Scienza e Democrazia
156 subscribers
316 photos
22 videos
9 files
2.18K links
Download Telegram
Scienza e Democrazia
Che i principali media abbiano potuto sostenere che quanto succedeva in Palestina... ...era una guerra difensiva da parte di Israele, invece che la distruzione sistematica della popolazione e delle infrastrutture palestinesi, che aveva usato un attentato…
Esempio. Ne La Verità di ieri c'è un'intervista in cui si legge:

«[...] la verità è che Gaza è stato il via libera all'odio antisemita che non è mai sopito.
Le piazze pro Pal sono in realtà piazze antiebraiche?
Con le piazze possiamo dire che è saltato il banco, l'antisemitismo ha mantenuto intatte le sue strutture.»

È chiaro che ospitare - e fomentare - simili interventi di disinformazione e di propaganda filo-israeliana scredita l'intera testata (con inevitabili conseguenze sulle testate "amiche"), e fa apparire dubbi anche i suoi contributi validi (soprattutto in campo medico-sanitario).
👍4
Il paradosso è che a protestare contro l'estrema concentrazione della ricchezza mondiale...

...nelle tasche di pochissime persone, e il fatto evidente che una tale concentrazione ha svuotato di significato le nostre "democrazie", non sono i sedicenti partiti di "sinistra" (e che ovviamente con la sinistra non hanno niente a che fare - per la strategia della confusione ideologica cfr. [*]) .

Salvo eccezioni:

- non sono i garanti delle istituzioni;
- non sono i docenti di diritto costituzionale;
- non sono gli economisti;
- non sono i sindacalisti.

No: sono gli stessi straricchi a metterci in guardia!

Almeno si può dire che sanno di che cosa parlano.

[*] "Il metodo più efficace: alimentare la confusione ideologica"
È lecito vietare il velo islamico a scuola o in uffici pubblici?

Sì, ha affermato la Corte Europea per i Diritti Umani (CEDU). Ma attenzione: il giudizio non riguarda solo il velo islamico, ma ogni simbolo religioso - anche se la tipica obiettività della stampa italiana ha sottolineato la componente specifica, invece di quella generica, della sentenza della CEDU.

Secondo la quale:

«"il concetto di neutralità nel sistema educativo comunitario, inteso come divieto generale di indossare simboli visibili del proprio credo da parte degli alunni, non è di per sé contrario all’articolo 9 della Convenzione” europea sui diritti dell’uomo “e ai valori che ne sono alla base”».

Come si sa, quando in certi testi si legge "non è di per sé contrario", vuol dire: "è in realtà contrario".

Andiamo a controllare l'articolo citato, c. 2:

«2. La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e che costituiscono misure necessarie, in una società democratica, alla pubblica sicurezza, alla protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o alla protezione dei diritti e della libertà altrui

Per la verità, c'è un solo modo in cui si potrebbe sostenere che il velo islamico possa mettere in crisi la «pubblica sicurezza»: ed è perché rende irriconoscibile una persona. In effetti l'art. 85 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza recita: «E' vietato comparire mascherato in luogo pubblico».

Ma - un momento: non è precisamente ciò che si è recentemente imposto di fare anche agli studenti in classe, e alle persone in ogni ambiente pubblico, a partire dagli ospedali? Anzi, non si è cercato di indorare la pillola producendo pure uno studio ("scientifico e pubblicato su rivista con peer review", naturalmente...) che affermava che la mascherina rende gli uomini più affascinanti? Se è vero questo, figuriamoci il velo islamico per le donne, allora...

In ogni caso, oltre che illegale, l'uso delle mascherine in pubblico, benché approvato e promosso dalle autorità, può sicuramente aver favorito la commissione di reati.

Ecco una notizia recente, particolarmente grave (fortunatamente con conseguenze di breve durata).

Ma chissà quante se ne troverebbero perlustrando le cronache locali dell'ultimo quadriennio.

Tuttavia sembra che dai principali media, che pure indulgono nell'analisi al microscopio di quasi ogni fattispecie di reato (con una spiccata preferenza per quelli cruenti), la questione non sia stata considerata abbastanza interessante...
👍4
Errori anche nelle pubblicità...

Un recente video pubblicitario del Corriere della Sera simula un sondaggio tra passanti:

«- Scusa, scusa: se ti dico mangiare?
- Pizza.
[...]
- Sapere?»


Perché la risposta giusta fosse "Corriere", come nel video, la domanda giusta avrebbe dovuto essere: "Propaganda?".

Eccone un esempio.
👍2
Scienza e Democrazia
Errori anche nelle pubblicità... Un recente video pubblicitario del Corriere della Sera simula un sondaggio tra passanti: «- Scusa, scusa: se ti dico mangiare? - Pizza. [...] - Sapere?» Perché la risposta giusta fosse "Corriere", come nel video, la domanda…
Eppure non era così difficile prevedere che cosa sarebbe successo...

...fin dal 2015! Ecco un intervento del prof. Mearsheimer all'Università di Chicago che, più di sei anni prima dell'inizio dell'Operazione Militare Speciale aveva già descritto chiaramente:

1) quali fossero le intenzioni degli USA a proposito dell'Ucrainacondurre l'Ucraina sulla via della perdizione», cioè allo scontro con la Russia);

2) come la dirigenza ucraina avrebbe reagito (sarebbe stata convinta ad adottare la linea dura, illudendosi di diventare così parte dell'"Occidente");

3) che cosa sarebbe accaduto all'Ucraina (il disastro).
👏1
Scienza e Democrazia
Come era stato descritto Netanyahu da Jeffrey Sachs?... Ecco qua l'ennesima prova che ha ragione.
Il commento della relatrice ONU Francesca Albanese su ciò che sta facendo Israele dopo l'accordo sulla tregua.

«Al momento del tanto atteso cessate il fuoco a Gaza, la macchina della morte di Israele ha inasprito le sparatorie in Cisgiordania, uccidendo 10 persone a Jenin oggi [21 gennaio]. Se non lo si costringe a fermarsi, il genocidio dei palestinesi da parte di Israele non sarà confinato a Gaza. Segnatevi queste parole
😱2👍1
Su che cosa si fonda l'industria della pubblicazione scientifica?

Uno scienziato biomedico, David Speicher, ha scritto:

«È caduto l'Olimpo!!! Come scienziato, apprezzavo il processo di revisione paritaria [peer review] per assicurare che la ricerca pubblicata fosse scientificamente solida.

Come autore, apprezzo il processo di raffinamento di un capolavoro scientifico.

Come revisore, prendevo seriamente il mio mestiere, e ci mettevo lo sforzo necessario per assicurare che solo buona scienza fosse raffinata e pubblicata.

Credo che sono i fatti scientifici, e non la narrativa politica, che importano, e che ogni ricerca fatta in maniera appropriata dovrebbe essere soggetta a revisione paritaria e pubblicata.

Tuttavia, adesso posso concludere che il processo di revisione paritaria accademica è in effetti fallimentare.
»

Questo autore se ne è accorto quando un suo articolo è stato respinto con motivazioni chiaramente inconsistenti e di fatto censorie. (La storia è ricostruita qui, in traduzione italiana qui).

Ciò che più sorprende è che ci siano voluti tanti anni, all'autore, per arrivare alla sua conclusione.

In effetti quando si sente qualcuno elogiare un articolo perché pubblicato su una rivista con peer review (meglio dirlo in inglese…) si ha la certezza che il qualcuno non sa che cosa sia - o che è parte dell'ingranaggio.

Basta porsi una domanda per dare un'informazione essenziale e, al tempo stesso, alzare il velo sopra questa pratica: perché mai la regola quasi universalmente applicata è che

- i nomi dei revisori non vengano resi noti agli autori,
- e le revisioni, insieme alle repliche degli autori, non vengano pubblicate (ovviamente con le firme)?

Se a uno spadaccino dicessero di duellare bendato con un avversario che non lo è, si può pensare che accetterebbe, a meno che non sia certo che per lui si avranno dei "riguardi"? E da dove deriverebbe tale certezza?...

Il fatto più grave è che un po' dovunque, e in particolare in Italia con la cosiddetta "Valutazione della Qualità della Ricerca" (VQR), il giudizio sugli scienziati - a fini carrieristici e di finanziamento dei progetti - è una procedura automatizzata basata quasi interamente sul passaggio dei loro articoli attraverso riviste che adottano la "revisione paritaria".

È da questi aspetti dell'attuale "modo di produzione della ricerca scientifica" che occorre partire se si vuole capire come sia stato possibile l'altrimenti inesplicabile sonno profondo della scienza ufficiale durante la "stagione pandemica" - e in tanti altri casi.

Se c'è una pandemia di cui ci si dovrebbe veramente preoccupare è quella della corruzione della scienza ufficiale.
👍4👏2🙉1
Scienza e Democrazia
La malafede del governo Meloni in merito ai crimini di Israele... ...è oltre ogni ragionevole dubbio. Già che ci siamo, non si potrebbero chiedere le dimissioni anche del ministro Tajani?
Il ministro Tajani…

...e l'etica:

«Se si trovava assolutamente costretto a prender parte tra due contendenti, stava col più forte, sempre però alla retroguardia, e procurando di far vedere all’altro ch’egli non gli era volontariamente nemico: pareva che gli dicesse: ma perché non avete saputo esser voi il più forte? ch’io mi sarei messo dalla vostra parte.» (Promessi sposi, cap. 1).
😁2👏1
Scienza e Democrazia
La fabbrica delle fandonie autorizzate. Ieri, 23 agosto, nel TG3 delle 14.20 è stato mostrato questo video, in cui parla (?) la cino-israeliana Noah Argamani, studentessa delle forze armate israeliane, che era stata uno degli ostaggi di Hamas liberati da…
Sembrano persone torturate per un anno e mezzo?

Giuste considerazioni sul rilascio dei prigionieri israeliani fatti da Hamas.

Per un confronto con un prigioniero palestinese prima dell'arresto (arbitrario, senza capi d'accusa) e dopo il rilascio (circa 8 mesi di carcere) si veda qui.
👏2👍1
Scienza e Democrazia
Governi eversivi. 1. L'inversione della gerarchia delle norme. L'eversione politica non avviene soltanto attraverso tentativi di rovesciare governi legittimi, da parte di gruppi interni o di governi esteri. C'è infatti un tipo di eversione attuata da un…
I dpcm "pandemici" come strumento eversivo: un'altra sentenza...

...di un giudice di pace, stavolta di Bologna, basata sulla «indiscutibile illegittimità dei dpcm in oggetto».

Nell'attuale sistema giudiziario italiano, quattro anni, a quanto pare, è un tempo ragionevole per ricevere la conferma che un certo provvedimento era in palese violazione della Costituzione (art. 13).
👏3👍1
Scienza e Democrazia
Purtroppo il neopresidente USA Donald Trump sta confermando alla lettera... ...le sue esternazioni sioniste in campagna elettorale, proponendo la deportazione dei palestinesi fuori della Striscia di Gaza. Si può dire che è Hitler a dettare la geopolitica…
A proposito di Hitler e la geopolitica.

Un fatto non abbastanza noto è che il nazismo non promosse solo il genocidio delle "razze inferiori", ma, prima di arrivare a questo, la loro deportazione. "Soluzione iniziale", come potremmo chiamarla, che fu ampiamente discussa e pianificata.

Una destinazione ricevette particolare attenzione, ed è ricordata come "Piano Madagascar". (La voce inglese di Wikipedia è molto più dettagliata).

Tale piano fu abbandonato solo dopo la sconfitta della Germania nella Battaglia d'Inghilterra (17 settembre 1940).

Nel caso del popolo palestinese, nel biennio 2024-25, abbiamo assistito - per giunta in diretta televisiva - a una parziale inversione temporale tra "soluzione iniziale" e "soluzione finale".

Ma la somiglianza tra i due progetti geopolitici è palese.
👏2👍1