Privacy & Cybersecurity
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Data Act: nuove FAQ UE su cloud switching e dati IoT

La Commissione Europea ha rilasciato un aggiornamento delle FAQ sul Data Act, offrendo chiarimenti operativi fondamentali per aziende e professionisti.

Il documento approfondisce il rapporto con il GDPR, confermando che quest'ultimo prevale in caso di conflitto, e definisce le regole per l'accesso ai dati generati dai dispositivi connessi (IoT).

Novità importanti anche per il cloud: dal 12 gennaio 2027 sarà vietato addebitare costi per lo switching tra provider, una misura pensata per ridurre il lock-in tecnologico e favorire la portabilità.

👇 Qui sotto trovate:
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📑 e una breve presentazione per capire al meglio la notizia!
📩 Licenziamento e email aziendale: il Garante sanziona l'accesso indebito.

Può un’azienda continuare a leggere e inoltrare le email di un ex dipendente dopo la fine del rapporto di lavoro? La risposta è no.

Il Garante Privacy ha inflitto una multa di 40.000 euro a una società che, dopo aver licenziato il proprio Amministratore Delegato, ha mantenuto attivo il suo account per due mesi inoltrando la corrispondenza a terzi, ignorando la richiesta di disattivazione dell'interessato,,. Secondo l'Autorità, il contenuto delle email, inclusi i messaggi lavorativi, rientra nella nozione di corrispondenza tutelata dalla Costituzione e dal diritto alla segretezza.

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🚗 Auto aziendale e privacy: il "voto" allo stile di guida costa caro.

Il Garante Privacy ha inflitto una sanzione di 120.000 euro a una società che monitorava i propri dipendenti tramite dispositivi installati sui veicoli aziendali.

Non si trattava solo di localizzazione: il sistema analizzava nel dettaglio lo stile di guida (frenate, accelerazioni, curve) anche durante i viaggi privati, assegnando ai lavoratori un vero e proprio "punteggio" mensile utilizzato per valutazioni interne.

Una raccolta dati invasiva e priva delle garanzie dello Statuto dei Lavoratori che non ha superato il vaglio dell'Autorità.

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🚨 Garante Privacy e INL: scattano le ispezioni nei centri logistici Amazon

Sotto la lente delle autorità finiscono i sistemi di videosorveglianza e la gestione dei dati dei dipendenti. Il Garante per la protezione dei dati personali e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno avviato un'iniziativa congiunta di vigilanza nei principali snodi logistici di Amazon in Italia, tra cui Passo Corese (RI) e Castel San Giovanni (PC).

L'indagine nasce per verificare il rispetto dello Statuto dei lavoratori e chiarire eventuali criticità nell'acquisizione dei dati personali in contesti ad alta complessità tecnologica.

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📋 Privacy e Liste di Leva: quali dati pubblicare?

Con l'obbligo di pubblicazione della lista di leva provvisoria a partire dal 1° febbraio, è fondamentale bilanciare trasparenza e tutela dei dati personali. Sebbene la normativa non specifichi nel dettaglio i campi, si ritiene sufficiente indicare cognome, nome, data e luogo di nascita.

⚠️ Attenzione: l'indirizzo di residenza non è necessario ai fini dell'identificazione e pertanto non deve essere pubblicato all'albo pretorio online. Questo principio di minimizzazione dei dati si applica anche agli elenchi dei Giudici Popolari.

Fonti: https://lapostadelsindaco.it/servizi-pubblica-amministrazione/46719/

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Riprese video in Consiglio Comunale: stop ai video sui social senza un regolamento specifico. 🎥🚫


Sapevi che un consigliere comunale non può registrare il proprio intervento durante una seduta per poi pubblicarlo sui social network, se il Comune non ha preventivamente adottato un apposito regolamento?

A chiarirlo è una recente sintesi del Ministero dell'Interno. In assenza di una disciplina specifica approvata dall'ente locale, infatti, le riprese video estemporanee non sono consentite perché non garantiscono la corretta tutela della privacy e dei dati sensibili dei partecipanti.


Fonte: Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Parere n.26809
https://dait.interno.gov.it/pareri/104034

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