Scienza e Democrazia
156 subscribers
316 photos
22 videos
9 files
2.18K links
Download Telegram
La giornata nazionale della violenza contro le donne.

Chi ha violentato questa donna con informazioni false prima, e con l'irrisione poi, pagherà mai?

E chi lo ha insignito di un'onorificenza dello Stato?

Ha senso parlare, quando si tratta della violenza contro le donne, esclusivamente di violenze private, e mai della strage di vite e di vitalità che è stata (e viene) perpetrata con il conforto e la complicità delle massime autorità statuali e sanitarie?
👏2
Scienza e Democrazia
La giornata nazionale della violenza contro le donne. Chi ha violentato questa donna con informazioni false prima, e con l'irrisione poi, pagherà mai? E chi lo ha insignito di un'onorificenza dello Stato? Ha senso parlare, quando si tratta della violenza…
L'istituzione di una giornata contro la violenza contro un "gruppo protetto"...

...è di per sé una violazione dello spirito della Costituzione oltre che della semplice razionalità giuridica.

A proposito della prima, abbiamo già detto.

Quanto alla seconda, la violenza in una società non si vede, a priori, perché debba risparmiare le "donne in quanto tali".

Eppure, in una certa misura, è proprio ciò che già succede in Italia, sebbene non lo si senta dire... al telegiornale. Per esempio nel 2024, ci sono stati 327 omicidi, ma quasi due terzi di essi hanno avuto vittime di sesso maschile.

Abbiamo bisogno di un clima sociale che incoraggi in generale la risoluzione nonviolenta dei conflitti privati e che faciliti la convivenza dignitosa di tutti nella legalità. Questo è certamente un obiettivo importantissimo, a cui ci si dovrebbe sforzare in tutti i modi di avvicinarsi.

Ma potrà mai riuscire a farlo una classe dirigente che fomenta o addirittura inventa pretesti per conflitti armati, e che è complice di crimini orrendi che sono una continua offesa alla dignità umana come quelli a cui assistiamo quotidianamente in Palestina?

Perché il cittadino aggredito in qualche suo interesse vitale dovrebbe accettare che a fargli giustizia siano i meccanismi istituzionali dello Stato, quando vede giustificare in nome della pura distinzione aggressore/aggredito nei conflitti internazionali 1) l'abolizione di ogni principio di proporzionalità e 2) il rifiuto della sottomissione a poteri sovranazionali?

Una seria riflessione sul pessimo esempio che stanno dando le entità statuali, con l'indecente propaganda che ne sostiene le efferatezze, dovrebbe essere il primo tema di qualsiasi giornata che voglia davvero combattere la violenza in tutte le sue espressioni.
👏1
Scienza e Democrazia
L'istituzione di una giornata contro la violenza contro un "gruppo protetto"... ...è di per sé una violazione dello spirito della Costituzione oltre che della semplice razionalità giuridica. A proposito della prima, abbiamo già detto. Quanto alla seconda…
Scuola di giornalismo - Come l'ANSA dà la notizia sul "genere" degli omicidi nel 2024...

...sopra citata. Ovviamente non in maniera statisticamente oggettiva, ma...

Comunque sia, ANSA dà un'informazione interessante che forse sorprenderà chi, nel pensare al "femminicidio", lo associa alla sfera del delitto passionale:

«Per le donne, il rischio di restare vittima di omicidio (0,38 per 100mila donne) raggiunge il suo picco tra le persone molto anziane (0,81 omicidi ogni 100mila donne tra i 75 e gli 84 anni), soprattutto per mano di partner o familiari. Questi ultimi motivano l'omicidio spesso con la 'spiegazione' di voler mettere fine alla sofferenza della donna, oppure presentano segnali di squilibrio psicologico.»
👍1
Il regime di Kiev non può accettare il compromesso di pace USA...

...soprattutto per un piccolo dettaglio, secondo una fonte sentita dalla CNN:

«per quanto riguarda la questione della rinuncia dell'Ucraina alla sua ambizione di diventare membro della NATO, la fonte ha detto alla CNN che questa richiesta è inaccettabile. Una tale concessione [alla Russia] sarebbe un "cattivo precedente'' che di fatto darebbe alla Russia un diritto di veto sulla NATO, "anche se non ne è nemmeno membro''».

Insomma, per Kiev la situazione sarebbe la seguente: "Dal 2022 ad oggi abbiamo scherzato, facciamo come se non fosse accaduto nulla; a proposito, poiché non è successo nulla, perché non possiamo essere noi a porre le condizioni?".

Difficile pensare che questa sceneggiata, in perfetto accordo con quella dell'UE, avvenga del tutto contro le intenzioni biforcute di Washington...
Il prof. Cuzzocrea, oltre che ex rettore universitario…

...è - per non farci mancare niente - presidente della Società Italiana di Farmacologia.

Data le sue qualifiche, è particolarmente significativo quanto dichiarava Il 2 gennaio 2021:

«Abbiamo iniziato, oggi, la campagna vaccinale qui al Policlinico universitario – ha commentato il Rettore – e sia io che il Commissario straordinario, Giampiero Bonaccorsi, il Direttore sanitario, Antonino Levita e tutti i Direttori di Dipartimento assistenziale abbiamo dato il buon esempio.

Non possiamo non considerare i dati della Scienza che dimostrano come l’efficacia del vaccino si attesti al 97-98%.
[...]

vaccinarsi è un dovere per i nostri cari, per i ragazzi, per un futuro migliore della nostra città e del nostro Paese, ma è anche un segno di rispetto per gli infermieri e per i medici che hanno perso la vita e per coloro che combattono ogni giorno nella lotta al COVID-19. Questo vaccino rappresenta la speranza e bisogna avere grande rispetto per la ricerca e per chi ha realizzato questa importante arma contro la pandemia. Vacciniamoci – ha concluso il Prof. Cuzzocrea – è molto importante”
🤬31
Scienza e Democrazia
Il concetto di «consenso libero e attuale». Diciamolo subito: è importante che sia inserito nel codice penale. Qualcuno, poco lungimirante, ha obiettato: e a che serviva, visto che la magistratura non aveva mai usato un altro criterio nelle denunce per…
Ennesima conferma che la doppiezza è la carta d'identità di Fratelli d'Italia.

Nel Trentino Alto Adige la frequenza a 5 anni di un anno di scuola d'infanzia è diventata obbligatoria come preparazione alla scuola primaria.

Si sarebbe quindi dovuto, ragionevolmente, sospendere l'obbligo dei vaccini pediatrici - che prevede la denuncia presso il Tribunale dei Minorenni dei bambini che lo violano! - per l'iscrizione a quell'anno, come proposto da Renate Holzheisen.

Ma a questo punto è entrato in gioco il rappresentante di FdI:

«L’assessore provinciale all’istruzione in lingua italiana Marco Galateo – FDI (responsabile della scuola dell’infanzia italiana) ha dichiarato, con la sua ormai su questi temi consueta doppiezza, nella sua presa di posizione sulla mia mozione, che Fratelli d’Italia sarebbe a favore del diritto fondamentale all’autodeterminazione in materia di vaccinazioni e che tutelerebbe il diritto fondamentale dei bambini all’istruzione, ma poi ha votato contro la mia mozione, e anche contro la parte che prevedeva l’abolizione della denuncia alla Procura del Tribunale dei Minorenni dei bambini esclusi dalla scuola dell’infanzia a causa del loro stato vaccinale!»

Così la mozione è stata respinta.
🤬1🤮1
Scienza e Democrazia
Una buona notizia per le donne? No - ci dicono - pessima. La notizia è che non c'è parità di genere nelle carceri italiane. Proprio nell'irrefutabile senso numerico. È doloroso doverlo dire proprio l'8 marzo, ma fatto sta che le donne costituiscono il 4%…
Un dato importante che non farà notizia...

...mentre la fanno le statistiche sulla "disparità retributiva".

Che diventa un problema solo se si dà per scontato che maschi e femmine debbano condividere gli stessi ideali di realizzazione sociale.

E perché dovrebbero? Ma perché lo dice una direttiva europea!

Ecco invece la notizia di cui non si parla e non si parlerà:

«Un altro dato che emerge con forza, e senza eccezioni, è il divario di genere:
In ogni singolo paese del mondo, le donne vivono più a lungo degli uomini.
Il divario medio globale è di cinque anni.
In alcuni paesi, come la Russia, questo divario esplode fino a quasi 12 anni, un’enormità che riflette probabilmente stili di vita e tassi di alcolismo molto diversi tra i sessi.»


E se le due notizie fossero collegate?...
👀1
Scienza e Democrazia
La favola di Andreotti e dell'astensionismo. Circola da anni una storiella secondo cui Giulio Andreotti avrebbe rivelato che a un politico "uomo di mondo" come lui, non importerebbe conoscere, all'indomani di un'elezione, le percentuali ottenute dai partiti…
Purtroppo continua a imperversare il solito sofisma contro il voto...

Eccone un esempio.

È un tipico caso di paralogismo per implicito assunto falso. Se lo si esplicitasse, tutti capirebbero che è una sciocchezza. Ma appunto per questo non lo si fa - fatta salva l'eccezione della stupidità che però dovrebbe essere accolta solo come extrema ratio.

L'assunto in questione è che la legittimità di un'elezione dipenda dall'affluenza alle urne anche se si tratta di un'elezione priva di quorum (cioè di soglia percentuale di di validità).

Basta esplicitarlo e si capisce che chi parla vuole ingannare - oppure...

"Ma no, la legittimità di cui si parla è quella morale: come si può occupare una certa carica se si sa che solo una minoranza degli aventi diritto te l'ha assegnata?"

Ora, innanzitutto, in un sistema partitico chiunque occupi una qualsiasi carica è probabile che sia stato eletto solo grazie a una minoranza di voti sul totale dell'elettorato.

Esempio: supponiamo che, miracolosamente, vadano a votare proprio tutti e che il sistema sia il proporzionale puro. Se i partiti sono 10, e ognuno ha ottenuto il 10% dei voti - e quindi dei seggi -, si potrà dire, di ognuno degli eletti, che rappresenta solo un'esigua minoranza (appunto il 10%) dell'elettorato.

Che dovrebbero fare: rinunciare tutti per ragioni "morali"?

In secondo luogo, come in questo canale si è detto più volte, un sistema senza quorum non permette di interpretare il semplice non voto come protesta. Il significato del voto non è una disponibilità del singolo elettore: è intrinseco al sistema elettorale - ne è una parte integrante.

Illustriamo questo punto con un altro esempio.

Supponiamo che in un'elezione il 10% dei voti sia di schede bianche. Nell'attuale sistema elettorale ciò ha un significato univoco: nessuna delle scelte positive offerte era gradita all'elettore. Questa è certamente una forma di protesta.

Ma supponiamo che qualcuno dica: "Niente affatto, la scheda bianca significa che l'elettore ha trovato aspetti condivisibili in tutte le liste elettorali, e che non se l'è sentita di fare torto a nessuna! Quel 10% voleva trasmettere il proprio entusiasmo per l'intera offerta elettorale!".

Questa interpretazione, in termini psicologici, è improbabile, ma non assurda. Eppure non è accettabile perché sarebbe come accusare l'elettore di non capire il meccanismo dell'elezione a cui ha partecipato. E questa è un'accusa che si può muovere, in assenza di prove dirette, solo se non ci sono alternative. E non è questo il caso.

Lo stesso vale per l'astensione dal voto, che in un sistema elettorale senza quorum significa, appunto: "Mi rimetto alla decisione altrui".

Atteggiamento da sempre considerato lodevole da tutta la tradizione politica reazionaria.

Chissà perché...
👏1👀1
La coppia diabolica.

Israele e Stati Uniti hanno votato, insieme all'Argentina, contro una risoluzione dell'ONU che confermava il divieto assoluto della «tortura e altri trattamenti e punizioni disumani e degradanti».

Hanno votato a favore 169 paesi.

Si sono astenuti: Russia, Burundi, Nicaragua, Papua Nuova Guinea.
🤬3
Scienza e Democrazia
L'autore di questo libro... ...di cui non ho letto alcuna opera, ha un curriculum di giornalista d'inchiesta di tutto rispetto, come risulta dalla sua voce su Wikipedia. Ferruccio Pinotti ha scritto libri su vari centri di potere "non governativi", compresi…
Quando nacque la linea censoria secondo cui parlare di lobby di Israele significa «antisemitismo»?

La risposta è semplice: nacque la prima volta che un saggio accademico di alto profilo se ne occupò nominandola fin dal titolo.

Il saggio, poi diventato un libro, era di John J. Mearsheimer e Stephen M. Walt, delle università di Chicago e, rispettivamente, di Harvard e si intitolava: "The Israel Lobby and U.S. Foreign Policy; fu pubblicato in forma rielaborata e ridotta sulla London Review of Books il 23 marzo 2006.

L'offensiva contro questi contributi fu iniziata da due buoni amici: Alan Dershowitz e... Jeffrey Epstein.

Tra coloro che intervennero per sminuire la portata del libro ci fu un altro conoscente di Epstein: Noam Chomsky.

Chomsky disse che dare importanza a una «piccola lobby etnica» (sic!) supposta nemica dell'«interesse nazionale» degli Stati Uniti, discolpava il governo e che proprio per questo il libro era stato ben accolto. Inoltre lo stesso concetto interclassista di «interesse nazionale», che il legame con Israele avrebbe messo in pericolo, era ambiguo: sicuramente gli interessi dell'industria delle armi erano molto in accordo con la collaborazione tra USA e Israele, senza bisogno di un particolare attivismo della «lobby ebraica».

Nei loro limiti queste considerazioni non sono insensate, ma strano è che nell'intervento di Chomsky (almeno come risulta dal video citato) non ci sia una sola parola sull'altro termine della questione: la politica estera USA.

Eppure Mearsheimer e Walt avevano posto molto chiaramente il vero problema:

«La combinazione tra incrollabile supporto USA a Israele e il connesso sforzo di diffondere la democrazia in tutta la regione [il Medio Oriente] ha infiammato l'opinione araba e islamica e messo in pericolo la sicurezza USA. Questa situazione non ha eguali nella storia politica americana. Perché gli Stati Uniti sono stati disposti a mettere da parte la propria sicurezza per promuovere gli interessi di un altro stato?»

Nel 2006 la situazione del Congresso degli Stati Uniti, quanto all'influenza della lobby israeliana, non doveva essere molto diversa da quella attuale (l'AIPAC è stata fondata nel 1953...), ed è improbabile che Chomsky non lo sapesse.

Chiaramente stava cercando di spostare l'attenzione - come del resto ha fatto circa le responsabilità dell'11 settembre.

Sicuramente Chomsky non è uscito bene come pilota intellettuale durante queste tempeste.
👍21😱1
Il discorso che avrebbe dovuto fare papa Prevost, lo ha fatto Tucker Carlson.

Sono tempi strani, ma per sentir dire urbi et orbi le verità più semplici sul cristianesimo, e cioè:

- che il cristianesimo è una religione universalista, e, in quanto tale, rifiuta la nozione di "popolo eletto", particolarmente su base genetica;

- che niente potrebbe essere più contrario al cristianesimo dell'uccisione di innocenti,

bisogna aspettare che lo dica un giornalista colto, intelligente e coraggioso - non c'è dubbio - come Tucker Carlson.

Mentre dal Vaticano non è venuto niente di così limpido e autorevole.
3👍1
Un altro caso sospetto di famiglia criminalizzata e divisa.

Chissà quante famiglie si "salverebbero" dalle premurose cure di Procura e Tribunale dei Minorenni se fossero sottoposte a:

«18 mesi di indagini per supposti reati domestici di cui 3 mesi di audio/video sorveglianza ambientale disposta in tutte le camere di casa loro, plurimi interrogatori cui sono stati sottoposti i figli, al tempo di 7, 5, 3 anni…»

Probabilmente in Italia la malavita organizzata non esisterebbe più se si fosse attuato verso le famiglie sospettate di far parte di Cosa Nostra, 'Ndrangheta, Camorra ecc. un protocollo di sorveglianza paragonabile...

Se si indaga il caso viene il dubbio se certi aspetti (indovinate quali?) del "pensiero e azione" del padre di famiglia, uno stimato odontoiatra, non possano aver sollecitato in chiave persecutoria le autorità preposte.

Chi condivida i dubbi qui esposti può firmare qui.
👍2
I vaccini pediatrici sono sicuri? E tanti tutti insieme possono far male a un bambino?

Per una questione così importante consultiamo una fonte autorevole: l'Unicef (che, però, non fornisce alcun riferimento specifico).

«I vaccini sono sicuri?
Sì, sono molto sicuri. Tuo figlio/ tua figlia ha molte più probabilità di essere danneggiato da una malattia prevenibile tramite vaccinazione che dal vaccino stesso. Tutti i vaccini passano attraverso rigidi test sulla sicurezza, compresi gli studi clinici, prima di essere approvati per il pubblico. I paesi registreranno e distribuiranno soltanto i vaccini che soddisfano rigorosi standard di qualità e sicurezza


Esercizio - Nessuna di queste affermazioni è vera. Spiegare perché.

«Mio figlio è in grado di tollerare tutti questi vaccini?
Sì. Molti genitori hanno paura che tanti vaccini potrebbero sovraccaricare il sistema immunitario del figlio. Ma i bambini sono esposti a centinaia di germi ogni giorno. Di conseguenza, un comune raffreddore o un mal di gola mettono già alla prova il suo sistema immunitario più di qualsiasi vaccino


Esercizio - Perché questo argomento è invalido?

A proposito: dopo la presa di posizione della FDA l'Unicef cambierà la sua risposta a questa domanda?
👏2
Non ci sono stati tafferugli. Le televisioni ne parleranno?

Quanto spazio dedicheranno alle tematiche alla base delle manifestazioni? Intervisteranno i partecipanti? O al massimo intervisteranno un giornalista per dire la sua irrilevante e prevedibile opinione su di esse?
👍2
Coloni israeliani aggrediscono 3 attivisti italiani (tra cui 2 donne) in Cisgiordania.

«Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito di essere in contatto diretto con il consolato, parlando di attivisti “picchiati ma non in condizioni gravi” e annunciando che Roma chiederà chiarimenti alle autorità israeliane.»

Il governo italiano aspetta chiarimenti... Intanto:

«I dati delle Nazioni Unite indicano che ottobre 2025 è stato il mese con il maggior numero di attacchi di coloni registrato in Cisgiordania dall’inizio dell’occupazione, con 264 episodi documentati solo in quelle settimane.»
🤬1