Scienza e Democrazia
156 subscribers
316 photos
22 videos
9 files
2.18K links
Download Telegram
Scienza e Democrazia
Intanto Israele continua a fare strame del diritto internazionale... ...e dichiara di interrompere, con il sostegno degli USA, ogni rapporto con l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel vicino oriente (UNRWA)
Soluzioni semplici a problemi complessi.

La senatrice a vita Liliana Segre ha recentemente dichiarato:

«Accoglienza all’altro, di qualunque colore, di qualunque religione, etnia, nazionalità. L’accoglienza risolverebbe tutti i problemi.»

Come è stato detto un secolo fa, c'è sempre una soluzione ben nota a ogni problema umano - netta, plausibile, e... sbagliata.

La soluzione proposta dalla senatrice a vita è un esempio perfetto di questo fenomeno.

Che sia sbagliata si capisce riflettendo che essa presuppone un'ipotesi falsa, e cioè che ogni «religione, etnia, nazionalità» condivida i valori della tolleranza, dei diritti umani, della legge internazionale.

Tale condivisione non è purtroppo tanto diffusa quanto sarebbe desiderabile, come prova - per citare un esempio familiare alla senatrice - lo stato di Israele, inteso come il suo governo e una buona parte dei suoi cittadini (anche se non certo tutti).

Questo, però, non è un caso unico, se si pensa che il nostro ministro degli Interni ha pochi giorni fa giustificato l'espulsione immediata, con volo di Stato (per garantire la massima sicurezza), di un certo cittadino libico, adducendo la «pericolosità del soggetto».

Ammessa l'attendibilità di quanto affermato dal ministro (e di conseguenza l'assurdità della scelta del governo italiano: le persone pericolose si tengono in carcere), l'episodio conferma però la difficoltà dell'integrazione tra diverse nazionalità.

Infatti il suddetto libico non era una persona qualsiasi.

Si trattava niente meno che del capo della polizia giudiziaria della Libia...
👍2
Non preoccupatevi: queste ricerche si fanno per far progredire la medicina!

Anche se sono su topi.

E anche se pure sui topi non è che la tecnica funzioni tanto bene: «solo l'11,8% degli embrioni ha completato lo sviluppo fino alla nascita e i pochi animali diventati adulti sono sterili, hanno una crescita alterata e una vita più breve».

Chissà perché ci si interessi a far nascere - in prospettiva, beninteso - un bambino da «due papà»...

Ma no, che avete pensato?

È per «comprendere la natura biologica di malattie come le sindromi di Prader-Willi, di Angelman, di Silver-Russell e di Beckwith-Wiedemann».

Non le avevate mai sentite? Be', in effetti l'aumento della loro incidenza è un fenomeno abbastanza recente.

Come mai? Perché «nei bambini concepiti con riproduzione assistita vi è una maggiore incidenza di questi disturbi».

Ma questo è meglio non dirlo troppo ad alta voce.

Se no si capirebbe meglio non solo lo stato dell'attuale ricerca biomedica e delle sue applicazioni, ma anche che cosa succede in generale autorizzando il passaggio dal topo all'uomo.

Cioè spacciando come scienza ciò che non lo è.
👍3🙏1
Scienza e Democrazia
I fatti sono questi. La pace non si può fare trattando con un ex presidente. Sarebbe come farla firmare, da parte americana, a Biden.
Però il governo italiano continua a mandargli armi.

È questa la notizia su cui i principali media italiani dovrebbero concentrarsi.

Alla Camera 192 voti a favore e 41 contrari.

Delle "opposizioni", PD, Italia dei Valori e Azione hanno votato a favore.

Ecco una sintesi:

«Il provvedimento proroga fino al 31 dicembre 2025, l’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina. [Quali autorità governative?? (NdC)]

I mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari di cui si autorizza la cessione sono elencati in un allegato, “elaborato dallo Stato maggiore della difesa”, che è classificato, e quindi non disponibile.
[Cioè i cittadini italiani non possono sapere quali armi saranno mandate, in loro nome e con i loro soldi, in Ucraina (NdC)]

Lo Stato maggiore della difesa viene anche autorizzato ad adottare "le procedure più rapide per assicurare la tempestiva consegna dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti".»


In altre parole, il governo ci fa sapere che:

- coerentemente con il suo disprezzo per la giustizia internazionale,
- e indifferente al sacrificio della popolazione ucraina impegnata contro la sua volontà in una guerra insensata e perduta prima ancora di cominciare,

continuerà a calpestare la Costituzione italiana
.
🤬3
Arrestati dall'esercito israeliano a Hebron due italiani, con le due guide palestinesi.

Sono una nota ex europarlamentare pacifista, Luisa Morgantini, 84 anni, e un giornalista italiano, Lorenzo Bongiorni.

Evidentemente il tipo di persone che mettono in allarme il sistema di sicurezza della maggiore democrazia del Medio Oriente...
🤬2
Scienza e Democrazia
Un eurodeputato polacco, Grzegorz Braun, interviene all'inizio del minuto di silenzio... ...chiesto dalla presidente Metsola in ricordo dell'Olocausto, e lo dedica ad alta voce alle vittime palestinesi del «genocidio» di Israele. Alla fine ringrazia anche…
Il Giorno della Memoria…

...con il minuto di silenzio ecc. si è purtroppo ridotto a un'amara e triste recita, svuotata di valore civile ed etico, nel momento in cui a partecipare alla celebrazione della liberazione di Auschwitz si ammettono persone come il ministro dell'istruzione di Israele.

Il quale, il 10 ottobre 2023, dichiarava:

«Secondo me, anche se fosse necessario effettuare un’invasione di terra [della Striscia di Gaza], ciò avverrebbe solo dopo che l’aviazione e l’artiglieria avranno distrutto tutto ciò che potrebbe rappresentare un pericolo per i nostri soldati.

Non presteremo alcuna attenzione ai dettagli. In questi casi si parla solitamente di disastro ambientale e sanitario, ma questo non è interessante. A Gaza non ci saranno né acqua né elettricità.

Raccomando a tutti i suoi abitanti di andare semplicemente a sud, in Egitto, forse questo è l'unico posto dove non verranno attaccati. Tutta Gaza è il nostro obiettivo. Non c'è sicurezza da nessuna parte. A Gaza non rimarrà più nulla.
»

E il peggio è che nessuno rabbrividisce a trovarsi in tale compagnia mentre pretende di piangere le vittime della barbarie di ottant'anni fa.
👍2🤬1
«In ogni Stato si fanno cose sporchissime, anche trattando con i torturatori, per la sicurezza nazionale».

È vero, ma non solo: anche per l'insicurezza nazionale.

Come praticamente tutta la politica estera e sanitaria degli ultimi quattro anni in Italia.

Per la prima volta a RAI1 giornalismo di denuncia?

No, purtroppo Bruno Vespa vuole dire che a lui sta bene così...
Sentendo le prime dichiarazioni di Trump...

...non è chiaro se si tratta di tentativi di sondare, o confortare, la sua base elettorale oppure se veramente questo sia il suo programma.

In particolare le minacce ai Brics nel caso che vogliano dotarsi di una propria valuta (si veda qui).

Un commento appropriato è quello dell'economista Giancarlo Marcotti.
Basta dire che qualcuno è un "terrorista"...

...per giustificare la sua uccisione. Per carità, nemmeno un civile è stato colpito - probabilmente perché, se qualcuno è stato colpito, allora, per definizione, doveva essere un terrorista.

Chi l'ha detto per primo: gli USA o Israele? (Vabbe', anche due ex detenuti... e che sarà mai?).
Scienza e Democrazia
Sentendo le prime dichiarazioni di Trump... ...non è chiaro se si tratta di tentativi di sondare, o confortare, la sua base elettorale oppure se veramente questo sia il suo programma. In particolare le minacce ai Brics nel caso che vogliano dotarsi di una…
A proposito dei BRICS...

...è molto improbabile che sui principali media se ne parli come di una alleanza a cui sarebbe auspicabile, nell'interesse dell'economia e della distensione delle relazioni internazionali, che l'Italia aderisse.

Vale la pena, allora, leggere il rapporto di seguito allegato, che fornisce i dati essenziali della questione, e che espone i punti principali della Dichiarazione di Kazan, elaborata alla fine del vertice ivi tenuto tra il 22 e il 24 ottobre 2024.

Per mettere in evidenza la dimensione politica, oltre che economica, dell'alleanza citiamo un brano del rapporto:

«ONU - I leader dei BRICS hanno espresso il loro sostegno ad una riforma globale delle Nazioni Unite, compreso il Consiglio di Sicurezza, con l'obiettivo di renderlo più democratico, rappresentativo ed efficace. [...]

CONFLITTI - I leader dei BRICS hanno espresso preoccupazione per “l'aumento della violenza e i continui conflitti armati in diverse parti del mondo, compresi quelli che hanno un impatto significativo a livello regionale e internazionale”.

Hanno ribadito il loro “impegno per la risoluzione pacifica delle controversie attraverso la diplomazia, la mediazione, il dialogo inclusivo e le consultazioni in modo coordinato e cooperativo”.

I Paesi BRICS hanno espresso preoccupazione per l'escalation in Medio Oriente, compresi gli attacchi israeliani. È stato condannato anche l'attacco terroristico in Libano con l'uso di apparecchiature di comunicazione, tra cui i cercapersone.

I leader hanno sostenuto l'istituzione dello Stato sovrano di Palestina entro i confini internazionalmente riconosciuti del 1967 e la sua ammissione alle Nazioni Unite


Si direbbe una presa di posizione molto più coerente con l'art. 11 della nostra Costituzione, che non il servile e militarista allineamento alla politica imperiale USA che sembra essere il solo orizzonte geopolitico dell'attuale UE e della nostra maggioranza parlamentare.
Sul caso Almasri.

Una delle vittime del gentiluomo libico - che, data la sua pericolosità (secondo quanto affermato dallo stesso ministro Piantedosi), il governo italiano ha provveduto a far ritornare con tutti gli onori in Libia -, ha sporto denuncia per «favoreggiamento» contro i ministri Nordio e Piantedosi e la presidente Meloni.

Il ministro Tajani ha commentato con il suo solito equilibrio super partes:

« "Mi sembra ridicolo iscrivere nel registro degli indagati il presidente del Consiglio, due ministri, un sottosegretario, una cosa ridicola che fa danno all'immagine dell'Italia nel mondo, [...]»

Ma è vero che un'indagine sui ministri che, violando gli accordi della Corte Penale Internazionale, non hanno tenuto in carcere e processato il suddetto crudele aguzzino (si veda la puntata di Il Cavallo e la Torre, RAI3, del 23 gennaio), danneggi «l'immagine dell'Italia nel mondo»?

A nostro modesto parere, è il contrario.

Un Paese che mette sotto inchiesta membri del proprio governo per aver favorito un imputato di orribili crimini contro l'umanità è un modello da imitare per il resto del mondo.

Sono coloro che hanno garantito l'immunità di Almasri - e
promesso quella di Netanyahu - ad aver danneggiato l'immagine dell'Italia.

Tuttavia, se i ministri accusati ritengono che, con l'essere oggetto di un'accusa così infamante, causino un danno di immagine per la nazione che rappresentano, hanno una via molto semplice di dimostrare il proprio patriottismo: dimettersi.

Così la giustizia potrà fare il suo corso senza intralciare l'attività del governo...
👏2👍1
Nella Commissione SARS-CoV-2 si scopre il già noto... ma per alcuni è una novità.

Su molti canali si cita come fosse un evento il riconoscimento che sotto i 50 anni la mortalità covid-19 era quasi zero (per esempio qui).

Bene: si veda la sezione "Decessi" dell'articolo "I dati del covid-19" pubblicato il 31 dicembre 2020.

Riproduce solo dati ufficiali. Ufficiali e pubblicati. E citati in dettaglio.

Era appena... 4 anni fa.

L'articolo ebbe migliaia di visualizzazioni attraverso vari siti (questo canale telegram non esisteva, ma il sito Scienza e Democrazia esisteva da vent'anni senza cambiamento di indirizzo).

Sottolineo questa circostanza per dire che quella che ho definito la «notte della magistratura» non ha niente a che fare con una mancanza di prove di reato che impedivano iniziative di azione penale.

Esattamente come non è una mancanza di prove che la Pubblica Amministrazione rifiuta illegalmente i pagamenti in contante a non far intervenire magistratura e forze dell'ordine con la tempestività con cui a un comune cittadino arriva una multa per l'infrazione più insignificante.

Le istituzioni, se non sono supportate e sorvegliate dalla cittadinanza, deperiscono e possono rovesciarsi nel loro contrario - cioè in strutture di eversione dell'ordine costituzionale.

L'abbiamo visto tutti.

Lo diceva Pericle due millenni e mezzo fa elogiando la democrazia ateniese e spiegando perché essa funzionasse così bene:

«Vi è nelle stesse persone [tra noi Ateniesi] la cura dedicata agli affari privati insieme a quella per gli affari della città; e anche se ciascuno si dedica ad attività diverse, vi è la caratteristica di formulare giudizi sugli affari pubblici in modo non inadeguato: noi, infatti, siamo i soli a considerare un cittadino che non prende parte agli affari pubblici, più che inattivo, inutile; [...]» (Tucidide, II).
💯3👍1