Ecco un altro esempio recente: le spese militari a chi sono «necessarie»?
Il Fatto Quotidiano
Mattarella sulle spese militari: "Mai così necessarie anche se poco popolari" | IFQ - Il Fatto Quotidiano
Durante la cerimonia per gli auguri di fine anno, davanti a tutti i leader politici, il capo dello Stato detta la linea: "Alcuni grandi temi della vita nazionale vanno oltre le legislature"
🤬3🤮2
I giovani statunitensi fanno sperare.
Quale vorreste come corso di letteratura nazionale aggiuntivo: quello di Germania, Inghilterra o Francia?
Uno studente ha aggiunto di sua iniziativa una nuova colonna: "Russia".
Ed ecco il risultato.
P.S. Lo studente ha fatto ciò che si dovrebbe fare quando intervistati per sondaggi di qualsiasi tipo: ci sono tutte le opzioni ragionevoli, o la preselezione istituita dal questionario distorce l'esito del sondaggio, quali che siano le risposte?
Alcuni diranno: ma non è quello che succede anche per le elezioni politiche? Non esattamente: il "questionario" (cioè la scheda elettorale) è il risultato di quello che dovrebbe essere il ruolo politico principale dei cittadini in una vera democrazia.
Non ciò che succede nelle urne. Ma quello che succede prima.
Quale vorreste come corso di letteratura nazionale aggiuntivo: quello di Germania, Inghilterra o Francia?
Uno studente ha aggiunto di sua iniziativa una nuova colonna: "Russia".
Ed ecco il risultato.
P.S. Lo studente ha fatto ciò che si dovrebbe fare quando intervistati per sondaggi di qualsiasi tipo: ci sono tutte le opzioni ragionevoli, o la preselezione istituita dal questionario distorce l'esito del sondaggio, quali che siano le risposte?
Alcuni diranno: ma non è quello che succede anche per le elezioni politiche? Non esattamente: il "questionario" (cioè la scheda elettorale) è il risultato di quello che dovrebbe essere il ruolo politico principale dei cittadini in una vera democrazia.
Non ciò che succede nelle urne. Ma quello che succede prima.
Telegram
Donbass italia
In un'università americana di Pittsburgh è stato appeso un questionario intitolato "La letteratura di quale paese vorresti studiare nei corsi aggiuntivi?".
Tra le opzioni erano proposte Regno Unito, Germania e Francia.
Ma qualcuno ha aggiunto "Russia"…
Tra le opzioni erano proposte Regno Unito, Germania e Francia.
Ma qualcuno ha aggiunto "Russia"…
👏6
Se un'analoga procedura fosse applicata ai membri del governo Meloni...
...troverebbero più semplice dimettersi in blocco.
L'Estonia, in questo, ha fatto molto meglio di noi.
...troverebbero più semplice dimettersi in blocco.
L'Estonia, in questo, ha fatto molto meglio di noi.
Telegram
Q Tv official 3.0 - Qui radio londra Tv NEWS h24
🔴 BUGIARDI ALLA GOGNA PUBBLICA 🤡
Un tribunale estone ha emesso un verdetto ufficiale: Kaja Kallas è una bugiarda. E l'ha costretta a riconoscerlo pubblicamente.
È entrata in vigore la decisione del tribunale distrettuale di Tallinn, che ha obbligato il…
Un tribunale estone ha emesso un verdetto ufficiale: Kaja Kallas è una bugiarda. E l'ha costretta a riconoscerlo pubblicamente.
È entrata in vigore la decisione del tribunale distrettuale di Tallinn, che ha obbligato il…
👏3👍1
Scienza e Democrazia
E se si voleva un'ulteriore conferma...
La risposta di due associazioni palestinesi alla fiera dell'ipocrisia di "Fratelli d'Israele".
«L’invito di Abu Mazen ad Atreju e l'esplicito attacco della Meloni alle realtà e ai movimenti palestinesi nel comizio finale, costituiscono un dato di fatto significativo: la capacità del movimento di resistenza palestinese di rivelare le fratture e le contraddizioni del sistema politico italiano ed internazionale.
[...].
Meloni ha paura delle “autoproclamate” associazioni palestinesi perché sa che noi abbiamo più legittimazione di un burattino come Abu Mazen, perché sa che alla testa della piazza del 4 ottobre c’eravamo noi e non l’ambasciata palestinese, che in due anni non ha proferito mezza parola sul genocidio e che non muove un dito per la liberazione dei prigionieri palestinesi detenuti in Italia.
Questa messinscena è un inutile tentativo di riabilitare un leader riconosciuto solo da una comunità internazionale che rifiuta di ammettere le proprie responsabilità storiche nel progetto coloniale israeliano; un leader non riconosciuto dal suo stesso popolo, per il suo ruolo di sostegno all'occupazione sionista.
Allo stesso tempo, la sua partecipazione al convegno di Fratelli d'Italia, è un chiaro tentativo di rilegittimare il governo Meloni di fronte all’opinione pubblica e di fare dimenticare il protagonismo italiano nel genocidio e nelle pratiche di oppressione coloniale.
Ma il genocidio non sarebbe stato possibile senza il contributo fondamentale del made in Italy. L’Italia infatti è il terzo esportatore europeo di armi verso “Israele”, che invece è il secondo fornitore di armi all’Italia, che con i suoi contratti militari, economici e accademici sostiene pienamente l’occupazione e lo sterminio dei palestinesi.
Il massacro non sarebbe stato possibile senza l’incessante lavoro di sostegno diplomatico che il suo Governo ha svolto per “Tel Aviv” a tutti i livelli e in ogni occasione. Solo questo completa e rende pienamente giustizia al quadro illusionista che la Premier ha dipinto ad Atreju: i bambini che lei ha fatto umanamente venire in Italia per curarsi sono doppiamente suoi, perché la mano italiana li ha bombardati prima e curati poi. Ugualmente gli aiuti sono stati possibili solo grazie al contributo dell’Italia all’assedio e alla fame di Gaza.
[...]
Le organizzazioni palestinesi in Italia pretendono dallo Stato Italiano quello che Abu Mazen non pretenderà mai: l’embargo totale delle armi ad “Israele”, la rottura di ogni rapporto militare, economico politico e accademico, e soprattutto la liberazione di Anan Yaeesh e la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi e per la Palestina in Italia.
Giovani Palestinesi d'Italia (GPI)
Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP)»
«L’invito di Abu Mazen ad Atreju e l'esplicito attacco della Meloni alle realtà e ai movimenti palestinesi nel comizio finale, costituiscono un dato di fatto significativo: la capacità del movimento di resistenza palestinese di rivelare le fratture e le contraddizioni del sistema politico italiano ed internazionale.
[...].
Meloni ha paura delle “autoproclamate” associazioni palestinesi perché sa che noi abbiamo più legittimazione di un burattino come Abu Mazen, perché sa che alla testa della piazza del 4 ottobre c’eravamo noi e non l’ambasciata palestinese, che in due anni non ha proferito mezza parola sul genocidio e che non muove un dito per la liberazione dei prigionieri palestinesi detenuti in Italia.
Questa messinscena è un inutile tentativo di riabilitare un leader riconosciuto solo da una comunità internazionale che rifiuta di ammettere le proprie responsabilità storiche nel progetto coloniale israeliano; un leader non riconosciuto dal suo stesso popolo, per il suo ruolo di sostegno all'occupazione sionista.
Allo stesso tempo, la sua partecipazione al convegno di Fratelli d'Italia, è un chiaro tentativo di rilegittimare il governo Meloni di fronte all’opinione pubblica e di fare dimenticare il protagonismo italiano nel genocidio e nelle pratiche di oppressione coloniale.
Ma il genocidio non sarebbe stato possibile senza il contributo fondamentale del made in Italy. L’Italia infatti è il terzo esportatore europeo di armi verso “Israele”, che invece è il secondo fornitore di armi all’Italia, che con i suoi contratti militari, economici e accademici sostiene pienamente l’occupazione e lo sterminio dei palestinesi.
Il massacro non sarebbe stato possibile senza l’incessante lavoro di sostegno diplomatico che il suo Governo ha svolto per “Tel Aviv” a tutti i livelli e in ogni occasione. Solo questo completa e rende pienamente giustizia al quadro illusionista che la Premier ha dipinto ad Atreju: i bambini che lei ha fatto umanamente venire in Italia per curarsi sono doppiamente suoi, perché la mano italiana li ha bombardati prima e curati poi. Ugualmente gli aiuti sono stati possibili solo grazie al contributo dell’Italia all’assedio e alla fame di Gaza.
[...]
Le organizzazioni palestinesi in Italia pretendono dallo Stato Italiano quello che Abu Mazen non pretenderà mai: l’embargo totale delle armi ad “Israele”, la rottura di ogni rapporto militare, economico politico e accademico, e soprattutto la liberazione di Anan Yaeesh e la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi e per la Palestina in Italia.
Giovani Palestinesi d'Italia (GPI)
Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP)»
www.lantidiplomatico.it
Abu Mazen ad Atreju. La risposta delle organizzazioni palestinesi agli attacchi della Meloni
👏5
Scienza e Democrazia
La risposta di due associazioni palestinesi alla fiera dell'ipocrisia di "Fratelli d'Israele". «L’invito di Abu Mazen ad Atreju e l'esplicito attacco della Meloni alle realtà e ai movimenti palestinesi nel comizio finale, costituiscono un dato di fatto significativo:…
Benché non si possa avere una grande considerazione del livello intellettuale e culturale dei membri del governo italiano...
...è difficile arrivare a pensare che non capiscano quello che spiega semplicemente il medico ungherese (di famiglia ebraica) Gabor Maté in queste poche parole.
L'ipotesi più economica è quella della corruzione.
Che ha anche il pregio di indicare l'affinità elettiva con il regime di Kiev.
...è difficile arrivare a pensare che non capiscano quello che spiega semplicemente il medico ungherese (di famiglia ebraica) Gabor Maté in queste poche parole.
L'ipotesi più economica è quella della corruzione.
Che ha anche il pregio di indicare l'affinità elettiva con il regime di Kiev.
Telegram
L'AntiDiplomatico
"Chi e' responsabile di quello che sta accadendo a Gaza? Israele o Hamas?"
La risposta del dott. Gabor Mate'
La risposta del dott. Gabor Mate'
❤4👍2
Scienza e Democrazia
Questa è, per esempio, una legge "di sinistra". Ma in Italia si preferisce blaterare di "diritto all'aborto" - o di "discriminazione" quando le donne fanno scelte di vita diverse dagli uomini.
C'è da meravigliarsene?
E se poi i figli li vuoi avere e li hai avuti, ti aspetta il Tribunale dei minori se non li porti dal pediatra anche se stanno benissimo...
E se poi i figli li vuoi avere e li hai avuti, ti aspetta il Tribunale dei minori se non li porti dal pediatra anche se stanno benissimo...
ANSA.it
Sempre meno persone vogliono avere un figlio in Italia
Calo dal 25% al 21% in un anno. Il report, in un caso su tre per motivi economici (ANSA)
😱1👀1
Scienza e Democrazia
I giovani statunitensi fanno sperare. Quale vorreste come corso di letteratura nazionale aggiuntivo: quello di Germania, Inghilterra o Francia? Uno studente ha aggiunto di sua iniziativa una nuova colonna: "Russia". Ed ecco il risultato. P.S. Lo studente…
Per esempio, questo.
A lanciare la petizione è una persona il cui percorso è stato quello di molte persone di buona volontà e non disposte a farsi strumentalizzare.
Ovviamente petizioni di questo tenore non si escludono l'una l'altra, ma sono rivoli il cui valore si misurerà dalla loro capacità di confluire in un'efficace opposizione popolare alle mafie che hanno occupato il parlamento e i media.
A lanciare la petizione è una persona il cui percorso è stato quello di molte persone di buona volontà e non disposte a farsi strumentalizzare.
Ovviamente petizioni di questo tenore non si escludono l'una l'altra, ma sono rivoli il cui valore si misurerà dalla loro capacità di confluire in un'efficace opposizione popolare alle mafie che hanno occupato il parlamento e i media.
Avaaz
Italia fuori dall'Unione Europea.
Lavoriamo per promuovere l'uscita dell'Italia dall'Unione Europea, con l'intento di ripristinare la piena sovranità monetaria del paese. Crediamo che questa scelta sia cruciale per garantire un futuro prospero e in linea con i principi fondamentali della…
👏3👍1
Un'ottima analisi del pericoloso e reiterato superamento della linea di demarcazione...
...del ruolo di Presidente della Repubblica. come definito nella Costituzione italiana, che il presidente in carica, Sergio Mattarella, continua ad effettuare - con discorsi temerari o manifestamente contrari alla Costituzione, in particolare rispetto all'art. 11, e omissione di interventi correttivi a tutela della stessa.
...del ruolo di Presidente della Repubblica. come definito nella Costituzione italiana, che il presidente in carica, Sergio Mattarella, continua ad effettuare - con discorsi temerari o manifestamente contrari alla Costituzione, in particolare rispetto all'art. 11, e omissione di interventi correttivi a tutela della stessa.
Sindacato d'Azione, a tutela dei Diritti delle Persone
Sull’ipotesi di messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica e sulle forme di reazione costituzionale del popolo
La funzione presidenziale e i suoi limiti Il Presidente della Repubblica non è un soggetto politico in senso pieno. La Costituzione lo colloca in una posizione di garanzia, di equilibrio, di custod…
👍2
10.000 ricercatori precari espulsi dall'università italiana.
Sedotti (ad avviarsi a una carriera di ricercatori) e abbandonati (al momento della trasformazione di contratti a tempo definito in assunzioni).
La colpa non è solo di un governo infame che preferisce investire il denaro dei contribuenti in armamenti e militarizzazione, invece che in ricerca - a meno che non sia ricerca militare, beninteso.
La colpa è anche della classe dirigente accademica, composta prevalentemente da satrapi indifferenti alla questione del ricambio generazionale della ricerca, salvo l'esercizio del potere concorsuale nella forma del nepotismo - in senso proprio o di "scuola".
E che non si oppongono a che il denaro che i contribuenti hanno versato per formare i ricercatori in Italia serva in gran parte all'emigrazione intellettuale o alla dissipazione di competenze laboriosamente conquistate.
Perché la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) non fa per una volta qualcosa di consono al proprio ruolo istituzionale, minacciando le dimissioni in massa?
Sedotti (ad avviarsi a una carriera di ricercatori) e abbandonati (al momento della trasformazione di contratti a tempo definito in assunzioni).
La colpa non è solo di un governo infame che preferisce investire il denaro dei contribuenti in armamenti e militarizzazione, invece che in ricerca - a meno che non sia ricerca militare, beninteso.
La colpa è anche della classe dirigente accademica, composta prevalentemente da satrapi indifferenti alla questione del ricambio generazionale della ricerca, salvo l'esercizio del potere concorsuale nella forma del nepotismo - in senso proprio o di "scuola".
E che non si oppongono a che il denaro che i contribuenti hanno versato per formare i ricercatori in Italia serva in gran parte all'emigrazione intellettuale o alla dissipazione di competenze laboriosamente conquistate.
Perché la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) non fa per una volta qualcosa di consono al proprio ruolo istituzionale, minacciando le dimissioni in massa?
Il Fatto Quotidiano
Le storie dei precari espulsi dalle università: "Senza di noi, l'ateneo si ferma"
Leggi su Il Fatto Quotidiano.it la denuncia dei ricercatori precari espulsi dall'università italiana. A Torino persi il 30% dei post doc, il Politecnico -40%. "Senza di noi l'ateneo si ferma"
👍2😢1
Prima però, Vostro Onore, sarebbe opportuno...
...verificare lo stato psichico dei giudici che hanno emesso la sentenza.
Non c'è dubbio, infatti, che lo stato psichico dei giudici ha in generale conseguenze molto più importanti per la collettività di quello delle persone per cui chiedono tali perizie.
...verificare lo stato psichico dei giudici che hanno emesso la sentenza.
Non c'è dubbio, infatti, che lo stato psichico dei giudici ha in generale conseguenze molto più importanti per la collettività di quello delle persone per cui chiedono tali perizie.
ANSA.it
Tribunale dei minorenni conferma, i bimbi restano nella casa famiglia
Perizia psicologica sui genitori, esiti tra 4 mesi. I legali, azioni contro chi disinforma (ANSA)
👍3
Ma com'è possibile che in Italia siamo arrivati a questo?
In Italia sionisti e ucraino-nazisti impediscono, fino allo scontro fisico, lo svolgimento di conferenze negli spazi universitari.
Questo è il resoconto dello storico Angelo D'Orsi su quanto capitatogli alla Federico II di Napoli.
In Italia sionisti e ucraino-nazisti impediscono, fino allo scontro fisico, lo svolgimento di conferenze negli spazi universitari.
Questo è il resoconto dello storico Angelo D'Orsi su quanto capitatogli alla Federico II di Napoli.
www.lantidiplomatico.it
Prof. Angelo d'Orsi dopo la conferenza alla Federico II: "Il clima politico-mediatico in Italia sta diventando irrespirabile"
🤬4
Scienza e Democrazia
Greta Thunberg descrive come l'hanno umiliata, malmenata e molestata gli israeliani durante la prigionia.
I diritti umani in Gran Bretagna e Babbo Natale.
8 attivisti di Palestine Action - organizzazione impegnata nell'azione diretta contro il genocidio dei palestinesi - stanno facendo o hanno fatto lo sciopero della fame in carcere per più di 40 giorni. Due di essi sono stati portati al pronto soccorso la settimana scorsa.
Lo sciopero della fame è per richiedere: rilascio con cauzione, un regolare processo, la fine della censura sulle proteste anti-genocidio, la cancellazione di PA dalla lista di proscrizione delle organizzazioni terroristiche, la chiusura di Elbit Systems, industria di armi israeliana attiva in Gran Bretagna e da poco al centro di uno scandalo internazionale.
L'attivista Greta Thunberg è stata arrestata nel centro di Londra mentre manifestava per il loro rilascio.
Al 30 novembre 2025, in Gran Bretagna, «almeno 2489 persone sono state arrestate, la maggioranza per tenere un cartello di supporto a Palestine Action».
Ma non bisogna preoccuparsi dello stato dei diritti umani in quel paese, se si considera che un'organizzazione finanziata con fondi pubblici sta lottando perché Babbo Natale sia «decolonizzato», in quanto la sua immagine rafforzerebbe «idee coloniali, gerarchiche e patriarcali»...
(Da aggiungere alla lista qui).
8 attivisti di Palestine Action - organizzazione impegnata nell'azione diretta contro il genocidio dei palestinesi - stanno facendo o hanno fatto lo sciopero della fame in carcere per più di 40 giorni. Due di essi sono stati portati al pronto soccorso la settimana scorsa.
Lo sciopero della fame è per richiedere: rilascio con cauzione, un regolare processo, la fine della censura sulle proteste anti-genocidio, la cancellazione di PA dalla lista di proscrizione delle organizzazioni terroristiche, la chiusura di Elbit Systems, industria di armi israeliana attiva in Gran Bretagna e da poco al centro di uno scandalo internazionale.
L'attivista Greta Thunberg è stata arrestata nel centro di Londra mentre manifestava per il loro rilascio.
Al 30 novembre 2025, in Gran Bretagna, «almeno 2489 persone sono state arrestate, la maggioranza per tenere un cartello di supporto a Palestine Action».
Ma non bisogna preoccuparsi dello stato dei diritti umani in quel paese, se si considera che un'organizzazione finanziata con fondi pubblici sta lottando perché Babbo Natale sia «decolonizzato», in quanto la sua immagine rafforzerebbe «idee coloniali, gerarchiche e patriarcali»...
(Da aggiungere alla lista qui).
Telegram
Global Sumud Flotilla
8 Palestine Action activists have been on hunger strike for over 40 days. Two were hospitalized last week and their condition is deteriorating. Their demands are basic: bail, a fair trial, an end to censorship, de-proscription and the shutdown of Elbit Systems.…
👀1
Scienza e Democrazia
I diritti umani in Gran Bretagna e Babbo Natale. 8 attivisti di Palestine Action - organizzazione impegnata nell'azione diretta contro il genocidio dei palestinesi - stanno facendo o hanno fatto lo sciopero della fame in carcere per più di 40 giorni. Due…
I prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame, alcuni lo hanno interrotto dopo oltre 40 giorni.
😭1
Ennesimo conflitto di poteri in Italia?…
Come alcuni sapranno, era invalso l'uso di terminare la seconda ripetizione dell' ultima strofa dell'inno di Mameli:
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò,
con un forte e convinto «SÌ!» - pressappoco come se si iniziasse una partita di qualche sport agonistico o se arrivasse la torta a un pranzo di nozze.
Ma - fermo restando il diritto del singolo di partire per qualsiasi fronte il prima possibile dopo aver sentito, chiaro e distinto, il richiamo dell'Italia - c'era un problema: filologicamente parlando, si trattava di un abuso, perché Goffredo Mameli quel "SÌ" non l'aveva previsto (né con né senza l'esclamativo!).
Per giunta, questa inserzione creava un ostacolo al finalino musicale previsto, normalmente, nell'esecuzione delle bande militari. Che, legittimamente infastidite, l'avevano fatto presente al governo.
Sensibile come pochi altri alle criticità nel rispetto dei veri valori italiani, il presidente Mattarella, su proposta della persona più qualificata a esprimersi su tale questione - in quanto principale esponente di un partito che si chiama proprio "Fratelli d'Italia", oltre che presidente del Consiglio -, aveva emesso un decreto il 14 marzo di quest'anno che vietava quella goffa e festaiola clausola finale.
Ahimè, non doveva durare a lungo l'armonia tra le due cariche dello stato…
Infatti, nel cantare con giovanile entusiasmo - niente meno che insieme agli alpini - l'inno di Mameli, proprio Giorgia Meloni ha - inequivocabilmente - violato il decreto da lei proposto e da Mattarella firmato!
Dato l'iter del decreto, alcuni hanno, plausibilmente, sospettato che si sia trattato di una vera e propria provocazione.
Speriamo di no.
Dopo la convergenza Mattarella-Meloni a favore di una scelta ben più importante, quella per l'aumento delle spese militari e l'ennesimo ludibrio gettato concordemente sull'art. 11 della Costituzione, un "dispetto" come questo sarebbe proprio una stonatura...
Come alcuni sapranno, era invalso l'uso di terminare la seconda ripetizione dell' ultima strofa dell'inno di Mameli:
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò,
con un forte e convinto «SÌ!» - pressappoco come se si iniziasse una partita di qualche sport agonistico o se arrivasse la torta a un pranzo di nozze.
Ma - fermo restando il diritto del singolo di partire per qualsiasi fronte il prima possibile dopo aver sentito, chiaro e distinto, il richiamo dell'Italia - c'era un problema: filologicamente parlando, si trattava di un abuso, perché Goffredo Mameli quel "SÌ" non l'aveva previsto (né con né senza l'esclamativo!).
Per giunta, questa inserzione creava un ostacolo al finalino musicale previsto, normalmente, nell'esecuzione delle bande militari. Che, legittimamente infastidite, l'avevano fatto presente al governo.
Sensibile come pochi altri alle criticità nel rispetto dei veri valori italiani, il presidente Mattarella, su proposta della persona più qualificata a esprimersi su tale questione - in quanto principale esponente di un partito che si chiama proprio "Fratelli d'Italia", oltre che presidente del Consiglio -, aveva emesso un decreto il 14 marzo di quest'anno che vietava quella goffa e festaiola clausola finale.
Ahimè, non doveva durare a lungo l'armonia tra le due cariche dello stato…
Infatti, nel cantare con giovanile entusiasmo - niente meno che insieme agli alpini - l'inno di Mameli, proprio Giorgia Meloni ha - inequivocabilmente - violato il decreto da lei proposto e da Mattarella firmato!
Dato l'iter del decreto, alcuni hanno, plausibilmente, sospettato che si sia trattato di una vera e propria provocazione.
Speriamo di no.
Dopo la convergenza Mattarella-Meloni a favore di una scelta ben più importante, quella per l'aumento delle spese militari e l'ennesimo ludibrio gettato concordemente sull'art. 11 della Costituzione, un "dispetto" come questo sarebbe proprio una stonatura...
Imola Oggi
Coro alpini canta Inno di Mameli a Palazzo Chigi. Dopo "L'Italia chiamò" anche Meloni grida "Sì" • Imola Oggi
Il ''sì'' è stato tolto dalle cerimonie ufficiali con un decreto del presidente della Repubblica
🤣2
Scienza e Democrazia
In Italia siamo ormai alla realtà che supera la satira. Una docente ha fatto partecipare a distanza la sua classe del V liceo scientifico in provincia di Bologna a una conferenza... del successore di Totò Riina? del curatore degli affari di Matteo Messina…
La concorrenza spietata del giornalismo italiano alla satira.
Non volete farlo per il rispetto della divisione dei generi letterari?
E va bene.
Fatelo almeno per pietà: non mandate in mezzo a una strada tanti autori che ogni giorno cercano di escogitare caricature delle cronache politiche, e trovano sempre più difficile riuscirci!
Quale pubblico avranno, questi poveretti, adesso che basta leggere le notizie come le dà Repubblica?
Non volete farlo per il rispetto della divisione dei generi letterari?
E va bene.
Fatelo almeno per pietà: non mandate in mezzo a una strada tanti autori che ogni giorno cercano di escogitare caricature delle cronache politiche, e trovano sempre più difficile riuscirci!
Quale pubblico avranno, questi poveretti, adesso che basta leggere le notizie come le dà Repubblica?
🤣3
Scienza e Democrazia
I diritti umani in Gran Bretagna e Babbo Natale. 8 attivisti di Palestine Action - organizzazione impegnata nell'azione diretta contro il genocidio dei palestinesi - stanno facendo o hanno fatto lo sciopero della fame in carcere per più di 40 giorni. Due…
Middle East Eye
Israeli forces detain Santa Claus in raid on Palestinian Christmas celebration
Police interrupt festivities in Haifa to disperse event and arrest three men, rights group says
😈3
Scienza e Democrazia
Manifestazione a Roma contro la sottrazione "legale" dei bambini alle famiglie. A proposito degli immigrati si dice, giustamente: se volete realmente aiutarli, perché non li aiutate "a casa loro"? L'emigrazione, quando da fenomeno minoritario di libertà…
La sottrazione legale dei minori come pazzia amministrativa. Un esempio.
Un bambino vede un telefilm dove si racconta la storia del famoso prestigiatore Houdini che, legato nelle maniere più sofisticate, riusciva sempre a liberarsi. Il giorno dopo va dal padre e gli chiede di legarlo a una sedia. Il padre lo fa, con un nastro di carta adesiva e, ovviamente, il bambino riesce a liberarsi in un minuto o poco più.
Quando va a scuola, il bambino racconta trionfalmente la sua impresa.
Allora le insegnanti e la dirigente avvertono gli assistenti sociali che, senza dire una parola ai genitori, prelevano il bambino a scuola e lo portano in una casa famiglia... della quale si rifiutano di dare l'indirizzo ai genitori quando questi lo vengono a sapere.
Chissà se il ministro Valditara, così sollecito a mandare ispettori in scuole che hanno organizzato una conferenza sulle responsabilità politiche e ideologiche delle sofferenze dei bambini di Gaza, farà fare un'ispezione anche in questa scuola...
Un bambino vede un telefilm dove si racconta la storia del famoso prestigiatore Houdini che, legato nelle maniere più sofisticate, riusciva sempre a liberarsi. Il giorno dopo va dal padre e gli chiede di legarlo a una sedia. Il padre lo fa, con un nastro di carta adesiva e, ovviamente, il bambino riesce a liberarsi in un minuto o poco più.
Quando va a scuola, il bambino racconta trionfalmente la sua impresa.
Allora le insegnanti e la dirigente avvertono gli assistenti sociali che, senza dire una parola ai genitori, prelevano il bambino a scuola e lo portano in una casa famiglia... della quale si rifiutano di dare l'indirizzo ai genitori quando questi lo vengono a sapere.
Chissà se il ministro Valditara, così sollecito a mandare ispettori in scuole che hanno organizzato una conferenza sulle responsabilità politiche e ideologiche delle sofferenze dei bambini di Gaza, farà fare un'ispezione anche in questa scuola...
Rumble
Sottratti. Storie di famiglie spezzate dal sistema degli affidi - Report dalla piazza
I recenti fatti di cronaca hanno aperto uno squarcio inquietante su un sistema, quello degli affidi, che colpisce in modo violento e ingiustificato bambini e famiglie nel nostro paese. Scopri di più s
😱2🤬1
Scienza e Democrazia
Come si fa a mettere in carcere di massima sicurezza qualcuno che non ha commesso alcun reato? Semplice: inventandosi un reato. E se si tratta di una persona onesta e non si riescono, nonostante gli sforzi, a scoprire scheletri nell'armadio, allora basta…
Fino a quando si potrà continuare a utilizzare la "giustizia" contro la Giustizia?
Il sistema giudiziario non ha anticorpi contro le infezioni prodotte da interessi "superiori".
In Germania continua a infierire contro Reiner Fuellmich. Stavolta vogliono impedirgli di candidarsi alle elezioni - per timore che le vinca.
Il sistema giudiziario non ha anticorpi contro le infezioni prodotte da interessi "superiori".
In Germania continua a infierire contro Reiner Fuellmich. Stavolta vogliono impedirgli di candidarsi alle elezioni - per timore che le vinca.
Telegram
Leopoldo Salmaso || No "vaccini" OGMM
Nessuno ha combattuto una battaglia per l'umanità così importante come Reiner Fuellmich. Ha denunciato i crimini della pandemia e le nefaste operazioni dello stato profondo mondiale più di chiunque altro.
Lo ha fatto riunendo i massimi esperti del mondo…
Lo ha fatto riunendo i massimi esperti del mondo…
😈2
Scienza e Democrazia
La concorrenza spietata del giornalismo italiano alla satira. Non volete farlo per il rispetto della divisione dei generi letterari? E va bene. Fatelo almeno per pietà: non mandate in mezzo a una strada tanti autori che ogni giorno cercano di escogitare…
"Ma - si dirà - ci vuole un certo genio anche a inventarsi notizie cosi..."
Sì, anche se non proprio il genio che ci si aspetta da un giornalista.
E tuttavia chi poteva pensare che fosse farina del sacco di Repubblica?
In effetti la fonte è un servizio della CNN. Sarebbe ottimo come anticipazione di un nuovo film di supereroi: Babbo Natale contro Putin.
Purtroppo la stagione natalizia è passata ma, chissà, l'anno prossimo...
Sì, anche se non proprio il genio che ci si aspetta da un giornalista.
E tuttavia chi poteva pensare che fosse farina del sacco di Repubblica?
In effetti la fonte è un servizio della CNN. Sarebbe ottimo come anticipazione di un nuovo film di supereroi: Babbo Natale contro Putin.
Purtroppo la stagione natalizia è passata ma, chissà, l'anno prossimo...
Telegram
InfoDefenseITALIA
🇫🇮UN'INCHIESTA PARANOICA DELLA CNN
⚫️I giornalisti del canale hanno scavato tra gli escrementi di lupo al confine tra Finlandia e Russia e sono giunti alla conclusione che Putin sia personalmente responsabile della morte delle renne in Finlandia.
🔴Il servizio…
⚫️I giornalisti del canale hanno scavato tra gli escrementi di lupo al confine tra Finlandia e Russia e sono giunti alla conclusione che Putin sia personalmente responsabile della morte delle renne in Finlandia.
🔴Il servizio…
😱1
Scienza e Democrazia
Prima però, Vostro Onore, sarebbe opportuno... ...verificare lo stato psichico dei giudici che hanno emesso la sentenza. Non c'è dubbio, infatti, che lo stato psichico dei giudici ha in generale conseguenze molto più importanti per la collettività di quello…
Una modesta proposta agli avvocati della famiglia di Palmoli.
Sembra che gli avvocati abbiano preparato una documentazione da cui si desumerebbe, per esempio, che i genitori non erano così avversi alla plastica da impedire ai figli di mangiare il gelato con cucchiaini di plastica.
Ciò proverebbe che, dopo tutto, sono "persone normali"...
L'idea - a quanto pare - è che l'indifferenza agli inquinanti chimici, micro- e nano- plastiche, radiazioni elettromagnetiche, inoculazioni "preventive" di sostanze biochimiche largamente ignote ecc., a cui sono esposti i bambini "perfettamente socializzati" delle nostre città, denoti una superiore cultura medico-sanitaria e saggezza nei loro genitori.
In realtà non è la coppia anglo-australiana che dovrebbe essere sottoposta a perizie psicologiche o di consapevolezza medico-sanitaria.
Sono i cosiddetti genitori "normali".
Quelli che non vivono nei boschi, ma a ridosso di strade trafficate o di poli industriali o di strutture per la telefonia mobile e cellulare. E che non muovono un dito per esigere provvedimenti dalle autorità competenti.
A volte, beninteso, sono costretti a vivere in ambienti inquinati, e preferirebbero abitare altrove. Ma ammettiamo che qualcuno si sia invece convinto che l'inquinamento atmosferico e alimentare, e il suo impatto sulla crescita dei bambini sia "una grande montatura" (sì, su temi come questi è oggi lecito, anzi lodevole, essere "complottisti").
Sono queste persone che dovrebbero essere sottoposte a test di cultura medico-sanitaria di base - e forse anche sul loro stato psichico.
E tra di esse i primi nella fila dovrebbero essere quelli ricoprenti posti di autorità giudiziaria o i loro consulenti in casi come quello della famiglia di Palmoli.
Poiché su questi argomenti la maggior parte degli opinionisti pensa di potersela cavare con una totale ignoranza (volontaria o inconsapevole) delle evidenze scientifiche, ecco una revisione del 2024 che tutti quelli interessati a distinguere tra i cosiddetti "sani" e i veri sani dovrebbero studiare.
In particolare:
«[...] comunità viventi presso fonti di inquinanti dell'aria sono esposte a più alte concentrazioni di inquinanti e queste comunità sono spesso di basso stato socioeconomico e non hanno risorse per comprare depuratori dell'aria o andarsi a stabilire lontano da tali fonti.
Politiche per la fornitura di depuratori dell'aria nelle case, scuole e luoghi di lavoro in queste comunità, o che permettano la ricollocazione ridurrebbero l'esposizione e promuoverebbero la salute cerebrale».
Ci dispiace per quelli che avevano sperato di aver trovato nella famiglia di Palmoli un confortevole capro espiatorio per la loro negligenza o pura incompetenza genitoriale - o cattiva coscienza.
Ci dispiace, perché sono Catherine Birmingham e Nathan Trevallion ad essere "più avanti": cioè ad aver preso più seriamente dei "genitori normali" la propria responsabilità genitoriale, che è stata loro iniquamente e dannosamente sospesa.
Altro che permesso accordato o negato di usare i cucchiaini di plastica...
Sembra che gli avvocati abbiano preparato una documentazione da cui si desumerebbe, per esempio, che i genitori non erano così avversi alla plastica da impedire ai figli di mangiare il gelato con cucchiaini di plastica.
Ciò proverebbe che, dopo tutto, sono "persone normali"...
L'idea - a quanto pare - è che l'indifferenza agli inquinanti chimici, micro- e nano- plastiche, radiazioni elettromagnetiche, inoculazioni "preventive" di sostanze biochimiche largamente ignote ecc., a cui sono esposti i bambini "perfettamente socializzati" delle nostre città, denoti una superiore cultura medico-sanitaria e saggezza nei loro genitori.
In realtà non è la coppia anglo-australiana che dovrebbe essere sottoposta a perizie psicologiche o di consapevolezza medico-sanitaria.
Sono i cosiddetti genitori "normali".
Quelli che non vivono nei boschi, ma a ridosso di strade trafficate o di poli industriali o di strutture per la telefonia mobile e cellulare. E che non muovono un dito per esigere provvedimenti dalle autorità competenti.
A volte, beninteso, sono costretti a vivere in ambienti inquinati, e preferirebbero abitare altrove. Ma ammettiamo che qualcuno si sia invece convinto che l'inquinamento atmosferico e alimentare, e il suo impatto sulla crescita dei bambini sia "una grande montatura" (sì, su temi come questi è oggi lecito, anzi lodevole, essere "complottisti").
Sono queste persone che dovrebbero essere sottoposte a test di cultura medico-sanitaria di base - e forse anche sul loro stato psichico.
E tra di esse i primi nella fila dovrebbero essere quelli ricoprenti posti di autorità giudiziaria o i loro consulenti in casi come quello della famiglia di Palmoli.
Poiché su questi argomenti la maggior parte degli opinionisti pensa di potersela cavare con una totale ignoranza (volontaria o inconsapevole) delle evidenze scientifiche, ecco una revisione del 2024 che tutti quelli interessati a distinguere tra i cosiddetti "sani" e i veri sani dovrebbero studiare.
In particolare:
«[...] comunità viventi presso fonti di inquinanti dell'aria sono esposte a più alte concentrazioni di inquinanti e queste comunità sono spesso di basso stato socioeconomico e non hanno risorse per comprare depuratori dell'aria o andarsi a stabilire lontano da tali fonti.
Politiche per la fornitura di depuratori dell'aria nelle case, scuole e luoghi di lavoro in queste comunità, o che permettano la ricollocazione ridurrebbero l'esposizione e promuoverebbero la salute cerebrale».
Ci dispiace per quelli che avevano sperato di aver trovato nella famiglia di Palmoli un confortevole capro espiatorio per la loro negligenza o pura incompetenza genitoriale - o cattiva coscienza.
Ci dispiace, perché sono Catherine Birmingham e Nathan Trevallion ad essere "più avanti": cioè ad aver preso più seriamente dei "genitori normali" la propria responsabilità genitoriale, che è stata loro iniquamente e dannosamente sospesa.
Altro che permesso accordato o negato di usare i cucchiaini di plastica...
👍4