SPECCHIORIFLESSO ED HAI IL SOLE LO STESSO

Viganella è una frazione del comune di Borgomezzavalle, 204 abitanti, Piemonte settentrionale. Come tanti paesini di montagna, soprattutto in inverno, anche Viganella soffre il fatto che il sole sempre più basso sull'orizzonte scompaia presto dietro le montagne. Qui però la situazione è tragica: dall'11 novembre al 2 febbraio il paese è perennemente al buio!
Nel dicembre 2006 il sindaco Midali, insieme all'architetto Giacomo Bonzani, inaugurano il frutto di un'idea apparentemente folle e mai tentata prima: uno specchio largo 8m e alto 5, posizionato sulla montagna di fronte, 500m più in alto e in una zona soleggiata. I 40 metri quadrati di superficie riflettente inseguono con la loro motorizzazione la Stella esattamente come farebbe un telescopio, riflettendone la luce sul borgo a valle.

Prima o poi magari ci organizziamo una gita sociale! A proposito, vi siete associati a PhysicalPub per il 2021?

Drago

Foto di Silvia Camporesi, artribune.com
D'AMORE, DI MORTE E DI ALTRE SCIOCCHEZZE

È il 12 aprile 1961 quando Gagarin descrisse per la prima volta il nostro pianeta visto dallo spazio, a bordo della Vostok 1. Questa storia la conosciamo, mentre sono meno note le vicende di un altro cosmonauta sovietico di quegli anni: Vladimir Komarov.
Egli fu il pilota della prima missione Sojuz, che presentava molti problemi di sicurezza, ben noti tra i piloti. Il 23 aprile 1967 però, si decise di lanciare comunque la Sojuz 1, e dopo i primi minuti iniziarono i problemi. La Sojuz si inserisce in traiettoria di rientro in emergenza, ma per un difetto i paracadute non si aprirono e la capsula impattò al suolo senza frenare.

Komarov è il primo astronauta a morire in una missione spaziale, ma la sua non è solo una storia di patriottismo: è piuttosto la storia di un'amicizia. Komarov era ben conscio del rischio altissimo, ma decise di non rinunciare perché il sostituto sarebbe stato un suo caro amico e collega, Jurij Gagarin, che mai si sarebbe tirato indietro.

Drago
AD ASTRA PER ASPERA

54 anni fa il sogno dell’allunaggio e la NASA vissero i loro giorni più scuri. Il 27 gennaio gli astronauti Grissom, White e Chaffee erano morti carbonizzati all'interno della cabina della capsula Apollo 1, a causa di un cavo difettoso e alcuni errori di progetazione.

L’incidente fu un punto di svolta per la NASA e nei giorni seguenti Eugene Kranz, direttore delle operazioni di volo nei programmi Gemini e Apollo, disse che il centro di controllo, sarebbe stato conosciuto da ora in avanti per due parole: "risoluto e competente".Risoluto avrebbe significato essere sempre responsabili del lavoro fatto e competente avrebbe significato non dare nulla per scontato e che tutto sarebbe stato testato per non mettere più a rischio la vita degli astronauti.

Ancora oggi due targhe campeggiano sul luogo dell’incidente per ricordare la “memoria di coloro che hanno reso l’ultimo sacrificio perché altri potessero raggiungere le stelle”.


Paolo
"BEETHOVEN E I BUCHI NERI" GRATUITAMENTE IN STREAMING

Dopo il successo di ottobre 2019, con l’Orchestra Sinfonica di Milano abbiamo deciso di riproporre il singolare concerto-conferenza “Beethoven e i Buchi neri”, ma questa volta lo spettacolo sarà disponibile ONLINE GRATUITAMENTE!

Il palco dell’auditorium sinfonico è stato trasformato in un gigantesco studio di registrazione e le immagini astronomiche sono state montate direttamente nel video, al posto che essere proiettate in sala. La Quinta sinfonia di Beethoven verrà scomposta e analizzata in analogia ad alcuni notevoli processi astrofisici che coinvolgono oggetti compatti come buchi neri e stelle di neutroni. Il direttore Ruben Jais e il nostro Simone Iovenitti ci condurranno in un emozionante viaggio tra la musica e il cosmo, unico nel suo genere.

Il concerto sarà disponibile sulla a piattaforma streaming.laverdi.org a partire da MARTEDÌ 2 FEBBRAIO.
Il contenuto è gratuito, basta semplicemente iscriversi al portale.

Buona visione da PhysicalPub!
CIELI

'Lo duca e io per quel cammino ascoso
intrammo a ritornar nel chiaro mondo;
e sanza cura aver d'alcun riposo,
salimmo sù, el primo e io secondo,
tanto ch'i' vidi de le cose belle
che porta 'l ciel, per un pertugio tondo.
E quindi uscimmo a riveder le stelle.'

Stiamo lavorando per ripartire con le serate osservative, in cui sarete voi in prima persona a guardare attraverso un vero telescopio, immersi in un ambiente meraviglioso ed in piena sicurezza.

E il vostro cielo più bello, invece, qual è stato?

Drago
MARTE: CI SIAMO QUASI!

Il 18 febbraio intorno alle 22 italiane atterrerà su Marte il rover Perseverance, dopo 7 lunghi mesi di viaggio.
La missione Mars2020 è decollata nel primo pomeriggio del 30 luglio e sbarcherà sulla superficie del Pianeta Rosso l'erede di Curiosity.
Ne avevamo parlato in un post su facebook.
Se invece vi state chiedendo cosa sia il coso nero in foto, eccovi accontentati: su quella placca sono imbarcati i nomi di migliaia di persone che hanno scelto di partire per Marte...
Le info a questo link.

Drago
L'ORA DI PUNTA

In questi giorni c'è un po' di traffico intorno a Marte: non solo la NASA, infatti, sta dirigendo una missione sul Pianeta Rosso!
Abbiamo anche la Hope, sonda degli Emirati Arabi da poco inseritasi con successo in orbita e la Tianwen1, che prevede sonda + lander + rover dalla Cina con furore. Quest'ultima sta approcciando il Pianeta proprio in queste ore; a maggio sgancerà il lander, dal quale salterà fuori un piccolo roverino!

Volete tutte le info sul traffico in giro per il Sistema Solare? Allora questa pagina del New York Times fa al caso vostro:
https://www.nytimes.com/interactive/2020/science/exploring-the-solar-system.html

Immagine del NYT

Drago
QUANDO SI DICE “METTERE LE COSE IN PROSPETTIVA”

Il 14 febbraio è l’anniversario di Pale Blue Dot, una delle foto più significative dell’esplorazione spaziale umana. Fu scattata nel 1990 dalla sonda Voyager 1 a 6 miliardi di km da noi. L'astrofisico Carl Sagan propose di fotografare il nostro Pianeta da questa distanza dove la Terra appare come un pallino azzurro illuminato dal Sole. Egli scrisse: “Consideriamo quel puntino. È qui. È casa. Siamo noi. [...] La Terra è l’unico mondo per ora conosciuto che ospiti la vita. Non ce ne sono altri, almeno nel futuro prossimo, dove le nostre specie potrebbero migrare. Visitare, sì. Stabilirsi, non ancora. [..] (Questa foto ci esorta) a prenderci cura del pallido punto azzurro, l'unica casa che finora abbiamo conosciuto”.
Questa è la versione della foto "ripulita" dalla NASA nel 2020.
Ora Voyager 1 dista 22 miliardi di km da noi e sta ancora inviando dati. Rimarrà attiva fintantoché il suo generatore a radioisotopi le permetterà di rimanere accesa.

Guido
Media is too big
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Questa sera alle ore 21:50 italiane il rover Perseverance tenterà l’atterraggio su Marte. La fase di discesa è talmente complessa da essere soprannominata “i sette minuti di terrore", quelli impiegati dall'ingresso in atmosfera fino alla superficie.
La cosa straordinaria è che la capsula contenente il rover è perfettamente in grado di ‘guidarsi' da sé, ed osservando la superficie dall'alto decide in tempo reale dove andare. In pratica, è il primo rover che atterra con gli occhi aperti!
La capsula inizierà l’ingresso nell’atmosfera viaggiando a 20,000 km/h, giusto un tantino di fretta.. Rallentando grazie ad un paracadute supersonico, e una volta adocchiato il sito perfetto, il modulo di discesa verrà espulso dalla capsula e accenderà i razzi direzionali. A 20 metri dal suolo il rover verrà calato come da una gru.
A questo punto sarà fatta e la vera missione potrà avere inizio!! Il primo passo per la futura colonizzazione umana del pianeta rosso.
Quindi, ora aspettiamo. E buona fortuna, Perseverance!

Giulia
UN TELESCOPIO.. IN REGALO!

I nostri più sinceri complimenti ai ragazzi del Liceo Machiavelli che hanno vinto il primo premio in palio per il concorso della nostra mostra scientifica di astrofotografia! Ottimo lavoro, e adesso buone osservazioni col nuovo strumento :)

Physicalpub l'anno scorso ha realizzato una splendida mostra scientifica di astrofotografia, con la partecipazione di numerosi osservatori astronomici e di astrofotografi, oltre che numerosi sponsor e partner. Per le scolaresche in visita (in presenza o a distanza) vi era un concorso aperto: chi avrebbe presentato il miglior progetto per l'utilizzo di un telescopio, lo avrebbe vinto!

La commissione scientifica della mostra ha valutato vincente la proposta degli studenti del Machiavelli. Oltre alle osservazioni "classiche", essi hanno previsto di osservare le macchie solari, di organizzare serate aperte al territorio e di impegnarsi a tramandare le conoscenze acquisite alle nuove classi.

Siamo fieri di voi.
Cieli sereni,

PhysicalPub
I PRIMI SUONI DA MARTE

Oggi alle 20.00 alla conferenza stampa della NASA saranno mostrate per la prima volta le registrazioni dell'ammartaggio di Perseverance... CON AUDIO! Persy infatti è il primo rover a possedere dei microfoni veri, pensati per resistere alle condizioni marziane, che registreranno i primi suoni provenienti dal pianeta rosso.

Il primo microfono appartiene all'Entry Descent and Landing System (EDL), cioè l'equipaggiamento che era attivo durante la discesa di Perseverance. Con tutta probabilità avremo la possibilità di sentire la frizione dell’atmosfera marziana e il rumore dei razzi di discesa del rover. Il microfono nello specifico è un DPA 4006 omnidirezionale, lo stesso microfono che usano i fonici sulla Terra.

Poter ascoltare un suono proveniente da un altro mondo è un modo per percepire Marte come un posto più familiare e meno asettico, non fatto soltanto di immagini e rilevazioni strumentali. Aggiungere un altro senso al nostro modo di percepire Marte sarà fantastico.

Tony
SI TORNA AL PLANETARIO... MA SU YOUTUBE!

Finalmente il tempio milanese dell'astronomia ha ricominciato a fare conferenze di astrofisica, ma su youtube! È semplicissimo: si acquista il biglietto sul loro sito e si avrà accesso alla diretta youtube, in modalità interattiva con il relatore :)

Questo mercoledì ci sarà il nostro Simone Iovenitti, con un intervento dal titolo: "Stelle da Terra, ma il Sole dallo spazio". Parleremo delle tecnologie più avanzate per la ricerca astrofisica moderna, e della scelta di impiegare le sonde spaziali più evolute per lo studio del Sole, mentre i principali telescopi a Terra vengono dedicati solitamente alle altre stelle.

Ecco: questo è il link per acquistare i biglietti della conferenza.
Non perdetevi questa nuova modalità online proposta dal Planetario Milano, e fateci sapere poi che ne pensate! Di sicuro, starete più comodi stavolta, che sulle sedie girevoli del planetario... :P

A presto,

PhysicalPub
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ESPERIMENTI, DALLA TERRA ALLO SPAZIO

Raspberry Pi è un piccolo computer economico, che può essere usato per progetti scolastici, applicazioni industriali e fai-da-te, ma è anche... spazio!

Nel 2015 con la missione Principia l'astronauta ESA Tim Peake ha portato sulla ISS 2 AstroPi: una versione speciale di Raspberry Pi con sensori, videocamere e LED. Da quel momento "Ed e Izzy" sono a disposizione di studenti e scuole per realizzare degli esperimenti nello spazio e confrontare i risultati con quelli ottenuti sulla Terra. Inoltre, perché no, possono servire per mandare un messaggio simpatico agli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale!

Nella scorsa campagna hanno partecipato 17000 giovani scienziate e scienziati da 25 nazioni, con i loro progetti spaziali.
Tutte le informazioni sono sul sito dedicato dell'Agenzia Spaziale Europea Astro-Pi... Chissà, magari in futuro si potranno fare anche esperimenti su Marte! Pronti per le prossime missioni?

Mirko