Forwarded from Boccaccio Lovers 🏴☠
Sabato 10 Ottobre - Circolino Viale Libertà 33, Monza
DA QUESTA "SICUREZZA" CHI CI DIFENDERÀ?
Milano, 12/6/2022. Il 33enne Igor Squeo viene dichiarato morto alle 6.45 all'ospedale Policlinico. Ci è arrivato dopo un intervento di polizia e personale sanitario nella sua abitazione. La sua morte era stata in un primo tempo attribuita dai Pm a un'overdose di cocaina, ma la relazione fatta fare a proprie spese dalla madre Franca e dalla famiglia smentisce questa versione. Sul corpo di Igor, come visibile dalle foto scattate dopo il decesso, c'erano lividi, fratture e lesioni. Dopo aver rischiato per ben 2 volte l'archiviazione delle indagini, nel giugno 2026 quattro poliziotti del commissariato Mecenate (lo stesso della morte di Michele Ferrulli e dove prestava servizio l'ex agente Cinturrino, accusato dell'omicidio di Abdelrrahim Mansouri) vengono indagati per omicidio preterintenzionale e due per falso ideologico. Indagato per omicidio colposo e falso ideologico anche un medico. Quello che è successo a Igor, a Ramy Elgaml (speronato da una volante che ne ha causato la caduta e il decesso) o a Bologna a Fakir Abderrahim, a Lince e a tantx altrx, non sono episodi isolati. Sono parte di un problema più grande riguardante la gestione e il controllo di determinate persone, comunità o territori. Riguarda la brutalità e gli abusi delle forze dell'ordine, la criminalizzazione di migranti e persone non bianche, la repressione violenta del dissenso e un modello securitario basato solo sul controllo. Con la mamma Franca, l'avvocata Ilaria Urzini, Lince_occhisugliabusi e A.c.a.d onlus (associazione contro gli abusi in divisa) proveremo a ragionare su strategie comunitarie e auto-difensive da mettere in pratica affinché casi simili non si debbano mai più ripetere.
Teniamo aperti gli occhi sugli abusi... Verità per Igor Squeo!!
H.19 APERITIVO
H.20.30 CHIACCHIERATA SU ABUSI IN DIVISA
H.22 MONZA RISING Reggae vibes con Monza Ina De Yard, Rising Hope e Flowa Powa.
Aperitivo ad offerta libera e serata reggae a ingresso con sottoscrizione. Tutto il ricavato andrà a sostenere le spese legali della famiglia Squeo.
Each one reach one // Each one teach one
Foa Boccaccio 003
DA QUESTA "SICUREZZA" CHI CI DIFENDERÀ?
Milano, 12/6/2022. Il 33enne Igor Squeo viene dichiarato morto alle 6.45 all'ospedale Policlinico. Ci è arrivato dopo un intervento di polizia e personale sanitario nella sua abitazione. La sua morte era stata in un primo tempo attribuita dai Pm a un'overdose di cocaina, ma la relazione fatta fare a proprie spese dalla madre Franca e dalla famiglia smentisce questa versione. Sul corpo di Igor, come visibile dalle foto scattate dopo il decesso, c'erano lividi, fratture e lesioni. Dopo aver rischiato per ben 2 volte l'archiviazione delle indagini, nel giugno 2026 quattro poliziotti del commissariato Mecenate (lo stesso della morte di Michele Ferrulli e dove prestava servizio l'ex agente Cinturrino, accusato dell'omicidio di Abdelrrahim Mansouri) vengono indagati per omicidio preterintenzionale e due per falso ideologico. Indagato per omicidio colposo e falso ideologico anche un medico. Quello che è successo a Igor, a Ramy Elgaml (speronato da una volante che ne ha causato la caduta e il decesso) o a Bologna a Fakir Abderrahim, a Lince e a tantx altrx, non sono episodi isolati. Sono parte di un problema più grande riguardante la gestione e il controllo di determinate persone, comunità o territori. Riguarda la brutalità e gli abusi delle forze dell'ordine, la criminalizzazione di migranti e persone non bianche, la repressione violenta del dissenso e un modello securitario basato solo sul controllo. Con la mamma Franca, l'avvocata Ilaria Urzini, Lince_occhisugliabusi e A.c.a.d onlus (associazione contro gli abusi in divisa) proveremo a ragionare su strategie comunitarie e auto-difensive da mettere in pratica affinché casi simili non si debbano mai più ripetere.
Teniamo aperti gli occhi sugli abusi... Verità per Igor Squeo!!
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#accaddeoggi - 7 ottobre 1985: il sequestro della “Achille Lauro”
https://www.osservatoriorepressione.info/7-ottobre-1985-sequestro-della-achille-lauro/
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7 ottobre 1985: il sequestro della “Achille Lauro”
Il sequestro dell'Achille Lauro si consuma in due giorni, fra il 7 ottobre 1985, quando un commando di quattro combattenti palestinesi sequestra la nave da crociera italiana, ed il 10 …
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A412, ruspe e gendarmi contro la resistenza nel Chablais
Nel Chablais francese avanza il cantiere dell’autostrada Machilly-Thonon mentre sono ancora pendentii ricorsi degli oppositori. Ettari di bosco sono già stati abbattuti, aumentano fermi e controlli e il 5 ottobre la polizia ha sgomberato uno degli avamposti della mobilitazione. Nella foresta la resistenza continua.
https://www.osservatoriorepressione.info/a412-ruspe-e-gendarmi-contro-la-resistenza-nel-chablais/
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Nel Chablais francese avanza il cantiere dell’autostrada Machilly-Thonon mentre sono ancora pendentii ricorsi degli oppositori. Ettari di bosco sono già stati abbattuti, aumentano fermi e controlli e il 5 ottobre la polizia ha sgomberato uno degli avamposti della mobilitazione. Nella foresta la resistenza continua.
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A412, ruspe e gendarmi contro la resistenza nel Chablais
Nel Chablais francese avanza il cantiere dell’autostrada Machilly-Thonon mentre sono ancora pendenti i ricorsi degli oppositori. Ettari di bosco sono già stati abbattuti, aumentano fermi e controlli e il 5 …
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La guerra alla gioventù e la Grande Divisione scolastica
La repressione non come semplice questione di ordine pubblico, ma come risposta di classe a una mobilitazione nata dalla crescente segregazione sociale della scuola francese
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La guerra alla gioventù e la Grande Divisione scolastica
di Christian Laval* La repressione non come semplice questione di ordine pubblico, ma come risposta di classe a una mobilitazione nata dalla crescente segregazione sociale della scuola francese Mai un …
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È sangue di noi tutti
Nel nuovo romanzo di Valerio Varesi, l’eccidio di Reggio Emilia del 7 luglio 1960 riapre una pagina decisiva della storia italiana: la continuità degli apparati dello Stato, la repressione dell’antifascismo e una Resistenza rimasta incompiuta.
https://www.osservatoriorepressione.info/e-sangue-di-noi-tutti/
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È sangue di noi tutti
di Edoardo Todaro* Nel nuovo romanzo di Valerio Varesi, l’eccidio di Reggio Emilia del 7 luglio 1960 riapre una pagina decisiva della storia italiana: la continuità degli apparati dello Stato, …
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#accaddeoggi - Roma 8 ottobre 1946: La polizia spara sugli operai edili in sciopero
https://www.osservatoriorepressione.info/8-ottobre-1946-roma/
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Roma 8 ottobre 1946: La polizia spara sugli operai edili in sciopero
Nel corso della manifestazione indetta dagli operai del Genio civile, dinanzi al Viminale si arriva allo scontro. L’intervento di reparti di cavalleria e di ulteriori rinforzi di polizia evita la …
Di fronte all’«ansia smisurata» dei giovani, il potere sceglie ancora una volta la repressione
In Francia, mentre gli studenti delle scuole superiori si mobilitano per ottenere migliori condizioni di studio in un contesto privo di prospettive, la risposta brutale dell’esecutivo ha alimentato la rabbia. Le questioni sollevate dal movimento restano di bruciante attualità.
https://www.osservatoriorepressione.info/di-fronte-allansia-smisurata-dei-giovani-il-potere-sceglie-ancora-una-volta-la-repressione/
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In Francia, mentre gli studenti delle scuole superiori si mobilitano per ottenere migliori condizioni di studio in un contesto privo di prospettive, la risposta brutale dell’esecutivo ha alimentato la rabbia. Le questioni sollevate dal movimento restano di bruciante attualità.
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Di fronte all’«ansia smisurata» dei giovani, il potere sceglie ancora una volta la repressione
di Faïza Zerouala* In Francia, mentre gli studenti delle scuole superiori si mobilitano per ottenere migliori condizioni di studio in un contesto privo di prospettive, la risposta brutale dell’esecutivo ha …
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Ma che democrazia è, senza politica?
Recensione di Mauro Armanino al libro di Italo Di Sabato La democrazia punitiva. Stato penale, mutazione antropologica e consenso reazionario (Momo edizioni). Dove si spiega, attraverso la lettura delle trasformazioni sociali e di potere degli ultimi decenni, come la democrazia abbia bisogno, per essere tale, di nutrirsi di conflitto e disobbedienza al potere, cioè di politica
https://comune-info.net/2026/10/07/ma-che-democrazia-e-senza-politica/
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Recensione di Mauro Armanino al libro di Italo Di Sabato La democrazia punitiva. Stato penale, mutazione antropologica e consenso reazionario (Momo edizioni). Dove si spiega, attraverso la lettura delle trasformazioni sociali e di potere degli ultimi decenni, come la democrazia abbia bisogno, per essere tale, di nutrirsi di conflitto e disobbedienza al potere, cioè di politica
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Ma che democrazia è, senza politica?
Stato penale e consenso reazionario. Articolo di Mauro Armanino
BREVE STORIA DELLA GUERRA DEI CONTADINI 1524-1526
Proveniente da esperienze medievali, legittimata durante i primi anni della Riforma, approfondita ulteriormente durante la guerra dei contadini, la «comunità» diventò nei progetti dei contadini il nucleodella futura organizzazione sociale. Nella costruzione di questo modello egualitario e comunitario i contadini tedeschi si trovarono di frontesignori feudali, ecclesiastici e mondani, arroccati nella difesa dei propri privilegi e, alla fine, si scontrarono violentemente con loro. Inferociti assaltarono e distrussero i conventi e i castelli degli odiati
signori, decisi ad abbattere i luoghi di quel potere che, in nome di Dio,
creava la disuguaglianza tra i cristiani.
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@tribalconnexion
Proveniente da esperienze medievali, legittimata durante i primi anni della Riforma, approfondita ulteriormente durante la guerra dei contadini, la «comunità» diventò nei progetti dei contadini il nucleodella futura organizzazione sociale. Nella costruzione di questo modello egualitario e comunitario i contadini tedeschi si trovarono di frontesignori feudali, ecclesiastici e mondani, arroccati nella difesa dei propri privilegi e, alla fine, si scontrarono violentemente con loro. Inferociti assaltarono e distrussero i conventi e i castelli degli odiati
signori, decisi ad abbattere i luoghi di quel potere che, in nome di Dio,
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Il Carcere si può Abolire? con Daria Bignardi, Patrizio Gonnella, Mattia Tombolini e Zerocalcare
Trincea è il podcast che prova a immergersi nella melma delle battaglie culturali in atto che ci vedono tutte e tutti a dover creare nuovi immaginari per resistere. Partiamo da un tema che è funzionale forse più degli altri alla narrazione dominante, il carcere: buttare la chiave, marcirci dentro, tintinii di manette sono una costante del dibattito pubblico di questo paese meraviglioso. Noi invece abbiamo provato a ribaltarla e a dirci ma serve veramente il carcere? E a cosa? Ne abbiamo parlato con Bruna Arceri della "Compagnia delle donne del muro alto", Daria Bignardi, già autrice di "Ogni prigione è un'isola", Patrizio Gonnella presidente di Antigone, e Zerocalcare. A condurre la prima e tutte le prossime puntate di questa stagione è Mattia Tombolini, di Momo edizioni. Trincea è un progetto ideato e prodotto da Momo edizioni , con la partecipazione amichevole e occasionale di Zerocalcare. La sigla originale di Giancane
https://www.youtube.com/watch?v=6veDB_9yhAE&t=5s
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Trincea è il podcast che prova a immergersi nella melma delle battaglie culturali in atto che ci vedono tutte e tutti a dover creare nuovi immaginari per resistere. Partiamo da un tema che è funzionale forse più degli altri alla narrazione dominante, il carcere: buttare la chiave, marcirci dentro, tintinii di manette sono una costante del dibattito pubblico di questo paese meraviglioso. Noi invece abbiamo provato a ribaltarla e a dirci ma serve veramente il carcere? E a cosa? Ne abbiamo parlato con Bruna Arceri della "Compagnia delle donne del muro alto", Daria Bignardi, già autrice di "Ogni prigione è un'isola", Patrizio Gonnella presidente di Antigone, e Zerocalcare. A condurre la prima e tutte le prossime puntate di questa stagione è Mattia Tombolini, di Momo edizioni. Trincea è un progetto ideato e prodotto da Momo edizioni , con la partecipazione amichevole e occasionale di Zerocalcare. La sigla originale di Giancane
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Il Carcere si può Abolire? con Daria Bignardi, Patrizio Gonnella, Mattia Tombolini e Zerocalcare
Trincea è il podcast che prova a immergersi nella melma delle battaglie culturali in atto che ci vedono tutte e tutti a dover creare nuovi immaginari per resistere.
Partiamo da un tema che è funzionale forse più degli altri alla narrazione dominante, il carcere:…
Partiamo da un tema che è funzionale forse più degli altri alla narrazione dominante, il carcere:…
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Arizona, la Border Patrol abbatte un albero secolare per costruire il muro di Trump
Dopo oltre settanta giorni di resistenza, agenti federali armati hanno sgomberato un presidio ambientalista al confine con il Messico. Almeno dieci arresti, un albero di duecento anni distrutto e una nuova occupazione sul versante messicano. La militarizzazione delle frontiere diventa repressione del dissenso e devastazione ambientale
https://www.osservatoriorepressione.info/arizona-la-border-patrol-abbatte-un-albero-secolare-per-costruire-il-muro-di-trump/
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Dopo oltre settanta giorni di resistenza, agenti federali armati hanno sgomberato un presidio ambientalista al confine con il Messico. Almeno dieci arresti, un albero di duecento anni distrutto e una nuova occupazione sul versante messicano. La militarizzazione delle frontiere diventa repressione del dissenso e devastazione ambientale
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Arizona, la Border Patrol abbatte un albero secolare per costruire il muro di Trump
Dopo oltre settanta giorni di resistenza, agenti federali armati hanno sgomberato un presidio ambientalista al confine con il Messico. Almeno dieci arresti, un albero di duecento anni distrutto e una …
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#accaddeoggi - 9 ottobre 1963: Il disastro del Vajont
https://www.osservatoriorepressione.info/9-ottobre-1963-disastro-del-vajont/
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9 ottobre 1963: Il disastro del Vajont
La sera del 9 ottobre 1963, alle ore 22 e 39, una massa di oltre 250 milioni di metri cubi di roccia e terra si stacca dal Monte Toc, precipitando …
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#accaddeoggi - 9 ottobre 1967: Hasta siempre Comandante
https://www.osservatoriorepressione.info/8-ottobre-1967-hasta-siempre-comandante/
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9 ottobre 1967: Hasta siempre Comandante
LETTERA AI FIGLI ("CHE" GUEVARA) "Cari Hildita, Aleidita, Camilo, Celia ed Ernesto, se un giorno dovrete leggere questa lettera, è perché non sarò più tra voi. Quasi non vi ricorderete …
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Dal welfare al carcere: come si costruisce il consenso della paura
Il saggio di Italo Di Sabato, dal titolo La democrazia punitiva. Stato penale, mutazione antropologica e consenso reazionario (Momo Edizioni), scardina radicalmente la narrazione dominante che interpreta l'inasprimento delle misure di polizia e il rigore carcerario come risposte neutre o emergenziali alle insicurezze del nostro tempo.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-dal_welfare_al_carcere_come_si_costruisce_il_consenso_della_paura/51621_69337/
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Il saggio di Italo Di Sabato, dal titolo La democrazia punitiva. Stato penale, mutazione antropologica e consenso reazionario (Momo Edizioni), scardina radicalmente la narrazione dominante che interpreta l'inasprimento delle misure di polizia e il rigore carcerario come risposte neutre o emergenziali alle insicurezze del nostro tempo.
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Dal welfare al carcere: come si costruisce il consenso della paura
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Askatasuna, nuova ondata repressiva: 19 misure cautelari richieste per il corteo del 31 gennaio
A Torino riparte l’offensiva giudiziaria contro chi si è mobilitato contro lo sgombero di Askatasuna. Perquisizioni in tutta Italia e richieste di misure cautelari dal carcere all’obbligo di firma. Un ulteriore tentativo di trasformare una mobilitazione di massa in responsabilità penali individuali.
https://www.osservatoriorepressione.info/askatasuna-nuova-ondata-repressiva-19-misure-cautelari-richieste-per-il-corteo-del-31-gennaio/
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A Torino riparte l’offensiva giudiziaria contro chi si è mobilitato contro lo sgombero di Askatasuna. Perquisizioni in tutta Italia e richieste di misure cautelari dal carcere all’obbligo di firma. Un ulteriore tentativo di trasformare una mobilitazione di massa in responsabilità penali individuali.
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Askatasuna, nuova ondata repressiva: 19 misure cautelari richieste per il corteo del 31 gennaio
A Torino riparte l'offensiva giudiziaria contro chi si è mobilitato contro lo sgombero di Askatasuna. Perquisizioni in tutta Italia e richieste di misure cautelari dal carcere all'obbligo di firma. Un …
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Data center: il territorio al servizio del potere digitale e militare
Dalla Lombardia al Piemonte, l’espansione delle infrastrutture digitali solleva interrogativi su consumo di risorse, sorveglianza e militarizzazione. Il 10 ottobre la protesta a Milano.
https://www.osservatoriorepressione.info/data-center-il-territorio-al-servizio-del-potere-digitale-e-militare/
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Dalla Lombardia al Piemonte, l’espansione delle infrastrutture digitali solleva interrogativi su consumo di risorse, sorveglianza e militarizzazione. Il 10 ottobre la protesta a Milano.
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Data center: il territorio al servizio del potere digitale e militare
Dalla Lombardia al Piemonte, l'espansione delle infrastrutture digitali solleva interrogativi su consumo di risorse, sorveglianza e militarizzazione. Il 10 ottobre la protesta a Milano. L’Italia si prepara a diventare uno …
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#accaddeoggi - Trino Vercellese 10 ottobre 1986: La battaglia antinucleare
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Trino Vercellese 10 ottobre 1986 – La battaglia antinucleare
"Autonomi si scatenano a Trino" fu il titolo della pagina che "La Stampa" dell'11 ottobre 1986 dedicò all'assalto del giorno Il 10 ottobre 1986 vennero organizzate in contemporanea in diverse …
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La società dei reclusi e i rivoltosi
Sette cancelli imprigionano la società contemporanea: ferocia, mercificazione, militarismo, svuotamento della politica, sfruttamento del lavoro, isolamento e rassegnazione. La rivolta come possibilità di riconquistare la libertà.
https://www.osservatoriorepressione.info/la-societa-dei-reclusi-e-i-rivoltosi/
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La società dei reclusi e i rivoltosi
di Mauro Armanino Sette cancelli imprigionano la società contemporanea: ferocia, mercificazione, militarismo, svuotamento della politica, sfruttamento del lavoro, isolamento e rassegnazione. La rivolta come possibilità di riconquistare la libertà. Ne …
New York, l’ICE spara sette colpi contro un’auto con un bambino a bordo
Ferito al collo un giovane dominicano di 28 anni durante un’operazione a Manhattan. Agenti in borghese e mascherati aprono il fuoco in un quartiere residenziale. Il sindaco Mamdani denuncia la violenza federale, mentre l’amministrazione Trump difende i raid e rilancia la criminalizzazione dei migranti.
https://www.osservatoriorepressione.info/new-york-lice-spara-sette-colpi-contro-unauto-con-un-bambino-a-bordo/
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New York, l’ICE spara sette colpi contro un’auto con un bambino a bordo
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