Scienza e Democrazia
Non preoccupatevi: queste ricerche si fanno per far progredire la medicina! Anche se sono su topi. E anche se pure sui topi non è che la tecnica funzioni tanto bene: «solo l'11,8% degli embrioni ha completato lo sviluppo fino alla nascita e i pochi animali…
ANSA.it
Sempre più bambini nati con la fecondazione, 16mila nel 2022
I dati della Relazione 2024 sulla Pma trasmessa al Parlamento (ANSA)
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Scienza e Democrazia
Emetici. Medicinali per provocare il vomito ne esistono diversi, ma possono causare effetti collaterali. Meglio far uso di rimedi non chimici. Il PD ci viene in aiuto.
Una nota specialista dello stesso settore...
...accetta la sfida e pareggia. (In effetti aveva giocato d'anticipo).
...accetta la sfida e pareggia. (In effetti aveva giocato d'anticipo).
Imola Oggi
Italia dona 13 milioni di euro all'Ucraina per l'energia • Imola Oggi
Erogata una donazione di 13 milioni di euro allo Ukraine Energy Support Fund, finalizzato a stabilizzare le forniture energetiche
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Scienza e Democrazia
La smentita riportata su Instagram. E nemmeno una parola sul TG3 di oggi alle 14.20.
Ancora smentita la versione del governo di Israele...
...stavolta davanti al Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
...stavolta davanti al Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
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Guerrieri per la libertà
NOA, SIMBOLO DEGLI OSTAGGI ISRAELIANI, ALL'ONU: I MIEI AMICI UCCISI DA BOMBE DELL'IDF
Noa Argamani, studentessa d'ingegneria dell'esercito, fu rapita da Hamas al rave party per essere rilasciata l'8 giugno 2024.
Oggi Noa ha parlato al Consiglio di sicurezza…
Noa Argamani, studentessa d'ingegneria dell'esercito, fu rapita da Hamas al rave party per essere rilasciata l'8 giugno 2024.
Oggi Noa ha parlato al Consiglio di sicurezza…
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Scienza e Democrazia
Sionismo come antiebraismo. Ecco come vengono trattati gli ebrei ortodossi in Israele. E per quanto riguarda il trattamento dei Palestinesi, la prescrizione rilevante dell'Antico Testamento è contenuta nel Levitico (33-34,) e dice (traduzione dalla Vulgata):…
Ulteriore conferma...
...di ciò che nessun TG considera "notizia". E che invece è un concetto a tal punto importante che dovrebbe essere spiegato nelle scuole.
...di ciò che nessun TG considera "notizia". E che invece è un concetto a tal punto importante che dovrebbe essere spiegato nelle scuole.
Telegram
L'AntiDiplomatico
"Israele è il nemico degli ebrei.
Gli ebrei torah nei territori palestinesi vivono sotto i costanti attacchi sionisti.
Il loro unico crimine è opporsi a Israele e al sionismo e non arruolarsi nell'esercito. "
Voice of Rabbis
Gli ebrei torah nei territori palestinesi vivono sotto i costanti attacchi sionisti.
Il loro unico crimine è opporsi a Israele e al sionismo e non arruolarsi nell'esercito. "
Voice of Rabbis
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Scienza e Democrazia
Ulteriore conferma... ...di ciò che nessun TG considera "notizia". E che invece è un concetto a tal punto importante che dovrebbe essere spiegato nelle scuole.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Una bella intervista a Moni Ovadia...
...a cura di Peter Gomez, e trasmessa il 1 marzo su RAI3. Merita di essere sentita tutta, ma questo estratto dal finale è di per sé significativo.
...a cura di Peter Gomez, e trasmessa il 1 marzo su RAI3. Merita di essere sentita tutta, ma questo estratto dal finale è di per sé significativo.
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I commenti sulla conferenza stampa Trump-Zelensky…
...sono stati così numerosi e disparati che si può pensare che tutto e il suo contrario sia già stato detto su di essa.
Ma forse vale la pena sottolineare un punto non abbastanza compreso: il carattere surreale di ciò che è avvenuto fin dai primi minuti.
C'è un ex presidente
- che ha abolito i partiti di opposizione, ha censurato i media, e non convoca nuove elezioni da quasi un anno: ma non esiterà a parlare di "democrazia" per il suo popolo;
- che ha fatto partire una brutale caccia all'uomo per portare al fronte quanti più giovani sia possibile, chiudendo i confini del proprio paese: ma non esiterà a parlare di "libertà";
- che per 4 volte si negò alla chiamata alla leva nel 2014 quando questa riguardò lui;
- che ha fatto morire centinaia di migliaia di suoi cittadini in una guerra che non avrebbe mai dovuto cominciare, e che ha perso nonostante i miliardi di dollari in aiuti militari da USA e UE.
Ora, quest'uomo è andato a Washington per incontrare chi, fin dalla sua campagna presidenziale, aveva proclamato di voler porre termine in maniera diplomatica alla guerra e, ovviamente, con accordi che garantissero profitti agli USA per l'opera di mediazione e ricostruzione.
Ebbene, dopo l'introduzione di Trump, in cui questi aveva
- chiaramente ribadito la volontà di mediare tra Ucraina e Russia,
- sottolineato il drastico cambiamento rispetto alla precedente amministrazione,
- rimandato al successivo incontro privato i dettagli dell'intesa,
Zelensky lo ha contraddetto provocatoriamente, dicendo che per lui Putin è un «un assassino e un terrorista», e che era venuto non a definire i termini di un accordo di pace, ma a chiedere nuovi aiuti militari!
In altre parole, Zelensky è andato a Washington con la volontà (o con la missione) di ridicolizzare Trump davanti all'opinione pubblica mondiale.
La reazione che ha ricevuto da parte di Trump e del vicepresidente Vance - e che ha suscitato tanta riprovazione da personaggi del mondo giornalistico e politico che meriterebbero, come premio, di essere spediti immediatamente sul fronte ucraino - sorprende solo per la sua moderazione.
Invece la classe dirigente europea, in pieno disordine mentale (qui e qui), e i governi nazionali, a partire da un governo italiano deciso a tutto pur di danneggiare la nostra immagine nel mondo, stanno cercando con ogni sforzo di prolungare, estendere, intensificare il conflitto armato con la Russia - ed è per questo che l'attore Zelensky (cattivo anche come attore, anche qui Trump aveva visto giusto) continua ad essere il loro "eroe".
Almeno fino a quando le sue gravissime responsabilità, e i suoi complici internazionali, non saranno portati in un tribunale.
I popoli europei, a questo punto, devono prendere esempio da quello rumeno e greco e mostrare in maniera nonviolenta ma inequivocabile che disconoscono una classe dirigente traditrice dei loro valori e dei loro più basilari interessi.
...sono stati così numerosi e disparati che si può pensare che tutto e il suo contrario sia già stato detto su di essa.
Ma forse vale la pena sottolineare un punto non abbastanza compreso: il carattere surreale di ciò che è avvenuto fin dai primi minuti.
C'è un ex presidente
- che ha abolito i partiti di opposizione, ha censurato i media, e non convoca nuove elezioni da quasi un anno: ma non esiterà a parlare di "democrazia" per il suo popolo;
- che ha fatto partire una brutale caccia all'uomo per portare al fronte quanti più giovani sia possibile, chiudendo i confini del proprio paese: ma non esiterà a parlare di "libertà";
- che per 4 volte si negò alla chiamata alla leva nel 2014 quando questa riguardò lui;
- che ha fatto morire centinaia di migliaia di suoi cittadini in una guerra che non avrebbe mai dovuto cominciare, e che ha perso nonostante i miliardi di dollari in aiuti militari da USA e UE.
Ora, quest'uomo è andato a Washington per incontrare chi, fin dalla sua campagna presidenziale, aveva proclamato di voler porre termine in maniera diplomatica alla guerra e, ovviamente, con accordi che garantissero profitti agli USA per l'opera di mediazione e ricostruzione.
Ebbene, dopo l'introduzione di Trump, in cui questi aveva
- chiaramente ribadito la volontà di mediare tra Ucraina e Russia,
- sottolineato il drastico cambiamento rispetto alla precedente amministrazione,
- rimandato al successivo incontro privato i dettagli dell'intesa,
Zelensky lo ha contraddetto provocatoriamente, dicendo che per lui Putin è un «un assassino e un terrorista», e che era venuto non a definire i termini di un accordo di pace, ma a chiedere nuovi aiuti militari!
In altre parole, Zelensky è andato a Washington con la volontà (o con la missione) di ridicolizzare Trump davanti all'opinione pubblica mondiale.
La reazione che ha ricevuto da parte di Trump e del vicepresidente Vance - e che ha suscitato tanta riprovazione da personaggi del mondo giornalistico e politico che meriterebbero, come premio, di essere spediti immediatamente sul fronte ucraino - sorprende solo per la sua moderazione.
Invece la classe dirigente europea, in pieno disordine mentale (qui e qui), e i governi nazionali, a partire da un governo italiano deciso a tutto pur di danneggiare la nostra immagine nel mondo, stanno cercando con ogni sforzo di prolungare, estendere, intensificare il conflitto armato con la Russia - ed è per questo che l'attore Zelensky (cattivo anche come attore, anche qui Trump aveva visto giusto) continua ad essere il loro "eroe".
Almeno fino a quando le sue gravissime responsabilità, e i suoi complici internazionali, non saranno portati in un tribunale.
I popoli europei, a questo punto, devono prendere esempio da quello rumeno e greco e mostrare in maniera nonviolenta ma inequivocabile che disconoscono una classe dirigente traditrice dei loro valori e dei loro più basilari interessi.
Rumble
Conferenza stampa senza interpolazione del mainstream EU
Tutta la conferenza stampa senza interpolazione del mainstream EU che vuol far passare l'idea che Trump ha teso un'imboscata a Zelensky. Non è così. Zelensky ha fin dall'inizio deliberatamente messo i
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Scienza e Democrazia
I commenti sulla conferenza stampa Trump-Zelensky… ...sono stati così numerosi e disparati che si può pensare che tutto e il suo contrario sia già stato detto su di essa. Ma forse vale la pena sottolineare un punto non abbastanza compreso: il carattere surreale…
Zelensky: dalle stalle alle stelle.
Un punto che abbiamo ripetutamente sottolineato [*] è la degenerazione della politica nazionale e internazionale dovuta all'esistenza di potentati economici che possono insediare in importanti cariche politiche e dotare di ricchezze private immense chi, dotato di talenti adatti, al più, a programmi televisivi di pseudorealtà, sia però disposto a obbedire alle loro direttive - quali che esse siano.
È questa una buona applicazione del principio (di origini antiche e con una lunga discendenza, ma in effetti parte del senso comune) della trasformazione della quantità in qualità: quando il potere economico supera una certa soglia, diventa potere politico.
Il caso dell'ex presidente Zelensky meriterà un posto d'onore nei manuali di politologia, a tal punto è esemplare.
Questo è quello che era.
E questo è il suo attuale patrimonio.
Non c'è dubbio che per un potentato economico che ha i mezzi per operare una tale metamorfosi, mandare al massacro una nazione per ordine di un presidente-fantoccio non presenta particolari difficoltà.
E tanto meno fargli dichiarare, a proposito della più eterofinanziata guerra che si ricordi, «siamo stati soli». E farglielo dire in faccia al principale finanziatore e in diretta televisiva mondiale.
È chiaro che solo un agente-attore, non un vero uomo politico o una persona di normale sensibilità etica, poteva sostenere questo ruolo.
A riprova, i dirigenti dell'UE hanno subito salutato la sua "impresa" con un insensato messaggio-fotocopia che dice: «La sua dignità onora il coraggio del popolo ucraino.» e lo incita a continuare la guerra (...ovviamente chiamandola "pace").
Hanno così rivelato di chi essi stessi sono i portavoce.
All'ingrosso, l'identità dei mandanti è chiara: è il complesso militare-industriale NATO che lotta per non subire un serio ridimensionamento dopo la prova di forza fallita contro la Russia.
In dettaglio, un'indagine sull'evoluzione dei patrimoni privati dei dirigenti UE potrebbe dare informazioni utili.
[*]
Un punto che abbiamo ripetutamente sottolineato [*] è la degenerazione della politica nazionale e internazionale dovuta all'esistenza di potentati economici che possono insediare in importanti cariche politiche e dotare di ricchezze private immense chi, dotato di talenti adatti, al più, a programmi televisivi di pseudorealtà, sia però disposto a obbedire alle loro direttive - quali che esse siano.
È questa una buona applicazione del principio (di origini antiche e con una lunga discendenza, ma in effetti parte del senso comune) della trasformazione della quantità in qualità: quando il potere economico supera una certa soglia, diventa potere politico.
Il caso dell'ex presidente Zelensky meriterà un posto d'onore nei manuali di politologia, a tal punto è esemplare.
Questo è quello che era.
E questo è il suo attuale patrimonio.
Non c'è dubbio che per un potentato economico che ha i mezzi per operare una tale metamorfosi, mandare al massacro una nazione per ordine di un presidente-fantoccio non presenta particolari difficoltà.
E tanto meno fargli dichiarare, a proposito della più eterofinanziata guerra che si ricordi, «siamo stati soli». E farglielo dire in faccia al principale finanziatore e in diretta televisiva mondiale.
È chiaro che solo un agente-attore, non un vero uomo politico o una persona di normale sensibilità etica, poteva sostenere questo ruolo.
A riprova, i dirigenti dell'UE hanno subito salutato la sua "impresa" con un insensato messaggio-fotocopia che dice: «La sua dignità onora il coraggio del popolo ucraino.» e lo incita a continuare la guerra (...ovviamente chiamandola "pace").
Hanno così rivelato di chi essi stessi sono i portavoce.
All'ingrosso, l'identità dei mandanti è chiara: è il complesso militare-industriale NATO che lotta per non subire un serio ridimensionamento dopo la prova di forza fallita contro la Russia.
In dettaglio, un'indagine sull'evoluzione dei patrimoni privati dei dirigenti UE potrebbe dare informazioni utili.
[*]
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ARSENALE K CHANNEL - Circolo Ricreativo delle Bestie di Satira
Eppure era partito bene, un ragazzo promettente e talentuoso. Chissà come ha fatto a fare la brutta fine che abbiamo visto ieri 🤔
Forse le cattive compagnie.
Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
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Forse le cattive compagnie.
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La democrazia secondo Giorgia Meloni.
Da quella leader che è, la presidente del Consiglio:
«evita di prendere le parti di uno o dell'altro dopo lo scontro fra Volodymyr Zelensky e Trump nello Studio Ovale: "Sono dibattiti che normalmente non si fanno davanti alle telecamere. Diciamo che non ha aiutato".»
Non ha aiutato che cosa?
A tenere in piedi la tragicommedia del miliardario che non ha mai messo un'uniforme, ma vuole che i suoi compatrioti continuino a versare il sangue per una causa persa?
Anche secondo ANSA , «i [suoi] toni restano comunque all'insegna dell'equilibrismo».
Da quella leader che è, la presidente del Consiglio:
«evita di prendere le parti di uno o dell'altro dopo lo scontro fra Volodymyr Zelensky e Trump nello Studio Ovale: "Sono dibattiti che normalmente non si fanno davanti alle telecamere. Diciamo che non ha aiutato".»
Non ha aiutato che cosa?
A tenere in piedi la tragicommedia del miliardario che non ha mai messo un'uniforme, ma vuole che i suoi compatrioti continuino a versare il sangue per una causa persa?
Anche secondo ANSA , «i [suoi] toni restano comunque all'insegna dell'equilibrismo».
ANSA.it
Meloni: 'La guerra sui dazi non conviene, lo dirò a Trump'
'Opposizioni sono infantili, questo è il momento di ricomporre' (ANSA)
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Scienza e Democrazia
E, a proposito della rappresentazione che Hamas ha fatto... ...di Netanyahu come di un vampiro del suo stesso popolo (per non dire di quello palestinese), questa è la traduzione di una frase di un volantino che il governo israeliano sta lanciando su Gaza.
In un mondo in cui si può preannunciare una cosa...
...come questa e lasciare che accada, il diritto internazionale è una beffa.
...come questa e lasciare che accada, il diritto internazionale è una beffa.
Telegram
La nuova normalità
Il premier israeliano Netanyahu annuncia ufficialmente il blocco totale, la punizione collettiva e la fame a Gaza. Non saranno consentiti aiuti e tutti i confini saranno chiusi.
IN ESCLUSIVA TRADOTTO INTERAMENTE IN ITALIANO
https://t.me/lanuovanormalita…
IN ESCLUSIVA TRADOTTO INTERAMENTE IN ITALIANO
https://t.me/lanuovanormalita…
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Scienza e Democrazia
Zelensky: dalle stalle alle stelle. Un punto che abbiamo ripetutamente sottolineato [*] è la degenerazione della politica nazionale e internazionale dovuta all'esistenza di potentati economici che possono insediare in importanti cariche politiche e dotare…
Il concetto è quello...
...indicato in questa vignetta.
Eppure ci sono anche persone non indegne che hanno scritto, sulla conferenza stampa Trump-Zelensky, cose di un'ingenuità sorprendente, come quella qui commentata.
...indicato in questa vignetta.
Eppure ci sono anche persone non indegne che hanno scritto, sulla conferenza stampa Trump-Zelensky, cose di un'ingenuità sorprendente, come quella qui commentata.
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ARSENALE K CHANNEL - Circolo Ricreativo delle Bestie di Satira
Oscar 2025
Scienza e Democrazia
In un mondo in cui si può preannunciare una cosa... ...come questa e lasciare che accada, il diritto internazionale è una beffa.
...con tanto di benedizione dell'amministrazione Trump.
Bisogna accettare che gli stessi soggetti possono fare cose ragionevoli in un campo, e orribili in un altro.
Bisogna accettare che gli stessi soggetti possono fare cose ragionevoli in un campo, e orribili in un altro.
ANSA.it
Usa, sosteniamo decisione Israele di sospendere aiuti Gaza
Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Brian Hughes ha espresso sostegno e appoggio alla decisione di Israele di interrompere gli aiuti umanitari alla Striscia di Gaza, affermando che "Israele ha negoziato in buona fede fin...…
Scienza e Democrazia
Zelensky: dalle stalle alle stelle. Un punto che abbiamo ripetutamente sottolineato [*] è la degenerazione della politica nazionale e internazionale dovuta all'esistenza di potentati economici che possono insediare in importanti cariche politiche e dotare…
Come si fa a portare al riarmo, e quindi a guerre potenziali...
...popolazioni che tutto vorrebbero fuorché i lutti, le privazioni, le disabilità, i traumi, la distruzione di edifici e di memorie, l'autoritarismo collegati a un'entrata in guerra - e già a una mobilitazione prebellica, con gli investimenti distolti dalle reali necessità delle persone normali?
Il principio fondamentale vale anche per le guerre informali e metaforiche: creare un "nemico" su cui convogliare, per mezzo della diffusione martellante di messaggi in tutto o in sostanza falsi, la riserva di paura disponibile, in ogni momento storico e in ogni società, alla fragilità umana.
Il nemico dominante è un mito così accattivante anche per la sua capacità di attutire la percezione dei pericoli reali.
Tale "abolizione", da un lato, produce sollievo nelle persone comuni, per lo spostamento dell'attenzione dalle difficoltà a cui fino ad allora erano state più sensibili.
Dall'altro è molto utile alle classi dirigenti perché le responsabilità dei pericoli reali sono in larga misura le loro, e i popoli, prima o poi, potrebbero accorgersene.
E, per cominciare, potrebbero accorgersi che chi li incita a "proteggersi" con spese colossali di denaro pubblico sono persone che, spesso, non si trovano in carcere solo per l'inefficienza programmata della macchina giudiziaria.
Il nemico dominante può variare nel corso degli anni. Può essere, di volta in volta:
- una nazione che non ha mai aggredito l'Europa, come la Russia o (ci stanno lavorando da tempo) la Cina;
- un "nuovo virus";
- il "cambiamento climatico";
- l'"esplosione demografica";
- la "non accoglienza";
- l'"antisemitismo";
- la "discriminazione" lavorativa, retributiva, politica, grammaticale (!) ecc. di questo o quel genere o sottogenere umano ecc.
E il fatto straordinario è che il sistema di potere riesce a cambiare nemico dominante senza neanche doversi scusare per non aver individuato subito quello "vero": del precedente smettono di parlare, e questo è tutto.
C'è poco di nuovo in quanto sopra. La parte essenziale di questa strategia fu spiegata da Hermann Göring al processo di Norimberga.
...popolazioni che tutto vorrebbero fuorché i lutti, le privazioni, le disabilità, i traumi, la distruzione di edifici e di memorie, l'autoritarismo collegati a un'entrata in guerra - e già a una mobilitazione prebellica, con gli investimenti distolti dalle reali necessità delle persone normali?
Il principio fondamentale vale anche per le guerre informali e metaforiche: creare un "nemico" su cui convogliare, per mezzo della diffusione martellante di messaggi in tutto o in sostanza falsi, la riserva di paura disponibile, in ogni momento storico e in ogni società, alla fragilità umana.
Il nemico dominante è un mito così accattivante anche per la sua capacità di attutire la percezione dei pericoli reali.
Tale "abolizione", da un lato, produce sollievo nelle persone comuni, per lo spostamento dell'attenzione dalle difficoltà a cui fino ad allora erano state più sensibili.
Dall'altro è molto utile alle classi dirigenti perché le responsabilità dei pericoli reali sono in larga misura le loro, e i popoli, prima o poi, potrebbero accorgersene.
E, per cominciare, potrebbero accorgersi che chi li incita a "proteggersi" con spese colossali di denaro pubblico sono persone che, spesso, non si trovano in carcere solo per l'inefficienza programmata della macchina giudiziaria.
Il nemico dominante può variare nel corso degli anni. Può essere, di volta in volta:
- una nazione che non ha mai aggredito l'Europa, come la Russia o (ci stanno lavorando da tempo) la Cina;
- un "nuovo virus";
- il "cambiamento climatico";
- l'"esplosione demografica";
- la "non accoglienza";
- l'"antisemitismo";
- la "discriminazione" lavorativa, retributiva, politica, grammaticale (!) ecc. di questo o quel genere o sottogenere umano ecc.
E il fatto straordinario è che il sistema di potere riesce a cambiare nemico dominante senza neanche doversi scusare per non aver individuato subito quello "vero": del precedente smettono di parlare, e questo è tutto.
C'è poco di nuovo in quanto sopra. La parte essenziale di questa strategia fu spiegata da Hermann Göring al processo di Norimberga.
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Il "giornalismo autorevole" e i suoi misfatti.
Il New York Times ha definito «Un giorno di infamia americana» il trattamento ricevuto da Zelensky da parte di Trump a Washington. L'autore è un giornalista che si definisce «conservatore», e cita come suoi modelli di presidente USA Ronald Reagan e George Bush.
Bei tempi, quando gli USA massacrarono gli irakeni agli ordini del generale Schwarzkopf, dopo aver ingannato Saddam Hussein facendogli dire dall'ambasciatrice April Glaspie che l'invasione del Kuwait non avrebbe suscitato reazioni da parte statunitense...
Intanto il presidente francese tiene un discorso alla nazione in cui sostiene che «la Russia è diventata una minaccia per l'Europa e la Francia».
E la presidente della Commissione Europea, in nome della democrazia, si ripromette di far approvare il progetto di riarmo senza passare per il voto del Parlamento Europeo.
Se la storia insegna qualcosa è che i paesi europei, e in particolare l'Italia, hanno molto più da temere da Francia, Germania... e UE che dalla Russia. Dovremmo riarmarci contro di loro?
P.S. RAI3 ha intervistato stasera l'autore dell'articolo del NYT nella rubrica Il cavallo e la torre, intitolando la puntata "Infamia". Un'autodescrizione?
Il New York Times ha definito «Un giorno di infamia americana» il trattamento ricevuto da Zelensky da parte di Trump a Washington. L'autore è un giornalista che si definisce «conservatore», e cita come suoi modelli di presidente USA Ronald Reagan e George Bush.
Bei tempi, quando gli USA massacrarono gli irakeni agli ordini del generale Schwarzkopf, dopo aver ingannato Saddam Hussein facendogli dire dall'ambasciatrice April Glaspie che l'invasione del Kuwait non avrebbe suscitato reazioni da parte statunitense...
Intanto il presidente francese tiene un discorso alla nazione in cui sostiene che «la Russia è diventata una minaccia per l'Europa e la Francia».
E la presidente della Commissione Europea, in nome della democrazia, si ripromette di far approvare il progetto di riarmo senza passare per il voto del Parlamento Europeo.
Se la storia insegna qualcosa è che i paesi europei, e in particolare l'Italia, hanno molto più da temere da Francia, Germania... e UE che dalla Russia. Dovremmo riarmarci contro di loro?
P.S. RAI3 ha intervistato stasera l'autore dell'articolo del NYT nella rubrica Il cavallo e la torre, intitolando la puntata "Infamia". Un'autodescrizione?
Blogspot
A Day of American Infamy. (Bret Stephens column, NY Times, February 28, 2025)
I agree. Today's Trump-Vance coordinated attack on Ukraine was despicable. From The New York Times: OPINION BRET STEPHENS A Day of Americ...
Scienza e Democrazia
La politica non è difficile da interpretare... ...ma lo diventa se si presuppone la coerenza tra le opinioni professate e le decisioni dei suoi principali attori. Coerenza che non c'è. Un esempio recente è quello della svendita della TIM, caposaldo delle…
Il problema dell'incoerenza in politica: l'esempio dell'amministrazione Trump.
Donald Trump ha fatto una dichiarazione memorabile, data la provenienza: «The money is less important than the deaths»: il denaro è meno importante delle morti.
Ed è vero che è uno dei pochissimi capi politici che abbiano pubblicamente lamentato la perdita di vite in Ucraina.
Nonostante i disinformati e/o disinformatori che hanno ritenuto eccessivo il suo comportamento con il "povero" Zelensky, esso è stato del tutto proporzionato alla gravità del problema discusso e alla provocazione dell'attore-agente ucraino.
Tutto ciò non discolpa una serie di amministrazioni USA, compresa la prima di Trump stesso (2017-21), dall'aver innescato e alimentato la crisi ucraina.
Ma adesso è lui la più importante personalità politica a volerle chiaramente porre termine. Staremo a vedere - inutile dirlo - gli sviluppi.
Al tempo stesso, Trump mostra una mostruosa insensibilità nei riguardi dei palestinesi, paragonabile a quella dei criminali che compongono il governo israeliano: progetta la deportazione del popolo di Gaza per fare sulle macerie di 16 mesi di bombardamenti israeliani una stazione turistica da annettere a USA-Israele; e minaccia l'«inferno» a Gaza nel caso che non rilasci immediatamente tutti gli ostaggi israeliani: se non lo fate, «siete morti!».
Non solo, ma all'interno della sua amministrazione, vediamo Robert Kennedy jr - segretario alla Sanità - fare un intervento inopportuno e sbagliato, in cui descrive l'«antisemitismo» (?) come una «mortale e virulenta peste», e l'associa alla «cultura woke della cancellazione» (?!), annunciando provvedimenti repressivi nelle università.
Queste incoerenze politiche e logiche hanno una sola possibile spiegazione: i vertici della dirigenza USA, di cui è nondimeno giusto lodare alcune iniziative e condannarne con uguale forza altre, non sono occupati da persone libere di agire secondo il loro miglior giudizio.
Donald Trump ha fatto una dichiarazione memorabile, data la provenienza: «The money is less important than the deaths»: il denaro è meno importante delle morti.
Ed è vero che è uno dei pochissimi capi politici che abbiano pubblicamente lamentato la perdita di vite in Ucraina.
Nonostante i disinformati e/o disinformatori che hanno ritenuto eccessivo il suo comportamento con il "povero" Zelensky, esso è stato del tutto proporzionato alla gravità del problema discusso e alla provocazione dell'attore-agente ucraino.
Tutto ciò non discolpa una serie di amministrazioni USA, compresa la prima di Trump stesso (2017-21), dall'aver innescato e alimentato la crisi ucraina.
Ma adesso è lui la più importante personalità politica a volerle chiaramente porre termine. Staremo a vedere - inutile dirlo - gli sviluppi.
Al tempo stesso, Trump mostra una mostruosa insensibilità nei riguardi dei palestinesi, paragonabile a quella dei criminali che compongono il governo israeliano: progetta la deportazione del popolo di Gaza per fare sulle macerie di 16 mesi di bombardamenti israeliani una stazione turistica da annettere a USA-Israele; e minaccia l'«inferno» a Gaza nel caso che non rilasci immediatamente tutti gli ostaggi israeliani: se non lo fate, «siete morti!».
Non solo, ma all'interno della sua amministrazione, vediamo Robert Kennedy jr - segretario alla Sanità - fare un intervento inopportuno e sbagliato, in cui descrive l'«antisemitismo» (?) come una «mortale e virulenta peste», e l'associa alla «cultura woke della cancellazione» (?!), annunciando provvedimenti repressivi nelle università.
Queste incoerenze politiche e logiche hanno una sola possibile spiegazione: i vertici della dirigenza USA, di cui è nondimeno giusto lodare alcune iniziative e condannarne con uguale forza altre, non sono occupati da persone libere di agire secondo il loro miglior giudizio.
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Going Underground
🇺🇸🇷🇺🇺🇦TRUMP: ‘The money is less important than the deaths’
Donald Trump is one of the only leaders in the US or Europe that is actually mourning the loss of young Ukrainian and Russian lives, and says that’s why he wants to bring the proxy war to an end.…
Donald Trump is one of the only leaders in the US or Europe that is actually mourning the loss of young Ukrainian and Russian lives, and says that’s why he wants to bring the proxy war to an end.…
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Scienza e Democrazia
Sempre più bambini nati... ...per fecondazione artificiale.
Un altro "nemico dominante"...
...pronto a tornare sotto i riflettori: la sovrappopolazione mondiale.
...pronto a tornare sotto i riflettori: la sovrappopolazione mondiale.
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IL MERCATO DELL'INFERTILITA' - STEFANO DUMONTET
Dieci minuti di dati scientifici che smontano molti capisaldi della narrativa globalista in campo demografico. Siamo davvero troppi? Come stanno realmente le cose riguardo al tasso di natalità e soprattutto di fertilità nelle diverse aree del pianeta? Esiste…
Scienza e Democrazia
Tutto ciò non discolpa una serie di amministrazioni USA, compresa la prima di Trump stesso (2017-21), dall'aver innescato e alimentato la crisi ucraina.
Era una guerra per procura.
Lo aveva già spiegato limpidamente e nelle sedi più ufficiali Jeffrey Sachs.
Per ignorare questa verità bisognava essere pagati per farlo.
Adesso neanche questi.
Non li pagheranno più, cioè, dato che ormai la verità è stata ammessa dalla stessa dirigenza USA.
Lo aveva già spiegato limpidamente e nelle sedi più ufficiali Jeffrey Sachs.
Per ignorare questa verità bisognava essere pagati per farlo.
Adesso neanche questi.
Non li pagheranno più, cioè, dato che ormai la verità è stata ammessa dalla stessa dirigenza USA.
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Giubbe Rosse
🇺🇸🇷🇺 RUBIO AMMETTE: "LA GUERRA IN UCRAINA È UNA GUERRA PER PROCURA TRA USA E RUSSIA"
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, ieri sera con una vistosa croce delle ceneri sulla fronte, ha fatto una franca ammissione in un'intervista alla Fox News: le…
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, ieri sera con una vistosa croce delle ceneri sulla fronte, ha fatto una franca ammissione in un'intervista alla Fox News: le…
Scienza e Democrazia
- Paolo Crepet: «sui no vax: “Se c’è chi non vede l’ora di finire intubato, lo dica. Oggi l’idiozia è la pandemia più terrificante”. (18.XI.2021)
A chi vogliamo chiedere un giudizio psicologico su Ursula von der Leyen?
A uno psicologo di cui ci possiamo veramente fidare.
(Tra l'altro: se non entri «nel merito del contenuto», come fai a dire che è «condivisibile»?...).
A uno psicologo di cui ci possiamo veramente fidare.
(Tra l'altro: se non entri «nel merito del contenuto», come fai a dire che è «condivisibile»?...).
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ImolaOggi Channel
Ursula von der Leyen rassicurante e confortante, parola dello psichiatra...🙄
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Scienza e Democrazia
Era una guerra per procura. Lo aveva già spiegato limpidamente e nelle sedi più ufficiali Jeffrey Sachs. Per ignorare questa verità bisognava essere pagati per farlo. Adesso neanche questi. Non li pagheranno più, cioè, dato che ormai la verità è stata…
La scena dell'accoglienza plaudente di Zelensky al Consiglio straordinario dell'UE...
...è il simbolo del fallimento dell'utopia europeistica - ormai da tempo putrescente - come presidio della pace e del diritto internazionale.
L'identificazione con l'impostore, cementata da tre anni di complicità, è totale.
...è il simbolo del fallimento dell'utopia europeistica - ormai da tempo putrescente - come presidio della pace e del diritto internazionale.
L'identificazione con l'impostore, cementata da tre anni di complicità, è totale.
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ARSENALE K CHANNEL - Circolo Ricreativo delle Bestie di Satira
Ronzino perdente non si cambia
ORA - In Europa, il presidente ucraino Zelensky viene applaudito, gli vengono strette le mani, baciato e abbracciato.
(Giorgia ti abbiam vista 👀)
Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
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ORA - In Europa, il presidente ucraino Zelensky viene applaudito, gli vengono strette le mani, baciato e abbracciato.
(Giorgia ti abbiam vista 👀)
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Se nel 2021 ancora si faceva confusione tra "vaccinare" e "immunizzare"...
...si partiva con il piede sbagliato.
Una vera campagna sanitaria non può basarsi sull'equivoco e sulla militarizzazione della prestazione di servizi che devono rimanere facoltativi.
Già solo questo doveva (e, in eventuali repliche, dovrà) mettere sull'avviso.
...si partiva con il piede sbagliato.
Una vera campagna sanitaria non può basarsi sull'equivoco e sulla militarizzazione della prestazione di servizi che devono rimanere facoltativi.
Già solo questo doveva (e, in eventuali repliche, dovrà) mettere sull'avviso.
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SìAMO - canale ufficiale