Scienza e Democrazia
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Prima però, Vostro Onore, sarebbe opportuno...

...verificare lo stato psichico dei giudici che hanno emesso la sentenza.

Non c'è dubbio, infatti, che lo stato psichico dei giudici ha in generale conseguenze molto più importanti per la collettività di quello delle persone per cui chiedono tali perizie.
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Ma com'è possibile che in Italia siamo arrivati a questo?

In Italia sionisti e ucraino-nazisti impediscono, fino allo scontro fisico, lo svolgimento di conferenze negli spazi universitari.

Questo è il resoconto dello storico Angelo D'Orsi su quanto capitatogli alla Federico II di Napoli.
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Scienza e Democrazia
Greta Thunberg descrive come l'hanno umiliata, malmenata e molestata gli israeliani durante la prigionia.
I diritti umani in Gran Bretagna e Babbo Natale.

8 attivisti di Palestine Action - organizzazione impegnata nell'azione diretta contro il genocidio dei palestinesi - stanno facendo o hanno fatto lo sciopero della fame in carcere per più di 40 giorni. Due di essi sono stati portati al pronto soccorso la settimana scorsa.

Lo sciopero della fame è per richiedere: rilascio con cauzione, un regolare processo, la fine della censura sulle proteste anti-genocidio, la cancellazione di PA dalla lista di proscrizione delle organizzazioni terroristiche, la chiusura di Elbit Systems, industria di armi israeliana attiva in Gran Bretagna e da poco al centro di uno scandalo internazionale.

L'attivista Greta Thunberg è stata arrestata nel centro di Londra mentre manifestava per il loro rilascio.

Al 30 novembre 2025, in Gran Bretagna, «almeno 2489 persone sono state arrestate, la maggioranza per tenere un cartello di supporto a Palestine Action».

Ma non bisogna preoccuparsi dello stato dei diritti umani in quel paese, se si considera che un'organizzazione finanziata con fondi pubblici sta lottando perché Babbo Natale sia «decolonizzato», in quanto la sua immagine rafforzerebbe «idee coloniali, gerarchiche e patriarcali»...

(Da aggiungere alla lista qui).
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Ennesimo conflitto di poteri in Italia?…

Come alcuni sapranno, era invalso l'uso di terminare la seconda ripetizione dell' ultima strofa dell'inno di Mameli:

Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò,

con un forte e convinto «SÌ!» - pressappoco come se si iniziasse una partita di qualche sport agonistico o se arrivasse la torta a un pranzo di nozze.

Ma - fermo restando il diritto del singolo di partire per qualsiasi fronte il prima possibile dopo aver sentito, chiaro e distinto, il richiamo dell'Italia - c'era un problema: filologicamente parlando, si trattava di un abuso, perché Goffredo Mameli quel "SÌ" non l'aveva previsto (né con né senza l'esclamativo!).

Per giunta, questa inserzione creava un ostacolo al finalino musicale previsto, normalmente, nell'esecuzione delle bande militari. Che, legittimamente infastidite, l'avevano fatto presente al governo.

Sensibile come pochi altri alle criticità nel rispetto dei veri valori italiani, il presidente Mattarella, su proposta della persona più qualificata a esprimersi su tale questione - in quanto principale esponente di un partito che si chiama proprio "Fratelli d'Italia", oltre che presidente del Consiglio -, aveva emesso un decreto il 14 marzo di quest'anno che vietava quella goffa e festaiola clausola finale.

Ahimè, non doveva durare a lungo l'armonia tra le due cariche dello stato…

Infatti, nel cantare con giovanile entusiasmo - niente meno che insieme agli alpini - l'inno di Mameli, proprio Giorgia Meloni ha - inequivocabilmente - violato il decreto da lei proposto e da Mattarella firmato!

Dato l'iter del decreto, alcuni hanno, plausibilmente, sospettato che si sia trattato di una vera e propria provocazione.

Speriamo di no.

Dopo la convergenza Mattarella-Meloni a favore di una scelta ben più importante, quella per l'aumento delle spese militari e l'ennesimo ludibrio gettato concordemente sull'art. 11 della Costituzione, un "dispetto" come questo sarebbe proprio una stonatura...
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Scienza e Democrazia
In Italia siamo ormai alla realtà che supera la satira. Una docente ha fatto partecipare a distanza la sua classe del V liceo scientifico in provincia di Bologna a una conferenza... del successore di Totò Riina? del curatore degli affari di Matteo Messina…
La concorrenza spietata del giornalismo italiano alla satira.

Non volete farlo per il rispetto della divisione dei generi letterari?

E va bene.

Fatelo almeno per pietà: non mandate in mezzo a una strada tanti autori che ogni giorno cercano di escogitare caricature delle cronache politiche, e trovano sempre più difficile riuscirci!

Quale pubblico avranno, questi poveretti, adesso che basta leggere le notizie come le dà Repubblica?
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Scienza e Democrazia
Manifestazione a Roma contro la sottrazione "legale" dei bambini alle famiglie. A proposito degli immigrati si dice, giustamente: se volete realmente aiutarli, perché non li aiutate "a casa loro"? L'emigrazione, quando da fenomeno minoritario di libertà…
La sottrazione legale dei minori come pazzia amministrativa. Un esempio.

Un bambino vede un telefilm dove si racconta la storia del famoso prestigiatore Houdini che, legato nelle maniere più sofisticate, riusciva sempre a liberarsi. Il giorno dopo va dal padre e gli chiede di legarlo a una sedia. Il padre lo fa, con un nastro di carta adesiva e, ovviamente, il bambino riesce a liberarsi in un minuto o poco più.

Quando va a scuola, il bambino racconta trionfalmente la sua impresa.

Allora le insegnanti e la dirigente avvertono gli assistenti sociali che, senza dire una parola ai genitori, prelevano il bambino a scuola e lo portano in una casa famiglia... della quale si rifiutano di dare l'indirizzo ai genitori quando questi lo vengono a sapere.

Chissà se il ministro Valditara, così sollecito a mandare ispettori in scuole che hanno organizzato una conferenza sulle responsabilità politiche e ideologiche delle sofferenze dei bambini di Gaza, farà fare un'ispezione anche in questa scuola...
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Scienza e Democrazia
La concorrenza spietata del giornalismo italiano alla satira. Non volete farlo per il rispetto della divisione dei generi letterari? E va bene. Fatelo almeno per pietà: non mandate in mezzo a una strada tanti autori che ogni giorno cercano di escogitare…
"Ma - si dirà - ci vuole un certo genio anche a inventarsi notizie cosi..."

Sì, anche se non proprio il genio che ci si aspetta da un giornalista.

E tuttavia chi poteva pensare che fosse farina del sacco di Repubblica?

In effetti la fonte è un servizio della CNN. Sarebbe ottimo come anticipazione di un nuovo film di supereroi: Babbo Natale contro Putin.

Purtroppo la stagione natalizia è passata ma, chissà, l'anno prossimo...
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Scienza e Democrazia
Prima però, Vostro Onore, sarebbe opportuno... ...verificare lo stato psichico dei giudici che hanno emesso la sentenza. Non c'è dubbio, infatti, che lo stato psichico dei giudici ha in generale conseguenze molto più importanti per la collettività di quello…
Una modesta proposta agli avvocati della famiglia di Palmoli.

Sembra che gli avvocati abbiano preparato una documentazione da cui si desumerebbe, per esempio, che i genitori non erano così avversi alla plastica da impedire ai figli di mangiare il gelato con cucchiaini di plastica.

Ciò proverebbe che, dopo tutto, sono "persone normali"...

L'idea - a quanto pare - è che l'indifferenza agli inquinanti chimici, micro- e nano- plastiche, radiazioni elettromagnetiche, inoculazioni "preventive" di sostanze biochimiche largamente ignote ecc., a cui sono esposti i bambini "perfettamente socializzati" delle nostre città, denoti una superiore cultura medico-sanitaria e saggezza nei loro genitori.

In realtà non è la coppia anglo-australiana che dovrebbe essere sottoposta a perizie psicologiche o di consapevolezza medico-sanitaria.

Sono i cosiddetti genitori "normali".

Quelli che non vivono nei boschi, ma a ridosso di strade trafficate o di poli industriali o di strutture per la telefonia mobile e cellulare. E che non muovono un dito per esigere provvedimenti dalle autorità competenti.

A volte, beninteso, sono costretti a vivere in ambienti inquinati, e preferirebbero abitare altrove. Ma ammettiamo che qualcuno si sia invece convinto che l'inquinamento atmosferico e alimentare, e il suo impatto sulla crescita dei bambini sia "una grande montatura" (sì, su temi come questi è oggi lecito, anzi lodevole, essere "complottisti").

Sono queste persone che dovrebbero essere sottoposte a test di cultura medico-sanitaria di base - e forse anche sul loro stato psichico.

E tra di esse i primi nella fila dovrebbero essere quelli ricoprenti posti di autorità giudiziaria o i loro consulenti in casi come quello della famiglia di Palmoli.

Poiché su questi argomenti la maggior parte degli opinionisti pensa di potersela cavare con una totale ignoranza (volontaria o inconsapevole) delle evidenze scientifiche, ecco una revisione del 2024 che tutti quelli interessati a distinguere tra i cosiddetti "sani" e i veri sani dovrebbero studiare.

In particolare:

«[...] comunità viventi presso fonti di inquinanti dell'aria sono esposte a più alte concentrazioni di inquinanti e queste comunità sono spesso di basso stato socioeconomico e non hanno risorse per comprare depuratori dell'aria o andarsi a stabilire lontano da tali fonti.

Politiche per la fornitura di depuratori dell'aria nelle case, scuole e luoghi di lavoro in queste comunità, o che permettano la ricollocazione ridurrebbero l'esposizione e promuoverebbero la salute cerebrale
».

Ci dispiace per quelli che avevano sperato di aver trovato nella famiglia di Palmoli un confortevole capro espiatorio per la loro negligenza o pura incompetenza genitoriale - o cattiva coscienza.

Ci dispiace, perché sono Catherine Birmingham e Nathan Trevallion ad essere "più avanti": cioè ad aver preso più seriamente dei "genitori normali" la propria responsabilità genitoriale, che è stata loro iniquamente e dannosamente sospesa.

Altro che permesso accordato o negato di usare i cucchiaini di plastica...
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E persone più intelligenti possono dire come mai "Kiev" non accetti...

L'equivoco (non certo per Putin) è che Zelensky conti qualcosa.

Eppure Trump lo ha spiegato il 26 dicembre:

«“He
[Zelensky] doesn’t have anything until I approve it,” Trump said. “So we’ll see what he’s got.”»

Zelensky non ha in mano niente finché non l'approvo io. Vedremo che ha.

Più chiaro di così...
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Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Cosa Nostra, non aveva osato.

È rimasto per 43 anni in latitanza, ma almeno non aveva chiesto ospitalità al Quirinale.

La presidente della Commissione Europea, invece, ha fatto precisamente l'equivalente di questo.

Abbiamo dunque trovato, finalmente, una risposta al quesito: come mai Ursula von der Leyen non è ancora in galera?
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