Il miracolo mancante
Si può ragionevolmente ipotizzare che se il fulmine fosse caduto sulla Casa Bianca e l'avesse incenerita, ci sarebbe stata una conversione di massa in tutto il mondo.
Bisogna precisare, a scanso di equivoci, che parliamo di un fulmine, e non di un attentato -- e questo non solo per i principî della resistenza nonviolenta qui adottati.
In effetti, per gli attentati antiamericani gli Stati Uniti hanno più volte dimostrato di sapere fare a meno del Padreterno.
Purtroppo senza mai colpire gli obiettivi giusti.
Si può ragionevolmente ipotizzare che se il fulmine fosse caduto sulla Casa Bianca e l'avesse incenerita, ci sarebbe stata una conversione di massa in tutto il mondo.
Bisogna precisare, a scanso di equivoci, che parliamo di un fulmine, e non di un attentato -- e questo non solo per i principî della resistenza nonviolenta qui adottati.
In effetti, per gli attentati antiamericani gli Stati Uniti hanno più volte dimostrato di sapere fare a meno del Padreterno.
Purtroppo senza mai colpire gli obiettivi giusti.
Scienza e Democrazia
IL SUICIDIO DI ISRAELE E DELL'OCCIDENTE COLLETTIVO http://www.hansruesch.net/sci-dem/nuocontri_4/dumontet_isr.pdf «In Italia, durante la psico-pandemia avvenuta nel 2020, i media mainstream, incessantemente, hanno ripetuto la stessa frase: “Niente sarà più…
The Electronic Intifada
History will record that Israel committed a holocaust
Gaza is hell.
I 75 anni portati male del braccio armato degli USA in Europa
Manifestazione a Napoli contro le celebrazioni del 75mo anniversario della NATO, quanto mai inopportune, non solo in termini di bilancio storico, ma soprattutto in questo momento, per il ruolo determinante svolto dagli USA nella crisi ucraina e nel genocidio di Gaza.
https://www.youtube.com/watch?v=cKhgcShT8v0
Manifestazione a Napoli contro le celebrazioni del 75mo anniversario della NATO, quanto mai inopportune, non solo in termini di bilancio storico, ma soprattutto in questo momento, per il ruolo determinante svolto dagli USA nella crisi ucraina e nel genocidio di Gaza.
https://www.youtube.com/watch?v=cKhgcShT8v0
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Napoli, continua protesta anti-NATO: manifestanti fronteggiano polizia
Manifestanti contro la NATO fronteggiano un cordone di poliziotti dopo gli scontri di poco prima. Il corteo cercava di raggiungere il Teatro San Carlo, dove è previsto un concerto per celebrare i 75 anni dell'Alleanza Atlantica. Gli agenti erano dispiegati…
Scienza e Democrazia
I veri italiani sanno che «l'Italia ripudia la guerra» -- e ne traggono le conseguenze La preparazione alla guerra è cominciata in Europa con la "guerra contro il nemico invisibile", cioè con la pseudopandemia covid-19. "Preparazione alla guerra" significa…
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Wide Awake Media - Official Channel
Klaus Schwab Has Infiltrated The Governments Of The World
As explained by Dr. Mike Yeadon, former vice president at Pfizer, many prominent world leaders—including Trudeau, Merkel, Macron, and many others—are working to further the interests of Klaus Schwab…
As explained by Dr. Mike Yeadon, former vice president at Pfizer, many prominent world leaders—including Trudeau, Merkel, Macron, and many others—are working to further the interests of Klaus Schwab…
Antonio La Penna (1925-2024), filologo classico.
Sulla Palestina
«Da vittime a carnefici [2004]
Che le vittime, una volta conquistato il potere, diventino i carnefici non è processo tanto raro nella storia, specialmente nelle rivoluzioni: accadde nella rivoluzione francese, accadde nella rivoluzione russa.
Tuttavia la ripetizione del processo nella Palestina di oggi da parte delle vittime del nazismo è particolarmente allucinante e ripugnante.»
[Aforismi e autoschediasmi, Società Editrice Fiorentina, 2005]
Sulla Palestina
«Da vittime a carnefici [2004]
Che le vittime, una volta conquistato il potere, diventino i carnefici non è processo tanto raro nella storia, specialmente nelle rivoluzioni: accadde nella rivoluzione francese, accadde nella rivoluzione russa.
Tuttavia la ripetizione del processo nella Palestina di oggi da parte delle vittime del nazismo è particolarmente allucinante e ripugnante.»
[Aforismi e autoschediasmi, Società Editrice Fiorentina, 2005]
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Scienza e Democrazia
La Costituzione come esercizio retorico Il presidente della Repubblica, il 15 marzo 2024: «Quel che vi è da bandire dalle Università è l'intolleranza, perché con l'Università è incompatibile chi pretende di imporre le proprie idee impedendo che possa manifestarle…
Il Presidente della Repubblica fa un'affermazione importante, enunciando principî di cui, però, i governi e i rettori universitari in carica durante i suoi mandati presidenziali si erano totalmente dimenticati in questi ultimi anni.
Ci sarà qualche magistrato che comincerà ad occuparsene?
Poiché il principio di non contraddizione nella sfera pubblica, e ancor più in quella istituzionale, è in via di abolizione (di fatto, anche se non ancora per decreto: ma ci si sta arrivando), potrebbe darsi che lo scopo di questo richiamo non sia quello palese, ma piuttosto di ammonire gli atenei che stanno, in varia misura, boicottando le università israeliane.
Altrimenti, leggendo: «Dibattito, critica e dissenso collegati tra gli atenei di tutti i paesi, al di sopra dei confini e al di sopra dei contrasti tra gli stati», si rischia di essere fuorviati.
Per esempio, si può essere indotti a pensare che quando, nel marzo 2022, si impediva un seminario su Dostoevskij (sic!) all'università Bicocca, il presidente Mattarella e il ministro competente fossero intervenuti con fermezza a bloccare tale decisione — presa appunto in ossequio alla linea del governo (ma non dei cittadini italiani) sul conflitto russo-ucraino.
Ahimè: non risulta.
https://www.huffingtonpost.it/politica/2024/04/12/news/luniversita_secondo_mattarella_e_luogo_del_libero_dibattito_anche_nel_dissenso_al_potere_recidere_gli_scambi_non_aiuta-15621458/?ref=huff-da-la-3
Ci sarà qualche magistrato che comincerà ad occuparsene?
Poiché il principio di non contraddizione nella sfera pubblica, e ancor più in quella istituzionale, è in via di abolizione (di fatto, anche se non ancora per decreto: ma ci si sta arrivando), potrebbe darsi che lo scopo di questo richiamo non sia quello palese, ma piuttosto di ammonire gli atenei che stanno, in varia misura, boicottando le università israeliane.
Altrimenti, leggendo: «Dibattito, critica e dissenso collegati tra gli atenei di tutti i paesi, al di sopra dei confini e al di sopra dei contrasti tra gli stati», si rischia di essere fuorviati.
Per esempio, si può essere indotti a pensare che quando, nel marzo 2022, si impediva un seminario su Dostoevskij (sic!) all'università Bicocca, il presidente Mattarella e il ministro competente fossero intervenuti con fermezza a bloccare tale decisione — presa appunto in ossequio alla linea del governo (ma non dei cittadini italiani) sul conflitto russo-ucraino.
Ahimè: non risulta.
https://www.huffingtonpost.it/politica/2024/04/12/news/luniversita_secondo_mattarella_e_luogo_del_libero_dibattito_anche_nel_dissenso_al_potere_recidere_gli_scambi_non_aiuta-15621458/?ref=huff-da-la-3
HuffPost Italia
L'università, secondo Mattarella: "È luogo del libero dibattito, anche nel dissenso al potere. Recidere gli scambi non aiuta la…
Il capo dello Stato ha ricevuto una Laurea magistrale Honoris Causa in Giurisprudenza all'Università di Trieste, accolto dagli applausi degli s…
Dario Miedico vince il ricorso decisivo
Dario Miedico, medico legale ed epidemiologo, tra i fondatori di Medicina Democratica, era stato penalizzato nel 2017 con la più alta delle sanzioni - la radiazione - dall'Ordine dei Medici, per la sua posizione razionale sui vaccini, che ne aveva fatto un punto di riferimento per le cause dei danneggiati da vaccino e che aveva ribadito dopo il decreto Lorenzin.
La sanzione era stata comminata solo un anno dopo che lo stesso Ordine gli aveva dato una medaglia per i 50 anni di iscrizione all'albo!
Il suo ricorso alla "Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie" era stato respinto nel 2021. Dal 7 maggio 2021 la radiazione era diventata esecutiva. Non poteva più esercitare la professione medica.
Ha fatto un nuovo ricorso, questa volta alla Corte di Cassazione, e pochi giorni fa, il 9 aprile, la sua radiazione è stata annullata.
Sette anni per cancellare una sanzione assurda, sia per le motivazioni sia per la severità, e che come tale avrebbe dovuto creare una sollevazione nella comunità medica. Che non c'è stata.
https://t.me/movimentosiamo/3057
Dario Miedico, medico legale ed epidemiologo, tra i fondatori di Medicina Democratica, era stato penalizzato nel 2017 con la più alta delle sanzioni - la radiazione - dall'Ordine dei Medici, per la sua posizione razionale sui vaccini, che ne aveva fatto un punto di riferimento per le cause dei danneggiati da vaccino e che aveva ribadito dopo il decreto Lorenzin.
La sanzione era stata comminata solo un anno dopo che lo stesso Ordine gli aveva dato una medaglia per i 50 anni di iscrizione all'albo!
Il suo ricorso alla "Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie" era stato respinto nel 2021. Dal 7 maggio 2021 la radiazione era diventata esecutiva. Non poteva più esercitare la professione medica.
Ha fatto un nuovo ricorso, questa volta alla Corte di Cassazione, e pochi giorni fa, il 9 aprile, la sua radiazione è stata annullata.
Sette anni per cancellare una sanzione assurda, sia per le motivazioni sia per la severità, e che come tale avrebbe dovuto creare una sollevazione nella comunità medica. Che non c'è stata.
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VITTORIA !
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Scienza e Democrazia
Il risveglio degli studenti universitari. Roma. https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/03/25/cambiare-rotta-studenti-occupano-il-rettorato-della-sapienza_01e099b2-0e95-47bd-9782-520526de6580.html
«"Di fronte alla mobilitazione degli studenti di oggi la risposta della Sapienza è stata nuovamente un Senato Accademico blindato e la celere.
L'ateneo è disposto a caricare i propri studenti piuttosto che ascoltare le istanze di migliaia tra studenti, ricercatori e docenti.
La Rettrice si assuma le sue responsabilità: dimissioni immediate!", scrivono i manifestanti al corteo di Roma sui social.»
https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/600456/manganellate-alla-sapienza-polizia-studenti-bando-israele-video.html
L'ateneo è disposto a caricare i propri studenti piuttosto che ascoltare le istanze di migliaia tra studenti, ricercatori e docenti.
La Rettrice si assuma le sue responsabilità: dimissioni immediate!", scrivono i manifestanti al corteo di Roma sui social.»
https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/600456/manganellate-alla-sapienza-polizia-studenti-bando-israele-video.html
www.ilgiornaleditalia.it
Manganellate alla Sapienza, polizia carica studenti ‘pro Palestina’ in protesta per il no accademico allo stop del bando con Israele…
Governo e rettrice presi di mira con gli studenti con bandiere e cartelloni, alcuni raffiguranti anche Meloni e Netanyahu con le mani insanguinate. Secondo quanto raccontano i ragazzi della Fgc almeno...
Scienza e Democrazia
«"Di fronte alla mobilitazione degli studenti di oggi la risposta della Sapienza è stata nuovamente un Senato Accademico blindato e la celere. L'ateneo è disposto a caricare i propri studenti piuttosto che ascoltare le istanze di migliaia tra studenti, ricercatori…
Cambiare Rotta
Appello: Sciopero della fame contro il genocidio. Polimeni ascoltaci! - Cambiare Rotta
Appello a democratici, pacifisti e società civile a sostenere le richieste di studenti e accademici nelle università per fermare il genocidio in Palestina. Siamo studenti e studentesse dell’Università La Sapienza di Roma, abbiamo deciso di intraprendere uno…
«La base militare americana più grande del pianeta»
Perché Israele uccide i civili palestinesi?
La spiegazione più breve e convincente l'ha data anni fa - ma è tanto valida oggi quanto allora - il giornalista Paolo Barnard (autore di un libro molto raccomandabile e ben documentato, che parla ampiamente anche dei conflitto israelo-palestinese: Perché ci odiano, BUR, 2006).
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184
Perché Israele uccide i civili palestinesi?
La spiegazione più breve e convincente l'ha data anni fa - ma è tanto valida oggi quanto allora - il giornalista Paolo Barnard (autore di un libro molto raccomandabile e ben documentato, che parla ampiamente anche dei conflitto israelo-palestinese: Perché ci odiano, BUR, 2006).
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184
L'intelligenza artificiale si sarebbe opposta al Green Pass?
In una conferenza pubblicizzata da "studenti contro il green pass" si trova, a descrizione del contenuto, la seguente domanda:
«Quale sarà il ruolo dell'intelligenza artificiale in ambito scientifico-accademico?»
Un dubbio: ma a definirne il ruolo e a utilizzarla non saranno forse quegli stessi membri della comunità scientifico-accademica la cui intelligenza naturale e fibra morale hanno dato pubblicamente prova di sé nell'ultimo triennio? [cfr. https://t.me/sci_dem/4]
Se sì, una questione preliminare sarebbe:
Che cosa hanno fatto i filosofi accademici, in particolare in Italia, per contrastare l'assalto alla scienza e ai diritti da parte delle oligarchie politiche e finanziarie globali durante il triennio covid-19?
Una prima analisi si trova qui:
http://www.hansruesch.net/sci-dem/nuocontri_4/mamone_giustizia.pdf#%5B%7B%22num%22%3A25%2C%22gen%22%3A0%7D%2C%7B%22name%22%3A%22XYZ%22%7D%2C56.7%2C689.589%2C0%5D
In una conferenza pubblicizzata da "studenti contro il green pass" si trova, a descrizione del contenuto, la seguente domanda:
«Quale sarà il ruolo dell'intelligenza artificiale in ambito scientifico-accademico?»
Un dubbio: ma a definirne il ruolo e a utilizzarla non saranno forse quegli stessi membri della comunità scientifico-accademica la cui intelligenza naturale e fibra morale hanno dato pubblicamente prova di sé nell'ultimo triennio? [cfr. https://t.me/sci_dem/4]
Se sì, una questione preliminare sarebbe:
Che cosa hanno fatto i filosofi accademici, in particolare in Italia, per contrastare l'assalto alla scienza e ai diritti da parte delle oligarchie politiche e finanziarie globali durante il triennio covid-19?
Una prima analisi si trova qui:
http://www.hansruesch.net/sci-dem/nuocontri_4/mamone_giustizia.pdf#%5B%7B%22num%22%3A25%2C%22gen%22%3A0%7D%2C%7B%22name%22%3A%22XYZ%22%7D%2C56.7%2C689.589%2C0%5D
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Scienza e Democrazia
L'involuzione dall'uomo allo zombi ...e anche in Italia stiamo facendo del nostro "meglio" (e, incidentalmente, spiegando ai giovani che cosa oggi si intenda con "parità uomo-donna").
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Byoblu
“Nelle aule si fa propaganda militare. La teoria per cui l’industria bellica dà lavoro non sta in piedi: molti altri settori (pensiamo al turismo) creano molti più posti”.
Antonio Mazzeo a LE INTERVISTE DI BYOBLU
➡️ Canale 262 del digitale terrestre
➡️…
Antonio Mazzeo a LE INTERVISTE DI BYOBLU
➡️ Canale 262 del digitale terrestre
➡️…
La Sapienza e la Fondazione Rothschild
Quello che è successo all'Università di Roma La Sapienza, con la sordità alle richieste di confronto della rettrice Antonella Polimeni (iscritta all'Ordine dei medici), e la repressione di polizia della protesta studentesca, si può in parte spiegare con una lettera inviata dalla Fondazione Elisabeth de Rothschild alla rettrice lo scorso 28 marzo.
In essa troviamo i giudizi sull'importanza della libertà accademica che abbiamo visto ripetere - praticamente in tutti gli interventi sui principali media: una specie di velina - in queste settimane per denigrare le istanze degli studenti, ma che non si erano mai sentiti dagli stessi soggetti nel triennio del covid-19 contro la chiusura delle università al dibattito sulla linea del governo, e la sospensione dal lavoro dei docenti obiettori al Green Pass.
Ma la parte più interessante della lettera è quella in cui si sostiene che è nell'interesse della Sapienza di non accogliere le richieste degli studenti (enfasi aggiunta):
«Inoltre, la decisione di sospendere nuove collaborazioni con le Università Israeliane comporterebbe un evidente danno significativo per l'Università La Sapienza di Roma.
Questa scelta, ci priverebbe di una preziosa opportunità di collaborazione con istituzioni accademiche di eccellenza, come dimostrato dagli ultimi ranking internazionali.
A titolo esemplificativo, nelle discipline mediche, la Tel Aviv University (TAU) si è posizionata nell'anno 2023 al 75o posto nella prestigiosa graduatoria internazionale NTU, rispetto al 97o posto dell'Università La Sapienza di Roma.
Il ranking NTU classifica le prime 874 università del mondo ed è basato sul numero di pubblicazioni accademiche, citazioni, unitamente agli indici di eccellenza nella ricerca. Il componente dell'eccellenza nella ricerca include l'Indice H, il numero di articoli più citati e il numero di articoli pubblicati su riviste di alto livello.
Tale differenza, evidenzia dunque il potenziale benefico che l'Università La Sapienza di Roma potrebbe ottenere da una collaborazione con istituzioni accademiche di tale calibro.»
Il fatto che si sia riusciti a irretire e ricattare le università di tutto il mondo per mezzo di graduatorie basate su criteri che nulla hanno a che fare con la qualità scientifica mostra che cosa si debba pensare dell'invocazione del «principio della libertà accademica».
Inutile dire che il signor Yehoshua Bubola Lévy de Rothschild, presidente della Fondazione Elisabeth de Rothschild, che scrive da Cannes, non ha una sola parola da dire sullo sterminio di oltre 34.000 palestinesi - bambini (oltre 14.000), donne, personale sanitario, giornalisti ecc. -, e la sopravvivenza in condizioni disumane dei civili superstiti, che Israele sta portando avanti spietatamente e senza tener conto della condanna di tanta parte del mondo civile (tra cui anche israeliani ed ebrei).
Avrà pensato che la questione non sarebbe apparsa pertinente nemmeno alla rettrice?
Quello che è successo all'Università di Roma La Sapienza, con la sordità alle richieste di confronto della rettrice Antonella Polimeni (iscritta all'Ordine dei medici), e la repressione di polizia della protesta studentesca, si può in parte spiegare con una lettera inviata dalla Fondazione Elisabeth de Rothschild alla rettrice lo scorso 28 marzo.
In essa troviamo i giudizi sull'importanza della libertà accademica che abbiamo visto ripetere - praticamente in tutti gli interventi sui principali media: una specie di velina - in queste settimane per denigrare le istanze degli studenti, ma che non si erano mai sentiti dagli stessi soggetti nel triennio del covid-19 contro la chiusura delle università al dibattito sulla linea del governo, e la sospensione dal lavoro dei docenti obiettori al Green Pass.
Ma la parte più interessante della lettera è quella in cui si sostiene che è nell'interesse della Sapienza di non accogliere le richieste degli studenti (enfasi aggiunta):
«Inoltre, la decisione di sospendere nuove collaborazioni con le Università Israeliane comporterebbe un evidente danno significativo per l'Università La Sapienza di Roma.
Questa scelta, ci priverebbe di una preziosa opportunità di collaborazione con istituzioni accademiche di eccellenza, come dimostrato dagli ultimi ranking internazionali.
A titolo esemplificativo, nelle discipline mediche, la Tel Aviv University (TAU) si è posizionata nell'anno 2023 al 75o posto nella prestigiosa graduatoria internazionale NTU, rispetto al 97o posto dell'Università La Sapienza di Roma.
Il ranking NTU classifica le prime 874 università del mondo ed è basato sul numero di pubblicazioni accademiche, citazioni, unitamente agli indici di eccellenza nella ricerca. Il componente dell'eccellenza nella ricerca include l'Indice H, il numero di articoli più citati e il numero di articoli pubblicati su riviste di alto livello.
Tale differenza, evidenzia dunque il potenziale benefico che l'Università La Sapienza di Roma potrebbe ottenere da una collaborazione con istituzioni accademiche di tale calibro.»
Il fatto che si sia riusciti a irretire e ricattare le università di tutto il mondo per mezzo di graduatorie basate su criteri che nulla hanno a che fare con la qualità scientifica mostra che cosa si debba pensare dell'invocazione del «principio della libertà accademica».
Inutile dire che il signor Yehoshua Bubola Lévy de Rothschild, presidente della Fondazione Elisabeth de Rothschild, che scrive da Cannes, non ha una sola parola da dire sullo sterminio di oltre 34.000 palestinesi - bambini (oltre 14.000), donne, personale sanitario, giornalisti ecc. -, e la sopravvivenza in condizioni disumane dei civili superstiti, che Israele sta portando avanti spietatamente e senza tener conto della condanna di tanta parte del mondo civile (tra cui anche israeliani ed ebrei).
Avrà pensato che la questione non sarebbe apparsa pertinente nemmeno alla rettrice?
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lettera_Rothschild.pdf
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La lettera della Fondazione Rothschild alla rettrice della Sapienza
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Le macchine lo fanno meglio
1. Leggendo una notizia come questa non si può evitare di chiedersi: a quando un modello ancora più avveniristico in cui l'essere umano non dovrà nemmeno indicare la destinazione?
È chiaro che ci sono alcune operazioni che le macchine fanno meglio di noi (per esempio le operazioni aritmetiche con numeri di molte cifre). Ma questo non significa che la ragione per continuare a farle fare ad esseri umani (per esempio, per continuare ad insegnare le quattro operazioni) sia di tentare di emulare le macchine (le calcolatrici). [continua]
1. Leggendo una notizia come questa non si può evitare di chiedersi: a quando un modello ancora più avveniristico in cui l'essere umano non dovrà nemmeno indicare la destinazione?
È chiaro che ci sono alcune operazioni che le macchine fanno meglio di noi (per esempio le operazioni aritmetiche con numeri di molte cifre). Ma questo non significa che la ragione per continuare a farle fare ad esseri umani (per esempio, per continuare ad insegnare le quattro operazioni) sia di tentare di emulare le macchine (le calcolatrici). [continua]
[segue] 2. Oggi l'automazione è mirata alla crescente sostituzione degli umani nelle catene produttive - non al miglioramento delle condizioni lavorative, alla riduzione degli orari di lavoro, al benessere della collettività.
Lo scopo è aumentare la massa dei superflui - la massa damnationis in versione secolarizzata, cioè quella destinata alla distruzione in forme dirette e indirette, in accordo con quella prospettiva depopolazionista che è ormai dichiarata senza mezzi termini dagli autonominati architetti del futuro dell'umanità.
Ma il lavoro non va giudicato solo in termini funzionali: come se fosse solo un'operazione che serve a determinare, più o meno efficientemente, un cambiamento nel mondo fisico. [continua]
Lo scopo è aumentare la massa dei superflui - la massa damnationis in versione secolarizzata, cioè quella destinata alla distruzione in forme dirette e indirette, in accordo con quella prospettiva depopolazionista che è ormai dichiarata senza mezzi termini dagli autonominati architetti del futuro dell'umanità.
Ma il lavoro non va giudicato solo in termini funzionali: come se fosse solo un'operazione che serve a determinare, più o meno efficientemente, un cambiamento nel mondo fisico. [continua]
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