Forwarded from Privacy Pride
Focus: Cosa cambia con il ritorno di Chat Control 1.0 e cosa rimane invariato?
Cosa sta tornando:
- le aziende tecnologiche statunitensi sono di nuovo autorizzate a scansionare i messaggi privati senza mandato o sospetto preventivo. Ciò riguarda i messaggi diretti su piattaforme come Instagram, Discord, Snapchat, Skype e Xbox, nonché le email tramite Gmail di Google e iCloud di Apple.
Ciò che rimane invariato:
- i post pubblici sui social media e i file ospitati su servizi di cloud storage potevano già essere scansionati anche prima di questa legge.
- Inoltre, i messaggi privati possono sempre essere segnalati dagli utenti o monitorati dalle autorità tramite intercettazioni mirate, autorizzate dal tribunale.
Cosa NON viene ancora scansionato:
- le chat crittografate end-to-end, come quelle di WhatsApp, sono sempre state esentate da queste scansioni.
- Inoltre, i fornitori europei di servizi di messaggistica ed e-mail non hanno mai implementato misure di controllo delle chat.
https://pirati.io/2026/07/il-parlamento-europeo-da-il-via-libera-a-chat-control-1-0-breyer-i-nostri-figli-ne-risentiranno/
Cosa sta tornando:
- le aziende tecnologiche statunitensi sono di nuovo autorizzate a scansionare i messaggi privati senza mandato o sospetto preventivo. Ciò riguarda i messaggi diretti su piattaforme come Instagram, Discord, Snapchat, Skype e Xbox, nonché le email tramite Gmail di Google e iCloud di Apple.
Ciò che rimane invariato:
- i post pubblici sui social media e i file ospitati su servizi di cloud storage potevano già essere scansionati anche prima di questa legge.
- Inoltre, i messaggi privati possono sempre essere segnalati dagli utenti o monitorati dalle autorità tramite intercettazioni mirate, autorizzate dal tribunale.
Cosa NON viene ancora scansionato:
- le chat crittografate end-to-end, come quelle di WhatsApp, sono sempre state esentate da queste scansioni.
- Inoltre, i fornitori europei di servizi di messaggistica ed e-mail non hanno mai implementato misure di controllo delle chat.
https://pirati.io/2026/07/il-parlamento-europeo-da-il-via-libera-a-chat-control-1-0-breyer-i-nostri-figli-ne-risentiranno/
Pirati.io
Il Parlamento europeo dà il via libera a Chat Control 1.0 – Breyer: “I nostri figli ne risentiranno”
Il Parlamento europeo lascia passare il #ChatControl 1.0 nonostante una maggioranza abbia votato contro (314:276) – consentendo la scansione di massa delle chat private fino al 2028.
Ecco perché sono contento che l'Europa abbia approvato Chatcontrol
Ieri non poteva andare peggio, ma domani sì. Eppure stavolta, nel momento più buio, riesco a vedere una luce nuova
https://www.informapirata.it/2026/07/10/ecco-perche-sono-contento-che-leuropa-abbia-approvato-chatcontrol/
Ieri non poteva andare peggio, ma domani sì. Eppure stavolta, nel momento più buio, riesco a vedere una luce nuova
https://www.informapirata.it/2026/07/10/ecco-perche-sono-contento-che-leuropa-abbia-approvato-chatcontrol/
informapirata
Ecco perché sono contento che l’Europa abbia approvato Chatcontrol
Ieri non poteva andare peggio, ma domani sì. Eppure stavolta, nel momento più buio, riesco a vedere una luce nuova
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Gravissimo: per colpire le fake news di Russia Today, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea vieta a tutti i cittadini di diffondere i contenuti dal proprio blog
Una recentissima e importante sentenza emessa dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-67/25), pubblicata proprio nei primi giorni di luglio 2026 affronta l'applicazione e l'estensione delle sanzioni europee contro i media statali russi nel contesto del conflitto in Ucraina, in particolare la rete Russia Today (RT).
Il caso d'origine
- Il procedimento nasce da una vicenda avvenuta in Germania, dove tre individui erano stati accusati penalmente per aver caricato e diffuso ripetutamente e gratuitamente video provenienti dal canale sanzionato RT Germany su un sito internet ad accesso libero, finanziato solo da donazioni.
Il fulcro legale (chi sono gli "operatori"?)
- I difensori sostenevano che il divieto europeo di diffusione si applicasse solo ai grandi operatori commerciali o televisivi, e non a privati cittadini senza scopo di lucro. Il giudice tedesco ha quindi chiesto il parere vincolante della Corte UE.
La decisione della Corte di Giustizia
- La Corte ha stabilito che il divieto è totale e si applica a chiunque. Il termine "operatore" comprende qualsiasi persona (fisica o giuridica) che metta a disposizione i contenuti vietati, indipendentemente dal fatto che lo faccia gratis, a pagamento, per hobby o in modo amatoriale.
La motivazione strategica
- La Corte ha praticamente blindato le sanzioni per evitare "scappatoie". Se si fosse consentito ai singoli siti gratuiti di ridistribuire la propaganda russa, l'efficacia delle sanzioni dell'Unione Europea volte a tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza nazionale sarebbe stata completamente vanificata.
Le ricadute sugli utenti dei social
- Estendendo la definizione di "operatore" a chiunque metta a disposizione i contenuti sanzionati, la Corte ha di fatto cancellato la distinzione tra grandi media e utenti privati.
Responsabilità penale o amministrativa individuale
- Fino ad oggi, molti utenti pensavano che il divieto di trasmettere i canali di Stato russi (come Russia Today o Sputnik) riguardasse solo le compagnie televisive, i provider Internet (ISP) o le grandi piattaforme. Con questa sentenza, se un privato cittadino scarica un video di RT e lo ricarica sul proprio profilo Facebook, su X, su un canale Telegram o su un blog amatoriale, commette un illecito. A seconda delle leggi del proprio Stato membro (come il caso della Germania che ha dato origine alla sentenza), l'utente rischia procedimenti penali o pesanti sanzioni amministrative.
Fine dell'esimente del "No-Profit" o del "Piccolo Canale"
- La Corte ha esplicitamente chiarito non sono fattori esimenti né l'assenza di lucro (non importa se il video viene condiviso gratuitamente, per hobby o senza monetizzazione), né la portata della diffusione (si è perseguibili anche se il video viene visto da poche decine di persone e non si è un "influencer") né la durata) anche una condivisione temporanea o di breve durata rientra nella violazione)
La fine della libertà di espressione
- La libertà di condivisione sui social incontra un limite legale rigidissimo. Per l'utente comune diventa tassativo evitare tassativamente di ripubblicare, caricare o redistribuire materiali video, audio o articoli provenienti direttamente dalle emittenti governative russe colpite dalle sanzioni UE
https://curia.europa.eu/site/upload/docs/application/pdf/2026-07/cp260094it.pdf
Una recentissima e importante sentenza emessa dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-67/25), pubblicata proprio nei primi giorni di luglio 2026 affronta l'applicazione e l'estensione delle sanzioni europee contro i media statali russi nel contesto del conflitto in Ucraina, in particolare la rete Russia Today (RT).
Il caso d'origine
- Il procedimento nasce da una vicenda avvenuta in Germania, dove tre individui erano stati accusati penalmente per aver caricato e diffuso ripetutamente e gratuitamente video provenienti dal canale sanzionato RT Germany su un sito internet ad accesso libero, finanziato solo da donazioni.
Il fulcro legale (chi sono gli "operatori"?)
- I difensori sostenevano che il divieto europeo di diffusione si applicasse solo ai grandi operatori commerciali o televisivi, e non a privati cittadini senza scopo di lucro. Il giudice tedesco ha quindi chiesto il parere vincolante della Corte UE.
La decisione della Corte di Giustizia
- La Corte ha stabilito che il divieto è totale e si applica a chiunque. Il termine "operatore" comprende qualsiasi persona (fisica o giuridica) che metta a disposizione i contenuti vietati, indipendentemente dal fatto che lo faccia gratis, a pagamento, per hobby o in modo amatoriale.
La motivazione strategica
- La Corte ha praticamente blindato le sanzioni per evitare "scappatoie". Se si fosse consentito ai singoli siti gratuiti di ridistribuire la propaganda russa, l'efficacia delle sanzioni dell'Unione Europea volte a tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza nazionale sarebbe stata completamente vanificata.
Le ricadute sugli utenti dei social
- Estendendo la definizione di "operatore" a chiunque metta a disposizione i contenuti sanzionati, la Corte ha di fatto cancellato la distinzione tra grandi media e utenti privati.
Responsabilità penale o amministrativa individuale
- Fino ad oggi, molti utenti pensavano che il divieto di trasmettere i canali di Stato russi (come Russia Today o Sputnik) riguardasse solo le compagnie televisive, i provider Internet (ISP) o le grandi piattaforme. Con questa sentenza, se un privato cittadino scarica un video di RT e lo ricarica sul proprio profilo Facebook, su X, su un canale Telegram o su un blog amatoriale, commette un illecito. A seconda delle leggi del proprio Stato membro (come il caso della Germania che ha dato origine alla sentenza), l'utente rischia procedimenti penali o pesanti sanzioni amministrative.
Fine dell'esimente del "No-Profit" o del "Piccolo Canale"
- La Corte ha esplicitamente chiarito non sono fattori esimenti né l'assenza di lucro (non importa se il video viene condiviso gratuitamente, per hobby o senza monetizzazione), né la portata della diffusione (si è perseguibili anche se il video viene visto da poche decine di persone e non si è un "influencer") né la durata) anche una condivisione temporanea o di breve durata rientra nella violazione)
La fine della libertà di espressione
- La libertà di condivisione sui social incontra un limite legale rigidissimo. Per l'utente comune diventa tassativo evitare tassativamente di ripubblicare, caricare o redistribuire materiali video, audio o articoli provenienti direttamente dalle emittenti governative russe colpite dalle sanzioni UE
https://curia.europa.eu/site/upload/docs/application/pdf/2026-07/cp260094it.pdf
#ChatControl 1.0: il giorno buio della democrazia autoritaria europea. Un'analisi prospetticamente ampia a cura di Matteo Flora
https://mgpf.it/2026/07/11/chat-control-buio-democrazia.html
«Andiamo con ordine, perché in questa storia ci sono due scandali intrecciati: quello che la legge permette di farvi, e il modo in cui è stata fatta risorgere.»
https://mgpf.it/2026/07/11/chat-control-buio-democrazia.html
Matteo Flora
Chat Control 1.0: il giorno buio della democrazia autoritaria europea
Alla Stasi è servuto un regime; a Strasburgo è bastato un calendario: l'Europa ha appena prorogato fino al 2028 l'anticamera del sistema di controllo delle comunicazioni private più invasivo della sua storia, e l'ha fatto nell'ombra, con un metodo che dovrebbe…
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Il Telefono Non Deve Sapere. Il post di Andrea Amani
Mettiamo che sia passata. L'Europa ha smesso di somigliare a se stessa, e la legge che per anni era stata respinta di misura adesso e' in vigore: ogni dispositivo legge quello che scrivi e quello che leggi, prima che venga cifrato, e lo riferisce. Signal non ti salva, WhatsApp nemmeno. Quando il regime controlla il telefono, controlla il chiaro. La difesa non e' un'app da scaricare. E' spostare la cifratura fuori dal telefono, e lasciare al telefono solo un mestiere: trasportare buste sigillate di cui non puo' leggere il contenuto.
https://pinperepette.github.io/signal.pirate/articoli/il-telefono-non-deve-sapere.html
Mettiamo che sia passata. L'Europa ha smesso di somigliare a se stessa, e la legge che per anni era stata respinta di misura adesso e' in vigore: ogni dispositivo legge quello che scrivi e quello che leggi, prima che venga cifrato, e lo riferisce. Signal non ti salva, WhatsApp nemmeno. Quando il regime controlla il telefono, controlla il chiaro. La difesa non e' un'app da scaricare. E' spostare la cifratura fuori dal telefono, e lasciare al telefono solo un mestiere: trasportare buste sigillate di cui non puo' leggere il contenuto.
https://pinperepette.github.io/signal.pirate/articoli/il-telefono-non-deve-sapere.html
Signal Pirate
Il Telefono Non Deve Sapere
Un futuro in cui l'Europa e' diventata autoritaria e legge le chat di tutti prima che vengano cifrate. Le app non bastano piu': se il regime controlla il telefono, controlla il chiaro. La difesa non e' un'app, e' un'architettura. Sposta la cifratura fuori…
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Forwarded from Privacy Pride
È online il progetto italiano di protesta civica digitale stopchatcontrol.it - documentazione ufficiale e percezione del pericolo per informare, informarsi come cittadino e votare consapevolmente quando servirà.
Seguiamo tutte le tappe perché l’attività non è terminata con queste proroga “ordinaria” c’è ancora tanto da combattere e la partita è ancora lunga anche per il ChatControl2.0.
Nella sezione Partecipa, ho messo a disposizione anche un forum per eventuali discussioni
https://stopchatcontrol.it
Seguiamo tutte le tappe perché l’attività non è terminata con queste proroga “ordinaria” c’è ancora tanto da combattere e la partita è ancora lunga anche per il ChatControl2.0.
Nella sezione Partecipa, ho messo a disposizione anche un forum per eventuali discussioni
https://stopchatcontrol.it
www.stopchatcontrol.it
Home — STOP CHAT CONTROL
Centro di documentazione italiano su Chat Control: cronologia, voti, simulatore d'impatto, glossario e fonti primarie. Zero tracciamento, zero terze parti.
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Una procedura spiegata in tre minuti per ridurre il rischio di manipolazione tramite intelligenza artificiale
L'abitudine al pensiero critico può proteggere dipendenti e organizzazioni dagli inganni e dalle manipolazioni resi possibili dall'intelligenza artificiale.
https://sloanreview.mit.edu/article/a-three-minute-protocol-to-reduce-ai-manipulation-risk/
L'abitudine al pensiero critico può proteggere dipendenti e organizzazioni dagli inganni e dalle manipolazioni resi possibili dall'intelligenza artificiale.
Gli strumenti di intelligenza artificiale hanno reso la cognizione umana una vulnerabilità di sicurezza sempre più rilevante, e la formazione tradizionale non è riuscita a stare al passo. Un nuovo protocollo denominato "Prima di tutto, rifletti; poi verifica sempre" (Think First, Verify Always: TFVA)) offre una soluzione semplice: formulare un proprio giudizio prima di consultare l'IA, quindi verificare i risultati critici con fonti indipendenti. Uno studio randomizzato controllato ha rilevato che una micro-lezione TFVA ha migliorato la qualità delle decisioni dei dipendenti del 7,87%, con significativi miglioramenti nel giudizio etico e nella verifica delle informazioni.
https://sloanreview.mit.edu/article/a-three-minute-protocol-to-reduce-ai-manipulation-risk/
MIT Sloan Management Review
A Three-Minute Protocol to Reduce AI Manipulation Risk
A study found that a micro-lesson on critical thinking improved people’s decision quality by nearly 8 percentage points.
La Nato abbraccia Palantir per sorvegliare la Russia
Al quartier generale della #Nato è operativo il Maven Smart System, la piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata da #Palantir per monitorare il fianco orientale dell'alleanza. Ma la società americana continua a dividere gli alleati e ad alimentare polemiche.
(Immaginiamo che tutti i sovranisti che vogliono riarmare l'Europa per renderla militarmente indipendente, saranno estremamente indignati. 🤣🤣🤣)
https://www.startmag.it/spazio-e-difesa/nato-palantir-maven-smart-system/
Al quartier generale della #Nato è operativo il Maven Smart System, la piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata da #Palantir per monitorare il fianco orientale dell'alleanza. Ma la società americana continua a dividere gli alleati e ad alimentare polemiche.
(Immaginiamo che tutti i sovranisti che vogliono riarmare l'Europa per renderla militarmente indipendente, saranno estremamente indignati. 🤣🤣🤣)
https://www.startmag.it/spazio-e-difesa/nato-palantir-maven-smart-system/
Startmag
La Nato abbraccia Palantir per sorvegliare la Russia - Startmag
Al quartier generale della Nato è operativo il Maven Smart System, la piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata da Palantir.
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Chat Control non muore mai. Chi rinuncia a un piano per sorvegliare in massa milioni di persone?
#ChatControl, il controverso regolamento UE sulla scansione di tutte le chat torna a galla. Con un cavillo il Parlamento europeo deve votare una proroga al progetto transitorio, mentre si prepara quello definitivo
Luca Zorloni intervista Bart Preneel, docente dell’Università cattolica di Lovanio ed esperto di crittografia
https://questiontime.substack.com/p/chat-control-non-muore-mai-chi-rinuncia
#ChatControl, il controverso regolamento UE sulla scansione di tutte le chat torna a galla. Con un cavillo il Parlamento europeo deve votare una proroga al progetto transitorio, mentre si prepara quello definitivo
Luca Zorloni intervista Bart Preneel, docente dell’Università cattolica di Lovanio ed esperto di crittografia
https://questiontime.substack.com/p/chat-control-non-muore-mai-chi-rinuncia
Substack
Chat Control non muore mai. Chi rinuncia a un piano per sorvegliare in massa milioni di persone?
Il controverso regolamento UE sulla scansione di tutte le chat torna a galla. Con un cavillo il Parlamento europeo deve votare una proroga al progetto transitorio, mentre si prepara quello definitivo
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Trump ha citato in giudizio un gruppo di giornalisti del New York Times per un’inchiesta sul suo nuovo Air Force One
Il New York Times ha scritto che nei mandati di comparizione si parla di «una presunta violazione della legge penale federale» ma che per il resto contengono pochi dettagli.
https://poliversity.it/@macfranc/116903792042815127
Il New York Times ha scritto che nei mandati di comparizione si parla di «una presunta violazione della legge penale federale» ma che per il resto contengono pochi dettagli.
https://poliversity.it/@macfranc/116903792042815127
Poliversity
macfranc (@macfranc@poliversity.it)
Trump ha citato in giudizio un gruppo di giornalisti del New York Times per un’inchiesta sul suo nuovo Air Force One
Il New York Times ha scritto che nei mandati di comparizione si parla di «una presunta violazione della legge penale federale» ma che per…
Il New York Times ha scritto che nei mandati di comparizione si parla di «una presunta violazione della legge penale federale» ma che per…
Anarchici, antagonisti e poveri in spirito: ecco alcuni problemi di Signal (noti agli sviluppatori ma non troppo al pubblico) che dovreste conoscere
Le informazioni potenzialmente sensibili vengono salvate in modo permanente nei database degli account; la registrazione del numero di telefono di un account Signal esistente comporta il subentro o la disattivazione dell'account stesso; gli ACI sono associati ai numeri di telefono sui server di Signal; altri problemi e alternative.
Per tutto il resto c'è The P.E.T. Guide
https://anarchistnews.org/comment/87491
Grazie ad Anarchiversitario per la segnalazione
Le informazioni potenzialmente sensibili vengono salvate in modo permanente nei database degli account; la registrazione del numero di telefono di un account Signal esistente comporta il subentro o la disattivazione dell'account stesso; gli ACI sono associati ai numeri di telefono sui server di Signal; altri problemi e alternative.
Per tutto il resto c'è The P.E.T. Guide
https://anarchistnews.org/comment/87491
Grazie ad Anarchiversitario per la segnalazione
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L'UE minaccia Meta con una multa di 12 miliardi di euro, a meno che non smantellino i meccanismi di dipendenza di Facebook e Instagram, come l'autoplay e lo scroll infinito.
La Commissione europea ha preso di mira lo scorrimento infinito e la riproduzione automatica su Instagram e Facebook, scoprendo che Meta non è riuscita a mitigare adeguatamente i rischi che le sue piattaforme rappresentano per la salute mentale degli utenti, compresi i bambini.
https://www.euronews.com/next/2026/07/10/instagram-and-facebook-hook-users-with-addictive-design-commission-finds
La Commissione europea ha preso di mira lo scorrimento infinito e la riproduzione automatica su Instagram e Facebook, scoprendo che Meta non è riuscita a mitigare adeguatamente i rischi che le sue piattaforme rappresentano per la salute mentale degli utenti, compresi i bambini.
https://www.euronews.com/next/2026/07/10/instagram-and-facebook-hook-users-with-addictive-design-commission-finds
euronews
Instagram and Facebook fuel 'addictive' behaviour, Commission finds
The European Commission has taken aim at infinite scroll and autoplay on Instagram and Facebook, finding that Meta failed to adequately mitigate the risks its platforms pose to users' mental health, including children.
Forwarded from Privacy Pride
Il membro del collegio del garante privacy Agostino Ghiglia: “Chat Control è strumento sproporzionato, ecco perché”
La sicurezza autentica non nasce dal controllo indistinto. Nasce dalla precisione: ordini mirati sui sospetti, cooperazione investigativa rafforzata, autorità competenti più forti, sicurezza fin dalla progettazione, rimozione tempestiva dei contenuti illeciti e strumenti efficaci contro la recidiva digitale.
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/chat-control-ghiglia-garante-privacy-ecco-perche-e-una-misura-sproporzionata/
La sicurezza autentica non nasce dal controllo indistinto. Nasce dalla precisione: ordini mirati sui sospetti, cooperazione investigativa rafforzata, autorità competenti più forti, sicurezza fin dalla progettazione, rimozione tempestiva dei contenuti illeciti e strumenti efficaci contro la recidiva digitale.
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/chat-control-ghiglia-garante-privacy-ecco-perche-e-una-misura-sproporzionata/
Agenda Digitale
Ghiglia: "Chat Control è strumento sproporzionato, ecco perché" - Agenda Digitale
Chat Control torna al centro del confronto europeo sulla protezione dei minori online. La posizione del Parlamento europeo esclude la crittografia end-to-end dalla scansione, ma lascia aperta una questione più ampia: fino a che punto una democrazia può rendere…
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Forwarded from Marco Calamari
Cassandra Crossing 678/ Indifferenza
Cosa fare quando ChatControl 1.0, dato per morto, nel finale si rialza come in un film americano, e ChatControl 2.0 continua a strisciare nel buio della Commissione UE ? Fare piani per il futuro? Forse, ma solo dopo aver dato un’occhiata, disincantata ed impietosa, al presente.
https://buttondown.com/cassandra/archive/cassandra-crossing-678-indifferenza/
Cosa fare quando ChatControl 1.0, dato per morto, nel finale si rialza come in un film americano, e ChatControl 2.0 continua a strisciare nel buio della Commissione UE ? Fare piani per il futuro? Forse, ma solo dopo aver dato un’occhiata, disincantata ed impietosa, al presente.
https://buttondown.com/cassandra/archive/cassandra-crossing-678-indifferenza/
Buttondown
Cassandra Crossing 678/ Indifferenza
Photo by Megan Watson on Unsplash (678) - Cosa fare quando ChatControl 1.0, dato per morto, nel finale si rialza come in un film americano, e ChatControl 2.0...
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Forwarded from Privacy Pride
Francia e OMS promuovono i controlli di identità sui social media
Macron e il capo dell'OMS hanno appena pubblicato una dichiarazione congiunta che chiede la verifica dell'età online per proteggere i bambini. Ecco la parte che tralasciano: per controllare l'età di un bambino, una piattaforma deve verificare l'identità di tutti. Il cancello dell'età registra anche gli adulti.
L'OMS e la Francia avvertono che il profiling dei dati minaccia la tua privacy, poi nella stessa dichiarazione pretendono sistemi di verifica dell'età che raccolgono ancora più informazioni sulla tua identità.
https://reclaimthenet.org/france-and-who-push-social-media-id-checks
Macron e il capo dell'OMS hanno appena pubblicato una dichiarazione congiunta che chiede la verifica dell'età online per proteggere i bambini. Ecco la parte che tralasciano: per controllare l'età di un bambino, una piattaforma deve verificare l'identità di tutti. Il cancello dell'età registra anche gli adulti.
L'OMS e la Francia avvertono che il profiling dei dati minaccia la tua privacy, poi nella stessa dichiarazione pretendono sistemi di verifica dell'età che raccolgono ancora più informazioni sulla tua identità.
https://reclaimthenet.org/france-and-who-push-social-media-id-checks
Reclaim The Net: Free Speech, Privacy, Digital Rights
France and WHO Push Social Media ID Checks
The pitch is protecting kids from algorithms. The mechanism is a permanent identity checkpoint over the entire internet.
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Il negoziatore infedele: come un consulente anti-ransomware ha tradito i suoi clienti per BlackCat
Lo pagavano per salvare le vittime dai ransomware. Invece vendeva le loro strategie di trattativa proprio a chi le stava estorcendo. Il 9 luglio 2026 un tribunale federale della Florida ha condannato Angelo Martino, ex negoziatore per una società di incident response statunitense, a 70 mesi di carcere per aver collaborato dall’interno con la gang BlackCat/ALPHV, passando ai criminali informazioni riservate sulle trattative dei propri clienti e, in un secondo momento, aiutando a distribuire ransomware contro altre vittime. È uno dei casi di insider threat più clamorosi mai emersi nel settore della risposta agli incidenti, e riscrive le regole su chi va fidato quando un’azienda è sotto estorsione.
https://insicurezzadigitale.com/il-negoziatore-infedele-come-un-consulente-anti-ransomware-ha-tradito-i-suoi-clienti-per-blackcat/
Lo pagavano per salvare le vittime dai ransomware. Invece vendeva le loro strategie di trattativa proprio a chi le stava estorcendo. Il 9 luglio 2026 un tribunale federale della Florida ha condannato Angelo Martino, ex negoziatore per una società di incident response statunitense, a 70 mesi di carcere per aver collaborato dall’interno con la gang BlackCat/ALPHV, passando ai criminali informazioni riservate sulle trattative dei propri clienti e, in un secondo momento, aiutando a distribuire ransomware contro altre vittime. È uno dei casi di insider threat più clamorosi mai emersi nel settore della risposta agli incidenti, e riscrive le regole su chi va fidato quando un’azienda è sotto estorsione.
https://insicurezzadigitale.com/il-negoziatore-infedele-come-un-consulente-anti-ransomware-ha-tradito-i-suoi-clienti-per-blackcat/
(in)sicurezza digitale
Il negoziatore infedele: come un consulente anti-ransomware ha tradito i suoi clienti per BlackCat - (in)sicurezza digitale
Angelo Martino, ex negoziatore ransomware per una società USA di incident response, è stato condannato a 70 mesi di carcere per aver passato informazioni riservate sulle trattative dei clienti alla gang BlackCat/ALPHV e per aver poi distribuito ransomware…
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I Paesi Bassi avvertono che la dipendenza dalla tecnologia statunitense potrebbe avere "gravi conseguenze" per la società.
Diversi organismi di regolamentazione nei Paesi Bassi stanno esprimendo preoccupazione per la dipendenza del paese dalle aziende tecnologiche americane e chiedono un'azione immediata per rafforzare l'autonomia digitale.
Gli esperti ritengono che ciò potrebbe promuovere la concorrenza tra i fornitori di servizi IT.
https://cybernews.com/privacy/netherlands-dependence-usa-tech/
Grazie a UndividedZero per la segnalazione
Diversi organismi di regolamentazione nei Paesi Bassi stanno esprimendo preoccupazione per la dipendenza del paese dalle aziende tecnologiche americane e chiedono un'azione immediata per rafforzare l'autonomia digitale.
Gli esperti ritengono che ciò potrebbe promuovere la concorrenza tra i fornitori di servizi IT.
https://cybernews.com/privacy/netherlands-dependence-usa-tech/
Grazie a UndividedZero per la segnalazione
Cybernews
Netherlands warns American tech stranglehold could trigger "major consequences"
Google, Microsoft, Amazon face Dutch crackdown as regulators warn Big Tech dependence threatens "major consequences" for businesses
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Forwarded from Il Blog di Michele Pinassi
"La guerra ha sempre lavorato per togliere di mezzo una cosa sola, il volto dell’altro. Emmanuel Lévinas ha fatto del volto l’inizio stesso dell’etica (Lévinas 1961). Il viso altrui, nella sua nudità, prima di qualunque parola, avanza una richiesta e oppone un divieto. La prima parola del volto, scrive, è «non ucciderai». Quel viso resiste al potere che vorrebbe sopprimerlo, e la sua è una resistenza morale prima che fisica. Guardare qualcuno negli occhi rende l’uccisione difficile. Judith Butler ha portato questo pensiero dentro la politica del lutto. Certe vite vengono riconosciute come «degne di lutto», altre no, e la distinzione decide in anticipo chi potrà essere pianto e chi sparirà senza che la sua morte conti (Butler 2004). Il punteggio di Lavender è la forma tecnica di quella selezione."
https://www.ahidaonline.com/post/guerre-6
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ahida online
guerre| ahida online
Venti Secondi
Come l’intelligenza artificiale cancella lo sguardo che trattiene la mano
Come l’intelligenza artificiale cancella lo sguardo che trattiene la mano
🔥5❤3
L’UE ha in mente ben più di un blocco dei social per i minori. Ed è un’impresa titanica
https://www.mediatrends.it/lue-ha-in-mente-ben-piu-di-un-blocco-dei-social-per-i-minori-ed-e-unimpresa-titanica/
C’è da studiare le 156 pagine del report sulla sicurezza dei bambini online che un gruppo di 67 esperti tra pediatri, psicologi, sociologi, ma anche associazioni, esperti di diritti e portavoce delle consulte giovanili dei 27 Stati europei ha elaborato in quattro mesi.
https://www.mediatrends.it/lue-ha-in-mente-ben-piu-di-un-blocco-dei-social-per-i-minori-ed-e-unimpresa-titanica/
YouTube blocca un video critico per il controllo della chat nell'UE
Un episodio di un podcast finlandese che aveva osato affrontare le preoccupazioni relative alla sorveglianza di massa delle conversazioni online dei cittadini dell'UE è stato rimosso dal colosso tecnologico per gli utenti residenti nell'Unione Europea.
https://europeanconservative.com/articles/news/youtube-blocks-chat-control-critical-video-in-the-eu/
Un episodio di un podcast finlandese che aveva osato affrontare le preoccupazioni relative alla sorveglianza di massa delle conversazioni online dei cittadini dell'UE è stato rimosso dal colosso tecnologico per gli utenti residenti nell'Unione Europea.
https://europeanconservative.com/articles/news/youtube-blocks-chat-control-critical-video-in-the-eu/
The European Conservative
YouTube Blocks Chat Control-Critical Video in the EU
An episode of a Finnish podcast that dared discuss the concerns regarding the mass surveillance of EU citizens’ conversations online has been removed by the ...
Aggirare l'ultima app europea di verifica dell'età (2026.07-1) con un'estensione Chrome... di nuovo.
Nonostante 3 mesi di rafforzamento della sicurezza e miglioramenti genuini in tutti i fronti, il problema fondamentale non può essere risolto.
La verifica dell'età anonima non funziona.
https://x.com/i/status/2077029355587334526
Nonostante 3 mesi di rafforzamento della sicurezza e miglioramenti genuini in tutti i fronti, il problema fondamentale non può essere risolto.
La verifica dell'età anonima non funziona.
https://x.com/i/status/2077029355587334526
X (formerly Twitter)
Paul Moore - Security Consultant (@Paul_Reviews) on X
Bypassing the latest #EU #ageVerification app (2026.07-1) with a Chrome extension... again.
Despite 3 months of security hardening and genuine improvements across the board, the fundamental issue cannot be solved.
Anonymous age verification doesn't work.
Despite 3 months of security hardening and genuine improvements across the board, the fundamental issue cannot be solved.
Anonymous age verification doesn't work.
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