Informa Pirata: informazione e notizie
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Dichiarazione del Presidente Mattarella

L’Italia è un grande Paese democratico e devo ribadire, con le parole adoperate in altra occasione, il 7 ottobre 2022, che “sa badare a sé stessa nel rispetto della sua Costituzione”.

Chiunque, particolarmente se, come annunziato, in procinto di assumere un importante ruolo di governo in un Paese amico e alleato, deve rispettarne la sovranità e non può attribuirsi il compito di impartirle prescrizioni.

https://www.quirinale.it/elementi/122868
Forwarded from Feddit
Internet non è uno spazio multilingua
https://feddit.it/post/12375080

Il nuovo post di cybersecurity è su feddit.it/c/informatica

Internet non è uno spazio multilingua

@informatica
Dalla moderazione dei contenuti all’hate speech, la scarsa considerazione delle piattaforme per lingue diverse dall’inglese ha un impatto anche sui diritti. Cosa cambia con l’avvento dell’intelligenza artificiale.
L’articolo Internet non è uno spazio multilingua proviene da Guerre di Rete.

L’articolo proviene da #GuerreDiRete di
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Forwarded from 📢 Etica Digitale
🪖 Meta autorizza l'uso dei suoi modelli di intelligenza artificiale per scopi militari statunitensi

Meta ha recentemente modificato la sua politica sull'uso dell'intelligenza artificiale, permettendo l'accesso alle agenzie governative e agli enti di sicurezza nazionale statunitensi. Questo rappresenta un cambio di rotta rispetto alla precedente linea aziendale, che escludeva l’uso dell’IA in ambiti militari e nucleari.

L'azienda giustifica questa scelta come un contributo alla sicurezza e prosperità economica degli Stati Uniti e dei suoi alleati principali, inclusa l'alleanza dei Cinque Occhi (Stati Uniti, Australia, Canada, Nuova Zelanda e Regno Unito).

Alcune fonti interne suggeriscono che Meta voglia prevenire una regolamentazione stringente sull'IA software libero da parte del governo USA. A sostegno di questa ipotesi, Reuters ha riportato che istituti cinesi legati al governo avrebbero utilizzato il modello linguistico "Llama" per applicazioni militari - accusa che Meta ha smentito. Tuttavia, più che un impegno etico, sembra che l’azienda miri a rafforzare l’egemonia tecnologica statunitense diffondendo la propria IA a livello globale.

https://www.theverge.com/2024/11/4/24287951/meta-ai-llama-war-us-government-national-security

#Notizia #IA
@EticaDigitale
🐕 C'è un nuovo #DOGE in "città"...

🇺🇸 Il Dipartimento dell'Efficienza Governativa (DOGE) negli Stati Uniti, voluto dall'ex (e futuro) presidente Trump e guidato da... Elon Musk.

Un nuovo organismo che mira a "ottimizzare" l'uso delle risorse federali, ma comporta anche rischi significativi per l'autonomia delle agenzie statali.

In che modo questa struttura potrebbe influenzare i diversi settori governativi, dalla sanità ai trasporti?

👉 Le potenziali implicazioni e le controversie che potrebbe generare questo "hack" del sistema federale americano sono molte, e le vediamo oggi in un video che fa un po' il punto della situazione!

Oggi, solo su #CiaoInternet!

https://link.mgpf.it/doge
Forwarded from Canale di Br1 Brown
Il WEB sta DISTRUGGENDO il nostro PENSIERO critico?

Internet indebolisce davvero il nostro pensiero critico? Perché questo è uno di quei quesiti che possiamo porci al bar, inveendo contro la generica popolazione per l'effetto gregge e facendo i sociologi della domenica. Però forse varrebbe la pena effettivamente provare, anche solo un minimo, a dare una risposta, perché dobbiamo conviverci con questa bestia di internet.

https://youtu.be/5MD7539hr28
Audio
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Forwarded from Cyberlaw (Giovanni Ziccardi)
202411LEW_GUIDA ALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE.pdf
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Il 20 novembre, in un solo incontro di 4 ore, io e Silvia Rossi faremo un primo esperimento, con Giuffrè Francis Lefebvre, per dare una "alfabetizzazione" in tema di intelligenza artificiale sia dal punto di vista tecnico, sia da quello giuridico. Proprio come domanda il Regolamento.
Incontro pensato per chi inizia, per chi non si sente a suo agio con le materie tecniche, per chi vuole indicazioni precise su come iniziare uno studio in questo campo.
Trump è stato eletto, e dal 20 gennaio 2025 sarà il 47° Presidente degli Stati Uniti d’America.

Un’elezione che forse più che nel recente passato ha fatto impazzire gli elettori Dem, che tra video e post hanno coperto tutte le sfumature delle emozioni umane più negative e folli, intasando le condotte dei social network (e dei loro dotti lacrimali).

I commentatori più sobri si sono limitati a del dignitoso coping, che molto spesso non colpisce direttamente Trump, ma Elon Musk in quanto proprietario di X.

Una commentatrice in particolare, Carole Cadwalladr, giornalista già divenuta famosa per aver portato alla luce il caso Cambridge Analytica nel 2016, si è lanciata in un articolo apocalittico in cui descrive sostanzialmente la fine del mondo, che passa proprio da Elon Musk, in quanto proprietario di X:

Trump is cholera. His hate, his lies, it’s an infection that’s in the drinking water now.

Does the technology mudslide hypothesis now make sense? Of how a small innovation can eventually disrupt a legacy brand? That brand is truth. It’s evidence. It’s journalism. It’s science. It’s the Enlightenment. A niche concept you’ll find behind a paywall at the New York Times.

Social media is mainstream media now. It’s where the majority of the world gets its news. Though who even cares about news? It’s where the world gets its memes and jokes and consumes its endlessly mutating trends. Forget “internet culture”. The internet is culture. And this is where this election was fought and won … long before a single person cast a ballot.


Carole scrive cose che non condivido, e alcune che invece ritengo esatte. Tuttavia, credo che lei stessa non comprenda le implicazioni di ciò che scrive.

La questione tecnologica nel processo politico è indubbiamente rilevante: casse di risonanza, algoritmi di profilazione e di raccomandazione, deep fakes e meme sono ormai gli strumenti attraverso cui viene propagato il messaggio politico. In questo Carole Cadwalladr ha ragione: The internet is culture; ed è una cultura fatta di meme e narrazioni virali — a prescindere dalla loro veridicità o meno.

Troppi si soffermano sul fatto che attraverso i social sia possibile amplificare un messaggio politico: da questa posizione arrivano i commenti di coloro che sostengono che Elon Musk abbia ‘comprato’ le elezioni a Trump grazie al suo ‘controllo’ di X.

Non stupisce quindi che il The Guardian scriva: “This is what we're up against. A media ecosystem dominated by a handful of billionaire owners”.

Curioso, considerando che il giornalismo mainstream, di cui testate come il The Guardian fanno chiaramente parte, sia da immemore tempo dominio di una ristretta elite internazionale.

In ogni caso, questa è chiaramente una clamorosa cazzata: i social network e i meccanismi algoritmici che li regolano non sono semplicemente megafoni da usare e mirare verso l’audience per gridare il proprio messaggio. Sono un ecosistema cibernetico; una Generative Adversarial Network ibrida in cui esseri umani e algoritmi dialogano tra loro e si influenzano a vicenda attraverso meme e narrazioni allucinogene.

Da qui bisogna partire per capire queste elezioni e il fenomeno di Trump. Ne parlo in modo più esteso nell'articolo di oggi:
https://www.cyberhermetica.it/p/linarrestabile-meme-trump
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Amazon conferma il data breach: esposti i recapiti dei dipendenti

Amazon ha subito un data breach che ha esposto informazioni di contatto professionali di suoi dipendenti. I dati trafugati, legati a una vulnerabilità di un fornitore esterno, sono stati trovati su un forum di hacking e coinvolgono anche altre aziende.

Amazon ha confermato l'incidente, dichiarando che i propri sistemi non sono stati direttamente colpiti e che non sono stati esposti dati sensibili.

https://www.hdblog.it/amazon/articoli/n599123/amazon-attacco-data-breach-dati-esposti/
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Intervista a uno dei pensatori anonimi che ha previsto la traiettoria dell'intelligenza artificiale

Gwern Branwen è uno pseudonimo di uno scrittore e ricercatore, lo si ricorda per la capacità di anticipare sviluppi cruciali nel campo dell'intelligenza artificiale, come l'esplosione della potenza dei modelli di linguaggio (LLM scaling).
In quest'intervista affronta temi come l'automazione della creatività, le tempistiche per lo sviluppo di una vera intelligenza artificiale generale (AGI) e le differenze tra intelligenza umana e artificiale.

https://www.youtube.com/watch?v=a42key59cZQ
Un avvocato spagnolo presumibilmente hackerato con lo spyware di NSO cita i nomi dei fondatori dell'azienda nella sua causa contro NSO.

Sembra essere la prima volta che una vittima di #spyware se la prende direttamente con le persone che stanno dietro ai produttori di tecnologie di sorveglianza.

“[L'avvocato] Van Den Eynde è stato spiato per avere accesso ai suoi clienti e alla strategia legale dei casi di cui si occupava, creando un effetto a catena di violazioni dei diritti: spiandolo, tutti i suoi contatti sono stati spiati indirettamente”, ha scritto un'organizzazione non-profit che lavora in questo campo in un comunicato stampa. “Inoltre, questa sorveglianza viene effettuata senza che venga avviato alcun procedimento penale nei suoi confronti e quindi senza alcun controllo giudiziario”.

https://techcrunch.com/2024/11/13/lawyer-allegedly-hacked-with-spyware-names-nso-founders-in-lawsuit/
Engagement, qualità dei contenuti e variazioni ideologiche nel tempo: studi sul dataset URL di Facebook

Analizzare la relazione tra l'ideologia degli utenti dei social media e il loro consumo di notizie online offre una visione critica del ciclo di feedback tra il comportamento di coinvolgimento degli utenti e la fornitura di contenuti dei sistemi di raccomandazione. Tuttavia, distinguere il comportamento intrinseco degli utenti dalle influenze indotte dalla piattaforma pone sfide significative, in particolare quando si lavora con set di dati che coprono periodi di tempo limitati.

Metriche quali l'evoluzione del divario ideologico tra liberal e conservatori e la qualità media del consumo di notizie di ciascun gruppo, sono collegate a fenomeni più ampi come la polarizzazione e la disinformazione. Individuiamo due cambiamenti significativi nelle tendenze per entrambe le metriche, ciascuno coincidente con cambiamenti nell'engagement degli utenti. È interessante notare che durante entrambi i punti di inflessione, il divario ideologico si allarga e la qualità delle notizie diminuisce; tuttavia, l'engagement aumenta dopo il primo e diminuisce dopo il secondo.


https://arxiv.org/html/2409.13461v1
Forwarded from Feddit
Che cos’è il greenwashing e perché è importante (contrastarlo)
https://feddit.it/post/12399208

Il nuovo post di ferrante è su feddit.it/c/news

Che cos’è il greenwashing e perché è importante (contrastarlo)

@news
Se la crisi climatica è la sfida dell’antropocene, il greenwashing potrebbe essere definito come il suo specchietto per le allodole. Cittadini, consumatori, investitori: questa pratica coinvolge e punta a ingannare tutti loro. Tutti noi. L’espressione greenwashing ha acquisito una certa popolarità negli ultimi anni, a
L’articolo Che
Forwarded from Feddit
La ricerca sul presente e il futuro dei festival culturali: “Il digitale fa comodo quando fa risparmiare, ma…”
https://feddit.it/post/12399562

Il nuovo post di letterina è su feddit.it/c/libri

La ricerca sul presente e il futuro dei festival culturali: “Il digitale fa comodo quando fa risparmiare, ma…”
@libri
https://www.illibraio.it/news/editoria/ricerca-festival-culturali-1463678/
In occasione di Bookcity Milano presentate due indagini, “Effettofestival 2024 - Non c’è live senza online”, volta a indagare le strategie digitali adottate dalle rassegne di approfondimento culturale, il livello di digitalizzazione e gli investimenti fatti in questa direzione, e "Festival
Forwarded from Feddit
GOG ha lanciato GOG Preservation Program
https://feddit.it/post/12400164

Il nuovo post di skariko è su feddit.it/c/retrogaming


GOG ha lanciato GOG Preservation Program

@retrogaming

GOG ha lanciato GOG Preservation Program, un’iniziativa volta a mantenere i titoli classici dei videogiochi compatibili e giocabili anche sulle piattaforme moderne e future.

Il programma è stato lanciato con 100 giochi e si prevede di aggiungere altri titoli nei prossimi mesi. GOG si impegna a utilizzare le proprie risorse per mantenere la compatibilità dei giochi e garantire che le versioni disponibili su GOG siano le migliori disponibili.

GOG Preservation Program offre ai giocatori la possibilità di acquistare giochi classici che funzionano su configurazioni PC moderne, con accesso a contenuti bonus come manuali e DLC. Inoltre, i giocatori possono contare sul supporto tecnico di GOG per eventuali problemi di compatibilità. L’obiettivo di GOG è quello di preservare la storia dei videogiochi e garantire che i titoli classici rimangano accessibili e giocabili [...]
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