Quando il nazionalismo divora il popolo
Da Ferlinghetti a Battiato, una riflessione sulla nazione divorata dal nazionalismo, sulla politica ridotta a delega e sull’erosione silenziosa di diritti e libertà.
https://www.osservatoriorepressione.info/quando-il-nazionalismo-divora-il-popolo/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Da Ferlinghetti a Battiato, una riflessione sulla nazione divorata dal nazionalismo, sulla politica ridotta a delega e sull’erosione silenziosa di diritti e libertà.
https://www.osservatoriorepressione.info/quando-il-nazionalismo-divora-il-popolo/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Quando il nazionalismo divora il popolo
di Mauro Armanino Da Ferlinghetti a Battiato, una riflessione sulla nazione divorata dal nazionalismo, sulla politica ridotta a delega e sull’erosione silenziosa di diritti e libertà. Pietà per la …
❤4
Forwarded from Free All Antifas - Italy
Ognuno di noi deve dare qualcosa...
APPELLO PER INIZIATIVE DI LOTTA PER LA LIBERAZIONE DI MAJA, PER L’ASSOLUZIONE DI GABRI E ANNA E CONTRO L’ESTRADIZIONE DI GINO E ZAID: https://freeallantifas.noblogs.org/ognuno-di-noi-deve-dare-qualcosa/
#FreeAllAntifas
APPELLO PER INIZIATIVE DI LOTTA PER LA LIBERAZIONE DI MAJA, PER L’ASSOLUZIONE DI GABRI E ANNA E CONTRO L’ESTRADIZIONE DI GINO E ZAID: https://freeallantifas.noblogs.org/ognuno-di-noi-deve-dare-qualcosa/
#FreeAllAntifas
🔥10❤3
Giorgio Rossetto torna in carcere: l’accanimento contro chi lotta in Val di Susa non si ferma
Senza alcun preavviso, il 21 agosto i Carabinieri hanno prelevato lo storico attivista No Tav dalla sua abitazione di Bussoleno e lo hanno trasferito alle Vallette. Revocata la misura alternativa per no nmeglio precisate violazioni delle prescrizioni. Il Movimento denuncia l’ennesimo capitolo di una persecuzione giudiziaria che da anni colpisce Giorgio e l’intera resistenza alla Torino-Lione.
https://www.osservatoriorepressione.info/giorgio-rossetto-torna-in-carcere-laccanimento-contro-chi-lotta-in-val-di-susa-non-si-ferma/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Senza alcun preavviso, il 21 agosto i Carabinieri hanno prelevato lo storico attivista No Tav dalla sua abitazione di Bussoleno e lo hanno trasferito alle Vallette. Revocata la misura alternativa per no nmeglio precisate violazioni delle prescrizioni. Il Movimento denuncia l’ennesimo capitolo di una persecuzione giudiziaria che da anni colpisce Giorgio e l’intera resistenza alla Torino-Lione.
https://www.osservatoriorepressione.info/giorgio-rossetto-torna-in-carcere-laccanimento-contro-chi-lotta-in-val-di-susa-non-si-ferma/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Giorgio Rossetto torna in carcere: l’accanimento contro chi lotta in Val di Susa non si ferma
Senza alcun preavviso, il 21 agosto i Carabinieri hanno prelevato lo storico attivista No Tav dalla sua abitazione di Bussoleno e lo hanno trasferito alle Vallette. Revocata la misura alternativa …
❤11👍2🤬2
#accaddeoggi - 23 agosto 1927: Sacco e Vanzetti giustiziati in America
https://www.osservatoriorepressione.info/23-agosto-1927-sacco-vanzetti-giustiziati-america/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
https://www.osservatoriorepressione.info/23-agosto-1927-sacco-vanzetti-giustiziati-america/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
23 agosto 1927: Sacco e Vanzetti giustiziati in America
Il 23 agosto del 1927 Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti furono fatti sedere sulla sedia elettrica e giustiziati per un duplice omicidio che non avevano commesso. I due italiani aderivano …
❤20
#accaddeoggi - 24 agosto 1989, Villa Literno (Caserta): L’omicidio di Jerry Masslo
https://www.osservatoriorepressione.info/24-agosto-1989-villa-literno-caserta-lomicidio-di-jerry-masslo/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉Segui @ossrepressione
https://www.osservatoriorepressione.info/24-agosto-1989-villa-literno-caserta-lomicidio-di-jerry-masslo/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
24 agosto 1989, Villa Literno (Caserta): L’omicidio di Jerry Masslo
Nella notte tra il 24 e 25 agosto del 1989, veniva ucciso in Villa Literno in provincia di Caserta Jerry Essan Masslo, un rifugiato politico sudafricano che si guadagnava da …
❤7🤬1
Vicofaro chiude, ma l’accoglienza non si arrende
Dopo dieci anni al fianco dei migranti, don Massimo Biancalani denuncia l’abbandono della Chiesa e il peso delle pressioni politiche: «Mi sono sentito tradito, ma vado avanti con i poveri, senza paura».
https://www.osservatoriorepressione.info/vicofaro-chiude-ma-laccoglienza-non-si-arrende/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Dopo dieci anni al fianco dei migranti, don Massimo Biancalani denuncia l’abbandono della Chiesa e il peso delle pressioni politiche: «Mi sono sentito tradito, ma vado avanti con i poveri, senza paura».
https://www.osservatoriorepressione.info/vicofaro-chiude-ma-laccoglienza-non-si-arrende/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Vicofaro chiude, ma l’accoglienza non si arrende
di Don Massimo Biancalani Dopo dieci anni al fianco dei migranti, don Massimo Biancalani denuncia l’abbandono della Chiesa e il peso delle pressioni politiche: «Mi sono sentito tradito, ma vado …
❤5👏3👎1
Aiutaci a combattere contro la repressione della solidarietà e a resistere all'implementazione del nuovo Patto UE: sostieni le spese legali del Collettivo Rotte Balcaniche.
Nell'ultimo anno abbiamo dovuto affrontare ingenti spese legali in Bulgaria. Le azioni di solidarietà che portiamo avanti al confinebulgaro-turco – dalle foreste di frontiera ai centri di detenzione – si traducono in ordini di espulsione, indagini penali, accuse a nostro carico, brevi periodi di detenzione e altre forme di repressione. Rispondere a questi attacchi richiede un esteso lavoro legale, ricorsi in tribunale e spese giudiziarie.
In totale, sei membri del collettivo hanno finora ricevuto divieti di ingresso di 5 anni dal Paese come conseguenza delle azioni di soccorso nella zona di frontiera, con l'accusa di favoreggiamento e turbamento dell'ordine pubblico. In questa fase, un divieto è stato impugnato in tribunale ed annullato due volte. L'ostinazione delle autorità bulgare nell'applicare questa espulsione – presentando ricorso contro il primo annullamento da parte del tribunale e mantenendo la misura attiva per mesi nonostante ben due sentenze giudiziarie ne ordinassero la cancellazione – hafatto aumentare sia le nostre spese legali sia la nostra determinazione. A seguito di questo primo rigetto, siamo statx informatx che nuovi “ban” hanno colpito altri 3 membri del collettivo. Solo per questi ultimi tre, il costo dei ricorsi sarà di almeno 5.400€. L'aumento delle espulsioni per 5 anni imposte allx nostrx compagnx può compromettere seriamente la nostra capacità di continuare ad operare. Non siamo una grande ONG, ma un collettivo autorganizzato che agisce in solidarietà, la cui attività si basa sulla possibilità per i suoi membri dirimanere e ritornare in frontiera. Oltre ai “ban”, le autorità bulgare hanno avviato procedimenti penali contro un numero imprecisato di membri del collettivo,accusati per lo più di favoreggiamento dell'attraversamento illegale della frontiera. Tutti i procedimenti ci sono stati tenuti nascosti e possiamo ottenere maggiori informazioni solo con il supporto dei legali, il che comporta ulteriori spese. In aggiunta, negli scorsi anni abbiamo presentato decine di ricorsi contro le oltre 40 brevi detenzioni nelle stazioni di polizia a cuisiamo statx sottopostx da settembre 2024 ad oggi – con un costo di 250€ a caso–, oltre ad aver subito il sequestro dei nostri dispositivi e altri abusi. Infine, ci sono stati notificati anche dei divieti di accesso al centro di detenzione di Pastrogor a seguito delle proteste del 26 luglio, e perfino degli ordini di polizia di divieto di accesso all'ospedale dove erano ricoverati dei detenuti per i sempre più frequenti atti di autolesionismo. Quello che sta accadendo a noi non è nulla in confronto a ciò che le persone in movimento stanno attraversando ai confini dell'Europa.Con l'entrata in vigore del nuovo Patto sulla migrazione, i richiedenti asilo vengono sistematicamente detenuti in strutture assimilabili a carceri, come quella di Pastrogor. Riteniamo fondamentale, in questo momento, rispondere ai primi dinieghi d'asilo fornendo un'adeguata assistenza legale, che non viene garantita gratuitamente dallo Stato bulgaro. La repressione statale non agisce solo attraverso la forza bruta della polizia, ma soprattutto attraverso la violenza più sofisticata della legge. Colpisce chi si organizza collettivamente nella solidarietà, chi rifiuta di farsi governare e chi sceglie di vivere e lottare insieme senza chiedere il permesso. Aiutaci a proseguire questa lotta. Dona a: Associazione Altromondo APS
IBAN: IT19N0880760750000000876000
BCCVeneta Credito Cooperativo
Nell'ultimo anno abbiamo dovuto affrontare ingenti spese legali in Bulgaria. Le azioni di solidarietà che portiamo avanti al confinebulgaro-turco – dalle foreste di frontiera ai centri di detenzione – si traducono in ordini di espulsione, indagini penali, accuse a nostro carico, brevi periodi di detenzione e altre forme di repressione. Rispondere a questi attacchi richiede un esteso lavoro legale, ricorsi in tribunale e spese giudiziarie.
In totale, sei membri del collettivo hanno finora ricevuto divieti di ingresso di 5 anni dal Paese come conseguenza delle azioni di soccorso nella zona di frontiera, con l'accusa di favoreggiamento e turbamento dell'ordine pubblico. In questa fase, un divieto è stato impugnato in tribunale ed annullato due volte. L'ostinazione delle autorità bulgare nell'applicare questa espulsione – presentando ricorso contro il primo annullamento da parte del tribunale e mantenendo la misura attiva per mesi nonostante ben due sentenze giudiziarie ne ordinassero la cancellazione – hafatto aumentare sia le nostre spese legali sia la nostra determinazione. A seguito di questo primo rigetto, siamo statx informatx che nuovi “ban” hanno colpito altri 3 membri del collettivo. Solo per questi ultimi tre, il costo dei ricorsi sarà di almeno 5.400€. L'aumento delle espulsioni per 5 anni imposte allx nostrx compagnx può compromettere seriamente la nostra capacità di continuare ad operare. Non siamo una grande ONG, ma un collettivo autorganizzato che agisce in solidarietà, la cui attività si basa sulla possibilità per i suoi membri dirimanere e ritornare in frontiera. Oltre ai “ban”, le autorità bulgare hanno avviato procedimenti penali contro un numero imprecisato di membri del collettivo,accusati per lo più di favoreggiamento dell'attraversamento illegale della frontiera. Tutti i procedimenti ci sono stati tenuti nascosti e possiamo ottenere maggiori informazioni solo con il supporto dei legali, il che comporta ulteriori spese. In aggiunta, negli scorsi anni abbiamo presentato decine di ricorsi contro le oltre 40 brevi detenzioni nelle stazioni di polizia a cuisiamo statx sottopostx da settembre 2024 ad oggi – con un costo di 250€ a caso–, oltre ad aver subito il sequestro dei nostri dispositivi e altri abusi. Infine, ci sono stati notificati anche dei divieti di accesso al centro di detenzione di Pastrogor a seguito delle proteste del 26 luglio, e perfino degli ordini di polizia di divieto di accesso all'ospedale dove erano ricoverati dei detenuti per i sempre più frequenti atti di autolesionismo. Quello che sta accadendo a noi non è nulla in confronto a ciò che le persone in movimento stanno attraversando ai confini dell'Europa.Con l'entrata in vigore del nuovo Patto sulla migrazione, i richiedenti asilo vengono sistematicamente detenuti in strutture assimilabili a carceri, come quella di Pastrogor. Riteniamo fondamentale, in questo momento, rispondere ai primi dinieghi d'asilo fornendo un'adeguata assistenza legale, che non viene garantita gratuitamente dallo Stato bulgaro. La repressione statale non agisce solo attraverso la forza bruta della polizia, ma soprattutto attraverso la violenza più sofisticata della legge. Colpisce chi si organizza collettivamente nella solidarietà, chi rifiuta di farsi governare e chi sceglie di vivere e lottare insieme senza chiedere il permesso. Aiutaci a proseguire questa lotta. Dona a: Associazione Altromondo APS
IBAN: IT19N0880760750000000876000
BCCVeneta Credito Cooperativo
❤10
#accaddeoggi - Parma, 25 agosto 1972: Mario Lupo, militante di Lotta Continuaucciso dai fascisti
https://www.osservatoriorepressione.info/25-agosto-1972-parma/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
https://www.osservatoriorepressione.info/25-agosto-1972-parma/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Parma, 25 agosto 1972: Mario Lupo, militante di Lotta Continua ucciso dai fascisti
Il giovane militante di Lotta Continua Mario Lupo viene accoltellato davanti a un cinema della città. A ucciderlo, una squadra di fascisti. Sono le dieci di sera del 25 agosto …
❤12
Sassari, decine di denunce per il corteo per la Palestina
Nel mirino la mobilitazione del 3 ottobre 2025: contestati blocco stradale e manifestazione non autorizzata. Gli studenti: «La solidarietà internazionale non è reato»
https://www.osservatoriorepressione.info/sassari-decine-di-denunce-per-il-corteo-per-la-palestina/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Nel mirino la mobilitazione del 3 ottobre 2025: contestati blocco stradale e manifestazione non autorizzata. Gli studenti: «La solidarietà internazionale non è reato»
https://www.osservatoriorepressione.info/sassari-decine-di-denunce-per-il-corteo-per-la-palestina/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Sassari, decine di denunce per il corteo per la Palestina
Nel mirino la mobilitazione del 3 ottobre 2025: contestati blocco stradale e manifestazione non autorizzata. Gli studenti: «La solidarietà internazionale non è reato» A quasi undici mesi dalle grandi mobilitazioni …
❤9🤮1
Forwarded from InfoAut
Renoize 2026
Qui di seguito le info per partecipare al festival in ricordo di Renato Biagetti da Radio Onda Rossa.
20 anni di Rabbia e Amore
20 anni per Realizzare Sogni
20 anni per Resistere
20 anni contro ogni fascismo
𝟮𝟳 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 • 𝗙𝗼𝗰𝗲𝗻𝗲
𝟯_𝟰 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗔𝗰𝗿𝗼𝗯𝗮𝘅
𝟱 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲𝗼 + 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗦𝗰𝗵𝘂𝘀𝘁𝗲𝗿
♡ Venti…
https://infoaut.org/antifascismo-nuove-destre/renoize-2026/
Qui di seguito le info per partecipare al festival in ricordo di Renato Biagetti da Radio Onda Rossa.
20 anni di Rabbia e Amore
20 anni per Realizzare Sogni
20 anni per Resistere
20 anni contro ogni fascismo
𝟮𝟳 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 • 𝗙𝗼𝗰𝗲𝗻𝗲
𝟯_𝟰 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗔𝗰𝗿𝗼𝗯𝗮𝘅
𝟱 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲𝗼 + 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗦𝗰𝗵𝘂𝘀𝘁𝗲𝗿
♡ Venti…
https://infoaut.org/antifascismo-nuove-destre/renoize-2026/
❤12
Forwarded from Free All Antifas - Italy
Ognuno di noi deve dare qualcosa...
APPELLO PER INIZIATIVE DI LOTTA PER LA LIBERAZIONE DI MAJA, PER L’ASSOLUZIONE DI GABRI E ANNA E CONTRO L’ESTRADIZIONE DI GINO E ZAID: https://freeallantifas.noblogs.org/ognuno-di-noi-deve-dare-qualcosa/
#FreeAllAntifas
APPELLO PER INIZIATIVE DI LOTTA PER LA LIBERAZIONE DI MAJA, PER L’ASSOLUZIONE DI GABRI E ANNA E CONTRO L’ESTRADIZIONE DI GINO E ZAID: https://freeallantifas.noblogs.org/ognuno-di-noi-deve-dare-qualcosa/
#FreeAllAntifas
#accaddeoggi - Medigliano (Padova), 26 agosto 1949: la polizia uccide il partigiano Bruno Cameran durante una manifestazione
https://www.osservatoriorepressione.info/26-agosto-1949-medigliano-padova/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉Segui @ossrepressione
https://www.osservatoriorepressione.info/26-agosto-1949-medigliano-padova/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Medigliano (Padova), 26 agosto 1949 – la polizia uccide il partigiano Bruno Cameran durante una manifestazione
L'Italia del dopoguerra è attraversata da un conflitto sociale profondo. Nelle campagne si moltiplicano gli scioperi e le lotte dei braccianti, nelle fabbriche aumentano le vertenze operaie, mentre il governo …
🤬4
Israele dichiara guerra anche agli aquiloni di Gaza
Dopo aver distrutto scuole, ospedali e case, Israele trasforma anche il gioco dei bambini palestinesi in una «minaccia letale». Aquiloni di carta senza esplosivi vengono equiparati ai droni e diventano il nuovo pretesto per minacciare ulteriori bombardamenti e sfollamenti nella Striscia.
https://www.osservatoriorepressione.info/israele-dichiara-guerra-anche-agli-aquiloni-di-gaza/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Dopo aver distrutto scuole, ospedali e case, Israele trasforma anche il gioco dei bambini palestinesi in una «minaccia letale». Aquiloni di carta senza esplosivi vengono equiparati ai droni e diventano il nuovo pretesto per minacciare ulteriori bombardamenti e sfollamenti nella Striscia.
https://www.osservatoriorepressione.info/israele-dichiara-guerra-anche-agli-aquiloni-di-gaza/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Israele dichiara guerra anche agli aquiloni di Gaza
Dopo aver distrutto scuole, ospedali e case, Israele trasforma anche il gioco dei bambini palestinesi in una «minaccia letale». Aquiloni di carta senza esplosivi vengono equiparati ai droni e diventano …
🤬9❤3💩2
Il woke, la classe e l’istinto di punire
La sinistra non deve scegliere tra classe e identità. Il problema non sono le lotte contro le discriminazioni, ma la loro separazione dal conflitto sociale e la tentazione di affidare allo Stato penale ciò che dovrebbe trasformare la politica
https://www.osservatoriorepressione.info/il-woke-la-classe-e-listinto-di-punire/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉Segui @ossrepressione
La sinistra non deve scegliere tra classe e identità. Il problema non sono le lotte contro le discriminazioni, ma la loro separazione dal conflitto sociale e la tentazione di affidare allo Stato penale ciò che dovrebbe trasformare la politica
https://www.osservatoriorepressione.info/il-woke-la-classe-e-listinto-di-punire/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Il woke, la classe e l’istinto di punire
La sinistra non deve scegliere tra classe e identità. Il problema non sono le lotte contro le discriminazioni, ma la loro separazione dal conflitto sociale e la tentazione di affidare …
👍7❤6🔥1
Gli Stati Uniti dichiarano terrorista Autistici/Inventati: ora nel mirino c’è l’infrastruttura del dissenso
Washington inserisce il collettivo italiano nella lista dei terroristi globali insieme a Palestine Action e Masar Badil. Non viene criminalizzato soltanto chi protesta: diventano bersaglio anche gli strumenti digitali che permettono ai movimenti di comunicare fuori dal controllo delle grandi piattaforme.
https://www.osservatoriorepressione.info/gli-stati-uniti-dichiarano-terrorista-autistici-inventati-ora-nel-mirino-ce-linfrastruttura-del-dissenso/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Washington inserisce il collettivo italiano nella lista dei terroristi globali insieme a Palestine Action e Masar Badil. Non viene criminalizzato soltanto chi protesta: diventano bersaglio anche gli strumenti digitali che permettono ai movimenti di comunicare fuori dal controllo delle grandi piattaforme.
https://www.osservatoriorepressione.info/gli-stati-uniti-dichiarano-terrorista-autistici-inventati-ora-nel-mirino-ce-linfrastruttura-del-dissenso/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Gli Stati Uniti dichiarano terrorista Autistici/Inventati: ora nel mirino c’è l’infrastruttura del dissenso
Washington inserisce il collettivo italiano nella lista dei terroristi globali insieme a Palestine Action e Masar Badil. Non viene criminalizzato soltanto chi protesta: diventano bersaglio anche gli strumenti digitali che …
🤬9💩9🖕6❤🔥2👎2
#accaddeoggi – Focene 27 agosto 2006: I fascisti uccidono Renato Biagetti
https://www.osservatoriorepressione.info/27-agosto-2006-focene-roma/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
https://www.osservatoriorepressione.info/27-agosto-2006-focene-roma/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
Focene 27 agosto 2006 – I fascisti uccidono Renato Biagetti
Renato Biagetti, giovane attivista del centro sociale Acrobax di Roma, viene ucciso in un agguato fascista. Ha appena 26 anni ed è appena uscito da una festa reggae sul litorale …
❤10
#accaddeoggi - 28 agosto 1963, “I have a dream”
https://www.osservatoriorepressione.info/28-agosto-1963-have-dream/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
https://www.osservatoriorepressione.info/28-agosto-1963-have-dream/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
28 agosto 1963 – “I have a dream”
L’indimenticabile “I have a dream”, ripetuto più volte all’inizio delle sue frasi. Forse nessuna anafora ha inciso sulla storia della pace come quella del discorso di Martin Luther King del …
❤5
La caccia alle streghe contro gli Antifa
Dagli Stati Uniti all’Europa, l’antiterrorismo si allarga fino a colpire antifascisti, movimenti, solidarietà palestinese e infrastrutture indipendenti.
https://www.osservatoriorepressione.info/la-caccia-alle-streghe-contro-gli-antifa/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Dagli Stati Uniti all’Europa, l’antiterrorismo si allarga fino a colpire antifascisti, movimenti, solidarietà palestinese e infrastrutture indipendenti.
https://www.osservatoriorepressione.info/la-caccia-alle-streghe-contro-gli-antifa/
✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
👉 Segui @ossrepressione
Osservatorio Repressione
La caccia alle streghe contro gli Antifa
Dagli Stati Uniti all’Europa, l’antiterrorismo si allarga fino a colpire antifascisti, movimenti, solidarietà palestinese e infrastrutture indipendenti. C’è qualcosa di molto più grande del caso Autistici/Inventati nella decisione dell’amministrazione statunitense…
👎4🖕1