Una causa per frode ai danni dei genitori USA intentata contro l'American Academy of Pediatrics.
Con le ovvie modifiche, dovrebbe essere riproposta in Italia.
«Non si tratta dell’ennesima causa legale sul “dibattito sui vaccini”. Si tratta di un caso di frode ai sensi della legge RICO, la stessa arma legale utilizzata contro la criminalità organizzata e l’industria del tabacco.
L’accusa è schietta e devastante: l’AAP avrebbe creato una falsa certezza sulla sicurezza del calendario vaccinale, impedito un legittimo scrutinio scientifico e promosso garanzie generiche che non sono mai state convalidate da rigorosi test di sicurezza nel mondo reale, operando all’interno di un sistema modellato dai finanziamenti dei produttori di vaccini e dagli incentivi finanziari legati agli elevati tassi di vaccinazione pediatrica.»
Questo articolo del 2018 argomentava che il rigetto della legge Lorenzin, per anticostituzionalità e violazione di fondamentali diritti umani, dovesse essere per ogni cittadino un criterio fondamentale di scelta elettorale.
Purtroppo il colpo di stato strisciante era già allora in corso, e l'anno dopo avrebbe fatto un nuovo balzo in avanti.
Con le ovvie modifiche, dovrebbe essere riproposta in Italia.
«Non si tratta dell’ennesima causa legale sul “dibattito sui vaccini”. Si tratta di un caso di frode ai sensi della legge RICO, la stessa arma legale utilizzata contro la criminalità organizzata e l’industria del tabacco.
L’accusa è schietta e devastante: l’AAP avrebbe creato una falsa certezza sulla sicurezza del calendario vaccinale, impedito un legittimo scrutinio scientifico e promosso garanzie generiche che non sono mai state convalidate da rigorosi test di sicurezza nel mondo reale, operando all’interno di un sistema modellato dai finanziamenti dei produttori di vaccini e dagli incentivi finanziari legati agli elevati tassi di vaccinazione pediatrica.»
Questo articolo del 2018 argomentava che il rigetto della legge Lorenzin, per anticostituzionalità e violazione di fondamentali diritti umani, dovesse essere per ogni cittadino un criterio fondamentale di scelta elettorale.
Purtroppo il colpo di stato strisciante era già allora in corso, e l'anno dopo avrebbe fatto un nuovo balzo in avanti.
Giubbe Rosse News
ULTIMA ORA: l'American Academy of Pediatrics è stata colpita da una causa federale RICO per frode sulla sicurezza dei vaccini …
Per decenni, l’American Academy of Pediatrics (AAP) è stata considerata un’autorità intoccabile in materia di salute infantile, il punto di riferimento assoluto a cui genitori, medici, scuole e legislatori dovevano affidarsi senza discutere. Ma oggi quell’immagine…
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Scienza e Democrazia
La nuova forma di condanna a morte per "reati di opinione": l'ex colonnello svizzero Jacques Baud... ...residente a Bruxelles, si è visto bloccati i conti, vietato ogni viaggio in UE, e chiunque gli fornisca risorse per sopravvivere è passibile di denuncia.…
Nella votazione sulla mozione di censura alla Commissione Europea...
...che cos'hanno fatto i presunti oppositori di Ursula von der Leyen (che non si è nemmeno presentata al dibattito parlamentare il 19 gennaio)?
«Gli eurodeputati del Partito Popolare Europeo (Ppe), dei Socialisti e Democratici (S&D), di Renew e dei Verdi hanno sostenuto la Commissione, con alcune eccezioni. [...]
La maggior parte dei legislatori della Sinistra non ha partecipato al voto; pur opponendosi fermamente alla von der Leyen, il gruppo non ha voluto sostenere un'iniziativa promossa dall'estrema destra. Otto dei suoi eurodeputati, tuttavia, hanno votato a favore della mozione, tra cui anche quelli del Movimento 5 Stelle.»
A quanto pare, ci vuole più coraggio a votare contro Ursula von der Leyen che a imbarcarsi sulla Flotilla...
...che cos'hanno fatto i presunti oppositori di Ursula von der Leyen (che non si è nemmeno presentata al dibattito parlamentare il 19 gennaio)?
«Gli eurodeputati del Partito Popolare Europeo (Ppe), dei Socialisti e Democratici (S&D), di Renew e dei Verdi hanno sostenuto la Commissione, con alcune eccezioni. [...]
La maggior parte dei legislatori della Sinistra non ha partecipato al voto; pur opponendosi fermamente alla von der Leyen, il gruppo non ha voluto sostenere un'iniziativa promossa dall'estrema destra. Otto dei suoi eurodeputati, tuttavia, hanno votato a favore della mozione, tra cui anche quelli del Movimento 5 Stelle.»
A quanto pare, ci vuole più coraggio a votare contro Ursula von der Leyen che a imbarcarsi sulla Flotilla...
euronews
Il Parlamento europeo salva von der Leyen
Una mozione di sfiducia presentata contro la Commissione di Ursula von der Leyen dal gruppo di estrema destra Patrioti per l'Europa è stata respinta da un'ampia maggioranza al Parlamento europeo
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E, per quanto riguarda il Mercosur, fortunatamente bocciato...
...ecco, tra gli europarlamentari italiani, chi l'ha votato.
...ecco, tra gli europarlamentari italiani, chi l'ha votato.
Telegram
Sara Cunial
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Cambiare la legge... con un atto amministrativo.
Il titolo ricorda qualcosa? (cfr. "Sentenze e avvisi di garanzia")
Sciopero generale in Minnesota contro la circolare dell'ICE che permette ai suoi agenti di entrare nelle abitazioni private senza mandato di un giudice.
Circolare che viola un articolo della Costituzione degli Stati Uniti (il IV emendamento).
«I funzionari dell'immigrazione di solito effettuavano gli arresti di persone senza documenti attraverso due modalità: un mandato giudiziario, firmato e autorizzato da un giudice, o un mandato amministrativo, firmato da persone che lavorano nel ramo esecutivo e che rientrano nella giurisdizione del presidente.
Una differenza fondamentale tra i due è che i mandati giudiziari consentono alle forze dell'ordine di entrare e perquisire la casa di una persona o un'area non pubblica di un'attività commerciale, mentre i mandati amministrativi non lo consentono.
La maggior parte degli arresti per motivi di immigrazione viene effettuata con mandati amministrativi perché richiedono requisiti meno stringenti per l'emissione, [...]»
La maggiore differenza è che in Italia non è stato indetto, all'epoca, nessuno sciopero generale...
Il titolo ricorda qualcosa? (cfr. "Sentenze e avvisi di garanzia")
Sciopero generale in Minnesota contro la circolare dell'ICE che permette ai suoi agenti di entrare nelle abitazioni private senza mandato di un giudice.
Circolare che viola un articolo della Costituzione degli Stati Uniti (il IV emendamento).
«I funzionari dell'immigrazione di solito effettuavano gli arresti di persone senza documenti attraverso due modalità: un mandato giudiziario, firmato e autorizzato da un giudice, o un mandato amministrativo, firmato da persone che lavorano nel ramo esecutivo e che rientrano nella giurisdizione del presidente.
Una differenza fondamentale tra i due è che i mandati giudiziari consentono alle forze dell'ordine di entrare e perquisire la casa di una persona o un'area non pubblica di un'attività commerciale, mentre i mandati amministrativi non lo consentono.
La maggior parte degli arresti per motivi di immigrazione viene effettuata con mandati amministrativi perché richiedono requisiti meno stringenti per l'emissione, [...]»
La maggiore differenza è che in Italia non è stato indetto, all'epoca, nessuno sciopero generale...
ANSA.it
Sciopero generale in Minnesota contro l'Ice e la stretta sull'immigrazione
Cnn, ora l'Ice può entrare nelle case senza un mandato giudiziario (ANSA)
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Scienza e Democrazia
Cambiare la legge... con un atto amministrativo. Il titolo ricorda qualcosa? (cfr. "Sentenze e avvisi di garanzia") Sciopero generale in Minnesota contro la circolare dell'ICE che permette ai suoi agenti di entrare nelle abitazioni private senza mandato…
Ultime da Minneapolis.
Arrestati dall'ICE più di 100 sacerdoti che protestavano a Minneapolis contro le violenze dell'ICE stando inginocchiati sulla neve a una temperatura di 21 gradi sotto zero.
Aspettiamo la protesta di papa Leone XIV, così come quella del Parlamento Europeo contro le angherie su pacifici manifestanti da parte dell'ICE.
E, nel nostro piccolo, dovremmo riuscire a convincere Giorgia Meloni a lasciare una carica in cui ogni sua dichiarazione (come il continuare a delirare sul premio Nobel per la pace a Trump) è una nuova umiliazione per l'Italia.
Arrestati dall'ICE più di 100 sacerdoti che protestavano a Minneapolis contro le violenze dell'ICE stando inginocchiati sulla neve a una temperatura di 21 gradi sotto zero.
Aspettiamo la protesta di papa Leone XIV, così come quella del Parlamento Europeo contro le angherie su pacifici manifestanti da parte dell'ICE.
E, nel nostro piccolo, dovremmo riuscire a convincere Giorgia Meloni a lasciare una carica in cui ogni sua dichiarazione (come il continuare a delirare sul premio Nobel per la pace a Trump) è una nuova umiliazione per l'Italia.
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L'AntiDiplomatico
Oltre 100 sacerdoti arrestati a Minneapolis per aver protestato contro l'ICE in Minnesota, dove oggi la temperatura fuori dall'aeroporto MSP è di -21 gradi.
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«L'amore non è più di moda, la casa non è più di moda, gli amici non sono più di moda, lo stare insieme non è più di moda, e quindi: che cos'è che è di moda?»
Forse fare bancarotta fraudolenta, ed essere indagati per tangenti e autoriciclaggio? Così, le prime cose che vengono in mente.
Una delle inchieste su Armando Siri, spiegava il Fatto Quotidiano del 2022, lo aveva a portato a
«processo per corruzione, con l’accusa di essersi dato da fare, a colpi di provvedimenti ed emendamenti vari (in cambio della promessa di una mazzetta da 30mila euro), per favorire Paolo Arata, l’imprenditore in affari con il re dell’eolico Vito Nicastri considerato uno dei finanziatori di Matteo Messina Denaro.»
Quisquilie che non saremo così meschini da pensare che possano minimamente pregiudicare l'autorevolezza dell'esperto intervistato da Byoblu su temi del momento come «intelligenza artificiale, disagio sociale, smarrimento delle nuove generazioni, consumo crescente di psicofarmaci, crisi del senso».
Forse fare bancarotta fraudolenta, ed essere indagati per tangenti e autoriciclaggio? Così, le prime cose che vengono in mente.
Una delle inchieste su Armando Siri, spiegava il Fatto Quotidiano del 2022, lo aveva a portato a
«processo per corruzione, con l’accusa di essersi dato da fare, a colpi di provvedimenti ed emendamenti vari (in cambio della promessa di una mazzetta da 30mila euro), per favorire Paolo Arata, l’imprenditore in affari con il re dell’eolico Vito Nicastri considerato uno dei finanziatori di Matteo Messina Denaro.»
Quisquilie che non saremo così meschini da pensare che possano minimamente pregiudicare l'autorevolezza dell'esperto intervistato da Byoblu su temi del momento come «intelligenza artificiale, disagio sociale, smarrimento delle nuove generazioni, consumo crescente di psicofarmaci, crisi del senso».
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Byoblu
Intelligenza artificiale, disagio sociale, smarrimento delle nuove generazioni, consumo crescente di psicofarmaci, crisi del senso: segnali diversi di un’unica direzione.
La domanda non è se il cambiamento arriverà, ma se saremo in grado di invertire la…
La domanda non è se il cambiamento arriverà, ma se saremo in grado di invertire la…
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La persecuzione di Barbara Balanzoni prende adesso di mira...
...anche le sue prese di posizione politiche.
Un'analisi dettagliata del "caso" in questo articolo.
...anche le sue prese di posizione politiche.
Un'analisi dettagliata del "caso" in questo articolo.
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E invece, il 22 gennaio, in maniera riservata...
...ecco che cosa Meloni diceva agli altri capi di stato dell'UE:
«Combattere Trump è una cattiva idea»...
(Ciò spiega la posizione in terza fila...)
...ecco che cosa Meloni diceva agli altri capi di stato dell'UE:
«Combattere Trump è una cattiva idea»...
(Ciò spiega la posizione in terza fila...)
POLITICO
Fighting Trump is a bad idea, Meloni privately told EU leaders – POLITICO
Italian PM warns that Europe will be the loser in a conflict with America as leaders try to figure out how to respond to the president’s pressure.
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Scienza e Democrazia
Ultime da Minneapolis. Arrestati dall'ICE più di 100 sacerdoti che protestavano a Minneapolis contro le violenze dell'ICE stando inginocchiati sulla neve a una temperatura di 21 gradi sotto zero. Aspettiamo la protesta di papa Leone XIV, così come quella…
Manifestazione a Minneapolis di centomila persone...
...per chiedere che l'assassino di Renée Nicole Good sia perseguito, e in generale contro le squadracce ICE.
...per chiedere che l'assassino di Renée Nicole Good sia perseguito, e in generale contro le squadracce ICE.
Telegram
InfoDefenseITALIA
🇺🇸 A MINNEAPOLIS SONO SCESE IN STRADA 100MILA PERSONE CONTRO LA POLITICA MIGRATORIA DI TRUMP
🔴Motivo dell’ennesima manifestazione è stato l’omicidio dell’attivista Renee Goud da parte degli agenti ICE.
🗣«Quando l’ingiustizia diventa politica, accade anche…
🔴Motivo dell’ennesima manifestazione è stato l’omicidio dell’attivista Renee Goud da parte degli agenti ICE.
🗣«Quando l’ingiustizia diventa politica, accade anche…
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Minneapolis, 24 gennaio 2026.
Una squadraccia ICE assassina un altro civile disarmato a Minneapolis.
Alex J. Pretti aveva 37 anni, era un cittadino USA, un veterano dell'aviazione militare, e attualmente faceva l'infermiere. Si è avvicinato al gruppo di agenti in maniera totalmente pacifica contrariamente a quello che hanno poi dichiarato gli agenti.
L'hanno gettato a terra, lo hanno picchiato selvaggiamente, e gli hanno sparato a bruciapelo. E non una, ma una decina di volte.
C'è un video che mostra come gli agenti esultino dopo l'assassinio a sangue freddo.
Donald Trump ha preso nuovamente le difese dei criminali ICE chiamandoli «patrioti» e mentendo ancora una volta sul suo canale Truth (puro 1984, questo nome per il canale delle menzogne della Casa Bianca...) circa la questione se Pretti fosse armato oppure no (lui dice di sì, ma i video mostrano chiaramente che in mano aveva un telefono per fare le riprese e non certo una pistola).
Addirittura riporta una fotografia della presunta arma (!) brandita dall'infermiere. Il suo messaggio comincia così: «Questa è la pistola del pistolero, caricata (con due caricatori pieni in aggiunta!) , e pronta all'uso — ».
Queste menzogne, immediatamente confutabili a partire da video accessibili a tutti, sono un ulteriore oltraggio al popolo americano e all'opinione pubblica mondiale — trattati come il vero nemico da combattere.
Una tale valutazione è chiaramente condivisa anche negli USA, se un senatore USA ha pubblicato un video in cui dice: guardate i video e credete ai vostri occhi, non alla Casa Bianca!
Le manifestazioni si moltiplicano negli Stati Uniti: a Minneapolis, dove si è arrivati alla guerriglia urbana, a Portland (Oregon), a Chicago (Illinois), a San Antonio (Texas) ecc.
Poiché è impossibile pensare, dato l'appoggio esplicito della Casa Bianca, che si tratti di eccessi di "servizi deviati", si può ipotizzare che le violenze dell'ICE abbiano lo scopo di traumatizzare l'opinione pubblica per prepararla al controllo di tutta la politica dal basso, in particolare le manifestazioni contro la complicità USA nel genocidio di Gaza, da parte di questi corpi paramilitari con "licenza di uccidere".
Un piano che, però, in un paese in cui il possesso di armi è percepito e attuato come uno dei diritti più importanti, può facilmente sfociare nella guerra civile.
C'è un altro paese a cui, effettivamente, non dispiacerebbe, grazie alla complicità del presidente USA (o, più precisamente, di chi lo manovra), scatenare una guerra civile negli USA, per bloccare definitivamente ogni protesta contro i suoi crimini?
Purtroppo sì, e costituisce una componente importante dell'ICE.
Una squadraccia ICE assassina un altro civile disarmato a Minneapolis.
Alex J. Pretti aveva 37 anni, era un cittadino USA, un veterano dell'aviazione militare, e attualmente faceva l'infermiere. Si è avvicinato al gruppo di agenti in maniera totalmente pacifica contrariamente a quello che hanno poi dichiarato gli agenti.
L'hanno gettato a terra, lo hanno picchiato selvaggiamente, e gli hanno sparato a bruciapelo. E non una, ma una decina di volte.
C'è un video che mostra come gli agenti esultino dopo l'assassinio a sangue freddo.
Donald Trump ha preso nuovamente le difese dei criminali ICE chiamandoli «patrioti» e mentendo ancora una volta sul suo canale Truth (puro 1984, questo nome per il canale delle menzogne della Casa Bianca...) circa la questione se Pretti fosse armato oppure no (lui dice di sì, ma i video mostrano chiaramente che in mano aveva un telefono per fare le riprese e non certo una pistola).
Addirittura riporta una fotografia della presunta arma (!) brandita dall'infermiere. Il suo messaggio comincia così: «Questa è la pistola del pistolero, caricata (con due caricatori pieni in aggiunta!) , e pronta all'uso — ».
Queste menzogne, immediatamente confutabili a partire da video accessibili a tutti, sono un ulteriore oltraggio al popolo americano e all'opinione pubblica mondiale — trattati come il vero nemico da combattere.
Una tale valutazione è chiaramente condivisa anche negli USA, se un senatore USA ha pubblicato un video in cui dice: guardate i video e credete ai vostri occhi, non alla Casa Bianca!
Le manifestazioni si moltiplicano negli Stati Uniti: a Minneapolis, dove si è arrivati alla guerriglia urbana, a Portland (Oregon), a Chicago (Illinois), a San Antonio (Texas) ecc.
Poiché è impossibile pensare, dato l'appoggio esplicito della Casa Bianca, che si tratti di eccessi di "servizi deviati", si può ipotizzare che le violenze dell'ICE abbiano lo scopo di traumatizzare l'opinione pubblica per prepararla al controllo di tutta la politica dal basso, in particolare le manifestazioni contro la complicità USA nel genocidio di Gaza, da parte di questi corpi paramilitari con "licenza di uccidere".
Un piano che, però, in un paese in cui il possesso di armi è percepito e attuato come uno dei diritti più importanti, può facilmente sfociare nella guerra civile.
C'è un altro paese a cui, effettivamente, non dispiacerebbe, grazie alla complicità del presidente USA (o, più precisamente, di chi lo manovra), scatenare una guerra civile negli USA, per bloccare definitivamente ogni protesta contro i suoi crimini?
Purtroppo sì, e costituisce una componente importante dell'ICE.
Telegram
Press TV
📸 Federal Agents claim man they killed in Minneapolis approached them with a firearm... footage says otherwise.
@PressTV
@PressTV
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Scienza e Democrazia
Minneapolis, 24 gennaio 2026. Una squadraccia ICE assassina un altro civile disarmato a Minneapolis. Alex J. Pretti aveva 37 anni, era un cittadino USA, un veterano dell'aviazione militare, e attualmente faceva l'infermiere. Si è avvicinato al gruppo di…
Altre testimonianze che Alex Pretti...
...non era andato con intenzioni ostili (vedere messaggio successivo per i dettagli).
...non era andato con intenzioni ostili (vedere messaggio successivo per i dettagli).
ANSA.it
Chi era Alex Pretti, l'infermiere ucciso a Minneapolis. Un 'gigante buono' appassionato di outdoor
Aveva origini italiane, il racconto del padre: 'Si preoccupava profondamente degli altri, era turbato dall'Ice' (ANSA)
😭3❤1
Scienza e Democrazia
Altre testimonianze che Alex Pretti... ...non era andato con intenzioni ostili (vedere messaggio successivo per i dettagli).
L'analisi del New York Times mostra, scandendo i fotogrammi dell'assassinio di Alex Pretti, la falsità della versione ufficiale.
L'arma riprodotta nel messaggio di Trump è, presumibilmente, quella che Pretti portava nella cintura - la deteneva legittimamente e aveva il porto d'armi (cosa del resto ovvia, dato che si trattava di un ex militare) -, ma non l'ha mai impugnata in tutta la sequenza, e i criminali ICE gli hanno sparato dopo che uno di essi gliel'aveva sfilata dalla cintura.
La versione della segretaria alla Homeland Security (Sicurezza Nazionale) Kristi Noem (dal 50s a 2m15s di questo video), secondo cui Pretti si sarebbe avvicinato con una «pistola semi-automatica da 9 millimetri», avrebbe «reagito violentemente» al tentativo di disarmarlo, un agente «temendo per la propria vita e quella dei colleghi» avrebbe sparato «a scopo difensivo», ed era venuto per «fare il massimo danno» agli agenti è totalmente falsa. Anche il particolare che sarebbero intervenuti «immediatamente» medici per aiutare il ferito, ma inutilmente, non trova riscontro dai video.
Per giunta, prima di togliergli l'arma, la squadraccia l'aveva immobilizzato a terra, e prima di averlo immobilizzato, gli aveva spruzzato in faccia un gas urticante (i giornalisti RAI non possono trattenersi dal cercare di far vedere che "sanno l'inglese", e scrivono: «poco dopo gli spruzzano spray urticante che rappresenta un tentativo di de escalation [sic]»): senza che Pretti avesse mai toccato la sua pistola, e ormai in condizione di non poter fare nulla anche se l'avesse voluto.
Un paese le cui autorità, e in particolare quelle con poteri decisionali maggiori, hanno licenza di mentire non è una democrazia.
L'arma riprodotta nel messaggio di Trump è, presumibilmente, quella che Pretti portava nella cintura - la deteneva legittimamente e aveva il porto d'armi (cosa del resto ovvia, dato che si trattava di un ex militare) -, ma non l'ha mai impugnata in tutta la sequenza, e i criminali ICE gli hanno sparato dopo che uno di essi gliel'aveva sfilata dalla cintura.
La versione della segretaria alla Homeland Security (Sicurezza Nazionale) Kristi Noem (dal 50s a 2m15s di questo video), secondo cui Pretti si sarebbe avvicinato con una «pistola semi-automatica da 9 millimetri», avrebbe «reagito violentemente» al tentativo di disarmarlo, un agente «temendo per la propria vita e quella dei colleghi» avrebbe sparato «a scopo difensivo», ed era venuto per «fare il massimo danno» agli agenti è totalmente falsa. Anche il particolare che sarebbero intervenuti «immediatamente» medici per aiutare il ferito, ma inutilmente, non trova riscontro dai video.
Per giunta, prima di togliergli l'arma, la squadraccia l'aveva immobilizzato a terra, e prima di averlo immobilizzato, gli aveva spruzzato in faccia un gas urticante (i giornalisti RAI non possono trattenersi dal cercare di far vedere che "sanno l'inglese", e scrivono: «poco dopo gli spruzzano spray urticante che rappresenta un tentativo di de escalation [sic]»): senza che Pretti avesse mai toccato la sua pistola, e ormai in condizione di non poter fare nulla anche se l'avesse voluto.
Un paese le cui autorità, e in particolare quelle con poteri decisionali maggiori, hanno licenza di mentire non è una democrazia.
Nytimes
Timeline: A Moment-by-Moment Look at the Shooting of Alex Pretti
A moment-by-moment analysis of videos from the scene shows that Mr. Pretti was already restrained when shots were fired. The footage contradicts the federal government’s account of the fatal shooting.
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La «televisione dei cittadini» si sforza di dare un tono di autonomia...
...a Giorgia Meloni, inventandosi un conflitto con Trump a partire da quella che può solo definirsi una insignificante schermaglia, se confrontata con la montagna di gravissime menzogne dette da Trump e che Meloni ha sempre assecondato:
«Nonostante un buon rapporto anche con l’amministrazione Biden, Giorgia Meloni non ha mai nascosto di sentirsi ideologicamente più affine a Donald Trump. Questa volta, la distanza è evidente e si tratta della prima vera frattura pubblica.»
Sono in preparazione sanzioni contro gli USA?...
...a Giorgia Meloni, inventandosi un conflitto con Trump a partire da quella che può solo definirsi una insignificante schermaglia, se confrontata con la montagna di gravissime menzogne dette da Trump e che Meloni ha sempre assecondato:
«Nonostante un buon rapporto anche con l’amministrazione Biden, Giorgia Meloni non ha mai nascosto di sentirsi ideologicamente più affine a Donald Trump. Questa volta, la distanza è evidente e si tratta della prima vera frattura pubblica.»
Sono in preparazione sanzioni contro gli USA?...
ByoBlu
MELONI CONTRO TRUMP: “INACCETTABILI LE SUE PAROLE SULL’AFGHANISTAN”
Per la prima volta Giorgia Meloni risponde apertamente a Donald Trump. Lo fa con parole nette, definite “di stupore”.
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Scienza e Democrazia
La persecuzione di Barbara Balanzoni prende adesso di mira... ...anche le sue prese di posizione politiche. Un'analisi dettagliata del "caso" in questo articolo.
Un opportuno commento di Barbara Balanzoni sul procedimento disciplinare che l'ha colpita.
«Una forza armata che abbia un minimo di dignità, controlla i social quotidianamente e contesta eventuali illeciti tempestivamente. Non lascia che una persona visibile come sono io possa commettere reati o essere infedele alla Repubblica senza intervenire immediatamente.
A meno che non sia un altro l’obiettivo: colpirne uno per educarne altri, fregandosene della procedura, aspettando 10 mesi, facendo finta di aver appreso di un post del marzo 2025 solo recentemente. Questo non si chiama onore, questa non si chiama dignità, questo non si chiama amore di patria: questo si chiama viltà, subalternità, menzogna. [segue]»
«Una forza armata che abbia un minimo di dignità, controlla i social quotidianamente e contesta eventuali illeciti tempestivamente. Non lascia che una persona visibile come sono io possa commettere reati o essere infedele alla Repubblica senza intervenire immediatamente.
A meno che non sia un altro l’obiettivo: colpirne uno per educarne altri, fregandosene della procedura, aspettando 10 mesi, facendo finta di aver appreso di un post del marzo 2025 solo recentemente. Questo non si chiama onore, questa non si chiama dignità, questo non si chiama amore di patria: questo si chiama viltà, subalternità, menzogna. [segue]»
Telegram
Dr. BARBARA BALANZONI (qui doc, video, audio,foto)
Una forza armata che abbia un minimo di dignità, controlla i social quotidianamente e contesta eventuali illeciti tempestivamente. Non lascia che una persona visibile come sono io possa commettere reati o essere infedele alla Repubblica senza intervenire…
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Scienza e Democrazia
La «televisione dei cittadini» si sforza di dare un tono di autonomia... ...a Giorgia Meloni, inventandosi un conflitto con Trump a partire da quella che può solo definirsi una insignificante schermaglia, se confrontata con la montagna di gravissime menzogne…
Ecco la prima "sanzione" agli USA...
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Rompicapo: cercate la notizia.
Su Byoblu si legge:
«Antonio Tajani prende nettamente le distanze: “Robinson è incompatibile con i miei valori e con quelli di Forza Italia, io non lo incontro”, dichiara categorico il ministro degli Esteri.»
Forse perché Tommy Robinson è un fanatico sionista?
Anzi, questo sarebbe un punto di contatto. Tajani non ha voluto incontrare nemmeno Francesca Albanese...
Forse perché si tratta di un "neonazista cocainomane", come l'ha chiamato Calenda?
Impossibile: e allora Zelensky, che è stato di casa nelle sedi del governo Meloni e che è simpatico pure a Calenda?
È chiaro che entrando in questioni ideologiche non si arriva da nessuna parte.
Non è che la risposta alla domanda del titolo sia forse molto più semplice?
La notizia misteriosa potrebbe essere: Tajani ha dei "valori"!
Ma poiché sappiamo che la sincerità non è tra questi, neanche ciò può funzionare.
La soluzione del rompicapo è quindi: la notizia non c'è.
Su Byoblu si legge:
«Antonio Tajani prende nettamente le distanze: “Robinson è incompatibile con i miei valori e con quelli di Forza Italia, io non lo incontro”, dichiara categorico il ministro degli Esteri.»
Forse perché Tommy Robinson è un fanatico sionista?
Anzi, questo sarebbe un punto di contatto. Tajani non ha voluto incontrare nemmeno Francesca Albanese...
Forse perché si tratta di un "neonazista cocainomane", come l'ha chiamato Calenda?
Impossibile: e allora Zelensky, che è stato di casa nelle sedi del governo Meloni e che è simpatico pure a Calenda?
È chiaro che entrando in questioni ideologiche non si arriva da nessuna parte.
Non è che la risposta alla domanda del titolo sia forse molto più semplice?
La notizia misteriosa potrebbe essere: Tajani ha dei "valori"!
Ma poiché sappiamo che la sincerità non è tra questi, neanche ciò può funzionare.
La soluzione del rompicapo è quindi: la notizia non c'è.
ByoBlu
IL CASO ROBINSON, TAJANI CONTRO SALVINI: “INCOMPATIBILE CON MIEI VALORI”
Tempesta politica per una foto scattata al Ministero delle Infrastrutture: Matteo Salvini accoglie il discusso Tommy Robinson.
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Cinquant'anni di Imperatrice nuda.
Nel gennaio 1976 apparve presso Rizzoli un libro che ha dato una svolta al movimento animalista mondiale: Imperatrice nuda - La scienza medica attuale sotto accusa.
L'autore era uno scrittore italo-svizzero di narrativa, ed ex pilota automobilistico, che avrebbe potuto tranquillamente vivere di rendita sull'onda del successo dei suoi romanzi, da cui Hollywood aveva già tratto due film con stelle di prima grandezza.
Divenne subito una persona non gradita ai poteri del tempo - che sono anche quelli del nostro, e che particolarmente in Svizzera, sede di alcune tra le più importanti ditte farmaceutiche, non potevano simpatizzare con un connazionale che metteva a rischio un'industria tra le più floride.
Perché, come era dichiarato fin dal titolo, Ruesch non faceva un discorso pietistico sulle sofferenze degli "animali da laboratorio", ma le riportava, seguendo da vicino le descrizioni contenute negli stessi articoli tecnici, per dare un'idea ancora più chiara del carattere pseudoscientifico di una metodica che era invece presentata comunemente (e falsamente) come un necessario prerequisito del progresso medico.
In altre parole, la critica di Ruesch era in primo luogo metodologica, non etica o giuridica - ed è per questo che gli animalisti piu vezzeggiati dai media hanno fatto di tutto per emarginare lui e in generale l'antivivisezionismo scientifico: perché era la sola impostazione che non ammetteva repliche, se non quelle fondate su ricostruzioni di fantasia della storia della medicina.
Cinquant'anni dopo, è l'umanità stessa che è diventata l'oggetto di una sperimentazione di massa irresponsabile e catastrofica. E non a caso, quegli stessi con cui Ruesch era entrato in polemica fin da allora a proposito della vivisezione - come Silvio Garattini - sono stati in prima fila nella campagna per le inoculazioni anti-covid-19.
"Quando l'animale è una cavia, la vera cavia siamo noi" - è stato in varie declinazioni un motto del movimento antivivisezionista fin dalle sue origini.
Imperatrice nuda rimane ancora adesso l'illustrazione più nitida e pregnante di questa verità.
Chi l'abbia letto (ed è stato reso gratuitamente disponibile in formato digitale dalla Fondazione Hans Ruesch) ne esce trasformato, quali che siano gli aggiornamenti e le precisazioni di dettaglio che ogni opera di tale respiro necessariamente richiede a distanza di decenni.
E conquisterà un'immunità preziosa oggi come e più di allora: quella contro l'inclinazione a fidarsi delle frodi spacciate per scienza - in medicina e in altri campi.
Nel gennaio 1976 apparve presso Rizzoli un libro che ha dato una svolta al movimento animalista mondiale: Imperatrice nuda - La scienza medica attuale sotto accusa.
L'autore era uno scrittore italo-svizzero di narrativa, ed ex pilota automobilistico, che avrebbe potuto tranquillamente vivere di rendita sull'onda del successo dei suoi romanzi, da cui Hollywood aveva già tratto due film con stelle di prima grandezza.
Divenne subito una persona non gradita ai poteri del tempo - che sono anche quelli del nostro, e che particolarmente in Svizzera, sede di alcune tra le più importanti ditte farmaceutiche, non potevano simpatizzare con un connazionale che metteva a rischio un'industria tra le più floride.
Perché, come era dichiarato fin dal titolo, Ruesch non faceva un discorso pietistico sulle sofferenze degli "animali da laboratorio", ma le riportava, seguendo da vicino le descrizioni contenute negli stessi articoli tecnici, per dare un'idea ancora più chiara del carattere pseudoscientifico di una metodica che era invece presentata comunemente (e falsamente) come un necessario prerequisito del progresso medico.
In altre parole, la critica di Ruesch era in primo luogo metodologica, non etica o giuridica - ed è per questo che gli animalisti piu vezzeggiati dai media hanno fatto di tutto per emarginare lui e in generale l'antivivisezionismo scientifico: perché era la sola impostazione che non ammetteva repliche, se non quelle fondate su ricostruzioni di fantasia della storia della medicina.
Cinquant'anni dopo, è l'umanità stessa che è diventata l'oggetto di una sperimentazione di massa irresponsabile e catastrofica. E non a caso, quegli stessi con cui Ruesch era entrato in polemica fin da allora a proposito della vivisezione - come Silvio Garattini - sono stati in prima fila nella campagna per le inoculazioni anti-covid-19.
"Quando l'animale è una cavia, la vera cavia siamo noi" - è stato in varie declinazioni un motto del movimento antivivisezionista fin dalle sue origini.
Imperatrice nuda rimane ancora adesso l'illustrazione più nitida e pregnante di questa verità.
Chi l'abbia letto (ed è stato reso gratuitamente disponibile in formato digitale dalla Fondazione Hans Ruesch) ne esce trasformato, quali che siano gli aggiornamenti e le precisazioni di dettaglio che ogni opera di tale respiro necessariamente richiede a distanza di decenni.
E conquisterà un'immunità preziosa oggi come e più di allora: quella contro l'inclinazione a fidarsi delle frodi spacciate per scienza - in medicina e in altri campi.
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