Scienza e Democrazia
Il Consiglio Superiore della Magistratura «censura» la giudice Susanna Zanda... ...per violazione della legge sul green pass e sul tampone antigenico, ma lascia cadere le altre accuse. Un giudice deve rispettare la legge anche se priva di fondamento?…
Continua la persecuzione del giudice Susanna Zanda.
Ma di questo reale conflitto tra magistratura integra e fedele alla Costituzione, e governo traditore di quest'ultima, i media di regime non parleranno.
Ma di questo reale conflitto tra magistratura integra e fedele alla Costituzione, e governo traditore di quest'ultima, i media di regime non parleranno.
ByoBlu
PROCEDIMENTO DEL CSM CONTRO ZANDA: LA MAGISTRATURA SI VENDICA DELLA GIUDICE CONTRARIA AL GREEN PASS
Bene questo magistrato verrà sottoposto all’esame la Quarta commissione del Consiglio superiore della magistratura, a cui la Sezione disciplinare ha trasmesso gli atti del procedimento disciplinare. Il motivo? La giudice si era presentata sul posto di lavoro…
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Scienza e Democrazia
Brevissime considerazioni sulle elezioni regionali in Umbria. In Umbria gli aventi diritto al voto erano 701.367. I votanti sono stati 366.815, i non votanti 334.552, calcolati sulla base del dato dell'affluenza, che è stata comunicata come pari al 52,3%.…
Chi festeggia a Perugia...
Scuola di giornalismo - «Il presidente Zelensky».
Praticamente tutti i principali media, anche quelli "non allineati", continuano a chiamare Zelensky «il presidente ucraino».
Ecco un esempio da Byoblu del 16 novembre scorso:
«Il presidente ucraino si aspetta che, in caso di colloqui con Mosca, Donald Trump voglia accompagnare un’Ucraina “forte”.»
Ora: Zelensky non è più presidente dell'Ucraina dal 20 maggio scorso.
Non esiste nella Costituzione ucraina, a detta di uno dei suoi autori, un meccanismo di rinnovo che non passi attraverso nuove elezioni.
Che in Ucraina, da allora, non ci sono mai state.
Il riconoscimento di Zelensky come rappresentante dell'Ucraina va quindi considerato come un'iniziativa di un paese straniero - gli USA, che non a caso si sono ben guardati dall'esigere una normalizzazione dell'assetto costituzionale in Ucraina, con l'indizione di nuove elezioni (anche per il suo parlamento, anch'esso scaduto).
In linguaggio ordinario questo è analogo a un colpo di stato nella forma - meno drammatica di quella più comune, ma più efficace - dell'usurpazione di funzioni.
Quello che succede in Ucraina è analogo a ciò che succederebbe se si disconoscesse negli atti ufficiali l'attuale presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, per il fatto che gli USA riconoscono presidente del Venezuela non Maduro (quello che è stato eletto), ma Edmundo Gonzalez Urrutia (il perdente, oggi in esilio in Spagna). La motivazione di questo disconoscimento, naturalmente, è che le elezioni venezuelane sarebbero state viziate da brogli (come le elezioni presidenziali degli Stati Uniti sono state ripetutamente accusate di esserlo in anni recenti?...).
In breve, i giornalisti che non vogliano partecipare a questo inganno dovrebbero dire "l'ex presidente Zelensky", in modo da permettere agli ascoltatori e ai lettori di rendersi conto, o almeno di interrogarsi, su che cosa stia realmente avvenendo da più di 5 mesi - e quindi anche da molto prima.
Ciò è tanto più importante in quanto l'attore Zelensky (altra denominazione corretta) sta interpretando attualmente, su scritturazione dell'amministrazione USA ancora in carica, una scellerata recita che ha già fatto precipitare il mondo verso la III guerra mondiale.
Praticamente tutti i principali media, anche quelli "non allineati", continuano a chiamare Zelensky «il presidente ucraino».
Ecco un esempio da Byoblu del 16 novembre scorso:
«Il presidente ucraino si aspetta che, in caso di colloqui con Mosca, Donald Trump voglia accompagnare un’Ucraina “forte”.»
Ora: Zelensky non è più presidente dell'Ucraina dal 20 maggio scorso.
Non esiste nella Costituzione ucraina, a detta di uno dei suoi autori, un meccanismo di rinnovo che non passi attraverso nuove elezioni.
Che in Ucraina, da allora, non ci sono mai state.
Il riconoscimento di Zelensky come rappresentante dell'Ucraina va quindi considerato come un'iniziativa di un paese straniero - gli USA, che non a caso si sono ben guardati dall'esigere una normalizzazione dell'assetto costituzionale in Ucraina, con l'indizione di nuove elezioni (anche per il suo parlamento, anch'esso scaduto).
In linguaggio ordinario questo è analogo a un colpo di stato nella forma - meno drammatica di quella più comune, ma più efficace - dell'usurpazione di funzioni.
Quello che succede in Ucraina è analogo a ciò che succederebbe se si disconoscesse negli atti ufficiali l'attuale presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, per il fatto che gli USA riconoscono presidente del Venezuela non Maduro (quello che è stato eletto), ma Edmundo Gonzalez Urrutia (il perdente, oggi in esilio in Spagna). La motivazione di questo disconoscimento, naturalmente, è che le elezioni venezuelane sarebbero state viziate da brogli (come le elezioni presidenziali degli Stati Uniti sono state ripetutamente accusate di esserlo in anni recenti?...).
In breve, i giornalisti che non vogliano partecipare a questo inganno dovrebbero dire "l'ex presidente Zelensky", in modo da permettere agli ascoltatori e ai lettori di rendersi conto, o almeno di interrogarsi, su che cosa stia realmente avvenendo da più di 5 mesi - e quindi anche da molto prima.
Ciò è tanto più importante in quanto l'attore Zelensky (altra denominazione corretta) sta interpretando attualmente, su scritturazione dell'amministrazione USA ancora in carica, una scellerata recita che ha già fatto precipitare il mondo verso la III guerra mondiale.
Telegram
Byoblu
TG FLASH BYOBLU 24 | 17 OTTOBRE 2024 | EDIZIONE 13.30
Alcune notizie del TG:
◻️Israele continua ad annunciare come imminente la possibile rappresaglia, contro l’Iran, in seguito all’attacco subito lo scorso primo ottobre da Teheran. La Repubblica Islamica…
Alcune notizie del TG:
◻️Israele continua ad annunciare come imminente la possibile rappresaglia, contro l’Iran, in seguito all’attacco subito lo scorso primo ottobre da Teheran. La Repubblica Islamica…
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Scienza e Democrazia
Scuola di giornalismo - «Il presidente Zelensky». Praticamente tutti i principali media, anche quelli "non allineati", continuano a chiamare Zelensky «il presidente ucraino». Ecco un esempio da Byoblu del 16 novembre scorso: «Il presidente ucraino si aspetta…
Neanche a farlo apposta, si veda il punto 1...
...del «piano di resistenza» adesso proposto all'ex parlamento ucraino dall'ex presidente Zelensky.
...del «piano di resistenza» adesso proposto all'ex parlamento ucraino dall'ex presidente Zelensky.
Telegram
InfoDefenseITALIA
🇺🇦 ZELENSKY HA PRESENTATO AL PARLAMENTO UN “PIANO DI RESISTENZA” IN 10 PUNTI
1. Unità. Non ci saranno elezioni fino alla fine della guerra. “La Costituzione e le leggi non consentono lo svolgimento di elezioni in tempo di guerra”. L’obiettivo principale…
1. Unità. Non ci saranno elezioni fino alla fine della guerra. “La Costituzione e le leggi non consentono lo svolgimento di elezioni in tempo di guerra”. L’obiettivo principale…
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Meglio tardi che mai.
L'augurio è che anche i complici tra i governanti dei vari stati del mondo facenti parte della Corte Internazionale di Giustizia, a differenza di Israele, siano portati a rispondere dei loro crimini.
Quelli, per esempio, che hanno mandato armi a Israele nell'ultimo anno: che fosse per accordi precedenti o successivi al 7 ottobre 2023 è del tutto irrilevante.
L'augurio è che anche i complici tra i governanti dei vari stati del mondo facenti parte della Corte Internazionale di Giustizia, a differenza di Israele, siano portati a rispondere dei loro crimini.
Quelli, per esempio, che hanno mandato armi a Israele nell'ultimo anno: che fosse per accordi precedenti o successivi al 7 ottobre 2023 è del tutto irrilevante.
www.ilgiornaleditalia.it
Corte penale internazionale, mandati d’arresto per Netanyahu e Gallant: “Crimini contro l’umanità a Gaza”
"Attacco diffuso e sistematico contro la popolazione civile di Gaza". Israele non è membro della Corte Internazionale di Giustizia e non ne riconosce la giurisdizione
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I dirigenti degli Ordini dei Medici stanno perdendo una buona occasione...
...per ammettere le proprie gravi responsabilità, e invece cercano di creare confusione.
Ma inutilmente, come mostra questa intervista della portavoce della lista Medici Ippocratici di Trento.
...per ammettere le proprie gravi responsabilità, e invece cercano di creare confusione.
Ma inutilmente, come mostra questa intervista della portavoce della lista Medici Ippocratici di Trento.
il Dolomiti
Ordine dei Medici, elezioni al veleno. La lista ''Ippocratici" replica al presidente Ioppi: "Ci dà dei no vax in senso dispregiativo?…
TRENTO. “Le dichiarazioni usate da dottor Marco Ioppi sono gravissime e offensive”. Queste la parole che arrivano dalla dottoressa Rosanna Caroli, medico chirurgo odontoiatra, specialista in Igiene e
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Scienza e Democrazia
Scuola di giornalismo - «Il presidente Zelensky». Praticamente tutti i principali media, anche quelli "non allineati", continuano a chiamare Zelensky «il presidente ucraino». Ecco un esempio da Byoblu del 16 novembre scorso: «Il presidente ucraino si aspetta…
Imola Oggi
WP: Trump vuole indagare sulle elezioni del 2020 • Imola Oggi
''Trump ha fatto una campagna elettorale per licenziare i burocrati disonesti e il popolo americano può aspettarsi che manterrà la promessa''
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Scienza e Democrazia
Meglio tardi che mai. L'augurio è che anche i complici tra i governanti dei vari stati del mondo facenti parte della Corte Internazionale di Giustizia, a differenza di Israele, siano portati a rispondere dei loro crimini. Quelli, per esempio, che hanno…
Ecco una sintesi su un personaggio che purtroppo rappresenta l'Italia nel mondo.
Alessandro Orsini:
«Oggi Antonio Tajani, il braccio destro di Netanyahu in Europa, è chiuso a nel suo ufficio. Si sta scervellando per capire quale altra decisione dovrà prendere per aiutare Netanyahu nel genocidio del popolo palestinese.
Se il sistema dell'informazione in Italia non fosse corrotto dalla testa ai piedi, Tajani verrebbe continuamente criticato per la sua condotta inqualificabile contro i bambini palestinesi. Ma questo non accade perché l'informazione sulla politica internazionale in Italia funziona come nelle dittature. La sua funzione è di coprire le malefatte dei governanti invece di denunciarle.
Il 28 ottobre 2023, quando Netanyahu radeva al suolo Gaza, Tajani si è rifiutato di votare in favore di una tregua umanitaria all’Onu per interrompere i bombardamenti. In quell’occasione, Tajani ha dichiarato, per bocca dell’ambasciatore italiano all’Onu: “Sempre solidali con Israele; la sicurezza d’Israele non è negoziabile”.
A dicembre 2023 e gennaio 2024, Tajani ha dato a Netanyahu bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce e altre munizioni, proiettili e loro parti, per un valore di 730.869,5 euro a dicembre 2023, quasi raddoppiati a 1.352.675 euro a gennaio 2024.
L’11 gennaio 2024, quando la Corte internazionale di giustizia dell’Aia ha avviato il processo contro Israele per genocidio, Tajani si è schierato al fianco di Netanyahu contro il Sudafrica.
Il 10 maggio 2024 Tajani si è rifiutato di votare in favore di un seggio a pieno titolo per lo Stato palestinese all’Onu. Il 19 maggio 2024, quando il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha chiesto un mandato d’arresto contro Netanyahu, Tajani ha definito la richiesta “del tutto inaccettabile”.
Il 19 settembre 2024 Tajani si è rifiutato di votare in favore di una risoluzione Onu che chiede a Israele di porre fine all’occupazione dei territori palestinesi.
Una delle attività principali di Tajani consiste nel fare pressioni per impedire qualunque indagine sui crimini di Netanyahu a Gaza. Nell’ultimo MeD9 a Cipro, l’11 ottobre 2024, Meloni e Tajani sono riusciti a impedire l’inserimento di un brano contro la vendita di armi a Israele – sollecitato da Macron e Sanchez – nella nota con cui Francia, Italia e Spagna hanno condannato l’attacco israeliano contro Unifil in Libano.
Il 22 ottobre 2024 a Gerusalemme, quando i palestinesi uccisi erano 43.000 [no: molti, molti di più (NdR)] Tajani ha incontrato Netanyahu che ha dichiarato: “Il bombardamento di Gaza è necessario per difendere il diritto d’Israele a difendersi”. Tajani ha detto: “Ho assicurato [a Netanyahu] il sostegno dell’Italia al diritto di Israele di difendersi”.
Tajani si è sempre opposto a qualunque sanzione o misura punitiva contro Netanyahu. Tajani è il braccio destro di Netanyahu in Europa. Parla di “campagne d’odio” mentre sostiene un governo radicato nell’odio e nel razzismo. [...].»
Alessandro Orsini:
«Oggi Antonio Tajani, il braccio destro di Netanyahu in Europa, è chiuso a nel suo ufficio. Si sta scervellando per capire quale altra decisione dovrà prendere per aiutare Netanyahu nel genocidio del popolo palestinese.
Se il sistema dell'informazione in Italia non fosse corrotto dalla testa ai piedi, Tajani verrebbe continuamente criticato per la sua condotta inqualificabile contro i bambini palestinesi. Ma questo non accade perché l'informazione sulla politica internazionale in Italia funziona come nelle dittature. La sua funzione è di coprire le malefatte dei governanti invece di denunciarle.
Il 28 ottobre 2023, quando Netanyahu radeva al suolo Gaza, Tajani si è rifiutato di votare in favore di una tregua umanitaria all’Onu per interrompere i bombardamenti. In quell’occasione, Tajani ha dichiarato, per bocca dell’ambasciatore italiano all’Onu: “Sempre solidali con Israele; la sicurezza d’Israele non è negoziabile”.
A dicembre 2023 e gennaio 2024, Tajani ha dato a Netanyahu bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce e altre munizioni, proiettili e loro parti, per un valore di 730.869,5 euro a dicembre 2023, quasi raddoppiati a 1.352.675 euro a gennaio 2024.
L’11 gennaio 2024, quando la Corte internazionale di giustizia dell’Aia ha avviato il processo contro Israele per genocidio, Tajani si è schierato al fianco di Netanyahu contro il Sudafrica.
Il 10 maggio 2024 Tajani si è rifiutato di votare in favore di un seggio a pieno titolo per lo Stato palestinese all’Onu. Il 19 maggio 2024, quando il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha chiesto un mandato d’arresto contro Netanyahu, Tajani ha definito la richiesta “del tutto inaccettabile”.
Il 19 settembre 2024 Tajani si è rifiutato di votare in favore di una risoluzione Onu che chiede a Israele di porre fine all’occupazione dei territori palestinesi.
Una delle attività principali di Tajani consiste nel fare pressioni per impedire qualunque indagine sui crimini di Netanyahu a Gaza. Nell’ultimo MeD9 a Cipro, l’11 ottobre 2024, Meloni e Tajani sono riusciti a impedire l’inserimento di un brano contro la vendita di armi a Israele – sollecitato da Macron e Sanchez – nella nota con cui Francia, Italia e Spagna hanno condannato l’attacco israeliano contro Unifil in Libano.
Il 22 ottobre 2024 a Gerusalemme, quando i palestinesi uccisi erano 43.000 [no: molti, molti di più (NdR)] Tajani ha incontrato Netanyahu che ha dichiarato: “Il bombardamento di Gaza è necessario per difendere il diritto d’Israele a difendersi”. Tajani ha detto: “Ho assicurato [a Netanyahu] il sostegno dell’Italia al diritto di Israele di difendersi”.
Tajani si è sempre opposto a qualunque sanzione o misura punitiva contro Netanyahu. Tajani è il braccio destro di Netanyahu in Europa. Parla di “campagne d’odio” mentre sostiene un governo radicato nell’odio e nel razzismo. [...].»
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Scienza e Democrazia
Scuola di giornalismo - Quanti sono i morti a Gaza a partire dal 7 ottobre?
Regolarmente si sentono ripetere, anche da Byoblu, cifre grossolanamente sottostimate sul numero delle vittime causate dalla campagna genocida di Israele sulla Striscia di Gaza.…
Regolarmente si sentono ripetere, anche da Byoblu, cifre grossolanamente sottostimate sul numero delle vittime causate dalla campagna genocida di Israele sulla Striscia di Gaza.…
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Scuola di giornalismo - L'importanza della fonte di una notizia.
Ennesimo bombardamento dell'esercito israeliano a Beirut in una zona civile.
Ecco come Byoblu ha dato la notizia:
«Undici morti e almeno 23 feriti. È il bilancio dell’ultimo attacco nella notte di Israele su Beirut, diretto verso un edificio residenziale di otto piani, andato distrutto, nel quartiere al-Basta della capitale libanese.
Nel mirino dei cinque missili di Tel Aviv, Muhammad Haydar, comandante militare dell’organizzazione libanese Hezbollah.»
Il giornalista, nel riferire questa azione terroristica di Israele, assume l'attendibilità del governo israeliano. Ciò che si dice essere stato «nel mirino dei cinque missili» è infatti solo ciò che il governo israeliano ha comunicato, sfruttando la solita, usurata scusante del danno collaterale: sì, sono stati uccisi o feriti civili, ma il nostro obiettivo era un capo militare. (L'hanno colpito? Non lo sanno).
La seconda parte della notizia avrebbe dovuto essere data in una maniera diversa, per esempio così:
"Il governo israeliano ha affermato, come in tanti altri casi simili, che i ben cinque missili lanciati avrebbero avuto come obiettivo non la distruzione di un edificio civile con i suoi inquilini, ma l'uccisione di un comandante militare dell’organizzazione libanese Hezbollah, Muhammad Haydar. Non si sa, peraltro, da fonti indipendenti se Haydar fosse lì, e a maggior ragione se sia stato colpito."
Questa formulazione ha il doppio merito di 1) contestualizzare la notizia, 2) non garantire la fattualità di quanto affermato da personaggi in evidente conflitto di interesse - i quali per giunta, nella fattispecie, sono stati accusati di crimini contro l'umanità e raggiunti da un mandato d'arresto internazionale.
Ennesimo bombardamento dell'esercito israeliano a Beirut in una zona civile.
Ecco come Byoblu ha dato la notizia:
«Undici morti e almeno 23 feriti. È il bilancio dell’ultimo attacco nella notte di Israele su Beirut, diretto verso un edificio residenziale di otto piani, andato distrutto, nel quartiere al-Basta della capitale libanese.
Nel mirino dei cinque missili di Tel Aviv, Muhammad Haydar, comandante militare dell’organizzazione libanese Hezbollah.»
Il giornalista, nel riferire questa azione terroristica di Israele, assume l'attendibilità del governo israeliano. Ciò che si dice essere stato «nel mirino dei cinque missili» è infatti solo ciò che il governo israeliano ha comunicato, sfruttando la solita, usurata scusante del danno collaterale: sì, sono stati uccisi o feriti civili, ma il nostro obiettivo era un capo militare. (L'hanno colpito? Non lo sanno).
La seconda parte della notizia avrebbe dovuto essere data in una maniera diversa, per esempio così:
"Il governo israeliano ha affermato, come in tanti altri casi simili, che i ben cinque missili lanciati avrebbero avuto come obiettivo non la distruzione di un edificio civile con i suoi inquilini, ma l'uccisione di un comandante militare dell’organizzazione libanese Hezbollah, Muhammad Haydar. Non si sa, peraltro, da fonti indipendenti se Haydar fosse lì, e a maggior ragione se sia stato colpito."
Questa formulazione ha il doppio merito di 1) contestualizzare la notizia, 2) non garantire la fattualità di quanto affermato da personaggi in evidente conflitto di interesse - i quali per giunta, nella fattispecie, sono stati accusati di crimini contro l'umanità e raggiunti da un mandato d'arresto internazionale.
ByoBlu
ISRAELE ATTACCA EDIFICIO A BEIRUT: MORTI E FERITI. “COMANDANTE HEZBOLLAH NEL MIRINO”
Missili di Tel Aviv distruggono palazzo. Intanto Crosetto sull'IDF: "Usa basi ONU come scudo". E Giorgia Meloni commenta il mandato d'arresto nei confronti di Netanyahu: ecco cosa ha detto.
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Scienza e Democrazia
Meglio tardi che mai. L'augurio è che anche i complici tra i governanti dei vari stati del mondo facenti parte della Corte Internazionale di Giustizia, a differenza di Israele, siano portati a rispondere dei loro crimini. Quelli, per esempio, che hanno…
Ecco la reazione di un vero ebreo...
...al mandato d'arresto internazionale contro Netanyahu e Gallant.
Da far sentire ai tanti ipocriti che hanno cominciato a blaterare di "antisemitismo", a cominciare dai diretti interessati.
...al mandato d'arresto internazionale contro Netanyahu e Gallant.
Da far sentire ai tanti ipocriti che hanno cominciato a blaterare di "antisemitismo", a cominciare dai diretti interessati.
Telegram
Q Tv official 3.0 - Qui radio londra Tv NEWS h24
"UN GRANDE GIORNO PER L'UMANITÀ"
Fonte: Neturei Karta via #GiubbeRosse
Il rabbino Yitzchok Deutsch reagisce alla storica decisione della Corte Penale Internazionale di emettere mandati di arresto per Netanyahu e Gallant per i loro crimini di genocidio a…
Fonte: Neturei Karta via #GiubbeRosse
Il rabbino Yitzchok Deutsch reagisce alla storica decisione della Corte Penale Internazionale di emettere mandati di arresto per Netanyahu e Gallant per i loro crimini di genocidio a…
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Scienza e Democrazia
Scuola di giornalismo - L'importanza della fonte di una notizia. Ennesimo bombardamento dell'esercito israeliano a Beirut in una zona civile. Ecco come Byoblu ha dato la notizia: «Undici morti e almeno 23 feriti. È il bilancio dell’ultimo attacco nella…
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Guerrieri per la libertà
🇮🇱✖️🇱🇧 🇱🇧 Prosegue senza sosta la demolizione delle strutture civili in Libano da parte dell'IDF
In particolare stamattina è stato attaccato il quartiere Dahiya di Beirut.
Finora l'aggressione israeliana al Libano ha provocato oltre 3.000 vittime.
🌐 h…
In particolare stamattina è stato attaccato il quartiere Dahiya di Beirut.
Finora l'aggressione israeliana al Libano ha provocato oltre 3.000 vittime.
🌐 h…
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Dossier stampa definitivo-1.pdf
1.9 MB
La NATO e le università italiane con sedi o distaccamenti in Emilia-Romagna (e molto altro).
Come premessa alla lettura dell'allegato si ricordi il parere espresso da Robert Kennedy Jr sulla NATO.
E non si invochi il «percorso denominato NATO/Macrocrimes» dell'università di Ferrara per evitare all'università italiana la giusta condanna per il suo opportunismo e servilismo: il segno "/" inserito nella denominazione sta infatti a indicare che non dei macrocrimini della NATO si tratta, ma dei macrocrimini secondo la NATO.
Come premessa alla lettura dell'allegato si ricordi il parere espresso da Robert Kennedy Jr sulla NATO.
E non si invochi il «percorso denominato NATO/Macrocrimes» dell'università di Ferrara per evitare all'università italiana la giusta condanna per il suo opportunismo e servilismo: il segno "/" inserito nella denominazione sta infatti a indicare che non dei macrocrimini della NATO si tratta, ma dei macrocrimini secondo la NATO.
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Scienza e Democrazia
Dossier stampa definitivo-1.pdf
Ma anche le scuole secondarie si danno da fare...
...per educare le giovani generazioni alla guerra.
Eppure Sigonella sarebbe stato il luogo adatto, al contrario, per tenere una conferenza agli studenti su che cosa succedeva quando avevamo una classe politica che, con tutti i suoi difetti, aveva il senso della dignità nazionale e, se usava il termine "sovranità", sapeva che cosa stava dicendo.
...per educare le giovani generazioni alla guerra.
Eppure Sigonella sarebbe stato il luogo adatto, al contrario, per tenere una conferenza agli studenti su che cosa succedeva quando avevamo una classe politica che, con tutti i suoi difetti, aveva il senso della dignità nazionale e, se usava il termine "sovranità", sapeva che cosa stava dicendo.
Telegram
Antonietta Chiodo 🇵🇸 Independent Reporter Work With The Palestinian People From 20 Years
🇮🇹 VERGOGNA! GLI STUDENTI ITALIANI SCELGONO LA GUERRA COME POST DIPLOMA!!!
Nessun timore tra docenti, genitori e studenti per la dilagante escalation bellica nel vecchio continente e nel Mediterraneo centrale ed orientale, con ruolo da protagonista della…
Nessun timore tra docenti, genitori e studenti per la dilagante escalation bellica nel vecchio continente e nel Mediterraneo centrale ed orientale, con ruolo da protagonista della…
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Una bellissima pubblicità: la cittadina parla chiaro al medico vaccinatore, in alcuni casi anche suo amico...
….e questi, che ha fatto suo, profondamente, il significato del consenso informato, le risponde in maniera professionale e responsabile.
Da far vedere a tutto il personale medico-sanitario italiano coinvolto nelle campagne vaccinali e pseudovaccinali in corso.
Perché il consenso informato non è una concessione, è un diritto.
….e questi, che ha fatto suo, profondamente, il significato del consenso informato, le risponde in maniera professionale e responsabile.
Da far vedere a tutto il personale medico-sanitario italiano coinvolto nelle campagne vaccinali e pseudovaccinali in corso.
Perché il consenso informato non è una concessione, è un diritto.
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Controinformazione.news
☝🏻“Se io non voglio, tu non puoi”. In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza sulle Donne, la Fondazione Una Nessuna Centomila lancia una campagna forte e chiara: il consenso non è una concessione, è un diritto.…
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«Matematici contro il genocidio a Gaza».
Già oltre 900 matematici hanno firmato un appello in cui si chiede:
«Ci appelliamo ai nostri colleghi affinché cessino ogni collaborazione scientifica con le istituzioni scientifiche israeliane che non condannino esplicitamente il genocidio a Gaza e la crescente e incessante colonizzazione di Gaza, illegale secondo il diritto internazionale.
Noi li invitiamo ugualmente a fare pressione sulle nostre stesse istituzioni, perché pongano fine, alle stesse condizioni, ai loro accordi di collaborazione, in conformità con i principî del diritto internazionale.
Questa posizione non include, evidentemente, le collaborazioni individuali con colleghi israeliani, 3400 dei quali hanno peraltro firmato coraggiosamente un appello alla comunità internazionale, che intendiamo sostenere, "per intervenire immediatamente applicando contro Israele ogni sanzione possibile al fine di ottenere un cessate il fuoco immediato tra Israele e i suoi vicini, e ciò per il futuro dei popoli che vivono in Israele/Palestina e nella regione, e al fine di garantire il loro diritto alla sicurezza e alla vita"».
Già oltre 900 matematici hanno firmato un appello in cui si chiede:
«Ci appelliamo ai nostri colleghi affinché cessino ogni collaborazione scientifica con le istituzioni scientifiche israeliane che non condannino esplicitamente il genocidio a Gaza e la crescente e incessante colonizzazione di Gaza, illegale secondo il diritto internazionale.
Noi li invitiamo ugualmente a fare pressione sulle nostre stesse istituzioni, perché pongano fine, alle stesse condizioni, ai loro accordi di collaborazione, in conformità con i principî del diritto internazionale.
Questa posizione non include, evidentemente, le collaborazioni individuali con colleghi israeliani, 3400 dei quali hanno peraltro firmato coraggiosamente un appello alla comunità internazionale, che intendiamo sostenere, "per intervenire immediatamente applicando contro Israele ogni sanzione possibile al fine di ottenere un cessate il fuoco immediato tra Israele e i suoi vicini, e ciò per il futuro dei popoli che vivono in Israele/Palestina e nella regione, e al fine di garantire il loro diritto alla sicurezza e alla vita"».
Google Docs
Mathématiciens contre le génocide à Gaza
English version Ce texte, publié par Mediapart le 16 novembre 2024, est accessible ici. Il a été signé par 1078 mathématiciennes et mathématiciens au 6 décembre 2024 (voir liste des signataires plus bas). Mathématiciens contre le génocide à Gaza Le 7 octobre…
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Chi ha votato la conferma della von der Leyen alla presidenza della Commissione Europea?
Questa votazione del Parlamento europeo è particolarmente significativa, perché tutti quelli che hanno partecipato al voto sapevano che la candidata alla presidenza è una corrotta, sotto processo penale, e accusata di complicità in crimini di guerra e genocidio .
Hanno votato a favore, degli eurodeputati italiani:
- tutti e 24 i deputati di Fratelli d'Italia.
- tutti e 8 i deputati di Forza Italia.
- tutti tranne due (cioè 19) i deputati del PD.
Per i nomi si veda qui.
Questa votazione del Parlamento europeo è particolarmente significativa, perché tutti quelli che hanno partecipato al voto sapevano che la candidata alla presidenza è una corrotta, sotto processo penale, e accusata di complicità in crimini di guerra e genocidio .
Hanno votato a favore, degli eurodeputati italiani:
- tutti e 24 i deputati di Fratelli d'Italia.
- tutti e 8 i deputati di Forza Italia.
- tutti tranne due (cioè 19) i deputati del PD.
Per i nomi si veda qui.
Telegram
Scienza e Democrazia
Quello che dice Christine Anderson non è un'opinione.
Sono fatti oggettivi.
Sono fatti oggettivi.
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Scienza e Democrazia
Chi ha votato la conferma della von der Leyen alla presidenza della Commissione Europea? Questa votazione del Parlamento europeo è particolarmente significativa, perché tutti quelli che hanno partecipato al voto sapevano che la candidata alla presidenza è…
E non è un caso che il partito di Giorgia Meloni ha votato a favore.
«Meloni, la criminale politica.
Oggi molti italiani hanno paura di parlare per paura di essere assassinati dai servizi segreti israeliani o di perdere il lavoro. Contro il terrore che si diffonde nella società libera, fatemi dire alcune cose.
Essendo coinvolti nel crimine politico del genocidio, Giorgia Meloni e Antonio Tajani sono due criminali politici che hanno le mani sporche del sangue dei bambini palestinesi per avere dato a Netanyahu, a sterminio in corso, le seguenti armi: bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce ed altre munizioni, proiettili e loro parti, per un valore di 730.869,5 euro a dicembre 2023, quasi raddoppiati a 1.352.675 euro a gennaio 2024. Dunque, l’espressione “criminale politico”, riferito a Giorgia Meloni e Antonio Tajani, è resa possibile dall’uso appropriato dei concetti delle scienze sociali. [...]
Alessandro Orsini»
«Meloni, la criminale politica.
Oggi molti italiani hanno paura di parlare per paura di essere assassinati dai servizi segreti israeliani o di perdere il lavoro. Contro il terrore che si diffonde nella società libera, fatemi dire alcune cose.
Essendo coinvolti nel crimine politico del genocidio, Giorgia Meloni e Antonio Tajani sono due criminali politici che hanno le mani sporche del sangue dei bambini palestinesi per avere dato a Netanyahu, a sterminio in corso, le seguenti armi: bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce ed altre munizioni, proiettili e loro parti, per un valore di 730.869,5 euro a dicembre 2023, quasi raddoppiati a 1.352.675 euro a gennaio 2024. Dunque, l’espressione “criminale politico”, riferito a Giorgia Meloni e Antonio Tajani, è resa possibile dall’uso appropriato dei concetti delle scienze sociali. [...]
Alessandro Orsini»
Telegram
Sara Cunial
"Meloni, la criminale politica.
Oggi molti italiani hanno paura di parlare per paura di essere assassinati dai servizi segreti israeliani o di perdere il lavoro. Contro il terrore che si diffonde nella società libera, fatemi dire alcune cose. Essendo coinvolti…
Oggi molti italiani hanno paura di parlare per paura di essere assassinati dai servizi segreti israeliani o di perdere il lavoro. Contro il terrore che si diffonde nella società libera, fatemi dire alcune cose. Essendo coinvolti…
Scienza e Democrazia
«La fuga dalla mobilitazione in Ucraina - morti di cui nessuno si assume la responsabilità - i nazisti sono i primi a scappare dal campo di battaglia - crollo del buon senso nei media occidentali - è urgente la pace» «"Stiamo assistendo a un'ondata di diserzioni…
In Ucraina adesso i "sorci" sono i giovani...
...che non vogliono essere mandati al macello.
Bande di reclutatori rastrellano uomini per l'esercito in ogni luogo e contesto:
- fabbriche
- concerti
- palazzetti dello sport
- feste di matrimonio
- locali notturni
- strade
suscitando rivolte di cui nessuno dei nostri principali media parla (anche in Galizia, «la regione più anti-russa dell'Ucraina»), e reazioni a mano armata dei renitenti.
Ma il governo USA non è soddisfatto e chiede di far scendere l'età per il reclutamento a 18 anni. Il governo ucraino: si può fare, ma prima mandateci più armi...
In televisione i giornalisti di regime spiegano come sia bello, anzi «stupendo», morire al fronte, e si portano avanti con il lavoro proponendo che l'età dell'arruolamento si possa abbassare a 14 anni.
Ovviamente in questa prigione a cielo aperto in cui è stata trasformata l'Ucraina è fiorito tutto un mercato delle tangenti per ricevere esenzioni dal servizio militare, e qualcuno approfitta della disperazione dei suoi concittadini per arricchirsi.
La fuga da una guerra insensata è diventata da mesi in Ucraina un fenomeno di massa, represso con brutalità e disprezzo per le famiglie che si vedono rapire un marito, un padre, un figlio, un fratello.
I nostri principali media non ne hanno parlato quasi mai, per impedire all'opinione pubblica di rendersi conto che siamo complici con un governo illegittimo e odiato dell'annientamento della popolazione ucraina.
Si può solo sperare che un giorno i mostri, tra i quali la «criminale politica» che abbiamo la disgrazia di avere alla presidenza del consiglio, che hanno chiamato tutto ciò "lotta per la libertà" siano chiamati a rendere conto delle loro infami scelte.
...che non vogliono essere mandati al macello.
Bande di reclutatori rastrellano uomini per l'esercito in ogni luogo e contesto:
- fabbriche
- concerti
- palazzetti dello sport
- feste di matrimonio
- locali notturni
- strade
suscitando rivolte di cui nessuno dei nostri principali media parla (anche in Galizia, «la regione più anti-russa dell'Ucraina»), e reazioni a mano armata dei renitenti.
Ma il governo USA non è soddisfatto e chiede di far scendere l'età per il reclutamento a 18 anni. Il governo ucraino: si può fare, ma prima mandateci più armi...
In televisione i giornalisti di regime spiegano come sia bello, anzi «stupendo», morire al fronte, e si portano avanti con il lavoro proponendo che l'età dell'arruolamento si possa abbassare a 14 anni.
Ovviamente in questa prigione a cielo aperto in cui è stata trasformata l'Ucraina è fiorito tutto un mercato delle tangenti per ricevere esenzioni dal servizio militare, e qualcuno approfitta della disperazione dei suoi concittadini per arricchirsi.
La fuga da una guerra insensata è diventata da mesi in Ucraina un fenomeno di massa, represso con brutalità e disprezzo per le famiglie che si vedono rapire un marito, un padre, un figlio, un fratello.
I nostri principali media non ne hanno parlato quasi mai, per impedire all'opinione pubblica di rendersi conto che siamo complici con un governo illegittimo e odiato dell'annientamento della popolazione ucraina.
Si può solo sperare che un giorno i mostri, tra i quali la «criminale politica» che abbiamo la disgrazia di avere alla presidenza del consiglio, che hanno chiamato tutto ciò "lotta per la libertà" siano chiamati a rendere conto delle loro infami scelte.
Telegram
La Mia Russia
The Telegraph pubblica un'inchiesta in cui si parla del lavoro dei reclutatori che, in Ucraina, devono stanare i "ratti messi all'angolo" ovvero i renitenti alla leva. L'immagine è quella di una realtà distopica e di una feroce lotta per la sopravvivenza.…
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Scienza e Democrazia
In Ucraina adesso i "sorci" sono i giovani... ...che non vogliono essere mandati al macello. Bande di reclutatori rastrellano uomini per l'esercito in ogni luogo e contesto: - fabbriche - concerti - palazzetti dello sport - feste di matrimonio - locali…
E mentre la vita dei cittadini ucraini è diventata un inferno concentrazionario, che cosa fa l'ex presidente Zelensky?
Vive nella più rigorosa sobrietà, come il suo vestiario da uomo di fatica in perenne addestramento militare vorrebbe suggerire?
Si ripromette un futuro di severa riflessione sulle gravi decisioni che - immaginiamo suo malgrado - hanno compromesso, per sempre, l'esistenza di milioni di suoi concittadini?
Non esattamente,
Ha appena comprato un'abitazione in Francia.
Vabbe', - dirà qualcuno - da qualche parte dovrà pure stare se, per qualche imprevedibile emergenza, per lui diventasse opportuno espatriare, no?
Per la verità, si è scelto un posto non del tutto anonimo: si tratta di una nota località di montagna.
Un eremo!, dirà il qualcuno, adatto all'isolamento meditativo...
Non proprio.
Per essere ancora più precisi, la località è una delle più famose stazioni sciistiche mondiali: Courchevel.
E poi, non si tratta di un eremo, né di un appartamentino: è un grande albergo.
E infine: sì, l'acquisto è stato un vero affare. Ma soprattutto per il venditore.
Al povero Zelensky - l'uomo che per connaturato disprezzo per il lusso esteriore non si metterebbe mai una giacca andando su invito a uno di quegli incontri al vertice dove si decide del destino del mondo - l'albergo è costato un prezzo non proprio irrisorio.
L'ha pagato 88 milioni di euro.
Ottantotto. Milioni. Di euro.
Non è noto quanti ucraini lo sappiano. Soprattutto tra quelli che devono nascondersi per non essere arrestati e trascinati al fronte. O tra i parenti di quelli che al fronte sono morti.
Per molto meno, chissà, in qualcuno di quelli che venissero a saperlo potrebbero sorgere - è solo un'ipotesi, beninteso - cattivi pensieri, e ancor peggiori propositi, che potrebbero minacciare l'incolumità di questo acclamato eroe della libertà e della democrazia.
Ma - ne siamo sicuri - questo qualcuno sbaglierebbe: saranno stati solo i risparmi di una vita di lavoro onesto...
Vive nella più rigorosa sobrietà, come il suo vestiario da uomo di fatica in perenne addestramento militare vorrebbe suggerire?
Si ripromette un futuro di severa riflessione sulle gravi decisioni che - immaginiamo suo malgrado - hanno compromesso, per sempre, l'esistenza di milioni di suoi concittadini?
Non esattamente,
Ha appena comprato un'abitazione in Francia.
Vabbe', - dirà qualcuno - da qualche parte dovrà pure stare se, per qualche imprevedibile emergenza, per lui diventasse opportuno espatriare, no?
Per la verità, si è scelto un posto non del tutto anonimo: si tratta di una nota località di montagna.
Un eremo!, dirà il qualcuno, adatto all'isolamento meditativo...
Non proprio.
Per essere ancora più precisi, la località è una delle più famose stazioni sciistiche mondiali: Courchevel.
E poi, non si tratta di un eremo, né di un appartamentino: è un grande albergo.
E infine: sì, l'acquisto è stato un vero affare. Ma soprattutto per il venditore.
Al povero Zelensky - l'uomo che per connaturato disprezzo per il lusso esteriore non si metterebbe mai una giacca andando su invito a uno di quegli incontri al vertice dove si decide del destino del mondo - l'albergo è costato un prezzo non proprio irrisorio.
L'ha pagato 88 milioni di euro.
Ottantotto. Milioni. Di euro.
Non è noto quanti ucraini lo sappiano. Soprattutto tra quelli che devono nascondersi per non essere arrestati e trascinati al fronte. O tra i parenti di quelli che al fronte sono morti.
Per molto meno, chissà, in qualcuno di quelli che venissero a saperlo potrebbero sorgere - è solo un'ipotesi, beninteso - cattivi pensieri, e ancor peggiori propositi, che potrebbero minacciare l'incolumità di questo acclamato eroe della libertà e della democrazia.
Ma - ne siamo sicuri - questo qualcuno sbaglierebbe: saranno stati solo i risparmi di una vita di lavoro onesto...
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