Non si tratta né di pruderie né di "inclusività" se l'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci...
...è stato "ritoccato" nella sigla televisiva delle Olimpiadi Milano Cortina.
Per una volta siamo d'accordo con la dirigenza RAI che, secondo il Corriere della Sera, «in una nota si smarca da qualsiasi scelta censoria ed evidenzia "l’ennesima polemica pretestuosa che coinvolge impropriamente il Servizio Pubblico"».
Si tratta di una figura retorica in forma pittorica che richiede, in chi voglia coglierla e gustarla pienamente, una finezza iconologica che, purtroppo, a molti manca.
La RAI ha voluto infatti proporre un' efficace allegoria di ciò che questo governo ha fatto alla sovranità del nostro paese.
E così si è mostrata nella sua veste migliore di servizio pubblico.
...è stato "ritoccato" nella sigla televisiva delle Olimpiadi Milano Cortina.
Per una volta siamo d'accordo con la dirigenza RAI che, secondo il Corriere della Sera, «in una nota si smarca da qualsiasi scelta censoria ed evidenzia "l’ennesima polemica pretestuosa che coinvolge impropriamente il Servizio Pubblico"».
Si tratta di una figura retorica in forma pittorica che richiede, in chi voglia coglierla e gustarla pienamente, una finezza iconologica che, purtroppo, a molti manca.
La RAI ha voluto infatti proporre un' efficace allegoria di ciò che questo governo ha fatto alla sovranità del nostro paese.
E così si è mostrata nella sua veste migliore di servizio pubblico.
🤣2
Scienza e Democrazia
Adesso (cioè dopo la pubblicazione dei documenti) Trump è più cauto sulla questione della grazia... ...ma Ghislaine Maxwell lo sta ricattando rifiutandosi di rispondere alle domande della Camera USA finché non le sarà concessa. La ragione per cui il rapitore…
Secondo Trump il presidente israeliano Herzog...
...dovrebbe «vergognarsi» per non aver (ancora) graziato Netanyahu (prima del processo, beninteso...) in relazione alle accuse di essere stato fraudolento, corruttore e fedifrago nel suo ruolo pubblico.
In effetti sul suo capo penderebbe anche un mandato d'arresto internazionale della Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità - ma queste sono quisquilie per USA e Israele.
E poi c'è chi è così duro di cuore da volere che Ghislaine Maxwell sconti in carcere tutta la sua pena...
...dovrebbe «vergognarsi» per non aver (ancora) graziato Netanyahu (prima del processo, beninteso...) in relazione alle accuse di essere stato fraudolento, corruttore e fedifrago nel suo ruolo pubblico.
In effetti sul suo capo penderebbe anche un mandato d'arresto internazionale della Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità - ma queste sono quisquilie per USA e Israele.
E poi c'è chi è così duro di cuore da volere che Ghislaine Maxwell sconti in carcere tutta la sua pena...
Telegram
Press TV
▶️ US President Trump says Israeli President Herzog "should be ashamed of himself" for not pardoning Israeli Prime Minister Netanyahu following the Gaza Genocide.
@PressTV
@PressTV
👍3
La dichiarazione che vorremmo fosse fatta dal nostro presidente della Repubblica…
...l'ha fatta il presidente del Sudafrica:
«Non possiamo considerarci liberi finché i popoli della Palestina, Cuba, Sudan, Sahara Occidentale e altrove soffrono occupazione, oppressione e guerra».
...l'ha fatta il presidente del Sudafrica:
«Non possiamo considerarci liberi finché i popoli della Palestina, Cuba, Sudan, Sahara Occidentale e altrove soffrono occupazione, oppressione e guerra».
Telegram
Press TV
South African President Cyril Ramaphosa:
▶️ "We cannot consider ourselves free as long as the people of Palestine, Cuba... suffer occupation, oppression and war."
@PressTV
▶️ "We cannot consider ourselves free as long as the people of Palestine, Cuba... suffer occupation, oppression and war."
@PressTV
👏3
Il governo di "Fratelli d'Israele, Forza Israele e Lega di Tel Aviv"...
...prende posizione sulla richiesta di dimissioni della Relatrice Speciale per l'ONU sui territori occupati della Palestina da parte della Francia.
Quando ci si rende conto che quest'uomo rappresenta lo stesso governo che ha concepito la "Riforma della magistratura" che sarà messa ai voti il prossimo 22-23 marzo con referendum costituzionale, si hanno già elementi sufficienti per decidere che cosa votare.
Perché quanto dice in questa breve dichiarazione è la prova ultima della determinazione del governo a ingannare i cittadini e a tradire la Costituzione.
Diremo altro prossimamente sul tema referendario, ma fin d'ora va precisato che, trattandosi di un referendum costituzionale (cioè su una proposta di revisione della Costituzione che non abbia raggiunto o alla Camera o al Senato la maggioranza dei 2/3 - cfr. art. 138 Cost.), non ci sarà quorum.
In altre parole, se, paradossalmente, votassero solo 1000 persone e 501 fossero per il SÌ, la "riforma" passerebbe.
Passerebbe, purtroppo, in Italia, non in Israele.
N.B. Il referendum costituzionale è confermativo, non abrogativo. Quindi "SÌ" significa "SÌ alla proposta di modifica".
...prende posizione sulla richiesta di dimissioni della Relatrice Speciale per l'ONU sui territori occupati della Palestina da parte della Francia.
Quando ci si rende conto che quest'uomo rappresenta lo stesso governo che ha concepito la "Riforma della magistratura" che sarà messa ai voti il prossimo 22-23 marzo con referendum costituzionale, si hanno già elementi sufficienti per decidere che cosa votare.
Perché quanto dice in questa breve dichiarazione è la prova ultima della determinazione del governo a ingannare i cittadini e a tradire la Costituzione.
Diremo altro prossimamente sul tema referendario, ma fin d'ora va precisato che, trattandosi di un referendum costituzionale (cioè su una proposta di revisione della Costituzione che non abbia raggiunto o alla Camera o al Senato la maggioranza dei 2/3 - cfr. art. 138 Cost.), non ci sarà quorum.
In altre parole, se, paradossalmente, votassero solo 1000 persone e 501 fossero per il SÌ, la "riforma" passerebbe.
Passerebbe, purtroppo, in Italia, non in Israele.
N.B. Il referendum costituzionale è confermativo, non abrogativo. Quindi "SÌ" significa "SÌ alla proposta di modifica".
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
Il ministro degli esteri israeliano in italia Antonio Tajani: "Le posizioni di Francesca Albanese nel suo ruolo di relatrice speciale dell’ONU non rispecchiano quelle del governo italiano. I suoi comportamenti, le sue affermazioni e iniziative non sono adeguate…
Scienza e Democrazia
Altre dimissioni... Negli USA, il presidente di uno dei più importanti studi legali, Brad Karp.
Altre dimissioni...
Kathy Ruemmler, responsabile dell'ufficio legale della banca d'investimento Goldman-Sachs.
Kathy Ruemmler, responsabile dell'ufficio legale della banca d'investimento Goldman-Sachs.
Imola Oggi
Epstein files, si dimette la responsabile legale di Goldman Sachs • Imola Oggi
Kathy Ruemmler ha ricevuto diversi regali costosi da Epstein dopo che era già stato condannato per reati sessuali
Scienza e Democrazia
«Riarmo, il governo accelera: verso l’ok alla legge sull’export».
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Quello che non piace di Francesca Albanese è l'anomalia di una figura ufficiale...
...che dice la verità.
A questo livello, dire la verità è "cattiva educazione".
...che dice la verità.
A questo livello, dire la verità è "cattiva educazione".
👏3
Scienza e Democrazia
Quello che non piace di Francesca Albanese è l'anomalia di una figura ufficiale... ...che dice la verità. A questo livello, dire la verità è "cattiva educazione".
Telegram
L'AntiDiplomatico
La banalità del male. I terroristi israeliani allontanano una madre palestinese che si aggrappava alla tomba del figlio nel tentativo di impedirne la demolizione.
😭2
«We are a spineless colony of the United States»
Questa frase del bellissimo discorso di una coraggiosa attivista australiana alla folla oceanica di una manifestazione per la Palestina si applica perfettamente, ahimè, anche al nostro paese.
Questa frase del bellissimo discorso di una coraggiosa attivista australiana alla folla oceanica di una manifestazione per la Palestina si applica perfettamente, ahimè, anche al nostro paese.
Telegram
L'AntiDiplomatico
Australia, immensa manifestazione a sostegno del popolo palestinese. Le parole meravigliose dell'atleta Grace Tame, che ha perso tutto (anche il suo contratto come ambasciatrice Nike) per aver affrontato il terrorismo sionista con coraggio.
❤1
Scienza e Democrazia
Un momento storico durante un'audizione del Comitato Sanitario sui Farmaci Abortivi. Washington, 14 gennaio 2026, Senato degli Stati Uniti d'America. Il senatore repubblicano Josh Hawley pone una domanda estremamente difficile alla ginecologa Dr. Nisha Verma.…
Per capire qual è l'attuale composizione del Parlamento Europeo basta l'esito delle seguenti votazioni.
Bruxelles, 12 febbraio 2026.
Il PE ha approvato una «raccomandazione» al Consiglio d'Europa, da trattare come «priorità internazionale», in cui:
«si sottolinea l'importanza del pieno riconoscimento delle donne trans come donne, notando che la loro inclusione è essenziale per la reale efficacia di qualsivoglia eguaglianza di genere e politiche anti-violenza; si invoca il riconoscimento e l'uguale accesso delle donne trans a servizi di protezione e supporto».
Quando in ambito politico si viola la logica, è il caso che i cittadini si allarmino.
In effetti l'intero diritto penale di ogni nazione civile prescinde totalmente dalle differenze di genere nel trattamento di casi di violenza sulla persona umana. Ne segue che non può essere «essenziale» eguagliare le donne agli uomini, o le donne trans alle donne, per proteggere dalla violenza, o punirla se già avvenuta, di cui siano bersaglio o vittime.
È pressappoco come istituire una «raccomandazione» che eguagli a "persone fisiche" i lettori di Dostoevskij ai fini del perseguimento e punizione di chi faccia su di loro violenza - compresa la violenza morale di impedire in qualsiasi modo la manifestazione pubblica della loro ammirazione per questo grande scrittore.
È ovvio che un lettore di Dostoevskij, una donna, e una donna trans sono tutte persone fisiche, detentrici di diritti civili.
Inchiodare l'uno o l'altro in un'ulteriore classificazione significa violare l'eguaglianza davanti alla legge: significa dire, orwellianamente, che sono "più uguali" degli altri.
La raccomandazione è stata approvata in seduta plenaria, con 340 voti a favore, 141 contrari, 68 astenuti.
La maggioranza dei voti non è stata solo della "Sinistra" (ahimè, comprese Irene Montero e Benedetta Scuderi, la deputata verde sulla Flotilla, che erano nel comitato che aveva elaborato e approvato il documento messo ai voti), ma anche del Partito Popolare Europeo, di cui il nostro eminente ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è uno dei vicepresidenti.
Tra i più noti eurodeputati italiani a favore (lasciamo perdere del tutto gli ignavi astenuti): Lucia Annunziata, Stefano Bonaccini, Ignazio Marino, Alessandra Moretti, Sandro Ruotolo, Ilaria Salis, Cecilia Strada, Irene Tinagli, Flavio Tosi, Alessandro Zan, Nicola Zingaretti ecc.
Ne è stato allora proposto un emendamento, che affermava che «solo le donne biologiche possono essere incinte».
Anche quando in ambito politico si viola la biologia più consolidata, è il caso che i cittadini si allarmino.
Ebbene: questo emendamento è stato respinto, dopo ampio dibattito: con 233 voti contrari, 200 favorevoli, e 107 astenuti.
Vale la pena di osservare che la raccomandazione approvata non si limita a questo, ma include l'importanza dell'«aborto sicuro e legale», la mancanza dell'accesso al quale «costituisce una forma di violenza di genere e una violazione di diritti umani e fondamentali».
Insomma, secondo questi illuminati parlamentari, rifiutarsi di partorire è un fondamentale diritto umano - dispiace solo che non si vede come possano, le donne trans, pur identificate a donne sic et simpliciter, avvalersene...
Rifiutare un trattamento medico sperimentale, come la pseudovaccinazione anti-covid-19, invece, non è mai stato definito «diritto umano e fondamentale» dagli stessi.
Bruxelles, 12 febbraio 2026.
Il PE ha approvato una «raccomandazione» al Consiglio d'Europa, da trattare come «priorità internazionale», in cui:
«si sottolinea l'importanza del pieno riconoscimento delle donne trans come donne, notando che la loro inclusione è essenziale per la reale efficacia di qualsivoglia eguaglianza di genere e politiche anti-violenza; si invoca il riconoscimento e l'uguale accesso delle donne trans a servizi di protezione e supporto».
Quando in ambito politico si viola la logica, è il caso che i cittadini si allarmino.
In effetti l'intero diritto penale di ogni nazione civile prescinde totalmente dalle differenze di genere nel trattamento di casi di violenza sulla persona umana. Ne segue che non può essere «essenziale» eguagliare le donne agli uomini, o le donne trans alle donne, per proteggere dalla violenza, o punirla se già avvenuta, di cui siano bersaglio o vittime.
È pressappoco come istituire una «raccomandazione» che eguagli a "persone fisiche" i lettori di Dostoevskij ai fini del perseguimento e punizione di chi faccia su di loro violenza - compresa la violenza morale di impedire in qualsiasi modo la manifestazione pubblica della loro ammirazione per questo grande scrittore.
È ovvio che un lettore di Dostoevskij, una donna, e una donna trans sono tutte persone fisiche, detentrici di diritti civili.
Inchiodare l'uno o l'altro in un'ulteriore classificazione significa violare l'eguaglianza davanti alla legge: significa dire, orwellianamente, che sono "più uguali" degli altri.
La raccomandazione è stata approvata in seduta plenaria, con 340 voti a favore, 141 contrari, 68 astenuti.
La maggioranza dei voti non è stata solo della "Sinistra" (ahimè, comprese Irene Montero e Benedetta Scuderi, la deputata verde sulla Flotilla, che erano nel comitato che aveva elaborato e approvato il documento messo ai voti), ma anche del Partito Popolare Europeo, di cui il nostro eminente ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è uno dei vicepresidenti.
Tra i più noti eurodeputati italiani a favore (lasciamo perdere del tutto gli ignavi astenuti): Lucia Annunziata, Stefano Bonaccini, Ignazio Marino, Alessandra Moretti, Sandro Ruotolo, Ilaria Salis, Cecilia Strada, Irene Tinagli, Flavio Tosi, Alessandro Zan, Nicola Zingaretti ecc.
Ne è stato allora proposto un emendamento, che affermava che «solo le donne biologiche possono essere incinte».
Anche quando in ambito politico si viola la biologia più consolidata, è il caso che i cittadini si allarmino.
Ebbene: questo emendamento è stato respinto, dopo ampio dibattito: con 233 voti contrari, 200 favorevoli, e 107 astenuti.
Vale la pena di osservare che la raccomandazione approvata non si limita a questo, ma include l'importanza dell'«aborto sicuro e legale», la mancanza dell'accesso al quale «costituisce una forma di violenza di genere e una violazione di diritti umani e fondamentali».
Insomma, secondo questi illuminati parlamentari, rifiutarsi di partorire è un fondamentale diritto umano - dispiace solo che non si vede come possano, le donne trans, pur identificate a donne sic et simpliciter, avvalersene...
Rifiutare un trattamento medico sperimentale, come la pseudovaccinazione anti-covid-19, invece, non è mai stato definito «diritto umano e fondamentale» dagli stessi.
👏2
L'Italia del governo Meloni all'arrembaggio del Venezuela.
L'amministrazione ha "regalato" la sua parte della preda venezuelana, nella forma dello sfruttamento delle risorse petrolifere, a 5 transnazionali: Chevron e CononcoPhillips (statunitensi), Repsol (spagnola), BP (inglese), Shell (olandese) - e ENI.
In realtà, gli USA si sono presi, e di gran lunga, la parte del leone, dato che Repsol, Shell e BP sono anch'esse a maggioranza azionaria statunitense.
Da parte sua, l'Italia sprofonda ancor più nel disonore, in quanto l'ENI
«è l'unica che ha una partecipazione pubblica rilevante. Meloni dunque avalla la requisizione delle risorse di un paese sovrano in spregio di qualsiasi norma internazionale.»
L'amministrazione ha "regalato" la sua parte della preda venezuelana, nella forma dello sfruttamento delle risorse petrolifere, a 5 transnazionali: Chevron e CononcoPhillips (statunitensi), Repsol (spagnola), BP (inglese), Shell (olandese) - e ENI.
In realtà, gli USA si sono presi, e di gran lunga, la parte del leone, dato che Repsol, Shell e BP sono anch'esse a maggioranza azionaria statunitense.
Da parte sua, l'Italia sprofonda ancor più nel disonore, in quanto l'ENI
«è l'unica che ha una partecipazione pubblica rilevante. Meloni dunque avalla la requisizione delle risorse di un paese sovrano in spregio di qualsiasi norma internazionale.»
Telegram
Giorgio Bianchi Photojournalist
Un brutto affare. Oggi Donald Trump ha concesso lo sfruttamento del combustibile fossile del Venezuela. Questo dimostra, in maniera palmare - se ci fossero ancora dubbi che il diritto internazionale è morto - la vera natura dell'occupazione del Venezuela:…
😱2🤬1
Scienza e Democrazia
Quello che non piace di Francesca Albanese è l'anomalia di una figura ufficiale... ...che dice la verità. A questo livello, dire la verità è "cattiva educazione".
Nuova onorificenza a Francesca Albanese.
L'ennesima, ma questa è per noi italiani più significativa di altre.
Infatti Fratelli d'Italia ha aperto una petizione per chiederne le dimissioni.
L'ennesima, ma questa è per noi italiani più significativa di altre.
Infatti Fratelli d'Italia ha aperto una petizione per chiederne le dimissioni.
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
Fratelli d’Italia ha lanciato una petizione per chiedere le dimissioni di Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi.
L’iniziativa del partito di governo si inserisce in una campagna diffamatoria nei confronti…
L’iniziativa del partito di governo si inserisce in una campagna diffamatoria nei confronti…
👏1
Finalmente qualcuno che spiega come mai Giorgia Meloni...
...possa essere il presidente del Consiglio in Italia.
E parecchie altre situazioni della demeritocrazia internazionale.
Ovviamente chi segue questo canale non resterà sorpreso.
...possa essere il presidente del Consiglio in Italia.
E parecchie altre situazioni della demeritocrazia internazionale.
Ovviamente chi segue questo canale non resterà sorpreso.
Telegram
InfoDefenseITALIA
🇺🇸LO STORICO AMERICANO AOUN HA DICHIARATO: "LE MAESTRE D’ASILO SONO PIÙ INTELLIGENTI DEI SENATORI"
🗣 Il politico è l’unica professione che non richiede alcuna qualifica.
🗣I medici devono superare esami professionali. Gli avvocati devono abilitarsi. Persino…
🗣 Il politico è l’unica professione che non richiede alcuna qualifica.
🗣I medici devono superare esami professionali. Gli avvocati devono abilitarsi. Persino…
👏1
Scienza e Democrazia
Quello che non piace di Francesca Albanese è l'anomalia di una figura ufficiale... ...che dice la verità. A questo livello, dire la verità è "cattiva educazione".
Telegram
Press TV
‘Speaking truth is her crime’: Netizens rip into European allies of Israel for targeting Albanese
Social media has been flooded with support for Francesca Albanese, the United Nations Special Rapporteur on the occupied Palestinian territories, after calls…
Social media has been flooded with support for Francesca Albanese, the United Nations Special Rapporteur on the occupied Palestinian territories, after calls…
👍1
Una riflessione sul caso Epstein.
L'indignazione globale per i crimini commessi da Epstein e dalla cosiddetta "élite" mondiale sarebbero riconducibili ad azioni di degenerati senza senso morale e con uno spiccato senso di eccezionalismo riguardo ai loro comportamenti. Stranamente, si dimentica che persone cosiddette "normali" alimentano, per esempio, dibattiti sull'aborto post parto.
Ho sentito una dichiarazione, ripresa con una telecamera nascosta, di una responsabile di un centro per aborti che confessava come, a volte, superato un certo tempo di gravidanza, i bambini resistevano alle pratiche abortive e dovevano essere strappati di forza dal grembo materno. Nascevano forzatamente e nascevano vivi. Venivano poi uccisi con un'iniezione letale. Questa tizia ha anche affermato che il compito più difficile era mantenere la stabilità emotiva del suo team, cosa che le stava particolarmente a cuore.
I due giornalisti, che hanno registrato queste dichiarazioni, si sono finti rappresentanti di una ditta bio-tech che acquistava feti abortiti. Hanno chiesto se erano disponibili feti il più vicino possibile al momento del parto. La responsabile del centro abortivo ha detto di sì, che avrebbe potuto fornire quel tipo di feti.
Cosa dire poi dell'orrore degli espianti di organi e del giro economico a questi associato? E non parlo di espianti criminali clandestini, parlo di espianti legali a fronte di un "testamento biologico", di cui Scienza e Democrazia si è occupata anche nel recente passato.
Tutti coloro che sono coinvolti in queste atrocità non hanno nemmeno l'alibi della patologia mentale o morale. Sono persone normali, con vite normali e famiglie normali. Ritenute normali dai loro vicini di casa, dai loro amici e dai loro colleghi. Mi ricordano le famiglie dei responsabili dei campi di sterminio, che allevavano canarini a un passo dai forni crematori.
Non è Epstein il problema, il problema è la nostra società.
(Stefano Dumontet)
L'indignazione globale per i crimini commessi da Epstein e dalla cosiddetta "élite" mondiale sarebbero riconducibili ad azioni di degenerati senza senso morale e con uno spiccato senso di eccezionalismo riguardo ai loro comportamenti. Stranamente, si dimentica che persone cosiddette "normali" alimentano, per esempio, dibattiti sull'aborto post parto.
Ho sentito una dichiarazione, ripresa con una telecamera nascosta, di una responsabile di un centro per aborti che confessava come, a volte, superato un certo tempo di gravidanza, i bambini resistevano alle pratiche abortive e dovevano essere strappati di forza dal grembo materno. Nascevano forzatamente e nascevano vivi. Venivano poi uccisi con un'iniezione letale. Questa tizia ha anche affermato che il compito più difficile era mantenere la stabilità emotiva del suo team, cosa che le stava particolarmente a cuore.
I due giornalisti, che hanno registrato queste dichiarazioni, si sono finti rappresentanti di una ditta bio-tech che acquistava feti abortiti. Hanno chiesto se erano disponibili feti il più vicino possibile al momento del parto. La responsabile del centro abortivo ha detto di sì, che avrebbe potuto fornire quel tipo di feti.
Cosa dire poi dell'orrore degli espianti di organi e del giro economico a questi associato? E non parlo di espianti criminali clandestini, parlo di espianti legali a fronte di un "testamento biologico", di cui Scienza e Democrazia si è occupata anche nel recente passato.
Tutti coloro che sono coinvolti in queste atrocità non hanno nemmeno l'alibi della patologia mentale o morale. Sono persone normali, con vite normali e famiglie normali. Ritenute normali dai loro vicini di casa, dai loro amici e dai loro colleghi. Mi ricordano le famiglie dei responsabili dei campi di sterminio, che allevavano canarini a un passo dai forni crematori.
Non è Epstein il problema, il problema è la nostra società.
(Stefano Dumontet)
👏2👎1
Il cielo sopra Gaza.
«
A distanza di 40 anni il regista Wim Wenders deve aver ricordato la poesia di Peter Handke con cui inizia uno dei suoi film più famosi, e le ha dato risposta con il proprio esempio.
Alla conferenza stampa di apertura alla Mostra del cinema di Berlino, alla domanda sul genocidio di Gaza e il rapporto tra politica e cinema, ha risposto che
«i cineasti dovrebbero "stare fuori dalla politica perché se realizziamo film che sono espressamente politici, entriamo in quel campo". I registi per lui invece dovrebbero essere "il contrappeso, l'opposto della politica. Dobbiamo fare il lavoro delle persone, non quello dei politici"».
Considerare il caso del genocidio di Gaza come "lavoro da politici", e non «lavoro delle persone» è un caso di cinismo e di ipocrisia che getta un'ombra su tutta una carriera. Del resto, nel film citato c'erano riprese del muro di Berlino - due anni prima della sua demolizione: era politica o «lavoro delle persone»?.
La scrittrice indiana Arundhati Roy doveva essere all'evento per un film da lei scritto e interpretato, e oggi restaurato, del 1989. Ha dichiarato, con parole degne di essere ricordate:
«"Sentirgli dire che l'arte non dovrebbe essere politica mi ha lasciato a bocca aperta [...] È un modo per chiudere un dibattito su un crimine contro l'umanità, proprio mentre si sta svolgendo davanti ai nostri occhi in tempo reale, quando artisti, scrittori e registi dovrebbero fare tutto il possibile per fermarlo".
Sebbene "sia stata profondamente turbata dalle posizioni assunte dal governo tedesco e da diverse istituzioni culturali tedesche sulla Palestina, ho sempre ricevuto solidarietà politica quando ho espresso al pubblico tedesco le mie opinioni sul genocidio di Gaza [...]
Se i più grandi registi e artisti del nostro tempo non possono alzarsi e parlare di questo apertamente, sappiano che la storia li giudicherà".»
E ha concluso:
«"Sono scioccata e disgustata. Con profondo rammarico, devo annunciare che non sarò presente alla Berlinale".»
«
Quando il bambino era bambino,
era l'epoca di queste domande.
[...]
C'è veramente il male e gente veramente cattiva?» A distanza di 40 anni il regista Wim Wenders deve aver ricordato la poesia di Peter Handke con cui inizia uno dei suoi film più famosi, e le ha dato risposta con il proprio esempio.
Alla conferenza stampa di apertura alla Mostra del cinema di Berlino, alla domanda sul genocidio di Gaza e il rapporto tra politica e cinema, ha risposto che
«i cineasti dovrebbero "stare fuori dalla politica perché se realizziamo film che sono espressamente politici, entriamo in quel campo". I registi per lui invece dovrebbero essere "il contrappeso, l'opposto della politica. Dobbiamo fare il lavoro delle persone, non quello dei politici"».
Considerare il caso del genocidio di Gaza come "lavoro da politici", e non «lavoro delle persone» è un caso di cinismo e di ipocrisia che getta un'ombra su tutta una carriera. Del resto, nel film citato c'erano riprese del muro di Berlino - due anni prima della sua demolizione: era politica o «lavoro delle persone»?.
La scrittrice indiana Arundhati Roy doveva essere all'evento per un film da lei scritto e interpretato, e oggi restaurato, del 1989. Ha dichiarato, con parole degne di essere ricordate:
«"Sentirgli dire che l'arte non dovrebbe essere politica mi ha lasciato a bocca aperta [...] È un modo per chiudere un dibattito su un crimine contro l'umanità, proprio mentre si sta svolgendo davanti ai nostri occhi in tempo reale, quando artisti, scrittori e registi dovrebbero fare tutto il possibile per fermarlo".
Sebbene "sia stata profondamente turbata dalle posizioni assunte dal governo tedesco e da diverse istituzioni culturali tedesche sulla Palestina, ho sempre ricevuto solidarietà politica quando ho espresso al pubblico tedesco le mie opinioni sul genocidio di Gaza [...]
Se i più grandi registi e artisti del nostro tempo non possono alzarsi e parlare di questo apertamente, sappiano che la storia li giudicherà".»
E ha concluso:
«"Sono scioccata e disgustata. Con profondo rammarico, devo annunciare che non sarò presente alla Berlinale".»
ANSA.it
Arundhati Roy rinuncia alla Berlinale dopo i commenti di Wenders su Gaza
La grande scrittrice indiana Arundhati Roy ha deciso di rinunciare alla sua partecipazione alla Berlinale 2026 (12 - 22 febbraio) in polemica con i commenti del presidente della giuria Wim Wenders nella conferenza stampa d'apertura, sul conflitto a Gaza e...…
👏3
Scienza e Democrazia
Altre dimissioni... Kathy Ruemmler, responsabile dell'ufficio legale della banca d'investimento Goldman-Sachs.
Finalmente siamo oltre le dimissioni...
...che però sono in molti casi il presupposto perché la magistratura possa agire senza essere impedita da immunità politiche e diplomatiche.
...che però sono in molti casi il presupposto perché la magistratura possa agire senza essere impedita da immunità politiche e diplomatiche.
Telegram
Sa Defenza Channel
ARRESTATO EX PRIMO MINISTRO E PARLAMENTARE NORVEGESE IN CARICA
L'ex primo ministro norvegese Thorbjorn Jagland è stato arrestato nella sua abitazione, un giorno dopo la revoca della sua immunità parlamentare, in relazione al caso Epstein.
Si tratta del…
L'ex primo ministro norvegese Thorbjorn Jagland è stato arrestato nella sua abitazione, un giorno dopo la revoca della sua immunità parlamentare, in relazione al caso Epstein.
Si tratta del…
👏3
La semplificazione digitale...
...come sfruttamento dei cittadini, assunti e responsabilizzati - tutti - senza stipendio e senza contratto (e senza averci mai consultato), per lo svolgimento di compiti che rubano tempo e concentrazione:
«Lo Stato risparmia sul personale e noi paghiamo con il nostro tempo. La digitalizzazione deve essere un servizio, non un modo per trasformare i cittadini in impiegati amministrativi gratuiti. Se moltiplichi 20 minuti a settimana per 26 milioni di famiglie, ottieni una quantità di lavoro gratuito immane che genera risparmio per la PA, ma zero vantaggi per te. Il "sequestro del tempo" è la forma più sottile e pervasiva di prevaricazione burocratica del 2026. Mentre la narrazione ufficiale parla di "semplificazione digitale", la realtà è che lo Stato sta trasferendo l'intero onere lavorativo dell'amministrazione sulle spalle del cittadino ma anche tutte le colpe.
Siamo di fronte a una forma di sequestro del tempo sistemico. Il tempo è un bene limitato e non riproducibile. Quando un'organizzazione, sia essa pubblica o privata, impone al cittadino di svolgere compiti amministrativi o logistici per proprio conto, sta di fatto prelevando una risorsa privata per ottimizzare i propri bilanci. Il metodo è sempre lo stesso: tu lavori, loro guadagnano e il tuo tempo sparisce. In un mondo che corre per rubarti un secondo di attenzione e trasformarlo in un profitto per qualcun altro, fermarsi a ragionare sui propri diritti è rivoluzionario. Ci hanno tolto il servizio e ci hanno dato il dovere di farlo al posto loro. È ora di riprenderci il nostro tempo.» (fonte)
...come sfruttamento dei cittadini, assunti e responsabilizzati - tutti - senza stipendio e senza contratto (e senza averci mai consultato), per lo svolgimento di compiti che rubano tempo e concentrazione:
«Lo Stato risparmia sul personale e noi paghiamo con il nostro tempo. La digitalizzazione deve essere un servizio, non un modo per trasformare i cittadini in impiegati amministrativi gratuiti. Se moltiplichi 20 minuti a settimana per 26 milioni di famiglie, ottieni una quantità di lavoro gratuito immane che genera risparmio per la PA, ma zero vantaggi per te. Il "sequestro del tempo" è la forma più sottile e pervasiva di prevaricazione burocratica del 2026. Mentre la narrazione ufficiale parla di "semplificazione digitale", la realtà è che lo Stato sta trasferendo l'intero onere lavorativo dell'amministrazione sulle spalle del cittadino ma anche tutte le colpe.
Siamo di fronte a una forma di sequestro del tempo sistemico. Il tempo è un bene limitato e non riproducibile. Quando un'organizzazione, sia essa pubblica o privata, impone al cittadino di svolgere compiti amministrativi o logistici per proprio conto, sta di fatto prelevando una risorsa privata per ottimizzare i propri bilanci. Il metodo è sempre lo stesso: tu lavori, loro guadagnano e il tuo tempo sparisce. In un mondo che corre per rubarti un secondo di attenzione e trasformarlo in un profitto per qualcun altro, fermarsi a ragionare sui propri diritti è rivoluzionario. Ci hanno tolto il servizio e ci hanno dato il dovere di farlo al posto loro. È ora di riprenderci il nostro tempo.» (fonte)
Tutela del Diritto Soggettivo
IL SEQUESTRO DEL TEMPO
La raccolta differenziata porta a porta è stato il "paziente zero" del sequestro del tempo. È il primo grande esperimento di massa in cui un costo …
👏3
Scienza e Democrazia
Continua la persecuzione della famiglia di Palmoli. È un caso destinato a essere giudicato come quello del TSO allo studente che nel maggio 2020 aveva rifiutato di indossare la mascherina in classe, Dopo più di 4 anni la Corte di Cassazione ha sentenziato…
«I miei figli stanno male, hanno paura e non posso proteggerli, soprattutto di notte piangono. Sono molto stanca».
E dire che la metodica folia di questo regime semi-carcerario viene difesa dalla Pubblica Amministrazione in termini di tutela degli interessi dei minori...
E dire che la metodica folia di questo regime semi-carcerario viene difesa dalla Pubblica Amministrazione in termini di tutela degli interessi dei minori...
www.ilgazzettino.it
Famiglia nel bosco, mamma Catherine: «I miei figli di notte chiusi a chiave, stanno male e hanno paura». Il dolore dei genitori
Mamma Catherine parla per la prima volta dopo mesi di silenzio. Lo fa dopo l’incontro con la consulente Simona Ceccoli, nominata dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila per accertare...
🤬2🤮1
Scienza e Democrazia
E la situazione del bando IUPALS per gli studenti palestinesi è ancora questa. Francesca Albanese, Catania, 8 agosto.
Che cos'è successo ai vincitori del bando IUPALS?
In breve: ce ne sono ancora 38 che, pur essendo vincitori, non sono potuti venire in Italia, e hanno già saltato il primo semestre dell'anno accademico, con il rischio di perdere del tutto la borsa di studio.
In breve: ce ne sono ancora 38 che, pur essendo vincitori, non sono potuti venire in Italia, e hanno già saltato il primo semestre dell'anno accademico, con il rischio di perdere del tutto la borsa di studio.
Telegram
Francesco Cappello - Seminare domande
38 studenti palestinesi di Gaza, vincitori di concorso, con tutto in regola per essere ammessi nei nostri atenei, sono ancora in attesa dall’inizio dell’anno accademico di essere trasportati nel nostro paese. In tutto i vincitori di concorso erano 150. Gli…
🌚1