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Furono gli ebrei
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A targeting in Aljalaa street on the Kali family, there are 9 martyrs and 2 injured people.
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Furono gli ebrei... I fottuti ebrei...
Zena A 5-month-old girl was killed in a bombing of homes in the Gaza Strip.
Zena A 5-month-old girl was killed in a bombing of homes in the Gaza Strip.
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Furono gli ebrei...
figli di Satana...
The child, Fadi Al-Zant, 6 years old, is one of the critical cases in Kamal Adwan Hospital in the northern Gaza Strip due to malnutrition and starvation.
الطفل فادي الزنط العمر 6 سنوات
أحد الحالات الصعبة في مستشفى كمال عدوان شمال قطاع غزة بسبب الجفاف وسوء التغذية والمجاعة الذي يتعرض لها شمال قطاع غزة.
figli di Satana...
The child, Fadi Al-Zant, 6 years old, is one of the critical cases in Kamal Adwan Hospital in the northern Gaza Strip due to malnutrition and starvation.
الطفل فادي الزنط العمر 6 سنوات
أحد الحالات الصعبة في مستشفى كمال عدوان شمال قطاع غزة بسبب الجفاف وسوء التغذية والمجاعة الذي يتعرض لها شمال قطاع غزة.
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🇷🇺⚔️🇫🇷🇺🇦 FONTI RUSSE RIFERISCONO CHE L'ESERCITO DI MOSCA HA UCCISO IL NOTO NEONAZISTA FRANCESE CESAR
Si tratterebbe di Cesar Aujard (anche se la fonte parla di Cesar Ozharom: forse un soprannome che aveva scelto in Ucraina) del gruppo neonazista francese Jeunesse Boulogne.
Cesar si era unito al Battaglione Revanche, che è collegato con Casapound Italia. Successivamente, sul suo profilo Instagram lo si vede con gli stemmi dell'"Azov 2" di Biletsky.
Il neonazista non pubblica più sul suo profilo dal 16 febbraio.
A TESTA IN GIÙ
Si tratterebbe di Cesar Aujard (anche se la fonte parla di Cesar Ozharom: forse un soprannome che aveva scelto in Ucraina) del gruppo neonazista francese Jeunesse Boulogne.
Cesar si era unito al Battaglione Revanche, che è collegato con Casapound Italia. Successivamente, sul suo profilo Instagram lo si vede con gli stemmi dell'"Azov 2" di Biletsky.
Il neonazista non pubblica più sul suo profilo dal 16 febbraio.
A TESTA IN GIÙ
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Papa Francesco chiede a Zelensky di avere il “coraggio” di alzare bandiera bianca. E dunque di mettersi al tavolo dei negoziati. Lo ha detto ad un' intervista alla radiotelevisione svizzera RSI. “È più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi ha il coraggio della bandiera bianca, di negoziare”.
Ha detto Papa Francesco sottolineando che il negoziato è un atto di forza, non di resa. “ La parola negoziare è una parola coraggiosa. Quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, occorre avere il coraggio di negoziare...Hai vergogna, ma con quante morti finirà?...Oggi, per esempio nella guerra in Ucraina, ci sono tanti che vogliono fare da mediatore. La Turchia, si è offerta per questo. E altri. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore”.
Quello di Bergoglio è senza dubbio un discorso pacifista. “La guerra è una pazzia, è una pazzia”, ribadisce nell’intervista che andrà in onda il 20 marzo. Poi sferza i potenti, colpevoli di fabbricare “gli aerei per ...
Ha detto Papa Francesco sottolineando che il negoziato è un atto di forza, non di resa. “ La parola negoziare è una parola coraggiosa. Quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, occorre avere il coraggio di negoziare...Hai vergogna, ma con quante morti finirà?...Oggi, per esempio nella guerra in Ucraina, ci sono tanti che vogliono fare da mediatore. La Turchia, si è offerta per questo. E altri. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore”.
Quello di Bergoglio è senza dubbio un discorso pacifista. “La guerra è una pazzia, è una pazzia”, ribadisce nell’intervista che andrà in onda il 20 marzo. Poi sferza i potenti, colpevoli di fabbricare “gli aerei per ...
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Papa Francesco chiede a Zelensky di avere il “coraggio” di alzare bandiera bianca. E dunque di mettersi al tavolo dei negoziati. Lo ha detto ad un' intervista alla radiotelevisione svizzera RSI. “È più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi…
Papa Francesco chiede a Zelensky di avere il “coraggio” di alzare bandiera bianca. E dunque di mettersi al tavolo dei negoziati. Lo ha detto ad un' intervista alla radiotelevisione svizzera RSI. “È più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi ha il coraggio della bandiera bianca, di negoziare”.
Ha detto Papa Francesco sottolineando che il negoziato è un atto di forza, non di resa. “ La parola negoziare è una parola coraggiosa. Quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, occorre avere il coraggio di negoziare...Hai vergogna, ma con quante morti finirà?...Oggi, per esempio nella guerra in Ucraina, ci sono tanti che vogliono fare da mediatore. La Turchia, si è offerta per questo. E altri. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore”.
Quello di Bergoglio è senza dubbio un discorso pacifista. “La guerra è una pazzia, è una pazzia”, ribadisce nell’intervista che andrà in onda il 20 marzo. Poi sferza i potenti, colpevoli di fabbricare “gli aerei per bombardare gli altri”. Secondo il Pontefice, le armi non servono per “difendersi” ma per “distruggere”. “Come finisce una guerra? Con morti, distruzioni, bambini senza genitori – spiega – Sempre c’è qualche situazione geografica o storica che provoca una guerra… Può essere una guerra che sembra giusta per motivi pratici. Ma dietro una guerra c’è l’industria delle armi, e questo significa soldi”.
♦️ Finalmente da Papa Francesco arrivano quelle parole che la gente si aspettava dal Pontefice. Probabilmente ha scelto il momento giusto, si è reso conto che la situazione è davvero pesante.
Ha detto Papa Francesco sottolineando che il negoziato è un atto di forza, non di resa. “ La parola negoziare è una parola coraggiosa. Quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, occorre avere il coraggio di negoziare...Hai vergogna, ma con quante morti finirà?...Oggi, per esempio nella guerra in Ucraina, ci sono tanti che vogliono fare da mediatore. La Turchia, si è offerta per questo. E altri. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore”.
Quello di Bergoglio è senza dubbio un discorso pacifista. “La guerra è una pazzia, è una pazzia”, ribadisce nell’intervista che andrà in onda il 20 marzo. Poi sferza i potenti, colpevoli di fabbricare “gli aerei per bombardare gli altri”. Secondo il Pontefice, le armi non servono per “difendersi” ma per “distruggere”. “Come finisce una guerra? Con morti, distruzioni, bambini senza genitori – spiega – Sempre c’è qualche situazione geografica o storica che provoca una guerra… Può essere una guerra che sembra giusta per motivi pratici. Ma dietro una guerra c’è l’industria delle armi, e questo significa soldi”.
♦️ Finalmente da Papa Francesco arrivano quelle parole che la gente si aspettava dal Pontefice. Probabilmente ha scelto il momento giusto, si è reso conto che la situazione è davvero pesante.
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La distruzione di ogni edificio civico, religioso, scolastico e a volte per sbaglio, anche militare. Ecco l'obiettivo degli ebrei. La cacciata del legittimo popolo da Gaza, per tentare di dare ancora un senso all obbrobrio chiamato Israele.
Israele:USURPAZIONE, TERRORISMO, DISUMANITÀ
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The moment the occupation warplanes targeted Al-Rida Mosque in the Al-Amour neighborhood in the town of Al-Fukhari, east of Khan Yunis.
Israele:USURPAZIONE, TERRORISMO, DISUMANITÀ
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The moment the occupation warplanes targeted Al-Rida Mosque in the Al-Amour neighborhood in the town of Al-Fukhari, east of Khan Yunis.
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Lo ha detto finalmente.
Parole di Pace.
A me basta che lo abbia detto.
I dietrologi non mi interessano.
Non ho idea se c'è della furbizia o no. So che le vicende (perché nell'intervista si parla anche della Palestina) sono dannatamente complicate e non vicine alla fine.
La palla di neve rotolando non aveva coscienza di diventare valanga.
Voglio sperare che la sua voce sia dettata dalla evidenza del grande pericolo che corriamo.
Macron che vuole inviare truppe in Ucraina, i generali tedeschi che discutono su come colpire il ponte della Crimea, Biden che ribadisce di voler sconfiggere Putin...
❗È più forte chi vede la situazione, chi pensa alle persone, chi ha il coraggio di alzare bandiera bianca e negoziare ...
La Turchia, si è offerta. E altri. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore❗
Parole di Pace.
A me basta che lo abbia detto.
I dietrologi non mi interessano.
Non ho idea se c'è della furbizia o no. So che le vicende (perché nell'intervista si parla anche della Palestina) sono dannatamente complicate e non vicine alla fine.
La palla di neve rotolando non aveva coscienza di diventare valanga.
Voglio sperare che la sua voce sia dettata dalla evidenza del grande pericolo che corriamo.
Macron che vuole inviare truppe in Ucraina, i generali tedeschi che discutono su come colpire il ponte della Crimea, Biden che ribadisce di voler sconfiggere Putin...
❗È più forte chi vede la situazione, chi pensa alle persone, chi ha il coraggio di alzare bandiera bianca e negoziare ...
La Turchia, si è offerta. E altri. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore❗
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
La distruzione di ogni edificio civico, religioso, scolastico e a volte per sbaglio, anche militare. Ecco l'obiettivo degli ebrei. La cacciata del legittimo popolo da Gaza, per tentare di dare ancora un senso all obbrobrio chiamato Israele. Israele:USURPAZIONE…
📑 Qualcosa che viene sottostimato è il collasso della società sociale a Gaza
Ciò che Israele ha fatto a Gaza in appena un paio di mesi ha accelerato il collasso sociale in un modo che avrà ripercussioni per decenni a venire e influenzerà l’attuale generazione di giovani.
È semplice capire che il nord e il centro di Gaza sono in rovina, privati letteralmente di tutte le istituzioni mediche, sociali ed educative.
Niente ospedali, niente centri sociali e civili e scuole. Ciò avrà un effetto enorme dopo la guerra.
Tuttavia, mettendo tutto da parte, sperando che l'asse della resistenza, vale a dire l'Iran, sia in grado di inviare abbastanza soldi per aiutare Hamas e i rami sociali della Jihad ad aiutare la gente, sta crescendo un rischio più grande... l'ascesa delle tribù.
Quando Hamas prese il controllo di Gaza nel 2005, attraverso la democrazia e il taglio della spada, mise effettivamente fine al potere delle cattive usanze e leggi tribali e pose fine al dominio degli anziani tribali sul popolo e sui giovani.
Gli eventi attuali nelle aree in cui Hamas ha perso il controllo a causa del ritiro e dove ora rimane nascosto per evitare attacchi da parte dell’esercito israeliano, le tribù si stanno sollevando di nuovo, sostenute da denaro sufficiente e dalla disperazione di molti, stanno reclutando e governando alcune aree in Gaza.
Questa tribù governa quest'area. Quella tribù, quella zona. Sta diventando territoriale e gli aiuti sono controllati da queste tribù, che li usano come leva sulle altre famiglie da loro governate.
Questo è un piano israeliano che spera di portare avanti questo obiettivo e di portare la Gaza del dopoguerra in un settore al collasso, senza governo centrale e senza servizi sociali e civili di uno Stato. Si tratta di un piano pubblico e viene portato avanti tagliando Gaza in due nuovi territori, il Nord e il Sud.
Il corrispondente israeliano Suleiman Maswadeh ha discusso del piano tribale di Benjamin Netanyahu che sarà presentato al governo allargato.
Ha spiegato che il piano divide Gaza in regioni più piccole e “ogni tribù controllerà un’area designata”
Hamas, nonostante i suoi mali ed errori, è l’unica garanzia di una Gaza stabile sulla strada giusta
Ciò che Israele ha fatto a Gaza in appena un paio di mesi ha accelerato il collasso sociale in un modo che avrà ripercussioni per decenni a venire e influenzerà l’attuale generazione di giovani.
È semplice capire che il nord e il centro di Gaza sono in rovina, privati letteralmente di tutte le istituzioni mediche, sociali ed educative.
Niente ospedali, niente centri sociali e civili e scuole. Ciò avrà un effetto enorme dopo la guerra.
Tuttavia, mettendo tutto da parte, sperando che l'asse della resistenza, vale a dire l'Iran, sia in grado di inviare abbastanza soldi per aiutare Hamas e i rami sociali della Jihad ad aiutare la gente, sta crescendo un rischio più grande... l'ascesa delle tribù.
Quando Hamas prese il controllo di Gaza nel 2005, attraverso la democrazia e il taglio della spada, mise effettivamente fine al potere delle cattive usanze e leggi tribali e pose fine al dominio degli anziani tribali sul popolo e sui giovani.
Gli eventi attuali nelle aree in cui Hamas ha perso il controllo a causa del ritiro e dove ora rimane nascosto per evitare attacchi da parte dell’esercito israeliano, le tribù si stanno sollevando di nuovo, sostenute da denaro sufficiente e dalla disperazione di molti, stanno reclutando e governando alcune aree in Gaza.
Questa tribù governa quest'area. Quella tribù, quella zona. Sta diventando territoriale e gli aiuti sono controllati da queste tribù, che li usano come leva sulle altre famiglie da loro governate.
Questo è un piano israeliano che spera di portare avanti questo obiettivo e di portare la Gaza del dopoguerra in un settore al collasso, senza governo centrale e senza servizi sociali e civili di uno Stato. Si tratta di un piano pubblico e viene portato avanti tagliando Gaza in due nuovi territori, il Nord e il Sud.
Il corrispondente israeliano Suleiman Maswadeh ha discusso del piano tribale di Benjamin Netanyahu che sarà presentato al governo allargato.
Ha spiegato che il piano divide Gaza in regioni più piccole e “ogni tribù controllerà un’area designata”
Hamas, nonostante i suoi mali ed errori, è l’unica garanzia di una Gaza stabile sulla strada giusta
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📑 C'è altro che aggiungerei a quanto sopra, è che la divisione politica tra palestinesi aggrava la situazione contro Hamas.
Nonostante le differenze tra Hamas e PIJ (Jihad islamica), non si sono mai trattati come nemici e hanno cercato pubblicamente la fine l’uno dell’altro.
Questa non è la situazione tra i traditori del movimento Fatah e Hamas, i cui sostenitori oggi a Gaza incitano attivamente contro Hamas e attribuiscono la colpa degli eventi del 7 ottobre alla miseria in cui si trovano.
Sono libanese e ho vissuto fino al 2006 e vivrò e potrei morire durante la prossima guerra con Israele, quindi penso di poter commentare questo.
Non c’è niente di più disgustoso in alcune nazioni, che accusano coloro che le difendono di causare miseria e distruzione, ma si astengono dal dirigere quell’odio verso chi le sta occupando ed è stato proprio lui a distruggere le loro case e le loro vite a Gaza.
No, la vostra vita non è stata distrutta dagli eventi del 7 ottobre, le vostre vite ...
Nonostante le differenze tra Hamas e PIJ (Jihad islamica), non si sono mai trattati come nemici e hanno cercato pubblicamente la fine l’uno dell’altro.
Questa non è la situazione tra i traditori del movimento Fatah e Hamas, i cui sostenitori oggi a Gaza incitano attivamente contro Hamas e attribuiscono la colpa degli eventi del 7 ottobre alla miseria in cui si trovano.
Sono libanese e ho vissuto fino al 2006 e vivrò e potrei morire durante la prossima guerra con Israele, quindi penso di poter commentare questo.
Non c’è niente di più disgustoso in alcune nazioni, che accusano coloro che le difendono di causare miseria e distruzione, ma si astengono dal dirigere quell’odio verso chi le sta occupando ed è stato proprio lui a distruggere le loro case e le loro vite a Gaza.
No, la vostra vita non è stata distrutta dagli eventi del 7 ottobre, le vostre vite ...
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
📑 C'è altro che aggiungerei a quanto sopra, è che la divisione politica tra palestinesi aggrava la situazione contro Hamas. Nonostante le differenze tra Hamas e PIJ (Jihad islamica), non si sono mai trattati come nemici e hanno cercato pubblicamente la fine…
📑 C'è altro che aggiungerei a quanto sopra, è che la divisione politica tra palestinesi aggrava la situazione contro Hamas.
Nonostante le differenze tra Hamas e PIJ (Jihad islamica), non si sono mai trattati come nemici e hanno cercato pubblicamente la fine l’uno dell’altro.
Questa non è la situazione tra i traditori del movimento Fatah e Hamas, i cui sostenitori oggi a Gaza incitano attivamente contro Hamas e attribuiscono la colpa degli eventi del 7 ottobre alla miseria in cui si trovano.
Sono libanese e ho vissuto fino al 2006 e vivrò e potrei morire durante la prossima guerra con Israele, quindi penso di poter commentare questo.
Non c’è niente di più disgustoso in alcune nazioni, che accusano coloro che le difendono di causare miseria e distruzione, ma si astengono dal dirigere quell’odio verso chi le sta occupando ed è stato proprio lui a distruggere le loro case e le loro vite a Gaza.
No, la vostra vita non è stata distrutta dagli eventi del 7 ottobre, le vostre vite sono state distrutte da Israele che ha distrutto Gaza e ucciso chi ha ucciso. Sono gli ebrei.
Prima del 7 ottobre vivevi in una zona assediata, con vite povere e poche reali opportunità, profughi dalle tue terre. Tranne coloro che hanno costruito le loro ricchezze sui poveri e hanno beneficiato della situazione.
Delirante è colui che può pensare che le sue terre possano essere liberate e il suo onore ripristinato senza versare il proprio sangue e vivere l'inferno sulla terra. Israele non è un gioco da ragazzi, né sceglie di combatterlo. Il giorno in cui decidi di sostenere la "libertà palestinese", ti iscrivi alla morte e al sacrificio.
Se Hamas ha commesso un errore, è stato quello di permettere a quelle decine di migliaia di palestinesi di andare a lavorare in Israele, normalizzando lo Stato e permettendo alle persone di lavorare per gli israeliani e vivere dei propri soldi.
Il futuro sarà interessante da osservare e da cui imparare. Vedremo cosa riserva il futuro a tutti.
Nonostante le differenze tra Hamas e PIJ (Jihad islamica), non si sono mai trattati come nemici e hanno cercato pubblicamente la fine l’uno dell’altro.
Questa non è la situazione tra i traditori del movimento Fatah e Hamas, i cui sostenitori oggi a Gaza incitano attivamente contro Hamas e attribuiscono la colpa degli eventi del 7 ottobre alla miseria in cui si trovano.
Sono libanese e ho vissuto fino al 2006 e vivrò e potrei morire durante la prossima guerra con Israele, quindi penso di poter commentare questo.
Non c’è niente di più disgustoso in alcune nazioni, che accusano coloro che le difendono di causare miseria e distruzione, ma si astengono dal dirigere quell’odio verso chi le sta occupando ed è stato proprio lui a distruggere le loro case e le loro vite a Gaza.
No, la vostra vita non è stata distrutta dagli eventi del 7 ottobre, le vostre vite sono state distrutte da Israele che ha distrutto Gaza e ucciso chi ha ucciso. Sono gli ebrei.
Prima del 7 ottobre vivevi in una zona assediata, con vite povere e poche reali opportunità, profughi dalle tue terre. Tranne coloro che hanno costruito le loro ricchezze sui poveri e hanno beneficiato della situazione.
Delirante è colui che può pensare che le sue terre possano essere liberate e il suo onore ripristinato senza versare il proprio sangue e vivere l'inferno sulla terra. Israele non è un gioco da ragazzi, né sceglie di combatterlo. Il giorno in cui decidi di sostenere la "libertà palestinese", ti iscrivi alla morte e al sacrificio.
Se Hamas ha commesso un errore, è stato quello di permettere a quelle decine di migliaia di palestinesi di andare a lavorare in Israele, normalizzando lo Stato e permettendo alle persone di lavorare per gli israeliani e vivere dei propri soldi.
Il futuro sarà interessante da osservare e da cui imparare. Vedremo cosa riserva il futuro a tutti.
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Fame...
Dopo un'epopea eroica in cui si è versato sangue e si sono perse vite umane, grazie a Dio si è riusciti a ottenere 25 chili di farina.
Nessuno può immaginare l'entità della mia felicità, dopo aver smesso di mangiare pane con farina bianca per più di tre mesi È come l'Eid...
Eid perché per la prima volta ho ricevuto un sacco di farina durante la guerra.
Di solito digiunavamo e rompevamo il digiuno con il mangime per animali, e ora abbiamo la farina bianca. Sì, è Eid. Non sto esagerando.
Quella che era considerata la cosa più economica che si potesse trovare a Gaza, è diventata degna del sangue di persone onorevoli O Signore, sfama gli affamati e soddisfa i bisogni dei bisognosi O Dio, o Sostenitore, o Potente, esaudisci i tuoi deboli servitori su questa terra.
Dopo un'epopea eroica in cui si è versato sangue e si sono perse vite umane, grazie a Dio si è riusciti a ottenere 25 chili di farina.
Nessuno può immaginare l'entità della mia felicità, dopo aver smesso di mangiare pane con farina bianca per più di tre mesi È come l'Eid...
Eid perché per la prima volta ho ricevuto un sacco di farina durante la guerra.
Di solito digiunavamo e rompevamo il digiuno con il mangime per animali, e ora abbiamo la farina bianca. Sì, è Eid. Non sto esagerando.
Quella che era considerata la cosa più economica che si potesse trovare a Gaza, è diventata degna del sangue di persone onorevoli O Signore, sfama gli affamati e soddisfa i bisogni dei bisognosi O Dio, o Sostenitore, o Potente, esaudisci i tuoi deboli servitori su questa terra.
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