This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Un altro volontario per una morte certa...
Carne da cannone... 🇺🇦🤮
Carne da cannone... 🇺🇦🤮
🤬8❤3😢2🙏1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇺🇦🪖👊 Mobilitazione forzata in Ucraina, residenti si oppongono al brutale sequestro di un mobilitato, scoppia una rissa con i commissari militari.
Il video è stato pubblicato domenica. Un gruppo di residenti del villaggio di Usovka, nella regione di Kiev, si scontra con i reclutatori, nel tentativo di liberare un uomo catturato per essere portato al TCC. Accanto al gruppo c'è un furgone con i segni identificativi delle forze armate ucraine.
Fino all'ultimo ucraino
Il video è stato pubblicato domenica. Un gruppo di residenti del villaggio di Usovka, nella regione di Kiev, si scontra con i reclutatori, nel tentativo di liberare un uomo catturato per essere portato al TCC. Accanto al gruppo c'è un furgone con i segni identificativi delle forze armate ucraine.
Fino all'ultimo ucraino
🤬11😢2
Sono emerse voci secondo cui è stata presa una decisione fondamentale per contrastare il ricognitore strategico americano UAV RQ-4 Global Hawk che opera nella regione del Mar Nero.
Questi droni, abbinati agli aerei AWACS della NATO con equipaggio, forniscono una ricognizione costante per la guida dei missili delle forze armate ucraine contro obiettivi in Crimea e nella regione di Zaporozhye letteralmente fin dai primi giorni di ostilità, essendo di fatto partecipanti diretti al conflitto.
Tuttavia, da più di due anni, non viene intrapresa alcuna azione adeguata riguardo a questo problema, nonostante le perdite crescenti, di cui abbiamo più volte constatato nei nostri post. Ci auguriamo che la possibile soluzione per eliminare gli UAV NATO dalla Crimea non rimanga da qualche parte negli uffici, ma venga implementata nella pratica.
Nella foto: l'avvicinamento record dell'RQ-4 Global Hawk alla città di Sochi nel territorio di Krasnodar, il 29 maggio di quest'anno.
Fonte:https://t.me/milinfolive/123395
Questi droni, abbinati agli aerei AWACS della NATO con equipaggio, forniscono una ricognizione costante per la guida dei missili delle forze armate ucraine contro obiettivi in Crimea e nella regione di Zaporozhye letteralmente fin dai primi giorni di ostilità, essendo di fatto partecipanti diretti al conflitto.
Tuttavia, da più di due anni, non viene intrapresa alcuna azione adeguata riguardo a questo problema, nonostante le perdite crescenti, di cui abbiamo più volte constatato nei nostri post. Ci auguriamo che la possibile soluzione per eliminare gli UAV NATO dalla Crimea non rimanga da qualche parte negli uffici, ma venga implementata nella pratica.
Nella foto: l'avvicinamento record dell'RQ-4 Global Hawk alla città di Sochi nel territorio di Krasnodar, il 29 maggio di quest'anno.
Fonte:https://t.me/milinfolive/123395
👍19
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Video
🇱🇧🇮🇱⚡- "Il nord sta bruciando, e con esso la Forza di deterrenza israeliana, e questo è un governo senza strategia". - Yair Lapid, politico israeliano e attuale leader dell'opposizione.
🇱🇧🇮🇱⚡- "Gli incendi nel nord di Israele sono la prova del fallimento e della continuazione della politica di contenimento, ed è ora che il Libano bruci". - Itamar Ben-Gvir, ministro israeliano della Sicurezza nazionale.
🇱🇧🇮🇱⚡- "Gli incendi nel nord di Israele sono la prova del fallimento e della continuazione della politica di contenimento, ed è ora che il Libano bruci". - Itamar Ben-Gvir, ministro israeliano della Sicurezza nazionale.
⚡8👍4🔥2👏2
Il nord di Israele sta bruciando. Queste sono le immagini di Kiryat Shmone di oggi.
Come ho già detto più volte, la strategia della resistenza, se ho capito bene, è quella di convincere gradualmente sempre più israeliani che il loro tempo nella regione è giunto al termine, con la speranza che se ne vadano volontariamente.
Non si tratta di uccidere o di gettare la gente in mare. Si tratta di trasmettere un messaggio. Se gli israeliani siano in grado di decifrare questo messaggio è una questione aperta. Alcuni lo fanno, posso certamente confermarlo...
Come ho già detto più volte, la strategia della resistenza, se ho capito bene, è quella di convincere gradualmente sempre più israeliani che il loro tempo nella regione è giunto al termine, con la speranza che se ne vadano volontariamente.
Non si tratta di uccidere o di gettare la gente in mare. Si tratta di trasmettere un messaggio. Se gli israeliani siano in grado di decifrare questo messaggio è una questione aperta. Alcuni lo fanno, posso certamente confermarlo...
👏31👍7🔥5❤1
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Scott Ritter è stato fatto scendere da un aereo negli USA, impedendogli di volare in Russia. “Il governo degli Stati Uniti mi ha fatto scendere dal volo e ha confiscato il mio passaporto. Questa volta non volerò in Russia. Il Dipartimento di Stato ha sequestrato…
"Il rifiuto di Washington di consentire a Ritter di partecipare al Forum di Sanpietroburgo (SPIEF) dimostra ancora una volta che gli Stati Uniti sono diventati uno stato di polizia" Lavrov.
Ricordiamo che Ritter è stato fermato in partenza all'aeroporto dalla polizia statunitense e gli è stato requisito il passaporto.
Ricordiamo che Ritter è stato fermato in partenza all'aeroporto dalla polizia statunitense e gli è stato requisito il passaporto.
👏18👍4
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
♾ Le forze armate ucraine restituiscono in patria i corpi di 200 combattenti senza organi dice questa donna.
😱13😡7
🇷🇺🇫🇷 La Francia non è pronta ad accogliere le bare dei soldati uccisi in Ucraina - Washington Post
Secondo l'editorialista Lee Hockstader, Putin potrebbe vedere l'attacco agli istruttori francesi che Macron minaccia di inviare come un'occasione per umiliare "uno degli avversari più aggressivi della Russia tra i leader occidentali".
Secondo l'editorialista Lee Hockstader, Putin potrebbe vedere l'attacco agli istruttori francesi che Macron minaccia di inviare come un'occasione per umiliare "uno degli avversari più aggressivi della Russia tra i leader occidentali".
😁18💩8❤1👍1
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
🇷🇺🇫🇷 La Francia non è pronta ad accogliere le bare dei soldati uccisi in Ucraina - Washington Post Secondo l'editorialista Lee Hockstader, Putin potrebbe vedere l'attacco agli istruttori francesi che Macron minaccia di inviare come un'occasione per umiliare…
🇷🇺🇺🇦🇫🇷❗️
Qualsiasi militare francese in Ucraina, nello status di istruttore o mercenario, rappresenta un obiettivo legittimo per la Federazione Russa - Lavrov
Qualsiasi militare francese in Ucraina, nello status di istruttore o mercenario, rappresenta un obiettivo legittimo per la Federazione Russa - Lavrov
👏22👍4
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Imam Khamenei: “Ciò a cui stiamo assistendo oggi in Palestina è stata un’importante previsione e promessa dell’Imam Khomeini”
Alcuni punti importanti sulla Palestina tratti dal discorso tenuto ieri lunedì 3 giugno dalla Guida della Rivoluzione Islamica nel Mausoleo dell’Imam Khomeini in occasione del 35° anniversario della sua morte:
💬 L'Imam Khomeini ha sottolineato l'importanza della causa palestinese fin dal primo giorno della Rivoluzione islamica
💬 Tutto ciò che l’Imam Khomeini aveva previsto riguardo alla causa palestinese si è avverato
💬 I palestinesi durante la Tempesta di al-Aqsa hanno messo in un angolo l’entità israeliana dell’apartheid, da cui non è potuta scappare
💬 Tutti i Paesi occidentali confessano che non c’è via d’uscita per Israele dopo l’operazione Tempesta di al-Aqsa
💬 La nostra regione aveva bisogno dell’operazione Tempesta di al-Aqsa
💬 La Tempesta di al-Aqsa appare un colpo devastante inferto all'entità sionista da cui non si riprenderà
💬 La grande operazione Tempesta di ...
Alcuni punti importanti sulla Palestina tratti dal discorso tenuto ieri lunedì 3 giugno dalla Guida della Rivoluzione Islamica nel Mausoleo dell’Imam Khomeini in occasione del 35° anniversario della sua morte:
💬 L'Imam Khomeini ha sottolineato l'importanza della causa palestinese fin dal primo giorno della Rivoluzione islamica
💬 Tutto ciò che l’Imam Khomeini aveva previsto riguardo alla causa palestinese si è avverato
💬 I palestinesi durante la Tempesta di al-Aqsa hanno messo in un angolo l’entità israeliana dell’apartheid, da cui non è potuta scappare
💬 Tutti i Paesi occidentali confessano che non c’è via d’uscita per Israele dopo l’operazione Tempesta di al-Aqsa
💬 La nostra regione aveva bisogno dell’operazione Tempesta di al-Aqsa
💬 La Tempesta di al-Aqsa appare un colpo devastante inferto all'entità sionista da cui non si riprenderà
💬 La grande operazione Tempesta di ...
👍12
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Imam Khamenei: “Ciò a cui stiamo assistendo oggi in Palestina è stata un’importante previsione e promessa dell’Imam Khomeini” Alcuni punti importanti sulla Palestina tratti dal discorso tenuto ieri lunedì 3 giugno dalla Guida della Rivoluzione Islamica nel…
Imam Khamenei: “Ciò a cui stiamo assistendo oggi in Palestina è stata un’importante previsione e promessa dell’Imam Khomeini”
Alcuni punti importanti sulla Palestina tratti dal discorso tenuto ieri lunedì 3 giugno dalla Guida della Rivoluzione Islamica nel Mausoleo dell’Imam Khomeini in occasione del 35° anniversario della sua morte:
💬 L'Imam Khomeini ha sottolineato l'importanza della causa palestinese fin dal primo giorno della Rivoluzione islamica
💬 Tutto ciò che l’Imam Khomeini aveva previsto riguardo alla causa palestinese si è avverato
💬 I palestinesi durante la Tempesta di al-Aqsa hanno messo in un angolo l’entità israeliana dell’apartheid, da cui non è potuta scappare
💬 Tutti i Paesi occidentali confessano che non c’è via d’uscita per Israele dopo l’operazione Tempesta di al-Aqsa
💬 La nostra regione aveva bisogno dell’operazione Tempesta di al-Aqsa
💬 La Tempesta di al-Aqsa appare un colpo devastante inferto all'entità sionista da cui non si riprenderà
💬 La grande operazione Tempesta di al-Aqsa in Palestina ha fatto fallire tutti i piani israeliani nella regione. È arrivato in un momento decisivo per far fallire i grandi piani di normalizzazione nella nostra regione.
💬 L’entità sionista aveva un piano globale per cambiare le equazioni nella regione
💬 La Tempesta di al-Aqsa ha inferto un colpo fatale e irreparabile all’entità sionista che la porterà verso il collasso
💬 Gli USA e i paesi occidentali sostengono l'entità sionista, ma tutti riconoscono che non c'è modo di salvare questa entità dalla trappola in cui è finita a Gaza
💬 Non bisognerebbe riporre tutte le proprie speranze in un accordo di cessate il fuoco a Gaza
💬 Una delle benedizioni della Tempesta di al-Aqsa è che la causa palestinese è diventata la questione numero uno del mondo intero
💬 Il brutale attacco dell’entità sionista a Gaza è una reazione isterica al fallimento dei suoi piani per la regione
💬 Nonostante il pesante costo di martiri, vittime e devastazione, la nazione palestinese continua a difendere la Resistenza di fronte all’entità sionista
💬 L’entità sionista è entrata in un vicolo cielo e non potrà uscirne
💬 L’ampio fronte aperto dalla Resistenza nella regione gode di grandi capacità e i calcoli dell’entità sionista riguardo a questo fronte sono sbagliati
💬 40.000 palestinesi sono stati martirizzati a Gaza, e questo è il costo che il popolo palestinese paga nel cammino verso la propria salvezza e la liberazione della propria terra
Alcuni punti importanti sulla Palestina tratti dal discorso tenuto ieri lunedì 3 giugno dalla Guida della Rivoluzione Islamica nel Mausoleo dell’Imam Khomeini in occasione del 35° anniversario della sua morte:
💬 L'Imam Khomeini ha sottolineato l'importanza della causa palestinese fin dal primo giorno della Rivoluzione islamica
💬 Tutto ciò che l’Imam Khomeini aveva previsto riguardo alla causa palestinese si è avverato
💬 I palestinesi durante la Tempesta di al-Aqsa hanno messo in un angolo l’entità israeliana dell’apartheid, da cui non è potuta scappare
💬 Tutti i Paesi occidentali confessano che non c’è via d’uscita per Israele dopo l’operazione Tempesta di al-Aqsa
💬 La nostra regione aveva bisogno dell’operazione Tempesta di al-Aqsa
💬 La Tempesta di al-Aqsa appare un colpo devastante inferto all'entità sionista da cui non si riprenderà
💬 La grande operazione Tempesta di al-Aqsa in Palestina ha fatto fallire tutti i piani israeliani nella regione. È arrivato in un momento decisivo per far fallire i grandi piani di normalizzazione nella nostra regione.
💬 L’entità sionista aveva un piano globale per cambiare le equazioni nella regione
💬 La Tempesta di al-Aqsa ha inferto un colpo fatale e irreparabile all’entità sionista che la porterà verso il collasso
💬 Gli USA e i paesi occidentali sostengono l'entità sionista, ma tutti riconoscono che non c'è modo di salvare questa entità dalla trappola in cui è finita a Gaza
💬 Non bisognerebbe riporre tutte le proprie speranze in un accordo di cessate il fuoco a Gaza
💬 Una delle benedizioni della Tempesta di al-Aqsa è che la causa palestinese è diventata la questione numero uno del mondo intero
💬 Il brutale attacco dell’entità sionista a Gaza è una reazione isterica al fallimento dei suoi piani per la regione
💬 Nonostante il pesante costo di martiri, vittime e devastazione, la nazione palestinese continua a difendere la Resistenza di fronte all’entità sionista
💬 L’entità sionista è entrata in un vicolo cielo e non potrà uscirne
💬 L’ampio fronte aperto dalla Resistenza nella regione gode di grandi capacità e i calcoli dell’entità sionista riguardo a questo fronte sono sbagliati
💬 40.000 palestinesi sono stati martirizzati a Gaza, e questo è il costo che il popolo palestinese paga nel cammino verso la propria salvezza e la liberazione della propria terra
👍10🙏4❤2
L’ultimo incontro di Seyyed Nasrallah con l’Imam Khomeini
In un'intervista rilasciata al sito khamenei.ir, cinque anni fa, il Segretario Generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah, ha raccontato il suo ultimo incontro con l’Imam Khomeini, avvenuto nel 1989, poco prima della sua morte:
“La collaborazione, il sostegno e l'attenzione dell'Imam Khomeini nei confronti della Resistenza e di Hezbollah del Libano sono continuati fino all'ultimo giorno della sua benedetta vita. Ricordo che circa uno o due mesi prima della morte dell'Imam Khomeini, quando era malato e incontrava raramente funzionari nazionali e ancor meno funzionari stranieri, andai in Iran come membro esecutivo del Consiglio di Hezbollah. Incontrai l’Ayatollah Khamenei, il defunto Ayatollah Rafsanjani e altri funzionari iraniani e chiesi se potevo avere un incontro con l’Imam Khomeini. Mi venne detto che era malato e non incontrava nessuno. Chiesi loro di provare e accettarono di fare del loro meglio. Poi andai ...
In un'intervista rilasciata al sito khamenei.ir, cinque anni fa, il Segretario Generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah, ha raccontato il suo ultimo incontro con l’Imam Khomeini, avvenuto nel 1989, poco prima della sua morte:
“La collaborazione, il sostegno e l'attenzione dell'Imam Khomeini nei confronti della Resistenza e di Hezbollah del Libano sono continuati fino all'ultimo giorno della sua benedetta vita. Ricordo che circa uno o due mesi prima della morte dell'Imam Khomeini, quando era malato e incontrava raramente funzionari nazionali e ancor meno funzionari stranieri, andai in Iran come membro esecutivo del Consiglio di Hezbollah. Incontrai l’Ayatollah Khamenei, il defunto Ayatollah Rafsanjani e altri funzionari iraniani e chiesi se potevo avere un incontro con l’Imam Khomeini. Mi venne detto che era malato e non incontrava nessuno. Chiesi loro di provare e accettarono di fare del loro meglio. Poi andai ...
👍6
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
L’ultimo incontro di Seyyed Nasrallah con l’Imam Khomeini In un'intervista rilasciata al sito khamenei.ir, cinque anni fa, il Segretario Generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah, ha raccontato il suo ultimo incontro con l’Imam Khomeini, avvenuto nel…
L’ultimo incontro di Seyyed Nasrallah con l’Imam Khomeini
In un'intervista rilasciata al sito khamenei.ir, cinque anni fa, il Segretario Generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah, ha raccontato il suo ultimo incontro con l’Imam Khomeini, avvenuto nel 1989, poco prima della sua morte:
“La collaborazione, il sostegno e l'attenzione dell'Imam Khomeini nei confronti della Resistenza e di Hezbollah del Libano sono continuati fino all'ultimo giorno della sua benedetta vita. Ricordo che circa uno o due mesi prima della morte dell'Imam Khomeini, quando era malato e incontrava raramente funzionari nazionali e ancor meno funzionari stranieri, andai in Iran come membro esecutivo del Consiglio di Hezbollah. Incontrai l’Ayatollah Khamenei, il defunto Ayatollah Rafsanjani e altri funzionari iraniani e chiesi se potevo avere un incontro con l’Imam Khomeini. Mi venne detto che era malato e non incontrava nessuno. Chiesi loro di provare e accettarono di fare del loro meglio. Poi andai nell'ufficio dell'Imam Khomeini e chiesi un appuntamento. All'epoca, uno dei nostri amici, Shaykh Rahimian, che prestava particolare attenzione ai libanesi, condivise la questione con il defunto Seyyed Ahmad Khomeini (figlio dell’Imam), e il secondo giorno mi dissero di prepararmi per l’incontro. Naturalmente siamo rimasti tutti sorpresi. Sono andato a incontrare l’Imam Khomeini e non c’era nessun altro, nemmeno Seyyed Ahmad; non era presente nemmeno qualcuno dei funzionari del Ministero degli Esteri o del personale dei Guardiani della Rivoluzione, soliti partecipare alle riunioni. Shaykh Rahimian mi ha accompagnato nella stanza dell'Imam, poi se ne è andato e mi ha lasciato solo con l'Imam. Ero sopraffatto e intimorito dalla sua presenza.
L'Imam Khomeini era seduto su una sedia e io mi sono seduto sul pavimento. Impressionato dalla sua grandezza, non sono riuscito a dire una parola. L'Imam mi ha chiesto di avvicinarmi. Mi sono avvicinato e mi sono seduto accanto a lui. Abbiamo parlato e gli ho consegnato una lettera che avevo portato con me. L'Imam ha risposto alle domande che avevo condiviso con lui riguardo agli sviluppi di quel periodo in Libano, poi ha sorriso e ha detto: «Dite a tutti i nostri fratelli di non preoccuparsi. Io e i miei fratelli nella Repubblica Islamica dell'Iran siamo tutti con voi e saremo sempre al vostro fianco». Questo è stato il mio ultimo incontro con l'Imam Khomeini (che Dio lo abbia in misericordia).
🇮🇷 🇱🇧
In un'intervista rilasciata al sito khamenei.ir, cinque anni fa, il Segretario Generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah, ha raccontato il suo ultimo incontro con l’Imam Khomeini, avvenuto nel 1989, poco prima della sua morte:
“La collaborazione, il sostegno e l'attenzione dell'Imam Khomeini nei confronti della Resistenza e di Hezbollah del Libano sono continuati fino all'ultimo giorno della sua benedetta vita. Ricordo che circa uno o due mesi prima della morte dell'Imam Khomeini, quando era malato e incontrava raramente funzionari nazionali e ancor meno funzionari stranieri, andai in Iran come membro esecutivo del Consiglio di Hezbollah. Incontrai l’Ayatollah Khamenei, il defunto Ayatollah Rafsanjani e altri funzionari iraniani e chiesi se potevo avere un incontro con l’Imam Khomeini. Mi venne detto che era malato e non incontrava nessuno. Chiesi loro di provare e accettarono di fare del loro meglio. Poi andai nell'ufficio dell'Imam Khomeini e chiesi un appuntamento. All'epoca, uno dei nostri amici, Shaykh Rahimian, che prestava particolare attenzione ai libanesi, condivise la questione con il defunto Seyyed Ahmad Khomeini (figlio dell’Imam), e il secondo giorno mi dissero di prepararmi per l’incontro. Naturalmente siamo rimasti tutti sorpresi. Sono andato a incontrare l’Imam Khomeini e non c’era nessun altro, nemmeno Seyyed Ahmad; non era presente nemmeno qualcuno dei funzionari del Ministero degli Esteri o del personale dei Guardiani della Rivoluzione, soliti partecipare alle riunioni. Shaykh Rahimian mi ha accompagnato nella stanza dell'Imam, poi se ne è andato e mi ha lasciato solo con l'Imam. Ero sopraffatto e intimorito dalla sua presenza.
L'Imam Khomeini era seduto su una sedia e io mi sono seduto sul pavimento. Impressionato dalla sua grandezza, non sono riuscito a dire una parola. L'Imam mi ha chiesto di avvicinarmi. Mi sono avvicinato e mi sono seduto accanto a lui. Abbiamo parlato e gli ho consegnato una lettera che avevo portato con me. L'Imam ha risposto alle domande che avevo condiviso con lui riguardo agli sviluppi di quel periodo in Libano, poi ha sorriso e ha detto: «Dite a tutti i nostri fratelli di non preoccuparsi. Io e i miei fratelli nella Repubblica Islamica dell'Iran siamo tutti con voi e saremo sempre al vostro fianco». Questo è stato il mio ultimo incontro con l'Imam Khomeini (che Dio lo abbia in misericordia).
🇮🇷 🇱🇧
❤12
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
L'infanticidio a Gaza è una delle pagine più devastanti del libro nero sulla cattiveria dell'uomo.
Il video è di ieri
Il video è di ieri
😭15🤬3👍1🙏1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Perché siamo qui?
...
I bambini di Gaza...
...
I bambini di Gaza...
❤14👍1