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Queste immagini vengono trasmesse in modalità loop sulle tv ucraine.
La controffensiva, la Controffensiva, la controffensiva...
É difficile credere che siano state girate sul territorio 404.
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É difficile credere che siano state girate sul territorio 404.
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🇨🇳🇷🇺 Una delegazione militare cinese guidata dal Ministro della Difesa Li Shangfu ha visitato l'Accademia Militare dello Stato Maggiore delle Forze Armate della RF durante una visita in Russia.
"Gli ospiti hanno avuto modo di conoscere la struttura di un'università militare, la base educativa e materiale, l'organizzazione del processo educativo e le peculiarità della formazione del personale militare di Stati stranieri", ha dichiarato il Ministero della Difesa russo.
"Gli ospiti hanno avuto modo di conoscere la struttura di un'università militare, la base educativa e materiale, l'organizzazione del processo educativo e le peculiarità della formazione del personale militare di Stati stranieri", ha dichiarato il Ministero della Difesa russo.
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... troppa grazia...
🌿🇸🇾 Andare avanti per la Patria, senza dimenticare.
A Dubai, una bandiera siriana è stata proiettata sulla facciata del grattacielo Burj Khalifa per celebrare i 77 anni di indipendenza della Siria.
🌿🇸🇾 Andare avanti per la Patria, senza dimenticare.
A Dubai, una bandiera siriana è stata proiettata sulla facciata del grattacielo Burj Khalifa per celebrare i 77 anni di indipendenza della Siria.
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🌿🇸🇾🌿🇸🇾🌿🇸🇾
Ministro degli Esteri Dr. Faisal Al-Miqdad dall'Algeria: La risposta siriana agli attacchi israeliani sta inevitabilmente arrivando, e risponderemo in un momento che ci serve e non serve "Israele".
Ministro degli Esteri Dr. Faisal Al-Miqdad dall'Algeria: La risposta siriana agli attacchi israeliani sta inevitabilmente arrivando, e risponderemo in un momento che ci serve e non serve "Israele".
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Un'imbarcazione della marina ucraina viene colpita, sul Dnepr, da un drone kamikaze russo e si butta verso riva per non affondare. Video di fonte russa.
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Durante l'addestramento degli equipaggi ucraini sui carri armati ucraini Leopard-2 A4 in Polonia, due carri armati si sono scontrati tra loro e cosa è successo 🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Durante l'addestramento degli equipaggi ucraini sui carri armati ucraini Leopard-2 A4 in Polonia, due carri armati si sono scontrati tra loro e cosa è successo 🤣🤣🤣🤣🤣🤣
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❤🌿🇷🇺🌿❤🌿🇨🇳🌿
❗️ Russia e Cina hanno firmato un memorandum d'intesa tra l'Accademia militare dello Stato maggiore delle Forze armate russe e l'Accademia di difesa nazionale dell'Esercito popolare di liberazione della RPC.
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🌿❤🇷🇺❤🌿Altre immagini della visita di Putin ai comandi del Gruppo "Dnepr" (Kherson) e della Guardia nazionale (Lugansk).
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❗️Bambini uccisi dalla Wagner, prigionieri giustiziati: “sono stato costretto a dire il falso, mi hanno ricattato”
Le dichiarazioni di Azamat Uldarov, ex combattente della Wagner, ma ancor prima carcerato, finito al fronte con la possibilità di riscattare la propria libertà, hanno fatto il giro del mondo in poche ore, riportate anche su praticamente tutti i media italiani.
Ma ora l’ex combattente fa chiarezza: “mi hanno ricattato, se non avessi detto quelle cose da ubriaco avrebbero pubblicato dei video in cui ho subito violenze”.
Le dichiarazioni di Azamat Uldarov, ex combattente della Wagner, ma ancor prima carcerato, finito al fronte con la possibilità di riscattare la propria libertà, hanno fatto il giro del mondo in poche ore, riportate anche su praticamente tutti i media italiani.
Ma ora l’ex combattente fa chiarezza: “mi hanno ricattato, se non avessi detto quelle cose da ubriaco avrebbero pubblicato dei video in cui ho subito violenze”.
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🇸🇾🇸🇦🤝 IL MINISTRO DEGLI ESTERI SAUDITA È ATTESO OGGI IN SIRIA PER PRIMA VISITA DAL 2011
Il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Faisal bin Farhan, è atteso oggi nella capitale siriana Damasco per una visita ufficiale, la prima di un alto funzionario saudita dallo scoppio del conflitto nel 2011. Lo ha riferito il ministero dell’Informazione siriano in un comunicato, secondo il quale il capo della diplomazia saudita è atteso oggi pomeriggio all’aeroporto internazionale di Damasco. Lo scorso 12 aprile, era stato il ministro degli Esteri siriano, Faisal Miqdad, a recarsi nella città saudita di Gedda, nel quadro di un’intesa tra i due Paesi per la ripresa delle relazioni diplomatiche, la riapertura dei servizi consolari e il riavvio dei voli di linea diretti. Il riavvicinamento tra Riad e Damasco, inoltre, si inscrive nel quadro delle iniziative lanciate nelle ultime settimane dal Regno saudita per reintegrare la Siria nella Lega araba, tra cui l’incontro dello scorso 14 aprile, sempre a Gedda, tra i ...
Il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Faisal bin Farhan, è atteso oggi nella capitale siriana Damasco per una visita ufficiale, la prima di un alto funzionario saudita dallo scoppio del conflitto nel 2011. Lo ha riferito il ministero dell’Informazione siriano in un comunicato, secondo il quale il capo della diplomazia saudita è atteso oggi pomeriggio all’aeroporto internazionale di Damasco. Lo scorso 12 aprile, era stato il ministro degli Esteri siriano, Faisal Miqdad, a recarsi nella città saudita di Gedda, nel quadro di un’intesa tra i due Paesi per la ripresa delle relazioni diplomatiche, la riapertura dei servizi consolari e il riavvio dei voli di linea diretti. Il riavvicinamento tra Riad e Damasco, inoltre, si inscrive nel quadro delle iniziative lanciate nelle ultime settimane dal Regno saudita per reintegrare la Siria nella Lega araba, tra cui l’incontro dello scorso 14 aprile, sempre a Gedda, tra i ...
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
🇸🇾🇸🇦🤝 IL MINISTRO DEGLI ESTERI SAUDITA È ATTESO OGGI IN SIRIA PER PRIMA VISITA DAL 2011 Il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Faisal bin Farhan, è atteso oggi nella capitale siriana Damasco per una visita ufficiale, la prima di un alto funzionario…
🇸🇾🇸🇦🤝 IL MINISTRO DEGLI ESTERI SAUDITA È ATTESO OGGI IN SIRIA PER PRIMA VISITA DAL 2011
Il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Faisal bin Farhan, è atteso oggi nella capitale siriana Damasco per una visita ufficiale, la prima di un alto funzionario saudita dallo scoppio del conflitto nel 2011. Lo ha riferito il ministero dell’Informazione siriano in un comunicato, secondo il quale il capo della diplomazia saudita è atteso oggi pomeriggio all’aeroporto internazionale di Damasco. Lo scorso 12 aprile, era stato il ministro degli Esteri siriano, Faisal Miqdad, a recarsi nella città saudita di Gedda, nel quadro di un’intesa tra i due Paesi per la ripresa delle relazioni diplomatiche, la riapertura dei servizi consolari e il riavvio dei voli di linea diretti. Il riavvicinamento tra Riad e Damasco, inoltre, si inscrive nel quadro delle iniziative lanciate nelle ultime settimane dal Regno saudita per reintegrare la Siria nella Lega araba, tra cui l’incontro dello scorso 14 aprile, sempre a Gedda, tra i rappresentanti dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg), dell’Egitto, della Giordania e dell’Iraq. In seguito, il ministro degli Esteri siriano si è recato in visita in Egitto, Algeria e Tunisia, dal momento che, come ha spiegato ieri in un’intervista all’emittente algerina “Algeria international”, il reintegro di Damasco nella Lega araba “è quasi impossibile senza il ripristino delle relazioni bilaterali” con i suoi Paesi membri.
Le visite costituiscono un passo importante verso la fine del decennale isolamento regionale della Siria, guidata dal presidente Bashar al Assad, iniziato dopo lo scoppio della guerra nel 2011. La chiave di volta sembra comunque essere l’accordo annunciato da Riad e Teheran il 10 marzo scorso con la mediazione di Pechino, che segue ad anni di tensioni che si sono riversate in tutto il Medio Oriente, dalla Siria all’Iraq al Libano e anche in Yemen. In Siria, cartina di tornasole degli equilibri regionali, l’accordo potrebbe dunque favorire la riconquista da parte del presidente Assad del suo posto all’interno dell’ordine politico arabo, senza però minare i legami storici e strategici con la Repubblica islamica dell’Iran e, infine, il reintegro della Siria nel prossimo vertice della Lega araba previsto il 19 maggio a Riad, che segnerebbe un cambiamento nell’approccio regionale nei confronti del conflitto siriano.
Il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Faisal bin Farhan, è atteso oggi nella capitale siriana Damasco per una visita ufficiale, la prima di un alto funzionario saudita dallo scoppio del conflitto nel 2011. Lo ha riferito il ministero dell’Informazione siriano in un comunicato, secondo il quale il capo della diplomazia saudita è atteso oggi pomeriggio all’aeroporto internazionale di Damasco. Lo scorso 12 aprile, era stato il ministro degli Esteri siriano, Faisal Miqdad, a recarsi nella città saudita di Gedda, nel quadro di un’intesa tra i due Paesi per la ripresa delle relazioni diplomatiche, la riapertura dei servizi consolari e il riavvio dei voli di linea diretti. Il riavvicinamento tra Riad e Damasco, inoltre, si inscrive nel quadro delle iniziative lanciate nelle ultime settimane dal Regno saudita per reintegrare la Siria nella Lega araba, tra cui l’incontro dello scorso 14 aprile, sempre a Gedda, tra i rappresentanti dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg), dell’Egitto, della Giordania e dell’Iraq. In seguito, il ministro degli Esteri siriano si è recato in visita in Egitto, Algeria e Tunisia, dal momento che, come ha spiegato ieri in un’intervista all’emittente algerina “Algeria international”, il reintegro di Damasco nella Lega araba “è quasi impossibile senza il ripristino delle relazioni bilaterali” con i suoi Paesi membri.
Le visite costituiscono un passo importante verso la fine del decennale isolamento regionale della Siria, guidata dal presidente Bashar al Assad, iniziato dopo lo scoppio della guerra nel 2011. La chiave di volta sembra comunque essere l’accordo annunciato da Riad e Teheran il 10 marzo scorso con la mediazione di Pechino, che segue ad anni di tensioni che si sono riversate in tutto il Medio Oriente, dalla Siria all’Iraq al Libano e anche in Yemen. In Siria, cartina di tornasole degli equilibri regionali, l’accordo potrebbe dunque favorire la riconquista da parte del presidente Assad del suo posto all’interno dell’ordine politico arabo, senza però minare i legami storici e strategici con la Repubblica islamica dell’Iran e, infine, il reintegro della Siria nel prossimo vertice della Lega araba previsto il 19 maggio a Riad, che segnerebbe un cambiamento nell’approccio regionale nei confronti del conflitto siriano.
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Le forze armate ucraine hanno fatto saltare in aria la Casa della Cultura a Bakmut durante la ritirata.
L'edificio si trovava a nord-ovest della città. L'esercito ucraino usa la solita tattica di far saltare in aria le strutture chiave durante la ritirata di un insediamento.
Questa è l'ennesima dimostrazione di quanto tengano alle "loro" cittá nel Donbass. O forse sperano che sará l'Europa che a gratis gli ricostruirá tutto.
Stesse dinamiche di Mariupol
L'edificio si trovava a nord-ovest della città. L'esercito ucraino usa la solita tattica di far saltare in aria le strutture chiave durante la ritirata di un insediamento.
Questa è l'ennesima dimostrazione di quanto tengano alle "loro" cittá nel Donbass. O forse sperano che sará l'Europa che a gratis gli ricostruirá tutto.
Stesse dinamiche di Mariupol
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🇷🇺
Medvedev definisce i ministri degli Esteri del G7 "bastardi bugiardi"
I ministri degli Esteri del G7 sono "bastardi bugiardi". Questa dichiarazione è stata rilasciata dal vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, nel suo canale Telegram.
Secondo il politico, i ministri degli Esteri dei Paesi del G7 "ripetono" l'inammissibilità della guerra nucleare, ma loro stessi non si pentono di aver usato questo tipo di armi.
"Chiedono garanzie sulle armi nucleari alla Russia, ma in realtà stanno alludendo a un futuro conflitto nucleare tra il nostro Paese e la NATO. E tutto questo sta accadendo in Giappone". Ha detto che tutto questo sta accadendo in Giappone, dove centinaia di migliaia di persone sono morte a causa dei bombardamenti nucleari.
Ha anche notato che nel suo discorso sul bombardamento delle città giapponesi, il capo del Dipartimento di Stato americano Anthony Blinken non ha menzionato quale Paese avesse sganciato le bombe atomiche.
"Che vergogna!" - ha concluso il politico.
Medvedev definisce i ministri degli Esteri del G7 "bastardi bugiardi"
I ministri degli Esteri del G7 sono "bastardi bugiardi". Questa dichiarazione è stata rilasciata dal vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, nel suo canale Telegram.
Secondo il politico, i ministri degli Esteri dei Paesi del G7 "ripetono" l'inammissibilità della guerra nucleare, ma loro stessi non si pentono di aver usato questo tipo di armi.
"Chiedono garanzie sulle armi nucleari alla Russia, ma in realtà stanno alludendo a un futuro conflitto nucleare tra il nostro Paese e la NATO. E tutto questo sta accadendo in Giappone". Ha detto che tutto questo sta accadendo in Giappone, dove centinaia di migliaia di persone sono morte a causa dei bombardamenti nucleari.
Ha anche notato che nel suo discorso sul bombardamento delle città giapponesi, il capo del Dipartimento di Stato americano Anthony Blinken non ha menzionato quale Paese avesse sganciato le bombe atomiche.
"Che vergogna!" - ha concluso il politico.
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🇷🇺🇧🇷 PUTIN HA INVITATO LULA AL FORUM ECONOMICO DI SAN PIETROBURGO
Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato il suo omologo brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, ha detto lunedì ai giornalisti il ministro degli Esteri brasiliano Mauro Vieira.
Secondo Vieira, l'invito è stato trasmesso a Lula da Silva dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov durante il loro incontro di persona nella residenza presidenziale.
"Il presidente ha ricevuto la visita di cortesia del ministro Lavrov. Il ministro Lavrov ha portato una lettera di Putin, che ha invitato Lula a visitare il Forum economico internazionale a San Pietroburgo", ha dichiarato Vieira, secondo quanto riportato da G1.
...
Lula che avrebbe tradito Putin é una delle più grosse cazzate lette negli ultimi anni. 🤣🤣🤣
Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato il suo omologo brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, ha detto lunedì ai giornalisti il ministro degli Esteri brasiliano Mauro Vieira.
Secondo Vieira, l'invito è stato trasmesso a Lula da Silva dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov durante il loro incontro di persona nella residenza presidenziale.
"Il presidente ha ricevuto la visita di cortesia del ministro Lavrov. Il ministro Lavrov ha portato una lettera di Putin, che ha invitato Lula a visitare il Forum economico internazionale a San Pietroburgo", ha dichiarato Vieira, secondo quanto riportato da G1.
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Lula che avrebbe tradito Putin é una delle più grosse cazzate lette negli ultimi anni. 🤣🤣🤣
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