il leader del Sessantotto e quel 7 dicembre di 53 anni fa: "Niente deliri, noi del Movimento lì facemmo la storia del Paese"
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