La strage della funivia del Montarone...
...termina con nessuno che finisce in carcere (ci furono 14 morti).
Questa sentenza arriva quattro anni dopo l'evento (23 maggio 2021), con la ben nota speditezza.
Ecco la spiegazione del procuratore di Verbania ai giornalisti:
«“Questo risultato non è il migliore, ma è una soluzione complessivamente adeguata.
Siamo consapevoli della profondità del dolore dei familiari delle vittime, ma il processo penale non può mirare a restituire nulla e neppure ad attenuare il dolore.
Non devono pensare all’entità della pena, ma che questo patteggiamento rappresenta un accertamento dei fatti e delle responsabilità.
Questo anche la persona offesa può prenderlo in considerazione per provare a girare pagina nel limite di quanto umanamente possibile”.»
A una persona di senso comune questa risposta sembrerebbe tollerabile in bocca a uno psicologo o a un prete, ma assurda in bocca a un magistrato.
Evidentemente nei corsi di laurea in Giurisprudenza si spiega ai futuri giudici e procuratori che la giustizia si amministra così:
"Hanno causato la morte di un tuo congiunto perché chi ne aveva il compito non ha fatto adeguata manutenzione di una funivia, di un ponte, di un viadotto, di una ciminiera, di una discarica ecc.?
Bene, se qualcuno ammette la propria responsabilità, ciò ti deve bastare, anche se riceverà una pena ridicola e non andrà mai in prigione, perché lo scopo del processo penale non è comminare pene proporzionate al danno, ma accertare i fatti e le responsabilità."
A dire cose del genere oggi si riceve 30 e lode all'esame di diritto penale?...
...termina con nessuno che finisce in carcere (ci furono 14 morti).
Questa sentenza arriva quattro anni dopo l'evento (23 maggio 2021), con la ben nota speditezza.
Ecco la spiegazione del procuratore di Verbania ai giornalisti:
«“Questo risultato non è il migliore, ma è una soluzione complessivamente adeguata.
Siamo consapevoli della profondità del dolore dei familiari delle vittime, ma il processo penale non può mirare a restituire nulla e neppure ad attenuare il dolore.
Non devono pensare all’entità della pena, ma che questo patteggiamento rappresenta un accertamento dei fatti e delle responsabilità.
Questo anche la persona offesa può prenderlo in considerazione per provare a girare pagina nel limite di quanto umanamente possibile”.»
A una persona di senso comune questa risposta sembrerebbe tollerabile in bocca a uno psicologo o a un prete, ma assurda in bocca a un magistrato.
Evidentemente nei corsi di laurea in Giurisprudenza si spiega ai futuri giudici e procuratori che la giustizia si amministra così:
"Hanno causato la morte di un tuo congiunto perché chi ne aveva il compito non ha fatto adeguata manutenzione di una funivia, di un ponte, di un viadotto, di una ciminiera, di una discarica ecc.?
Bene, se qualcuno ammette la propria responsabilità, ciò ti deve bastare, anche se riceverà una pena ridicola e non andrà mai in prigione, perché lo scopo del processo penale non è comminare pene proporzionate al danno, ma accertare i fatti e le responsabilità."
A dire cose del genere oggi si riceve 30 e lode all'esame di diritto penale?...
Il Fatto Quotidiano
Strage del Mottarone, tre imputati chiedono di patteggiare
Per la strage della funivia Stresa-Mottarone del 23 maggio 2021 tre imputati hanno chiesto di patteggiare con pene fino a 4 anni e 5 mesi
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Scienza e Democrazia
Per una sintesi del perché Giorgia Meloni dovrebbe essere portata davanti alla Corte Penale Internazionale... ...si veda questa intervista ad Alessandro Orsini (come al solito chiara e fattuale), il quale sull'argomento ha appena pubblicato un libro.
E contro i genocidi esiste una specifica legge italiana...
...promulgata da Aldo Moro il 9 ottobre del 1967, la n. 962:
«Prevenzione e repressione del delitto di genocidio.»
...promulgata da Aldo Moro il 9 ottobre del 1967, la n. 962:
«Prevenzione e repressione del delitto di genocidio.»
Telegram
Sara Cunial
‼️‼️‼️‼️‼️‼️
Esiste in Italia una legge, promulgata da Moro che recita così 👆
LEGGE 9 ottobre 1967, n. 962
Prevenzione e repressione del delitto di genocidio.
http://www.edizionieuropee.it/law/html/37/zn69_03_019.html
Da ricordare a tutti i Presidenti…
Esiste in Italia una legge, promulgata da Moro che recita così 👆
LEGGE 9 ottobre 1967, n. 962
Prevenzione e repressione del delitto di genocidio.
http://www.edizionieuropee.it/law/html/37/zn69_03_019.html
Da ricordare a tutti i Presidenti…
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Ieri, giovedì 18 settembre, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha messo ai voti una risoluzione...
...per l'immediato cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas.
Dei 15 membri, 14 hanno votato a favore.
Uno solo contro.
Sono gli Stati Uniti, che, in quanto membro permanente del Consiglio di Sicurezza, hanno in tal modo posto il veto alla risoluzione.
Che quindi non è stata adottata.
Gli Stati Uniti sono complici e istigatori del genocidio di Gaza.
Questa dovrebbe essere la prima notizia di tutti i telegiornali.
...per l'immediato cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas.
Dei 15 membri, 14 hanno votato a favore.
Uno solo contro.
Sono gli Stati Uniti, che, in quanto membro permanente del Consiglio di Sicurezza, hanno in tal modo posto il veto alla risoluzione.
Che quindi non è stata adottata.
Gli Stati Uniti sono complici e istigatori del genocidio di Gaza.
Questa dovrebbe essere la prima notizia di tutti i telegiornali.
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Sarebbe ancora più interessante conoscere il risultati di un analogo sondaggio...
...stavolta sulla comune popolazione, circa l'opportunità di sottoporre a eutanasia (nessuna crudeltà, per carità...) i medici che, sbagliando una diagnosi o un'intervento chirurgico, hanno determinato la morte di un paziente o compromesso irreversibilmente le sue possibilità di salvarsi.
«Il 63% dei medici è favorevole all'eutanasia nei pazienti oncologici (il 50% in determinate circostanze, il 13% sempre).»
...stavolta sulla comune popolazione, circa l'opportunità di sottoporre a eutanasia (nessuna crudeltà, per carità...) i medici che, sbagliando una diagnosi o un'intervento chirurgico, hanno determinato la morte di un paziente o compromesso irreversibilmente le sue possibilità di salvarsi.
«Il 63% dei medici è favorevole all'eutanasia nei pazienti oncologici (il 50% in determinate circostanze, il 13% sempre).»
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Scienza e Democrazia
Ieri, giovedì 18 settembre, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha messo ai voti una risoluzione... ...per l'immediato cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas. Dei 15 membri, 14 hanno votato a favore. Uno solo contro. Sono…
X (formerly Twitter)
State of Palestine (@Palestine_UN) on X
Watch the moment the United States vetoed another Security Council resolution demanding the immediate, unconditional and permanent ceasefire, release of hostages, and demand that Israel lifts its restrictions on aid that have led to famine in Gaza.
Scienza e Democrazia
La spedizione umanitaria della Global Sumud Flotilla prosegue. Bisogna tenere presente che quello che stanno facendo loro sarebbe superfluo, anzi non sarebbe avvenuto, se l'avessero fatto i governi cui era d'obbligo, in base al diritto internazionale, prendere…
ANSA.it
Global Flotilla partita da Portopalo, rotta verso Gaza
Il portavoce: 'Un'emozione straordinaria, stavolta non ci fermiamo più' (ANSA)
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La cospirazione delle classi dirigenti contro i popoli.
È un fatto storico dimostrabile. Già a partire dalle invenzioni econometriche che hanno lo scopo di asservire i popoli.
«Il debito pubblico è una costruzione artificiale creata dalle banche con il consenso degli Stati per depredare i popoli e asservirli.
I governanti ne sono al corrente, e lasciano fare!
Vergogna a loro!»
È un fatto storico dimostrabile. Già a partire dalle invenzioni econometriche che hanno lo scopo di asservire i popoli.
«Il debito pubblico è una costruzione artificiale creata dalle banche con il consenso degli Stati per depredare i popoli e asservirli.
I governanti ne sono al corrente, e lasciano fare!
Vergogna a loro!»
Telegram
M.konare(Quit africa now)
Foto da Konare
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Scienza e Democrazia
«Calorosa accoglienza» del presidente di Israele... ...in Vaticano. Alcuni diranno: "ma questo lo dice lui". Sì, ma non c'è stata alcuna smentita dai portavoce del Vaticano. E in ogni caso il danno d'immagine per la cristianità è che si possa, in questi…
E naturalmente ecco che cosa dice questo papa sulla questione del genocidio a Gaza.
«“La parola genocidio viene usata sempre più spesso. Ufficialmente, la Santa Sede non ritiene che si possa fare alcuna dichiarazione in merito in questo momento”. »
Si noti il tono estraniato, da osservatore esterno. Il fatto non lo riguarda, al massimo si preoccupa di questioni di proprietà linguistica... E, in merito alla complicità USA:
«"Nonostante alcune dichiarazioni molto chiare del governo degli Stati Uniti, recentemente del presidente Trump, non c’è stata una risposta chiara in termini di ricerca di modi efficaci per alleviare le sofferenze della popolazione, degli innocenti di Gaza – dice il Papa -, e questo è ovviamente motivo di grande preoccupazione"».
Non c'è stata alcuna dichiarazione di condanna degli USA per ciò che Israele sta facendo, E la loro rappresentante alle Nazioni Unite ha opposto il veto a tutte le risoluzioni di condanna o di richiesta di un cessate il fuoco.
A quanto pare, bisognerà aspettare che il genocidio sia completato perché la Santa Sede senta di potersi finalmente pronunciare...
I cattolici dovrebbero riflettere molto seriamente su quanto fedelmente il papa statunitense stia rappresentando Gesù Cristo in questo anno giubilare, e utilizzare tutti i loro canali per fargli conoscere le loro conclusioni.
«“La parola genocidio viene usata sempre più spesso. Ufficialmente, la Santa Sede non ritiene che si possa fare alcuna dichiarazione in merito in questo momento”. »
Si noti il tono estraniato, da osservatore esterno. Il fatto non lo riguarda, al massimo si preoccupa di questioni di proprietà linguistica... E, in merito alla complicità USA:
«"Nonostante alcune dichiarazioni molto chiare del governo degli Stati Uniti, recentemente del presidente Trump, non c’è stata una risposta chiara in termini di ricerca di modi efficaci per alleviare le sofferenze della popolazione, degli innocenti di Gaza – dice il Papa -, e questo è ovviamente motivo di grande preoccupazione"».
Non c'è stata alcuna dichiarazione di condanna degli USA per ciò che Israele sta facendo, E la loro rappresentante alle Nazioni Unite ha opposto il veto a tutte le risoluzioni di condanna o di richiesta di un cessate il fuoco.
A quanto pare, bisognerà aspettare che il genocidio sia completato perché la Santa Sede senta di potersi finalmente pronunciare...
I cattolici dovrebbero riflettere molto seriamente su quanto fedelmente il papa statunitense stia rappresentando Gesù Cristo in questo anno giubilare, e utilizzare tutti i loro canali per fargli conoscere le loro conclusioni.
Il Fatto Quotidiano
Genocidio a Gaza: Papa Leone XIV risponde alle accuse delle ONG israeliane
Le dichiarazioni di Papa Leone XIV sul conflitto a Gaza e la questione del genocidio sollevata da due organizzazioni israeliane per i diritti umani
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Scienza e Democrazia
Partenza della Flotilla da Portopalo di Capo Passero.
Il viaggio della Global Sumud Flotilla.
Scienza e Democrazia
Decreto "sicurezza"? E allora che il governo ne promulghi uno... ...per rendere sismicamente agibili le nostre scuole.
MMC, luglio 2020:
«Insomma con un’economia in ginocchio e un futuro quanto mai incerto, il governo in carica non ha trovato di meglio che dilapidare 330 milioni di euro in vaccini. [...]
Per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici nelle zone 1 e 2 con pericolosità sismica alta e medio-alta (rispettivamente) sono stati invece stanziati 100 milioni di euro, anche se quegli edifici sono frequentati da «circa 4 milioni e mezzo di studenti tra i 6 e i 16 anni» e, al 23 giugno, il covid-19 ha colpito (casi positivi) 6002 ragazzi fino a 19 anni, con in tutto 4 vittime.
Il presidente del Consiglio [Giuseppe Conte] ha dichiarato il 25 giugno: "Stiamo lavorando per consentire a tutti gli studenti e le studentesse di tornare a scuola a settembre in presenza nella massima sicurezza".
Si riferiva ai suddetti 4,5 milioni di studenti?»
Più di cinque anni dopo...
«Insomma con un’economia in ginocchio e un futuro quanto mai incerto, il governo in carica non ha trovato di meglio che dilapidare 330 milioni di euro in vaccini. [...]
Per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici nelle zone 1 e 2 con pericolosità sismica alta e medio-alta (rispettivamente) sono stati invece stanziati 100 milioni di euro, anche se quegli edifici sono frequentati da «circa 4 milioni e mezzo di studenti tra i 6 e i 16 anni» e, al 23 giugno, il covid-19 ha colpito (casi positivi) 6002 ragazzi fino a 19 anni, con in tutto 4 vittime.
Il presidente del Consiglio [Giuseppe Conte] ha dichiarato il 25 giugno: "Stiamo lavorando per consentire a tutti gli studenti e le studentesse di tornare a scuola a settembre in presenza nella massima sicurezza".
Si riferiva ai suddetti 4,5 milioni di studenti?»
Più di cinque anni dopo...
Il Fatto Quotidiano
Sicurezza scuole: 71 crolli in un anno e aumentano infortuni studenti | Il Fatto Quotidiano
Leggi su Il Fatto Quotidiano.it il rapporto di Cittadinanzattiva che evidenzia l'aumento dei crolli nelle scuole italiane e degli infortuni agli studenti, con il 59% degli edifici senza agibilità
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Ultima scoperta sui tumori: radioterapia e chemioterapia peggiorano i tumori solidi.
Ecco una notizia che mette in crisi le certezze della comunità oncologica:
«Dalla ricerca è emerso che trattare inizialmente i tumori del cervello con chemioterapia o radioterapia potrebbe rompere gli aggregati di cellule, ossia la configurazione meno dannosa, e stimolarne la dispersione.
Questo significa che le cellule rimaste dopo queste terapie sono più plastiche e di conseguenza più aggressive.»
"Questo significa" in effetti che le terapie finora più comunemente utilizzate (cioè, appunto, chemioterapia o radioterapia) peggiorano il decorso della malattia.
C'è qualcuno che sta per chiedere scusa a milioni di pazienti oncologici che i protocolli terapeutici non solo non hanno guarito, ma hanno condannato a morte?
Macché! La scoperta non consiste nel fatto che si è fatto finora un colossale errore, ma che... «potrebbe» essere evitato in futuro:
«Per ricercatori la scoperta potrebbe essere la chiave per una possibile via terapeutica contro il glioblastoma e il prossimo passo sarà comprendere come promuovere gli aggregati di cellule, in modo da evitare la dispersione. L'obiettivo, conclude Lasorella, è riuscire a mantenere le cellule in aggregati e, addirittura, a invertire la dispersione.»
È così che ogni fallimento medico-sanitario viene camuffato come progresso.
Ecco una notizia che mette in crisi le certezze della comunità oncologica:
«Dalla ricerca è emerso che trattare inizialmente i tumori del cervello con chemioterapia o radioterapia potrebbe rompere gli aggregati di cellule, ossia la configurazione meno dannosa, e stimolarne la dispersione.
Questo significa che le cellule rimaste dopo queste terapie sono più plastiche e di conseguenza più aggressive.»
"Questo significa" in effetti che le terapie finora più comunemente utilizzate (cioè, appunto, chemioterapia o radioterapia) peggiorano il decorso della malattia.
C'è qualcuno che sta per chiedere scusa a milioni di pazienti oncologici che i protocolli terapeutici non solo non hanno guarito, ma hanno condannato a morte?
Macché! La scoperta non consiste nel fatto che si è fatto finora un colossale errore, ma che... «potrebbe» essere evitato in futuro:
«Per ricercatori la scoperta potrebbe essere la chiave per una possibile via terapeutica contro il glioblastoma e il prossimo passo sarà comprendere come promuovere gli aggregati di cellule, in modo da evitare la dispersione. L'obiettivo, conclude Lasorella, è riuscire a mantenere le cellule in aggregati e, addirittura, a invertire la dispersione.»
È così che ogni fallimento medico-sanitario viene camuffato come progresso.
ANSA.it
Tumori, la posizione delle cellule decide se sono aggressivi
Scoperto un meccanismo comune a più forme di cancro (ANSA)
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Scienza e Democrazia
E naturalmente ecco che cosa dice questo papa sulla questione del genocidio a Gaza. «“La parola genocidio viene usata sempre più spesso. Ufficialmente, la Santa Sede non ritiene che si possa fare alcuna dichiarazione in merito in questo momento”. » Si noti…
La Chiesa cattolica: ieri e oggi.
1) «Il 3 maggio 1938 Adolf Hitler giunge a Roma in visita ufficiale.
Pio XI, temperamento focoso e combattivo, "si ritira" a Castelgandolfo perché – come scrive l’Osservatore Romano – l’aria della Città Eterna "gli fa male".
Ma prima fa spegnere le luci in Vaticano, fermare le tapparelle alle finestre del Palazzo Apostolico, chiudere i Musei Vaticani, sbarrare la via d’accesso a San Pietro.
Al nunzio a Roma e ai vescovi italiani proibisce di partecipare ai ricevimenti.
Ordina a L’Osservatore di non fare alcun cenno alla visita, come era avvenuto per quella di Mussolini in Germania nel settembre 1937».
[Pier Giuseppe Accornero, La Voce e il Tempo, 2 maggio 2018]
2) «Oggi [4 settembre 2025], il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Presidente dello Stato di Israele, S.E. il Sig. Isaac Herzog, il quale si è successivamente incontrato con l'Em.[imentissi]mo Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da S.E. Mons. Paul R. Gallagher Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali.
Nel corso dei cordiali colloqui con il Santo Padre e in Segreteria di Stato, è stata affrontata la situazione politica e sociale del Medio Oriente, dove persistono numerosi conflitti, con particolare attenzione alla tragica situazione a Gaza. [...]».
[Comunicato della Santa Sede sulla prima visita di un genocida in Vaticano, 4 settembre 2025]
1) «Il 3 maggio 1938 Adolf Hitler giunge a Roma in visita ufficiale.
Pio XI, temperamento focoso e combattivo, "si ritira" a Castelgandolfo perché – come scrive l’Osservatore Romano – l’aria della Città Eterna "gli fa male".
Ma prima fa spegnere le luci in Vaticano, fermare le tapparelle alle finestre del Palazzo Apostolico, chiudere i Musei Vaticani, sbarrare la via d’accesso a San Pietro.
Al nunzio a Roma e ai vescovi italiani proibisce di partecipare ai ricevimenti.
Ordina a L’Osservatore di non fare alcun cenno alla visita, come era avvenuto per quella di Mussolini in Germania nel settembre 1937».
[Pier Giuseppe Accornero, La Voce e il Tempo, 2 maggio 2018]
2) «Oggi [4 settembre 2025], il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Presidente dello Stato di Israele, S.E. il Sig. Isaac Herzog, il quale si è successivamente incontrato con l'Em.[imentissi]mo Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da S.E. Mons. Paul R. Gallagher Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali.
Nel corso dei cordiali colloqui con il Santo Padre e in Segreteria di Stato, è stata affrontata la situazione politica e sociale del Medio Oriente, dove persistono numerosi conflitti, con particolare attenzione alla tragica situazione a Gaza. [...]».
[Comunicato della Santa Sede sulla prima visita di un genocida in Vaticano, 4 settembre 2025]
La Voce e il Tempo
80 anni fa Hitler a Roma, e Pio XI si ritira a Castelgandolfo - La Voce e il Tempo
Il 3 maggio 1938, ottant’anni fa, Adolf Hitler giunge a Roma in visita ufficiale. Pio XI, temperamento focoso e combattivo, «si ritira» a Castelgandolfo perché – come scrive «l’Osservatore Romano» – l’aria della Città Eterna «gli fa male». Ma prima fa spegnere…
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Da un gruppo di Repubblicani USA arriva una lettera intimidatoria a Australia, Canada, Francia, e Gran Bretagna...
...affinché non riconoscano unilateralmente lo Stato di Palestina, come invece hanno promesso di fare.
L'argomento principale è che tale riconoscimento potrebbe mettere in difficoltà la diplomazia USA, in quanto:
«Gli Stati Uniti sono impegnati a garantire la sicurezza di Israele e a promuovere una pace giusta e duratura in Medio Oriente attraverso negoziati diretti.»
Come quelli in Qatar?
Comunque sia, l'Italia, memore del coraggio dimostrato dai suoi militari, che nel 1943 accettarono di essere internati pur di rifiutarsi di combattere con i tedeschi (come ricordato proprio in questi giorni, in maniera vibrante, dal nostro Presidente della Repubblica), è al di sopra delle intimidazioni (ecco perché Giorgia Meloni non è tra i destinatari della lettera...) e difenderà la dignità della Patria disobbedendo al "consiglio" e rispettando il diritto internazionale.
...affinché non riconoscano unilateralmente lo Stato di Palestina, come invece hanno promesso di fare.
L'argomento principale è che tale riconoscimento potrebbe mettere in difficoltà la diplomazia USA, in quanto:
«Gli Stati Uniti sono impegnati a garantire la sicurezza di Israele e a promuovere una pace giusta e duratura in Medio Oriente attraverso negoziati diretti.»
Come quelli in Qatar?
Comunque sia, l'Italia, memore del coraggio dimostrato dai suoi militari, che nel 1943 accettarono di essere internati pur di rifiutarsi di combattere con i tedeschi (come ricordato proprio in questi giorni, in maniera vibrante, dal nostro Presidente della Repubblica), è al di sopra delle intimidazioni (ecco perché Giorgia Meloni non è tra i destinatari della lettera...) e difenderà la dignità della Patria disobbedendo al "consiglio" e rispettando il diritto internazionale.
Substack
DAL CONGRESSO USA UN PIZZINO A FRANCIA, CANADA, REGNO UNITO E AUSTRALIA: "NON RICONOSCETE LO STATO PALESTINESE ALL'ONU"
25 membri del Congresso (tutti repubblicani) hanno inviato una lettera a Francia, Canada, Regno Unito e Australia minacciando ritorsioni se riconosceranno lo Stato palestinese alle Nazioni Unite.
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La cosa più notevole non è che a questo mistificatore la RAI faccia tenere un programma di divulgazione storica quotidiano...
...ma che ci siano tanti docenti e studenti universitari che in questi due anni non si sono vergognati di accettare il suo invito a parteciparvi.
...ma che ci siano tanti docenti e studenti universitari che in questi due anni non si sono vergognati di accettare il suo invito a parteciparvi.
Telegram
WarZone - News 🇵🇸
L'ennesimo propagandista sionista in Italia, Paolo Mieli sei un subumano.
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Il mandante al Consiglio di Sicurezza sulla Palestina.
Il genocidio dei palestinesi ha un evidente esecutore materiale: Israele, con i decisivi aiuti finanziari e militari di altri paesi, compresa l'Italia (al terzo posto).
Ma chi è il mandante (oltre che il principale fornitore di armi a Israele)?
Una scorsa alle 6 risoluzioni al Consiglio di Sicurezza dell'ONU dall'ottobre 2023 al settembre 2025 dà una risposta univoca.
1) 18 ottobre 2023.
Risoluzione
Pausa umanitaria, protezione dei civili, accesso degli aiuti
Votazione
12 a favore, 1 contro, 2 astenuti
2) 8 dicembre 2023
Risoluzione
Immediata tregua umanitaria, rilascio dei prigionieri, accesso degli aiuti
Votazione
13 a favore, 1 contro, 1 astenuto
3) 20 febbraio 2024
Risoluzione
Immediata tregua umanitaria, rispetto del diritto internazionale
Votazione
13 a favore, 1 contro, 1 astenuto
4) 10 aprile 2024
Risoluzione
Immediata tregua durante il Ramadan, rilascio dei prigionieri
Votazione
14 a favore, 1 contro, 0 astenuti
5) 14 giugno 2025
Risoluzione
Tregua permanente, accesso degli aiuti umanitari, liberazione dei prigionieri
Votazione
14 a favore, 1 contro, 0 astenuti.
6) 18 settembre 2025
Risoluzione
Tregua immediata, incondizionata, permanente; rilascio dei prigionieri; eliminazione delle restrizioni sugli aiuti.
Votazione
14 a favore, 1 contro, 0 astenuti.
In tutti e 6 i casi c'è stato un solo voto contrario.
Sono gli Stati Uniti, che hanno sistematicamente opposto il loro diritto di veto (la iattura dell'ONU, senza l'abolizione del quale l'ONU resterà una beffa per il diritto internazionale), annullando così tutte le risoluzioni.
E l'hanno fatto per due anni, nonostante il crescente, atroce deterioramento della situazione umanitaria a Gaza.
Non solo gli USA, ma tutti gli Stati che hanno modellato la loro politica internazionale sull'esempio degli USA (come l'Italia) vanno annoverati tra gli stati canaglia di questo primo quarto di secolo.
Il genocidio dei palestinesi ha un evidente esecutore materiale: Israele, con i decisivi aiuti finanziari e militari di altri paesi, compresa l'Italia (al terzo posto).
Ma chi è il mandante (oltre che il principale fornitore di armi a Israele)?
Una scorsa alle 6 risoluzioni al Consiglio di Sicurezza dell'ONU dall'ottobre 2023 al settembre 2025 dà una risposta univoca.
1) 18 ottobre 2023.
Risoluzione
Pausa umanitaria, protezione dei civili, accesso degli aiuti
Votazione
12 a favore, 1 contro, 2 astenuti
2) 8 dicembre 2023
Risoluzione
Immediata tregua umanitaria, rilascio dei prigionieri, accesso degli aiuti
Votazione
13 a favore, 1 contro, 1 astenuto
3) 20 febbraio 2024
Risoluzione
Immediata tregua umanitaria, rispetto del diritto internazionale
Votazione
13 a favore, 1 contro, 1 astenuto
4) 10 aprile 2024
Risoluzione
Immediata tregua durante il Ramadan, rilascio dei prigionieri
Votazione
14 a favore, 1 contro, 0 astenuti
5) 14 giugno 2025
Risoluzione
Tregua permanente, accesso degli aiuti umanitari, liberazione dei prigionieri
Votazione
14 a favore, 1 contro, 0 astenuti.
6) 18 settembre 2025
Risoluzione
Tregua immediata, incondizionata, permanente; rilascio dei prigionieri; eliminazione delle restrizioni sugli aiuti.
Votazione
14 a favore, 1 contro, 0 astenuti.
In tutti e 6 i casi c'è stato un solo voto contrario.
Sono gli Stati Uniti, che hanno sistematicamente opposto il loro diritto di veto (la iattura dell'ONU, senza l'abolizione del quale l'ONU resterà una beffa per il diritto internazionale), annullando così tutte le risoluzioni.
E l'hanno fatto per due anni, nonostante il crescente, atroce deterioramento della situazione umanitaria a Gaza.
Non solo gli USA, ma tutti gli Stati che hanno modellato la loro politica internazionale sull'esempio degli USA (come l'Italia) vanno annoverati tra gli stati canaglia di questo primo quarto di secolo.
lavialibera.it
Chi fornisce armi a Israele? Nel gruppo c'è anche l'Italia
Usa e paesi europei riforniscono di armi l'esercito di Netanyahu, anche dopo l'avvio della guerra a Gaza. L'Italia ha preso tempo, ma vuole acquistato un aereo spia
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Scienza e Democrazia
Da un gruppo di Repubblicani USA arriva una lettera intimidatoria a Australia, Canada, Francia, e Gran Bretagna... ...affinché non riconoscano unilateralmente lo Stato di Palestina, come invece hanno promesso di fare. L'argomento principale è che tale…
Ciò nonostante Canada, Australia e Gran Bretagna riconoscono lo Stato di Palestina...
...e insegnano al mondo che cosa significa, in un momento come questo, "sovranità" (diciamo pure al grado zero...).
...e insegnano al mondo che cosa significa, in un momento come questo, "sovranità" (diciamo pure al grado zero...).
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📷 Canadian Prime Minister Mark Carney announces that Canada recognizes the state of Palestine.
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