Scienza e Democrazia
Il "paciere" ha già cominciato una nuova aggressione: il Venezuela. E annuncia: «“Adesso guardiamo la terra - il mare è già sotto controllo"».
Speriamo che il "paciere" globale...
...lo ascolti. E soprattutto si mobiliti la comunità internazionale contro l'arbitrario uso della forza che è sempre più la regola nella politica internazionale USA e sta allungando la sua ombra sempre più sul futuro dell'Europa.
...lo ascolti. E soprattutto si mobiliti la comunità internazionale contro l'arbitrario uso della forza che è sempre più la regola nella politica internazionale USA e sta allungando la sua ombra sempre più sul futuro dell'Europa.
Telegram
Controinformazione.news
📢 Maduro invoca la pace
📹Il presidente venezuelano si è rivolto a Trump in inglese.
Nessuna guerra, nessuna guerra, nessuna guerra, solo pace, solo pace, solo pace eterna, per sempre, per sempre, per sempre, pace per sempre, nessuna guerra folle, nessuna…
📹Il presidente venezuelano si è rivolto a Trump in inglese.
Nessuna guerra, nessuna guerra, nessuna guerra, solo pace, solo pace, solo pace eterna, per sempre, per sempre, per sempre, pace per sempre, nessuna guerra folle, nessuna…
Scienza e Democrazia
Il "cessate il fuoco" nell'interpretazione di Israele...
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
Rai sempre più imbarazzante.
Un documentario sulla Cisgiordania occupata illegalmente premio Oscar cancellato perché “non era in sintonia con il clima di pace”.
In Rai ormai ragionano come se fossero un mix di Molinari, Sechi e il punchingball ameno di…
Un documentario sulla Cisgiordania occupata illegalmente premio Oscar cancellato perché “non era in sintonia con il clima di pace”.
In Rai ormai ragionano come se fossero un mix di Molinari, Sechi e il punchingball ameno di…
🤯2
Scienza e Democrazia
È vero, povero Donald, lui il Nobel per la Pace se lo meritava almeno quanto la Machado... Fin dall'inizio della sua amministrazione gliele aveva cantate a Netanyahu: lascia in pace i palestinesi!, che cosa ci vorresti mai fare a Gaza? È lui che non aveva…
Il Consiglio Norvegese per la Pace ha deciso che, contro la consuetudine, quest'anno ...
...non organizzerà la processione in onore del vincitore del premio Nobel per la Pace:
«Il Consiglio norvegese per la pace ha annunciato oggi che quest'anno non organizzerà la tradizionale fiaccolata nel centro di Oslo, in occasione della consegna del premio Nobel per la pace, a causa del disaccordo con la scelta della portavoce dell'estrema destra María Corina Machado.
L'organizzazione, che riunisce 17 organizzazioni per la pace norvegesi e circa 15.000 attivisti, ha affermato di aver preso questa decisione perché i suoi membri "non ritengono che il vincitore di quest'anno sia in linea con i valori fondamentali del Consiglio norvegese per la pace o con i nostri membri" .»
Una buona analisi del perché l'assegnazione del Nobel per la Pace a Maria Corina Machado è semplicemente scandalosa si trova nell'articolo "The Nobel Peace Prize’s Legitimacy Crisis: María Corina Machado’s 2025 Award and the End of Moral Authority".
...non organizzerà la processione in onore del vincitore del premio Nobel per la Pace:
«Il Consiglio norvegese per la pace ha annunciato oggi che quest'anno non organizzerà la tradizionale fiaccolata nel centro di Oslo, in occasione della consegna del premio Nobel per la pace, a causa del disaccordo con la scelta della portavoce dell'estrema destra María Corina Machado.
L'organizzazione, che riunisce 17 organizzazioni per la pace norvegesi e circa 15.000 attivisti, ha affermato di aver preso questa decisione perché i suoi membri "non ritengono che il vincitore di quest'anno sia in linea con i valori fondamentali del Consiglio norvegese per la pace o con i nostri membri" .»
Una buona analisi del perché l'assegnazione del Nobel per la Pace a Maria Corina Machado è semplicemente scandalosa si trova nell'articolo "The Nobel Peace Prize’s Legitimacy Crisis: María Corina Machado’s 2025 Award and the End of Moral Authority".
Noticias de Venezuela
Consejo Noruego de la Paz anunció que no habrá celebración del Premio Nobel por desacuerdo con la elección de María Corina Machado
El Consejo Noruego de la Paz anuncia que no habrá festejo del Premio Nobel por desacuerdo con elecciones de María Corina Machado
👍2
Scienza e Democrazia
Dopo la bomba, la supermulta dal Garante della Privacy. Ieri a Sigfrido Ranucci arriva, 10 giorni dopo l'attentato-avvertimento, una multa forse senza precedenti per un giornalista (150.000 euro) da parte del Garante della Privacy, Pasquale Stanzione. La…
Chi è stato determinante nella decisione di multare Ranucci?
E - per caso - Fratelli d'Italia potrebbe aver avuto un qualche ruolo come mandante?
La prova.
E - per caso - Fratelli d'Italia potrebbe aver avuto un qualche ruolo come mandante?
La prova.
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
GUARDATE QUESTA FOTO
Quello che vedete entrare (mercoledì scorso) all'interno delle sede di Fratelli d'Italia a Roma (per incontrare Arianna Meloni) è Agostino Ghiglia, componente del Collegio del Garante della Privacy, l'Autorità amministrativa teoricamente…
Quello che vedete entrare (mercoledì scorso) all'interno delle sede di Fratelli d'Italia a Roma (per incontrare Arianna Meloni) è Agostino Ghiglia, componente del Collegio del Garante della Privacy, l'Autorità amministrativa teoricamente…
🤬3
Scienza e Democrazia
Un video ben argomentato, e documentato con testimonianze,... ...che spiega in maniera comprensibile a tutti l'assurdità del sionismo. Purtroppo maggioritario nella popolazione israeliana. Del resto: se veramente si voleva risarcire gli "ebrei" (cioè quelli…
Nazismo e governo israeliano: il paragone, letterale, fatto da una psicologa israeliana.
Per i principali media italiani un paragone tra regime israeliano e regime nazista sembra impronunciabile, come la stessa parola "genocidio" (avete mai sentito un telegiornale in cui "il nostro corrispondente da Israele" sottolineasse che stava documentando eventi di una brutalità che si era abituati ad associare solo al nazifascismo?).
Invece Ilana Hairston, che è una professoressa di psicologia al Tel-Hai College nei territori occupati, ha argomentato precisamente questo paragone, - e lo ha fatto commentando ciò che Israele ha fatto all'equipaggio della Flotilla.
«Sottolineando che le testimonianze dei sequestrati della Flotilla erano "orripilanti", Hairston ha scritto: “Proprio come il Terzo Reich perse il proprio diritto ad esistere, così anche [...] Israele.”
"Lo stato genocida [è] palesemente esibito – percosse, costringere ad inginocchiarsi con le mani immobilizzate alle spalle per ore, la negazione di cure mediche, trattamenti degradanti, e minacce. Per non dire che sequestrare le persone dalla Flotilla in acque internazionali costituisce una violazione della legge marittima internazionale", ha detto Hairston.
Hairston ha anche paragonato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il suo governo a “assassini e stupratori,” dicendo: “Proprio come assassini e stupratori hanno diritto di esistere in prigione, così la dirigenza israeliana merita lunghe vite dietro le sbarre".»
In tutto il mondo ci sono miliardi di persone che sperano che ciò avvenga - e il prima possibile.
Per i principali media italiani un paragone tra regime israeliano e regime nazista sembra impronunciabile, come la stessa parola "genocidio" (avete mai sentito un telegiornale in cui "il nostro corrispondente da Israele" sottolineasse che stava documentando eventi di una brutalità che si era abituati ad associare solo al nazifascismo?).
Invece Ilana Hairston, che è una professoressa di psicologia al Tel-Hai College nei territori occupati, ha argomentato precisamente questo paragone, - e lo ha fatto commentando ciò che Israele ha fatto all'equipaggio della Flotilla.
«Sottolineando che le testimonianze dei sequestrati della Flotilla erano "orripilanti", Hairston ha scritto: “Proprio come il Terzo Reich perse il proprio diritto ad esistere, così anche [...] Israele.”
"Lo stato genocida [è] palesemente esibito – percosse, costringere ad inginocchiarsi con le mani immobilizzate alle spalle per ore, la negazione di cure mediche, trattamenti degradanti, e minacce. Per non dire che sequestrare le persone dalla Flotilla in acque internazionali costituisce una violazione della legge marittima internazionale", ha detto Hairston.
Hairston ha anche paragonato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il suo governo a “assassini e stupratori,” dicendo: “Proprio come assassini e stupratori hanno diritto di esistere in prigione, così la dirigenza israeliana merita lunghe vite dietro le sbarre".»
In tutto il mondo ci sono miliardi di persone che sperano che ciò avvenga - e il prima possibile.
PressTV
Israeli professor says Tel Aviv regime ‘lost right to exist’ just like Nazi Germany
An Israeli professor has drawn a parallel between Israel and Nazi Germany, saying the occupying regime has lost its right to exist over its brutal treatment of pro-Palestine activists aboard a recent Gaza aid flotilla.
👍1
Come La7 riesce a umiliare l'Italia facendo dialogare Jeffrey Sachs...
...con Calenda. Ma perché un programma con ambizioni di servizio pubblico deve cadere così in basso?
La stessa idea di invitare una tale nullità a parlare di questioni così gravi era offensiva del buon senso. Ma permettere alla suddetta nullità, per giunta pronta a smentire il proprio operato in veste ufficiale!, di confrontarsi con un autentico esperto di livello internazionale merita almeno un'interrogazione parlamentare.
...con Calenda. Ma perché un programma con ambizioni di servizio pubblico deve cadere così in basso?
La stessa idea di invitare una tale nullità a parlare di questioni così gravi era offensiva del buon senso. Ma permettere alla suddetta nullità, per giunta pronta a smentire il proprio operato in veste ufficiale!, di confrontarsi con un autentico esperto di livello internazionale merita almeno un'interrogazione parlamentare.
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
🤡🤡🟣🟣Il delirante della Brigata Parioli liberal Calenda non si smentisce mai...
Scontro a La7 tra Calenda e Jeffrey Sachs. Calenda: “Lei mente, fa propaganda putiniana”, Sachs replica “Odioso, mi ha chiamato bugiardo?”
A proposito di "bugiardo": rinfreschiamo…
Scontro a La7 tra Calenda e Jeffrey Sachs. Calenda: “Lei mente, fa propaganda putiniana”, Sachs replica “Odioso, mi ha chiamato bugiardo?”
A proposito di "bugiardo": rinfreschiamo…
🤣3🙈1
In Italia se la giustizia ha una caratteristica consolidata è la sua rapidità: il caso Piersanti Mattarella...
...sembra che stia avendo una svolta ad appena 45 anni di distanza dall'assassinio dell'allora presidente della Regione Sicilia e fratello dell'attuale presidente della Repubblica.
È vero che la mafia uccide magistrati, poliziotti e giornalisti scomodi. Ma P. Mattarella non rientrava in tali ruoli: era invece un politico di alto profilo. A questo proposito Maurizio Blondet ha fatto al riguardo una pertinente osservazione:
«La più che sospetta riesumazione, con 45 anni di ritardo, del caso di Piersanti Mattarella, il fratello del presidente della Repubblica ucciso dalla mafia, sta dimenticando di ricordare ai giovani che la mafia non uccide politici ostili: ma uccide gli “infami”, termine tecnico con cui la mafia indica i mafiosi, loro membri, che li hanno traditi.»
...sembra che stia avendo una svolta ad appena 45 anni di distanza dall'assassinio dell'allora presidente della Regione Sicilia e fratello dell'attuale presidente della Repubblica.
È vero che la mafia uccide magistrati, poliziotti e giornalisti scomodi. Ma P. Mattarella non rientrava in tali ruoli: era invece un politico di alto profilo. A questo proposito Maurizio Blondet ha fatto al riguardo una pertinente osservazione:
«La più che sospetta riesumazione, con 45 anni di ritardo, del caso di Piersanti Mattarella, il fratello del presidente della Repubblica ucciso dalla mafia, sta dimenticando di ricordare ai giovani che la mafia non uccide politici ostili: ma uccide gli “infami”, termine tecnico con cui la mafia indica i mafiosi, loro membri, che li hanno traditi.»
ANSA.it
L'omicidio di Piersanti Mattarella, ex prefetto ai domiciliari per depistaggio. I pm: 'Indagini inquinate da pezzi di istituzioni'
La misura notificata a Filippo Piritore. Per la procura mentì sul guanto trovato nell'auto usata dai killer. Spunta anche il nome di Bruno Contrada (ANSA)
👍2
Scienza e Democrazia
Nazismo e governo israeliano: il paragone, letterale, fatto da una psicologa israeliana. Per i principali media italiani un paragone tra regime israeliano e regime nazista sembra impronunciabile, come la stessa parola "genocidio" (avete mai sentito un telegiornale…
Ranucci conferma le pressioni ricevute da Report per non usare la parola...
.."genocidio" a proposito di quello che stava facendo Israele a Gaza.
Report la usò per la prima volta in RAI quasi un anno fa - proprio all'inizio della puntata del 3 novembre 2024.
.."genocidio" a proposito di quello che stava facendo Israele a Gaza.
Report la usò per la prima volta in RAI quasi un anno fa - proprio all'inizio della puntata del 3 novembre 2024.
YouTube
Sigfrido Ranucci senza freni: "In Rai non volevano usare la parola genocidio"
Sono gravissime le parole appena pronunciate da Sigfrido Ranucci! Questa vicenda è gravissima per due motivi: il primo perché volevano silenziare il gen*cidi...
💯2
La verità, ditemi la verità sul governo Meloni...
È detta molto bene in questo articolo, da cui estraggo alcuni passi:
«Il governo Meloni è una truffa. Una truffa politica, culturale e morale. Una truffa per i suoi elettori, soprattutto per quelli che ancora si illudono che Fratelli d’Italia rappresenti un’alternativa “azionalista” o “sovranista” al sistema. E una truffa per quelle classi popolari che continuano a credere nella propaganda di un potere che ha fatto della mistificazione il suo strumento principale di sopravvivenza.
[...] In questo vuoto di potere, Giorgia Meloni si è ritagliata il ruolo di figura emergente della destra europea. Ma la sua è una leadership apparente, costruita sull’assenza di alternative, non sulla forza di un progetto politico. È una figura di rappresentanza, non di comando.
In realtà, la vera catena di comando si trova altrove: a Washington, non a Roma. Meloni non dirige l’orchestra europea: ne serve i tavoli. È la caposala del ristorante atlantico, non la proprietaria. Negli anni si è adattata a ogni scenario: amica di Donald Trump, interlocutrice di Joe Biden, e ora di nuovo alleata e grande sostenitrice del trumpismo americano. Una costanza che non nasce da convinzione, ma da obbedienza e servilismo.
L’Italia, in questo schema, non è una nazione sovrana: è una colonia di lusso.
[...] I neofascisti che sostengono il governo dovrebbero essere i primi a vergognarsi. Del fascismo, Meloni non ha ereditato l’idea (discutibile, ma coerente) di Stato forte o di nazione autonoma, bensì solo il volto autoritario e repressivo. Le libertà di opinione, di manifestazione e di informazione sono sempre più ristrette. Le piazze vengono soffocate, i giornalisti non allineati subiscono pressioni, i media indipendenti vengono marginalizzati, e nella classifica inerente la libertà di stampa l’Italia si piazza al 49° posto su 180, dopo Tonga e Belize.
Non esiste un’ideologia: esiste solo la gestione del consenso attraverso la paura e la manipolazione.»
È detta molto bene in questo articolo, da cui estraggo alcuni passi:
«Il governo Meloni è una truffa. Una truffa politica, culturale e morale. Una truffa per i suoi elettori, soprattutto per quelli che ancora si illudono che Fratelli d’Italia rappresenti un’alternativa “azionalista” o “sovranista” al sistema. E una truffa per quelle classi popolari che continuano a credere nella propaganda di un potere che ha fatto della mistificazione il suo strumento principale di sopravvivenza.
[...] In questo vuoto di potere, Giorgia Meloni si è ritagliata il ruolo di figura emergente della destra europea. Ma la sua è una leadership apparente, costruita sull’assenza di alternative, non sulla forza di un progetto politico. È una figura di rappresentanza, non di comando.
In realtà, la vera catena di comando si trova altrove: a Washington, non a Roma. Meloni non dirige l’orchestra europea: ne serve i tavoli. È la caposala del ristorante atlantico, non la proprietaria. Negli anni si è adattata a ogni scenario: amica di Donald Trump, interlocutrice di Joe Biden, e ora di nuovo alleata e grande sostenitrice del trumpismo americano. Una costanza che non nasce da convinzione, ma da obbedienza e servilismo.
L’Italia, in questo schema, non è una nazione sovrana: è una colonia di lusso.
[...] I neofascisti che sostengono il governo dovrebbero essere i primi a vergognarsi. Del fascismo, Meloni non ha ereditato l’idea (discutibile, ma coerente) di Stato forte o di nazione autonoma, bensì solo il volto autoritario e repressivo. Le libertà di opinione, di manifestazione e di informazione sono sempre più ristrette. Le piazze vengono soffocate, i giornalisti non allineati subiscono pressioni, i media indipendenti vengono marginalizzati, e nella classifica inerente la libertà di stampa l’Italia si piazza al 49° posto su 180, dopo Tonga e Belize.
Non esiste un’ideologia: esiste solo la gestione del consenso attraverso la paura e la manipolazione.»
Telegram
L'AntiDiplomatico
"Il governo Meloni è una truffa. Una truffa politica, culturale e morale. Una truffa per i suoi elettori..."
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_governo_meloni_e_la_grande_illusione_italiana/39602_63315/
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_governo_meloni_e_la_grande_illusione_italiana/39602_63315/
💯2
Baldan come Albanese: la punizione di chi testimonia verità scomode.
Chi segue questo canale sa chi è Frédéric Baldan. È il cittadino belga che ha denunciato Ursula von der Leyen per l'affare Pfizer, pagando di tasca propria le spese legali dell'azione giudiziaria.
Un anno fa ha pubblicato un libro importante, UrsulaGates: la compromission par les lobbys, da poco tradotto anche in italiano (una versione è disponibile qui ).
Adesso Baldan ha subito la punizione ricevuta da Francesca Albanese: la chiusura dei suoi conti correnti (compreso quello di risparmio del figlio di 5 anni!), senza alcuna motivazione.
Nel suo libro mette al centro questioni fondamentali per il futuro - e il presente - della democrazia, e che vanno ben al di là dei singoli fatti di criminalità politica:
«Mentre la popolazione non viene mai consultata o coinvolta nel futuro della società, un certo numero di lobby ha la responsabilità di definire quale sarà il futuro comune. Questo tipo di pratica è particolarmente scioccante quando viene eseguita in modo non trasparente e irresponsabile. [...]
La democrazia non è il risultato di un semplice diritto di voto. Non abbiamo nemmeno un diritto costituzionale di referendum per iniziativa popolare per sbarazzarci di leader disonesti e decisioni pubbliche contrarie all'interesse generale.»
Chi segue questo canale sa chi è Frédéric Baldan. È il cittadino belga che ha denunciato Ursula von der Leyen per l'affare Pfizer, pagando di tasca propria le spese legali dell'azione giudiziaria.
Un anno fa ha pubblicato un libro importante, UrsulaGates: la compromission par les lobbys, da poco tradotto anche in italiano (una versione è disponibile qui ).
Adesso Baldan ha subito la punizione ricevuta da Francesca Albanese: la chiusura dei suoi conti correnti (compreso quello di risparmio del figlio di 5 anni!), senza alcuna motivazione.
Nel suo libro mette al centro questioni fondamentali per il futuro - e il presente - della democrazia, e che vanno ben al di là dei singoli fatti di criminalità politica:
«Mentre la popolazione non viene mai consultata o coinvolta nel futuro della società, un certo numero di lobby ha la responsabilità di definire quale sarà il futuro comune. Questo tipo di pratica è particolarmente scioccante quando viene eseguita in modo non trasparente e irresponsabile. [...]
La democrazia non è il risultato di un semplice diritto di voto. Non abbiamo nemmeno un diritto costituzionale di referendum per iniziativa popolare per sbarazzarci di leader disonesti e decisioni pubbliche contrarie all'interesse generale.»
Telegram
Scienza e Democrazia
10.III Elezioni europee
Diamo un altro esempio per capire in concreto che cosa significa avere un PE decente e che cosa averne uno indecente (come quello attuale).
I nostri principali media, ma anche quelli di altri paesi dell'UE, come la Francia non si…
Diamo un altro esempio per capire in concreto che cosa significa avere un PE decente e che cosa averne uno indecente (come quello attuale).
I nostri principali media, ma anche quelli di altri paesi dell'UE, come la Francia non si…
😱2
Assolta la giudice Susanna Zanda...
...in Corte di Cassazione. Per la persecuzione subita da questo giudice coraggioso si veda qui.
Ne parleranno i telegiornali?...
...in Corte di Cassazione. Per la persecuzione subita da questo giudice coraggioso si veda qui.
Ne parleranno i telegiornali?...
Pravda Italia
ULTIMA ORA: IL GIUDICE SUSANNA ZANDA ASSOLTA IN CASSAZIONE
La Corte di Cassazione si è espressa con l'assoluzione della giudice Susanna Zanda dalle accuse rivoltegli.La giudice ha subito provvedimenti e sanzioni disciplinari che minano la sua carriera e la sua dignità umana e professionale per aver emesso...
👏3👍1
All'Università di Cambridge non sanno che cosa sono i "bassi" di Napoli.
Engels si sarebbe sbagliato nella sua denuncia della Condizione della classe operaia in Inghilterra, come si intitola una delle sue opere più famose, perché non avrebbe notato che poveri e ricchi in una città come Manchester abitavano spesso a poca distanza gli uni dagli altri:
«All’università di Cambridge la prof.ssa Emily Chung infatti grazie ad analisi digitalizzate dei dati del censimento del 1851 avrebbe scoperto che molti abitanti della classe media di Manchester vivevano nelle stesse strade e talvolta negli stessi edifici della classe operaia. “Ho scoperto che medici, ingegneri, architetti, insegnanti, bottegai vivevano allo stesso indirizzo di tessitrici e filatrici”, dice la Prof.ssa.»
Una passeggiata per il centro storico di Napoli basterebbe a rassicurare chi ne fosse in dubbio che la prognosi infausta fatta a Cambridge sull'inchiesta di Engels è «greatly exaggerated»...
Engels si sarebbe sbagliato nella sua denuncia della Condizione della classe operaia in Inghilterra, come si intitola una delle sue opere più famose, perché non avrebbe notato che poveri e ricchi in una città come Manchester abitavano spesso a poca distanza gli uni dagli altri:
«All’università di Cambridge la prof.ssa Emily Chung infatti grazie ad analisi digitalizzate dei dati del censimento del 1851 avrebbe scoperto che molti abitanti della classe media di Manchester vivevano nelle stesse strade e talvolta negli stessi edifici della classe operaia. “Ho scoperto che medici, ingegneri, architetti, insegnanti, bottegai vivevano allo stesso indirizzo di tessitrici e filatrici”, dice la Prof.ssa.»
Una passeggiata per il centro storico di Napoli basterebbe a rassicurare chi ne fosse in dubbio che la prognosi infausta fatta a Cambridge sull'inchiesta di Engels è «greatly exaggerated»...
www.lantidiplomatico.it
Spettri "marxisti" si aggirano nella redazione di Repubblica
👍1🤣1
Scienza e Democrazia
Come La7 riesce a umiliare l'Italia facendo dialogare Jeffrey Sachs... ...con Calenda. Ma perché un programma con ambizioni di servizio pubblico deve cadere così in basso? La stessa idea di invitare una tale nullità a parlare di questioni così gravi era…
Un buon servizio su un politico che dovrebbe far vergognare...
...tutti gli italiani che hanno mai pensato di votare una qualsiasi formazione politica con cui abbia avuto a che fare.
...tutti gli italiani che hanno mai pensato di votare una qualsiasi formazione politica con cui abbia avuto a che fare.
YouTube
CALENDA racconta BUFALE sull'UCRAINA e viene UMILIATO in MONDOVISIONE
Come scrive Fulvio Scaglione su Insideover la propaganda atlantista fatta da Calenda nel confronto televisivo con Jeffrey Sachs è “perfettamente esemplare della distorsione ideologica che subiamo da anni e che ha portato l’Europa nel vicolo cieco in cui ora…
Scienza e Democrazia
È una questione così importante decidere se madame Macron sia una donna o un uomo? No, ma è una questione molto importante stabilire se tutti i media abbiano coperto una falsa identità da almeno 8 anni (da quando, cioè, Emmanuel Macron è stato eletto alla…
Cherchez la femme.
Oggi ci si scopre ignoranti su questioni che fino a pochi anni fa sembravano potersi facilmente determinare con totale certezza.
Non l'enigmatico "Che cosa vuole la donna?" come chiese, memorabilmente, Sigmund Freud, ma proprio il pedestre: "Che cos'è una donna?".
Si dirà che si tratta di una domanda a cui tutti sanno come rispondere.
Forse una volta, ma adesso, ahimè, non più. E il guaio è che importanti problemi di organizzazione di gare sportive dipendono dalla risposta.
E fosse solo questo!
Adesso la risposta sbagliata a una tale domanda, in certi casi, può far cadere una presidenza della repubblica...
Com'è noto, è attualmente in corso in Francia un processo per calunnia contro una decina di imputati per aver diffuso - falsamente, secondo l'accusa - l'opinione che la consorte dell'attuale presidente francese Emmanuel Macron era in origine, cioè prima di un'ipotizzata transizione al genere femminile, un maschio.
Ora, ciò che più sorprende in questa vertenza giudiziaria è che la supposta diceria non sia stata messa a tacere immediatamente con il più semplice ed economico dei rimedi: confutarla con dati di fatto irrefragabili.
Si dirà che una visita ginecologica pubblicamente certificata (non certo con un video, ma con medici riconosciuti e indipendenti che sottoscrivano il referto) potrebbe essere umiliante per una persona così in vista.
Forse è vero.
Ma basterebbe molto meno. Basterebbe infatti un'ecografia addome completo - esame non invasivo, non doloroso, non pericoloso, e breve (circa 20 minuti).
Da essa, infatti, si potrebbe certificare se il soggetto che vuole provare oltre ogni possibile dubbio la propria femminilità ha gli organi genitali femminili: cioè che ha utero e ovaie, a meno che non possa provare di essersi sottoposto in precedenza, per ragioni mediche, a una loro asportazione.
In effetti, come si legge in un sito che pure esalta l'importanza della «transizione [di genere], ritorno alla propria vera natura [e] identità»,:
«Le donne trans […] hanno una vagina (neovagina) dopo l'intervento di riassegnazione di genere; tuttavia, questa struttura viene creata chirurgicamente da tessuto intestinale o penieno. In altre parole, la nuova vagina non contiene utero o ovaie.»
Ecco quindi generosamente suggerito a Madame Macron un metodo semplice e convincente per dissipare ogni dubbio sulla propria identità sessuale, e che sarebbe di gran lunga meno logorante dell'essere interrogata da un giudice in tribunale - anzi, anche solo del sapere, pur senza essere presente alle udienze, che la stampa sta occupandosi di lei su una questione di questa natura.
La sola domanda a cui al momento è difficile trovare risposta è: ammessa l'infondatezza della diceria, come mai la coppia Macron ha accettato di darsi in pasto per anni al pettegolezzo globale su una materia così delicata, pur potendo seppellirla nel ridicolo, appena nata, in una maniera così semplice?
Oggi ci si scopre ignoranti su questioni che fino a pochi anni fa sembravano potersi facilmente determinare con totale certezza.
Non l'enigmatico "Che cosa vuole la donna?" come chiese, memorabilmente, Sigmund Freud, ma proprio il pedestre: "Che cos'è una donna?".
Si dirà che si tratta di una domanda a cui tutti sanno come rispondere.
Forse una volta, ma adesso, ahimè, non più. E il guaio è che importanti problemi di organizzazione di gare sportive dipendono dalla risposta.
E fosse solo questo!
Adesso la risposta sbagliata a una tale domanda, in certi casi, può far cadere una presidenza della repubblica...
Com'è noto, è attualmente in corso in Francia un processo per calunnia contro una decina di imputati per aver diffuso - falsamente, secondo l'accusa - l'opinione che la consorte dell'attuale presidente francese Emmanuel Macron era in origine, cioè prima di un'ipotizzata transizione al genere femminile, un maschio.
Ora, ciò che più sorprende in questa vertenza giudiziaria è che la supposta diceria non sia stata messa a tacere immediatamente con il più semplice ed economico dei rimedi: confutarla con dati di fatto irrefragabili.
Si dirà che una visita ginecologica pubblicamente certificata (non certo con un video, ma con medici riconosciuti e indipendenti che sottoscrivano il referto) potrebbe essere umiliante per una persona così in vista.
Forse è vero.
Ma basterebbe molto meno. Basterebbe infatti un'ecografia addome completo - esame non invasivo, non doloroso, non pericoloso, e breve (circa 20 minuti).
Da essa, infatti, si potrebbe certificare se il soggetto che vuole provare oltre ogni possibile dubbio la propria femminilità ha gli organi genitali femminili: cioè che ha utero e ovaie, a meno che non possa provare di essersi sottoposto in precedenza, per ragioni mediche, a una loro asportazione.
In effetti, come si legge in un sito che pure esalta l'importanza della «transizione [di genere], ritorno alla propria vera natura [e] identità»,:
«Le donne trans […] hanno una vagina (neovagina) dopo l'intervento di riassegnazione di genere; tuttavia, questa struttura viene creata chirurgicamente da tessuto intestinale o penieno. In altre parole, la nuova vagina non contiene utero o ovaie.»
Ecco quindi generosamente suggerito a Madame Macron un metodo semplice e convincente per dissipare ogni dubbio sulla propria identità sessuale, e che sarebbe di gran lunga meno logorante dell'essere interrogata da un giudice in tribunale - anzi, anche solo del sapere, pur senza essere presente alle udienze, che la stampa sta occupandosi di lei su una questione di questa natura.
La sola domanda a cui al momento è difficile trovare risposta è: ammessa l'infondatezza della diceria, come mai la coppia Macron ha accettato di darsi in pasto per anni al pettegolezzo globale su una materia così delicata, pur potendo seppellirla nel ridicolo, appena nata, in una maniera così semplice?
ByoBlu
BRIGITTE MACRON TRANS? IL DUBBIO ARRIVA IN TRIBUNALE
A Parigi è iniziato il processo intentato da Brigitte Macron contro dieci persone, accusate di cyberbullismo sessista. Il motivo? La diffusione online di dubbi sull’identità di genere della premiere dame.
👏1
Scienza e Democrazia
Il "cessate il fuoco" nell'interpretazione di Israele...
Israele continua l'eccidio dei palestinesi, nonostante la beffa del "cessate il fuoco".
Telegram
Going Underground
At least 63 people including 24 children were reportedly killed in Israel’s bombing of Gaza last night.
The genocide is still continuing, just with pauses in between massacres.
A ceasefire agreement with Israel has the de facto terms of everyone else…
The genocide is still continuing, just with pauses in between massacres.
A ceasefire agreement with Israel has the de facto terms of everyone else…
🤬1
Scienza e Democrazia
Israele continua l'eccidio dei palestinesi, nonostante la beffa del "cessate il fuoco".
Israele usa il bulldozer per demolire una scuola palestinese... con i bambini dentro.
Telegram
Press TV
New Israeli world record in human rights violations
Israeli forces bulldozed a Palestinian school while students were still inside.
@PressTV
Israeli forces bulldozed a Palestinian school while students were still inside.
@PressTV
🌚2😭1
Scienza e Democrazia
Israele usa il bulldozer per demolire una scuola palestinese... con i bambini dentro.
La complicità dei media nel genocidio di Gaza.
Disumana l'indifferenza dei principali media italiani con cui vengono riportate le sanguinarie violazioni della tregua commesse da Israele (ma per il vice-presidente USA Vance sono solo «scaramucce» - e quindi anche per il "loro agente a Roma").
Ancor più se confrontata con la morbosamente partecipe ricostruzione di qualsiasi danno subito da Israele - come quella, nello stile di un romanzo d'appendice ottocentesco, del cadavere dell'ostaggio israeliano "restituito due volte".
E - a proposito - Molinari sta ancora, come se niente fosse, nelle televisioni come ospite autorevole nonostante il provvedimento disciplinare dell'Ordine dei giornalisti.
Disumana l'indifferenza dei principali media italiani con cui vengono riportate le sanguinarie violazioni della tregua commesse da Israele (ma per il vice-presidente USA Vance sono solo «scaramucce» - e quindi anche per il "loro agente a Roma").
Ancor più se confrontata con la morbosamente partecipe ricostruzione di qualsiasi danno subito da Israele - come quella, nello stile di un romanzo d'appendice ottocentesco, del cadavere dell'ostaggio israeliano "restituito due volte".
E - a proposito - Molinari sta ancora, come se niente fosse, nelle televisioni come ospite autorevole nonostante il provvedimento disciplinare dell'Ordine dei giornalisti.
PressTV
Israeli massacre: Over 100 Gazans, including 35 children, killed despite truce
Israeli strikes have killed at least 100 Palestinians, including 35 children, across Gaza in the latest violation of the truce.
Emanuele Fiano di "Sinistra per Israele", respinto dagli studenti della Ca' Foscari. Scandalo?
In questo momento storico "Sinistra per Israele" non è un'associazione: è un ossimoro.
Lo scandalo è che qualcuno abbia pensato di invitare un suo esponente all'università.
Resosi già inviso a tutte le persone in buona fede, di qualsiasi tendenza politica, per la sua ritrosia a chiamare le cose con il loro nome.
In questo momento storico "Sinistra per Israele" non è un'associazione: è un ossimoro.
Lo scandalo è che qualcuno abbia pensato di invitare un suo esponente all'università.
Resosi già inviso a tutte le persone in buona fede, di qualsiasi tendenza politica, per la sua ritrosia a chiamare le cose con il loro nome.
👍3
Scienza e Democrazia
In un paese normale basterebbe questo particolare per esigere le immediate dimissioni... ...del ministro dei Trasporti Matteo Salvini (se non avesse scheletri - non nell'armadio, ma in piena vista - ancora peggiori), che sta rinfocolando il progetto del…
La Corte dei Conti dichiara illegittimo il progetto del Ponte di Messina.
Ogni tanto una notizia che fa sperare sul futuro dell'Italia, nonostante la disastrosa classe dirigente.
Ogni tanto una notizia che fa sperare sul futuro dell'Italia, nonostante la disastrosa classe dirigente.
ANSA.it
Corte dei Conti boccia il Ponte sullo Stretto, no al visto di legittimità
Le motivazioni entro 30 giorni (ANSA)
👏3
Nuovi rabbiosi attacchi contro Francesca Albanese, in occasione della sua presentazione del terzo rapporto.
Per presentarlo ha dovuto parlare a distanza, non potendo recarsi nella sede ONU di New York, a causa delle sanzioni degli Stati Uniti.
Per rendersi conto della qualità etico-giuridica delle critiche che ha scatenato da parte dei soliti noti (cioè di alcuni dei 63 Paesi, compreso il nostro, che ha accusato di complicità nel genocidio), basterà citare l'ambasciatore italiano all'ONU:
«L'ambasciatore italiano alle Nazioni Unite, Maurizio Massari, ha affermato che "il rapporto presentato da Albanese è totalmente privo di credibilità e imparzialità. Il contenuto eccede palesemente il mandato specifico del relatore speciale, che non include indagini su presunte violazioni commesse da altri Stati o entità, né giudizi sulla cooperazione tra Paesi terzi e la Cpi".»
Ma signor Massari, si metta d'accordo con sé stesso: il punto è che Albanese ha fatto di più di quanto fosse tenuta a fare, o che i giudizi o i fatti riportati nel rapporto non sono veri? Se vale la seconda alternativa, dovrebbe essere in grado di citare esempi. Ma se non vale, dovrebbe essere orgoglioso, proprio in quanto ambasciatore, che una sua connazionale stia prendendo così sul serio il suo ruolo.
Del resto, nonostante gli attacchi scomposti e irrazionali che riceve, il prestigio di Francesca Albanese nel mondo non fa che aumentare, come prova anche solo la sede da cui ha trasmesso in diretta la sua presentazione.
È il Sudafrica, dove è stata invitata a tenere la Nelson Mandela Annual Lecture.
Per presentarlo ha dovuto parlare a distanza, non potendo recarsi nella sede ONU di New York, a causa delle sanzioni degli Stati Uniti.
Per rendersi conto della qualità etico-giuridica delle critiche che ha scatenato da parte dei soliti noti (cioè di alcuni dei 63 Paesi, compreso il nostro, che ha accusato di complicità nel genocidio), basterà citare l'ambasciatore italiano all'ONU:
«L'ambasciatore italiano alle Nazioni Unite, Maurizio Massari, ha affermato che "il rapporto presentato da Albanese è totalmente privo di credibilità e imparzialità. Il contenuto eccede palesemente il mandato specifico del relatore speciale, che non include indagini su presunte violazioni commesse da altri Stati o entità, né giudizi sulla cooperazione tra Paesi terzi e la Cpi".»
Ma signor Massari, si metta d'accordo con sé stesso: il punto è che Albanese ha fatto di più di quanto fosse tenuta a fare, o che i giudizi o i fatti riportati nel rapporto non sono veri? Se vale la seconda alternativa, dovrebbe essere in grado di citare esempi. Ma se non vale, dovrebbe essere orgoglioso, proprio in quanto ambasciatore, che una sua connazionale stia prendendo così sul serio il suo ruolo.
Del resto, nonostante gli attacchi scomposti e irrazionali che riceve, il prestigio di Francesca Albanese nel mondo non fa che aumentare, come prova anche solo la sede da cui ha trasmesso in diretta la sua presentazione.
È il Sudafrica, dove è stata invitata a tenere la Nelson Mandela Annual Lecture.
ANSA.it
'Italia tra i complici del genocidio', bufera su Francesca Albanese
Rapporto all'Onu. Massari: 'Non è imparziale' (ANSA)
❤2👍1