L'efficienza della giustizia in Italia.
Una delle più gravi stragi terroristiche della storia repubblicana è accaduta 51 anni fa.
Avvenne a Brescia, a Piazza della Loggia. Morirono 8 persone, i feriti furono 102.
In questi giorni il Tribunale dei Minori ha identificato uno degli esecutori materiali e lo ha condannato.
A 30 anni di prigione.
All'epoca il condannato aveva quasi 17 anni, adesso ne ha 67 e vive in Svizzera sotto falsa identità.
Non sarà estradato nemmeno se la condanna diventerà definitiva, perché il reato, per la Svizzera, è andato in prescrizione.
Il procuratore, ritenendo che qualcuno potrebbe farsi trascinare dall'entusiasmo, invita alla moderazione - questa condanna è
«"solo il primo passo, naturalmente, perché adesso bisogna aspettare gli altri gradi di giudizio"»
Anche se questo caso potrebbe aspirare a un primato, in generale i cittadini italiani la giustizia l'ottengono in "tempo reale" solo nelle serie televisive poliziesche.
Ciò spiega come mai la loro programmazione, tra serie nazionali e di importazione, è così abbondante: devono soddisfare nell'immaginario un bisogno importante che si sa fin troppo bene che rimarrà inevaso nella realtà.
Una delle più gravi stragi terroristiche della storia repubblicana è accaduta 51 anni fa.
Avvenne a Brescia, a Piazza della Loggia. Morirono 8 persone, i feriti furono 102.
In questi giorni il Tribunale dei Minori ha identificato uno degli esecutori materiali e lo ha condannato.
A 30 anni di prigione.
All'epoca il condannato aveva quasi 17 anni, adesso ne ha 67 e vive in Svizzera sotto falsa identità.
Non sarà estradato nemmeno se la condanna diventerà definitiva, perché il reato, per la Svizzera, è andato in prescrizione.
Il procuratore, ritenendo che qualcuno potrebbe farsi trascinare dall'entusiasmo, invita alla moderazione - questa condanna è
«"solo il primo passo, naturalmente, perché adesso bisogna aspettare gli altri gradi di giudizio"»
Anche se questo caso potrebbe aspirare a un primato, in generale i cittadini italiani la giustizia l'ottengono in "tempo reale" solo nelle serie televisive poliziesche.
Ciò spiega come mai la loro programmazione, tra serie nazionali e di importazione, è così abbondante: devono soddisfare nell'immaginario un bisogno importante che si sa fin troppo bene che rimarrà inevaso nella realtà.
ANSA.it
Piazza della Loggia, Marco Toffaloni condannato a 30 anni. 'Mise lui la bomba'
L'imputato, oggi 67enne e cittadino svizzero e all'epoca non ancora 17enne, non era presente in aula così come non è mai stato presente durante tutto il processo (ANSA)
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Washington, Budapest, Taiwan...: la longa manus della mafia israeliana.
La storia che ricapitoliamo serve a capire perché la tendenza a ipotizzare complotti è così spesso criticata.
Lo è giustamente: rispetto ai complotti reali, quelli ipotizzati da normali persone di buon senso sono raramente abbastanza contorti e spregevoli.
Nel settembre dello scorso anno il governo israeliano effettuò in Libano una delle più odiose operazioni terroristiche che si ricordino.
I suoi servizi segreti avevano distribuito migliaia di aggeggi detti cercapersone (pager o beeper in inglese), che sono gli antenati "poveri" del cellulare, ma sono ancora in uso perché possono essere utili per mandare brevissimi messaggi a grandi distanze.
Un'altra versione "povera" del cellulare è il ricetrasmettitore palmare - o walkie-talkie - che serve per la comunicazione con stazioni fisse e tra altri possessori.
Ma i cercapersone e i ricetrasmettitori distribuiti dai servizi segreti israeliani in Libano non erano strumenti di comunicazione: erano "truccati" in modo da poter esplodere a un comando dato da remoto.
Il 17 settembre 2024 migliaia di cercapersone esplosero nelle mani di comuni cittadini, donne, bambini in Libano, facendo 11 morti e migliaia di feriti.
Dopo la minaccia di vendetta da parte di Hezbollah, Israele fece esplodere centinaia di walkie-talkie.
In tutti sono state uccise 26 persone e ferite circa 4500.
Ci asteniamo dal riprodurre le fotografie di bambini sfigurati e mutilati da questa orribile azione di odio e sterminio di civili, in violazione di tutte le convenzioni sulla guerra.
Chi aveva prodotto queste bombe camuffate?
Il marchio dei falsi cercapersone era di una industria di Taiwan, che però ha negato di saperne niente e ha attribuito a una ditta europea, BAC, la responsabilità della produzione.
La BAC è una ditta ungherese, con sede a Budapest - quasi sicuramente a copertura di una produzione USA o israeliana.
Fatto sta che quando il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, andò in visita alla Casa Bianca all'inizio di febbraio, portò un prezioso dono a Donald Trump… Che cosa?
Una scultura d'oro con dedica, in forma di cercapersone. Accompagnato da un cercapersone vero.
Dopodiché, pochi giorni fa, Netanyahu è andato in Ungheria, e Orban ha subito dopo dichiarato di volersi ritirare dalla Corte Penale Internazionale.
Per avere un'analogia sia pure sbiadita, si può immaginare...Totò Riina, ricercato dall'Interpol, che va in visita al Quirinale. E regala al presidente della Repubblica una lupara d'oro in miniatura.
Lo si potrebbe considerare un avvertimento? E perché, in primo luogo, un presidente di uno Stato dovrebbe essere disposto a ricevere un famigerato capomafia?...
Bisognerà lasciare la difficile risposta ai "mafiologi".
La legge 20 dell'8 marzo 2017 ha istituito, per ogni 21 marzo, la Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie.
"Tutte le mafie" includerà mai anche le più spietate e tentacolari - quelle più pericolose per l'equilibrio mondiale?
La storia che ricapitoliamo serve a capire perché la tendenza a ipotizzare complotti è così spesso criticata.
Lo è giustamente: rispetto ai complotti reali, quelli ipotizzati da normali persone di buon senso sono raramente abbastanza contorti e spregevoli.
Nel settembre dello scorso anno il governo israeliano effettuò in Libano una delle più odiose operazioni terroristiche che si ricordino.
I suoi servizi segreti avevano distribuito migliaia di aggeggi detti cercapersone (pager o beeper in inglese), che sono gli antenati "poveri" del cellulare, ma sono ancora in uso perché possono essere utili per mandare brevissimi messaggi a grandi distanze.
Un'altra versione "povera" del cellulare è il ricetrasmettitore palmare - o walkie-talkie - che serve per la comunicazione con stazioni fisse e tra altri possessori.
Ma i cercapersone e i ricetrasmettitori distribuiti dai servizi segreti israeliani in Libano non erano strumenti di comunicazione: erano "truccati" in modo da poter esplodere a un comando dato da remoto.
Il 17 settembre 2024 migliaia di cercapersone esplosero nelle mani di comuni cittadini, donne, bambini in Libano, facendo 11 morti e migliaia di feriti.
Dopo la minaccia di vendetta da parte di Hezbollah, Israele fece esplodere centinaia di walkie-talkie.
In tutti sono state uccise 26 persone e ferite circa 4500.
Ci asteniamo dal riprodurre le fotografie di bambini sfigurati e mutilati da questa orribile azione di odio e sterminio di civili, in violazione di tutte le convenzioni sulla guerra.
Chi aveva prodotto queste bombe camuffate?
Il marchio dei falsi cercapersone era di una industria di Taiwan, che però ha negato di saperne niente e ha attribuito a una ditta europea, BAC, la responsabilità della produzione.
La BAC è una ditta ungherese, con sede a Budapest - quasi sicuramente a copertura di una produzione USA o israeliana.
Fatto sta che quando il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, andò in visita alla Casa Bianca all'inizio di febbraio, portò un prezioso dono a Donald Trump… Che cosa?
Una scultura d'oro con dedica, in forma di cercapersone. Accompagnato da un cercapersone vero.
Dopodiché, pochi giorni fa, Netanyahu è andato in Ungheria, e Orban ha subito dopo dichiarato di volersi ritirare dalla Corte Penale Internazionale.
Per avere un'analogia sia pure sbiadita, si può immaginare...Totò Riina, ricercato dall'Interpol, che va in visita al Quirinale. E regala al presidente della Repubblica una lupara d'oro in miniatura.
Lo si potrebbe considerare un avvertimento? E perché, in primo luogo, un presidente di uno Stato dovrebbe essere disposto a ricevere un famigerato capomafia?...
Bisognerà lasciare la difficile risposta ai "mafiologi".
La legge 20 dell'8 marzo 2017 ha istituito, per ogni 21 marzo, la Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie.
"Tutte le mafie" includerà mai anche le più spietate e tentacolari - quelle più pericolose per l'equilibrio mondiale?
MintPress News
Israel’s Lebanon Attack: Hungarian Shell Company Linked to Deadly Pager Blasts
A shadowy Hungarian firm is at the center of Israel’s lethal pager explosions in Lebanon. With 26 dead, the incident highlights Israel’s covert operations and foreign involvement in the Middle East conflict.
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Scienza e Democrazia
Washington, Budapest, Taiwan...: la longa manus della mafia israeliana. La storia che ricapitoliamo serve a capire perché la tendenza a ipotizzare complotti è così spesso criticata. Lo è giustamente: rispetto ai complotti reali, quelli ipotizzati da normali…
E nel frattempo la stagione delle stragi di Israele prosegue indisturbata.
ANSA.it
Idf, 'lanciata una nuova offensiva di terra a est di Gaza City'
Raid Israele su Libano, ucciso dirigente Hamas con 2 figli in un quartiere residenziale di Sidone, colpiti da un drone. Media, almeno 112 morti in 24 ore in raid Israele su Gaza (ANSA)
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Scienza e Democrazia
Il 13 febbraio era apparso un articolo su Francesca Albanese, sia pure "per ospitalità", sul sito... ...del Fatto Quotidiano. È l'unico caso a noi noto di un resoconto sulla scandalosa persecuzione e censura della relatrice speciale ONU, a cura di un importante…
Una notizia importante che meriterebbe di essere trasmessa da tutti i telegiornali.
Nonostante
- l'opposizione di USA, Israele, Olanda ecc. [*],
- e le minacce di morte da, tra gli altri, un gruppo sionista USA vicino all'amministrazione Trump [**] [***],
Francesca Albanese è stata confermata dall'ONU relatrice speciale per i territori occupati della Palestina fino al 2028.
[*] [**] [***]
Nonostante
- l'opposizione di USA, Israele, Olanda ecc. [*],
- e le minacce di morte da, tra gli altri, un gruppo sionista USA vicino all'amministrazione Trump [**] [***],
Francesca Albanese è stata confermata dall'ONU relatrice speciale per i territori occupati della Palestina fino al 2028.
[*] [**] [***]
Il Post
Francesca Albanese resterà relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla Palestina
Venerdì il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (UNHRC) ha confermato la giurista italiana Francesca Albanese come relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, nonostante le pressioni che alcuni governi…
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Scienza e Democrazia
Nella libera UE, per esempio in Germania... ...la polizia aggredisce manifestanti pacifici contro il genocidio a Gaza. In Italia i nostri cantanti, tutti messi insieme, non hanno detto dal palco quello che qui dice in pochi secondi un rapper di Seattle…
Il rapper statunitense Macklemore ribadisce la sua presa di posizione.
YouTube
Gaza. Il bellissimo messaggio del rapper Macklemore
"Quando ci si rende conto che i soldi delle nostre tasse finanziano un genocidio che si sta svolgendo in tempo reale, protestare diventa un obbligo morale, altrimenti siamo complici"
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Scienza e Democrazia
Una notizia importante che meriterebbe di essere trasmessa da tutti i telegiornali. Nonostante - l'opposizione di USA, Israele, Olanda ecc. [*], - e le minacce di morte da, tra gli altri, un gruppo sionista USA vicino all'amministrazione Trump [**] [***]…
In un paese normale...
...arriverebbero le congratulazioni ufficiali delle più alte cariche dello Stato alla nostra connazionale che si è guadagnata, nelle circostanze peggiori e nonostante l'opposizione di una mafia globale, la stima di tante personalità e associazioni di tutto il mondo.
In un paese normale i telegiornali ne parlerebbero almeno quanto della vincitrice di un trofeo sciistico o di un premio musicale o cinematografico.
In un paese normale i giornali si metterebbero in fila per intervistarla sulla rinomina prestigiosa e per chiederle pareri su che cosa si possa fare per arrestare l'inferno scatenato da Israele in Palestina (non che non l'abbia già detto, ma nessuno stava a sentire).
Ma l'Italia è ancora un paese normale?
...arriverebbero le congratulazioni ufficiali delle più alte cariche dello Stato alla nostra connazionale che si è guadagnata, nelle circostanze peggiori e nonostante l'opposizione di una mafia globale, la stima di tante personalità e associazioni di tutto il mondo.
In un paese normale i telegiornali ne parlerebbero almeno quanto della vincitrice di un trofeo sciistico o di un premio musicale o cinematografico.
In un paese normale i giornali si metterebbero in fila per intervistarla sulla rinomina prestigiosa e per chiederle pareri su che cosa si possa fare per arrestare l'inferno scatenato da Israele in Palestina (non che non l'abbia già detto, ma nessuno stava a sentire).
Ma l'Italia è ancora un paese normale?
Telegram
Scienza e Democrazia
Il commento di Francesca Albanese sulla posizione USA.
«Ciò che [il presidente Trump] propone è totalmente assurdo. [...] Illegale, immorale, irresponsabile - completamente irresponsabile. [...]
La comunità internazionale è fatta di 193 stati, e questo…
«Ciò che [il presidente Trump] propone è totalmente assurdo. [...] Illegale, immorale, irresponsabile - completamente irresponsabile. [...]
La comunità internazionale è fatta di 193 stati, e questo…
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Scienza e Democrazia
Una tradizione storiografica... ...che nella scienza considera i progressi teorici (a volte affascinanti, ma spesso elusivi) come i soli importanti, ha solitamente trattato il contributo dei Romani in maniera sprezzante. Gli storici della tecnologia, pur…
Telegram
Giubbe Rosse
PONT DU GARD, UN CAPOLAVORO DELL'INGEGNERIA ROMANA
Il Pont du Gard è un capolavoro dell'ingegneria romana situato nel sud della Francia, nella regione dell'Occitania, vicino alla città di Remoulins e non lontano da Avignone.
Il ponte è stato costruito…
Il Pont du Gard è un capolavoro dell'ingegneria romana situato nel sud della Francia, nella regione dell'Occitania, vicino alla città di Remoulins e non lontano da Avignone.
Il ponte è stato costruito…
Scienza e Democrazia
In un paese normale... ...arriverebbero le congratulazioni ufficiali delle più alte cariche dello Stato alla nostra connazionale che si è guadagnata, nelle circostanze peggiori e nonostante l'opposizione di una mafia globale, la stima di tante personalità…
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Sara Cunial
BRUTALE CENSURA DI STATO DEI DOCUFILM DI RUSSIA TODAY IERI A UDINE
Sabato 5 aprile a Udine, durante la manifestazione pace e libertà, è stata compiuta l’ennesima vergogna di stato, che questa volta ha colpito duramente la libertà di pensiero ed espressione…
Sabato 5 aprile a Udine, durante la manifestazione pace e libertà, è stata compiuta l’ennesima vergogna di stato, che questa volta ha colpito duramente la libertà di pensiero ed espressione…
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Scienza e Democrazia
Catastrofi naturali? Devi stipulare un'assicurazione. Sarà tra poco in vigore una nuova normativa sull'obbligo di stipulare un'apposita polizza assicurativa da parte delle aziende private, con sedi in Italia, a rischio di danni nel caso di catastrofi naturali.…
Poco alla volta procede...
...la dismissione del sistema sanitario nazionale con crescente malignità.
O almeno ci provano.
Adesso sono i malati non autosufficienti. Anzi, soprattutto quelli fortemente non autosufficienti.
Invece di considerarli oggetto di particolare attenzione da parte di uno Stato dall'impianto solidaristico come quello disegnato dalla Costituzione italiana, il governo vorrebbe scaricare sulle famiglie gli oneri dell'assistenza socio-sanitaria.
Le famiglie dovrebbero stipulare contratti con...sì, indovinato: assicurazioni private.
Il punto è che se l'opinione pubblica si rendesse conto che ai posti di comando - in Italia e in UE - sono non curatori degli interessi dei cittadini, ma macellai sociali, si rivolterebbe.
Che, per esempio, se oggi in Italia si parla tanto di suicidio assistito non è per aggiungere un nuovo diritto a quelli previsti, ma per togliere subdolamente alcuni di questi.
I principali media sono operatori di distrazione di massa. E la fantasia da essi costruita prende il posto della realtà nella mente di troppe persone.
Fino a quando potrebbe essere troppo tardi.
Meglio per tutti svegliarsi prima.
...la dismissione del sistema sanitario nazionale con crescente malignità.
O almeno ci provano.
Adesso sono i malati non autosufficienti. Anzi, soprattutto quelli fortemente non autosufficienti.
Invece di considerarli oggetto di particolare attenzione da parte di uno Stato dall'impianto solidaristico come quello disegnato dalla Costituzione italiana, il governo vorrebbe scaricare sulle famiglie gli oneri dell'assistenza socio-sanitaria.
Le famiglie dovrebbero stipulare contratti con...sì, indovinato: assicurazioni private.
Il punto è che se l'opinione pubblica si rendesse conto che ai posti di comando - in Italia e in UE - sono non curatori degli interessi dei cittadini, ma macellai sociali, si rivolterebbe.
Che, per esempio, se oggi in Italia si parla tanto di suicidio assistito non è per aggiungere un nuovo diritto a quelli previsti, ma per togliere subdolamente alcuni di questi.
I principali media sono operatori di distrazione di massa. E la fantasia da essi costruita prende il posto della realtà nella mente di troppe persone.
Fino a quando potrebbe essere troppo tardi.
Meglio per tutti svegliarsi prima.
Telegram
Giuseppe Salamone
È vergognosa questa roba qua. Praticamente la Lega e Fratelli d'Italia, quelli di prima gli italiani, hanno deciso che le spese, anche i malati non autosufficienti, se le devono pagare da sole. Anche se soldi non ne hanno. Vogliono restringere il campo del…
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Un commento adeguato.
«Non so chi è l'uomo che si siede, ma il suo maggiordomo è il presidente degli Stati Uniti».
«Non so chi è l'uomo che si siede, ma il suo maggiordomo è il presidente degli Stati Uniti».
Telegram
Robin Monotti ( + Cory Morningstar )
I don't know who the man sitting down on the chair is but his butler is the President of the USA.
📱 ROBINMG
📱 ROBINMG
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Scienza e Democrazia
Scene da una demeritocrazia. Ovvero, perché la satira non ha un futuro.
In altre parole, in Italia abbiamo un Presidente della Repubblica...
...che premia un personaggio che si è distinto per messaggi offensivi e persecutorî come questo, in uno dei momenti più oscuri della nostra storia recente.
Erano messaggi di odio senza nemmeno la parziale attenuante di una decente base scientifica - come già chiaro nel momento in cui furono pubblicati.
E il personaggio in questione fin dal maggio 2020 si era attirato decine di migliaia di firme che chiedevano la sua espulsione da TV e radio.
E, come se non bastasse, nel conferire adesso questo premio il PdR crea anche un conflitto istituzionale, perché scavalca una commissione parlamentare che è ancora al lavoro per fare chiarezza su quanto accaduto nel periodo "pandemico".
...che premia un personaggio che si è distinto per messaggi offensivi e persecutorî come questo, in uno dei momenti più oscuri della nostra storia recente.
Erano messaggi di odio senza nemmeno la parziale attenuante di una decente base scientifica - come già chiaro nel momento in cui furono pubblicati.
E il personaggio in questione fin dal maggio 2020 si era attirato decine di migliaia di firme che chiedevano la sua espulsione da TV e radio.
E, come se non bastasse, nel conferire adesso questo premio il PdR crea anche un conflitto istituzionale, perché scavalca una commissione parlamentare che è ancora al lavoro per fare chiarezza su quanto accaduto nel periodo "pandemico".
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Il Cile ci indica un principio da introdurre anche nel nostro ordinamento (con qualche adattamento).
La senatrice Isabel Allende, 80 anni, figlia del presidente Salvador Allende, martire del colpo di stato militare del 1973 pianificato dalla CIA, è stata destituita dopo 31 anni di presenza in parlamento per il seguente reato: aveva iniziato un accordo di compravendita con lo stato cileno per la casa di famiglia, perché diventasse un museo nazionale della memoria.
Solo che una legge - pensiamo che si possa credere alla Allende quando afferma di non averla avuta presente, tanto più che la proposta di compravendita proveniva dalla ministra dei Beni Nazionali - proibisce a ogni parlamentare di vendere una casa allo Stato.
E un'altra legge permette al Tribunale Costituzionale di destituire un parlamentare, direttamente e inappellabilmente, per un reato per cui non ha avuto un processo regolare e tanto meno una condanna.
Ora, in un sistema penale con ragionevoli criteri di gravità dei reati, un tale reato poteva essere punito semplicemente bloccando l'iter della compravendita, e imponendo l'immediata restituzione di quanto già eventualmente versato dallo Stato al venditore.
Insomma, l'espulsione di un parlamentare non sembra una pena nemmeno remotamente proporzionata, o adeguata, a quanto commesso in questo caso.
Il sospetto che si sia voluta ottenere l'eliminazione giudiziaria di un personaggio politico sgradito è quindi tutt'altro che stravagante.
Questo episodio deve però farci riflettere,
Il principio che un parlamentare che sia colpevole di un reato realmente grave possa essere destituito dovrebbe essere messo a presidio di ogni reale democrazia.
Per esempio, un reato realmente grave è mentire all'elettorato su una materia programmatica.
Oppure mentire in un discorso parlamentare dicendo di non aver fatto ciò che si è fatto nell'esercizio delle proprie funzioni.
Oppure promuovere una campagna sanitaria scientificamente infondata e potenzialmente dannosa.
Più in generale, prendere una decisione che contraddica palesemente il dettato della Costituzione.
In particolare, in un paese in cui la Costituzione ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali decidere di mandare armi, invece che personale diplomatico, a un paese belligerante.
Oppure ricevere con tutti gli onori il presidente di uno stato accusato di un genocidio - o addirittura di un genocidio in corso.
Quale persona, che non sia il colpevole o il complice di uno di questi reati, oserebbe mai sostenere che la vendita di un immobile allo Stato sia un reato più grave?
Se vogliamo operare modifiche costituzionali che rafforzino le caratteristiche democratiche del nostro ordinamento, invece di indebolirle (cfr. riduzione del numero dei parlamentari), è in questa direzione che si dovrebbe procedere.
La senatrice Isabel Allende, 80 anni, figlia del presidente Salvador Allende, martire del colpo di stato militare del 1973 pianificato dalla CIA, è stata destituita dopo 31 anni di presenza in parlamento per il seguente reato: aveva iniziato un accordo di compravendita con lo stato cileno per la casa di famiglia, perché diventasse un museo nazionale della memoria.
Solo che una legge - pensiamo che si possa credere alla Allende quando afferma di non averla avuta presente, tanto più che la proposta di compravendita proveniva dalla ministra dei Beni Nazionali - proibisce a ogni parlamentare di vendere una casa allo Stato.
E un'altra legge permette al Tribunale Costituzionale di destituire un parlamentare, direttamente e inappellabilmente, per un reato per cui non ha avuto un processo regolare e tanto meno una condanna.
Ora, in un sistema penale con ragionevoli criteri di gravità dei reati, un tale reato poteva essere punito semplicemente bloccando l'iter della compravendita, e imponendo l'immediata restituzione di quanto già eventualmente versato dallo Stato al venditore.
Insomma, l'espulsione di un parlamentare non sembra una pena nemmeno remotamente proporzionata, o adeguata, a quanto commesso in questo caso.
Il sospetto che si sia voluta ottenere l'eliminazione giudiziaria di un personaggio politico sgradito è quindi tutt'altro che stravagante.
Questo episodio deve però farci riflettere,
Il principio che un parlamentare che sia colpevole di un reato realmente grave possa essere destituito dovrebbe essere messo a presidio di ogni reale democrazia.
Per esempio, un reato realmente grave è mentire all'elettorato su una materia programmatica.
Oppure mentire in un discorso parlamentare dicendo di non aver fatto ciò che si è fatto nell'esercizio delle proprie funzioni.
Oppure promuovere una campagna sanitaria scientificamente infondata e potenzialmente dannosa.
Più in generale, prendere una decisione che contraddica palesemente il dettato della Costituzione.
In particolare, in un paese in cui la Costituzione ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali decidere di mandare armi, invece che personale diplomatico, a un paese belligerante.
Oppure ricevere con tutti gli onori il presidente di uno stato accusato di un genocidio - o addirittura di un genocidio in corso.
Quale persona, che non sia il colpevole o il complice di uno di questi reati, oserebbe mai sostenere che la vendita di un immobile allo Stato sia un reato più grave?
Se vogliamo operare modifiche costituzionali che rafforzino le caratteristiche democratiche del nostro ordinamento, invece di indebolirle (cfr. riduzione del numero dei parlamentari), è in questa direzione che si dovrebbe procedere.
Il Fatto Quotidiano
Cile, la figlia Allende destituita dal Senato dopo l'accordo con lo Stato per la vendita della casa paterna - Il Fatto Quotidiano
La dirigente socialista ha 80 anni, è parlamentare da 31, è stata presidente sia della Camera che del Senato
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Storie da ricordare.
Perché altrimenti presto diranno che è una scena da un classico del cinema distopico (Pescara, 10 aprile 2020).
Perché altrimenti presto diranno che è una scena da un classico del cinema distopico (Pescara, 10 aprile 2020).
sport.sky.it
Multa per il runner che aveva provato a sfuggire ai carabinieri
Il tentativo di fuga non è andato a buon fine sulle spiagge di Pescara
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La censura nell'area del cosiddetto dissenso.
Il giornalista e regista Michelangelo Severgnini propone un'interessante casistica, basata sulla propria esperienza, di come anche soggetti che pretendono di lavorare per la controinformazione cedono fin troppo facilmente, e anche con toni spocchiosi, alle pressioni (ambientali o dirette) a non diffondere i suoi lavori.
Il giornalista e regista Michelangelo Severgnini propone un'interessante casistica, basata sulla propria esperienza, di come anche soggetti che pretendono di lavorare per la controinformazione cedono fin troppo facilmente, e anche con toni spocchiosi, alle pressioni (ambientali o dirette) a non diffondere i suoi lavori.
www.lantidiplomatico.it
Le vie della censura sono infinite. Quand’è il dissenso a silenziare il dissenso
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Scienza e Democrazia
L'efficienza della giustizia in Italia. Una delle più gravi stragi terroristiche della storia repubblicana è accaduta 51 anni fa. Avvenne a Brescia, a Piazza della Loggia. Morirono 8 persone, i feriti furono 102. In questi giorni il Tribunale dei Minori…
L'ennesima sentenza incomprensibile.
Tranne che per un'informazione: a quanto pare, il falso, o l'omissione di informazioni cruciali, in una cartella medica «non costituisce reato».
Tranne che per un'informazione: a quanto pare, il falso, o l'omissione di informazioni cruciali, in una cartella medica «non costituisce reato».
Imola Oggi
Camilla morta a 18 anni dopo il vaccino: tutti i medici prosciolti • Imola Oggi
Il giudice per l'udienza preliminare Carla Pastorini ha prosciolto i medici dall'omicidio colposo con la formula 'perché il fatto non sussiste'
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Se nelle conferenze stampa le domande intelligenti fossero la regola...
...i giornalisti svolgerebbero un servizio a beneficio della collettività invece che dei governi.
(Nel gioco "Battaglia Navale" questo sarebbe un caso di "colpito e affondato". SI noti la reazione dell'intervistato, da tipico venditore di fumo).
...i giornalisti svolgerebbero un servizio a beneficio della collettività invece che dei governi.
(Nel gioco "Battaglia Navale" questo sarebbe un caso di "colpito e affondato". SI noti la reazione dell'intervistato, da tipico venditore di fumo).
Telegram
InfoDefenseITALIA
🇺🇳⚔️🇺🇳 ALLA DOMANDA SU "NATO CONTRO NATO", IL SEGRETARIO GENERALE DELL'ALLEANZA HA PARLATO DELLA MINACCIA PROVENIENTE DA RUSSIA E CINA
⚡️Mark Rutte ha evitato di rispondere alla domanda di un giornalista del Washington Post su come verrebbe applicato l'articolo…
⚡️Mark Rutte ha evitato di rispondere alla domanda di un giornalista del Washington Post su come verrebbe applicato l'articolo…
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Scienza e Democrazia
La censura nell'area del cosiddetto dissenso. Il giornalista e regista Michelangelo Severgnini propone un'interessante casistica, basata sulla propria esperienza, di come anche soggetti che pretendono di lavorare per la controinformazione cedono fin troppo…
Un esempio spiacevole e ben illustrato.
Il commento che si potrebbe fare a questo video è che il culto della personalità è sbagliato, soprattutto nel mondo del dissenso.
Culto della personalità nel senso di eleggere qualcuno a portavoce delle nostre idee e... smettere di averle, perché d'ora in poi basta lui: a pensare e a parlare.
Ciò premesso, Alex Zanotelli nella piazza del 5 aprile ha chiamato alla disobbedienza civile.
E allora facciamola, ma non perché ce lo dice lui. La facciamo perché in quell'occasione è stato dalla parte giusta.
Certo, dispiace vedere che anche Zanotelli non sembra in grado di capire la collusione tra governo libico- schiavisti e contrabbandieri di esseri umani- esportazione illegale di petrolio da un lato, e ONG e UE dall'altro. E che appoggia la censura di chi tale collusione l'ha documentata.
E che si faccia strumentalizzare da politici che vogliono ricostruirsi una credibilità in macerie.
Il commento che si potrebbe fare a questo video è che il culto della personalità è sbagliato, soprattutto nel mondo del dissenso.
Culto della personalità nel senso di eleggere qualcuno a portavoce delle nostre idee e... smettere di averle, perché d'ora in poi basta lui: a pensare e a parlare.
Ciò premesso, Alex Zanotelli nella piazza del 5 aprile ha chiamato alla disobbedienza civile.
E allora facciamola, ma non perché ce lo dice lui. La facciamo perché in quell'occasione è stato dalla parte giusta.
Certo, dispiace vedere che anche Zanotelli non sembra in grado di capire la collusione tra governo libico- schiavisti e contrabbandieri di esseri umani- esportazione illegale di petrolio da un lato, e ONG e UE dall'altro. E che appoggia la censura di chi tale collusione l'ha documentata.
E che si faccia strumentalizzare da politici che vogliono ricostruirsi una credibilità in macerie.
YouTube
Di quale disarmo parliamo? Il video editoriale di Michelangelo Severgnini
DI QUALE DISARMO PARLIAMO?
Considerazioni sul pacifismo elettoralista italiano attraverso la figura di padre Alex Zanotelli all’indomani della piazza del 5 aprile
di Michelangelo Severgnini
Considerazioni sul pacifismo elettoralista italiano attraverso la figura di padre Alex Zanotelli all’indomani della piazza del 5 aprile
di Michelangelo Severgnini
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