Il falso come mestiere.
L'ha detto la scienza: il dissidente russo Aleksej Naval'nyj fu ucciso con un veleno estratto dalla rana freccia (Phyllobates terribilis), un anfibio originario del Centroamerica.
Sarebbe, questa rana, il vertebrato più velenoso del mondo, e bisogna andarla a prendere proprio dove vive, perché, sembra, «perd[e] di tossicità se allevata in cattività» - quindi attribuirne l'uso alla Russia, come hanno fatto ben 5 stati europei, è segno di stima dell'efficienza e professionismo dei suoi servizi segreti: usano solo il meglio del meglio, e non badano a spese!
Eppure, come dice il proverbio sulla pentola e il coperchio mancante, queste stesse eccellenze dell'intrigo avrebbero sbadatamente messo a disposizione il cadavere di Naval'nyj di ben 5 laboratori esteri.
Un piano veramente diabolico (compreso l'errore), salvo per un punto.
Al momento della morte, il 16 febbraio 2024, Naval'nyj era in carcere, con una condanna a 19 anni comminatagli nel 2023.
C'è qualcuno che abbia mai spiegato, con un minimo di puntualità, che interesse il governo russo avrebbe avuto a sopprimerlo?
Aspettiamo con ansia una risposta da qualcuno che ci sa fare - come i giornalisti che avevano descritto il danneggiamento dei gasdotti Nord Stream come autoattentato russo...
L'ha detto la scienza: il dissidente russo Aleksej Naval'nyj fu ucciso con un veleno estratto dalla rana freccia (Phyllobates terribilis), un anfibio originario del Centroamerica.
Sarebbe, questa rana, il vertebrato più velenoso del mondo, e bisogna andarla a prendere proprio dove vive, perché, sembra, «perd[e] di tossicità se allevata in cattività» - quindi attribuirne l'uso alla Russia, come hanno fatto ben 5 stati europei, è segno di stima dell'efficienza e professionismo dei suoi servizi segreti: usano solo il meglio del meglio, e non badano a spese!
Eppure, come dice il proverbio sulla pentola e il coperchio mancante, queste stesse eccellenze dell'intrigo avrebbero sbadatamente messo a disposizione il cadavere di Naval'nyj di ben 5 laboratori esteri.
Un piano veramente diabolico (compreso l'errore), salvo per un punto.
Al momento della morte, il 16 febbraio 2024, Naval'nyj era in carcere, con una condanna a 19 anni comminatagli nel 2023.
C'è qualcuno che abbia mai spiegato, con un minimo di puntualità, che interesse il governo russo avrebbe avuto a sopprimerlo?
Aspettiamo con ansia una risposta da qualcuno che ci sa fare - come i giornalisti che avevano descritto il danneggiamento dei gasdotti Nord Stream come autoattentato russo...
ANSA.it
La rana freccia dell'Ecuador, il vertebrato piu' velenoso al mondo
Con il suo veleno e' stato ucciso il dissidente russo Navalny secondo cinque Paesi europei (ANSA)
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Quante volte?
Quasi ogni articolo che riporta le statistiche su quante volte un certo nome proprio appaia nei documenti Epstein si premura di precisare che "il semplice fatto di essere citati non significa aver commesso un reato" o parole di questo tipo.
Diciamo pure che ritenere necessaria questa precisazione è offensivo dell'intelligenza del lettore medio.
Però c'è poco da fare: la quantità, se supera un certo livello, diventa qualità.
In particolare, per quanto riguarda il nome "Donald Trump", la maniera più incisiva e brillante di descrivere il numero delle sue occorrenze nei documenti Epstein è stata quella di questo rappresentante alla Camera USA.
Quasi ogni articolo che riporta le statistiche su quante volte un certo nome proprio appaia nei documenti Epstein si premura di precisare che "il semplice fatto di essere citati non significa aver commesso un reato" o parole di questo tipo.
Diciamo pure che ritenere necessaria questa precisazione è offensivo dell'intelligenza del lettore medio.
Però c'è poco da fare: la quantità, se supera un certo livello, diventa qualità.
In particolare, per quanto riguarda il nome "Donald Trump", la maniera più incisiva e brillante di descrivere il numero delle sue occorrenze nei documenti Epstein è stata quella di questo rappresentante alla Camera USA.
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THIS IS NOT TARTARIA - TRUTH CHANNEL
TRUMP NEI FILE DI EPSTEIN
Il nome di Trump appare nei file di Epstein più di quanto "Dio" appaia nella Bibbia e "Harry Potter" in tutti e 7 i libri.
Il nome di Trump appare nei file di Epstein più di quanto "Dio" appaia nella Bibbia e "Harry Potter" in tutti e 7 i libri.
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Scienza e Democrazia
Dati i legami di Epstein con Israele, ciò che possiamo leggere rende del tutto probabile che, se volesse, Netanyahu potrebbe distruggere Trump come politico e come uomo pubblico in qualsiasi momento.
Un presidente appeso a un filo.
Ecco un ex agente del Mossad che conferma quanto qui ipotizzato:
«Gli israeliani detengono una parte della roba sensibile, potrebbero rilasciarla quando hanno la sensazione di essere minacciati da Trump.
Credo che gli israeliani hanno un bel po' di informazioni che possono rilasciare e che il Dipartimento di Giustizia non vuole rilasciare.»
Ecco un ex agente del Mossad che conferma quanto qui ipotizzato:
«Gli israeliani detengono una parte della roba sensibile, potrebbero rilasciarla quando hanno la sensazione di essere minacciati da Trump.
Credo che gli israeliani hanno un bel po' di informazioni che possono rilasciare e che il Dipartimento di Giustizia non vuole rilasciare.»
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Going Underground
🚨Former Israeli Intelligence Officer Ari Ben-Menashe on the Epstein Files:
‘The Israelis are holding some of the sensitive stuff, they might release it when they feel they’re being threatened by Trump.
I believe the Israelis have quite a bit of information…
‘The Israelis are holding some of the sensitive stuff, they might release it when they feel they’re being threatened by Trump.
I believe the Israelis have quite a bit of information…
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Un nuovo contributo alla teoria politica: il paradosso di Zelensky.
Proponiamo di chiamare così il seguente argomento, riformulazione di quanto detto nel video:
"
P.S. Volodymir, fattelo spiegare dalla tua amica Giorgia che un vero leader non dovrebbe seguire i sondaggi…
Proponiamo di chiamare così il seguente argomento, riformulazione di quanto detto nel video:
"
Non indìco le elezioni in Ucraina perché il 90% degli ucraini sono contrari".P.S. Volodymir, fattelo spiegare dalla tua amica Giorgia che un vero leader non dovrebbe seguire i sondaggi…
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Sa Defenza Channel
HUMORIS CAUSA🤣
🇺🇦 Cocainensky:
"Sarebbe antidemocratico imporre elezioni al popolo ucraino. Il 90% degli ucraini è contrario alle elezioni ora"
🤣🤣🤣
@sadefenza
🇺🇦 Cocainensky:
"Sarebbe antidemocratico imporre elezioni al popolo ucraino. Il 90% degli ucraini è contrario alle elezioni ora"
🤣🤣🤣
@sadefenza
🤪3❤1
Scienza e Democrazia
In breve: l'invasione della tematica "gender" nella sfera pubblica è parte dell'offensiva antidemografica e immigrazionista (con conseguente babele culturale e valoriale) in corso nelle forme più propagandistiche da un decennio.
A questo si aggiunga la competizione per gli stessi ruoli sociali tra donne e uomini...
...in regime di scarsità (gli stessi posti di lavoro), con le frustrazioni corrispondenti da un lato e dall'altro, e la catastrofe demografica è assicurata - come desiderato da parte di chi adotta questa strategia ideologica e di pianificazione sociale.
Una ripresa del discorso di archeologia sociale come quello fatto da Ivan Illich nel suo pionieristico Il genere e il sesso - Per una critica storica dell'uguaglianza (1984, il titolo originale era Gender) potrebbe aiutare a demistificare gli stereotipi sulla "discriminazione economica".
È un libro che non si vede mai citare, probabilmente perché Illich è stato in generale emarginato per varie ragioni (come spiegato in Scienziati e laici), tra cui il sorgere di una nuova leva di "intellettuali" incapaci di proporre nella sfera pubblica discorsi di una certa complessità e aspiranti a un successo di pubblico superficiale ed opportunistico.
...in regime di scarsità (gli stessi posti di lavoro), con le frustrazioni corrispondenti da un lato e dall'altro, e la catastrofe demografica è assicurata - come desiderato da parte di chi adotta questa strategia ideologica e di pianificazione sociale.
Una ripresa del discorso di archeologia sociale come quello fatto da Ivan Illich nel suo pionieristico Il genere e il sesso - Per una critica storica dell'uguaglianza (1984, il titolo originale era Gender) potrebbe aiutare a demistificare gli stereotipi sulla "discriminazione economica".
È un libro che non si vede mai citare, probabilmente perché Illich è stato in generale emarginato per varie ragioni (come spiegato in Scienziati e laici), tra cui il sorgere di una nuova leva di "intellettuali" incapaci di proporre nella sfera pubblica discorsi di una certa complessità e aspiranti a un successo di pubblico superficiale ed opportunistico.
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Ukraine Watch
🤰Nearly Half of Women Without a Child by 30 May Never Become Mothers
➡️Research indicates that around 48% of women who have not given birth by age 30 will remain childless. The statistic reflects long-term demographic patterns showing that the likelihood…
➡️Research indicates that around 48% of women who have not given birth by age 30 will remain childless. The statistic reflects long-term demographic patterns showing that the likelihood…
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Scienza e Democrazia
A questo si aggiunga la competizione per gli stessi ruoli sociali tra donne e uomini... ...in regime di scarsità (gli stessi posti di lavoro), con le frustrazioni corrispondenti da un lato e dall'altro, e la catastrofe demografica è assicurata - come desiderato…
Nell'ultimo quarto del secolo scorso era ancora possibile che un "grande editore" pubblicasse libri come questo...
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Scienza e Democrazia
Una denuncia che avrebbe dovuto fare, o almeno sollecitare con un adeguato monito... ... il presidente della Repubblica.
Il Fatto Quotidiano
L'Onu difende Francesca Albanese: "Preoccupati per disinformazione e attacchi personali ai nostri funzionari"
"Siamo molto preoccupati. Temiamo che i funzionari delle Nazioni Unite, gli esperti indipendenti e i funzionari giudiziari siano sempre più soggetti ad attac...
L'ONU sull'orlo del collasso finanziario. Ma sul caso Albanese si sforza di non precipitare nel collasso etico.
1) L'ONU non è d'accordo con gran parte di ciò che dice Albanese.
adnkronos, 12 febbraio 2026
«Francesca Albanese? "Non siamo d'accordo con gran parte di ciò che dice". A dirlo, dopo che Francia e Germania hanno chiesto le dimissioni della relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi, il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, Stephane Dujarric.»
2) L'ONU non è sempre d'accordo con ciò che dice Albanese.
open, 14 febbraio
«E sulla neutralità di Albanese [il sottosegretario ONU Thomas Fletcher] dice: "Rispondo rifacendomi a quanto detto da Stephane Dujarric, portavoce di Guterres: il Segretario generale non è sempre d’accordo con tutto ciò che Albanese dichiara pubblicamente".
Poi spiega: "La special rapporteur Onu per la Palestina non dipende dal Segretario, bensì risponde agli Stati membri perché sono loro che l’hanno nominata e sono loro che, eventualmente, possono rimuoverla. Non ha senso chiedere a Guterres". Il quale ha detto che l’Onu è “sull’orlo di un collasso finanziario”. "È in gioco la sopravvivenza stessa dell’istituzione".»
3) L'ONU è molto preoccupata per gli attacchi a Albanese.
il Fatto Quotidiano, 14 febbraio
«“Siamo molto preoccupati. Temiamo che i funzionari delle Nazioni unite, gli esperti indipendenti e gli operatori della giustizia siano sempre più soggetti ad attacchi personali, minacce e disinformazione che distraggono dalle gravi questioni relative ai diritti umani”. Marta Hurtado, portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni unite per i Diritti umani (Unhcr), commenta così in conferenza stampa le accuse ricevute da Francesca Albanese [...]»
1) L'ONU non è d'accordo con gran parte di ciò che dice Albanese.
adnkronos, 12 febbraio 2026
«Francesca Albanese? "Non siamo d'accordo con gran parte di ciò che dice". A dirlo, dopo che Francia e Germania hanno chiesto le dimissioni della relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi, il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, Stephane Dujarric.»
2) L'ONU non è sempre d'accordo con ciò che dice Albanese.
open, 14 febbraio
«E sulla neutralità di Albanese [il sottosegretario ONU Thomas Fletcher] dice: "Rispondo rifacendomi a quanto detto da Stephane Dujarric, portavoce di Guterres: il Segretario generale non è sempre d’accordo con tutto ciò che Albanese dichiara pubblicamente".
Poi spiega: "La special rapporteur Onu per la Palestina non dipende dal Segretario, bensì risponde agli Stati membri perché sono loro che l’hanno nominata e sono loro che, eventualmente, possono rimuoverla. Non ha senso chiedere a Guterres". Il quale ha detto che l’Onu è “sull’orlo di un collasso finanziario”. "È in gioco la sopravvivenza stessa dell’istituzione".»
3) L'ONU è molto preoccupata per gli attacchi a Albanese.
il Fatto Quotidiano, 14 febbraio
«“Siamo molto preoccupati. Temiamo che i funzionari delle Nazioni unite, gli esperti indipendenti e gli operatori della giustizia siano sempre più soggetti ad attacchi personali, minacce e disinformazione che distraggono dalle gravi questioni relative ai diritti umani”. Marta Hurtado, portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni unite per i Diritti umani (Unhcr), commenta così in conferenza stampa le accuse ricevute da Francesca Albanese [...]»
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Era possibile che nel giro di Epstein non fossero coinvolti anche i vivisettori?
No che non lo era, se si considera il palese sadismo che è il comune denominatore delle pratiche sessuali e necrofile che adulti disturbati provavano piacere a infliggere a minori o addirittura a bambini.
Ed ecco infatti gli esperimenti su topi - in un biolaboratorio in Ucraina.
No che non lo era, se si considera il palese sadismo che è il comune denominatore delle pratiche sessuali e necrofile che adulti disturbati provavano piacere a infliggere a minori o addirittura a bambini.
Ed ecco infatti gli esperimenti su topi - in un biolaboratorio in Ucraina.
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WarZone - News 🇵🇸
Le email di Epstein rivelano test di laboratorio in Ucraina sulla modifica dello sperma umano collegati ad esperimenti sui topi.
Raramente in televisione ci si occupa del mondo oscuro dei trapianti...
...con l'onestà con cui lo si è fatto in questa ottima intervista ai dottori Di Biagi e Barbaro.
(Si veda anche qui e il capitolo dedicato (pp. 260-72) di Scienziati e laici).
...con l'onestà con cui lo si è fatto in questa ottima intervista ai dottori Di Biagi e Barbaro.
(Si veda anche qui e il capitolo dedicato (pp. 260-72) di Scienziati e laici).
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Byoblu
TRAPIANTO FALLITO: UNA SERIE DI TRAGICI ERRORI? Ruggero Di Biagi, Giuseppe Barbaro
Un bimbo malato, un trapianto di cuore, un organo che arriva deteriorato a intervento già cominciato. È la tragica vicenda di una famiglia travolta da una sequela interminabile…
Un bimbo malato, un trapianto di cuore, un organo che arriva deteriorato a intervento già cominciato. È la tragica vicenda di una famiglia travolta da una sequela interminabile…
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Scuola di giornalismo - Cherchez la nouvelle...
In farmacovigilanza "over-reporting" (sovrasegnalazione) , in contrasto con "under-reporting" (sottosegnalazione), significa un esagerato, in contrasto con un carente, tasso di segnalazioni di effetti avversi di un medicinale.
Quando Laura Sottosanti, della Farmacovigilanza AIFA, dice che loro si sono trovati con il problema opposto a quello che di solito deve affrontare la farmacovigilanza, cioè con un "over-reporting" invece del più consueto "under-reporting", non sta "ammettendo" che ci fu sovrasegnalazione, ma sminuendo il valore di ciò che ha deciso essere, appunto, una tendenza eccessiva del pubblico in quelle circostanze a segnalare effetti avversi.
Quindi la notizia non è che la dottoressa, dirigente AIFA, difenda implicitamente la campagna pseudovaccinale, ma la conferma - del resto superflua, perché il fatto, nonostante tutti i tentativi di dissimularlo, era stato analizzato "in tempo reale" - , che dall'inizio della campagna vaccinale all'AIFA erano arrivate una montagna di segnalazioni di "sospette" reazioni avverse.
La licenza di nessun farmaco ordinario sarebbe sopravvissuta a un centesimo delle segnalazioni di effetti avversi ricevute dall'AIFA riguardo agli pseudovaccini.
Finché non si farà chiarezza su questo punto essenziale, la Commissione resterà impantanata nel negazionismo (cioè negazione in stile CIA) di quello che è stato a tutti gli effetti un omicidio e danneggiamento permanente di massa perpetrato dalle istituzioni sanitarie e dai governi contro tutte le normative sul consenso libero e informato.
In farmacovigilanza "over-reporting" (sovrasegnalazione) , in contrasto con "under-reporting" (sottosegnalazione), significa un esagerato, in contrasto con un carente, tasso di segnalazioni di effetti avversi di un medicinale.
Quando Laura Sottosanti, della Farmacovigilanza AIFA, dice che loro si sono trovati con il problema opposto a quello che di solito deve affrontare la farmacovigilanza, cioè con un "over-reporting" invece del più consueto "under-reporting", non sta "ammettendo" che ci fu sovrasegnalazione, ma sminuendo il valore di ciò che ha deciso essere, appunto, una tendenza eccessiva del pubblico in quelle circostanze a segnalare effetti avversi.
Quindi la notizia non è che la dottoressa, dirigente AIFA, difenda implicitamente la campagna pseudovaccinale, ma la conferma - del resto superflua, perché il fatto, nonostante tutti i tentativi di dissimularlo, era stato analizzato "in tempo reale" - , che dall'inizio della campagna vaccinale all'AIFA erano arrivate una montagna di segnalazioni di "sospette" reazioni avverse.
La licenza di nessun farmaco ordinario sarebbe sopravvissuta a un centesimo delle segnalazioni di effetti avversi ricevute dall'AIFA riguardo agli pseudovaccini.
Finché non si farà chiarezza su questo punto essenziale, la Commissione resterà impantanata nel negazionismo (cioè negazione in stile CIA) di quello che è stato a tutti gli effetti un omicidio e danneggiamento permanente di massa perpetrato dalle istituzioni sanitarie e dai governi contro tutte le normative sul consenso libero e informato.
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Byoblu
AIFA: "DURANTE LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE COVID OVER-REPORTING DI EVENTI AVVERSI"
Nella seduta di oggi la Commissione di inchiesta parlamentare sul COVID ha iniziato le audizioni sulla campagna di vaccinazione. A palazzo San Macuto è intervenuta Laura Sottosanti…
Nella seduta di oggi la Commissione di inchiesta parlamentare sul COVID ha iniziato le audizioni sulla campagna di vaccinazione. A palazzo San Macuto è intervenuta Laura Sottosanti…
Quando le autorità di un paese hanno più a cuore la reputazione di un altro paese...
...del diritto alla liberta di espressione dei propri cittadini, la locuzione giusta da usare per definire questo comportamento è alto tradimento.
Ecco che cosa succede in Argentina e che cosa stanno preparando in Italia.
...del diritto alla liberta di espressione dei propri cittadini, la locuzione giusta da usare per definire questo comportamento è alto tradimento.
Ecco che cosa succede in Argentina e che cosa stanno preparando in Italia.
Scienza e Democrazia
Dimenticanze. Ha dimenticato di aggiungere: "...e Jeffrey Epstein è un bravo ragazzo".
Starmer e Epstein, insieme nella Commissione Trilaterale.
Un gruppo fondato dal "filantropo" David Rockefeller, con membri italiani includenti Mario Monti ed Enrico Letta.
Commissione famosa per il "manifesto" che una democrazia è tanto più in crisi quanto più i cittadini sono politicamente attivi.
Un gruppo fondato dal "filantropo" David Rockefeller, con membri italiani includenti Mario Monti ed Enrico Letta.
Commissione famosa per il "manifesto" che una democrazia è tanto più in crisi quanto più i cittadini sono politicamente attivi.
Telegram
Robin Monotti + Cory Morningstar
Starmer was a member of the Trilateral Commission at the same time as Jeffrey Epstein. They were colleagues. They knew each other & worked together in that Commission.
📱 ROBINMG
📱 ROBINMG
🤬1👀1
Scienza e Democrazia
Un presidente appeso a un filo. Ecco un ex agente del Mossad che conferma quanto qui ipotizzato: «Gli israeliani detengono una parte della roba sensibile, potrebbero rilasciarla quando hanno la sensazione di essere minacciati da Trump. Credo che gli israeliani…
Ed è un filo ormai in avanzato stato di deterioramento...
...da quando è emerso che l'FBI aveva sentito una delle vittime dei traffici sessuali di Epstein, che aveva accusato Trump di averla violentata.
A questo punto c'è qualcuno dell'FBI che dovrebbe essere messo immediatamente sotto inchiesta: come mai la loro indagine si era fermata?
...da quando è emerso che l'FBI aveva sentito una delle vittime dei traffici sessuali di Epstein, che aveva accusato Trump di averla violentata.
A questo punto c'è qualcuno dell'FBI che dovrebbe essere messo immediatamente sotto inchiesta: come mai la loro indagine si era fermata?
The Daily Beast
Bombshell Epstein File Reveals FBI Interviewed Underage Trump Accuser
A paper trail starting with an FBI slideshow is raising new questions about the president.
🌚2
Il presenzialismo televisivo fa male.
Prologo. Se io dico: "Alle prossime elezioni politiche voteranno per Fratelli d'Italia i corrotti e i traditori della patria" non sto implicando che non ce ne saranno altri, per esempio i disinformati, alcuni dei quali pure voteranno Fratelli d'Italia.
Vediamo adesso in dettaglio la controversia sulla dichiarazione del procuratore di Napoli Nicola Gratteri.
Gratteri aveva detto:
«"È certo che per il" NO" voteranno le persone perbene, per il "NO" voteranno persone che vogliono, che credono che la legalità sia un pilastro importante per il cambiamento della Calabria.
Voteranno per il “SI”, ovviamente...gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente."»
Il presenzialista Sansonetti interpreta questa dichiarazione attribuendo a Gratteri l'opinione che gli elettori si divideranno (quanto meno in Calabria), esclusivamente e senza residui, in due classi:
1) «le persone perbene [...] che credono che la legalità sia un pilastro importante per il cambiamento della Calabria»;
2) «gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente».
Ma quanto detto da Gratteri, peraltro in un contesto colloquiale, non implica che a votare SÌ non ci possano essere anche «persone perbene» che (per esempo)
- non hanno capito il quesito referendario (in questo aiutati a confondersi dall'illegittima descrizione corrente del suo tema come "riforma della Giustizia");
- oppure non vogliano un «cambiamento della Calabria» (retta da una giunta di "centro-destra") e quindi temano gli effetti politici della vittoria del NO.
Potrebbero, ad esempio, esserci «persone perbene» che voteranno SÌ perché alle elezioni regionali hanno votato Fratelli d'Italia.
Per tali persone rimando allora a quanto detto nel prologo.
Prologo. Se io dico: "Alle prossime elezioni politiche voteranno per Fratelli d'Italia i corrotti e i traditori della patria" non sto implicando che non ce ne saranno altri, per esempio i disinformati, alcuni dei quali pure voteranno Fratelli d'Italia.
Vediamo adesso in dettaglio la controversia sulla dichiarazione del procuratore di Napoli Nicola Gratteri.
Gratteri aveva detto:
«"È certo che per il" NO" voteranno le persone perbene, per il "NO" voteranno persone che vogliono, che credono che la legalità sia un pilastro importante per il cambiamento della Calabria.
Voteranno per il “SI”, ovviamente...gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente."»
Il presenzialista Sansonetti interpreta questa dichiarazione attribuendo a Gratteri l'opinione che gli elettori si divideranno (quanto meno in Calabria), esclusivamente e senza residui, in due classi:
1) «le persone perbene [...] che credono che la legalità sia un pilastro importante per il cambiamento della Calabria»;
2) «gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente».
Ma quanto detto da Gratteri, peraltro in un contesto colloquiale, non implica che a votare SÌ non ci possano essere anche «persone perbene» che (per esempo)
- non hanno capito il quesito referendario (in questo aiutati a confondersi dall'illegittima descrizione corrente del suo tema come "riforma della Giustizia");
- oppure non vogliano un «cambiamento della Calabria» (retta da una giunta di "centro-destra") e quindi temano gli effetti politici della vittoria del NO.
Potrebbero, ad esempio, esserci «persone perbene» che voteranno SÌ perché alle elezioni regionali hanno votato Fratelli d'Italia.
Per tali persone rimando allora a quanto detto nel prologo.
Telegram
PaceItalia.org - Canale ufficiale del sito web www.paceitalia.org
Il procuratore di Napoli dice che per il "SI" voteranno indagati, imputati e massoneria deviata
Intervista completa a Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, ma rappresentante in politica del fronte del "NO" al referendum sulla riforma della giustizia voluta…
Intervista completa a Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, ma rappresentante in politica del fronte del "NO" al referendum sulla riforma della giustizia voluta…
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L'ombra del caso Epstein sulla politica italiana...
...e in particolare su una ben nota figura di Forza Italia.
...e in particolare su una ben nota figura di Forza Italia.
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Robin Monotti + Cory Morningstar
💥💥💥 The European politician who fed intel to Epstein
A high-ranking European official leaked sensitive details to Jeffrey Epstein—including private conversations with his own PM and President, and the contents of official meetings with Turkey’s Presindent…
A high-ranking European official leaked sensitive details to Jeffrey Epstein—including private conversations with his own PM and President, and the contents of official meetings with Turkey’s Presindent…
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Da Tototruffa '62 a Chicago... e ritorno?
Parchimetri, tornelli a pagamento ecc. sono una bella invenzione: una volta installati, si può venderne la concessione… a qualsiasi paese straniero - magari facendogli pure un prezzo di favore in cambio di qualche pagamento sottobanco?...
Chicago, una ventina di anni fa.
Nel 2008 il sindaco di Chicago vendette la concessione per 75 anni dei 36.000 parchimetri della città a Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) per 1,15 miliardi di dollari. Il consiglio comunale ebbe solo 2 giorni per esaminare il contratto e accettò a larga maggioranza (40 favorevoli contro 5 contrari).
Si resero conto ben presto di aver sottostimato di 1 miliardo (!) il valore della concessione. In 10 anni Abu Dhabi si è rifatta dell'investimento e ad oggi ha guadagnato 2 miliardi.
Non solo, ma ogni manifestazione cittadina che faccia chiudere le strade obbliga il comune a risarcire Abu Dhabi del danno economico.
Roma, ai giorni nostri.
Alla Fontana di Trevi hanno messo il tornello a pagamento. Per guadagnare sugli accessi non occorrerà quindi dragare periodicamente la fontana per raccogliere le monetine dei turisti...
Stavolta la famosa scena di Tototruffa '62 si potrebbe realizzare, con il sindaco di Roma al posto di Totò, e qualche emiro arabo o miliardario USA o cinese nei panni del cliente.
E, dopotutto, anche a Roma di parchimetri tradizionali, e ancor più in futuro di quelli digitali, ce ne sono migliaia.
E la truffa? Stavolta non sarà subita dall'acquirente ma, come a Chicago (e come al solito), dalla cittadinanza (a proposito, a Roma le strisce blu passeranno da 70.000 a 100.000, con grande festa dei romani...).
Parchimetri, tornelli a pagamento ecc. sono una bella invenzione: una volta installati, si può venderne la concessione… a qualsiasi paese straniero - magari facendogli pure un prezzo di favore in cambio di qualche pagamento sottobanco?...
Chicago, una ventina di anni fa.
Nel 2008 il sindaco di Chicago vendette la concessione per 75 anni dei 36.000 parchimetri della città a Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) per 1,15 miliardi di dollari. Il consiglio comunale ebbe solo 2 giorni per esaminare il contratto e accettò a larga maggioranza (40 favorevoli contro 5 contrari).
Si resero conto ben presto di aver sottostimato di 1 miliardo (!) il valore della concessione. In 10 anni Abu Dhabi si è rifatta dell'investimento e ad oggi ha guadagnato 2 miliardi.
Non solo, ma ogni manifestazione cittadina che faccia chiudere le strade obbliga il comune a risarcire Abu Dhabi del danno economico.
Roma, ai giorni nostri.
Alla Fontana di Trevi hanno messo il tornello a pagamento. Per guadagnare sugli accessi non occorrerà quindi dragare periodicamente la fontana per raccogliere le monetine dei turisti...
Stavolta la famosa scena di Tototruffa '62 si potrebbe realizzare, con il sindaco di Roma al posto di Totò, e qualche emiro arabo o miliardario USA o cinese nei panni del cliente.
E, dopotutto, anche a Roma di parchimetri tradizionali, e ancor più in futuro di quelli digitali, ce ne sono migliaia.
E la truffa? Stavolta non sarà subita dall'acquirente ma, come a Chicago (e come al solito), dalla cittadinanza (a proposito, a Roma le strisce blu passeranno da 70.000 a 100.000, con grande festa dei romani...).
Telegram
Scienza e Democrazia
Come fu importato il covid-19 in Italia...
Chi può pretendere di gettare una monetina con maggiore grazia e precisione di una macchina costruita allo scopo?
E poi. Magari il turista venuto a Roma non aveva le monetine nel borsellino, e doveva procurarsele…
Chi può pretendere di gettare una monetina con maggiore grazia e precisione di una macchina costruita allo scopo?
E poi. Magari il turista venuto a Roma non aveva le monetine nel borsellino, e doveva procurarsele…
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Le parole contano.
La Russia «annetterà la terra ucraina occupata».
Israele, invece, «asserirà diritti di proprietà in Cisgiordania».
A proposito, Michael Bloomberg, il co-fondatore, è di famiglia ebraica.
La Russia «annetterà la terra ucraina occupata».
Israele, invece, «asserirà diritti di proprietà in Cisgiordania».
A proposito, Michael Bloomberg, il co-fondatore, è di famiglia ebraica.
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Il tipo di servizio televisivo dalle Olimpiadi Milano Cortina che in Italia...
...ci possiamo solo sognare. Dalla TV svizzera.
...ci possiamo solo sognare. Dalla TV svizzera.
ByoBlu
ATLETA PRO GENOCIDIO IN GARA. LA TELECRONACA DIVENTA DENUNCIA
Alle Olimpiadi il telecronista svizzero finisce nei guai per la telecronaca sull'atleta israeliano pro genocidio a Gaza
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