“Ognuno è l’ebreo di qualcuno”
Netanyahu, Washington e la fine della democrazia
– I parlamentari americani si sono alzati ogni tre secondi ad applaudire le menzogne di quel terrorista di Netanyahu. Realtà che supera il complottismo. Parlamentari pagati dalla lobby pro Israele ridotti a burattini davanti al mondo intero che applaudono calorosamente ad un genocidio. Lobby e quindi soldi che si son comprati le loro opinioni ma anche la loro dignità. Soldi che si son comprati il loro ruolo e quindi la democrazia. Una scena raccapricciante che mostra una deriva che ci riguarda tutti. Non decide chi ha più voti, ma chi ha più soldi. Democrazie ridotte a teatrini e cittadini a comparse che sotto elezioni vengono illusi e aizzati gli uni contro gli altri e che poi son costretti a protestare fuori dai palazzi mentre dentro i parlamentari servono gli interessi delle lobby che gli finanziano la carriera. È la fine della democrazia e il trionfo dal capitalismo che ha ridotto l’umanità ad un grande mercato in cui ...
Netanyahu, Washington e la fine della democrazia
– I parlamentari americani si sono alzati ogni tre secondi ad applaudire le menzogne di quel terrorista di Netanyahu. Realtà che supera il complottismo. Parlamentari pagati dalla lobby pro Israele ridotti a burattini davanti al mondo intero che applaudono calorosamente ad un genocidio. Lobby e quindi soldi che si son comprati le loro opinioni ma anche la loro dignità. Soldi che si son comprati il loro ruolo e quindi la democrazia. Una scena raccapricciante che mostra una deriva che ci riguarda tutti. Non decide chi ha più voti, ma chi ha più soldi. Democrazie ridotte a teatrini e cittadini a comparse che sotto elezioni vengono illusi e aizzati gli uni contro gli altri e che poi son costretti a protestare fuori dai palazzi mentre dentro i parlamentari servono gli interessi delle lobby che gli finanziano la carriera. È la fine della democrazia e il trionfo dal capitalismo che ha ridotto l’umanità ad un grande mercato in cui ...
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
“Ognuno è l’ebreo di qualcuno” Netanyahu, Washington e la fine della democrazia – I parlamentari americani si sono alzati ogni tre secondi ad applaudire le menzogne di quel terrorista di Netanyahu. Realtà che supera il complottismo. Parlamentari pagati…
“Ognuno è l’ebreo di qualcuno”
Netanyahu, Washington e la fine della democrazia
– I parlamentari americani si sono alzati ogni tre secondi ad applaudire le menzogne di quel terrorista di Netanyahu. Realtà che supera il complottismo. Parlamentari pagati dalla lobby pro Israele ridotti a burattini davanti al mondo intero che applaudono calorosamente ad un genocidio. Lobby e quindi soldi che si son comprati le loro opinioni ma anche la loro dignità. Soldi che si son comprati il loro ruolo e quindi la democrazia. Una scena raccapricciante che mostra una deriva che ci riguarda tutti. Non decide chi ha più voti, ma chi ha più soldi. Democrazie ridotte a teatrini e cittadini a comparse che sotto elezioni vengono illusi e aizzati gli uni contro gli altri e che poi son costretti a protestare fuori dai palazzi mentre dentro i parlamentari servono gli interessi delle lobby che gli finanziano la carriera. È la fine della democrazia e il trionfo dal capitalismo che ha ridotto l’umanità ad un grande mercato in cui i soldi si comprano tutto, perfino il corso della storia, perfino la testa e il cuore delle persone. Senza i soldi delle lobby pro Israele che hanno piegato la politica degli Stati Uniti ma anche dei governi europei, lo scenario in Medio Oriente avrebbe preso tutt’altro corso. Netanyahu ha confessato che Biden è suo amico da quarant’anni e che in passato il vecchio Joe si è definito un irlandese-americano-sionista. Netanyahu lo ha anche ringraziato per il grande sostegno ricevuto negli ultimi mesi, una ammissione di complicità non certo sorprendente. Biden si è intascano milioni e milioni di dollari dalla lobby pro Israele nel corso della sua carriera e non poteva certo sottrarsi sul più bello. Basta che li paghi e dicono e fanno quello che vuoi. Un business bipartisan. Netanyahu ha ringraziato infatti anche Trump per la genialata di spostare l’ambasciata statunitense a Gerusalemme e altre belle cose. Nel caso vincesse, non si sa mai. Mercato, non democrazia. Soldi, non valori. Quanto al discorso di Netanyahu è stato a dir poco penoso. Un vecchio ed autoritario trombone che ripete le solite fregnacce sioniste da decenni mentendo spudoratamente su tutto. Ha perfino avuto il coraggio di negare vittime civili a Rafah e dire che gli aiuti umanitari non erano fermati da loro ma rubati da Hamas. È rinchiuso in un bunker mentale fatto di nemici ed armi ed odio mentre tutto attorno a lui brucia. Il suo paese è spaccato e in ginocchio, il Medio Oriente in subbuglio, i tribunali internazionali lo inseguono e il mondo intero lo schifa. Un disastro epocale tra gli applausi di una manica di burattini che si bevono una propaganda ormai stucchevole e la sempiterna barzelletta dell’antisemitismo contro chiunque osi criticare il delirio sionista. Netanyahu è ossessionato dall’Iran ma soprattutto da una sua sconfitta che non concepisce. Grida, batte i pugni come se fosse il padrone di casa ed osanna il legame speciale tra Stati Uniti ed Israele che in realtà non ha nessuna ragione ma è stato costruito artificialmente a suon di soldi dalle lobby pro Israele che si sono comprate Washington per portare avanti la loro agenda in Medio Oriente. Tutto qui. Anche per questo molti americani sono imbestialiti, una esigua minoranza gli sottrae potere e risorse pubbliche mentre loro lottano per sopravvivere. Manco fossero una colonia israeliana e non viceversa. Realtà che supera il complottismo e che grazie al genocidio di Gaza sta emergendo in tutta la sua drammaticità. Ma incombono le elezioni, Kamala è allineata ma il partito democratico deve fermare il genocidio. Non per salvare donne e bambini a Gaza, ma per raccattare voti e battere Trump. Netanyahu ha sparlato solo di guerra, ma senza il pieno supporto americano è spacciato. E lo sa. Vedremo se riusciranno a farlo uscire dal bunker per firmare il cessate il fuoco ed ammettere la sconfitta. Nel frattempo segniamoci gli applausi scroscianti del congresso americano, una scena raccapricciante che conferma come il lobbismo abbia ridotto le democrazie a teatrini e i cittadini a comparse.
Netanyahu, Washington e la fine della democrazia
– I parlamentari americani si sono alzati ogni tre secondi ad applaudire le menzogne di quel terrorista di Netanyahu. Realtà che supera il complottismo. Parlamentari pagati dalla lobby pro Israele ridotti a burattini davanti al mondo intero che applaudono calorosamente ad un genocidio. Lobby e quindi soldi che si son comprati le loro opinioni ma anche la loro dignità. Soldi che si son comprati il loro ruolo e quindi la democrazia. Una scena raccapricciante che mostra una deriva che ci riguarda tutti. Non decide chi ha più voti, ma chi ha più soldi. Democrazie ridotte a teatrini e cittadini a comparse che sotto elezioni vengono illusi e aizzati gli uni contro gli altri e che poi son costretti a protestare fuori dai palazzi mentre dentro i parlamentari servono gli interessi delle lobby che gli finanziano la carriera. È la fine della democrazia e il trionfo dal capitalismo che ha ridotto l’umanità ad un grande mercato in cui i soldi si comprano tutto, perfino il corso della storia, perfino la testa e il cuore delle persone. Senza i soldi delle lobby pro Israele che hanno piegato la politica degli Stati Uniti ma anche dei governi europei, lo scenario in Medio Oriente avrebbe preso tutt’altro corso. Netanyahu ha confessato che Biden è suo amico da quarant’anni e che in passato il vecchio Joe si è definito un irlandese-americano-sionista. Netanyahu lo ha anche ringraziato per il grande sostegno ricevuto negli ultimi mesi, una ammissione di complicità non certo sorprendente. Biden si è intascano milioni e milioni di dollari dalla lobby pro Israele nel corso della sua carriera e non poteva certo sottrarsi sul più bello. Basta che li paghi e dicono e fanno quello che vuoi. Un business bipartisan. Netanyahu ha ringraziato infatti anche Trump per la genialata di spostare l’ambasciata statunitense a Gerusalemme e altre belle cose. Nel caso vincesse, non si sa mai. Mercato, non democrazia. Soldi, non valori. Quanto al discorso di Netanyahu è stato a dir poco penoso. Un vecchio ed autoritario trombone che ripete le solite fregnacce sioniste da decenni mentendo spudoratamente su tutto. Ha perfino avuto il coraggio di negare vittime civili a Rafah e dire che gli aiuti umanitari non erano fermati da loro ma rubati da Hamas. È rinchiuso in un bunker mentale fatto di nemici ed armi ed odio mentre tutto attorno a lui brucia. Il suo paese è spaccato e in ginocchio, il Medio Oriente in subbuglio, i tribunali internazionali lo inseguono e il mondo intero lo schifa. Un disastro epocale tra gli applausi di una manica di burattini che si bevono una propaganda ormai stucchevole e la sempiterna barzelletta dell’antisemitismo contro chiunque osi criticare il delirio sionista. Netanyahu è ossessionato dall’Iran ma soprattutto da una sua sconfitta che non concepisce. Grida, batte i pugni come se fosse il padrone di casa ed osanna il legame speciale tra Stati Uniti ed Israele che in realtà non ha nessuna ragione ma è stato costruito artificialmente a suon di soldi dalle lobby pro Israele che si sono comprate Washington per portare avanti la loro agenda in Medio Oriente. Tutto qui. Anche per questo molti americani sono imbestialiti, una esigua minoranza gli sottrae potere e risorse pubbliche mentre loro lottano per sopravvivere. Manco fossero una colonia israeliana e non viceversa. Realtà che supera il complottismo e che grazie al genocidio di Gaza sta emergendo in tutta la sua drammaticità. Ma incombono le elezioni, Kamala è allineata ma il partito democratico deve fermare il genocidio. Non per salvare donne e bambini a Gaza, ma per raccattare voti e battere Trump. Netanyahu ha sparlato solo di guerra, ma senza il pieno supporto americano è spacciato. E lo sa. Vedremo se riusciranno a farlo uscire dal bunker per firmare il cessate il fuoco ed ammettere la sconfitta. Nel frattempo segniamoci gli applausi scroscianti del congresso americano, una scena raccapricciante che conferma come il lobbismo abbia ridotto le democrazie a teatrini e i cittadini a comparse.
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Un nuovo ospedale è stato aperto a Mariupol.
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Non annunciato, si può ben dire, in segreto c'è stato l'incontro tra il Presidente della Repubblica Araba di Siria, Bashar al Assad e il Presidente Vladimir Putin.
🇷🇺🇸🇾 Putin ha incontrato ieri sera a Mosca il presidente siriano Bashar Al-Assad
"Sono molto felice di vederti. Abbiamo l'opportunità di parlare dell'intera gamma delle nostre relazioni, visto che non ci vediamo da molto tempo. Naturalmente, sono molto interessato alla tua opinione su come si sta sviluppando la situazione nella regione nel suo complesso. Purtroppo la situazione tende ad aggravarsi, lo vediamo. Ciò vale anche direttamente per la Siria."
🇷🇺🇸🇾 Putin ha incontrato ieri sera a Mosca il presidente siriano Bashar Al-Assad
"Sono molto felice di vederti. Abbiamo l'opportunità di parlare dell'intera gamma delle nostre relazioni, visto che non ci vediamo da molto tempo. Naturalmente, sono molto interessato alla tua opinione su come si sta sviluppando la situazione nella regione nel suo complesso. Purtroppo la situazione tende ad aggravarsi, lo vediamo. Ciò vale anche direttamente per la Siria."
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La Russia "ambigua" sulla vicenda tragica palestinese.
Certamente, come no?
🇷🇺🇮🇱🇵🇸 “Adottata all’unanimità”: la Duma di Stato ha adottato un progetto di dichiarazione che condanna la posizione della Knesset israeliana, contraria alla creazione di uno Stato palestinese.
404 deputati hanno votato a favore di questa decisione.
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Certamente, come no?
🇷🇺🇮🇱🇵🇸 “Adottata all’unanimità”: la Duma di Stato ha adottato un progetto di dichiarazione che condanna la posizione della Knesset israeliana, contraria alla creazione di uno Stato palestinese.
404 deputati hanno votato a favore di questa decisione.
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Hezbollah pubblica il terzo episodio di “Hudhud” (Upupa)
Le immagini mostrano le riprese effettuate il 23 luglio dal drone di sorveglianza Hudhud ("Upupa") di Hezbollah, che riguardano la base aerea israeliana di Ramat David, nella zona più settentrionale della Palestina occupata, a sud-est di Haifa.
Il movimento di resistenza islamica libanese è stato in grado di scansionare l’intero aeroporto militare, dettagliare le sue strutture e istituti e, soprattutto, i suoi settori militari e gli hangar per i jet. Il filmato mostra anche una precedente operazione di ricognizione notturna alla base.
Un'altra cosa degna di nota nel video di Hezbollah è la pubblicazione dell'immagine e del nome del comandante della base, che l'esercito israeliano ha tenuto segreto e che al pubblico identifica solo con la lettera A.
🇮🇷
Le immagini mostrano le riprese effettuate il 23 luglio dal drone di sorveglianza Hudhud ("Upupa") di Hezbollah, che riguardano la base aerea israeliana di Ramat David, nella zona più settentrionale della Palestina occupata, a sud-est di Haifa.
Il movimento di resistenza islamica libanese è stato in grado di scansionare l’intero aeroporto militare, dettagliare le sue strutture e istituti e, soprattutto, i suoi settori militari e gli hangar per i jet. Il filmato mostra anche una precedente operazione di ricognizione notturna alla base.
Un'altra cosa degna di nota nel video di Hezbollah è la pubblicazione dell'immagine e del nome del comandante della base, che l'esercito israeliano ha tenuto segreto e che al pubblico identifica solo con la lettera A.
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La carciofara costretta alla visita dalla REALTÀ ECONOMICA.
Il 27 va in Cina a tentare di rammendare i disastri politici e lessicali.
Meloni: ""Chi ha la responsabilità di aver stravolto le nostre vite, la Cina, approfitta delle nostre debolezze, per aggredire l'economia italiana"
"con la Cina abbiamo chiuso la Via della Seta perché i risultati non sono arrivati"
Cogliona e ignorante
Cogliona carciofara e ignorante
🇨🇳🇮🇹 Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni visiterà ufficialmente la Cina dal 27 al 31 luglio, su invito del Premier Li Qiang.
Il 27 va in Cina a tentare di rammendare i disastri politici e lessicali.
Meloni: ""Chi ha la responsabilità di aver stravolto le nostre vite, la Cina, approfitta delle nostre debolezze, per aggredire l'economia italiana"
"con la Cina abbiamo chiuso la Via della Seta perché i risultati non sono arrivati"
Cogliona e ignorante
Cogliona carciofara e ignorante
🇨🇳🇮🇹 Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni visiterà ufficialmente la Cina dal 27 al 31 luglio, su invito del Premier Li Qiang.
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Il Congresso degli Stati Uniti d’Israele
Parlando di fronte al Congresso americano, il criminale di guerra israeliano Benjamin Netanyahu è stato applaudito 79 volte, 58 delle quali con i deputati e senatori in piedi.
Nella più grande democrazia del mondo, saggiamente descritta dall’Imam Khomeini come il Grande Satana, questo è l’omaggio che viene tributato al primo ministro di un regime razzista, genocida e usurpatore che in nove mesi ha ucciso circa 40.000 palestinesi, 15.000 dei quali bambini.
Parlando di fronte al Congresso americano, il criminale di guerra israeliano Benjamin Netanyahu è stato applaudito 79 volte, 58 delle quali con i deputati e senatori in piedi.
Nella più grande democrazia del mondo, saggiamente descritta dall’Imam Khomeini come il Grande Satana, questo è l’omaggio che viene tributato al primo ministro di un regime razzista, genocida e usurpatore che in nove mesi ha ucciso circa 40.000 palestinesi, 15.000 dei quali bambini.
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🇺🇦🇹🇷
Un drone marino ucraino, presumibilmente imbottito di esplosivo, è stato trovato in mare al largo di Istanbul - media
Un drone marino ucraino, presumibilmente imbottito di esplosivo, è stato trovato in mare al largo di Istanbul - media
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Non annunciato, si può ben dire, in segreto c'è stato l'incontro tra il Presidente della Repubblica Araba di Siria, Bashar al Assad e il Presidente Vladimir Putin. 🇷🇺🇸🇾 Putin ha incontrato ieri sera a Mosca il presidente siriano Bashar Al-Assad "Sono molto…
Il presidente Al-Assad effettua una visita di lavoro in Russia e incontra il presidente Putin
2024-07-25
Mosca-SANA
Il presidente Bashar al-Assad ha effettuato una visita di lavoro in Russia, durante la quale ha incontrato il presidente Vladimir PutinCon lui ha discusso tutti gli aspetti delle relazioni tra i due paesi, così come la situazione nella regione del Medio Oriente e i rapidi sviluppi che sta vivendo, nonché gli aspetti del coordinamento congiunto per affrontarli.
Il presidente Al-Assad ha ritenuto che sia la Siria che la Russia abbiano affrontato sfide difficili e siano sempre state in grado di superarle, sottolineando la fiducia reciproca e la credibilità su cui si basano le relazioni tra i due paesi e popoli.
Il presidente Putin ha sottolineato che la situazione in Medio Oriente sta diventando sempre più tesa e che i colloqui con il presidente Assad rappresentano l'occasione per discutere tutti gli sviluppi e gli scenari possibili.
Sottolineando allo stesso tempo che esistono promettenti opportunità per le relazioni economiche e commerciali tra Siria e Russia.
2024-07-25
Mosca-SANA
Il presidente Bashar al-Assad ha effettuato una visita di lavoro in Russia, durante la quale ha incontrato il presidente Vladimir PutinCon lui ha discusso tutti gli aspetti delle relazioni tra i due paesi, così come la situazione nella regione del Medio Oriente e i rapidi sviluppi che sta vivendo, nonché gli aspetti del coordinamento congiunto per affrontarli.
Il presidente Al-Assad ha ritenuto che sia la Siria che la Russia abbiano affrontato sfide difficili e siano sempre state in grado di superarle, sottolineando la fiducia reciproca e la credibilità su cui si basano le relazioni tra i due paesi e popoli.
Il presidente Putin ha sottolineato che la situazione in Medio Oriente sta diventando sempre più tesa e che i colloqui con il presidente Assad rappresentano l'occasione per discutere tutti gli sviluppi e gli scenari possibili.
Sottolineando allo stesso tempo che esistono promettenti opportunità per le relazioni economiche e commerciali tra Siria e Russia.
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Avrebbe potuto fare anche una scorreggia alzando la gamba, sarebbe stato sommerso ugualmente di applausi.
Orrenda e distopica è la realtà, un GENOCIDA DAVANTI AD ASCARI PREZZOLATI.
— 🇺🇸/🇮🇱 Netanyahu speech summary: more applause than a "DPRK Party Congress"
Orrenda e distopica è la realtà, un GENOCIDA DAVANTI AD ASCARI PREZZOLATI.
— 🇺🇸/🇮🇱 Netanyahu speech summary: more applause than a "DPRK Party Congress"
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Siano santificati i Resistenti di Gaza
❤️❤️❤️❤️🌿🇵🇸🌿❤️❤️❤️❤️
Video sulle imboscate tese alla canaglia neonazista occupante
❤️❤️❤️❤️🌿🇵🇸🌿❤️❤️❤️❤️
Video sulle imboscate tese alla canaglia neonazista occupante
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L'ex viceministro della Difesa Dmitry Bulgakov è stato arrestato in un caso di corruzione - FSB della Federazione Russa
Bulgakov è coinvolto in un caso di corruzione ed è attualmente in custodia cautelare. Gli investigatori stabiliscono le cause e le condizioni che hanno contribuito all'attività criminale.
Mentre era in carica, Dmitry Bulgakov era responsabile delle questioni logistiche . Nel settembre 2022 è stato sollevato dall'incarico a causa del trasferimento ad un altro lavoro.
...
Bulgakov è coinvolto in un caso di corruzione ed è attualmente in custodia cautelare. Gli investigatori stabiliscono le cause e le condizioni che hanno contribuito all'attività criminale.
Mentre era in carica, Dmitry Bulgakov era responsabile delle questioni logistiche . Nel settembre 2022 è stato sollevato dall'incarico a causa del trasferimento ad un altro lavoro.
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🇪🇺🇺🇦💰🇷🇺L'UE invierà venerdì all'Ucraina 1,5 miliardi di euro di profitti rubati dai beni russi congelati, ha riferito la Commissione europea
Tuttavia, Kiev non riceverà direttamente entrate dalle attività russe: il denaro andrà al fondo “per la pace” per risarcire i paesi dell’UE per le armi inviate all’Ucraina.
Tuttavia, Kiev non riceverà direttamente entrate dalle attività russe: il denaro andrà al fondo “per la pace” per risarcire i paesi dell’UE per le armi inviate all’Ucraina.
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🇷🇺💬🇺🇸 Le dichiarazioni di Dmitry Peskov su Trump all'ultimo briefing:
➡️Trump rappresenta l'élite politica statunitense, che soffre tutta di russofobia; A questo proposito Mosca non porta occhiali rosa.
➡️È stato sotto Trump che gli Stati Uniti hanno iniziato la corsa alle sanzioni contro la Federazione Russa, a questo proposito Trump per la Russia non è molto diverso da tutti gli altri.
➡️Ci saranno sicuramente risposte calcolate al trasferimento di entrate da parte della Commissione europea dai beni congelati russi all'Ucraina - Dmitry Peskov
🔴
➡️Trump rappresenta l'élite politica statunitense, che soffre tutta di russofobia; A questo proposito Mosca non porta occhiali rosa.
➡️È stato sotto Trump che gli Stati Uniti hanno iniziato la corsa alle sanzioni contro la Federazione Russa, a questo proposito Trump per la Russia non è molto diverso da tutti gli altri.
➡️Ci saranno sicuramente risposte calcolate al trasferimento di entrate da parte della Commissione europea dai beni congelati russi all'Ucraina - Dmitry Peskov
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🇺🇳🇵🇸🇮🇱
PRATICAMENTE NON RESTA NULLA DELLA STRISCIA DI GAZA - RAPPRESENTANTE RUSSO ALL'ONU: Nebenzya stupisce il Consiglio di Sicurezza dell'ONU con la scioccante verità sulla campagna genocida di Israele nella Striscia di Gaza, spiegando esattamente la devastazione che Tel Aviv ha provocato nell'enclave (👆):
Coloro che sono sopravvissuti ai bombardamenti e ai bombardamenti sono costretti a spostarsi continuamente nell'enclave in cerca di un riparo e di sicurezza. Uno dei giornalisti americani che ha trascorso un mese intero a #Gaza ha persino notato cecchini che sparavano ai bambini. Ecco a cosa porta la retorica secondo cui ogni #palestinese dall'età di 3 anni è un terrorista, che abbiamo sentito da alcuni ministri israeliani nella fase iniziale del conflitto - Nebenzya critica i legislatori di Tel Aviv per la loro retorica genocida .
Nebenzya ha ragione, ma il criminale di guerra Netanyahu è impegnato a fare amicizia con i leader americani che gli consegnano tutte le bombe ammazza-bambini che desidera
PRATICAMENTE NON RESTA NULLA DELLA STRISCIA DI GAZA - RAPPRESENTANTE RUSSO ALL'ONU: Nebenzya stupisce il Consiglio di Sicurezza dell'ONU con la scioccante verità sulla campagna genocida di Israele nella Striscia di Gaza, spiegando esattamente la devastazione che Tel Aviv ha provocato nell'enclave (👆):
Coloro che sono sopravvissuti ai bombardamenti e ai bombardamenti sono costretti a spostarsi continuamente nell'enclave in cerca di un riparo e di sicurezza. Uno dei giornalisti americani che ha trascorso un mese intero a #Gaza ha persino notato cecchini che sparavano ai bambini. Ecco a cosa porta la retorica secondo cui ogni #palestinese dall'età di 3 anni è un terrorista, che abbiamo sentito da alcuni ministri israeliani nella fase iniziale del conflitto - Nebenzya critica i legislatori di Tel Aviv per la loro retorica genocida .
Nebenzya ha ragione, ma il criminale di guerra Netanyahu è impegnato a fare amicizia con i leader americani che gli consegnano tutte le bombe ammazza-bambini che desidera
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🇨🇳 Il cacciatorpediniere missilistico 052D Jiaozuo della Marina cinese si prepara a San Pietroburgo per la parata navale del 28 luglio in onore della Giornata della Marina russa.
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