Scienza e Democrazia
156 subscribers
316 photos
22 videos
9 files
2.18K links
Download Telegram
Meglio tardi che mai.

L'augurio è che anche i complici tra i governanti dei vari stati del mondo facenti parte della Corte Internazionale di Giustizia, a differenza di Israele, siano portati a rispondere dei loro crimini.

Quelli, per esempio, che hanno mandato armi a Israele nell'ultimo anno: che fosse per accordi precedenti o successivi al 7 ottobre 2023 è del tutto irrilevante.
👍3
Scienza e Democrazia
Meglio tardi che mai. L'augurio è che anche i complici tra i governanti dei vari stati del mondo facenti parte della Corte Internazionale di Giustizia, a differenza di Israele, siano portati a rispondere dei loro crimini. Quelli, per esempio, che hanno…
Ecco una sintesi su un personaggio che purtroppo rappresenta l'Italia nel mondo.

Alessandro Orsini:
«Oggi Antonio Tajani, il braccio destro di Netanyahu in Europa, è chiuso a nel suo ufficio. Si sta scervellando per capire quale altra decisione dovrà prendere per aiutare Netanyahu nel genocidio del popolo palestinese.

Se il sistema dell'informazione in Italia non fosse corrotto dalla testa ai piedi, Tajani verrebbe continuamente criticato per la sua condotta inqualificabile contro i bambini palestinesi. Ma questo non accade perché l'informazione sulla politica internazionale in Italia funziona come nelle dittature. La sua funzione è di coprire le malefatte dei governanti invece di denunciarle.

Il 28 ottobre 2023, quando Netanyahu radeva al suolo Gaza, Tajani si è rifiutato di votare in favore di una tregua umanitaria all’Onu per interrompere i bombardamenti. In quell’occasione, Tajani ha dichiarato, per bocca dell’ambasciatore italiano all’Onu: “Sempre solidali con Israele; la sicurezza d’Israele non è negoziabile”.

A dicembre 2023 e gennaio 2024, Tajani ha dato a Netanyahu bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce e altre munizioni, proiettili e loro parti, per un valore di 730.869,5 euro a dicembre 2023, quasi raddoppiati a 1.352.675 euro a gennaio 2024.

L’11 gennaio 2024, quando la Corte internazionale di giustizia dell’Aia ha avviato il processo contro Israele per genocidio, Tajani si è schierato al fianco di Netanyahu contro il Sudafrica.

Il 10 maggio 2024 Tajani si è rifiutato di votare in favore di un seggio a pieno titolo per lo Stato palestinese all’Onu. Il 19 maggio 2024, quando il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha chiesto un mandato d’arresto contro Netanyahu, Tajani ha definito la richiesta “del tutto inaccettabile”.

Il 19 settembre 2024 Tajani si è rifiutato di votare in favore di una risoluzione Onu che chiede a Israele di porre fine all’occupazione dei territori palestinesi.

Una delle attività principali di Tajani consiste nel fare pressioni per impedire qualunque indagine sui crimini di Netanyahu a Gaza. Nell’ultimo MeD9 a Cipro, l’11 ottobre 2024, Meloni e Tajani sono riusciti a impedire l’inserimento di un brano contro la vendita di armi a Israele – sollecitato da Macron e Sanchez – nella nota con cui Francia, Italia e Spagna hanno condannato l’attacco israeliano contro Unifil in Libano.

Il 22 ottobre 2024 a Gerusalemme, quando i palestinesi uccisi erano 43.000 [no: molti, molti di più (NdR)] Tajani ha incontrato Netanyahu che ha dichiarato: “Il bombardamento di Gaza è necessario per difendere il diritto d’Israele a difendersi”. Tajani ha detto: “Ho assicurato [a Netanyahu] il sostegno dell’Italia al diritto di Israele di difendersi”.

Tajani si è sempre opposto a qualunque sanzione o misura punitiva contro Netanyahu. Tajani è il braccio destro di Netanyahu in Europa. Parla di “campagne d’odio” mentre sostiene un governo radicato nell’odio e nel razzismo. [...].»
👍3👏3
Scuola di giornalismo - L'importanza della fonte di una notizia.

Ennesimo bombardamento dell'esercito israeliano a Beirut in una zona civile.

Ecco come Byoblu ha dato la notizia:

«Undici morti e almeno 23 feriti. È il bilancio dell’ultimo attacco nella notte di Israele su Beirut, diretto verso un edificio residenziale di otto piani, andato distrutto, nel quartiere al-Basta della capitale libanese.

Nel mirino dei cinque missili di Tel Aviv, Muhammad Haydar, comandante militare dell’organizzazione libanese Hezbollah.»


Il giornalista, nel riferire questa azione terroristica di Israele, assume l'attendibilità del governo israeliano. Ciò che si dice essere stato «nel mirino dei cinque missili» è infatti solo ciò che il governo israeliano ha comunicato, sfruttando la solita, usurata scusante del danno collaterale: sì, sono stati uccisi o feriti civili, ma il nostro obiettivo era un capo militare. (L'hanno colpito? Non lo sanno).

La seconda parte della notizia avrebbe dovuto essere data in una maniera diversa, per esempio così:

"Il governo israeliano ha affermato, come in tanti altri casi simili, che i ben cinque missili lanciati avrebbero avuto come obiettivo non la distruzione di un edificio civile con i suoi inquilini, ma l'uccisione di un comandante militare dell’organizzazione libanese Hezbollah, Muhammad Haydar. Non si sa, peraltro, da fonti indipendenti se Haydar fosse lì, e a maggior ragione se sia stato colpito."

Questa formulazione ha il doppio merito di 1) contestualizzare la notizia, 2) non garantire la fattualità di quanto affermato da personaggi in evidente conflitto di interesse - i quali per giunta, nella fattispecie, sono stati accusati di crimini contro l'umanità e raggiunti da un mandato d'arresto internazionale.
👏2😁1
Dossier stampa definitivo-1.pdf
1.9 MB
La NATO e le università italiane con sedi o distaccamenti in Emilia-Romagna (e molto altro).

Come premessa alla lettura dell'allegato si ricordi il parere espresso da Robert Kennedy Jr sulla NATO.

E non si invochi il «percorso denominato NATO/Macrocrimes» dell'università di Ferrara per evitare all'università italiana la giusta condanna per il suo opportunismo e servilismo: il segno "/" inserito nella denominazione sta infatti a indicare che non dei macrocrimini della NATO si tratta, ma dei macrocrimini secondo la NATO.
👍2
Scienza e Democrazia
Dossier stampa definitivo-1.pdf
Ma anche le scuole secondarie si danno da fare...

...per educare le giovani generazioni alla guerra.

Eppure Sigonella sarebbe stato il luogo adatto, al contrario, per tenere una conferenza agli studenti su che cosa succedeva quando avevamo una classe politica che, con tutti i suoi difetti, aveva il senso della dignità nazionale e, se usava il termine "sovranità", sapeva che cosa stava dicendo.
😡3🔥1
Una bellissima pubblicità: la cittadina parla chiaro al medico vaccinatore, in alcuni casi anche suo amico...

….e questi, che ha fatto suo, profondamente, il significato del consenso informato, le risponde in maniera professionale e responsabile.

Da far vedere a tutto il personale medico-sanitario italiano coinvolto nelle campagne vaccinali e pseudovaccinali in corso.

Perché il consenso informato non è una concessione, è un diritto.
👏4😁1
«Matematici contro il genocidio a Gaza».

Già oltre 900 matematici hanno firmato un appello in cui si chiede:

«Ci appelliamo ai nostri colleghi affinché cessino ogni collaborazione scientifica con le istituzioni scientifiche israeliane che non condannino esplicitamente il genocidio a Gaza e la crescente e incessante colonizzazione di Gaza, illegale secondo il diritto internazionale.

Noi li invitiamo ugualmente a fare pressione sulle nostre stesse istituzioni, perché pongano fine, alle stesse condizioni, ai loro accordi di collaborazione, in conformità con i principî del diritto internazionale.

Questa posizione non include, evidentemente, le collaborazioni individuali con colleghi israeliani, 3400 dei quali hanno peraltro firmato coraggiosamente un appello alla comunità internazionale, che intendiamo sostenere, "per intervenire immediatamente applicando contro Israele ogni sanzione possibile al fine di ottenere un cessate il fuoco immediato tra Israele e i suoi vicini, e ciò per il futuro dei popoli che vivono in Israele/Palestina e nella regione, e al fine di garantire il loro diritto alla sicurezza e alla vita"».
👍2
Chi ha votato la conferma della von der Leyen alla presidenza della Commissione Europea?

Questa votazione del Parlamento europeo è particolarmente significativa, perché tutti quelli che hanno partecipato al voto sapevano che la candidata alla presidenza è una corrotta, sotto processo penale, e accusata di complicità in crimini di guerra e genocidio .

Hanno votato a favore, degli eurodeputati italiani:

- tutti e 24 i deputati di Fratelli d'Italia.

- tutti e 8 i deputati di Forza Italia.

- tutti tranne due (cioè 19) i deputati del PD.

Per i nomi si veda qui.
🤬3
Scienza e Democrazia
Chi ha votato la conferma della von der Leyen alla presidenza della Commissione Europea? Questa votazione del Parlamento europeo è particolarmente significativa, perché tutti quelli che hanno partecipato al voto sapevano che la candidata alla presidenza è…
E non è un caso che il partito di Giorgia Meloni ha votato a favore.

«Meloni, la criminale politica.
Oggi molti italiani hanno paura di parlare per paura di essere assassinati dai servizi segreti israeliani o di perdere il lavoro. Contro il terrore che si diffonde nella società libera, fatemi dire alcune cose.

Essendo coinvolti nel crimine politico del genocidio, Giorgia Meloni e Antonio Tajani sono due criminali politici che hanno le mani sporche del sangue dei bambini palestinesi per avere dato a Netanyahu, a sterminio in corso, le seguenti armi: bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce ed altre munizioni, proiettili e loro parti, per un valore di 730.869,5 euro a dicembre 2023, quasi raddoppiati a 1.352.675 euro a gennaio 2024. Dunque, l’espressione “criminale politico”, riferito a Giorgia Meloni e Antonio Tajani, è resa possibile dall’uso appropriato dei concetti delle scienze sociali. [...]
Alessandro Orsini»
Scienza e Democrazia
«La fuga dalla mobilitazione in Ucraina - morti di cui nessuno si assume la responsabilità - i nazisti sono i primi a scappare dal campo di battaglia - crollo del buon senso nei media occidentali - è urgente la pace» «"Stiamo assistendo a un'ondata di diserzioni…
In Ucraina adesso i "sorci" sono i giovani...

...che non vogliono essere mandati al macello.

Bande di reclutatori rastrellano uomini per l'esercito in ogni luogo e contesto:

- fabbriche
- concerti
- palazzetti dello sport
- feste di matrimonio
- locali notturni
- strade

suscitando rivolte di cui nessuno dei nostri principali media parla (anche in Galizia, «la regione più anti-russa dell'Ucraina»), e reazioni a mano armata dei renitenti.

Ma il governo USA non è soddisfatto e chiede di far scendere l'età per il reclutamento a 18 anni. Il governo ucraino: si può fare, ma prima mandateci più armi...

In televisione i giornalisti di regime spiegano come sia bello, anzi «stupendo», morire al fronte, e si portano avanti con il lavoro proponendo che l'età dell'arruolamento si possa abbassare a 14 anni.

Ovviamente in questa prigione a cielo aperto in cui è stata trasformata l'Ucraina è fiorito tutto un mercato delle tangenti per ricevere esenzioni dal servizio militare, e qualcuno approfitta della disperazione dei suoi concittadini per arricchirsi.

La fuga da una guerra insensata è diventata da mesi in Ucraina un fenomeno di massa, represso con brutalità e disprezzo per le famiglie che si vedono rapire un marito, un padre, un figlio, un fratello.

I nostri principali media non ne hanno parlato quasi mai, per impedire all'opinione pubblica di rendersi conto che siamo complici con un governo illegittimo e odiato dell'annientamento della popolazione ucraina.

Si può solo sperare che un giorno i mostri, tra i quali la «criminale politica» che abbiamo la disgrazia di avere alla presidenza del consiglio, che hanno chiamato tutto ciò "lotta per la libertà" siano chiamati a rendere conto delle loro infami scelte.
👏1🤬1💔1
Dalla 73ma in poi si vedrà...

Ma quelli che ancora acquistano certi giornali li leggono?

Se sì, ritengono in generale degno di fiducia e di stima chi fa propaganda di guerra spacciandola per informazione?
😁1🤬1👨‍💻1
Scienza e Democrazia
In Ucraina adesso i "sorci" sono i giovani... ...che non vogliono essere mandati al macello. Bande di reclutatori rastrellano uomini per l'esercito in ogni luogo e contesto: - fabbriche - concerti - palazzetti dello sport - feste di matrimonio - locali…
E mentre la vita dei cittadini ucraini è diventata un inferno concentrazionario, che cosa fa l'ex presidente Zelensky?

Vive nella più rigorosa sobrietà, come il suo vestiario da uomo di fatica in perenne addestramento militare vorrebbe suggerire?

Si ripromette un futuro di severa riflessione sulle gravi decisioni che - immaginiamo suo malgrado - hanno compromesso, per sempre, l'esistenza di milioni di suoi concittadini?

Non esattamente,

Ha appena comprato un'abitazione in Francia.

Vabbe',
- dirà qualcuno - da qualche parte dovrà pure stare se, per qualche imprevedibile emergenza, per lui diventasse opportuno espatriare, no?

Per la verità, si è scelto un posto non del tutto anonimo: si tratta di una nota località di montagna.

Un eremo!, dirà il qualcuno, adatto all'isolamento meditativo...

Non proprio.

Per essere ancora più precisi, la località è una delle più famose stazioni sciistiche mondiali: Courchevel.

E poi, non si tratta di un eremo, né di un appartamentino: è un grande albergo.

E infine: sì, l'acquisto è stato un vero affare. Ma soprattutto per il venditore.

Al povero Zelensky - l'uomo che per connaturato disprezzo per il lusso esteriore non si metterebbe mai una giacca andando su invito a uno di quegli incontri al vertice dove si decide del destino del mondo - l'albergo è costato un prezzo non proprio irrisorio.

L'ha pagato
88 milioni di euro.

Ottantotto. Milioni. Di euro.

Non è noto quanti ucraini lo sappiano. Soprattutto tra quelli che devono nascondersi per non essere arrestati e trascinati al fronte. O tra i parenti di quelli che al fronte sono morti.

Per molto meno, chissà, in qualcuno di quelli che venissero a saperlo potrebbero sorgere - è solo un'ipotesi, beninteso - cattivi pensieri, e ancor peggiori propositi, che potrebbero minacciare l'incolumità di questo acclamato eroe della libertà e della democrazia.

Ma - ne siamo sicuri - questo qualcuno sbaglierebbe: saranno stati solo i risparmi di una vita di lavoro onesto...
🤬3😐1
Scienza e Democrazia
E mentre la vita dei cittadini ucraini è diventata un inferno concentrazionario, che cosa fa l'ex presidente Zelensky? Vive nella più rigorosa sobrietà, come il suo vestiario da uomo di fatica in perenne addestramento militare vorrebbe suggerire? Si ripromette…
L'origine delle ricchezze dell'attore ed ex presidente Zelensky.

In un articolo del luglio 2022 si legge:

«La rivista Forbes attualmente pone il valore netto di Zelensky tra i 20 e i 30 milioni di dollari - un totale che non potrebbe aver guadagnato soltanto come uomo di spettacolo e attore televisivo.

A quanto si afferma, Zelensky possiede sfarzose proprietà nel centro di Londra, in Italia e a Miami Beach - dove potrebbe ritirarsi se è costretto a scappare dall'Ucraina.
»

Se nel 2024 Zelensky può fare un acquisto di 88 milioni di euro, vuol dire che in circa due anni di guerra del suo paese, le sue ricchezze, già enormi (e l'articolo citato spiega da quali traffici illegali potrebbero derivare), sono almeno triplicate.

Il quadro corrisponde alla lapidaria descrizione della giornalista ucraina Diana Panchenko.
👍3
Il dottor Citro a processo davanti all'Ordine dei medici di Torino.

In questo video Citro legge alcuni passi della replica da lui pronunciata.

Ne emerge un quadro desolante del profilo etico e deontologico di questi organismi disciplinari, arruolati dal governo per perseguitare i medici rimasti fedeli ai loro doveri professionali e umanitari.
Sulla deontologia medica: la sua storia e il suo presente.

Intervento del 14 luglio 2023 al convegno Deontologia medica tra passato e futuro a Trento:

"Il consenso informato come problema epistemologico - I dati del covid-19" .
3👍3