Studente sottoposto a Tso perché si era incatenato al banco per non indossare la mascherina: assolto
I fatti sono successi all’istituto Olivetti di Fano nel maggio del 2021. Uno studente, Valerio Tellenio, appena diciottenne nel 2021, si è incatenato al banco per non dover indossare la mascherina, come era previsto dai decreti ministeriali. Pare che la sua azione fosse guidata dagli scritti del pesarese Lamberto Roberti, che oggi ha 70 anni.
Il pm ha chiesto 30 giorni di condanna per il giovane e l’assoluzione per Roberti. Il giudice ha assolto entrambi, Tellenio perché il fatto non costituisce reato, Roberti perché mancava la prova dell’istigazione.
Il giovane era stato prelevato dalle forze dell’ordine a scuola e portato…
https://presskit.it/2023/10/27/studente-sottoposto-tso-perche-si-incatenato-al-banco-non-indossare-la-mascherina-assolto/
I fatti sono successi all’istituto Olivetti di Fano nel maggio del 2021. Uno studente, Valerio Tellenio, appena diciottenne nel 2021, si è incatenato al banco per non dover indossare la mascherina, come era previsto dai decreti ministeriali. Pare che la sua azione fosse guidata dagli scritti del pesarese Lamberto Roberti, che oggi ha 70 anni.
Il pm ha chiesto 30 giorni di condanna per il giovane e l’assoluzione per Roberti. Il giudice ha assolto entrambi, Tellenio perché il fatto non costituisce reato, Roberti perché mancava la prova dell’istigazione.
Il giovane era stato prelevato dalle forze dell’ordine a scuola e portato…
https://presskit.it/2023/10/27/studente-sottoposto-tso-perche-si-incatenato-al-banco-non-indossare-la-mascherina-assolto/
Quanto pesa il Medio Oriente in termini di produzione di petrolio e gas naturali? Da qui le prese di posizione politiche?
“Il Medio Oriente rappresenta
- il 31% della produzione mondiale di petrolio,
- il 18% della produzione di gas naturale, il 48% del petrolio accertato.
- nonché il 40% delle riserve mondiali di gas naturale.
Pertanto, è facile capire perché qualsiasi attività militare nella regione incida sui mercati del petrolio e del gas naturale” Ha scritto il 17 ottobre Ellen R. Wald, presidente di Transversal Consulting e Senior Fellow presso il Global Energy Center dell’Atlantic Council.
Ecco la sua analisi con cui si può essere d’accorso o no, ma che fa chiarezza da dove arrivano una buona parte delle forniture…
https://presskit.it/2023/10/27/quanto-pesa-il-medio-oriente-in-termini-di-produzione-di-petrolio-e-gas-naturali-da-qui-le-prese-di-posizione-politiche/
“Il Medio Oriente rappresenta
- il 31% della produzione mondiale di petrolio,
- il 18% della produzione di gas naturale, il 48% del petrolio accertato.
- nonché il 40% delle riserve mondiali di gas naturale.
Pertanto, è facile capire perché qualsiasi attività militare nella regione incida sui mercati del petrolio e del gas naturale” Ha scritto il 17 ottobre Ellen R. Wald, presidente di Transversal Consulting e Senior Fellow presso il Global Energy Center dell’Atlantic Council.
Ecco la sua analisi con cui si può essere d’accorso o no, ma che fa chiarezza da dove arrivano una buona parte delle forniture…
https://presskit.it/2023/10/27/quanto-pesa-il-medio-oriente-in-termini-di-produzione-di-petrolio-e-gas-naturali-da-qui-le-prese-di-posizione-politiche/
Riconoscimento facciale nelle scuole con l'IA, la proposta di Laurent Wauquiez, presidente della regione Auvergne-Rhône-Alpes
Laurent Wauquiez, presidente della regione Auvergne-Rhône-Alpes e membro di Les Républicains (LR), vuole modificare la legge per facilitare l'implementazione del riconoscimento facciale nelle scuole superiori. Vuole una modifica della legge che finora vieta questa tecnologia, il tutto sempre per il bene degli studenti, per evitare atti di terrorismo, ma a
https://w3b.today/riconoscimento-facciale-nelle-scuole.../
Laurent Wauquiez, presidente della regione Auvergne-Rhône-Alpes e membro di Les Républicains (LR), vuole modificare la legge per facilitare l'implementazione del riconoscimento facciale nelle scuole superiori. Vuole una modifica della legge che finora vieta questa tecnologia, il tutto sempre per il bene degli studenti, per evitare atti di terrorismo, ma a
https://w3b.today/riconoscimento-facciale-nelle-scuole.../
W3B Today
Riconoscimento facciale nelle scuole con l'IA, la proposta di Laurent Wauquiez, presidente della regione Auvergne-Rhône-Alpes •…
Laurent Wauquiez, presidente della regione Auvergne-Rhône-Alpes e membro di Les Républicains (LR), vuole modificare la legge per facilitare l’implementazione del riconoscimento facciale nelle scuole superiori. Vuole una modifica della legge che finora vieta…
Trapelano i contratti dell’Ue sui vaccini, se sono autentici, confermano che i politici ci hanno mentito su efficacia e sicurezza
E’ stato pubblicato su X il contratto tra l’Unione Europea e Pfizer.
“Se dovesse essere confermato che questo documento è autentico, e cioè che corrisponde effettivamente al contratto d’acquisto stipulato tra Pfizer/BioNTech e la Commissione Europea in merito al “vaccino”-Covid-19 Comirnaty, allora il cerchio si chiuderebbe definitivamente”, commenta l’avv. Renate Holzeisen.
“Già negli Assessment Report – che erano stati pubblicatisin dall’inizio – l’EMA aveva dichiarato di non avere prove sull’efficacia della sostanza. Nei loro Risk Management Plan i produttori hanno dichiarato che mancavano dati fondamentali sulla sicurezza, tra i quali anche quelli sulla sicurezza a lungo termine.
Con ciò…
https://presskit.it/2023/10/27/trapelano-contratti-dellue-sui-vaccini-autentici-confermano-politici-ci-mentito-efficacia-sicurezza/
E’ stato pubblicato su X il contratto tra l’Unione Europea e Pfizer.
“Se dovesse essere confermato che questo documento è autentico, e cioè che corrisponde effettivamente al contratto d’acquisto stipulato tra Pfizer/BioNTech e la Commissione Europea in merito al “vaccino”-Covid-19 Comirnaty, allora il cerchio si chiuderebbe definitivamente”, commenta l’avv. Renate Holzeisen.
“Già negli Assessment Report – che erano stati pubblicatisin dall’inizio – l’EMA aveva dichiarato di non avere prove sull’efficacia della sostanza. Nei loro Risk Management Plan i produttori hanno dichiarato che mancavano dati fondamentali sulla sicurezza, tra i quali anche quelli sulla sicurezza a lungo termine.
Con ciò…
https://presskit.it/2023/10/27/trapelano-contratti-dellue-sui-vaccini-autentici-confermano-politici-ci-mentito-efficacia-sicurezza/
Far vivere i beni confiscati alla mafia: La Tela di Rescaldina (MI) lancia la campagna SosteneTELA
La lotta alla mafia deve diventare bene comune. Un bene da tutelare, valorizzare, diffondere e soprattutto sostenere. L’osteria sociale del buon essere La Tela di Rescaldina (MI), che sorge in un bene sottratto alla criminalità organizzata, lancia la campagna “SosteneTELA – dai beni confiscati la ricetta del buon essere”, una settimana ricca di appuntamenti per riflettere, conoscere, imparare cosa significa oggi “essere antimafia” e che mette al centro l’importanza di dare valore ai beni confiscati.
«La Tela nasce proprio per trasformare un bene confiscato alla criminalità organizzata in un bene comune, un bene di tutti e per tutti», premette Giovanni…
https://presskit.it/2023/10/27/far-vivere-beni-confiscati-alla-mafia-la-tela-rescaldina-mi-lancia-la-campagna-sostenetela/
La lotta alla mafia deve diventare bene comune. Un bene da tutelare, valorizzare, diffondere e soprattutto sostenere. L’osteria sociale del buon essere La Tela di Rescaldina (MI), che sorge in un bene sottratto alla criminalità organizzata, lancia la campagna “SosteneTELA – dai beni confiscati la ricetta del buon essere”, una settimana ricca di appuntamenti per riflettere, conoscere, imparare cosa significa oggi “essere antimafia” e che mette al centro l’importanza di dare valore ai beni confiscati.
«La Tela nasce proprio per trasformare un bene confiscato alla criminalità organizzata in un bene comune, un bene di tutti e per tutti», premette Giovanni…
https://presskit.it/2023/10/27/far-vivere-beni-confiscati-alla-mafia-la-tela-rescaldina-mi-lancia-la-campagna-sostenetela/
Silver Neruti a valanga sugli adeguamenti per le auto per inquinamento: 8 in pochi anni.. e ora le elettriche
Era il 1985 quando in Italia arrivò il carburante privo di additivi a base di piombo, quello che poi iniziamo a chiamare benzina senza piombo. Eravamo tutti entusiasti di contribuire a migliorare l’aria del pianeta. Così anch’io, nonostante avesse una macchina da 10 anni alla quale facevo tutti i taglianti e i controlli periodici, curandola come un gioiellino, grazie agli incentivi sulla rottamazione, perché eravamo obbligati, ho comprato una macchina alimentata con la nuova ed ecologica benzina senza piombo.
Poi però nel ’92 la benzina senza piombo non era più sufficiente, quindi mi hanno fatto cambiare il catalizzatore ogni 100.000…
https://presskit.it/2023/10/27/silver-neruti-a-valanga-sugli-adeguamenti-per-le-auto-per-inquinamento-8-in-pochi-anni-e-ora-le-elettriche/
Era il 1985 quando in Italia arrivò il carburante privo di additivi a base di piombo, quello che poi iniziamo a chiamare benzina senza piombo. Eravamo tutti entusiasti di contribuire a migliorare l’aria del pianeta. Così anch’io, nonostante avesse una macchina da 10 anni alla quale facevo tutti i taglianti e i controlli periodici, curandola come un gioiellino, grazie agli incentivi sulla rottamazione, perché eravamo obbligati, ho comprato una macchina alimentata con la nuova ed ecologica benzina senza piombo.
Poi però nel ’92 la benzina senza piombo non era più sufficiente, quindi mi hanno fatto cambiare il catalizzatore ogni 100.000…
https://presskit.it/2023/10/27/silver-neruti-a-valanga-sugli-adeguamenti-per-le-auto-per-inquinamento-8-in-pochi-anni-e-ora-le-elettriche/
Kasia Smutniak apre Glocal DOC, il festival del documentario
Sarà Kasia Smutniak ad aprire la prima edizione di Glocal DOC, il festival del documentario nato a Varese nell’ambito di Festival Glocal. L’attrice porterà domenica 5 novembre il suo primo film da regista e sarà presentata dal critico cinematografico Mauro Gervasini. Il docufilm MUR racconta della sua Polonia e del muro d’acciaio che per 186 chilometri percorre il confine con la Bielorussia, creato per respingere i migranti diretti verso l’Unione Europea dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. La regista, con uno zaino in spalla, insieme alla videomaker e con l’aiuto di attivisti locali, si è spinta fino alla zona…
https://presskit.it/2023/10/27/kasia-smutniak-apre-glocal-doc-festival-del-documentario/
Sarà Kasia Smutniak ad aprire la prima edizione di Glocal DOC, il festival del documentario nato a Varese nell’ambito di Festival Glocal. L’attrice porterà domenica 5 novembre il suo primo film da regista e sarà presentata dal critico cinematografico Mauro Gervasini. Il docufilm MUR racconta della sua Polonia e del muro d’acciaio che per 186 chilometri percorre il confine con la Bielorussia, creato per respingere i migranti diretti verso l’Unione Europea dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. La regista, con uno zaino in spalla, insieme alla videomaker e con l’aiuto di attivisti locali, si è spinta fino alla zona…
https://presskit.it/2023/10/27/kasia-smutniak-apre-glocal-doc-festival-del-documentario/
Condannare la violazione dei diritti umani da qualsiasi parte sia stati compiuti e lavorare per la pace, la dichiarazione congiunta di 9 stati arabi
Pubblichiamo la dichiarazione congiunta di 9 stati arabi per la pace e la condanna della violazione dei diritti umani da qualsiasi parte del conflitto sia stata compiuta, israeliani o palestinesi.
Eccola:
“Sulla scia del “Vertice per la pace del Cairo” tenutosi al Cairo il 21 ottobre 2023, e alla luce della continua escalation iniziata sabato 7 ottobre 2023 sia in Israele che nei territori palestinesi occupati, in particolare nella Striscia di Gaza, la continua caduta di vittime civili innocenti e le flagranti violazioni del diritto internazionale e del diritto umanitario internazionale;
I Ministri degli Esteri del Regno Hascemita di Giordania,…
https://presskit.it/2023/10/27/condannare-la-violazione-dei-diritti-umani-parte-sia-stata-compiuta-lavorare-la-pace-la-dichiarazione-congiunta-9-stati-arabi/
Pubblichiamo la dichiarazione congiunta di 9 stati arabi per la pace e la condanna della violazione dei diritti umani da qualsiasi parte del conflitto sia stata compiuta, israeliani o palestinesi.
Eccola:
“Sulla scia del “Vertice per la pace del Cairo” tenutosi al Cairo il 21 ottobre 2023, e alla luce della continua escalation iniziata sabato 7 ottobre 2023 sia in Israele che nei territori palestinesi occupati, in particolare nella Striscia di Gaza, la continua caduta di vittime civili innocenti e le flagranti violazioni del diritto internazionale e del diritto umanitario internazionale;
I Ministri degli Esteri del Regno Hascemita di Giordania,…
https://presskit.it/2023/10/27/condannare-la-violazione-dei-diritti-umani-parte-sia-stata-compiuta-lavorare-la-pace-la-dichiarazione-congiunta-9-stati-arabi/
Michele Santoro denuncia l’inquinamento derivante dalla guerra. UE: “armi carbon-neutral”
“Credo che sia dilagando nell’aria un’emissione di calore dalla guerra in Ucraina che è pari a tutte le emissioni di uno Stato come il Belgio”, denuncia nel suo ultimo monologo Debiti di Guerra.
“La distruzione di quel paese è sistematica. 160.000 edifici distrutti, polvere di cemento diffusa nell’aria, depositi di benzina, di gasolio, distrutti.
Fabbriche spianate al suolo, bauxite, tutte le forme di veleni possibili e immaginabili che voi possiate immaginare che vanno nelle acque, invadono i fiumi.
Il mare di Azov è un mare dove non c’è più fauna ittica in questo momento, non ci sono più pesci.
Questo…
https://presskit.it/2023/10/28/michele-santoro-denuncia-linquinamento-derivante-dalla-guerra-ue-armi-carbon-neutral/
“Credo che sia dilagando nell’aria un’emissione di calore dalla guerra in Ucraina che è pari a tutte le emissioni di uno Stato come il Belgio”, denuncia nel suo ultimo monologo Debiti di Guerra.
“La distruzione di quel paese è sistematica. 160.000 edifici distrutti, polvere di cemento diffusa nell’aria, depositi di benzina, di gasolio, distrutti.
Fabbriche spianate al suolo, bauxite, tutte le forme di veleni possibili e immaginabili che voi possiate immaginare che vanno nelle acque, invadono i fiumi.
Il mare di Azov è un mare dove non c’è più fauna ittica in questo momento, non ci sono più pesci.
Questo…
https://presskit.it/2023/10/28/michele-santoro-denuncia-linquinamento-derivante-dalla-guerra-ue-armi-carbon-neutral/
L’OMS sollecita la dichiarazione di “emergenza sanitaria globale” a causa della “crisi climatica”
Gli scienziati finanziati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stanno spingendo affinché il Comitato Sanitario delle Nazioni Unite, non eletto, dichiari una “emergenza sanitaria globale”.
I media aziendali riferiscono che più di 200 pubblicazioni sanitarie chiedono all’OMS di dichiarare una “emergenza sanitaria globale” per la cosiddetta “crisi climatica”. Affermano che il “riscaldamento globale” ha causato una “crisi sanitaria” e chiedono che l’OMS globalista usi la sua autorità per intervenire dichiarando un’emergenza globale.
L’ultima volta che l’OMS ha dichiarato un’emergenza sanitaria globale è stato durante la pandemia di influenza aviaria.
Ciò che i media aziendali non menzionano è che gli scienziati che…
https://presskit.it/2023/10/28/loms-sollecita-la-dichiarazione-emergenza-sanitaria-globale-causa-della-crisi-climatica/
Gli scienziati finanziati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stanno spingendo affinché il Comitato Sanitario delle Nazioni Unite, non eletto, dichiari una “emergenza sanitaria globale”.
I media aziendali riferiscono che più di 200 pubblicazioni sanitarie chiedono all’OMS di dichiarare una “emergenza sanitaria globale” per la cosiddetta “crisi climatica”. Affermano che il “riscaldamento globale” ha causato una “crisi sanitaria” e chiedono che l’OMS globalista usi la sua autorità per intervenire dichiarando un’emergenza globale.
L’ultima volta che l’OMS ha dichiarato un’emergenza sanitaria globale è stato durante la pandemia di influenza aviaria.
Ciò che i media aziendali non menzionano è che gli scienziati che…
https://presskit.it/2023/10/28/loms-sollecita-la-dichiarazione-emergenza-sanitaria-globale-causa-della-crisi-climatica/
L’Italia si astiene dalla richiesta di tregua umanitaria a Gaza dell’Onu, 14 stati con gli Usa votano contro
Mentre la situazione a Gaza si fa sempre più disperata, l’Italia si astiene dal voto per la richiesta di una tregua umanitaria all’Onu. 14 Paesi votano contro: Stati Uniti, Israele, Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Isole Figi, Guatemala, Ungheria, Isole Marshall, Micronesia, Papa Nuova Guinea, Paraguay e Tonga.
La dichiarazione per il cessate il fuoco è stata presentata dalla Giordania, a nome di diversi paesi arabi, all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, composta da 193 membri, chiedendo un cessate il fuoco umanitario, dopo che era già stata presentata una risoluzione simile dalla Russia al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ma non…
https://presskit.it/2023/10/28/litalia-si-astiene-dalla-richiesta-di-tregua-umanitaria-a-gaza-dellonu-14-stati-con-gli-usa-votano-contro/
Mentre la situazione a Gaza si fa sempre più disperata, l’Italia si astiene dal voto per la richiesta di una tregua umanitaria all’Onu. 14 Paesi votano contro: Stati Uniti, Israele, Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Isole Figi, Guatemala, Ungheria, Isole Marshall, Micronesia, Papa Nuova Guinea, Paraguay e Tonga.
La dichiarazione per il cessate il fuoco è stata presentata dalla Giordania, a nome di diversi paesi arabi, all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, composta da 193 membri, chiedendo un cessate il fuoco umanitario, dopo che era già stata presentata una risoluzione simile dalla Russia al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ma non…
https://presskit.it/2023/10/28/litalia-si-astiene-dalla-richiesta-di-tregua-umanitaria-a-gaza-dellonu-14-stati-con-gli-usa-votano-contro/
Le lobbies danneggiano gli interessi pubblici e dei consumatori: il caso dei contratti Rc Auto
Nei contratti Rc Auto sono presenti clausole vessatorie che violano le norme sulla concorrenza. È il motivo dell’azione legale congiunta promossa dalle associazioni dei consumatori, a cui partecipa anche Codici, che ha portato alla presentazione di numerosi esposti all’Antitrust per segnalare il comportamento ritenuto scorretto di diverse compagnie di assicurazioni.
“Alcune importanti società – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – applicano ai clienti clausole vessatorie in merito alla riparazione danni dei veicoli. Il tutto in piena violazione delle norme vigenti, che vietano alle compagnie di imporre agli assicurati gli operatori a cui rivolgersi per gli interventi sulle auto.…
https://presskit.it/2023/10/28/le-lobbies-danneggiano-gli-interessi-pubblici-e-dei-consumatori-il-caso-dei-contratti-rc-auto/
Nei contratti Rc Auto sono presenti clausole vessatorie che violano le norme sulla concorrenza. È il motivo dell’azione legale congiunta promossa dalle associazioni dei consumatori, a cui partecipa anche Codici, che ha portato alla presentazione di numerosi esposti all’Antitrust per segnalare il comportamento ritenuto scorretto di diverse compagnie di assicurazioni.
“Alcune importanti società – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – applicano ai clienti clausole vessatorie in merito alla riparazione danni dei veicoli. Il tutto in piena violazione delle norme vigenti, che vietano alle compagnie di imporre agli assicurati gli operatori a cui rivolgersi per gli interventi sulle auto.…
https://presskit.it/2023/10/28/le-lobbies-danneggiano-gli-interessi-pubblici-e-dei-consumatori-il-caso-dei-contratti-rc-auto/
Migranti: basta propaganda, la lezione di Charles-Henri Gallois
Non c’è umanità
Sì, dobbiamo ovviamente salvare i migranti dal possibile annegamento ma dobbiamo riaccompagnarli al porto di origine. Gli attraversamenti devono essere completamente scoraggiati per evitare nuovi attraversamenti e nuove tragedie.
Non c’è assolutamente alcuna umanità nel saccheggiare le forze vive di questi paesi.
Non c’è assolutamente alcuna umanità nel portare questi poveri quando non abbiamo la capacità di accoglierli.
Non c’è assolutamente alcuna umanità nello sfruttarli per tre franchi e sei soldi.
Non c’è umanità nell’incoraggiare il traffico degli scafisti mafiosi.
Non c’è assolutamente alcuna umanità nei confronti dei francesi nel metterli in concorrenza con un meccanismo di…
https://presskit.it/2023/10/28/migranti-basta-propaganda-la-lezione-di-charles-henri-gallois/
Non c’è umanità
Sì, dobbiamo ovviamente salvare i migranti dal possibile annegamento ma dobbiamo riaccompagnarli al porto di origine. Gli attraversamenti devono essere completamente scoraggiati per evitare nuovi attraversamenti e nuove tragedie.
Non c’è assolutamente alcuna umanità nel saccheggiare le forze vive di questi paesi.
Non c’è assolutamente alcuna umanità nel portare questi poveri quando non abbiamo la capacità di accoglierli.
Non c’è assolutamente alcuna umanità nello sfruttarli per tre franchi e sei soldi.
Non c’è umanità nell’incoraggiare il traffico degli scafisti mafiosi.
Non c’è assolutamente alcuna umanità nei confronti dei francesi nel metterli in concorrenza con un meccanismo di…
https://presskit.it/2023/10/28/migranti-basta-propaganda-la-lezione-di-charles-henri-gallois/
Ebrei e mussulmani assieme invadono la Grand Central Station a New York chiedono pace, chiedono il cessate il fuoco a Gaza
Un mare di centinaia di manifestanti ha riempito l’atrio principale del famoso Grand Central Terminal di New York durante l’ora di punta serale di venerdì, cantando slogan e sventolando striscioni che chiedevano un cessate il fuoco mentre Israele intensificava il bombardamento della Striscia di Gaza.
Hanno indossato magliette nere con su scritto “Gli ebrei dicono il cessate il fuoco adesso” e “Non in nostro nome”, almeno 200 manifestanti sono stati arrestati dagli agenti del Dipartimento di Polizia di New York e condotti fuori dalla stazione ferroviaria, con le mani legate dietro la schiena.
La polizia di New York ha detto…
https://presskit.it/2023/10/29/ebrei-mussulmani-assieme-invadono-la-grand-central-station-new-york-chiedono-pace-chiedono-cessate-fuoco-gaza/
Un mare di centinaia di manifestanti ha riempito l’atrio principale del famoso Grand Central Terminal di New York durante l’ora di punta serale di venerdì, cantando slogan e sventolando striscioni che chiedevano un cessate il fuoco mentre Israele intensificava il bombardamento della Striscia di Gaza.
Hanno indossato magliette nere con su scritto “Gli ebrei dicono il cessate il fuoco adesso” e “Non in nostro nome”, almeno 200 manifestanti sono stati arrestati dagli agenti del Dipartimento di Polizia di New York e condotti fuori dalla stazione ferroviaria, con le mani legate dietro la schiena.
La polizia di New York ha detto…
https://presskit.it/2023/10/29/ebrei-mussulmani-assieme-invadono-la-grand-central-station-new-york-chiedono-pace-chiedono-cessate-fuoco-gaza/
Diritto d’autore nel metaverso e nel Web3 cosa dice la legge: chi viene perseguito e dove
A livello internazionale, i principali (ma non solo) strumenti legislativi che disciplinano il diritto d’autore e, in misura molto minore, la sua applicazione sono la Convenzione di Berna e i Trattati Internet dell’OMPI.
Adottata per la prima volta nel 1886 e rivista più volte (l’ultima volta nel 1979), la Convenzione di Berna si basa sui tre principi fondamentali del trattamento nazionale, della protezione automatica e dell’indipendenza della protezione. Prevede inoltre diversi punti di vincolo: nazionalità, stato membro di residenza dell’autore e luogo di prima pubblicazione. È comunemente inteso – anche se non in modo incontrovertibile35 – che l’articolo 5, paragrafo…
https://w3b.today/diritto-dautore-nel-metaverso-e-nel-web3-cosa-dice-la-legge-chi-viene-perseguito-e-dove/
A livello internazionale, i principali (ma non solo) strumenti legislativi che disciplinano il diritto d’autore e, in misura molto minore, la sua applicazione sono la Convenzione di Berna e i Trattati Internet dell’OMPI.
Adottata per la prima volta nel 1886 e rivista più volte (l’ultima volta nel 1979), la Convenzione di Berna si basa sui tre principi fondamentali del trattamento nazionale, della protezione automatica e dell’indipendenza della protezione. Prevede inoltre diversi punti di vincolo: nazionalità, stato membro di residenza dell’autore e luogo di prima pubblicazione. È comunemente inteso – anche se non in modo incontrovertibile35 – che l’articolo 5, paragrafo…
https://w3b.today/diritto-dautore-nel-metaverso-e-nel-web3-cosa-dice-la-legge-chi-viene-perseguito-e-dove/
Ventinove giornalisti morti nel conflitto israele palestina: 24 palestinesi, 4 israeliani e 1 libanese
I giornalisti a Gaza corrono rischi particolarmente elevati mentre cercano di coprire il conflitto nonostante un assalto di terra da parte delle truppe israeliane, devastanti attacchi aerei israeliani, interruzioni delle comunicazioni e estese interruzioni di corrente.
La denuncia arriva dal Comitato per la protezione dei giornalisti, il CPJ.
Dal 27 ottobre:
- 29 giornalisti sono stati confermati morti: 24 palestinesi, 4 israeliani e 1 libanese.
- 8 giornalisti sarebbero rimasti feriti.
- 9 giornalisti sono stati denunciati come dispersi o arrestati.
Continui attacchi, arresti, minacce, censura e uccisioni di familiari.
Il CPJ sta inoltre indagando su numerose segnalazioni non confermate…
https://presskit.it/2023/10/29/ventinove-giornalisti-morti-nel-conflitto-israele-palestina-24-palestinesi-4-israeliani-1-libanese/
I giornalisti a Gaza corrono rischi particolarmente elevati mentre cercano di coprire il conflitto nonostante un assalto di terra da parte delle truppe israeliane, devastanti attacchi aerei israeliani, interruzioni delle comunicazioni e estese interruzioni di corrente.
La denuncia arriva dal Comitato per la protezione dei giornalisti, il CPJ.
Dal 27 ottobre:
- 29 giornalisti sono stati confermati morti: 24 palestinesi, 4 israeliani e 1 libanese.
- 8 giornalisti sarebbero rimasti feriti.
- 9 giornalisti sono stati denunciati come dispersi o arrestati.
Continui attacchi, arresti, minacce, censura e uccisioni di familiari.
Il CPJ sta inoltre indagando su numerose segnalazioni non confermate…
https://presskit.it/2023/10/29/ventinove-giornalisti-morti-nel-conflitto-israele-palestina-24-palestinesi-4-israeliani-1-libanese/
Non è servito vietare ai giornalisti l’accesso al portale del 118: le notizie sulle morti improvvise trapelano ugualmente
La misura della Lombardia per imbavagliare la stampa sulle morti improvvise non è servita a nulla: sono troppe. La regione ha vietato da fine aprile di quest’anno (2023) il portale Areu che condivide con la stampa parte delle informazioni relative agli interventi del 118. Uno strumento fondamentale, attivo anche in altre regioni, per consentire ai giornalisti di lavorare e informare i cittadini. A nulla sono servite le proteste sia dell’ordine Lombardo che quello nazionale dei giornalisti.
Le notizie sulle morti improvvise sono sempre più frequenti. Più i paesi sono vaccinati più le morti improvvise sono frequenti, per gli atleti, ma…
https://presskit.it/2023/10/29/non-servito-vietare-ai-giornalisti-laccesso-al-portale-del-118-le-notizie-sulle-morti-improvvise-trapelano-ugualmente/
La misura della Lombardia per imbavagliare la stampa sulle morti improvvise non è servita a nulla: sono troppe. La regione ha vietato da fine aprile di quest’anno (2023) il portale Areu che condivide con la stampa parte delle informazioni relative agli interventi del 118. Uno strumento fondamentale, attivo anche in altre regioni, per consentire ai giornalisti di lavorare e informare i cittadini. A nulla sono servite le proteste sia dell’ordine Lombardo che quello nazionale dei giornalisti.
Le notizie sulle morti improvvise sono sempre più frequenti. Più i paesi sono vaccinati più le morti improvvise sono frequenti, per gli atleti, ma…
https://presskit.it/2023/10/29/non-servito-vietare-ai-giornalisti-laccesso-al-portale-del-118-le-notizie-sulle-morti-improvvise-trapelano-ugualmente/
Crescere nella volatilità: ricette per lo sviluppo delle imprese in un contesto complesso
Il clima di fiducia delle imprese è fortemente compromesso: in un quadro ancora post pandemico con equilibri che cambiano velocemente e previsioni di crescita del Pil non certamente positive, anche l’attività delle imprese subisce una battuta d’arresto e sembra complicato riuscire a invertire la rotta.
“In un contesto geopolitico sempre più complesso e in uno scenario economico caratterizzato da inflazione, alti costi delle materie prime ed elevato costo del denaro dobbiamo riuscire a trovare strade diverse per ottenere quelle risorse necessarie alle transizioni ecologiche, sociali, di governance e tecnologiche su cui ci stiamo giocando il nostro futuro. Se fino a…
https://presskit.it/2023/10/29/crescere-nella-volatilita-ricette-lo-sviluppo-delle-imprese-un-contesto-complesso/
Il clima di fiducia delle imprese è fortemente compromesso: in un quadro ancora post pandemico con equilibri che cambiano velocemente e previsioni di crescita del Pil non certamente positive, anche l’attività delle imprese subisce una battuta d’arresto e sembra complicato riuscire a invertire la rotta.
“In un contesto geopolitico sempre più complesso e in uno scenario economico caratterizzato da inflazione, alti costi delle materie prime ed elevato costo del denaro dobbiamo riuscire a trovare strade diverse per ottenere quelle risorse necessarie alle transizioni ecologiche, sociali, di governance e tecnologiche su cui ci stiamo giocando il nostro futuro. Se fino a…
https://presskit.it/2023/10/29/crescere-nella-volatilita-ricette-lo-sviluppo-delle-imprese-un-contesto-complesso/
L’intelligenza artificiale potrebbe consumare elettricità equivalente a paesi come la Svezia o l’Argentina
Lo sviluppo accelerato dell’intelligenza artificiale solleva preoccupazioni sul consumo di elettricità e sul potenziale impatto ambientale dell’intelligenza artificiale e dei data center. Negli ultimi anni, il consumo di elettricità dei data center ha rappresentato un 1% relativamente stabile del consumo di elettricità globale, escluso il mining di criptovalute. Lo rivela un recente studio di Alex de Vries è un dottorando presso la VU Amsterdam School of Business and Economics e fondatore di Digiconomist.
Nel corso del 2022 e del 2023, l’intelligenza artificiale (AI) ha assistito a un periodo di rapida espansione e di ampia applicazione su larga scala. Importanti aziende…
https://w3b.today/lintelligenza-artificiale-potrebbe-consumare-elettricita-equivalente-a-paesi-come-la-svezia-o-largentina/
Lo sviluppo accelerato dell’intelligenza artificiale solleva preoccupazioni sul consumo di elettricità e sul potenziale impatto ambientale dell’intelligenza artificiale e dei data center. Negli ultimi anni, il consumo di elettricità dei data center ha rappresentato un 1% relativamente stabile del consumo di elettricità globale, escluso il mining di criptovalute. Lo rivela un recente studio di Alex de Vries è un dottorando presso la VU Amsterdam School of Business and Economics e fondatore di Digiconomist.
Nel corso del 2022 e del 2023, l’intelligenza artificiale (AI) ha assistito a un periodo di rapida espansione e di ampia applicazione su larga scala. Importanti aziende…
https://w3b.today/lintelligenza-artificiale-potrebbe-consumare-elettricita-equivalente-a-paesi-come-la-svezia-o-largentina/
La dottoressa Meryl Nass denuncia il “colpo di stato morbido” dell’Oms attualmente in atto
“Stiamo subendo un colpo di stato morbido”, denuncia al parlamento europeo la dottoressa Meryl Nass. “L’idea è quella di creare una serie di leggi completamente nuove e ignorare le leggi esistenti sui diritti umani e altre leggi con il pretesto della preparazione alla pandemia e dell’agenda di biosicurezza.
L’OMS sta sviluppando, attraverso tutte le sue nazioni, ma con il direttore dell’OMS, gli Stati Uniti in carica, un trattato sulla pandemia e emendamenti alle normative sanitarie internazionali esistenti che elimineranno le tutele dei diritti umani attualmente integrate nelle RSI, imporranno la sorveglianza, censura, eliminazione della libertà di parola, richiesta ai governi…
https://presskit.it/2023/10/29/la-dottoressa-meryl-nass-denuncia-colpo-morbido-delloms-attualmente-atto/
“Stiamo subendo un colpo di stato morbido”, denuncia al parlamento europeo la dottoressa Meryl Nass. “L’idea è quella di creare una serie di leggi completamente nuove e ignorare le leggi esistenti sui diritti umani e altre leggi con il pretesto della preparazione alla pandemia e dell’agenda di biosicurezza.
L’OMS sta sviluppando, attraverso tutte le sue nazioni, ma con il direttore dell’OMS, gli Stati Uniti in carica, un trattato sulla pandemia e emendamenti alle normative sanitarie internazionali esistenti che elimineranno le tutele dei diritti umani attualmente integrate nelle RSI, imporranno la sorveglianza, censura, eliminazione della libertà di parola, richiesta ai governi…
https://presskit.it/2023/10/29/la-dottoressa-meryl-nass-denuncia-colpo-morbido-delloms-attualmente-atto/
Il primo ministro australiano chiede a Biden il rilascio di Julian Assange: “Adesso basta!”
Il primo ministro australiano, in visita negli Stati Uniti, chiede il rilascio di Assange.
Venerdì, parlando al Sydney Morning Herald, Albanese ha confermato il suo colloquio con il presidente Biden, dicendo: “Adesso basta, l’ho detto chiaramente. È ora di chiudere questa vicenda”. Il premier australiano non ha diffuso la risposta del presidente Biden.
Assange è detenuto nel Regno Unito dall’aprile 2019.
“Biden potrebbe porre fine a questa situazione in qualsiasi momento. Non è nell’interesse dell’amministrazione (americana) che Julian venga processato durante un periodo elettorale”, ha detto Stella Assange al Club della stampa svizzero a Ginevra.
Jualian Assange, passaporto australiano, 52…
https://presskit.it/2023/10/30/primo-ministro-australiano-chiede-biden-rilascio-julian-assange-adesso-basta/
Il primo ministro australiano, in visita negli Stati Uniti, chiede il rilascio di Assange.
Venerdì, parlando al Sydney Morning Herald, Albanese ha confermato il suo colloquio con il presidente Biden, dicendo: “Adesso basta, l’ho detto chiaramente. È ora di chiudere questa vicenda”. Il premier australiano non ha diffuso la risposta del presidente Biden.
Assange è detenuto nel Regno Unito dall’aprile 2019.
“Biden potrebbe porre fine a questa situazione in qualsiasi momento. Non è nell’interesse dell’amministrazione (americana) che Julian venga processato durante un periodo elettorale”, ha detto Stella Assange al Club della stampa svizzero a Ginevra.
Jualian Assange, passaporto australiano, 52…
https://presskit.it/2023/10/30/primo-ministro-australiano-chiede-biden-rilascio-julian-assange-adesso-basta/