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Il primo giornale online della Costiera amalfitana e sorrentina
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MediaSorrento, addio a Filippo Leonelli: il ricordo di Annunziata Berrino. Il 7 agosto 2022 è scomparso...Sorrento, addio a Filippo Leonelli: il ricordo di Annunziata Berrino. Il 7 agosto 2022 è scomparso Filippo Leonelli, sorrentino, 84enne, grafico pubblicitario di fama.La sua narrazione di Sorrento aveva due registri: il primo era disincantato, a tratti ironico ma ricco di pietas per il paese dove era nato e al quale lo legavano i ricordi dell’infanzia e della giovinezza; il secondo era invece appassionato e tenace a causa di un’incomprensione che non accettava. Sorrento dei ricordi di Filippo Leonelli era quella degli anni cinquanta e sessanta, dell’accudimento difficile della sua amatissima madre, degli amici della piazza, dei primi lavori di grafica, che spaziavano dai disegni preparatori per le ricamatrici ai manifesti dei primi locali notturni. Troppo poco per un giovane talentuoso ma in posizione troppo marginale in una società e un’economia già corporate intorno al turismo.Quella Sorrento era lontana nei suoi racconti, restava dolce, senza essere nostalgica. Raccontava con distanza accorata di quel ragazzo curioso e osservatore. Lasciò Sorrento in cerca di fortuna. Il sistema produttivo delle grandi città del nord, tedesche e italiane, si accorse subito delle sue capacità. Filippo Leonelli aveva infatti il dono del tratto grafico: osservarlo mentre poggiava una matita su un foglio era emozionante. Aveva una grazia di sintesi, di misura, di eleganza, di comunicazione. Il mondo della produzione non poteva che tenerlo stretto a sé, perché Filippo Leonelli era in grado di immergersi totalmente in ogni progetto produttivo, capirne ogni dettaglio, individuarne vantaggi e criticità, e quella conoscenza totale dei processi gli consentiva di sublimarli nel tratto grafico. Era così arrivato il successo. La migliore Milano lo aveva accolto e gratificato.Il ritorno a Sorrento negli anni ‘90 non poteva che essere difficile. La sua visione di una comunicazione in ambito turistico che avesse alla base l’analisi iniziò ben presto a cozzare contro uno spontaneismo troppo diffuso e troppo radicato. E così a un’iniziale benevola curiosità che la città gli mostrò, segui un disinteresse motivato da quello spirito di improvvisazione e opportunismo su cui si fonda il turismo italiano e meridionale in particolare.Ciononostante alcune sue creazioni restano di altissimo profilo e punti fermi nella storia della promozione turistica di Sorrento: ricordiamo solo il logo col quale ha rappresentato Sorrento in un “S” con le grazie in forma di foglia di acanto, rimando assoluto alle sue radici classiche, e una brochure prodotta per l’Azienda autonoma locale negli anni ’90 con la quale ridefinì magistralmente la riqualificazione dell’aria del golfo di Napoli dopo la parentesi industrialista, sintetizzandola nell’headline “Tutte le sfumature di blu”. Interventi promozionali che restano nella storia del turismo di Sorrento.Filippo Leonelli ci lascia dunque un’eredità grande. Se la sua vasta opera professionale attende ancora di essere catalogata e studiata, il suo ricordo a Sorrento, per quanti – tanti – hanno goduto della sua simpatia e della sua amicizia, resta vivo e carico di affetto, condividendo con lui quell’immenso struggente amore per la terra dove era nato.Sorrento, addio a Filippo Leonelli: il ricordo di Annunziata BerrinoFonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/sorrento-addio-a-filippo-leonelli-il-ricordo-di-annunziata-berrino/3581485/

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MediaPrimo weekend di agosto impegnativo per la Capitaneria di Porto: interventi da Positano a Sapri....Primo weekend di agosto impegnativo per la Capitaneria di Porto: interventi da Positano a Sapri. Primo weekend di agosto impegnativo per il personale della Guardia Costiera di Salerno lungo tutto il litorale da Positano a Sapri. Favoriti dal bel tempo e dalle alte temperature, infatti, numerose imbarcazioni e bagnanti hanno “invaso” pacificamente i mari della Costiera Amalfitana e del Cilento creando non pochi disagi. Le unità della Guardia Costiera, dislocate lungo il territorio del Compartimento marittimo, sono intervenute in attività di Ricerca e Soccorso in favore di diverse imbarcazioni colpite da avaria al motore e relativa ingovernabilità del mezzo.Diverse le imbarcazioni colpite da avaria al motore che sono state soccorse. Tempestivo l’intervento dei militari che hanno salvato le persone a bordo e messo in sicurezza le unità nei tratti di mare di Agropoli, Amalfi e Palinuro. In questo ultimo caso un diportista traumatizzato è stato trasportato velocemente in porto per essere assistito dal personale medico del 118.Analogo impegno degli uomini e donne della Guardia Costiera per i controlli in mare finalizzati a verificare il rispetto delle norme previste dal Codice della Navigazione da parte dei diportisti, elevando numerosi verbali in particolare per ancoraggio in zone non consentite: da segnalare il fermo di un “diportista” che navigava oltre i limiti della patente in suo possesso.In materia di pesca, sono state elevate contravvenzioni e sequestrati diversi attrezzi da pesca, come un palangaro utilizzato nelle acque antistanti Pisciotta non conforme alle norme sul segnalamento in mare.L’attività durante il week end, tuttavia, non ha interessato solo azioni in mare ma, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2022”, il personale impiegato a terra è stato dislocato nei più importanti punti di imbarco per il monitoraggio del flusso passeggeri diretti verso le mete della Costiera Cilentana, Amalfitana e le isole del Golfo.Numerosi sono stati, altresì, i controlli agli stabilimenti balneari della provincia finalizzati alla verifica delle disposizioni sulla sicurezza della balneazione. Da ultimo, i militari del Corpo hanno monitorato le acque di balneazione, provvedendo in taluni casi a richiedere l’intervento delle competenti strutture sanitarie regionali per l’esecuzione di campionamenti ed analisi.Ricordiamo che 1530 è il numero da chiamare per l’emergenza in mare.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/primo-weekend-di-agosto-impegnativo-per-la-capitaneria-di-porto-interventi-da-positano-a-sapri/3581487/

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MediaAmalfi sommersa dagli sbarchi: entro la fine dell’estate si potrebbe arrivare al milione. Quella di...Amalfi sommersa dagli sbarchi: entro la fine dell’estate si potrebbe arrivare al milione. Quella di quest’anno è l’estate della ripartenza e la Costiera Amalfitana è tornata ad attrarre visitatori da tutto il mondo, come nel periodo pre pandemia, se non addirittura in misura maggiore. Non appena le restrizioni hanno cominciato ad allentarsi, infatti, la Costa d’Amalfi è tornata ad essere la prima scelta di vip e persone comuni, il luogo preferito da molti per trascorrere ore e giorni di relax.Ed il metodo preferito per giungere in Costiera è con il traghetto. Per questo motivo, Amalfi è sommersa dagli sbarchi: 150mila ne sono stati registrati soltanto nel mese di luglio, ma ci si aspetta un gross incremento. Entro la fine dell’estate si potrebbe arrivare al milione.Il lavoro della Capitaneria di Porto di Amalfi, dunque, è intensissimo: il Capitano Oronzo Montagna lavora a pieno ritmo insieme ai suoi dodici uomini ed i due mezzi a loro disposizione.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/amalfi-sommersa-dagli-sbarchi-entro-la-fine-dellestate-si-potrebbe-arrivare-al-milione/3581489/

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<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/mons-michele-fusco-3357558.660x368.jpg">Media</a>Novena dell’Assunzione della Beata Vergine Maria: oggi a Positano Mons. Michele Fusco. Oggi, lunedì 8...Novena dell’Assunzione della Beata Vergine Maria: oggi a Positano Mons. Michele Fusco. Oggi, lunedì 8 agosto 2022, a Positano si celebra il terzo giorno della Novena dedicata all’Assunzione della Beata Vergine Maria.Alle ore 6.30 ed alle ore 19.30, a partire da sabato 6 agosto 2022 e fino al prossimo sabato, 13 agosto 2022, si terranno il Rosario, la Coroncina e la Santa Messa in onore della Madonna di Positano.Per l’occasione, questa sera, terzo giorno di Novena, alle ore 19.30 tornerà nella perla della Costiera Amalfitana il vescovo di Sulmona Valva Monsignor Michele Fusco.Per Positano e tutti i suoi abitanti rivedere Mons. Michele Fusco è sempre motivo di immensa gioia. Infatti, nonostante oramai sia da diverso tempo vescovo della diocesi Sulmona-Valva, dal 30 novembre 2017, sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell’arcidiocesi dell’Aquila appartenente alla regione ecclesiastica Abruzzo-Molise, Positano resta sempre molto legata a Mons. Michele Fusco, al quale viene riservato molto affetto, soprattutto in occasione delle messe da lui celebrate.Di seguito ricordiamo il programma delle celebrazioni:<strong>Esce a Maronna – Inizio del Novenario</strong>
Ore 19.00: Canto del Rosario
Ore 19.30: Solenne Celebrazione Eucaristica, benedizione ed imposizione della stella d’oro<strong>Dal 6 al 13 agosto – Novenario</strong>
Ore 6.30: Rosario – Coroncina – Santa Messa
Ore 19.30: Rosario – Coroncina – Santa Messa<strong>7 agosto – XIX Domenica del Tempo Ordinario</strong>
Ore 7.00: Santa Messa – Santa Maria Assunta
Ore 8.30: Santa Messa – Chiesa Nuova
Ore 9.00: Santa Messa – Santa Caterina
Ore 9.30: Santa Messa – Chiesa del Rosario
Ore 11.00: Santa Messa – Santa Maria Assunta
Ore 18.00: Santa Messa in Inglese – Santa Maria Assunta
Ore 20.10: Santa Messa – Santa Maria Assunta<strong>10 agosto – Concerto all’alba</strong>
Ore 5.30: sulla rotonda concerto dell’Orchestra Sinfonica “Bulgaria Classic” diretta dal M° Leonardo Quadrini<strong>13 agosto – Conclusione del Novenario</strong>
Ore 19.00: Rosario – Coroncina – Santa Messa e Canto del Te Deum<strong>14 agosto – XX Domenica del Tempo Ordinario “A Viggilia ra’ Maronna”</strong>
Ore 7.00: Santa Messa – Santa Maria Assunta
Ore 8.00: in piazza dei Mulini arrivo del Concerto Bandistico “Città di Sorrento”
Ore 8.30: Santa Messa – Chiesa Nuova
Ore 9.30: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal S.E. Mons. Orazio Soricelli Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni
<strong>Segue Alzata del Quadro</strong>
Ore 18.00: Santa Messa in inglese – Santa Maria Assunta
Ore 19.00: Canto del Rosario – Santa Messa – Santa Maria Assunta
Ore 21.00: in piazza Flavio Gioia spettacolo musicale “Emozioni e musica in volo”<strong>15 agosto – Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria</strong>
Sante Messe in Parrocchia alle ore 6.00 – 7.00 – 8.00 9.00 – 11.00
Ore 8.30: Santa Messa – Chiesa Nuova
Ore 9.00: saluto lungo le strade del Concerto Bandistico “Città di Sorrento”
Ore 18.30: “Cento Croci, Cento Ave Maria”
Ore 19.30: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal novello sacerdote don Daniele Civale e Processione con la venerata statua della Madonna
A mezzanotte, dalla rada di Positano, spettacolo pirotecnico della ditta “Guadagno”
La suggestiva illuminazione è curata dalla rinomata ditta “Cav. Donnarumma”
L’addobbo floreale è curato ed offerto dalla ditta “Posa Flora” di Positano<strong>16 – 22 agosto – Settenario di ringraziamento</strong>
Ore 19.00: Rosario – Santa Messa<strong>22 agosto – Maria Regina “Se ne trase a’ Maronna”</strong>
Ore 19.00: Rosario – Coroncina – Solenne Celebrazione Eucaristica di ringraziamento e deposizione della venerata statua della Madonna nella Cappella Stellata. Discesa del Quadro.Fonte : <a href="http://www.positanonews.it">PositanoNews.it</a>Link notizia : <a href="https:…
<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/positano-venerdi-19-agosto-il-concerto-di-chitarra-romantica-3357559.660x368.jpg">Media</a>Positano: venerdì 19 agosto il concerto di chitarra romantica. Venerdì 19 agosto 2022, Pablo Lentini...Positano: venerdì 19 agosto il concerto di chitarra romantica. Venerdì 19 agosto 2022, Pablo Lentini Riva, maestro e concertista di chitarra classica, terrà a Positano un concerto di musica romantica su una bella chitarra del 1830, uno strumento originale.L’ingresso è gratuito. Si terrà anche una mostra di foto di Veronica Mecchia.<a class="modal_lightbox" data-gallery="gal_07AsJnGY(k5h">Positano: venerdì 19 agosto il concerto di chitarra romantica</a>Durante i primi decenni dell’800, la chitarra ha conosciuto una grande fortuna nelle capitali europee. In Francia il fenomeno fu talmente sentito da prendere il nome di Guitaromanie. Attratti da questo fervore, dunque da un contesto favorevole, molti interpreti e compositori di talento si stabilirono a Parigi, a Vienna o a Londra, dove fecero delle carriere brillantissime.
Gli italiani Ferdinando Carulli, Francesco Molino, Matteo Carcassi e gli spagnoli Fernando Sor e Dionisio Aguado conquistarono la capitale francese con i loro concerti e le loro composizioni solistiche e cameristiche. Mauro Giuliani, pugliese di nascita, ebbe successo a Vienna, dove frequentò Diabelli e il sommo Beethoven. Sempre a Vienna, visse e lavorò Johann Kaspar Mertz, talentuoso compositore di origine slovacca.
Paganini, il genio assoluto del violino, suonava perfettamente la chitarra e usava dire: “Je suis maître du violon, mais la guitare est mon maître”. In quella che possiamo chiamare l’età d’oro della chitarra classica sono nati tutti i grandi metodi che hanno permesso lo sviluppo della tecnica di questo strumento lungo i due secoli successivi e che sono ancora oggi utilizzati: quello di Sor, di Aguado e quello del napoletano Carulli. E naturalmente alcuni importantissimi liutai si sono dedicati alla costruzione di chitarre, che a quell’epoca avevano raggiunto la perfezione nella forma e nella sonorità.
L’austriaco Stauffer, gli italiani Guadagnini e Fabricatore, i francesi Louis Panormo (trasferitosi a Londra), René Lacôte e Guillaume Louis Martin hanno fabbricato strumenti magnifici sia dal punto di vista estetico che da quello sonoro.
L’evoluzione che la chitarra ha conosciuto successivamente, ha sicuramente contribuito allo sviluppo di nuovi repertori, tuttavia lo strumento che consociamo oggi è sicuramente meno adatto a restituire le atmosfere sonore del raffinato repertorio romantico.
Il programma che presento ha lo scopo di far conoscere alcuni dei capolavori del romanticismo eseguiti su un prezioso strumento costruito a Parigi nel 1830 da Guillaume Louis Martin.PROGRAMMAGuitaromanie
Concerto di chitarra romantica
di Pablo Lentini RivaPrima parte
Johann Kaspar Mertz 1806 – 1856
ÉlegieFerdinando Carulli 1770 – 1841
Trois Andantes Op. 320
Andante affettuoso con poco moto
Andante con moto
Andante molto sostenutoFernando Sor 1778 – 1839
Andante largo Op. 5 n. 5Franz Schubert 1797 – 1828
Ständchen (serenata)
Trascrizione d’epoca di Johann Kaspar
MertzSeconda parteFernando Sor
Fantaisie élégiaque Op. 59
Introduction (Andante largo)
Marche funèbre (Andante moderato)Niccolò Paganini 1792 – 1840
Sonata n. 33 en do mineur M. S. 84Mauro Giuliani 1781 – 1829
Variazioni su un tema
di Händel Op. 107<a class="modal_lightbox" data-gallery="gal_D)zqsjZQF^yL">Positano: venerdì 19 agosto il concerto di chitarra romantica</a>Il liutaio
Guillaume Louis Martin apparteneva, da parte di madre, a una famiglia parigina di liutai attiva fin dal Settecento. Nato nel 1787, ha un’infanzia singolare.
Passa i primi anni di vita negli Stai Uniti, dove suo padre ha deciso di cercare fortuna, tuttavia quest’ultimo muore prematuramente e la madre rientra in Francia con Guillaume e la sorella più piccola. La vedova cerca senza dubbio il sostegno della famiglia e nel 1796 Guillaume ritrova la rue Montmartre e i suoi…
<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/piano-di-sorrento-il-racconto-del-lunedi-del-prof-ciro-ferrigno-a-mellunessa-3357561.660x368.jpg">Media</a>Piano di Sorrento. Riportiamo il consueto racconto del lunedì del Prof. Ciro Ferrigno che, con...Piano di Sorrento. Riportiamo il consueto racconto del lunedì del Prof. Ciro Ferrigno che, con la sua arte e bravura narrativa, ci guida anche questa volta alla scoperta di antiche tradizioni legate al nostro territorio: <em>«Tanti anni fa, quando le stagioni erano stagioni, belle e puntuali, il gran caldo arrivava a fine luglio e continuava per buona parte di agosto, nel periodo chiamato del Solleone, proprio per l’entrata del sole in quel segno zodiacale ed abbracciava l’intero periodo di ferragosto. Era un caldo torrido, atteso, considerato normale e si escogitavano per tempo, tutte le difese possibili. Una era il mangiare l’anguria, dalla polpa acquosa e zuccherina, rossa come il fuoco, come recita l’adagio: “Mange e vive” o, meglio, “Mange e vive e te sciacque ‘a faccia”.</em>
<em>Nel periodo del Solleone in paese i venditori di cocomeri creavano ‘mpuosti di rivendita in alcuni spazi particolarmente trafficati, accatastandoli a piramide, l’uno sull’altro; ne ricordo uno in Piazza della Repubblica, ma altri ce n’erano in Piazza Cota e a Madonna di Rosella. Cocomeri erano in vendita presso i normali negozi di frutta e verdura e poi passavano alcuni verdurai con la carretta e l’asinello, come Cumpà Jennare, o Giosì con la sua ape, che davano la voce per richiamare la clientela. Un’anguria pesa, pesa molto, per cui poterla comperare sotto casa era una comodità da non lasciarsi sfuggire. Il gran consumo di questo frutto, dava vita ad un commercio non da poco conto: c’erano sensali che si recavano nei luoghi di produzione, in particolare nel salernitano, ed acquistavano il prodotto di interi territori, per poi rivenderlo. I cocomeri arrivavano in penisola su carri, ma molto spesso dalla Puglia via mare, con lunghe e faticose operazioni di carico e scarico.</em>
<em>La regina delle angurie era ‘a mellunessa, di forma allungata, grande, rossa, profumata e, garanzia della buona qualità, era proprio la presenza delle vespe, che ronzavano intorno a quelle tagliate e rendevano necessaria una copertura con veli e reti protettivi. Allora, in quegli anni lontani, non esisteva l’uso dell’odiosa plastica, oggi onnipresente.</em>
<em>Quando non c’erano ancora i frigoriferi, bisognava comunque mettere al fresco le angurie ed ognuno si industriava come poteva. C’erano famiglie che utilizzavano grotte e cantine, ma chi teneva il pozzo era più fortunato. Si poneva l’anguria in un panno ben legato e, utilizzando una corda, la si calava nell’acqua della cisterna, dove rimaneva il tempo utile per diventare gelida. Altri invece, acquistavano pezzi di ghiaccio, proveniente dalle neviere del Faito e ponevano in una bacinella o in un grande pentolone il cocomero col ghiaccio.</em>
<em>Il momento di maggior consumo era la vigilia dell’Assunta, quando i nostri mangiavano, per penitenza, solo pane ed anguria e se ne faceva largo uso tra i partecipanti intorno ai grandi falò che illuminavano rioni e spiagge, piazze e colline, tra canti e giochi, balli ed ingenui corteggiamenti. Fette di anguria rinfrescavano la gola di quante si riunivano le sere della Novena per il Rosario cantato, negli androni pieni di fiori delle case. Il rituale era simile anche in tutte le ville, dove passavano l’estate le famiglie nobili, che trascorrevano l’altra parte dell’anno nei loro palazzi napoletani; ma tutto era più fine e le fette venivano servite in preziosi vassoi d’argento. La vigilia dell’Assunta si giocava a mosca cieca proprio col melone. Una persona bendata doveva colpire con una pertica l’anguria sospesa ad una corda, su in alto e chi ci riusciva, riceveva un premio. Talvolta, il giovane vincitore, poteva addirittura aspirare al bacio di una ragazza presente, a sua scelta, ed allora il gioco, e l’inusitata trasgressione, diventavano la premessa…
MediaAmalfi sommersa dagli sbarchi: entro la fine dell’estate si potrebbe arrivare al milione. Quella di...Amalfi sommersa dagli sbarchi: entro la fine dell’estate si potrebbe arrivare al milione. Quella di quest’anno è l’estate della ripartenza e la Costiera Amalfitana è tornata ad attrarre visitatori da tutto il mondo, come nel periodo pre pandemia, se non addirittura in misura maggiore. Non appena le restrizioni hanno cominciato ad allentarsi, infatti, la Costa d’Amalfi è tornata ad essere la prima scelta di vip e persone comuni, il luogo preferito da molti per trascorrere ore e giorni di relax.Ed il metodo preferito per giungere in Costiera è con il traghetto. Per questo motivo, Amalfi è sommersa dagli sbarchi: 150mila ne sono stati registrati soltanto nel mese di luglio, ma ci si aspetta un gross incremento. Entro la fine dell’estate si potrebbe arrivare al milione.Il lavoro della Capitaneria di Porto di Amalfi, dunque, è intensissimo: il Capitano Oronzo Montagna lavora a pieno ritmo insieme ai suoi dodici uomini ed i due mezzi a loro disposizione.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/amalfi-sommersa-dagli-sbarchi-entro-la-fine-dellestate-si-potrebbe-arrivare-al-milione/3581489/

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<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/mons-michele-fusco-3357558.660x368.jpg">Media</a>Novena dell’Assunzione della Beata Vergine Maria: oggi a Positano Mons. Michele Fusco. Oggi, lunedì 8...Novena dell’Assunzione della Beata Vergine Maria: oggi a Positano Mons. Michele Fusco. Oggi, lunedì 8 agosto 2022, a Positano si celebra il terzo giorno della Novena dedicata all’Assunzione della Beata Vergine Maria.Alle ore 6.30 ed alle ore 19.30, a partire da sabato 6 agosto 2022 e fino al prossimo sabato, 13 agosto 2022, si terranno il Rosario, la Coroncina e la Santa Messa in onore della Madonna di Positano.Per l’occasione, questa sera, terzo giorno di Novena, alle ore 19.30 tornerà nella perla della Costiera Amalfitana il vescovo di Sulmona Valva Monsignor Michele Fusco.Per Positano e tutti i suoi abitanti rivedere Mons. Michele Fusco è sempre motivo di immensa gioia. Infatti, nonostante oramai sia da diverso tempo vescovo della diocesi Sulmona-Valva, dal 30 novembre 2017, sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell’arcidiocesi dell’Aquila appartenente alla regione ecclesiastica Abruzzo-Molise, Positano resta sempre molto legata a Mons. Michele Fusco, al quale viene riservato molto affetto, soprattutto in occasione delle messe da lui celebrate.Di seguito ricordiamo il programma delle celebrazioni:<strong>Esce a Maronna – Inizio del Novenario</strong>
Ore 19.00: Canto del Rosario
Ore 19.30: Solenne Celebrazione Eucaristica, benedizione ed imposizione della stella d’oro<strong>Dal 6 al 13 agosto – Novenario</strong>
Ore 6.30: Rosario – Coroncina – Santa Messa
Ore 19.30: Rosario – Coroncina – Santa Messa<strong>7 agosto – XIX Domenica del Tempo Ordinario</strong>
Ore 7.00: Santa Messa – Santa Maria Assunta
Ore 8.30: Santa Messa – Chiesa Nuova
Ore 9.00: Santa Messa – Santa Caterina
Ore 9.30: Santa Messa – Chiesa del Rosario
Ore 11.00: Santa Messa – Santa Maria Assunta
Ore 18.00: Santa Messa in Inglese – Santa Maria Assunta
Ore 20.10: Santa Messa – Santa Maria Assunta<strong>10 agosto – Concerto all’alba</strong>
Ore 5.30: sulla rotonda concerto dell’Orchestra Sinfonica “Bulgaria Classic” diretta dal M° Leonardo Quadrini<strong>13 agosto – Conclusione del Novenario</strong>
Ore 19.00: Rosario – Coroncina – Santa Messa e Canto del Te Deum<strong>14 agosto – XX Domenica del Tempo Ordinario “A Viggilia ra’ Maronna”</strong>
Ore 7.00: Santa Messa – Santa Maria Assunta
Ore 8.00: in piazza dei Mulini arrivo del Concerto Bandistico “Città di Sorrento”
Ore 8.30: Santa Messa – Chiesa Nuova
Ore 9.30: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal S.E. Mons. Orazio Soricelli Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni
<strong>Segue Alzata del Quadro</strong>
Ore 18.00: Santa Messa in inglese – Santa Maria Assunta
Ore 19.00: Canto del Rosario – Santa Messa – Santa Maria Assunta
Ore 21.00: in piazza Flavio Gioia spettacolo musicale “Emozioni e musica in volo”<strong>15 agosto – Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria</strong>
Sante Messe in Parrocchia alle ore 6.00 – 7.00 – 8.00 9.00 – 11.00
Ore 8.30: Santa Messa – Chiesa Nuova
Ore 9.00: saluto lungo le strade del Concerto Bandistico “Città di Sorrento”
Ore 18.30: “Cento Croci, Cento Ave Maria”
Ore 19.30: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal novello sacerdote don Daniele Civale e Processione con la venerata statua della Madonna
A mezzanotte, dalla rada di Positano, spettacolo pirotecnico della ditta “Guadagno”
La suggestiva illuminazione è curata dalla rinomata ditta “Cav. Donnarumma”
L’addobbo floreale è curato ed offerto dalla ditta “Posa Flora” di Positano<strong>16 – 22 agosto – Settenario di ringraziamento</strong>
Ore 19.00: Rosario – Santa Messa<strong>22 agosto – Maria Regina “Se ne trase a’ Maronna”</strong>
Ore 19.00: Rosario – Coroncina – Solenne Celebrazione Eucaristica di ringraziamento e deposizione della venerata statua della Madonna nella Cappella Stellata. Discesa del Quadro.Fonte : <a href="http://www.positanonews.it">PositanoNews.it</a>Link notizia : <a href="https:…
<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/positano-venerdi-19-agosto-il-concerto-di-chitarra-romantica-3357559.660x368.jpg">Media</a>Positano: venerdì 19 agosto il concerto di chitarra romantica. Venerdì 19 agosto 2022, Pablo Lentini...Positano: venerdì 19 agosto il concerto di chitarra romantica. Venerdì 19 agosto 2022, Pablo Lentini Riva, maestro e concertista di chitarra classica, terrà a Positano un concerto di musica romantica su una bella chitarra del 1830, uno strumento originale.L’ingresso è gratuito. Si terrà anche una mostra di foto di Veronica Mecchia.<a class="modal_lightbox" data-gallery="gal_07AsJnGY(k5h">Positano: venerdì 19 agosto il concerto di chitarra romantica</a>Durante i primi decenni dell’800, la chitarra ha conosciuto una grande fortuna nelle capitali europee. In Francia il fenomeno fu talmente sentito da prendere il nome di Guitaromanie. Attratti da questo fervore, dunque da un contesto favorevole, molti interpreti e compositori di talento si stabilirono a Parigi, a Vienna o a Londra, dove fecero delle carriere brillantissime.
Gli italiani Ferdinando Carulli, Francesco Molino, Matteo Carcassi e gli spagnoli Fernando Sor e Dionisio Aguado conquistarono la capitale francese con i loro concerti e le loro composizioni solistiche e cameristiche. Mauro Giuliani, pugliese di nascita, ebbe successo a Vienna, dove frequentò Diabelli e il sommo Beethoven. Sempre a Vienna, visse e lavorò Johann Kaspar Mertz, talentuoso compositore di origine slovacca.
Paganini, il genio assoluto del violino, suonava perfettamente la chitarra e usava dire: “Je suis maître du violon, mais la guitare est mon maître”. In quella che possiamo chiamare l’età d’oro della chitarra classica sono nati tutti i grandi metodi che hanno permesso lo sviluppo della tecnica di questo strumento lungo i due secoli successivi e che sono ancora oggi utilizzati: quello di Sor, di Aguado e quello del napoletano Carulli. E naturalmente alcuni importantissimi liutai si sono dedicati alla costruzione di chitarre, che a quell’epoca avevano raggiunto la perfezione nella forma e nella sonorità.
L’austriaco Stauffer, gli italiani Guadagnini e Fabricatore, i francesi Louis Panormo (trasferitosi a Londra), René Lacôte e Guillaume Louis Martin hanno fabbricato strumenti magnifici sia dal punto di vista estetico che da quello sonoro.
L’evoluzione che la chitarra ha conosciuto successivamente, ha sicuramente contribuito allo sviluppo di nuovi repertori, tuttavia lo strumento che consociamo oggi è sicuramente meno adatto a restituire le atmosfere sonore del raffinato repertorio romantico.
Il programma che presento ha lo scopo di far conoscere alcuni dei capolavori del romanticismo eseguiti su un prezioso strumento costruito a Parigi nel 1830 da Guillaume Louis Martin.PROGRAMMAGuitaromanie
Concerto di chitarra romantica
di Pablo Lentini RivaPrima parte
Johann Kaspar Mertz 1806 – 1856
ÉlegieFerdinando Carulli 1770 – 1841
Trois Andantes Op. 320
Andante affettuoso con poco moto
Andante con moto
Andante molto sostenutoFernando Sor 1778 – 1839
Andante largo Op. 5 n. 5Franz Schubert 1797 – 1828
Ständchen (serenata)
Trascrizione d’epoca di Johann Kaspar
MertzSeconda parteFernando Sor
Fantaisie élégiaque Op. 59
Introduction (Andante largo)
Marche funèbre (Andante moderato)Niccolò Paganini 1792 – 1840
Sonata n. 33 en do mineur M. S. 84Mauro Giuliani 1781 – 1829
Variazioni su un tema
di Händel Op. 107<a class="modal_lightbox" data-gallery="gal_D)zqsjZQF^yL">Positano: venerdì 19 agosto il concerto di chitarra romantica</a>Il liutaio
Guillaume Louis Martin apparteneva, da parte di madre, a una famiglia parigina di liutai attiva fin dal Settecento. Nato nel 1787, ha un’infanzia singolare.
Passa i primi anni di vita negli Stai Uniti, dove suo padre ha deciso di cercare fortuna, tuttavia quest’ultimo muore prematuramente e la madre rientra in Francia con Guillaume e la sorella più piccola. La vedova cerca senza dubbio il sostegno della famiglia e nel 1796 Guillaume ritrova la rue Montmartre e i suoi…
<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/piano-di-sorrento-il-racconto-del-lunedi-del-prof-ciro-ferrigno-a-mellunessa-3357561.660x368.jpg">Media</a>Piano di Sorrento. Riportiamo il consueto racconto del lunedì del Prof. Ciro Ferrigno che, con...Piano di Sorrento. Riportiamo il consueto racconto del lunedì del Prof. Ciro Ferrigno che, con la sua arte e bravura narrativa, ci guida anche questa volta alla scoperta di antiche tradizioni legate al nostro territorio: <em>«Tanti anni fa, quando le stagioni erano stagioni, belle e puntuali, il gran caldo arrivava a fine luglio e continuava per buona parte di agosto, nel periodo chiamato del Solleone, proprio per l’entrata del sole in quel segno zodiacale ed abbracciava l’intero periodo di ferragosto. Era un caldo torrido, atteso, considerato normale e si escogitavano per tempo, tutte le difese possibili. Una era il mangiare l’anguria, dalla polpa acquosa e zuccherina, rossa come il fuoco, come recita l’adagio: “Mange e vive” o, meglio, “Mange e vive e te sciacque ‘a faccia”.</em>
<em>Nel periodo del Solleone in paese i venditori di cocomeri creavano ‘mpuosti di rivendita in alcuni spazi particolarmente trafficati, accatastandoli a piramide, l’uno sull’altro; ne ricordo uno in Piazza della Repubblica, ma altri ce n’erano in Piazza Cota e a Madonna di Rosella. Cocomeri erano in vendita presso i normali negozi di frutta e verdura e poi passavano alcuni verdurai con la carretta e l’asinello, come Cumpà Jennare, o Giosì con la sua ape, che davano la voce per richiamare la clientela. Un’anguria pesa, pesa molto, per cui poterla comperare sotto casa era una comodità da non lasciarsi sfuggire. Il gran consumo di questo frutto, dava vita ad un commercio non da poco conto: c’erano sensali che si recavano nei luoghi di produzione, in particolare nel salernitano, ed acquistavano il prodotto di interi territori, per poi rivenderlo. I cocomeri arrivavano in penisola su carri, ma molto spesso dalla Puglia via mare, con lunghe e faticose operazioni di carico e scarico.</em>
<em>La regina delle angurie era ‘a mellunessa, di forma allungata, grande, rossa, profumata e, garanzia della buona qualità, era proprio la presenza delle vespe, che ronzavano intorno a quelle tagliate e rendevano necessaria una copertura con veli e reti protettivi. Allora, in quegli anni lontani, non esisteva l’uso dell’odiosa plastica, oggi onnipresente.</em>
<em>Quando non c’erano ancora i frigoriferi, bisognava comunque mettere al fresco le angurie ed ognuno si industriava come poteva. C’erano famiglie che utilizzavano grotte e cantine, ma chi teneva il pozzo era più fortunato. Si poneva l’anguria in un panno ben legato e, utilizzando una corda, la si calava nell’acqua della cisterna, dove rimaneva il tempo utile per diventare gelida. Altri invece, acquistavano pezzi di ghiaccio, proveniente dalle neviere del Faito e ponevano in una bacinella o in un grande pentolone il cocomero col ghiaccio.</em>
<em>Il momento di maggior consumo era la vigilia dell’Assunta, quando i nostri mangiavano, per penitenza, solo pane ed anguria e se ne faceva largo uso tra i partecipanti intorno ai grandi falò che illuminavano rioni e spiagge, piazze e colline, tra canti e giochi, balli ed ingenui corteggiamenti. Fette di anguria rinfrescavano la gola di quante si riunivano le sere della Novena per il Rosario cantato, negli androni pieni di fiori delle case. Il rituale era simile anche in tutte le ville, dove passavano l’estate le famiglie nobili, che trascorrevano l’altra parte dell’anno nei loro palazzi napoletani; ma tutto era più fine e le fette venivano servite in preziosi vassoi d’argento. La vigilia dell’Assunta si giocava a mosca cieca proprio col melone. Una persona bendata doveva colpire con una pertica l’anguria sospesa ad una corda, su in alto e chi ci riusciva, riceveva un premio. Talvolta, il giovane vincitore, poteva addirittura aspirare al bacio di una ragazza presente, a sua scelta, ed allora il gioco, e l’inusitata trasgressione, diventavano la premessa…
MediaPositano rappresenta una delle mete turistiche più ambite e la conferma è proprio nella grande...Positano rappresenta una delle mete turistiche più ambite e la conferma è proprio nella grande affluenza turistica che si registra nel periodo estivo. Il 2022 rappresenta sicuramente l’anno della rinascita dopo i due anni segnati dalla pandemia e le presenze in questa calda estate raggiungono numeri da record che superano anche quelli del 2019, complice la voglia di riprendere a viaggiare dopo un periodo così difficile.
Indubbiamente ai turisti bisogna garantire momenti di relax, servizi efficienti ed accoglienza. Ma un altro aspetto fondamentale, del quale purtroppo si parla troppo poco, riguarda la sicurezza sanitaria per i tanti ospiti che si trovano in un paese straniero e che possono aver bisogno di rivolgersi ad un medico nel malaugurato caso in cui siano vittime di malori, incidenti o infortuni.
Nella città verticale questo aspetto non è purtroppo garantito e troppo spesso sul territorio manca la presenza costante di un medico. Un disagio non da poco considerato anche la particolare conformazione della città costiera che richiede tempo per poter essere raggiunta da un medicoLeggi anchePositano si prepara a vivere una notte senza medico proprio nel periodo di massima affluenza turisticain caso di necessità. Una carenza che diventa grave ed inaccettabile quando ci si trova davanti a situazioni di emergenza in cui l’intervento tempestivo di un medico diventa necessario.
La presenza costante di una copertura medica a Positano risulta fondamentale tutto l’anno ma diventa vitale nel periodo estivo quando le presenze sul territorio aumentano in modo esponenziale e, complice anche il caldo torrido, diventa più altro il rischio del verificarsi di incidenti o malori.
Ci auguriamo che al più presto si possa porre fine a questa carenza sanitaria in  modo da garantire un’assistenza medica rapida a residenti e turisti colmando una lacuna che un paese turistico come Positano non può assolutamente permettersi.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/positano-limportanza-di-una-costante-copertura-medica-sul-territorio/3581502/

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<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/caricamento-temporaneo-per-contributo-6y3ovbafgx-3357573.660x368.jpg">Media</a>Sorrento (NA) Sabato 6 agosto all’interno di Villa Fiorentino si è tenuto il concerto del...Sorrento (NA) Sabato 6 agosto all’interno di Villa Fiorentino si è tenuto il concerto del duo “La Volpe e Luca”, al secolo Gianmarco Volpe e Luca Petrosino, acclamati maestri rispettivamente di chitarra classica e mandolino, che ha visto la partecipazione del Soprano Anna Corvino. Il concerto che ha alternato momenti vocali ad altri squisitamente strumentali è stata occasione di confronto con la bellezza e la poliedricità di uno strumento a corda tra i più amati da noi campani: il mandolino, che ha “raccontato” grazie al talento di Luca Petrosino con l’ausilio prezioso della chitarra di Gianmarco Volpe, una breve ma intensa storia dell’evoluzione della musica dal Barocco al Jazz. Lo spettacolo che ha registrato un’ottima partecipazione di pubblico si è rivelato un progetto musicale elegante e colto degno della cornice raffinata rappresentata dall’architettura neoclassica e dallo splendido agrumeto di Villa Fazzoletti, il salotto buono della Città di Sorrento. Lo spettacolo rientra in quelli offerti dal Comune di Sorrento, Fondazione Sorrento nella rassegna “Incontriamoci in Villa” con la direzione artistica di Antonino Giammarino. Quella che segue è l’intervista che mi ha gentilmente concesso il soprano lirico Anna Corvino già alunna di Carmen Sensaud, Carlo Tuand e Marilena Laurenza, formatasi presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, protagonista di un’intensa attività concertistica nei più importanti teatri lirici italiani e non.
<strong>Una riflessione sul programma che avete presentato stasera al pubblico di Villa Fiorentino.</strong>
Abbiamo offerto una rivisitazione di brani classici che ha attraversato tempi e stili fino a misurarci con alcuni pezzi tipici del repertorio jazzistico, che le confesso, appartengono più a Luca e Gianmarco che non a me che vengo da una formazione classica. Ma amo misurarmi con nuovi arrangiamenti e rivisitazioni di brani accademici, specialmente quelli che appartengono al Barocco che a mio parere si presta moltissimo a questo tipo di contaminazione, tant’è che spesso alcuni musicologi usano l’espressione bar- Rock presentandolo ai neofiti come il “rock” del Cinquecento e del Seicento per l’espressività dei brani e il coinvolgimento dell’uditorio che ne deriva.
<strong>È la prima volta che si esibisce con Gianmarco Volpe e Luca Petrosino?</strong>
Sì, è la prima volta e ne sono molto felice. Il progetto musicale è di Luca e Gianmarco, io sono stata chiamata a partecipare come voce, come soprano. Mi ha contattato Luca ed ho accettato volentieri. Siamo legati da lunga amicizia, con Luca fin da piccoli, fin da quando eravamo negli scout. Siamo tutti di Nocera, Luca di Nocera Inferiore, Gianmarco di Nocera Superiore e sebbene abbiamo formazioni e percorsi musicali diversi c’è stato sempre ottimo feeling tra noi. Ognuno di noi ha ascoltato i concerti dell’altro in passato, c’eravamo sempre ripromessi di fare qualcosa insieme, alla fine l’occasione c’è stata e l’abbiamo colta al volo.
<strong>Quando nasce l’amore per la Lirica?</strong>
Da subito. Si può dire da quando mia mamma mi cantava le ninne nanne. L’innamoramento per il canto è nato tra le sue braccia. Poi ho studiato pianoforte e il mio maestro, riconoscendo in me del talento, mi spinse a coltivarlo studiando con insegnante di canto lirico, Carmen Ferraioli, artista del coro del teatro dell’Opera di Roma. Mi sono quindi diplomata presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, ho vinto concorsi nazionali e internazionali, e mi sono dedicata ad un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’Estero.
<strong>Una domanda a freddo, Mimì o Musetta,chi sceglie?</strong>
È una bellissima domanda. Ho interpretate tutte e due i personaggi. Chiaramente Musetta richiede un tocco di frivolezza…
MediaPositano rappresenta una delle mete turistiche più ambite e la conferma è proprio nella grande...Positano rappresenta una delle mete turistiche più ambite e la conferma è proprio nella grande affluenza turistica che si registra nel periodo estivo. Il 2022 rappresenta sicuramente l’anno della rinascita dopo i due anni segnati dalla pandemia e le presenze in questa calda estate raggiungono numeri da record che superano anche quelli del 2019, complice la voglia di riprendere a viaggiare dopo un periodo così difficile.
Indubbiamente ai turisti bisogna garantire momenti di relax, servizi efficienti ed accoglienza. Ma un altro aspetto fondamentale, del quale purtroppo si parla troppo poco, riguarda la sicurezza sanitaria per i tanti ospiti che si trovano in un paese straniero e che possono aver bisogno di rivolgersi ad un medico nel malaugurato caso in cui siano vittime di malori, incidenti o infortuni.
Nella città verticale questo aspetto non è purtroppo garantito e troppo spesso sul territorio manca la presenza costante di un medico. Un disagio non da poco considerato anche la particolare conformazione della città costiera che richiede tempo per poter essere raggiunta da un medicoLeggi anchePositano si prepara a vivere una notte senza medico proprio nel periodo di massima affluenza turisticain caso di necessità. Una carenza che diventa grave ed inaccettabile quando ci si trova davanti a situazioni di emergenza in cui l’intervento tempestivo di un medico diventa necessario.
La presenza costante di una copertura medica a Positano risulta fondamentale tutto l’anno ma diventa vitale nel periodo estivo quando le presenze sul territorio aumentano in modo esponenziale e, complice anche il caldo torrido, diventa più altro il rischio del verificarsi di incidenti o malori.
Ci auguriamo che al più presto si possa porre fine a questa carenza sanitaria in  modo da garantire un’assistenza medica rapida a residenti e turisti colmando una lacuna che un paese turistico come Positano non può assolutamente permettersi.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/positano-limportanza-di-una-costante-copertura-medica-sul-territorio/3581502/

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<strong>Una riflessione sul programma che avete presentato stasera al pubblico di Villa Fiorentino.</strong>
Abbiamo offerto una rivisitazione di brani classici che ha attraversato tempi e stili fino a misurarci con alcuni pezzi tipici del repertorio jazzistico, che le confesso, appartengono più a Luca e Gianmarco che non a me che vengo da una formazione classica. Ma amo misurarmi con nuovi arrangiamenti e rivisitazioni di brani accademici, specialmente quelli che appartengono al Barocco che a mio parere si presta moltissimo a questo tipo di contaminazione, tant’è che spesso alcuni musicologi usano l’espressione bar- Rock presentandolo ai neofiti come il “rock” del Cinquecento e del Seicento per l’espressività dei brani e il coinvolgimento dell’uditorio che ne deriva.
<strong>È la prima volta che si esibisce con Gianmarco Volpe e Luca Petrosino?</strong>
Sì, è la prima volta e ne sono molto felice. Il progetto musicale è di Luca e Gianmarco, io sono stata chiamata a partecipare come voce, come soprano. Mi ha contattato Luca ed ho accettato volentieri. Siamo legati da lunga amicizia, con Luca fin da piccoli, fin da quando eravamo negli scout. Siamo tutti di Nocera, Luca di Nocera Inferiore, Gianmarco di Nocera Superiore e sebbene abbiamo formazioni e percorsi musicali diversi c’è stato sempre ottimo feeling tra noi. Ognuno di noi ha ascoltato i concerti dell’altro in passato, c’eravamo sempre ripromessi di fare qualcosa insieme, alla fine l’occasione c’è stata e l’abbiamo colta al volo.
<strong>Quando nasce l’amore per la Lirica?</strong>
Da subito. Si può dire da quando mia mamma mi cantava le ninne nanne. L’innamoramento per il canto è nato tra le sue braccia. Poi ho studiato pianoforte e il mio maestro, riconoscendo in me del talento, mi spinse a coltivarlo studiando con insegnante di canto lirico, Carmen Ferraioli, artista del coro del teatro dell’Opera di Roma. Mi sono quindi diplomata presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, ho vinto concorsi nazionali e internazionali, e mi sono dedicata ad un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’Estero.
<strong>Una domanda a freddo, Mimì o Musetta,chi sceglie?</strong>
È una bellissima domanda. Ho interpretate tutte e due i personaggi. Chiaramente Musetta richiede un tocco di frivolezza…
MediaIn occasione dei 100 anni del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, l’APS La Terra...In occasione dei 100 anni del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, l’APS La Terra e in particolare Cammina, Molise, iniziativa partita dall’idea del fondatore, Giovanni Germano, di valorizzare le aree interne con il semplice camminare, alla XXVIII edizione celebra, con i marciatori, per cinque giorni il primo secolo di vita del parco.Il diversificato e copioso numero dei camminatori, la bellezza dei borghi e dei paesaggi permette di godere il tutto con un ritmo lento , con guide esperte e con l’incontro di cittadinanze e amministratori locali.Nei giorni 6 e 7 agosto Cammina, Molise accolto e guidato, dal Sindaco Giuseppe Rossi e dall’Amministrazione di Civitella Alfedena (AQ), ha percorso le viuzze selciate dell’abitato, connotato dallo stile uniforme e dai chiari colori della pietra, dalla bella torre Medioevale, alla chiesa seicentesca di San Nicola, a piazza mercato che, spesso funge da cavea durante gli eventi, fino Al Centro Visite del Lupo ed infine alcuni camminatori si sono affacciati all’area faunistica dove hanno potuto scorgere gli esemplari del lupo appenninico.Infine, la domenica i camminatori, dal bel sentiero che parte da Civitella si sono incamminati alla volta della Camosciara , anfiteatro naturale formato da rocce calcaree e dolomie che le attribuiscono un aspetto dolomitico.La Camosciara è caratterizzata da numerosi corsi d’acqua e cascate accessibili grazie anche alla presenza di diversificate offerte di servizi quali il parcheggio, il trenino, i cavalli oltre ai puntuali punti di ristoro.I camminatori di Cammina, Molise sono stati salutati con l’augurio di rinnovare e ripetere l’incontro a Civitella Alfedena (AQ) in un prossimo futuro.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/cammina-molise-a-civitella-alfedena/3581339/

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<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/libro-di-prisco-3357578.660x368.jpg">Media</a>Un libro in cui ognuno troverà “un pezzetto del proprio vissuto” Al suo primo romanzo...<strong>Un libro in cui ognuno troverà “un pezzetto del proprio vissuto”</strong><a href="https://www.positanonews.it/wp-content/uploads/2022/08/Scagliola-470x674-1-209x300.jpeg">Media</a>Al suo primo romanzo intitolato: “Una famiglia allargata, cane compreso”  per le edizioni Graus (www.grausedizioni.it)  la scrittrice <strong>Marianna Scagliola</strong>, sta riscuotendo un grande successo. Si tratta di un romanzo umoristico da leggere tutto d’unfiato, anche sotto l’ombrellone. Questa la trama: In un quartiere di Napoli, un piccolo appartamento è teatro dei numerosi contrasti e delle piccole gioie quotidiane che costellano la vita della famiglia Schiattarella. Gennaro, patito di pallone dal cuore azzurro, da sempre disoccupato e allergico a ogni tipo di sforzo, trascorre le sue giornate spaparanzato sul divano a godersi le sue due passioni: il Napoli e il cibo. Sua moglie Concetta, maniaca dell’ordine e della pulizia, donna sempre troppo attenta ai bisogni di marito, figli e di sua madre Teresa, decide di vendicarsi dell’egoismo dimostrato dalla sua famiglia simulando la fuga di Pulcinella, l’adorato cucciolo di casa. Sullo sfondo di una Napoli viva e pulsante si susseguono le esilaranti avventure degli Schiattarella che, soltanto uniti dalla comune volontà di ritrovare a tutti i costi l’amico a quattro zampe, scopriranno cosa significhi essere una vera famiglia.<a href="https://www.positanonews.it/wp-content/uploads/2022/08/DSC01198-184x300.jpg">Media</a>Marianna ScagliolaUn libro in cui ognuno troverà “un pezzetto del proprio vissuto”, l’idea – dice la Scagliola – era di scrivere un racconto umoristico che poi è diventato il primo capitolo del romanzo, «sono a stata a casa loro e pranzato con loro – dice la scrittrice –  i messaggi sono due: l’importanza della famiglia e l’importanza della comunicazione, la moglie Concetta lancia un grido di aiuto e vorrebbe che tutta la famiglia collaborasse». Sarà l’amore per il cane che farà unire alla fine tutta la famiglia. La Scagliola è stata premiata per il suo impegno culturale con il premio: “Per sempre scugnizzo in rosa 2022” premio conferito alle donne che, tramite la cultura partenopea,  danno lustro al loro paese operando nel settore di competenza. A luglio è stata ancora una volta premiata in occasione di: “Approdi d’Autore” nell’Isola di Ischia. Marianna Scagliola è nata a Napoli nel 1978, deve a suo nonno l’amore per il dialetto napoletano e ha cominciato poi a scrivere poesie in vernacolo grazie a sua madre, alla cucina partenopea e alla battuta facile. Nel 2000 si cimenta nella scrittura di racconti che vengono inseriti in raccolte pubblicate da case editrici locali: è il caso di 19 (diciannove), pubblicato in Le affinità affettive (Albus Edizioni, 2008) e Precario, in Lavoro in corso (Albus Edizioni, 2008). Nel 2007 partecipa al laboratorio di scrittura comica e umoristica “Achille Campanile”, fondato da Pino Imperatore, ed è amore a prima scrittura. Con “Una famiglia allargata, cane compreso” estende la sua scrittura anche al romanzo pubblicando il suo primo volume. Il libro è stato  scritto interamente nella tranquillità notturna, lontana dagli impegni lavorativi e familiari.<a href="https://www.positanonews.it/wp-content/uploads/2022/08/DSC01221-300x225.jpg">Media</a>La Scagliola è stata recentemente ospite nel salotto letterario della Poetessa <strong>Tina Piccolo</strong> a Pomigliano D’Arco, per l’occasione l’associazione “Tina Piccolo” le ha consegnato il diploma d’onore per meriti culturali. La scrittrice ha raccontato agli intervenuti la propria vita personale e come si è avvicinata al mondo della scrittura: come è nato il libro, i tempi di lavorazione, le ricerche riguardante luoghi e linguaggio napoletano.Un successo, quello di Marianna, che avrà un lungo e luminoso cammino.<strong>Harry di Prisco</strong…
MediaAeroporto Capodichino, record di passeggeri a luglio: è stato il miglior mese di sempre. Traffico...Aeroporto Capodichino, record di passeggeri a luglio: è stato il miglior mese di sempre. Traffico di passeggeri record all’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino. Con un 1 milione 272mila e 800 passeggeri transitati a luglio, lo scalo partenopeo registra il mese migliore di sempre, superando di 86mila passeggeri il precedente primato stabilito ad agosto 2019.Particolarmente significativo il segmento internazionale: 906mila e 400 passeggeri mentre quelli sulle tratte nazionali sono stati pari a 366mila e 400.Sempre a luglio è stato stabilito il record del maggior numero di passeggeri in un singolo giorno: 45mila e 959 presenze. Nei primi sette mesi dell’anno, l’aeroporto di Napoli ha accolto 5 milioni e 989mila circa (- 2% rispetto allo stesso periodo del 2019).Ripristinata ed ampliata la connettività (un dato che misura la facilità di collegamento fra un aeroporto e il resto del mondo); sono, infatti, 108 le destinazioni raggiungibili con volo diretto da Napoli, 2 in più rispetto al 2019.Secondo il “Connectivity Report” pubblicato a giugno da ACI Europe*, la connettività dello scalo di Napoli, rispetto al 2017, è aumentata del 20%, a fronte di una media europea che è invece diminuita del 22%.Per tre mesi consecutivi, aprile, maggio e giugno, lo scalo di Napoli è risultato l’aeroporto europeo dalla crescita maggiore, rispetto al 2019, nella categoria 10-25 milioni di passeggeri/anno.“Uno straordinario risultato ottenuto grazie allo spirito di squadra e ai sacrifici fatti da tutti i lavoratori aeroportuali durante i due durissimi anni della pandemia. Ancora una volta lo scalo di Napoli conferma il suo ruolo trainante nello sviluppo della filiera turistica, dell’occupazione e di generale impulso all’economia del territorio”, commenta Roberto Barbieri, amministratore delegato di GESAC.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/aeroporto-capodichino-record-di-passeggeri-a-luglio-e-stato-il-miglior-mese-di-sempre/3581525/

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MediaIn occasione dei 100 anni del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, l’APS La Terra...In occasione dei 100 anni del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, l’APS La Terra e in particolare Cammina, Molise, iniziativa partita dall’idea del fondatore, Giovanni Germano, di valorizzare le aree interne con il semplice camminare, alla XXVIII edizione celebra, con i marciatori, per cinque giorni il primo secolo di vita del parco.Il diversificato e copioso numero dei camminatori, la bellezza dei borghi e dei paesaggi permette di godere il tutto con un ritmo lento , con guide esperte e con l’incontro di cittadinanze e amministratori locali.Nei giorni 6 e 7 agosto Cammina, Molise accolto e guidato, dal Sindaco Giuseppe Rossi e dall’Amministrazione di Civitella Alfedena (AQ), ha percorso le viuzze selciate dell’abitato, connotato dallo stile uniforme e dai chiari colori della pietra, dalla bella torre Medioevale, alla chiesa seicentesca di San Nicola, a piazza mercato che, spesso funge da cavea durante gli eventi, fino Al Centro Visite del Lupo ed infine alcuni camminatori si sono affacciati all’area faunistica dove hanno potuto scorgere gli esemplari del lupo appenninico.Infine, la domenica i camminatori, dal bel sentiero che parte da Civitella si sono incamminati alla volta della Camosciara , anfiteatro naturale formato da rocce calcaree e dolomie che le attribuiscono un aspetto dolomitico.La Camosciara è caratterizzata da numerosi corsi d’acqua e cascate accessibili grazie anche alla presenza di diversificate offerte di servizi quali il parcheggio, il trenino, i cavalli oltre ai puntuali punti di ristoro.I camminatori di Cammina, Molise sono stati salutati con l’augurio di rinnovare e ripetere l’incontro a Civitella Alfedena (AQ) in un prossimo futuro.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/cammina-molise-a-civitella-alfedena/3581339/

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<a href="https://www.positanonews.it/photogallery_new/images/2022/08/libro-di-prisco-3357578.660x368.jpg">Media</a>Un libro in cui ognuno troverà “un pezzetto del proprio vissuto” Al suo primo romanzo...<strong>Un libro in cui ognuno troverà “un pezzetto del proprio vissuto”</strong><a href="https://www.positanonews.it/wp-content/uploads/2022/08/Scagliola-470x674-1-209x300.jpeg">Media</a>Al suo primo romanzo intitolato: “Una famiglia allargata, cane compreso”  per le edizioni Graus (www.grausedizioni.it)  la scrittrice <strong>Marianna Scagliola</strong>, sta riscuotendo un grande successo. Si tratta di un romanzo umoristico da leggere tutto d’unfiato, anche sotto l’ombrellone. Questa la trama: In un quartiere di Napoli, un piccolo appartamento è teatro dei numerosi contrasti e delle piccole gioie quotidiane che costellano la vita della famiglia Schiattarella. Gennaro, patito di pallone dal cuore azzurro, da sempre disoccupato e allergico a ogni tipo di sforzo, trascorre le sue giornate spaparanzato sul divano a godersi le sue due passioni: il Napoli e il cibo. Sua moglie Concetta, maniaca dell’ordine e della pulizia, donna sempre troppo attenta ai bisogni di marito, figli e di sua madre Teresa, decide di vendicarsi dell’egoismo dimostrato dalla sua famiglia simulando la fuga di Pulcinella, l’adorato cucciolo di casa. Sullo sfondo di una Napoli viva e pulsante si susseguono le esilaranti avventure degli Schiattarella che, soltanto uniti dalla comune volontà di ritrovare a tutti i costi l’amico a quattro zampe, scopriranno cosa significhi essere una vera famiglia.<a href="https://www.positanonews.it/wp-content/uploads/2022/08/DSC01198-184x300.jpg">Media</a>Marianna ScagliolaUn libro in cui ognuno troverà “un pezzetto del proprio vissuto”, l’idea – dice la Scagliola – era di scrivere un racconto umoristico che poi è diventato il primo capitolo del romanzo, «sono a stata a casa loro e pranzato con loro – dice la scrittrice –  i messaggi sono due: l’importanza della famiglia e l’importanza della comunicazione, la moglie Concetta lancia un grido di aiuto e vorrebbe che tutta la famiglia collaborasse». Sarà l’amore per il cane che farà unire alla fine tutta la famiglia. La Scagliola è stata premiata per il suo impegno culturale con il premio: “Per sempre scugnizzo in rosa 2022” premio conferito alle donne che, tramite la cultura partenopea,  danno lustro al loro paese operando nel settore di competenza. A luglio è stata ancora una volta premiata in occasione di: “Approdi d’Autore” nell’Isola di Ischia. Marianna Scagliola è nata a Napoli nel 1978, deve a suo nonno l’amore per il dialetto napoletano e ha cominciato poi a scrivere poesie in vernacolo grazie a sua madre, alla cucina partenopea e alla battuta facile. Nel 2000 si cimenta nella scrittura di racconti che vengono inseriti in raccolte pubblicate da case editrici locali: è il caso di 19 (diciannove), pubblicato in Le affinità affettive (Albus Edizioni, 2008) e Precario, in Lavoro in corso (Albus Edizioni, 2008). Nel 2007 partecipa al laboratorio di scrittura comica e umoristica “Achille Campanile”, fondato da Pino Imperatore, ed è amore a prima scrittura. Con “Una famiglia allargata, cane compreso” estende la sua scrittura anche al romanzo pubblicando il suo primo volume. Il libro è stato  scritto interamente nella tranquillità notturna, lontana dagli impegni lavorativi e familiari.<a href="https://www.positanonews.it/wp-content/uploads/2022/08/DSC01221-300x225.jpg">Media</a>La Scagliola è stata recentemente ospite nel salotto letterario della Poetessa <strong>Tina Piccolo</strong> a Pomigliano D’Arco, per l’occasione l’associazione “Tina Piccolo” le ha consegnato il diploma d’onore per meriti culturali. La scrittrice ha raccontato agli intervenuti la propria vita personale e come si è avvicinata al mondo della scrittura: come è nato il libro, i tempi di lavorazione, le ricerche riguardante luoghi e linguaggio napoletano.Un successo, quello di Marianna, che avrà un lungo e luminoso cammino.<strong>Harry di Prisco</strong…
MediaAeroporto Capodichino, record di passeggeri a luglio: è stato il miglior mese di sempre. Traffico...Aeroporto Capodichino, record di passeggeri a luglio: è stato il miglior mese di sempre. Traffico di passeggeri record all’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino. Con un 1 milione 272mila e 800 passeggeri transitati a luglio, lo scalo partenopeo registra il mese migliore di sempre, superando di 86mila passeggeri il precedente primato stabilito ad agosto 2019.Particolarmente significativo il segmento internazionale: 906mila e 400 passeggeri mentre quelli sulle tratte nazionali sono stati pari a 366mila e 400.Sempre a luglio è stato stabilito il record del maggior numero di passeggeri in un singolo giorno: 45mila e 959 presenze. Nei primi sette mesi dell’anno, l’aeroporto di Napoli ha accolto 5 milioni e 989mila circa (- 2% rispetto allo stesso periodo del 2019).Ripristinata ed ampliata la connettività (un dato che misura la facilità di collegamento fra un aeroporto e il resto del mondo); sono, infatti, 108 le destinazioni raggiungibili con volo diretto da Napoli, 2 in più rispetto al 2019.Secondo il “Connectivity Report” pubblicato a giugno da ACI Europe*, la connettività dello scalo di Napoli, rispetto al 2017, è aumentata del 20%, a fronte di una media europea che è invece diminuita del 22%.Per tre mesi consecutivi, aprile, maggio e giugno, lo scalo di Napoli è risultato l’aeroporto europeo dalla crescita maggiore, rispetto al 2019, nella categoria 10-25 milioni di passeggeri/anno.“Uno straordinario risultato ottenuto grazie allo spirito di squadra e ai sacrifici fatti da tutti i lavoratori aeroportuali durante i due durissimi anni della pandemia. Ancora una volta lo scalo di Napoli conferma il suo ruolo trainante nello sviluppo della filiera turistica, dell’occupazione e di generale impulso all’economia del territorio”, commenta Roberto Barbieri, amministratore delegato di GESAC.Fonte : PositanoNews.itLink notizia : https://www.positanonews.it/2022/08/aeroporto-capodichino-record-di-passeggeri-a-luglio-e-stato-il-miglior-mese-di-sempre/3581525/

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