Scienza e Democrazia
Ulteriore caso che mostra l'aggressione alle famiglie non conformiste... ...in assenza di qualsiasi preoccupazione per il benessere dei bambini. Chi, di fronte al caso della famiglia di Palmoli, ha cercato di prendere "educatamente" una posizione di equidistanza…
Manifestazione a Roma contro la sottrazione "legale" dei bambini alle famiglie.
A proposito degli immigrati si dice, giustamente: se volete realmente aiutarli, perché non li aiutate "a casa loro"?
L'emigrazione, quando da fenomeno minoritario di libertà individuale o di fuga dalla persecuzione politica si trasforma in fenomeno di massa, è il sintomo di un'assenza di aiuto a popolazioni che ne avrebbero un acuto bisogno.
Aiuto da parte di paesi che potrebbero permetterselo, e i cui governi, viceversa, rischiano di creare problemi di convivenza nelle proprie società, ma preferiscono speculare sui disagi che portano all'emigrazione di massa, o addirittura li provocano.
Il caso delle famiglie in cui si ravvisano situazioni specifiche che potrebbero ostacolare lo sviluppo armonioso dei minori è analogo: perché non aiutarle a casa loro - stavolta in senso non metaforico?
A volte alla radice sono problemi di indebitamento, disoccupazione, prole "numerosa" ecc., in cui lo Stato potrebbe veramente fare qualcosa di utile senza disgregare un nucleo familiare con le inevitabili conseguenze negative sui minori che ne fanno parte - e di cui si dice che si cerca di tutelarli...
Facciamo un conto: un bambino in una casa famiglia costa al comune tra i 2100 e i 3600 euro al mese.
Se una cifra di questa entità fosse data, per il tempo necessario, a una famiglia in sofferenza economica invece che a una casa famiglia, si può seriamente ritenere che ciò non risolverebbe la maggior parte dei casi giudicati "critici" da assistenti sociali, carabinieri, psicologi, e tribunali dei minori?
Oppure si intende punire, invece che aiutare, i genitori in difficoltà, e approfittarne per alimentare un giro d'affari che, come è nella natura di tali operazioni, si autosostiene e oppone resistenza a ogni tentativo più umanitario di soluzione?
Inutile dire che in alcuni casi, come quello della famiglia di Palmoli, sono in funzione, oltre a operazioni di promozione dell'"indotto", anche la repressione di stili di vita a cui si cerca di evitare di entrare nel "mercato delle idee" e di creare fenomeni - spesso virtuosi! - di emulazione.
In altre parole, dietro la sedicente premura per il benessere dei bambini si nasconde non solo un'industria largamente controproducente e parassitaria, ma anche politiche di governo con finalità eversive dei diritti costituzionali - a volte in forme plateali, altre volte in forme dissimulate e striscianti.
La soluzione complessiva richiede, per usare un'espressione che rientra nell'attuale spirito dei tempi, un'azione su più fronti.
A proposito degli immigrati si dice, giustamente: se volete realmente aiutarli, perché non li aiutate "a casa loro"?
L'emigrazione, quando da fenomeno minoritario di libertà individuale o di fuga dalla persecuzione politica si trasforma in fenomeno di massa, è il sintomo di un'assenza di aiuto a popolazioni che ne avrebbero un acuto bisogno.
Aiuto da parte di paesi che potrebbero permetterselo, e i cui governi, viceversa, rischiano di creare problemi di convivenza nelle proprie società, ma preferiscono speculare sui disagi che portano all'emigrazione di massa, o addirittura li provocano.
Il caso delle famiglie in cui si ravvisano situazioni specifiche che potrebbero ostacolare lo sviluppo armonioso dei minori è analogo: perché non aiutarle a casa loro - stavolta in senso non metaforico?
A volte alla radice sono problemi di indebitamento, disoccupazione, prole "numerosa" ecc., in cui lo Stato potrebbe veramente fare qualcosa di utile senza disgregare un nucleo familiare con le inevitabili conseguenze negative sui minori che ne fanno parte - e di cui si dice che si cerca di tutelarli...
Facciamo un conto: un bambino in una casa famiglia costa al comune tra i 2100 e i 3600 euro al mese.
Se una cifra di questa entità fosse data, per il tempo necessario, a una famiglia in sofferenza economica invece che a una casa famiglia, si può seriamente ritenere che ciò non risolverebbe la maggior parte dei casi giudicati "critici" da assistenti sociali, carabinieri, psicologi, e tribunali dei minori?
Oppure si intende punire, invece che aiutare, i genitori in difficoltà, e approfittarne per alimentare un giro d'affari che, come è nella natura di tali operazioni, si autosostiene e oppone resistenza a ogni tentativo più umanitario di soluzione?
Inutile dire che in alcuni casi, come quello della famiglia di Palmoli, sono in funzione, oltre a operazioni di promozione dell'"indotto", anche la repressione di stili di vita a cui si cerca di evitare di entrare nel "mercato delle idee" e di creare fenomeni - spesso virtuosi! - di emulazione.
In altre parole, dietro la sedicente premura per il benessere dei bambini si nasconde non solo un'industria largamente controproducente e parassitaria, ma anche politiche di governo con finalità eversive dei diritti costituzionali - a volte in forme plateali, altre volte in forme dissimulate e striscianti.
La soluzione complessiva richiede, per usare un'espressione che rientra nell'attuale spirito dei tempi, un'azione su più fronti.
Telegram
Byoblu
FIGLI DELLO STATO O FIGLI DI CHI LI HA MESSI AL MONDO?
Testimonianze, genitori disperati, cartelloni con le foto di ragazzini che non vedono i genitori da mesi, a volte anni. La piazza di ieri 6 dicembre a Roma è stata la piazza delle famiglie e delle associazioni…
Testimonianze, genitori disperati, cartelloni con le foto di ragazzini che non vedono i genitori da mesi, a volte anni. La piazza di ieri 6 dicembre a Roma è stata la piazza delle famiglie e delle associazioni…
👏3❤2👍1
La destra italiana è nostalgica di Junio Valerio Borghese e della Repubblica di Salò...
...ma non della lingua italiana.
Non dice infatti una sola parola sull'obbrobrio di usare una scritta inglese invece di chiamare "Natale" il Natale.
Siamo a Rutigliano o a Disneyland?
...ma non della lingua italiana.
Non dice infatti una sola parola sull'obbrobrio di usare una scritta inglese invece di chiamare "Natale" il Natale.
Siamo a Rutigliano o a Disneyland?
Imola Oggi
La luminaria "evoca" il fascismo: giunta di sinistra fa rimuovere la scritta X-Mas • Imola Oggi
Il suo richiamo sbrilluccicante e frivolo, per gli antifà, richiamerebbe la X-Mas, la flotilla di Junio Valerio Borghese
👏1
Scienza e Democrazia
Come si svuotano i centri delle città? Semplice: permettendo l'acquisto a scopi speculativi di case da parte di non residenti - che poi le affittano a prezzi esosi e per brevi periodi come alloggi per le vacanze. Il risultato è la crescente espulsione di…
Perugia può aspirare a un triste primato in questo genere di "riconversioni".
Fortunatamente esistono ancora movimenti di resistenza popolare.
Fortunatamente esistono ancora movimenti di resistenza popolare.
Vivo Umbria
“T’Immagini se Corso Garibaldi tornasse a vivere?”: lettera aperta al Comune di Perugia - Vivo Umbria
Proporre, a conclusione dell’evento espositivo “T’Immagini”, una riflessione pubblicacon già sul tavolo alcune proposte concrete per lo storico quartiere del centro storico.Un invito rivolto all’amministrazione comunale, ai cittadini e ai media localiper…
👍1
Scienza e Democrazia
Una piccola riflessione sulle onorificenze. Quando un'istituzione, un'associazione, un'università ecc. conferisce a una certa persona un'onorificenza, la relazione tra chi dà e chi riceve è bidirezionale. In particolare, un'onorificenza a una persona immeritevole…
Se a Bologna qualcuno aveva ancora dubbi...
...sul conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, è arrivato Romano Prodi a dissiparli.
...sul conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, è arrivato Romano Prodi a dissiparli.
Il Resto del Carlino
Cittadinanza onoraria ad Albanese, Prodi chiede la revoca: “Bologna non perseveri”. Il sindaco: “Rispettare le decisioni del Consiglio…
Botta e risposta (a distanza) dopo lo stop a Firenze al riconoscimento per la relatrice delle Nazioni Unite sui territori occupati della Palestina. L’ex premier chiede di seguire l’esempio toscano, ma Lepoe tira dritto: “Io seguo il parere dell’Aula”. Intanto…
🤬4
I test diagnostici del covid-19 erano...
...autocertificati dai produttori. Non c'era nessun controllo da parte di enti certificatori indipendenti. Che non esistevano nemmeno.
Questo è il mio intervento sul forum del BMJ apparso il 23 maggio 2020 (cioè 5 anni e mezzo fa). In particolare:
«usare metodi di controllo di specificità incerta [...] potrebbe indurci ad attribuire al SARS-CoV-2 un peso causale che molto probabilmente non ha, e quindi distogliere risorse da parecchi importanti interventi sanitari che sono stati ritardati per troppo tempo in parecchi paesi».
...autocertificati dai produttori. Non c'era nessun controllo da parte di enti certificatori indipendenti. Che non esistevano nemmeno.
Questo è il mio intervento sul forum del BMJ apparso il 23 maggio 2020 (cioè 5 anni e mezzo fa). In particolare:
«usare metodi di controllo di specificità incerta [...] potrebbe indurci ad attribuire al SARS-CoV-2 un peso causale che molto probabilmente non ha, e quindi distogliere risorse da parecchi importanti interventi sanitari che sono stati ritardati per troppo tempo in parecchi paesi».
Telegram
𝗖𝗢𝗡𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗗𝗜𝗦𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗧𝗢
🗣 Buonguerrieri: “Gli enti certificatori abilitati a certificare la validità dei test diagnostici quali sono?” (tipo i tamponi)
🗣 Pica: “Non ci sono. La CE IVD è una autocertificazione del produttore.”
🗣 Cioè il produttore si autocertificava il dispositivo…
🗣 Pica: “Non ci sono. La CE IVD è una autocertificazione del produttore.”
🗣 Cioè il produttore si autocertificava il dispositivo…
👏4
Un'intervista a Mario Capanna.
«Proprio l’Italia, nella Prima Repubblica, fu il Paese forse più vicino ai palestinesi.
“Mi tocca rimpiangere Andreotti e Craxi. La politica estera di allora era più dignitosa, si interloquiva con i palestinesi. Oggi invece abbiamo un Salvini che riceve i premi di Netanyahu”.
[...]
“La sinistra è eccessivamente prudente. Se oggi avessimo in Parlamento il piccolo ma pugnacissimo gruppo di Democrazia Proletaria, avremmo già occupato l’aula dicendo: “Non ci muoviamo finché il governo non riconosce lo Stato palestinese“. Perché il Pd o Avs non fanno una cosa del genere?”.»
«Proprio l’Italia, nella Prima Repubblica, fu il Paese forse più vicino ai palestinesi.
“Mi tocca rimpiangere Andreotti e Craxi. La politica estera di allora era più dignitosa, si interloquiva con i palestinesi. Oggi invece abbiamo un Salvini che riceve i premi di Netanyahu”.
[...]
“La sinistra è eccessivamente prudente. Se oggi avessimo in Parlamento il piccolo ma pugnacissimo gruppo di Democrazia Proletaria, avremmo già occupato l’aula dicendo: “Non ci muoviamo finché il governo non riconosce lo Stato palestinese“. Perché il Pd o Avs non fanno una cosa del genere?”.»
Quotidiano Nazionale
L’ex leader del ’68, Mario Capanna: “Gaza come il Vietnam. Sinistra troppo prudente”
Lo storico capo del Movimento studentesco: “incidenti circoscritti. Le opinioni pubbliche stanno costringendo i vertici a cambiare posizione”
👍1💯1
Scienza e Democrazia
Un dialogo di straordinaria profondità... ...di cui l'ANSA, da par suo, ha saputo cogliere le più sottili sfumature: «Zelensky si è rivolto a papa Prevost con un "Thank you so much" in inglese, e poi ha fatto un complimento sulla vista fuori dalla finestra.…
Zelensky al Vaticano è di casa...
Ma che cosa potrebbe dirgli papa Prevost, a parte "Pentiti!"? E perché non gliel'avrebbe detto prima?
Più realisticamente: è normale che il papa abbia un colloquio con qualcuno che è stato autorevolmente definito «a puppet of American and British intelligence»?
Oppure tali incontri significano che anche questo papa lo è?
Ma che cosa potrebbe dirgli papa Prevost, a parte "Pentiti!"? E perché non gliel'avrebbe detto prima?
Più realisticamente: è normale che il papa abbia un colloquio con qualcuno che è stato autorevolmente definito «a puppet of American and British intelligence»?
Oppure tali incontri significano che anche questo papa lo è?
Il Fatto Quotidiano
Zelensky arrivato a Roma: vedrà il Papa e Meloni. "Oggi condivideremo il piano di pace rivisto con gli Stati Uniti" - Il Fatto…
👎3
Scienza e Democrazia
Ulteriore caso che mostra l'aggressione alle famiglie non conformiste... ...in assenza di qualsiasi preoccupazione per il benessere dei bambini. Chi, di fronte al caso della famiglia di Palmoli, ha cercato di prendere "educatamente" una posizione di equidistanza…
Questo sarebbe un provvedimento a tutela dei bambini...
Telegram
Raffaella Regoli canale ufficiale
🚨GIU' LE MANI DAI BAMBINI-
SONO ANDATA A TROVARE LE ASSISTENTI SOCIALI CHE HANNO PORTATO VIA I PICCOLI CON LA FORZA.. GUARDATE COM' È ANDATA...
🖌SEGUIMI SUL CANALE
https://t.me/RaffaellaRegoli
⚠️Agenti in tenuta antisommossa, bambini strappati da mamma…
SONO ANDATA A TROVARE LE ASSISTENTI SOCIALI CHE HANNO PORTATO VIA I PICCOLI CON LA FORZA.. GUARDATE COM' È ANDATA...
🖌SEGUIMI SUL CANALE
https://t.me/RaffaellaRegoli
⚠️Agenti in tenuta antisommossa, bambini strappati da mamma…
😱2
Scienza e Democrazia
Zelensky al Vaticano è di casa... Ma che cosa potrebbe dirgli papa Prevost, a parte "Pentiti!"? E perché non gliel'avrebbe detto prima? Più realisticamente: è normale che il papa abbia un colloquio con qualcuno che è stato autorevolmente definito «a puppet…
Lo sguardo d'intesa...
🤮3
Scienza e Democrazia
Se a Bologna qualcuno aveva ancora dubbi... ...sul conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, è arrivato Romano Prodi a dissiparli.
Altro che cittadinanza: il vero problema è che...
...nessun governo occidentale ha contestato le sanzioni illegali degli USA contro Francesca Albanese.
Un caso di «codardia» internazionale - che ha, possiamo aggiungere, in Italia il suo epicentro.
Un passo dell'intervento di Albanese a Doha.
...nessun governo occidentale ha contestato le sanzioni illegali degli USA contro Francesca Albanese.
Un caso di «codardia» internazionale - che ha, possiamo aggiungere, in Italia il suo epicentro.
Un passo dell'intervento di Albanese a Doha.
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
Francesca Albanese attribuisce alla “diffusa CODARDIA presente nella comunità internazionale” la mancata reazione alle sanzioni imposte da Trump nei suoi confronti.
La relatrice speciale dell’ONU per i Territori Palestinesi assicura che “non sarà ridotta…
La relatrice speciale dell’ONU per i Territori Palestinesi assicura che “non sarà ridotta…
👍2
È facile indire le elezioni: Zelensky è stato sempre pronto a farlo, da un anno e mezzo...
...ma ha, come dire?, una strana inibizione a tradurre l'intenzione in azione. E, quanto alla trattativa di pace, lui si affida a Giorgia Meloni.
Ma quando cesserà questa ignominiosa sceneggiata che sta facendo sprofondare l'Italia sempre più giù, e minaccia di compromettere definitivamente la nostra economia?
«Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intercettato da Repubblica e Messaggero prima del suo incontro a Palazzo Chigi, sostiene di 'fidarsi di Meloni' nei negoziati di pace.
"Sono sempre pronto alle elezioni", ha detto poi Zelensky, sempre parlando con Repubblica e Il Messaggero, rispondendo alle parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che, nell'intervista a Politico, lo accusa di "usare la guerra per non indire le elezioni" e lo incalza ad andare al voto in Ucraina.»
...ma ha, come dire?, una strana inibizione a tradurre l'intenzione in azione. E, quanto alla trattativa di pace, lui si affida a Giorgia Meloni.
Ma quando cesserà questa ignominiosa sceneggiata che sta facendo sprofondare l'Italia sempre più giù, e minaccia di compromettere definitivamente la nostra economia?
«Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intercettato da Repubblica e Messaggero prima del suo incontro a Palazzo Chigi, sostiene di 'fidarsi di Meloni' nei negoziati di pace.
"Sono sempre pronto alle elezioni", ha detto poi Zelensky, sempre parlando con Repubblica e Il Messaggero, rispondendo alle parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che, nell'intervista a Politico, lo accusa di "usare la guerra per non indire le elezioni" e lo incalza ad andare al voto in Ucraina.»
ANSA.it
Zelensky a Roma, la cronaca della giornata
Il presidente ucraino a Palazzo Chigi, in mattinata a Castel Gandolfo da Leone XIV. 'Sempre pronto alle elezioni'. Putin: 'Il Donbass è russo' (ANSA)
👍1
Scienza e Democrazia
La sinistra (vera) spiegata ai bambini. Ce ne dà lo spunto nientemeno che... Giorgia Meloni: «"Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra. È rassicurante sapere che, con la destra al Governo, non vedranno mai la luce".» Naturalmente…
La diseguaglianza iperbolica alla radice dei mali dell'umanità attuale.
La popolazione mondiale è di circa 8 miliardi.
Secondo l'ultimo rapporto del World Inequality Lab, meno di un centomillesimo di questa (circa 56.000: una cittadina come Tivoli o Siena) possiede 3 volte la ricchezza dei 4 miliardi meno ricchi.
È un divario così osceno che gli stessi super-ricchi lo hanno denunciato.
Il punto non è solo che il denaro nelle mani di pochi impedisce una spesa sociale decente a beneficio dei molti. Questo è ovvio. Chi è contro le "patrimoniali" non è, qualsiasi cosa suggerisca il suo linguaggio da imbonitore di fiera, "per il popolo".
Il vero punto è che chi possiede una potenza economica di questa entità può facilmente comprarsi i governi di tutti in paesi che gli serve controllare.
Può comprarsi le agenzie sanitarie che devono dare patenti di efficacia ai farmaci e patenti di innocuità ai farmaci, agli additivi, ai pesticidi, alle radiazioni, agli inquinanti industriali ecc.
Può comprarsi il mondo accademico e la comunità scientifica e farli tacere o mentire, nella quasi totalità, anche di fronte a enormità come
- la tragicommedia pandemica,
- gli autoattentati (nelle diverse accezioni di questo concetto) dell'11 settembre 2001 e del 7 ottobre 2023,
- le armi di distruzione di massa attribuite (falsamente) a paesi "nemici" e ignorate quando le hanno (veramente) paesi "amici",
- la "minaccia russa",
- la definizione di "genocidio",
- il concetto di "pace giusta",
- il criterio infantile di "chi ha cominciato?" per attribuire le responsabilità nelle dispute internazionali,
- la supposta indistinguibilità e intercambiabilità di ruoli tra maschi e femmine,
- la trasformazione mediatica di un gas benefico come l'anidride carbonica nel principale pericolo per l'umanità,
e via risalendo fino a prove generali di lavaggio globale del cervello come le responsabilità dell'omicidio Kennedy nel 1963 e il presunto "piccolo passo d'uomo" sulla Luna nel 1969.
Può comprarsi i media da cui l'opinione pubblica si disinformerà sentendosi ripetere instancabilmente le stesse falsità fattuali e invalidità argomentative, supportate da "esperti" comprati.
E può mandare serenamente al macello di guerre inventate di proposito i figli di quel 50% perché tra gli "esperti" al suo soldo ci sono anche quelli che sostengono che... "siamo troppi".
In questo senso è vero che la diseguaglianza economica è una scelta politica. Ed è da sempre la principale divisione tra "destra" e "sinistra": da secoli prima che la si chiamasse così.
A proposito, senza negare i meriti delle sue analisi economiche oggettive, è giusto chiedersi: i maggiori finanziatori del World Inequality Lab avrebbero supportato un discorso sulla diseguaglianza che non mettesse sullo stesso piano della diseguaglianza economica anche «gender inequality» e «contributions to climate change»?...
La popolazione mondiale è di circa 8 miliardi.
Secondo l'ultimo rapporto del World Inequality Lab, meno di un centomillesimo di questa (circa 56.000: una cittadina come Tivoli o Siena) possiede 3 volte la ricchezza dei 4 miliardi meno ricchi.
È un divario così osceno che gli stessi super-ricchi lo hanno denunciato.
Il punto non è solo che il denaro nelle mani di pochi impedisce una spesa sociale decente a beneficio dei molti. Questo è ovvio. Chi è contro le "patrimoniali" non è, qualsiasi cosa suggerisca il suo linguaggio da imbonitore di fiera, "per il popolo".
Il vero punto è che chi possiede una potenza economica di questa entità può facilmente comprarsi i governi di tutti in paesi che gli serve controllare.
Può comprarsi le agenzie sanitarie che devono dare patenti di efficacia ai farmaci e patenti di innocuità ai farmaci, agli additivi, ai pesticidi, alle radiazioni, agli inquinanti industriali ecc.
Può comprarsi il mondo accademico e la comunità scientifica e farli tacere o mentire, nella quasi totalità, anche di fronte a enormità come
- la tragicommedia pandemica,
- gli autoattentati (nelle diverse accezioni di questo concetto) dell'11 settembre 2001 e del 7 ottobre 2023,
- le armi di distruzione di massa attribuite (falsamente) a paesi "nemici" e ignorate quando le hanno (veramente) paesi "amici",
- la "minaccia russa",
- la definizione di "genocidio",
- il concetto di "pace giusta",
- il criterio infantile di "chi ha cominciato?" per attribuire le responsabilità nelle dispute internazionali,
- la supposta indistinguibilità e intercambiabilità di ruoli tra maschi e femmine,
- la trasformazione mediatica di un gas benefico come l'anidride carbonica nel principale pericolo per l'umanità,
e via risalendo fino a prove generali di lavaggio globale del cervello come le responsabilità dell'omicidio Kennedy nel 1963 e il presunto "piccolo passo d'uomo" sulla Luna nel 1969.
Può comprarsi i media da cui l'opinione pubblica si disinformerà sentendosi ripetere instancabilmente le stesse falsità fattuali e invalidità argomentative, supportate da "esperti" comprati.
E può mandare serenamente al macello di guerre inventate di proposito i figli di quel 50% perché tra gli "esperti" al suo soldo ci sono anche quelli che sostengono che... "siamo troppi".
In questo senso è vero che la diseguaglianza economica è una scelta politica. Ed è da sempre la principale divisione tra "destra" e "sinistra": da secoli prima che la si chiamasse così.
A proposito, senza negare i meriti delle sue analisi economiche oggettive, è giusto chiedersi: i maggiori finanziatori del World Inequality Lab avrebbero supportato un discorso sulla diseguaglianza che non mettesse sullo stesso piano della diseguaglianza economica anche «gender inequality» e «contributions to climate change»?...
👏2👍1
Un intervento di Travaglio esemplare per sintesi e aderenza ai fatti.
Non a caso la conduttrice glielo contesta, tra l'altro in maniera ridicola, perché in questo scambio non c'è ombra di dubbio che Travaglio esponga fatti storici e di logica delle relazioni internazionali, e non la sua «opinione».
L'ennesima prova che tra i giornalisti televisivi chi sa quello che dice è l'eccezione. Non basta la familiarità con i fatti di cronaca (ammessa e non concessa!) a rendere capaci di analisi e riflessione - anzi, può addirittura inibirle.
In generale, i salotti televisivi di giornalisti che parlano con altri giornalisti sono una fiera dell'irresponsabilità intellettuale eterodiretta. Lo spettatore medio è difficile che se ne possa rendere conto, dato che è da essi che ricava il proprio quadro interpretativo, e non ha il tempo per una riflessione "di secondo grado" su ciò che ha sentito.
Non a caso la conduttrice glielo contesta, tra l'altro in maniera ridicola, perché in questo scambio non c'è ombra di dubbio che Travaglio esponga fatti storici e di logica delle relazioni internazionali, e non la sua «opinione».
L'ennesima prova che tra i giornalisti televisivi chi sa quello che dice è l'eccezione. Non basta la familiarità con i fatti di cronaca (ammessa e non concessa!) a rendere capaci di analisi e riflessione - anzi, può addirittura inibirle.
In generale, i salotti televisivi di giornalisti che parlano con altri giornalisti sono una fiera dell'irresponsabilità intellettuale eterodiretta. Lo spettatore medio è difficile che se ne possa rendere conto, dato che è da essi che ricava il proprio quadro interpretativo, e non ha il tempo per una riflessione "di secondo grado" su ciò che ha sentito.
YouTube
Trump VS Europa e Travaglio VS Gruber
Dopo questo scambio “amichevole” credo proprio che Travaglio non sia più così ben voluto dalla Gruber 😅
I prossimi saranno Cacciari e Caracciolo? Si accettano scommesse!
Davide Sabatino
📺Se ti piace questo video GUARDA ANCHE QUESTO:
https://www.yout…
I prossimi saranno Cacciari e Caracciolo? Si accettano scommesse!
Davide Sabatino
📺Se ti piace questo video GUARDA ANCHE QUESTO:
https://www.yout…
👏3
La situazione a Gaza.
La distruzione tra 84% e 90% degli immobili da parte dell'esercito israeliano ha trasformato Gaza in un accampamento, e la popolazione sta adesso immersa nell'acqua e nel fango a causa delle forti piogge e allagamenti, senza aiuto in questa ennesima emergenza umanitaria.
La distruzione tra 84% e 90% degli immobili da parte dell'esercito israeliano ha trasformato Gaza in un accampamento, e la popolazione sta adesso immersa nell'acqua e nel fango a causa delle forti piogge e allagamenti, senza aiuto in questa ennesima emergenza umanitaria.
YouTube
Winter storm rips through Gaza, exposing failure to deliver enough aid to territory • FRANCE 24
Winter storm Byron drenched Gaza’s tent camps on December 12, flooding shelters and deepening the humanitarian crisis despite two months of ceasefire. Families saw their belongings and food soaked, children waded through knee-deep muddy water, and overflowing…
🤬2🔥1
Scienza e Democrazia
La situazione a Gaza. La distruzione tra 84% e 90% degli immobili da parte dell'esercito israeliano ha trasformato Gaza in un accampamento, e la popolazione sta adesso immersa nell'acqua e nel fango a causa delle forti piogge e allagamenti, senza aiuto in…
I bambini a Gaza portano secchi di sabbia per costruire argini attorno alle loro tende.
Telegram
Press TV
▶️ Displaced Palestinian children gather sand to build barriers around their tents in an effort to prevent flooding from the increasing rainfall in Gaza.
@PressTV
@PressTV
💔4
Il trattamento subito da Francesca Albanese resterà un'eterna vergogna per la classe politica "occidentale".
Un frammento di un servizio di Tucker Carlson sul cinismo con cui repubblicani USA considerano la strage di innocenti a Gaza.
Con un'intervista ad Albanese, che spiega l'origine e la forma della persecuzione a cui è stata ed è tuttora sottoposta.
Un frammento di un servizio di Tucker Carlson sul cinismo con cui repubblicani USA considerano la strage di innocenti a Gaza.
Con un'intervista ad Albanese, che spiega l'origine e la forma della persecuzione a cui è stata ed è tuttora sottoposta.
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
In un'intervista di Tucker Carlson, la relatrice speciale delle Nazioni Unite, Francesca Albanese:
“La mia unica arma è una penna. Questo è quello che faccio, e a quanto pare è molto pericoloso. Invece di concentrarsi sui crimini che denuncio, gli USA trattano…
“La mia unica arma è una penna. Questo è quello che faccio, e a quanto pare è molto pericoloso. Invece di concentrarsi sui crimini che denuncio, gli USA trattano…
👏4
Scienza e Democrazia
Il trattamento subito da Francesca Albanese resterà un'eterna vergogna per la classe politica "occidentale". Un frammento di un servizio di Tucker Carlson sul cinismo con cui repubblicani USA considerano la strage di innocenti a Gaza. Con un'intervista…
Il Fatto Quotidiano
Il ministro Valditara ordina ispezioni in due scuole che hanno ospitato incontri con Francesca Albanese
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha chiesto agli organi competenti di avviare una immediata ispezione per verificare quanto acca...
🤬2
Scienza e Democrazia
Miseria (Italia) e nobiltà (Spagna, Olanda, Slovenia, Olanda...). Per protesta contro la partecipazione di Israele, Spagna, Olanda, Slovenia e Olanda si ritirano. Si noti che la Spagna è uno dei 5 paesi che sarebbero andati in finale direttamente, per il…
Il cantante svizzero vincitore di Eurovision 2024, Nemo, 26 anni, restituisce il trofeo per protesta...
...contro l'ammissione di Israele al festival:
«[...] Eurovision dice di stare dalla parte dell'unità, dell'inclusione, e della dignità per tutti. Quei valori davano significato a questa competizione per me.
Ma la partecipazione continuata di Israele, durante ciò che la Commissione d'inchiesta internazionale e indipendente dell'ONU ha concluso essere un genocidio, mostra un chiaro conflitto tra quegli ideali e le decisioni prese dall'EBU.
La competizione è stata ripetutamente usata per ammorbidire l'immagine di uno stato accusato di gravi malefatte, e tutto ciò mentre l'EBU insisteva che Eurovision è "impolitico".
E quando intere nazioni si ritirano per questa contraddizione, dovrebbe essere chiaro che c'è qualcosa di profondamente sbagliato.
[...]
Vivete ciò che affermate.
Se i valori che celebriamo sul palco non sono vissuti anche al di fuori, allora anche le canzoni più belle perdono di significato.
Aspetto il momento quando quelle parole e azioni combaceranno.
Fino ad allora, questo trofeo è vostro.»
Applausi meritatissimi!
...contro l'ammissione di Israele al festival:
«[...] Eurovision dice di stare dalla parte dell'unità, dell'inclusione, e della dignità per tutti. Quei valori davano significato a questa competizione per me.
Ma la partecipazione continuata di Israele, durante ciò che la Commissione d'inchiesta internazionale e indipendente dell'ONU ha concluso essere un genocidio, mostra un chiaro conflitto tra quegli ideali e le decisioni prese dall'EBU.
La competizione è stata ripetutamente usata per ammorbidire l'immagine di uno stato accusato di gravi malefatte, e tutto ciò mentre l'EBU insisteva che Eurovision è "impolitico".
E quando intere nazioni si ritirano per questa contraddizione, dovrebbe essere chiaro che c'è qualcosa di profondamente sbagliato.
[...]
Vivete ciò che affermate.
Se i valori che celebriamo sul palco non sono vissuti anche al di fuori, allora anche le canzoni più belle perdono di significato.
Aspetto il momento quando quelle parole e azioni combaceranno.
Fino ad allora, questo trofeo è vostro.»
Applausi meritatissimi!
Telegram
Press TV
📸 The 2024 Eurovision song contest winner, Nemo, announces that they will return their trophy to protest against Israel’s participation following genocide committed against Palestinians.
@PressTV
@PressTV
👏4
Scienza e Democrazia
La prova definitiva che Abu Mazen non è la soluzione. Ma non è che lo si sia scoperto solo adesso (qui e qui).
Telegram
Giuseppe Salamone
Abu Mazen, presidente dell’Autorità nazionale palestinese (ANP) è andato ad Atreju a baciare i piedi a Giorgia Meloni. Mai visto un traditore di queste dimensioni. Ci vuole coraggio a stringere la mano di chi ha mandato armi allo Stato terrorista di israele…
🤬3
Scienza e Democrazia
Il governo Meloni cerca di non rimanere indietro... ...in questa nobile gara.
Il ministro Valditara (dell'Istruzione e del Merito), giurista, spiega il suo punto di vista.
«Valditara ha sottolineato che "le scuole non sono e non dovranno mai essere luoghi di indottrinamento, luoghi di propaganda politica" e che "devono abituare lo studente allo spirito critico, al confronto plurale, alla crescita nel pluralismo. Questa è la scuola democratica". Mentre, "la scuola delle dittature, la scuola totalitaria è quella che ti impone una visione".»
Siamo d'accordo. La scuola che evita che a parlare agli studenti sia una personalità di chiara fama internazionale, selezionata e confermata come consulente dall'ONU precisamente sull'argomento su cui è stata invitata a parlare (una circostanza che dovrebbe suggerire cautela e rispetto a un ministro dell'Istruzione e del Merito...), e che invece pensa che per «abituare lo studente allo spirito critico» bisognerebbe fargli sentire le opinioni di giornalisti incompetenti allineati al governo in carica, è «la scuola delle dittature, la scuola totalitaria».
Quella che, evidentemente, vuole promuovere il ministro con i suoi atti intimidatori.
«Valditara ha sottolineato che "le scuole non sono e non dovranno mai essere luoghi di indottrinamento, luoghi di propaganda politica" e che "devono abituare lo studente allo spirito critico, al confronto plurale, alla crescita nel pluralismo. Questa è la scuola democratica". Mentre, "la scuola delle dittature, la scuola totalitaria è quella che ti impone una visione".»
Siamo d'accordo. La scuola che evita che a parlare agli studenti sia una personalità di chiara fama internazionale, selezionata e confermata come consulente dall'ONU precisamente sull'argomento su cui è stata invitata a parlare (una circostanza che dovrebbe suggerire cautela e rispetto a un ministro dell'Istruzione e del Merito...), e che invece pensa che per «abituare lo studente allo spirito critico» bisognerebbe fargli sentire le opinioni di giornalisti incompetenti allineati al governo in carica, è «la scuola delle dittature, la scuola totalitaria».
Quella che, evidentemente, vuole promuovere il ministro con i suoi atti intimidatori.
ANSA.it
Valditara: 'Albanese? Mentalità totalitaria tra esponenti dell'opposizione'
'Non parto con alcun pregiudizio, accerteranno gli ispettori. La norma sulla condotta non è fascista' (ANSA)
👏2👍1
Sergio Mattarella, filosofo.
Il presidente Mattarella, come dimostrò fin dal 1999, quando, ministro della difesa nel governo D'Alema, consentì alla partecipazione italiana al bombardamento di Belgrado (cominciati il 24 marzo e durati 78 giorni), è un pacifista.
La guerra, per lui, non è solo anticostituzionale. E qui applaudiamo alla sua corretta interpretazione della Costituzione.
No, Mattarella va oltre: la guerra è un'assurdità. Nel senso più letterale: perché chi la vince non potrebbe dettare le condizioni della pace - prerogativa che è ed è stata da quando esistono i conflitti armati il principale scopo, se non il solo, per condurre una guerra, sia iniziandola sia difendendosi.
Ecco al riguardo le sue parole:
«“Il principio non può essere muovere guerra per fare la pace: è paradossale. Appare insensata la pace evocata da parte di chi, muovendo guerra, pretende in realtà di imporre le proprie condizioni”».
Quando Mattarella accolse nel febbraio di quest'anno e nel luglio dell'anno scorso con tutti gli onori il presidente di Israele al Quirinale, era chiaro da mesi e mesi che Israele stava conducendo contro i palestinesi una guerra di sterminio.
Comprensibilmente, molti si chiesero se la scelta di Mattarella non fosse in contrasto con quella Costituzione di cui egli dovrebbe essere il Garante.
Adesso possiamo dissipare queste perplessità: lo fece per spiegargli, fermamente, che non si può «muovere guerra per fare la pace» e per «imporre le proprie condizioni».
Parole che devono aver impressionato Herzog, profondamente.
Il presidente Mattarella, come dimostrò fin dal 1999, quando, ministro della difesa nel governo D'Alema, consentì alla partecipazione italiana al bombardamento di Belgrado (cominciati il 24 marzo e durati 78 giorni), è un pacifista.
La guerra, per lui, non è solo anticostituzionale. E qui applaudiamo alla sua corretta interpretazione della Costituzione.
No, Mattarella va oltre: la guerra è un'assurdità. Nel senso più letterale: perché chi la vince non potrebbe dettare le condizioni della pace - prerogativa che è ed è stata da quando esistono i conflitti armati il principale scopo, se non il solo, per condurre una guerra, sia iniziandola sia difendendosi.
Ecco al riguardo le sue parole:
«“Il principio non può essere muovere guerra per fare la pace: è paradossale. Appare insensata la pace evocata da parte di chi, muovendo guerra, pretende in realtà di imporre le proprie condizioni”».
Quando Mattarella accolse nel febbraio di quest'anno e nel luglio dell'anno scorso con tutti gli onori il presidente di Israele al Quirinale, era chiaro da mesi e mesi che Israele stava conducendo contro i palestinesi una guerra di sterminio.
Comprensibilmente, molti si chiesero se la scelta di Mattarella non fosse in contrasto con quella Costituzione di cui egli dovrebbe essere il Garante.
Adesso possiamo dissipare queste perplessità: lo fece per spiegargli, fermamente, che non si può «muovere guerra per fare la pace» e per «imporre le proprie condizioni».
Parole che devono aver impressionato Herzog, profondamente.
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
Esattamente 26 anni fa, la NATO (a cui ha preso parte anche il Governo italiano guidato da Massimo D’Alema, da Carlo Azeglio Ciampi come Presidente della Repubblica e Sergio Mattarella allora Ministro della Difesa), senza l'autorizzazione delle Nazioni Unite…
🤣1