Scienza e Democrazia
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Scuola di giornalismo - Quanti sono i morti a Gaza a partire dal 7 ottobre?

Regolarmente si sentono ripetere, anche da Byoblu, cifre grossolanamente sottostimate sul numero delle vittime causate dalla campagna genocida di Israele sulla Striscia di Gaza.

Anche oggi al TG Flash delle 13:30 è stato detto che «il bilancio delle vittime è salito a 40.972 persone».

Il fatto curioso è che Byoblu aveva dato conto della lettera apparsa su Lancet il 5 luglio, e nella quale si precisava, con dovizia di riferimenti, che tali cifre sono di gran lunga inferiori al valore corretto.

In effetti bisognerebbe aggiungere al numero ufficiale dei morti quello delle morti indirette, che va da 3 volte a 15 volte quello delle morti dirette.

La stima totale proposta dagli autori è quella, prudentissima, che sceglie come moltiplicatore 4 per le morti indirette: e, poiché all'epoca il numero dei morti ufficiali era 37.396, si ottiene un totale di oltre 186.000.

Nell'articolo di Byoblu questa stima spaventosa - eppure si tratta solo di un cauto limite inferiore, diciamolo ancora una volta - viene erroneamente "ridimensionata" scrivendo che lo studio è apparso «nella sezione Corrispondenze, che non è sottoposta alla revisione scientifica».

Ora, se si va a verificare nella pagina di Lancet dedicata ai vari tipi di articoli che la rivista pubblica, si legge che:

«These letters are not normally externally peer reviewed» .


Cioè tali lettere non sono «normalmente» (ma potrebbero: la rivista non è tenuta a precisarlo!) soggette a revisione paritaria «esterna».

Innanzitutto identificare "peer review" e "revisione scientifica" è un errore, purtroppo comune tra chi non ha sufficientemente approfondito quella che è tra le più importanti e dibattute questioni dell'editoria scientifica (cfr. qui per un famoso esempio che riguarda proprio Lancet!).

Ma poi Lancet dice non che le lettere pubblicate non sono soggette a revisione paritaria, ma che questa è interna e non esterna: in altre parole, è redazionale. Come gli "editoriali" (i testi in cui è massimo l'impegno di reputazione di una rivista), i "commenti", i "rapporti dal mondo e notizie", e le "prospettive".

Quindi è il contrario di ciò che i giornalisti di Byoblu lasciano capire: Lancet considera estremamente affidabile il contenuto di questa lettera.

Come controprova si può andare a verificare la presa di distanze nella nota editoriale, che riguarda solo la questione territoriale («territorial claims») tra Israele e Palestina: non l'attendibilità dei contenuti della lettera.

In conclusione: sulla Striscia di Gaza siamo ormai davanti a una decimazione della popolazione (8-10% almeno della popolazione totale).

Invece di numeri "accidentali" come 37.396 o 40.972, è questo che dovrebbe essere comunicato all'opinione pubblica.
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Emergenze sanitarie reali - e permanenti.

L'inquinamento atmosferico delle aree urbane è una delle maggiori emergenze sanitarie in Italia.

Come abbiamo detto e ripetuto da prima del 2020, è evidente che l'incidenza di malattie respiratorie come il complesso delle similinfluenze (che i mistificatori continuano a chiamare "influenza"), tra cui la forma sintomatica del covid-19, non poteva che essere elevata nelle zone più inquinate, in particolare da particolato sottile, ozono e ossidi di azoto.

L'ultimo rapporto dell'EEA, che riguarda il 2021, distingue le 372 città europee studiate secondo la qualità dell'aria in base al solo parametro del PM 2,5:

- buona (1-13)
- discreta (14-182)
- modesta (187-300)
- scadente (301-371)
- molto scadente (372)

Nessuna delle città italiane studiate è classificata nella prima categoria!

Nella seconda troviamo soltanto: Sassari (21), Livorno (65), Battipaglia (161), Savona (148), Siracusa (167).

Passiamo alla terza categoria, con alcuni esempi.

- Perugia
al 238mo posto (brava, neosindaca Ferdinandi, continua a rendere illeggibile l'orario degli autobus alle fermate!),
- Roma è al 268mo (bravo, sindaco Gualtieri, aumenta pure il biglietto dei mezzi pubblici!),
- Trento al 298mo (bravo, presidente Fugatti, continua a correre dietro agli orsi!),
- Bergamo al 361mo (...la città della colonna dei mezzi militari carichi di bare),
- Venezia al 367mo posto (ah, ecco perché avete introdotto il biglietto di ingresso…).

Per il solo particolato PM 2,5 nel 2021 vengono attribuite dall'EEA in Italia 46.800 morti. Peggio solo la Polonia.

In Italia un decesso su 5 nell'intera regione UE (253.000 morti per il solo PM 2,5).

A questo punto si vada avanti... con le campagne vaccinali antinfluenzale e anti-covid-19 - abbinandole, ci raccomandiamo.

P.S. E non "abbassiamo la guardia" davanti a vaiolo delle scimmie e aviaria...
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Scienza e Democrazia
La situazione della qualità dell'aria urbana in UE. Si noti il Nord Italia.
La situazione delle fermate degli autobus a Perugia due mesi dopo la lettera - 9 settembre 2024.

Eppure c'erano voluti pochi giorni, durante l'"emergenza pandemica", per sostituire tutti gli orari in tutta la città...

Probabilmente lo scopo era un altro.

Nessuno dei vari movimenti "antagonisti" ci ha pensato?
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11 settembre 2001. "Ma è possibile che ci raccontino fandonie così enormi?"

La
domanda nel titolo è posta molte volte a proposito delle più varie "verità ufficiali".

La risposta è: sì, è possibile.

Innanzitutto perché più una bugia ufficiale è incredibile, meno si crederà non al suo contenuto, ma al fatto che sia una bugia - e quindi più efficace sarà dal punto di vista di chi ha organizzato la disinformazione.

Il meccanismo psicologico di base è semplice: ci si rifiuta di pensare di essere considerati a tal punto ingenui o stupidi da dare credito a una tale enormità se fosse falsa (...come è!).

E quindi si coopera, senza volerlo, con chi ci sta ingannando
("Non possono averci mentito!...").

In secondo luogo: sì, perché è avvenuto.

Il caso più clamoroso e chiaro è appunto quello della distruzione delle Torri Gemelle e dell'edificio N. 7 a New York l'11 settembre 2001.

In particolare il crollo dell'edificio N.7 (non colpito da alcun aereo!) è sufficiente per capire che la versione ufficiale non è "dubbia", ma sicuramente falsa.

Una sintesi dell'intera questione si trova nell'articolo del 2013 di Scienza e Democrazia:

THE IMPLAUSIBILITY OF THE OFFICIAL EXPLANATION OF 9/11: SCIENCE AND PARTICIPATORY DEMOCRACY
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L'Italia è un paese dove persone "rispettabili"...

….si vendicano atrocemente del furto di una borsa stritolando il ladro, ripetutamente, sotto le ruote del proprio suv.

Ma la parte sociologicamente più significativa è che i commenti al video sono quasi tutti favorevoli al comportamento barbarico della assassina.

Forse questi commentatori si vogliono consolare dell'incapacità di reagire ai soprusi ben più gravi subiti quotidianamente, per anni, senza fiatare. Almeno il ladro non aveva, ripetutamente, iniettato nel corpo della "signora" un veleno, né le aveva sospeso lavoro e stipendio.

Per quanto male si debba pensare dell'immigrazione selvaggia, che costringe molti stranieri a vivere di espedienti, o facendosi sfruttare, o delinquendo, reazioni fuori di ogni misura e razionalità come questa (o quest'altra) rivelano un paese in piena deriva etico-politica.

Si tratta dello stesso paese che, nella stragrande maggioranza, non muove un dito contro una classe dirigente che in suo nome si rende complice di crimini contro l'umanità.

E non si parli di esasperazione o di senso di ingiustizia.

È solo la cattiveria dei vili
quando si trovano, per un momento, in una posizione di vantaggio.
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Trump e Harris fanno a gara a chi è più...

...a favore di Israele. (Nessuna sorpresa: vedere qui e qui).

Mentre una folla di cittadini americani contro il genocidio dei palestinesi protesta fuori dallo studio televisivo dove avviene il dibattito.

Il popolo statunitense non ha più sovranità di quanta ne abbiano gli italiani. E il livello dei candidati alle presidenziali è penoso.

Si può solo ragionare in termini di male minore - per esempio, Robert Kennedy jr nella "squadra" di Trump, sperando che non sia solo fumo negli occhi dell'elettorato.
Scienza e Democrazia
Antipolio sperimentale a Gaza. È importante rendersi conto che, senza l'attiva complicità della comunità scientifica di settore, calpestare i diritti umani di una popolazione martoriata come in questo caso non sarebbe stato possibile.
Per non dire dei conduttori televisivi...

...che tolgono la parola a un'autorità mondiale in materia non appena dice qualcosa di "vero ma inopportuno" (inopportuno per chi prospera sulla disinformazione, ovviamente).

Lo stesso concetto che le campagne vaccinali abbiano liberato l'umanità dalla polio è un falso, senza ammettere il quale, almeno implicitamente, non si verrebbe nemmeno invitati a parlare in televisione.

Rimandiamo per i dettagli al libro di Gerhard Buchwald, reso accessibile gratuitamente dalla Fondazione Hans Ruesch.
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Misoginia imperante.

In nessun modo più chiaro si può provare il successo dell'odio per le donne (e per il genere umano!) presso le stesse donne che attraverso lo smottamento semantico dell'espressione

"diritto delle donne di decidere del proprio corpo"

in

"facilitazione e incoraggiamento all'aborto da parte dello Stato".

SI tratta di un paradossale restringimento e distorsione promossi nell'ultimo mezzo secolo dalla variante reazionaria ed eugenista di "femminismo".

La stessa che non trova niente da ridire sulla "maternità surrogata" e che non ha mai contestato gli obblighi vaccinali, nemmeno nella forma di "calorose raccomandazioni" a donne incinte e in allattamento.
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Scienza e Democrazia
Molti americani non ne possono più... ...dei crimini commessi in loro nome.
E lo dicono chiaramente anche...

...in quella piazza che un ex ministro della cultura non sapeva dove stava:

«Abbiamo or ora dato a
Israele
24,5 miliardi di dollari
per bombardare ragazzini.»
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I cattolici negli USA sono molti.… ...circa il 23% della popolazione: quasi 72 milioni. Papa Francesco ha mai pronunciato un discorso in cui si riportassero i dati riferiti da questi medici americani che sono stati a Gaza e che confermano quanto detto da…
Papa Bergoglio non le manda a dire...

...ma non le dice nemmeno lui. Ha dichiarato:

«Ambedue [Donald Trump e Kamala Harris] sono contro la vita, sia quello che butta via i migranti sia quello che uccide i bambini. Ambedue sono contro la vita».

«Quello che uccide i bambini»: sta parlando di Gaza?

No.

Bergoglio parla di aborto quando dovrebbe parlare di genocidio. E paragona l'aborto al contenimento dell'immigrazione.

I gesuiti hanno da secoli una famosa reputazione di doppiezza. Bergoglio continua a livello planetario questa tradizione di inganno e fuorviamento.
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Come convincere i cittadini a non credere più nella via giudiziaria alla giustizia, e a passare alle vie di fatto.

Un importante contributo a tale obiettivo è stato dato dalla Corte d'assise d'appello di Lecce, che ha annullato la sentenza di primo grado (31 maggio 2021) con cui erano state inflitte 26 condanne per disastro ambientale collegato alle attività dell'ex Ilva di Taranto.

Dieci anni fa era stata sollevata dalle difese, già nelle udienze preliminari, l'eccezione che nel processo si erano costituiti come parti civili tre giudici del distretto, e che ciò avrebbe minato la «giusta serenità» del collegio giudicante.

Il buon senso, per la verità suggerirebbe che ci sia più da temere dall'indifferenza di giudici troppo lontani dalle malefatte sotto processo e magari soggetti ad altri tipi di influenze, che non dalla eventuale parzialità di chi ha, per così dire, toccato con mano le conseguenze di tali malefatte, e quindi è meno disposto a trascurare aspetti che altri potrebbero, anche involontariamente, sottovalutare.

L'eccezione era stata, ragionevolmente, respinta.

Ma ecco che adesso la Corte d'appello ha deciso di accoglierla:

«L'assunto è che i giudici tarantini, togati e popolari, siano a loro volta da considerare "parti offese" del disastro ambientale, vivendo negli stessi quartieri in cui risiedono numerose parti civili che in primo grado hanno ottenuto peraltro il risarcimento, e non abbiano la «giusta serenità» per decidere.»

Così le 26 condanne sono state annullate; il processo, trasferito alla sede di Potenza, dovrà ripartire da zero; e la prescrizione incombe su vari capi d'accusa.

Insomma, i giudici di appello hanno ritenuto di dover tutelare i colpevoli del disastro sulla base di ciò che sembra a tutti gli effetti un irragionevole cavillo, abbandonando alla rabbia e alla disperazione le vittime del disastro e i loro familiari.

E poi ci si meraviglia se i familiari di vittime di malasanità aggrediscono medici e infermieri...

"Ma certo: perché mai, Vostro Onore, non hanno da bravi cittadini sporto denuncia e aspettato serenamente che fosse loro resa giustizia nelle aule di tribunale?"...
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