Il "giornalismo autorevole" e i suoi misfatti.
Il New York Times ha definito «Un giorno di infamia americana» il trattamento ricevuto da Zelensky da parte di Trump a Washington. L'autore è un giornalista che si definisce «conservatore», e cita come suoi modelli di presidente USA Ronald Reagan e George Bush.
Bei tempi, quando gli USA massacrarono gli irakeni agli ordini del generale Schwarzkopf, dopo aver ingannato Saddam Hussein facendogli dire dall'ambasciatrice April Glaspie che l'invasione del Kuwait non avrebbe suscitato reazioni da parte statunitense...
Intanto il presidente francese tiene un discorso alla nazione in cui sostiene che «la Russia è diventata una minaccia per l'Europa e la Francia».
E la presidente della Commissione Europea, in nome della democrazia, si ripromette di far approvare il progetto di riarmo senza passare per il voto del Parlamento Europeo.
Se la storia insegna qualcosa è che i paesi europei, e in particolare l'Italia, hanno molto più da temere da Francia, Germania... e UE che dalla Russia. Dovremmo riarmarci contro di loro?
P.S. RAI3 ha intervistato stasera l'autore dell'articolo del NYT nella rubrica Il cavallo e la torre, intitolando la puntata "Infamia". Un'autodescrizione?
Il New York Times ha definito «Un giorno di infamia americana» il trattamento ricevuto da Zelensky da parte di Trump a Washington. L'autore è un giornalista che si definisce «conservatore», e cita come suoi modelli di presidente USA Ronald Reagan e George Bush.
Bei tempi, quando gli USA massacrarono gli irakeni agli ordini del generale Schwarzkopf, dopo aver ingannato Saddam Hussein facendogli dire dall'ambasciatrice April Glaspie che l'invasione del Kuwait non avrebbe suscitato reazioni da parte statunitense...
Intanto il presidente francese tiene un discorso alla nazione in cui sostiene che «la Russia è diventata una minaccia per l'Europa e la Francia».
E la presidente della Commissione Europea, in nome della democrazia, si ripromette di far approvare il progetto di riarmo senza passare per il voto del Parlamento Europeo.
Se la storia insegna qualcosa è che i paesi europei, e in particolare l'Italia, hanno molto più da temere da Francia, Germania... e UE che dalla Russia. Dovremmo riarmarci contro di loro?
P.S. RAI3 ha intervistato stasera l'autore dell'articolo del NYT nella rubrica Il cavallo e la torre, intitolando la puntata "Infamia". Un'autodescrizione?
Blogspot
A Day of American Infamy. (Bret Stephens column, NY Times, February 28, 2025)
I agree. Today's Trump-Vance coordinated attack on Ukraine was despicable. From The New York Times: OPINION BRET STEPHENS A Day of Americ...
Scienza e Democrazia
La politica non è difficile da interpretare... ...ma lo diventa se si presuppone la coerenza tra le opinioni professate e le decisioni dei suoi principali attori. Coerenza che non c'è. Un esempio recente è quello della svendita della TIM, caposaldo delle…
Il problema dell'incoerenza in politica: l'esempio dell'amministrazione Trump.
Donald Trump ha fatto una dichiarazione memorabile, data la provenienza: «The money is less important than the deaths»: il denaro è meno importante delle morti.
Ed è vero che è uno dei pochissimi capi politici che abbiano pubblicamente lamentato la perdita di vite in Ucraina.
Nonostante i disinformati e/o disinformatori che hanno ritenuto eccessivo il suo comportamento con il "povero" Zelensky, esso è stato del tutto proporzionato alla gravità del problema discusso e alla provocazione dell'attore-agente ucraino.
Tutto ciò non discolpa una serie di amministrazioni USA, compresa la prima di Trump stesso (2017-21), dall'aver innescato e alimentato la crisi ucraina.
Ma adesso è lui la più importante personalità politica a volerle chiaramente porre termine. Staremo a vedere - inutile dirlo - gli sviluppi.
Al tempo stesso, Trump mostra una mostruosa insensibilità nei riguardi dei palestinesi, paragonabile a quella dei criminali che compongono il governo israeliano: progetta la deportazione del popolo di Gaza per fare sulle macerie di 16 mesi di bombardamenti israeliani una stazione turistica da annettere a USA-Israele; e minaccia l'«inferno» a Gaza nel caso che non rilasci immediatamente tutti gli ostaggi israeliani: se non lo fate, «siete morti!».
Non solo, ma all'interno della sua amministrazione, vediamo Robert Kennedy jr - segretario alla Sanità - fare un intervento inopportuno e sbagliato, in cui descrive l'«antisemitismo» (?) come una «mortale e virulenta peste», e l'associa alla «cultura woke della cancellazione» (?!), annunciando provvedimenti repressivi nelle università.
Queste incoerenze politiche e logiche hanno una sola possibile spiegazione: i vertici della dirigenza USA, di cui è nondimeno giusto lodare alcune iniziative e condannarne con uguale forza altre, non sono occupati da persone libere di agire secondo il loro miglior giudizio.
Donald Trump ha fatto una dichiarazione memorabile, data la provenienza: «The money is less important than the deaths»: il denaro è meno importante delle morti.
Ed è vero che è uno dei pochissimi capi politici che abbiano pubblicamente lamentato la perdita di vite in Ucraina.
Nonostante i disinformati e/o disinformatori che hanno ritenuto eccessivo il suo comportamento con il "povero" Zelensky, esso è stato del tutto proporzionato alla gravità del problema discusso e alla provocazione dell'attore-agente ucraino.
Tutto ciò non discolpa una serie di amministrazioni USA, compresa la prima di Trump stesso (2017-21), dall'aver innescato e alimentato la crisi ucraina.
Ma adesso è lui la più importante personalità politica a volerle chiaramente porre termine. Staremo a vedere - inutile dirlo - gli sviluppi.
Al tempo stesso, Trump mostra una mostruosa insensibilità nei riguardi dei palestinesi, paragonabile a quella dei criminali che compongono il governo israeliano: progetta la deportazione del popolo di Gaza per fare sulle macerie di 16 mesi di bombardamenti israeliani una stazione turistica da annettere a USA-Israele; e minaccia l'«inferno» a Gaza nel caso che non rilasci immediatamente tutti gli ostaggi israeliani: se non lo fate, «siete morti!».
Non solo, ma all'interno della sua amministrazione, vediamo Robert Kennedy jr - segretario alla Sanità - fare un intervento inopportuno e sbagliato, in cui descrive l'«antisemitismo» (?) come una «mortale e virulenta peste», e l'associa alla «cultura woke della cancellazione» (?!), annunciando provvedimenti repressivi nelle università.
Queste incoerenze politiche e logiche hanno una sola possibile spiegazione: i vertici della dirigenza USA, di cui è nondimeno giusto lodare alcune iniziative e condannarne con uguale forza altre, non sono occupati da persone libere di agire secondo il loro miglior giudizio.
Telegram
Going Underground
🇺🇸🇷🇺🇺🇦TRUMP: ‘The money is less important than the deaths’
Donald Trump is one of the only leaders in the US or Europe that is actually mourning the loss of young Ukrainian and Russian lives, and says that’s why he wants to bring the proxy war to an end.…
Donald Trump is one of the only leaders in the US or Europe that is actually mourning the loss of young Ukrainian and Russian lives, and says that’s why he wants to bring the proxy war to an end.…
👍1
Scienza e Democrazia
Sempre più bambini nati... ...per fecondazione artificiale.
Un altro "nemico dominante"...
...pronto a tornare sotto i riflettori: la sovrappopolazione mondiale.
...pronto a tornare sotto i riflettori: la sovrappopolazione mondiale.
YouTube
IL MERCATO DELL'INFERTILITA' - STEFANO DUMONTET
Dieci minuti di dati scientifici che smontano molti capisaldi della narrativa globalista in campo demografico. Siamo davvero troppi? Come stanno realmente le cose riguardo al tasso di natalità e soprattutto di fertilità nelle diverse aree del pianeta? Esiste…
Scienza e Democrazia
Tutto ciò non discolpa una serie di amministrazioni USA, compresa la prima di Trump stesso (2017-21), dall'aver innescato e alimentato la crisi ucraina.
Era una guerra per procura.
Lo aveva già spiegato limpidamente e nelle sedi più ufficiali Jeffrey Sachs.
Per ignorare questa verità bisognava essere pagati per farlo.
Adesso neanche questi.
Non li pagheranno più, cioè, dato che ormai la verità è stata ammessa dalla stessa dirigenza USA.
Lo aveva già spiegato limpidamente e nelle sedi più ufficiali Jeffrey Sachs.
Per ignorare questa verità bisognava essere pagati per farlo.
Adesso neanche questi.
Non li pagheranno più, cioè, dato che ormai la verità è stata ammessa dalla stessa dirigenza USA.
Telegram
Giubbe Rosse
🇺🇸🇷🇺 RUBIO AMMETTE: "LA GUERRA IN UCRAINA È UNA GUERRA PER PROCURA TRA USA E RUSSIA"
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, ieri sera con una vistosa croce delle ceneri sulla fronte, ha fatto una franca ammissione in un'intervista alla Fox News: le…
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, ieri sera con una vistosa croce delle ceneri sulla fronte, ha fatto una franca ammissione in un'intervista alla Fox News: le…
Scienza e Democrazia
- Paolo Crepet: «sui no vax: “Se c’è chi non vede l’ora di finire intubato, lo dica. Oggi l’idiozia è la pandemia più terrificante”. (18.XI.2021)
A chi vogliamo chiedere un giudizio psicologico su Ursula von der Leyen?
A uno psicologo di cui ci possiamo veramente fidare.
(Tra l'altro: se non entri «nel merito del contenuto», come fai a dire che è «condivisibile»?...).
A uno psicologo di cui ci possiamo veramente fidare.
(Tra l'altro: se non entri «nel merito del contenuto», come fai a dire che è «condivisibile»?...).
Telegram
ImolaOggi Channel
Ursula von der Leyen rassicurante e confortante, parola dello psichiatra...🙄
⚡2
Scienza e Democrazia
Era una guerra per procura. Lo aveva già spiegato limpidamente e nelle sedi più ufficiali Jeffrey Sachs. Per ignorare questa verità bisognava essere pagati per farlo. Adesso neanche questi. Non li pagheranno più, cioè, dato che ormai la verità è stata…
La scena dell'accoglienza plaudente di Zelensky al Consiglio straordinario dell'UE...
...è il simbolo del fallimento dell'utopia europeistica - ormai da tempo putrescente - come presidio della pace e del diritto internazionale.
L'identificazione con l'impostore, cementata da tre anni di complicità, è totale.
...è il simbolo del fallimento dell'utopia europeistica - ormai da tempo putrescente - come presidio della pace e del diritto internazionale.
L'identificazione con l'impostore, cementata da tre anni di complicità, è totale.
Telegram
ARSENALE K CHANNEL - Circolo Ricreativo delle Bestie di Satira
Ronzino perdente non si cambia
ORA - In Europa, il presidente ucraino Zelensky viene applaudito, gli vengono strette le mani, baciato e abbracciato.
(Giorgia ti abbiam vista 👀)
Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
ㅤ
ORA - In Europa, il presidente ucraino Zelensky viene applaudito, gli vengono strette le mani, baciato e abbracciato.
(Giorgia ti abbiam vista 👀)
Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
ㅤ
🤬2
Se nel 2021 ancora si faceva confusione tra "vaccinare" e "immunizzare"...
...si partiva con il piede sbagliato.
Una vera campagna sanitaria non può basarsi sull'equivoco e sulla militarizzazione della prestazione di servizi che devono rimanere facoltativi.
Già solo questo doveva (e, in eventuali repliche, dovrà) mettere sull'avviso.
...si partiva con il piede sbagliato.
Una vera campagna sanitaria non può basarsi sull'equivoco e sulla militarizzazione della prestazione di servizi che devono rimanere facoltativi.
Già solo questo doveva (e, in eventuali repliche, dovrà) mettere sull'avviso.
Telegram
SìAMO - canale ufficiale
In altre parole: benché...
- la NATO sia in via di dismissione, almeno per quanto riguarda il coinvolgimento USA;
- la prospettiva di ammissione dell'Ucraina alla NATO è ciò che ha scatenato tre anni fa la reazione della Russia;
- la guerra Russia-Ucraina è stata in realtà una guerra Russia-NATO (come tutti sapevano, e adesso è ammesso ufficialmente dagli stessi USA);
- la guerra in questione è stata perduta dalla NATO...
...Tutto chiaro fin qui?
Ebbene, a nome del popolo italiano Giorgia Meloni ha spiegato al mondo che cosa intenda per «pace giusta».
In breve, si tratta di far finta che abbia vinto chi ha perso.
Cioè concedere all'Ucraina i privilegi della NATO, o di ciò che ne rimarrà - per giunta senza le responsabilità connesse.
Adesso, diamo per scontato che quello che può dire Meloni non conterà nulla per l'esito della trattativa Russia-NATO, che è la sola importante in questo momento.
E non facciamoci impressionare dal fatto che i giornalisti che la intervistano pendono dalle sue labbra - traduzione: non fanno domande nemmeno sulle più scandalose enormità - come se fosse Bismarck, e con il rischio di farla sentire veramente tale.
La domanda è: non pensiamo, come italiani ed esseri che ambiscono a un certo grado di sia pure imperfetta razionalità, che siamo già oltre la sottile linea divisoria tra megalomania e demenzialità?
- la NATO sia in via di dismissione, almeno per quanto riguarda il coinvolgimento USA;
- la prospettiva di ammissione dell'Ucraina alla NATO è ciò che ha scatenato tre anni fa la reazione della Russia;
- la guerra Russia-Ucraina è stata in realtà una guerra Russia-NATO (come tutti sapevano, e adesso è ammesso ufficialmente dagli stessi USA);
- la guerra in questione è stata perduta dalla NATO...
...Tutto chiaro fin qui?
Ebbene, a nome del popolo italiano Giorgia Meloni ha spiegato al mondo che cosa intenda per «pace giusta».
In breve, si tratta di far finta che abbia vinto chi ha perso.
Cioè concedere all'Ucraina i privilegi della NATO, o di ciò che ne rimarrà - per giunta senza le responsabilità connesse.
Adesso, diamo per scontato che quello che può dire Meloni non conterà nulla per l'esito della trattativa Russia-NATO, che è la sola importante in questo momento.
E non facciamoci impressionare dal fatto che i giornalisti che la intervistano pendono dalle sue labbra - traduzione: non fanno domande nemmeno sulle più scandalose enormità - come se fosse Bismarck, e con il rischio di farla sentire veramente tale.
La domanda è: non pensiamo, come italiani ed esseri che ambiscono a un certo grado di sia pure imperfetta razionalità, che siamo già oltre la sottile linea divisoria tra megalomania e demenzialità?
Telegram
ARSENALE K CHANNEL - Circolo Ricreativo delle Bestie di Satira
GENIO COATTO.
Meloni: "Estendere Articolo 5 della protezione NATO all'Ucraina, anche senza farla entrare nella NATO".
Ovvero: l'Ucraina NON entrerà nella NATO, ma se qualche brutto cattivo la attacca (facciamo un esempio a caso) tutti gli altri DEVONO…
Meloni: "Estendere Articolo 5 della protezione NATO all'Ucraina, anche senza farla entrare nella NATO".
Ovvero: l'Ucraina NON entrerà nella NATO, ma se qualche brutto cattivo la attacca (facciamo un esempio a caso) tutti gli altri DEVONO…
👏2
Una notizia: anche a parte la legittima difesa, c'è omicidio e omicidio.
Secondo una dottrina oggi molto diffusa dai media, esiste una differenza importante quando si uccide un conoscente.
Ci sta chi uccide e basta. È un omicidio.
Poi ci sta chi uccide una donna.
Ovviamente, la donna fu uccisa perché l'assassino (o assassina, in questi anni di dissesto grammaticale può essere necessario precisarlo) aveva in lei percepito, sia pure in un momento di grave turbamento, una minaccia a interessi vitali.
Qui la dottrina suddetta richiede che si faccia una importante distinzione: precisamente quali erano tali interessi?
Potevano essere tali da essere minacciati anche da un conoscente maschio?
Se sì, allora rimane "solo" un omicidio.
Se no, allora ci si deve chiedere: la donna uccisa lo è stata
«come atto di discriminazione o di odio verso la persona offesa in quanto donna o per reprimere l’esercizio dei suoi diritti o delle sue libertà o, comunque, l’espressione della sua personalità» ?
Se sì (anche se, per esempio, una donna ne uccide un'altra perché "rivale in amore"?), l'attuale bozza di DDL - sul cosiddetto "femminicidio" - prevede come pena l'ergastolo.
Ci sono giuristi in Italia disposti a dichiarare pubblicamente che un tale articolo è, giuridicamente parlando, una totale assurdità, e formalmente inapplicabile?
E - tanto per capire meglio - a quale pena dovrà essere condannata una donna (come von der Leyen, Meloni, Kallas) che nelle sue vesti pubbliche sta caldeggiando provvedimenti che aumenteranno la tensione internazionale, mettendo in particolare a rischio le vite di innumerevoli donne, a cui sono sottratti - spesso per sempre - per obblighi di leva compagni, figli, padri - come da tre anni sta accadendo in quel paese di cui vogliono prolungare l'agonia bellica?
Secondo una dottrina oggi molto diffusa dai media, esiste una differenza importante quando si uccide un conoscente.
Ci sta chi uccide e basta. È un omicidio.
Poi ci sta chi uccide una donna.
Ovviamente, la donna fu uccisa perché l'assassino (o assassina, in questi anni di dissesto grammaticale può essere necessario precisarlo) aveva in lei percepito, sia pure in un momento di grave turbamento, una minaccia a interessi vitali.
Qui la dottrina suddetta richiede che si faccia una importante distinzione: precisamente quali erano tali interessi?
Potevano essere tali da essere minacciati anche da un conoscente maschio?
Se sì, allora rimane "solo" un omicidio.
Se no, allora ci si deve chiedere: la donna uccisa lo è stata
«come atto di discriminazione o di odio verso la persona offesa in quanto donna o per reprimere l’esercizio dei suoi diritti o delle sue libertà o, comunque, l’espressione della sua personalità» ?
Se sì (anche se, per esempio, una donna ne uccide un'altra perché "rivale in amore"?), l'attuale bozza di DDL - sul cosiddetto "femminicidio" - prevede come pena l'ergastolo.
Ci sono giuristi in Italia disposti a dichiarare pubblicamente che un tale articolo è, giuridicamente parlando, una totale assurdità, e formalmente inapplicabile?
E - tanto per capire meglio - a quale pena dovrà essere condannata una donna (come von der Leyen, Meloni, Kallas) che nelle sue vesti pubbliche sta caldeggiando provvedimenti che aumenteranno la tensione internazionale, mettendo in particolare a rischio le vite di innumerevoli donne, a cui sono sottratti - spesso per sempre - per obblighi di leva compagni, figli, padri - come da tre anni sta accadendo in quel paese di cui vogliono prolungare l'agonia bellica?
Imola Oggi
Ergastolo a chi uccide una donna: la bozza del Ddl • Imola Oggi
Previste anche aggravanti e aumenti di pena per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza sessuale e stalking
👍4
Scienza e Democrazia
In altre parole: benché... - la NATO sia in via di dismissione, almeno per quanto riguarda il coinvolgimento USA; - la prospettiva di ammissione dell'Ucraina alla NATO è ciò che ha scatenato tre anni fa la reazione della Russia; - la guerra Russia-Ucraina…
Imola Oggi
Kiev: interessati a proposta di Meloni sull'articolo 5 Nato • Imola Oggi
ROMA, 07 MAR - "Accogliamo con favore questa dichiarazione come parte della discussione sulla fornitura all'Ucraina di garanzie di sicurezza a lungo termine
🤬2
Scienza e Democrazia
Il problema dell'incoerenza in politica: l'esempio dell'amministrazione Trump. Donald Trump ha fatto una dichiarazione memorabile, data la provenienza: «The money is less important than the deaths»: il denaro è meno importante delle morti. Ed è vero che…
Al Mayadeen English
US accuses 'Israel' of sabotaging talks with Hamas: Israeli media
As "Israel" continues to derail negotiations, the US administration opted not to inform the Israeli occupation government on its latest round of negotiations with Hamas.
👍2
Uno dei firmatari di un appello per l’obbligo vaccinale.
Fu uno dei maestri di Giuseppe Conte.
Nell'appello, diffuso in un momento critico, il 29 ottobre 2021, poco dopo il DL 127/2021, da un gruppo di giuristi e medici, si leggeva:
«La salute dei singoli deve essere tutelata attraverso la diffusione dei vaccini che si sono rivelati, nella fase sperimentale e nel follow-up sulla popolazione, i più sicuri ed efficaci.»
Notare la sagacia della formulazione:
- i vaccini devono essere comunque usati;
- con sovrano spregio della medicina personalizzata si ritiene che un prodotto unico possa essere utilizzato per «la salute dei singoli», cioè di decine di milioni di singoli;
- e - si badi bene - i "vaccini" (che non erano nemmeno vaccini in senso tradizionale) basta che siano «i più sicuri ed efficaci»: non "sicuri ed efficaci".
«Il principio di realtà, che non può riferirsi ad altro che alle conoscenze avvalorate da rilievi e proiezioni scientifiche costantemente aggiornate, ha imposto ed impone di perseguire la vaccinazione generalizzata come strategia/obiettivo [...]»
Conoscenze «avvalorate» da chi? «ha imposto e impone»: a chi? «strategia» o «obiettivo»?
In conclusione il gruppo che si autodenominava «Per un diritto gentile» (!) dichiarava (tutto in grassetto nell'originale):
«Per queste ragioni, riteniamo si possa sostenere la piena opportunità politica e legittimità giuridica dell’imposizione di un obbligo vaccinale, se ed in quanto si prospetti come misura proporzionata in ragione della gravità dei rischi derivanti dall’andamento della pandemia nel contesto globale.»
Se ed in quanto...
Bisogna però dire che il gruppo tornava nel finale all'idea del trattamento vaccinale in chiave personalizzata, prevedendo esenzioni dall'obbligo e affermando che: «l’esenzione non può che essere rimessa, con una valutazione caso per caso, al medico curante,»
Parole lodevoli, che ignoravano però
1) il diritto del cittadino a non consentire a una raccomandazione medica, quale che essa sia,
2) il dato di fatto del commissariamento dell'intera professione medica, che dal 1 aprile era stata obbligata alla propria vaccinazione.
Fu uno dei maestri di Giuseppe Conte.
Nell'appello, diffuso in un momento critico, il 29 ottobre 2021, poco dopo il DL 127/2021, da un gruppo di giuristi e medici, si leggeva:
«La salute dei singoli deve essere tutelata attraverso la diffusione dei vaccini che si sono rivelati, nella fase sperimentale e nel follow-up sulla popolazione, i più sicuri ed efficaci.»
Notare la sagacia della formulazione:
- i vaccini devono essere comunque usati;
- con sovrano spregio della medicina personalizzata si ritiene che un prodotto unico possa essere utilizzato per «la salute dei singoli», cioè di decine di milioni di singoli;
- e - si badi bene - i "vaccini" (che non erano nemmeno vaccini in senso tradizionale) basta che siano «i più sicuri ed efficaci»: non "sicuri ed efficaci".
«Il principio di realtà, che non può riferirsi ad altro che alle conoscenze avvalorate da rilievi e proiezioni scientifiche costantemente aggiornate, ha imposto ed impone di perseguire la vaccinazione generalizzata come strategia/obiettivo [...]»
Conoscenze «avvalorate» da chi? «ha imposto e impone»: a chi? «strategia» o «obiettivo»?
In conclusione il gruppo che si autodenominava «Per un diritto gentile» (!) dichiarava (tutto in grassetto nell'originale):
«Per queste ragioni, riteniamo si possa sostenere la piena opportunità politica e legittimità giuridica dell’imposizione di un obbligo vaccinale, se ed in quanto si prospetti come misura proporzionata in ragione della gravità dei rischi derivanti dall’andamento della pandemia nel contesto globale.»
Se ed in quanto...
Bisogna però dire che il gruppo tornava nel finale all'idea del trattamento vaccinale in chiave personalizzata, prevedendo esenzioni dall'obbligo e affermando che: «l’esenzione non può che essere rimessa, con una valutazione caso per caso, al medico curante,»
Parole lodevoli, che ignoravano però
1) il diritto del cittadino a non consentire a una raccomandazione medica, quale che essa sia,
2) il dato di fatto del commissariamento dell'intera professione medica, che dal 1 aprile era stata obbligata alla propria vaccinazione.
ANSA.it
È morto Guido Alpa, 'maestro del diritto civile'
È stato un punto di riferimento per generazioni di giuristi (ANSA)
🔥3
La dimostrazione che aveva ragione Ivan Illich...
...a dire che «"intelligence"militare» è un ossimoro.
(Per una prima ma non generica informazione su questo grande dimenticato o, per meglio dire, rimosso, si veda Scienziati e laici).
...a dire che «"intelligence"militare» è un ossimoro.
(Per una prima ma non generica informazione su questo grande dimenticato o, per meglio dire, rimosso, si veda Scienziati e laici).
Telegram
ImolaOggi Channel
800 miliardi contro un esercito che si batte con le pale...
😁4
Onore alle tante donne….
...che hanno visto che il ruolo sociale dei maschi, che si cercava e si cerca di imporre loro a modello, era ed è nella stragrande maggioranza dei casi una forma di schiavitù.
E ne hanno tratto le conseguenze con le loro scelte di vita.
Al contrario degli zombi che il sistema dei media fa passare come "donne di successo".
...che hanno visto che il ruolo sociale dei maschi, che si cercava e si cerca di imporre loro a modello, era ed è nella stragrande maggioranza dei casi una forma di schiavitù.
E ne hanno tratto le conseguenze con le loro scelte di vita.
Al contrario degli zombi che il sistema dei media fa passare come "donne di successo".
Telegram
ARSENALE K CHANNEL - Circolo Ricreativo delle Bestie di Satira
8 marzo 2025
Auguri a Ursula von der Leyen, Christine Lagarde, Melinda French Gates, Kamala Harris, Killary Clinton, Nancy Pelosi, Victoria Nuland, Condoleezza Rice, Kaja Kallas, Emanuela Macron, ma anche Giorgia Meloni, Daniela Santanchè, Licia Ronzulli…
Auguri a Ursula von der Leyen, Christine Lagarde, Melinda French Gates, Kamala Harris, Killary Clinton, Nancy Pelosi, Victoria Nuland, Condoleezza Rice, Kaja Kallas, Emanuela Macron, ma anche Giorgia Meloni, Daniela Santanchè, Licia Ronzulli…
👏2
Scienza e Democrazia
Onore alle tante donne…. ...che hanno visto che il ruolo sociale dei maschi, che si cercava e si cerca di imporre loro a modello, era ed è nella stragrande maggioranza dei casi una forma di schiavitù. E ne hanno tratto le conseguenze con le loro scelte…
La fotografia, a illustrazione del "monito presidenziale"...
...non è inserita ironicamente da questo canale, ma è nell'articolo ANSA.
A volte viene da pensare, con gradita sorpresa, che anche all'ANSA ci sia qualcuno che, nell'ombra, "rema contro"...
...non è inserita ironicamente da questo canale, ma è nell'articolo ANSA.
A volte viene da pensare, con gradita sorpresa, che anche all'ANSA ci sia qualcuno che, nell'ombra, "rema contro"...
Imola Oggi
Mattarella: "le donne sono veicolo per integrazione e pace" • Imola Oggi
"Le donne sono veicolo di particolare efficacia per l'integrazione e la pace. Voglio rivolgere un pensiero di solidarietà alle donne che, in ogni parte del
😁1
Una buona notizia per le donne? No - ci dicono - pessima.
La notizia è che non c'è parità di genere nelle carceri italiane.
Proprio nell'irrefutabile senso numerico.
È doloroso doverlo dire proprio l'8 marzo, ma fatto sta che le donne costituiscono il 4% della popolazione carceraria: 1 femmina per ogni 22 maschi.
Sono infatti 2.729 su un totale di 62.165 reclusi.
Se ammettiamo - per non cadere dalla padella della non parità alla brace del sessismo - che la tendenza a delinquere negli esseri umani non dipenda dal genere, se ne dovrebbe concludere che il tipo di vita condotto dalle donne nella società italiana le espone in misura molto minore al rischio di commettere reati.
Questa è una discriminazione bella e buona: e pensate che le femmine hanno un'aspettativa di vita tra i 3 e i 6 anni maggiore di quella dei maschi in tutto il mondo. In Italia è di 4 anni.
Non solo, ma un'altra discriminazione riguarda le morti bianche: gli incidenti mortali sul lavoro.
Come si legge in una recente inchiesta:
«Osservando le incidenze di morte per genere, si scopre che le donne rischiano meno dei colleghi maschi. Per gli uomini, infatti, l’incidenza [per milione di lavoratori maschi] è passata da 31 del 2021 a 24,7 del 2024. Per le donne da 4,2 a 2,8.»
Sarà forse perché alle donne, in quella malsana organizzazione della vita sociale che è ancora inquinata dal pregiudizio patriarcale, sono per lo più riservati i lavori meno rischiosi?...
Infine consideriamo il fenomeno che è il massimo indicatore di disagio sociale: il suicidio. Ci sarà parità di genere almeno in questa scelta disperata? Ecco una sintesi statistica:
«Quasi l’80% dei morti per suicidio sono uomini, con un rapporto di genere (uomini/donne) che è andato aumentando linearmente nel tempo, passando da 2,1 nel 1980 a 3,6 nel 2016.»
È chiaro che questi dati di fatto, del tutto ufficiali, creano qualche difficoltà all'immagine di comodo delle donne come sistematicamente penalizzate nella nostra società, e che fa da sfondo a leggi come quella sul «femminicidio» (N.B.: inutile dire che alla classe politica che approva queste leggi importa tanto poco delle donne o degli uomini in Italia quanto delle immense sofferenze causate agli uni e alle altre dalla sua scellerata politica estera).
E allora come si fa, soprattutto l'8 marzo? Un bel problema, non c'è che dire.
A Perugia si è tenuto un convegno su «Il carcere al femminile».
Siamo lieti di annunciare che il suddetto problema è stato brillantemente risolto!
Che le femmine in prigione siano tante meno che i maschi non rivela una condizione più favorevole alle donne nella nostra società.
Tutt'al contrario. Ciò, invece,
«le rende una "minoranza invisibile del sistema penitenziario, con il rischio di diritti negati e percorsi di reinserimento inadeguati".»
Niente male, vero?
La notizia è che non c'è parità di genere nelle carceri italiane.
Proprio nell'irrefutabile senso numerico.
È doloroso doverlo dire proprio l'8 marzo, ma fatto sta che le donne costituiscono il 4% della popolazione carceraria: 1 femmina per ogni 22 maschi.
Sono infatti 2.729 su un totale di 62.165 reclusi.
Se ammettiamo - per non cadere dalla padella della non parità alla brace del sessismo - che la tendenza a delinquere negli esseri umani non dipenda dal genere, se ne dovrebbe concludere che il tipo di vita condotto dalle donne nella società italiana le espone in misura molto minore al rischio di commettere reati.
Questa è una discriminazione bella e buona: e pensate che le femmine hanno un'aspettativa di vita tra i 3 e i 6 anni maggiore di quella dei maschi in tutto il mondo. In Italia è di 4 anni.
Non solo, ma un'altra discriminazione riguarda le morti bianche: gli incidenti mortali sul lavoro.
Come si legge in una recente inchiesta:
«Osservando le incidenze di morte per genere, si scopre che le donne rischiano meno dei colleghi maschi. Per gli uomini, infatti, l’incidenza [per milione di lavoratori maschi] è passata da 31 del 2021 a 24,7 del 2024. Per le donne da 4,2 a 2,8.»
Sarà forse perché alle donne, in quella malsana organizzazione della vita sociale che è ancora inquinata dal pregiudizio patriarcale, sono per lo più riservati i lavori meno rischiosi?...
Infine consideriamo il fenomeno che è il massimo indicatore di disagio sociale: il suicidio. Ci sarà parità di genere almeno in questa scelta disperata? Ecco una sintesi statistica:
«Quasi l’80% dei morti per suicidio sono uomini, con un rapporto di genere (uomini/donne) che è andato aumentando linearmente nel tempo, passando da 2,1 nel 1980 a 3,6 nel 2016.»
È chiaro che questi dati di fatto, del tutto ufficiali, creano qualche difficoltà all'immagine di comodo delle donne come sistematicamente penalizzate nella nostra società, e che fa da sfondo a leggi come quella sul «femminicidio» (N.B.: inutile dire che alla classe politica che approva queste leggi importa tanto poco delle donne o degli uomini in Italia quanto delle immense sofferenze causate agli uni e alle altre dalla sua scellerata politica estera).
E allora come si fa, soprattutto l'8 marzo? Un bel problema, non c'è che dire.
A Perugia si è tenuto un convegno su «Il carcere al femminile».
Siamo lieti di annunciare che il suddetto problema è stato brillantemente risolto!
Che le femmine in prigione siano tante meno che i maschi non rivela una condizione più favorevole alle donne nella nostra società.
Tutt'al contrario. Ciò, invece,
«le rende una "minoranza invisibile del sistema penitenziario, con il rischio di diritti negati e percorsi di reinserimento inadeguati".»
Niente male, vero?
ANSA.it
Donne in carcere, in Italia sono oltre duemila e 14 sono in cella con i figli
I nuovi dati dell'amministrazione penitenziaria: le detenute sono una "minoranza invisibile" con il rischio di diritti negati e percorsi di reinserimento inadeguati (ANSA)
👍5🤣1😨1
Una modesta proposta a Elon Musk.
In un suo messaggio Musk ha detto parole che dovrebbero convincere tutti:
«Ho letteralmente sfidato Putin a un combattimento fisico l'uno contro l'altro sull'Ucraina, e il mio sistema Starlink è la colonna vertebrale dell'esercito ucraino. La loro intera linea di fronte crollerebbe se lo spegnessi.
Quello che mi fa stare male sono gli anni di massacro in una partita bloccata che l'Ucraina inevitabilmente perderà.
Tutti quelli che veramente ci tengono, che realmente pensano, e che realmente capiscono vogliono che il tritacarne si fermi.
PACE ADESSO!!»
Ora a una persona così coinvolta e solidale con chi soffre non possiamo negare un piccolo ma decisivo consiglio, fondato sui suoi stessi dati:
Elon, perché non spegni il tuo dannato Starlink?
E se lo farai adesso, perché non l'hai fatto prima?
In un suo messaggio Musk ha detto parole che dovrebbero convincere tutti:
«Ho letteralmente sfidato Putin a un combattimento fisico l'uno contro l'altro sull'Ucraina, e il mio sistema Starlink è la colonna vertebrale dell'esercito ucraino. La loro intera linea di fronte crollerebbe se lo spegnessi.
Quello che mi fa stare male sono gli anni di massacro in una partita bloccata che l'Ucraina inevitabilmente perderà.
Tutti quelli che veramente ci tengono, che realmente pensano, e che realmente capiscono vogliono che il tritacarne si fermi.
PACE ADESSO!!»
Ora a una persona così coinvolta e solidale con chi soffre non possiamo negare un piccolo ma decisivo consiglio, fondato sui suoi stessi dati:
Elon, perché non spegni il tuo dannato Starlink?
E se lo farai adesso, perché non l'hai fatto prima?
👍2
Scienza e Democrazia
N.B. Di fatto Meloni è andata pure a trattare (ma è subito arrivata l'immancabile smentita) di un accordo da 1,5 milardi di euro che metterebbe nelle mani di Elon Musk i «servizi avanzati nella sicurezza delle telecomunicazioni» - una scelta così carica di rischiose conseguenze che pure l'editore della «TV dei cittadini» ha sentito di dover dire la sua con un intervento peraltro più che ragionevole.
Questi sviluppi confermano quanto già detto due mesi fa sull'irresponsabilità del "nostro" capo del governo che è in trattativa (arrivata a che punto?) per affidare, al... modico prezzo di 1,5 miliardi di euro, a Starlink i «servizi avanzati nella sicurezza delle telecomunicazioni» del nostro Paese.
Scienza e Democrazia
Un bambino a Berlino sventola la bandiera palestinese. La polizia si mette a rincorrerlo. E lo arresta. La prossima volta chiediamoci ancora - con tutti i segni facciali dello sconcerto e dell'indignazione - come poterono i tedeschi obbedire a Hitler.…
Prosegue la lotta al crimine...
...di sventolare la bandiera palestinese:
«L'uomo che si è arrampicato ieri mattina sul Big Ben e ha trascorso più di 16 ore appollaiato sulla storica torre dell'orologio di Londra con una bandiera palestinese, è stato arrestato poco dopo la mezzanotte (l'1:00 di domenica in Italia) [...]»
...di sventolare la bandiera palestinese:
«L'uomo che si è arrampicato ieri mattina sul Big Ben e ha trascorso più di 16 ore appollaiato sulla storica torre dell'orologio di Londra con una bandiera palestinese, è stato arrestato poco dopo la mezzanotte (l'1:00 di domenica in Italia) [...]»
ANSA.it
Arrestato l'uomo che ha scalato il Big Ben di Londra
Ha trascorso più di 16 ore sulla storica torre dell'orologio (ANSA)
🤬2
Scienza e Democrazia
Prosegue la lotta al crimine... ...di sventolare la bandiera palestinese: «L'uomo che si è arrampicato ieri mattina sul Big Ben e ha trascorso più di 16 ore appollaiato sulla storica torre dell'orologio di Londra con una bandiera palestinese, è stato arrestato…
Mentre nessuno si scompone perché Israele continua il suo programma genocida...
...togliendo a Gaza l'energia elettrica.
...togliendo a Gaza l'energia elettrica.
Imola Oggi
Israele interrompe fornitura di elettricità a Gaza • Imola Oggi
l governo israeliano sta lavorando all'istituzione di un ente per la migrazione che gestirà l'esodo dei palestinesi dalla Striscia di Gaza
😱1
Scienza e Democrazia
Questi sviluppi confermano quanto già detto due mesi fa sull'irresponsabilità del "nostro" capo del governo che è in trattativa (arrivata a che punto?) per affidare, al... modico prezzo di 1,5 miliardi di euro, a Starlink i «servizi avanzati nella sicurezza…
E poiché in Italia al governo abbiamo genî della strategia geopolitica...
...ecco arrivato subito il giudizio sul "contratto Starlink" del vicepresidente del Consiglio: Salvini.
Giudizio positivo, ovviamente.
...ecco arrivato subito il giudizio sul "contratto Starlink" del vicepresidente del Consiglio: Salvini.
Giudizio positivo, ovviamente.
Telegram
Q Tv official 3.0 - Qui radio londra Tv NEWS h24
MENTRE L'AFFIDABILITÀ DI STARLINK CROLLA, MATTEO SALVINI INVITA IL GOVERNO ITALIANO A FIRMARE DOMATTINA PER L'ACCORDO CON MUSK
“Sbagliano quelli che a sinistra dicono di no a Musk a prescindere. Secondo me il governo italiano avrebbe l’interesse domani…
“Sbagliano quelli che a sinistra dicono di no a Musk a prescindere. Secondo me il governo italiano avrebbe l’interesse domani…