Scienza e Democrazia
Si diventa persone adulte solo quando si ha abbastanza coraggio da non rinnegare la tavola pitagorica nemmeno sentendo Antonio Tajani canticchiare "44 gatti in fila per 3 col resto di 2".
Ecco un esempio di comportamento da persona adulta:
«Personalmente andrò a votare per la classe lavoratrice, come ho già scritto. Ma se avessi dovuto dare ascolto a quei partiti che invitano a farlo, sarei rimasto a casa.»
«Personalmente andrò a votare per la classe lavoratrice, come ho già scritto. Ma se avessi dovuto dare ascolto a quei partiti che invitano a farlo, sarei rimasto a casa.»
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Giuseppe Salamone
Personalmente andrò a votare per la classe lavoratrice, come ho già scritto. Ma se avessi dovuto dare ascolto a quei partiti che invitano a farlo, sarei rimasto a casa. Boccia, del PD, fa i conti per tornare al governo e dice che con 12 milioni e 400 mila…
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I falsari della democrazia e i referendum.
L'affluenza ai referendum in corso (per i quali si può votare fino alle 15 di oggi) era al 22% alla chiusura delle urne di ieri (alle 23).
Qualcuno ricorderà quanto i falsari della democrazia erano stati attivi per diminuire l'affluenza al voto delle elezioni europee un anno fa. Avevano detto , tra le altre falsità, che se questa fosse rimasta sotto il 50%, allora l'uscita dell'Italia dall'UE sarebbe stata molto facilitata, e il "popolo sovrano" avrebbe riconquistato…. la Bastiglia.
Bene, l'affluenza è rimasta sotto il 50%, ma non è successo niente (come qui preannunciato) di quello che era stato falsamente promesso (cfr. qui, qui e qui).
Per questi referendum è circolata un'altra massa di falsità. La loro presa sull'elettorato dipende - oltre che da elementari errori di logica - soprattutto:
1) dall'infantilizzazione della cittadinanza, a cui si presenta la lotta politica non in termini di interessi di classe e gruppi di pressione, ma come un eterno spettacolo di "talenti" individuali (per esempio, far vincere i sacrosanti quesiti sul lavoro significherebbe far vincere… Landini! e a te piace Landini? no? allora se vuoi "escluderlo dalla prossima puntata" non andare a votare!);
2) dalla viltà politica della maggioranza della cittadinanza, che ha paura di uscire allo scoperto anche solo dicendo al seggio "Non prendo la scheda 5", avendo da sempre trattato le proprie scelte elettorali come una materia segretissima, negata perfino agli amici più stretti.
Stavolta ci arriva la seguente testimonianza che riguarda alcuni dei più vocali predicatori dell'astensione a tutti i quesiti referendari:
«Lei [una nota giornalista del "dissenso"] invita a non andare a votare. In verità lei ed altri sostengono che votando le prime quattro schede, se si raggiunge il quorum è valido anche il quinto quesito nonostante non si abbia votato quella scheda».
Questa è disinformazione.
Eppure stavolta praticamente tutti i quotidiani hanno precisato, compresa, ad esempio,...la Gazzetta dello Sport, quanto segue:
«Ogni elettore riceverà cinque diverse schede elettorali, una per ciascun quesito, e il calcolo del quorum avverrà separatamente per ognuno di essi.
Al momento della consegna, l'elettore ha la facoltà di ritirare solo alcune schede e rifiutare formalmente le altre, dichiarandolo al presidente di seggio.
Le schede rifiutate in questo modo, tuttavia, non concorrono al raggiungimento del quorum.
Al contrario, le schede lasciate bianche o annullate, pur non esprimendo un voto valido, vengono comunque considerate ai fini del calcolo della partecipazione.»
Non si poteva dire meglio. Sia detto a eterna vergogna dei falsari della democrazia.
L'affluenza ai referendum in corso (per i quali si può votare fino alle 15 di oggi) era al 22% alla chiusura delle urne di ieri (alle 23).
Qualcuno ricorderà quanto i falsari della democrazia erano stati attivi per diminuire l'affluenza al voto delle elezioni europee un anno fa. Avevano detto , tra le altre falsità, che se questa fosse rimasta sotto il 50%, allora l'uscita dell'Italia dall'UE sarebbe stata molto facilitata, e il "popolo sovrano" avrebbe riconquistato…. la Bastiglia.
Bene, l'affluenza è rimasta sotto il 50%, ma non è successo niente (come qui preannunciato) di quello che era stato falsamente promesso (cfr. qui, qui e qui).
Per questi referendum è circolata un'altra massa di falsità. La loro presa sull'elettorato dipende - oltre che da elementari errori di logica - soprattutto:
1) dall'infantilizzazione della cittadinanza, a cui si presenta la lotta politica non in termini di interessi di classe e gruppi di pressione, ma come un eterno spettacolo di "talenti" individuali (per esempio, far vincere i sacrosanti quesiti sul lavoro significherebbe far vincere… Landini! e a te piace Landini? no? allora se vuoi "escluderlo dalla prossima puntata" non andare a votare!);
2) dalla viltà politica della maggioranza della cittadinanza, che ha paura di uscire allo scoperto anche solo dicendo al seggio "Non prendo la scheda 5", avendo da sempre trattato le proprie scelte elettorali come una materia segretissima, negata perfino agli amici più stretti.
Stavolta ci arriva la seguente testimonianza che riguarda alcuni dei più vocali predicatori dell'astensione a tutti i quesiti referendari:
«Lei [una nota giornalista del "dissenso"] invita a non andare a votare. In verità lei ed altri sostengono che votando le prime quattro schede, se si raggiunge il quorum è valido anche il quinto quesito nonostante non si abbia votato quella scheda».
Questa è disinformazione.
Eppure stavolta praticamente tutti i quotidiani hanno precisato, compresa, ad esempio,...la Gazzetta dello Sport, quanto segue:
«Ogni elettore riceverà cinque diverse schede elettorali, una per ciascun quesito, e il calcolo del quorum avverrà separatamente per ognuno di essi.
Al momento della consegna, l'elettore ha la facoltà di ritirare solo alcune schede e rifiutare formalmente le altre, dichiarandolo al presidente di seggio.
Le schede rifiutate in questo modo, tuttavia, non concorrono al raggiungimento del quorum.
Al contrario, le schede lasciate bianche o annullate, pur non esprimendo un voto valido, vengono comunque considerate ai fini del calcolo della partecipazione.»
Non si poteva dire meglio. Sia detto a eterna vergogna dei falsari della democrazia.
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Scienza e Democrazia
Normativa inventata per sostenere il non voto.
Benché non siamo voluti entrare nelle ragioni non ammesse di chi fa propaganda per il non voto, si può dubitare che esse siano sempre trasparenti (cioè, dal nostro punto di vista, semplici errori, di fatto o…
Benché non siamo voluti entrare nelle ragioni non ammesse di chi fa propaganda per il non voto, si può dubitare che esse siano sempre trasparenti (cioè, dal nostro punto di vista, semplici errori, di fatto o…
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Ecco un esempio di infantilizzazione dell'elettorato...
...per spingere a non votare ai referendum sul lavoro:
"Ti piace la CGIL? No? E allora falle un dispetto non andando a votare nemmeno adesso che ha preso posizione - per una volta... - per i diritti dei lavoratori!"...
...per spingere a non votare ai referendum sul lavoro:
"Ti piace la CGIL? No? E allora falle un dispetto non andando a votare nemmeno adesso che ha preso posizione - per una volta... - per i diritti dei lavoratori!"...
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ImolaOggi Channel
Volevano l'affluenza volevano..., con la scusa di difendere i lavoratori...
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Scienza e Democrazia
Alcuni si prendono gioco dei rischi che sta correndo Greta Thunberg... ...nel suo attivismo pro-Palestina. Ma chi ha seguito il suo percorso sa che c'è poco da ridere.
La marina militare di Israele ha assaltato la nave della Freedom Flotilla Coalition in acque internazionali...
...e ha sequestrato tutti i membri dell'equipaggio.
Ennesima violazione del diritto internazionale da parte dello stato terrorista.
...e ha sequestrato tutti i membri dell'equipaggio.
Ennesima violazione del diritto internazionale da parte dello stato terrorista.
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Freedom Flotilla Coalition
🚨🚨🚨 Connection has been lost on the ‘Madleen’. Israeli army have boarded the vessel.
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Supponiamo che qualcuno fosse riuscito a far approvare un referendum come quello immaginato in figura.
E supponiamo che nel comitato promotore ci fosse qualcuno dell'opposizione - o, peggio, della maggioranza.
Che farebbero gli elettori italiani?
Troverebbero sicuramente qualcuno che direbbe:
"Ma sei stato in parlamento, perché non hai fatto una lotta per le sanzioni a Israele? No di te non mi fido.
Noi vi paghiamo lo stipendio per fare le leggi, e adesso volete che rinunciamo a una vacanza per fare quello che dovreste fare voi? E poi ho prenotato una vacanza a Santorini proprio per quel fine settimana.
Eppoi non è così sicuro che sia veramente un genocidio, anche Sechi e Sallusti l'hanno detto in TV. I cecchini israeliani che sparano alla testa dei bambini? Si saranno sbagliati sull'età.
No, non mi fido di chi promuove traversate come Freedom Flotilla Coalition, sono andati a farsi gli autoscatti per metterli sulla loro pagina internet. Oppure è l'altra faccia dello stato profondo, che scommette su entrambi gli esiti del conflitto mediorientale. Fate voi: io i viaggi preferisco farli altrove.
Adesso scusate, devo andare a prendere l'aereo, tanto qualche commentatore che del mio non voto menefreghista scriverà che sono un contestatore-deluso dalla politica- 'tanto non cambia niente' ecc. ecc. ci sarà di sicuro."
E supponiamo che nel comitato promotore ci fosse qualcuno dell'opposizione - o, peggio, della maggioranza.
Che farebbero gli elettori italiani?
Troverebbero sicuramente qualcuno che direbbe:
"Ma sei stato in parlamento, perché non hai fatto una lotta per le sanzioni a Israele? No di te non mi fido.
Noi vi paghiamo lo stipendio per fare le leggi, e adesso volete che rinunciamo a una vacanza per fare quello che dovreste fare voi? E poi ho prenotato una vacanza a Santorini proprio per quel fine settimana.
Eppoi non è così sicuro che sia veramente un genocidio, anche Sechi e Sallusti l'hanno detto in TV. I cecchini israeliani che sparano alla testa dei bambini? Si saranno sbagliati sull'età.
No, non mi fido di chi promuove traversate come Freedom Flotilla Coalition, sono andati a farsi gli autoscatti per metterli sulla loro pagina internet. Oppure è l'altra faccia dello stato profondo, che scommette su entrambi gli esiti del conflitto mediorientale. Fate voi: io i viaggi preferisco farli altrove.
Adesso scusate, devo andare a prendere l'aereo, tanto qualche commentatore che del mio non voto menefreghista scriverà che sono un contestatore-deluso dalla politica- 'tanto non cambia niente' ecc. ecc. ci sarà di sicuro."
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Scienza e Democrazia
Photo
Francesca Albanese sul sequestro di nave ed equipaggio della Freedom Flotilla da parte dell'esercito israeliano.
Quello che stanno facendo questi volontari, cioè rompere l'assedio di Gaza, avrebbero dovuto farlo i governi, compreso il nostro - dice la relatrice speciale ONU sui territori occupati della Palestina.
Quello che stanno facendo questi volontari, cioè rompere l'assedio di Gaza, avrebbero dovuto farlo i governi, compreso il nostro - dice la relatrice speciale ONU sui territori occupati della Palestina.
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Freedom Flotilla Coalition
Our 'Madleen' was on a mission of urgency after a year of set backs, carrying baby formula, food, medicine, and basic humanity. Then came unidentified vessels, speedboats, quadcopters, and finally, Israeli soldiers. Francesca Albanese recounts what happened…
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Scienza e Democrazia
...e naturalmente anche con il presidente argentino Milei, ...cioè l'agente di Israele in America Latina, che aveva subito criticato la Corte Penale Internazionale per il mandato d'arresto ai criminali Netanyahu e Gallant. La CPI è attualmente sotto attacco…
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Geopolitics Live
📹🇦🇷 ‘Local bandit’: Milei insults Spain’s prime minister
Argentine President Javier Milei has once again displayed penchant for controversial antics, this time during his appearance at the Madrid Economic Forum.
"Death to socialism!" Milei shouted, adding…
Argentine President Javier Milei has once again displayed penchant for controversial antics, this time during his appearance at the Madrid Economic Forum.
"Death to socialism!" Milei shouted, adding…
Rilanciare questo frammento dell'intervista di Tucker Carlson a Pavel Durov...
...è doveroso, dato il falso orgoglio dell'"occidentalità" brandito come un'arma dagli gnomi malefici della politica europea.
...è doveroso, dato il falso orgoglio dell'"occidentalità" brandito come un'arma dagli gnomi malefici della politica europea.
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InfoDefenseITALIA
🇷🇺DUROV, RISPONDENDO ALLA DOMANDA DI CARLSON, HA DICHIARATO DI NON ESSERE MAI STATO “ARRESTATO DA PUTIN” E HA AGGIUNTO CHE L’ARRESTO IN FRANCIA È STATO PER LUI UNA “SORPRESA”
🔈"È mai stato arrestato da Putin? "
🗣"No."
🔈"No. Va bene. Giusto per chiarire…
🔈"È mai stato arrestato da Putin? "
🗣"No."
🔈"No. Va bene. Giusto per chiarire…
Valori occidentali 1. Libertà di informazione.
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L'AntiDiplomatico
Ecco a voi il paese della democrazia e delle libertà. Un poliziotto del regime di Washington mira e spara un proiettile di gomma all'inviata di una tv australiana che stava coprendo la rivolta di Los Angeles.
Lauren Tomasi, corrispondente dagli Stati Uniti…
Lauren Tomasi, corrispondente dagli Stati Uniti…
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Nella maggiore democrazia del Medio Oriente.
Comunicato della Freedom Flotilla Coalition (FFC):
«FFC conferma che 4 su 12 dei sequestrati mentre erano in acque internazionali sono stati deportati, mentre 8 sono ingiustamente agli arresti. Israele ha trattato la custodia di tutti e 12 come se fossero entrati illegalmente - sebbene siano stati forzosamente sequestrati da acque internazionali e portati in Israele contro la loro volontà.
Quelli che non hanno dato il consenso a andarsene restano in prigione e compariranno davanti a un tribunale. Ma sappiamo che il cosiddetto "sistema giudiziario" di Israele esiste per sostenere apartheid, occupazione e colonizzazione - non per fornire giustizia, e che alla fine ordineranno la loro espulsione forzata.
Mentre il mondo appoggia la Madleen [la nave della Freedom Flotilla] noi dobbiamo anche appoggiare e lottare per i palestinesi illegalmente incarcerati.
Secondo Addameer Prisoner Support e Human Rights Association, al 4 giugno 2025, ci sono più di 10.400 palestinesi tenuti prigionieri nelle fortezze israeliane.
Di questi, più di 400 sono bambini, e più di 3500 sono trattenuti senza processo, imputazioni, o minims procedura di legge .
Il mondo sta guardando.»
Comunicato della Freedom Flotilla Coalition (FFC):
«FFC conferma che 4 su 12 dei sequestrati mentre erano in acque internazionali sono stati deportati, mentre 8 sono ingiustamente agli arresti. Israele ha trattato la custodia di tutti e 12 come se fossero entrati illegalmente - sebbene siano stati forzosamente sequestrati da acque internazionali e portati in Israele contro la loro volontà.
Quelli che non hanno dato il consenso a andarsene restano in prigione e compariranno davanti a un tribunale. Ma sappiamo che il cosiddetto "sistema giudiziario" di Israele esiste per sostenere apartheid, occupazione e colonizzazione - non per fornire giustizia, e che alla fine ordineranno la loro espulsione forzata.
Mentre il mondo appoggia la Madleen [la nave della Freedom Flotilla] noi dobbiamo anche appoggiare e lottare per i palestinesi illegalmente incarcerati.
Secondo Addameer Prisoner Support e Human Rights Association, al 4 giugno 2025, ci sono più di 10.400 palestinesi tenuti prigionieri nelle fortezze israeliane.
Di questi, più di 400 sono bambini, e più di 3500 sono trattenuti senza processo, imputazioni, o minims procedura di legge .
Il mondo sta guardando.»
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Freedom Flotilla Coalition
Freedom Flotilla Coalition Update:
The FFC confirms that 4 of the 12 abducted from international waters have been deported, while 8 remain unjustly detained. Israel is handling the custody of all 12 as though they had entered illegally—even though they were…
The FFC confirms that 4 of the 12 abducted from international waters have been deported, while 8 remain unjustly detained. Israel is handling the custody of all 12 as though they had entered illegally—even though they were…
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Scienza e Democrazia
Nella maggiore democrazia del Medio Oriente. Comunicato della Freedom Flotilla Coalition (FFC): «FFC conferma che 4 su 12 dei sequestrati mentre erano in acque internazionali sono stati deportati, mentre 8 sono ingiustamente agli arresti. Israele ha trattato…
Donald Trump "psicanalizza" Greta Thunberg...
...e Byoblu gli dà ragione! Tra l'altro, è un fatto innegabile che Thunberg e gli altri dell'equipaggio siano stati «rapiti» in acque internazionali dalla marina militare israeliana che ha abbordato la nave su cui stavano.
Ecco il commento della «Televisione dei cittadini»:
«Non è la prima volta che l’ex presidente [sic!] mette in discussione la macchina mediatica che ruota attorno a Greta. E mentre i media la santificano, lui la invita a farsi curare.»
I media starebbero "santificando" Thunberg dopo la sua svolta filopalestinese?... È uno scherzo?
D'altra parte Trump dobbiamo capirlo: essendosi accompagnato per anni con persone molto equilibrate, e avendo scelto le proprie alleanze internazionali facendosi guidare dal rispetto per i diritti umani, deve essere stato turbato da una ragazza che si "arrabbia" per qualcosa di così banale come un genocidio...
...e Byoblu gli dà ragione! Tra l'altro, è un fatto innegabile che Thunberg e gli altri dell'equipaggio siano stati «rapiti» in acque internazionali dalla marina militare israeliana che ha abbordato la nave su cui stavano.
Ecco il commento della «Televisione dei cittadini»:
«Non è la prima volta che l’ex presidente [sic!] mette in discussione la macchina mediatica che ruota attorno a Greta. E mentre i media la santificano, lui la invita a farsi curare.»
I media starebbero "santificando" Thunberg dopo la sua svolta filopalestinese?... È uno scherzo?
D'altra parte Trump dobbiamo capirlo: essendosi accompagnato per anni con persone molto equilibrate, e avendo scelto le proprie alleanze internazionali facendosi guidare dal rispetto per i diritti umani, deve essere stato turbato da una ragazza che si "arrabbia" per qualcosa di così banale come un genocidio...
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Byoblu
“Faccia un corso per la rabbia”. Donald Trump non le manda a dire: Greta Thunberg non è un’eroina, ma il volto di un attivismo costruito, isterico e telecomandato.
Fermata a bordo di una nave della Freedom Flottilla diretta a Gaza, per molti è il simbolo…
Fermata a bordo di una nave della Freedom Flottilla diretta a Gaza, per molti è il simbolo…
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Scienza e Democrazia
Donald Trump "psicanalizza" Greta Thunberg... ...e Byoblu gli dà ragione! Tra l'altro, è un fatto innegabile che Thunberg e gli altri dell'equipaggio siano stati «rapiti» in acque internazionali dalla marina militare israeliana che ha abbordato la nave su…
Chissà se questo accadesse a Mar-a-Lago...
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La nuova normalità
Bande di coloni israeliani stanno attaccando le case palestinesi nella Città Vecchia di Gerusalemme occupata, bloccandone gli ingressi con bidoni della spazzatura.
Nonostante la massiccia presenza delle forze di occupazione e della polizia israeliane nella…
Nonostante la massiccia presenza delle forze di occupazione e della polizia israeliane nella…
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Scienza e Democrazia
Quando ci sarà una sollevazione delle associazioni sedicenti animaliste... ...contro questo scellerato governo, nemico degli umani, della natura, e degli animali?
L'Italia è quel paese in cui il ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste nel governo Meloni...
...è un cacciatore. Si chiama Francesco Lollobrigida, è del partito di Meloni, e secondo il suo disegno di legge, che la liberalizza in maniera demenziale e pericolosa per gli stessi umani, la caccia tutela la biodiversità...
Un appello di 11 naturalisti, tra ricercatori e esponenti di associazioni faunistiche, spiega in dettaglio gli obbrobri del DDL Lollobrigida.
...è un cacciatore. Si chiama Francesco Lollobrigida, è del partito di Meloni, e secondo il suo disegno di legge, che la liberalizza in maniera demenziale e pericolosa per gli stessi umani, la caccia tutela la biodiversità...
Un appello di 11 naturalisti, tra ricercatori e esponenti di associazioni faunistiche, spiega in dettaglio gli obbrobri del DDL Lollobrigida.
Il Fatto Quotidiano
Caccia, l'appello di ricercatori e ornitologi per dire no al ddl Lollobrigida: "Un disastro per animali e ambiente, va fermato"…
Undici fra ricercatori, ornitologi, naturalisti, forestali, divulgatori e volontari spiegano il loro no al ddl Lollobrigida sulla caccia [Video]
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Scienza e Democrazia
Milei in Spagna. Manca solo «Viva la muerte!».
Bravo Milei, con te...
...l'"Occidente" è in buone mani.
Milei a Gerusalemme:
«" Il mio sostegno a Israele viene dal cuore, perché credo che questa sia una causa giusta, la causa dell'Occidente. Sarò sempre al vostro fianco ".»
...l'"Occidente" è in buone mani.
Milei a Gerusalemme:
«" Il mio sostegno a Israele viene dal cuore, perché credo che questa sia una causa giusta, la causa dell'Occidente. Sarò sempre al vostro fianco ".»
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Guerrieri per la libertà
Dopo aver indagato su se stesso e aver chiarito ogni illecito nella truffa crittografica $LIBRA, il presidente argentino Milei ha visitato per la seconda volta il "Muro del Pianto" a Gerusalemme, dichiarando il suo pieno sostegno a Israele: " Il mio sostegno…
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In Italia le istituzioni della cultura parlano italiano... o italiese?
È uscita una nuova opera lessicografica dell'Istituto Treccani rivolta ai ragazzi tra 9 e 18 anni - scusate: alle ragazze e ai ragazzi tra 9 e 18 anni.
La precisazione è indispensabile, perché è così che i curatori la presentano:
«"il Vocabolario Treccani 100, sottolineano gli Autori, lemmatizza sia la forma in -a sia la forma in -o, come accade per esempio in voci come magica, magico o notaia, notaio, in cui non si privilegia un genere rispetto all'altro ma si rispetta soltanto l'ordine alfabetico.»
Anche "cattiva, cattivo", "assassina, assassino", "squallida, squallido" ecc.?
La ragione per cui questa inversione, che spezza il legame con la millenaria tradizione grammaticale e lessicografica latina ("malus, mala, malum" ecc.), va considerata una pessima scelta non è, ovviamente, perché un cambiamento di convenzioni si possa considerare sbagliato.
Se domani uscisse un dizionario Treccani in cui la prima lettera fosse la Z e l'ultima la A, i normali utenti di queste opere di consultazione sarebbero probabilmente contrariati, forse indispettiti, ma non potrebbero dire che si tratti di un errore, soprattutto se leggessero nella prefazione: "Basta con questo predominio della lettera A: abbiamo deciso di cominciare con l'iniziale del nostro eroe preferito: Zorro".
Il punto è che, a un normale parlante dell'italiano, non è chiara - in entrambi i casi - la ragione per deviare da un uso così consolidato.
Poiché non abbiamo sentito nessuno spiegare la questione nei suoi termini corretti, abbiamo deciso di farlo noi - non con un articolo erudito su rivista riservata a quattro topi di biblioteca, ma con un testo accessibile a tutti.
Bene: perché mai si dovrebbe dire "ragazze e ragazzi", "elettrici e elettori", "studentesse e studenti", invece di limitarsi al plurale maschile inclusivo?
La ragione, per dirla brutalmente, è che una colonia militare e culturale come l'Italia ritiene di doversi prendere carico dei problemi linguistici anche della lingua dei coloni, trattando tali problemi come se fossero quelli della propria lingua.
La lingua coloniale, nel nostro caso, è l'inglese.
In italiano se dico:
"C'era un gruppo di ragazzi che stava seduto sui gradini del duomo"
nessuno che conosca l'italiano penserebbe che ci si riferisca a individui esclusivamente o prevalentemente di sesso maschile. E non ci sarebbe alcuna contraddizione se il racconto proseguisse dicendo:
"Uno di loro - era una ragazza - si levò in piedi, e disse: 'Devo proprio tornare a casa'"
Ma in inglese un effetto di questo tipo sarebbe impossibile. I ragazzi sono o "boys" o "girls", e se voglio lasciare nell'incertezza il loro sesso, devo ricorrere a un'altra espressione, come "young people".
C'è però una differenza importante: se nel mio racconto è irrilevante dire se fosse maschio o femmina il ragazzo che si era levato in piedi, posso lasciare indeterminata la questione e omettere l'inciso "era una ragazza". Se poi dovesse risultare importante precisarlo in uno stadio successivo della narrazione, potrò farlo senza dover smentire nulla di quanto detto in precedenza.
In inglese, invece, no. Nel tradurre "disse" devo chiarire se era maschio o femmina, perché nel primo caso dovrò dire "he said", e nel secondo caso "she said". L'uso dei pronomi inglesi che, al contrario che in italiano, accompagnano sempre il verbo (tranne che nei participi e infiniti) costringe a questa precisazione.
Il fenomeno è noto a tutti nella "classica" locuzione introduttiva dei conduttori anglosassoni di spettacoli: "Ladies and Gentlemen".
Un conduttore italiano potrebbe limitarsi a "Signori", senza che nessuna donna nel pubblico avesse ragione di risentirsene.
Invece nel mondo anglosassone la locuzione è strettamente necessaria - a parte l'ordine (si potrebbe anche dire "Gentlemen and Ladies", ovviamente, ma immagino che i curatori Treccani non difenderebbero quest'ultima scelta in nome del rispetto dell'ordine alfabetico…). [segue]
È uscita una nuova opera lessicografica dell'Istituto Treccani rivolta ai ragazzi tra 9 e 18 anni - scusate: alle ragazze e ai ragazzi tra 9 e 18 anni.
La precisazione è indispensabile, perché è così che i curatori la presentano:
«"il Vocabolario Treccani 100, sottolineano gli Autori, lemmatizza sia la forma in -a sia la forma in -o, come accade per esempio in voci come magica, magico o notaia, notaio, in cui non si privilegia un genere rispetto all'altro ma si rispetta soltanto l'ordine alfabetico.»
Anche "cattiva, cattivo", "assassina, assassino", "squallida, squallido" ecc.?
La ragione per cui questa inversione, che spezza il legame con la millenaria tradizione grammaticale e lessicografica latina ("malus, mala, malum" ecc.), va considerata una pessima scelta non è, ovviamente, perché un cambiamento di convenzioni si possa considerare sbagliato.
Se domani uscisse un dizionario Treccani in cui la prima lettera fosse la Z e l'ultima la A, i normali utenti di queste opere di consultazione sarebbero probabilmente contrariati, forse indispettiti, ma non potrebbero dire che si tratti di un errore, soprattutto se leggessero nella prefazione: "Basta con questo predominio della lettera A: abbiamo deciso di cominciare con l'iniziale del nostro eroe preferito: Zorro".
Il punto è che, a un normale parlante dell'italiano, non è chiara - in entrambi i casi - la ragione per deviare da un uso così consolidato.
Poiché non abbiamo sentito nessuno spiegare la questione nei suoi termini corretti, abbiamo deciso di farlo noi - non con un articolo erudito su rivista riservata a quattro topi di biblioteca, ma con un testo accessibile a tutti.
Bene: perché mai si dovrebbe dire "ragazze e ragazzi", "elettrici e elettori", "studentesse e studenti", invece di limitarsi al plurale maschile inclusivo?
La ragione, per dirla brutalmente, è che una colonia militare e culturale come l'Italia ritiene di doversi prendere carico dei problemi linguistici anche della lingua dei coloni, trattando tali problemi come se fossero quelli della propria lingua.
La lingua coloniale, nel nostro caso, è l'inglese.
In italiano se dico:
"C'era un gruppo di ragazzi che stava seduto sui gradini del duomo"
nessuno che conosca l'italiano penserebbe che ci si riferisca a individui esclusivamente o prevalentemente di sesso maschile. E non ci sarebbe alcuna contraddizione se il racconto proseguisse dicendo:
"Uno di loro - era una ragazza - si levò in piedi, e disse: 'Devo proprio tornare a casa'"
Ma in inglese un effetto di questo tipo sarebbe impossibile. I ragazzi sono o "boys" o "girls", e se voglio lasciare nell'incertezza il loro sesso, devo ricorrere a un'altra espressione, come "young people".
C'è però una differenza importante: se nel mio racconto è irrilevante dire se fosse maschio o femmina il ragazzo che si era levato in piedi, posso lasciare indeterminata la questione e omettere l'inciso "era una ragazza". Se poi dovesse risultare importante precisarlo in uno stadio successivo della narrazione, potrò farlo senza dover smentire nulla di quanto detto in precedenza.
In inglese, invece, no. Nel tradurre "disse" devo chiarire se era maschio o femmina, perché nel primo caso dovrò dire "he said", e nel secondo caso "she said". L'uso dei pronomi inglesi che, al contrario che in italiano, accompagnano sempre il verbo (tranne che nei participi e infiniti) costringe a questa precisazione.
Il fenomeno è noto a tutti nella "classica" locuzione introduttiva dei conduttori anglosassoni di spettacoli: "Ladies and Gentlemen".
Un conduttore italiano potrebbe limitarsi a "Signori", senza che nessuna donna nel pubblico avesse ragione di risentirsene.
Invece nel mondo anglosassone la locuzione è strettamente necessaria - a parte l'ordine (si potrebbe anche dire "Gentlemen and Ladies", ovviamente, ma immagino che i curatori Treccani non difenderebbero quest'ultima scelta in nome del rispetto dell'ordine alfabetico…). [segue]
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