Partito dei CARC - CANALE
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Quanto silenzio nel tanto rumore che il governo Meloni produce...
abbiamo querelato alcuni di questi chiacchieroni pagati con i soldi dei lavoratori. alcuni di questi "sovranisti" che prostituiscono il paese a Usa, Nato, sionisti e Ue. Alcuni di questi campioni del taglio delle accise e dell'aumento delle pensioni. Ne abbiamo querelati alcuni, di questi razzisti e nostalgici del ventennio, ma vogliamo cacciarli tutti!
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L'intervento di Ermanno Marini della direzione Nazionale del P.Carc all'assemblea nazionale del Coordinamento Nazionale No Nato che si è svolta a Napoli il 21 febbraio
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Nelle città d’Italia abbiamo chiuso la Seconda guerra mondiale affrontando i torturatori e assassini nazifascisti e li abbiamo vinti. Oggi che siamo di nuovo in guerra, nella Terza Guerra Mondiale, le stesse mani con gli stessi metodi attaccano i militanti del Partito comunista marxista del Kenya. Il Comitato centrale del Partito ci informa che ieri è stato attaccato e sequestrato il Segretario generale del Partito, Booker Omole. Al compagno e a tutti i militanti del Partito va la nostra solidarietà e la nostra partecipazione. La strada da loro intrapresa è la nostra strada, la strada di tutti i popoli in lotta per la liberazione e per la costruzione di una nuova società, la società socialista, e va verso la vittoria.

Alleghiamo il comunicato del Comitato centrale del PCM del Kenya.

Invitiamo a scrivere all’ambasciata del Kenya a Roma (rome.kenyaembassy @pec.it info@embassyofkenya.it) il seguente messaggio

“Protestiamo per le violenze e il sequestro di Booker Ngesa Omole, Segretario del Partito comunista marxista del Kenya, ed esigiamo il suo rilascio immediato e incondizionato.”
https://www.carc.it/2026/02/25/solidarieta-al-compagno-booker-omole-segretario-del-partito-comunista-del-kenya/
è uscito il numero 3/2026 di Resistenza
"Nel reame delle Larghe Intese non sono poco intelligenti, ma non sanno che pesci prendere.
Al nostro paese SERVE un governo che fa piazza pulita di tutto quello che le Larghe Intese vogliono preservare e perpetuare. Serve un governo che rende pubbliche le generalitĂ  e il ruolo degli agenti sionisti, che impedisce che i porti italiani siano usati per il traffico di armi, che nazionalizzi le aziende che i padroni vogliono chiudere e delocalizzare, che prende i soldi investiti nella produzione e nel traffico di armi per risanare il sistema sanitario nazionale. Un sistema sanitario nazionale pubblico.
Quindi, giudicate voi. Avete tutti gli elementi per capire se al nostro paese serve un altro governo questurino con a capo Franco Gabrielli o un governo che attua la Costituzione del 1948 con Francesca Albanese…"
https://www.carc.it/2026/03/01/primavera-di-riscossa-pensare-progettare-e-agire-insieme/
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CI VOGLIONO ARRUOLATI, CI AVRANNO RIVOLUZIONARI!
Attivo nazionale Lavoro Giovani, martedì 10 marzo, ore 20:45
Dalle scuole, dalle università, dalle fabbriche e dai quartieri deve nascere un fronte che si dia l’obiettivo di cacciare il Governo Meloni e di imporre al suo posto un governo d’emergenza popolare: le mobilitazioni del 5 marzo (data internazionale di sciopero studentesco contro la leva militare) e le manifestazioni nazionali del 14 e 28 marzo devono essere delle tappe per il raggiungimento di questo obbiettivo.
Il settore Lavoro Giovani del Partito dei CARC organizza per martedì 10 marzo alle ore 21:00 un attivo online nazionale rivolto a studenti medi e universitari per alimentare il confronto e lo scambio di esperienze su questi temi.
Vieni a conoscerci al seguente link: https://meet.jit.si/AbstractPilotsEnsueConsistently .
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https://www.carc.it/2026/03/21/riflessioni-sul-convengo-del-19-marzo-alla-camera/
Le adesioni all’iniziativa e la voglia di partecipare mostrano che il convegno ha interpretatoun’esigenza collettiva che va ben al di là della cerchia di chi lo ha promosso e di chi vi ha partecipato. Questa esigenza collettiva è ciò che ci interessa, a cui ci interessa rispondere e ciò a cui diamo importanza.
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è uscito il numero 4/2026 di Resistenza
Il governo Meloni è al capolinea. Esistono remote possibilità che sopravviva alla batosta del NO al referendum, ma se pure sopravvivesse sarebbe zoppo e costretto all’angolo.
Ci sono invece solide possibilità che non superi la tempesta perfetta: la vittoria del NO al referendum sulla giustizia, unita al marasma sul piano internazionale, ha acuito la resa dei conti fra i partiti di maggioranza e anche fra le correnti dei vertici della Repubblica Pontificia che manovrano per una soluzione di ricambio (cambiare qualcosa per non cambiare nulla). Banalmente, la benzina sopra i due euro al litro o il prolungamento delle difficoltà nell’approvvigionamento di gas sarebbero l’equivalente di una ghigliottina per il governo del taglio delle accise.
- potete leggere gli articoli qui https://www.carc.it/resistenza/
- potete abbonarvi qui: https://www.carc.it/abbonati-a-resistenza/
https://www.carc.it/solidarieta-contro-il-teorema-terrorismo/
Qui sono raccolti molti (non ancora tutti, sono tantissimi) attestati e prese di posizione di solidarietà contro il "teorema terrorismo" imbastito dalla Procura di Napoli. Ringraziamo i partiti, le organizzazioni, i movimenti, i singoli che ci hanno espresso e ci stanno esprimendo solidarietà. Rinnoviamo l’appello a scrivere a carc@riseup.net per prendere posizione pubblica, esporsi. Perché questo attacco repressivo, come ogni attacco repressivo, non è mai una questione privata di chi ne è bersaglio, è una questione politica che riguarda tutti.
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La solidarietĂ  della Global Sumud Flotilla Italia
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è uscito il numero 5/2026 di Resistenza https://www.carc.it/resistenza/
è uscito il numero 7-8/2026 di Resistenza
https://www.carc.it/resistenza/
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Come Partito dei CARC esprimiamo la massima solidarietĂ  con tutti i compagni, le compagne, gli attivisti e le attiviste colpite dalla repressione. Riportiamo in calce i recapiti dei principali uffici diplomatici della Repubblica di Turchia in Italia per inviare messaggi di protesta e richieste di rilascio di tutti gli arrestati.

Siamo certi che la repressione non fermerà la resistenza, la mobilitazione, l’organizzazione delle forze rivoluzionarie e progressiste in Turchia contro il vertice NATO e, più generale, contro il regime di Erdogan oppressore del popolo turco e del popolo curdo.

La repressione crescente è parte della Terza guerra mondiale in corso. Promuovere la solidarietà di classe, estenderla e usarla per elevare la resistenza delle masse popolari al procedere della crisi generale è la via per far ricadere il macigno della repressione addosso a chi l’ha scagliato.
https://www.carc.it/2026/07/05/solidarieta-ai-compagni-della-piattaforma-antimperialista-mondiale-e-delle-organizzazioni-progressiste-turche-arrestati-a-istanbul/
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