Scienza e Democrazia
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«I miei figli stanno male, hanno paura e non posso proteggerli, soprattutto di notte piangono. Sono molto stanca». E dire che la metodica folia di questo regime semi-carcerario viene difesa dalla Pubblica Amministrazione in termini di tutela degli interessi…
La garante dei minori auspica che i genitori della famiglia di Palmoli siano...

...restituiti quanto prima ai bambini e « [i] bambini ai genitori», ma dice «in tempi ragionevoli» in una vicenda che non ha avuto niente di ragionevole fin dall'inizio.

Intanto la conduttrice di Storie italiane di RAI1, passata dal Grande Fratello al giornalismo, ne dà una lezione al Fondatore e Presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, impedendogli di leggere la lettera di Catherine, la madre dei bambini, con il seguente argomento:

«“Ti faccio finire la replica della conduttrice ma devi avere anche rispetto per il pubblico della rete ammiraglia Rai dove le informazioni devono essere date con neutralità. Tu stai leggendo il messaggio di una parte, ma io non posso dire che sia colpa dell’assistente sociale”.»

È giusto, come quando si parla del genocidio di Gaza in una scuola: ci deve essere anche qualcun altro che dica che non è un genocidio, oppure che per Israele è stata legittima difesa...

Però guai se alla RAI qualcuno pretendesse di far sentire l'altra campana anche sul conflitto russo-ucraino. In quest'ultimo caso la RAI, anche se ha un inviato a Mosca di grandissima professionalità, si dichiara non interessata a una intervista nientemeno che con il ministro degli Esteri russo Lavrov, e lo trasferisce... in Egitto.

Insomma, bisogna sì essere neutrali tra le due parti, ma senza dimenticare che in alcuni casi una parte è "più neutrale" dell'altra...
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Questo governo sta rovinando qualsivoglia reputazione di solidarietà e compassione...

...che il popolo italiano si sia guadagnato presso altre nazioni nel corso di secoli.

Se l'è presa anche con gli atleti paralimpici russi e bielorussi! Si legge questa dichiarazione e si stenta a crederci:

«“Il Governo italiano esprime la sua assoluta contrarietà rispetto alla decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere a partecipare alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 sei atleti russi e quattro atleti bielorussi con l’esibizione dei propri emblemi nazionali, inno compreso”.»

Perché non si prova a sondare l'opinione pubblica italiana per verificare se in un tale caso si senta minimamente rappresentata da questi personaggi - spietati come possono esserlo solo i servi di un padrone crudele?
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Ed è un filo ormai in avanzato stato di deterioramento... ...da quando è emerso che l'FBI aveva sentito una delle vittime dei traffici sessuali di Epstein, che aveva accusato Trump di averla violentata. A questo punto c'è qualcuno dell'FBI che dovrebbe essere…
Perché i documenti Epstein cambiano le carte in tavola del rapporto tra classi dirigenti e popoli?

Perché ormai è ufficiale che chi pretendeva di guidare le nostre esistenze fin nei più minuti particolari, definire che cos'è vero e cos'è falso, impedirci di comunicare i nostri pensieri, distruggere le nostre culture, riempirci di sensi di colpa per gli atti più semplici del nostro quotidiano, controllarci in ogni momento "per la nostra sicurezza", mandarci a combattere contro nazioni che non ci hanno mai fatto niente di male - sono una banda globale di persone disturbate, malvage, ipocrite, che possono solo portare l'umanità alla rovina, e che stanno facendo di tutto per riuscirci.

E ci riusciranno se prima non le fermiamo.
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Nel luglio 2020, Sara Cunial, espulsa un anno prima dal M5S, aveva detto l'essenziale sul caso Epstein... ...in un intervento alla Camera dei Deputati. Quasi sei anni fa. Denunciava, citando l'ex militare USA Robert David Steele - uno dei demistificatori…
L'avevano trattato come se farneticasse.

Tuttora la voce di Wikipedia su Robert David Steele mette sotto il titolo "Conspiracy Theories" il seguente passo:

«Mentre faceva il suo tour del 2014 'Open Source Everything Manifesto', Steele pretese senza fornire prove che "Io personalmente penso che la pedofilia sta per essere la goccia che fa traboccare il vaso ... il pubblico USA è per la gran parte in uno stato di negazione di quanto le élite sono corrotte. La pedofilia è considerata un privilegio da élite."»

Dopo aver constatato quanto avesse ragione qui e su altre questioni (compresa l'influenza della lobby sionista) viene da perdonargli l'ipotesi che Marte fosse abitato da schiavi umani ivi trasferiti in tenera età dalla NASA... Un'ipotesi che dipendeva dalla sua fiducia (per una volta!) nella "verità ufficiale" che viaggi interplanetari con equipaggi siano stati effettuati.
Finalmente Trump ha deciso di aprire gli archivi!...

No, purtroppo non quelli di Epstein. Sono così noiosi (cit.).

Invece dato il «tremendo interesse» popolare per ciò che le varie agenzie governative potrebbero sapere degli extraterrestri, Donald, che è per la trasparenza, ci farà dare gradualmente ogni ragguaglio al proposito...
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Un momento importante del dibattito politico negli USA sul caso Epstein. I due personaggi di questo memorabile scambio sono: - Ted Lieu, membro della Camera dei Rappresentanti per la California ed ex colonnello dell'aviazione militare, - Pam Bondi, l'italo…
Inutile dire che la macchina della disinformazione è in piena attività...

...e che si possono leggere sciocchezze come che «Il primo a denunciare il pedofilo del Mossad, Jeffrey Epstein, è stato Donald Trump.», con riferimento a un'intervista del 27 febbraio 2015 in cui menziona Epstein, la sua isola, che definisce «cloaca», ma con tipica faccia tosta rinvia a un'altra persona («il principe Andrea», la ragione per cui il video dell'intervista è riemerso) la conferma di ciò.

Prendendo alla lettera quanto detto in quell'occasione da Trump, si dedurrebbe che lui, personalmente, non ne sapeva granché, ma che per ragioni difficili da penetrare il principe Andrea gli avesse descritto (perché proprio a lui?) le cose orribili che succedevano in quell'isola, e di cui altrimenti Trump non avrebbe mai avuto idea...

Nel video, ovviamente, non si fa la minima allusione alla pedofilia, e tanto meno a Israele. Ma chiunque si premuri di basare le proprie invenzioni sui fatti saprebbe che Epstein era stato condannato al carcere (13 mesi) nel 2008, precisamente per aver procurato a fini di prostituzione un bambino e indotto alla prostituzione un'altra persona.

Questo sette anni prima del video!

Se invece di pasticciare le notizie con intento apologetico si ragionasse su di esse, e si confrontassero le date, ci si farebbe un'idea più realistica di che cosa sia veramente successo.
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Il governo di "Fratelli d'Israele, Forza Israele e Lega di Tel Aviv"... ...prende posizione sulla richiesta di dimissioni della Relatrice Speciale per l'ONU sui territori occupati della Palestina da parte della Francia. Quando ci si rende conto che quest'uomo…
Considerazioni sull'imminente referendum costituzionale.

La più mistificatrice campagna referendaria a cui si assisteva in Italia da 6 anni - come la precedente, non a caso, intesa a realizzare il programma della loggia eversiva P2 - sta promuovendo il SÌ sostenendo l'auspicabilità di un diverso percorso per i Pubblici Ministeri (PM) rispetto ai giudici ordinari.

Si sostiene, a tale proposito, che il PM fungerebbe da avvocato dell'accusa, e sarebbe giusto, quindi, per non mettere in svantaggio gli imputati, che si eliminasse il più possibile ogni contiguità di formazione, carriera, familiarità tra PM e giudice (potranno essere tifosi della stessa squadra di calcio? Il ministro della Giustizia non l'ha ancora spiegato...).

Un argomento di scarso peso già a una prima analisi, come si vede, ma il punto più importante è che nel nostro ordinamento il PM non è l'avvocato dell'accusa. Se viene a sapere, nella sua attività inquirente, di fatti favorevoli all'imputato, egli ha il dovere di comunicarli e di modificare o addirittura annullare le sue accuse.

L'avvocato difensore, invece, no, e rischia altrimenti di incorrere nel reato, previsto dall'art. 380 del codice penale, di patrocinio infedele (potrebbe naturalmente rinunciare all'incarico).

In altre parole, il PM rappresenta l'interesse pubblico, ed è giudice (giudice requirente, cioè fa la richiesta su cui dovrà essere pronunciata la sentenza ) proprio come quello (giudice giudicante), che emetterà la sentenza dopo aver sentito PM e avvocati difensori.

Accade, per esempio, che il giudice giudicante ritenga inferiore al giusto la pena richiesta dal PM, e dia una sentenza più severa.

Viceversa, se la sentenza è di assoluzione, il PM può attualmente fare appello, almeno per i reati più gravi. Ma se vincesse il SÌ, ciò non sarebbe più possibile.

Si tratta, insomma, nell'ordinamento attuale, di magistrati ambedue, ed essenzialmente equivalenti, anche se svolgono ruoli distinti durante il processo. La proposta referendaria intende annullare questa equivalenza, depotenziando, in varie maniere, il PM.

Anche se non sapessimo nulla della loggia P2, come potremmo pensare che se questa modifica costituzionale passasse ci sarebbe "più giustizia" in Italia?...
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Considerazioni sull'imminente referendum costituzionale. La più mistificatrice campagna referendaria a cui si assisteva in Italia da 6 anni - come la precedente, non a caso, intesa a realizzare il programma della loggia eversiva P2 - sta promuovendo il SÌ…
Un esempio del ruolo dell'avvocato...

...e perché sia non "uguale e opposto", ma qualcosa di molto diverso da quello del Pubblico Ministero nel nostro attuale ordinamento.

Ci viene dagli Stati Uniti, nel quadro del caso Epstein.

Uno dei personaggi centrali del sionismo USA è il miliardario Leslie Wexner, direttore (tra l'altro) di un famoso marchio di abbigliamento (soprattutto intimo) femminile, Victoria's Secret.

Il nome di Wexner era stato fatto cancellare dal Department of Justice dai documenti Epstein...

...fin quando il repubblicano Thomas Massie, che aveva chiesto e ottenuto di prendere visione delle versioni senza cancellature (senza macchine fotografiche o telefonini, per sole due ore ecc.), lo aveva citato, costringendo l'FBI a pubblicare il documento che indica Wexner come «co-cospiratore» nel traffico di bambini a fini sessuali. (A proposito, anche l'FBI usa nei suoi rapporti il termine "cospiratore": allora vuol dire che le cospirazioni esistono? No, non posso crederci…).

Bene, attualmente Wexner è sottoposto a interrogatorio, avendo al fianco il suo avvocato.

Ha appena fatto in tempo a dire che Epstein rappresentava l'intera famiglia Rotschild,e che dava consulenze finanziarie al fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che il suo avvocato gli si avvicina all'orecchio e gli dice, con un bel sorriso ma non proprio garbatamente (è comunque abbastanza chiaro perché si senta nel video):

«Ti ucciderò se rispondi a un'altra domanda in più di 5 parole».

Questo mostra la difficoltà del mestiere dell'avvocato penalista: lungi dal tenere conto di tutte le prove pro e contro il proprio assistito, deve fare del proprio meglio perché non emergano quelle "scomode". Nemmeno (anzi soprattutto) dalle deposizioni dell'assistito.

Vogliamo che il PM sia indotto a interpretare in questo spirito il proprio ruolo nella valutazione delle prove riguardanti gli imputati?...
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«Senza sì e senza ma». È più criminale chi uccide o chi, da una posizione ufficiale, difende l'assassino dando credito ciecamente alla sua versione dei fatti solo perché è un poliziotto?

Quasi un mese fa un poliziotto, a Milano (zona Rogoredo), aveva ucciso, colpendolo alla testa, uno spacciatore di droga che, secondo la sua versione, gli aveva puntato una pistola, poi rivelatasi a salve.

Era un marocchino con precedenti di resistenza alla polizia e di spaccio. Si chiamava Abderrahim Mansouri e aveva 28 anni.

Lo sparo era avvenuto alle 17.32, il pronto soccorso era stato chiamato non certo subito, ma solo alle 17.55, la constatazione del decesso c'era stata alle 18.31. Ogni ritardo, e soprattutto quello iniziale determinato da una decisione delle forze dell'ordine, può essere stato fatale (qui e qui).

In casi del genere, in cui c'è stato un omicidio, il poliziotto è giustamente (e obbligatoriamente) indagato per omicidio volontario, allo scopo di accertare l'esatta dinamica dei fatti.

Nelle settimane trascorse, il governo, per non dire delle principali televisioni, si era dichiarato a favore del poliziotto affermando la sua versione dei fatti: legittima difesa, panico nel vedersi puntare una pistola che, come molti giornalisti avevano con foga sottolineato, non poteva sapere se fosse vera o falsa.

Ecco Matteo Salvini (con tanto di raccolta firme per il poliziotto da parte della Lega):

«Sul fronte politico, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini esprime il suo sostegno totale alla polizia: “Io sto con chi porta la divisa, senza se e senza ma”, dice, chiedendo che l’agente non finisca “nel tritacarne mediatico”.»

Ed è appena il caso di dire che l'indagine (per fortuna obbligatoria!) sul poliziotto che aveva sparato era stata presa a pretesto per muovere attacchi alle «toghe rosse»... e per incitare a votare SÌ al prossimo referendum costituzionale.

Ancora il 7 febbraio scorso Giorgia Meloni aveva fatto una "visita a sorpresa" alla stazione dei carabinieri di Rogoredo «evidenziando l’importanza della presenza istituzionale in luoghi simbolo come questo, teatro dell’omicidio di Abderrahim Mansouri, un 28enne con precedenti penali, per mano di un poliziotto».

Vale la pena di citare anche un personaggio non del governo che sta facendo una sgangherata campagna per il SÌ, Ecco che cosa aveva detto Marco Rizzo:

«Un migrante punta una pistola contro un poliziotto che, evidentemente, reagisce e spara uccidendolo. Poi si scopre che la pistola era a salve. Il poliziotto viene indagato, cose da pazzi»

In realtà si era saputo già qualche giorno dopo l'omicidio che non solo la vittima, ma anche il poliziotto aveva precedenti - nella sua posizione ben più gravi: di falsa testimonianza in un verbale del 2024, avente a che fare con lo stesso ambiente di spacciatori.

Queste cose vanno ricordate adesso che si è scoperto che il poliziotto indagato aveva mentito praticamente su tutto. Addirittura al momento di essere colpito Mansouri brandiva... solo il telefonino.

Da quanto emerso, la ricostruzione più plausibile è che il poliziotto, incaricato di vigilare in una notoria piazza di spaccio del milanese, si era messo a taglieggiare gli spacciatori, e che la vittima non aveva con sé nessuna pistola, né vera né falsa, poiché quella falsa era stata fatta portare dall'omicida per simulare l'apparente aggressione a mano armata a cui avrebbe detto di aver reagito.

Una domanda incidentale: con la "riforma" voluta da questo governo, la cui presidente non perde occasione di mentire in materia di "sicurezza" e di magistratura (...e molto altro), i magistrati onesti (nessuno ha mai negato che ce ne siano anche di disonesti, ovviamente) sarebbero incoraggiati a seguire la legge in casi come questo?...
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Una testimonianza di un chirurgo italiana che è stato a Gaza.

Parla il prof. Gian Franco Veraldi dell'Università di Verona a RAINews24, il 16 febbraio scorso.

Parole, del resto coerenti con quelle di altri medici che sono stati a Gaza, come la dottoressa Tanya Haj Hassan e altri nel 2024.

Una classe dirigente internazionale, per poter essere catturata dal sadismo pedofobo di Epstein e Maxwell, doveva aver rotto tutti gli argini di pietà e solidarietà umana, ed era ormai pronta ad essere complice delle peggiori crudeltà su esseri innocenti e indifesi.
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