#accaddeoggi – 27 giugno 1980: La strage nel cielo di Ustica
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27 giugno 1980: La strage nel cielo di Ustica
Il 27 giugno 1980 un aereo civile della compagna Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo precipitò a largo dell'isola di Ustica, causando la morte di tutte le 81 …
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I cani dei ricchi abbaiano sempre ai poveri
I cartelli davanti alle ville, i cani alle frontiere e il linguaggio che disumanizza migranti e palestinesi raccontano una stessa storia: quella di una società che difende i propri privilegi trasformando i poveri e gli esclusi in nemici.
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I cani dei ricchi abbaiano sempre ai poveri
di Mauro Armanino I cartelli davanti alle ville, i cani alle frontiere e il linguaggio che disumanizza migranti e palestinesi raccontano una stessa storia: quella di una società che difende …
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Diritti del lavoro sotto assedio: l’avanzata globale della repressione antisindacale
Dal licenziamento degli attivisti alle leggi che limitano il diritto di sciopero, cresce in tutto il mondo l’offensiva contro i sindacati. Una deriva autoritaria che punta a disarmare il conflitto sociale.
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Diritti del lavoro sotto assedio: l’avanzata globale della repressione antisindacale
Dal licenziamento degli attivisti alle leggi che limitano il diritto di sciopero, cresce in tutto il mondo l’offensiva contro i sindacati. L’analisi di Giorgio Trucchi su Pagine Esteri racconta una …
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#accaddeoggi - 28 giugno 1969: i moti di Stonewall
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28 giugno 1969: i moti di Stonewall
È il giugno 1969. La situazione per gli omosessuali americani è particolarmente difficile, le irruzioni della polizia nei locali gay sono frequenti. Nello stesso anno esce il Manuale diagnostico e …
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Azione del collettivo LIBERI nelle città di Milano,Ravenna, Roma, Napoli e Salerno a sostegno della campagna contro ENI di BDS,Ultima Generazione e Extintion Rebellion
Ieri, a Milano, Ravenna, Roma, Napoli e Salerno, decine di attivisti hanno realizzato una serie di affissioni su edicole dismesse per denunciare le relazioni economiche tra Eni e Israele. L'iniziativa si inserisce in una mobilitazione nazionale che, per la prima volta, ha coinvolto contemporaneamente cinque città italiane, portando nello spazio urbano una riflessione pubblica sul ruolo dell'azienda e sui suoi rapporti con Israele. L'azione è stata realizzata dal gruppo LIBERI, progetto artistico-editoriale nato a Napoli con l'obiettivo di riattivare le edicole abbandonate come luoghi di informazione e partecipazione. Attraverso queste installazioni le serrande abbassate vengono trasformate in spazi di racconto,confronto e dibattito pubblico. In questa occasione, il collettivo napoletano ha sostenuto la campagna di boicottaggio contro Eni promossa da BDS Italia,Ultima Generazione ed Extinction Rebellion, contribuendo a diffonderne i contenuti nelle strade delle cinque città italiane. La denuncia delle complicità di Eni con il regime di occupazione israeliano trova così spazio oggi in luoghi dismessi, abbandonati. In questo modo, le edicole recuperate dal collettivo napoletano Liberi tornano a “parlare” riattivando lo spazio urbano come dispositivo di informazione critica, ma anche come strumento di pressione e mobilitazione collettiva, capace di trasformare luoghi dimenticati della città in presìdi di discussionepubblica e consapevolezza politica.
Ieri, a Milano, Ravenna, Roma, Napoli e Salerno, decine di attivisti hanno realizzato una serie di affissioni su edicole dismesse per denunciare le relazioni economiche tra Eni e Israele. L'iniziativa si inserisce in una mobilitazione nazionale che, per la prima volta, ha coinvolto contemporaneamente cinque città italiane, portando nello spazio urbano una riflessione pubblica sul ruolo dell'azienda e sui suoi rapporti con Israele. L'azione è stata realizzata dal gruppo LIBERI, progetto artistico-editoriale nato a Napoli con l'obiettivo di riattivare le edicole abbandonate come luoghi di informazione e partecipazione. Attraverso queste installazioni le serrande abbassate vengono trasformate in spazi di racconto,confronto e dibattito pubblico. In questa occasione, il collettivo napoletano ha sostenuto la campagna di boicottaggio contro Eni promossa da BDS Italia,Ultima Generazione ed Extinction Rebellion, contribuendo a diffonderne i contenuti nelle strade delle cinque città italiane. La denuncia delle complicità di Eni con il regime di occupazione israeliano trova così spazio oggi in luoghi dismessi, abbandonati. In questo modo, le edicole recuperate dal collettivo napoletano Liberi tornano a “parlare” riattivando lo spazio urbano come dispositivo di informazione critica, ma anche come strumento di pressione e mobilitazione collettiva, capace di trasformare luoghi dimenticati della città in presìdi di discussionepubblica e consapevolezza politica.
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#accaddeoggi – 29 giugno 1977: Il Senato approva il pacchetto sull’ordine pubblico: più poteri alla polizia, meno garanzie
https://www.osservatoriorepressione.info/29-giugno-1977-roma/
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29 giugno 1977: Il Senato approva il pacchetto sull’ordine pubblico: più poteri alla polizia, meno garanzie
Il 29 giugno 1977, il Senato approva un nuovo pacchetto di norme sull’ordine pubblico destinato a segnare un ulteriore irrigidimento della legislazione emergenziale. Il provvedimento arriverà poi alla legge 8 …
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Francia, licenza di uccidere
Il Parlamento discute una legge che introduce la presunzione di legittima difesa per le forze dell’ordine, ribaltando l’onere della prova e ampliando il rischio di impunità per le violenze di polizia.
https://www.osservatoriorepressione.info/francia-licenza-di-uccidere/
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Francia, licenza di uccidere
Il Parlamento discute una legge che introduce la presunzione di legittima difesa per le forze dell'ordine, ribaltando l'onere della prova e ampliando il rischio di impunità per le violenze di …
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#accaddeoggi – 30 giugno 1960 Genova è antifascista
https://www.osservatoriorepressione.info/30-giugno-1960/
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30 giugno 1960 Genova è antifascista.
Il 25 marzo 1960 Fernando Tambroni riceve dal presidente della Repubblica Giovanni Gronchi l'incarico di formare il nuovo governo, un governo autoritariamente centrato sulla figura del suo presidente e sulla …
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Carceri: il caldo diventa una condanna nella condanna
Celle a oltre quaranta gradi, sovraffollamento record, detenuti anziani e malati a rischio, frigoriferi rimossi e misure promesse mai arrivate. L’estate conferma le prigioni italiane in luoghi incompatibili con la dignità umana.
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Carceri: il caldo diventa una condanna nella condanna
Celle a oltre quaranta gradi, sovraffollamento record, detenuti anziani e malati a rischio, frigoriferi rimossi e misure promesse mai arrivate. L’estate trasforma le prigioni italiane in luoghi incompatibili con la …
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Amnesty lancia l’allarme: in Italia il dissenso è sotto attacco
L’organizzazione per i diritti umani chiede l’abrogazione delle norme della Legge 54/2026 incompatibili con gli standard internazionali. Dopo l’ONU, la Cassazione e decine di giuristi, arriva un nuovo atto d’accusa contro il decreto Sicurezza: la protesta pacifica viene trasformata in un problema di ordine pubblico.
https://www.osservatoriorepressione.info/amnesty-lancia-lallarme-in-italia-il-dissenso-e-sotto-attacco/
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L’organizzazione per i diritti umani chiede l’abrogazione delle norme della Legge 54/2026 incompatibili con gli standard internazionali. Dopo l’ONU, la Cassazione e decine di giuristi, arriva un nuovo atto d’accusa contro il decreto Sicurezza: la protesta pacifica viene trasformata in un problema di ordine pubblico.
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Amnesty lancia l’allarme: in Italia il dissenso è sotto attacco
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Londra, la polizia lascia mano libera alle aggressioni contro i manifestanti per la Palestina
Un rapporto di Netpol accusa la Metropolitan Police di non aver protetto gli attivisti anti-sionisti e denuncia un doppio standard nella gestione delle proteste.
https://www.osservatoriorepressione.info/londra-la-polizia-lascia-mano-libera-alle-aggressioni-contro-i-manifestanti-per-la-palestina/
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Un rapporto di Netpol accusa la Metropolitan Police di non aver protetto gli attivisti anti-sionisti e denuncia un doppio standard nella gestione delle proteste.
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Londra, la polizia lascia mano libera alle aggressioni contro i manifestanti per la Palestina
Un rapporto di Netpol accusa la Metropolitan Police di non aver protetto gli attivisti anti-sionisti e denuncia un doppio standard nella gestione delle proteste. Il 14 giugno scorso, nel quartiere …
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Forwarded from Free All Antifas - Italy
NESSUN RIMORSO RELOADED - Tour di presentazione
Tour di presentazioni del libro con SupportoLegale, le autrici e gli autori e momenti di confronto con la campagna Free All Antifas e le realtà territoriali:
dal 15 al 18 luglio saremo a Roma, Genova, Monza, Firenze e Milano
Qui il calendario in aggiornamento: https://freeallantifas.noblogs.org/nessun-rimorso-reloaded/
#FreeAllAntifas
Tour di presentazioni del libro con SupportoLegale, le autrici e gli autori e momenti di confronto con la campagna Free All Antifas e le realtà territoriali:
dal 15 al 18 luglio saremo a Roma, Genova, Monza, Firenze e Milano
Qui il calendario in aggiornamento: https://freeallantifas.noblogs.org/nessun-rimorso-reloaded/
#FreeAllAntifas
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#accaddeoggi – 1° luglio 1977: Lo Stato applica la pena di morte. Ucciso Antonio Lo Muscio
https://www.osservatoriorepressione.info/1-luglio-1977-lo-applica-la-pena-morte-ucciso-antonio-lo-muscio/
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1° luglio 1977: Lo Stato applica la pena di morte. Ucciso Antonio Lo Muscio
Il quotidiano Lotta Continua fu l'unico ad avere il coraggio di chiamare per nome l’esecuzione sommaria di Antonio Lo Muscio: pena di morte 1 Luglio 1977 a Roma, scalinata di …
I dannati della terra nell’Europa delle frontiere
Fanon ci ha insegnato che il mondo coloniale non scompare: cambia forma. Oggi vive nei CPR, nei ghetti agricoli, nei decreti sicurezza, nella remigrazione e in quel senso comune che trasforma gli sfruttati in minaccia, i poveri in nemici e la libertà in problema di ordine pubblico.
https://www.osservatoriorepressione.info/i-dannati-della-terra-nelleuropa-delle-frontiere/
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Fanon ci ha insegnato che il mondo coloniale non scompare: cambia forma. Oggi vive nei CPR, nei ghetti agricoli, nei decreti sicurezza, nella remigrazione e in quel senso comune che trasforma gli sfruttati in minaccia, i poveri in nemici e la libertà in problema di ordine pubblico.
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I dannati della terra nell’Europa delle frontiere
Fanon ci ha insegnato che il mondo coloniale non scompare: cambia forma. Oggi vive nei CPR, nei ghetti agricoli, nei decreti sicurezza, nella remigrazione e in quel senso comune che …
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Una lunga genealogia della violenza di Stato
Il nuovo libro di Turi Palidda e la continuità militaresca della sicurezza italiana. Recensione di 25anni dal G8: continuità militaresca della sicurezza e delle polizie dal 1860
https://www.osservatoriorepressione.info/una-lunga-genealogia-della-violenza-di-stato/
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Il nuovo libro di Turi Palidda e la continuità militaresca della sicurezza italiana. Recensione di 25anni dal G8: continuità militaresca della sicurezza e delle polizie dal 1860
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Una lunga genealogia della violenza di Stato
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Forwarded from Cantiere - Allerta Gialla
‼️ *Difendiamo insieme l'unico Cantiere di cui questa città ha bisogno!*
🔴Sabato 4 Luglio via Monte Rosa 85 dalle 10 alle 22 PRESIDIO AL CANTIERE
Il Cantiere, come molti altri luoghi che animano la città, continua a subire pressioni da speculatori edilizi il cui unico obiettivo è quello di costruire inutili palazzi di lusso.
Non possiamo lasciare che dei Succhiasuolo pronti a buttare giù la palazzina liberty di via Monterosa 84, che un tempo ospitava il Derby Club e che da 25 anni è il Cantiere di Milano, abbiano vita facile.
Il Cantiere ha bisogno di un abbraccio collettivo che protegga questo luogo e il conflitto che anima in città.
Abbiamo bisogno di mostrare la solidarietà e la vita che da questa palazzina continua a scaturire.
Difendiamo gli spazi sociali occupati!
Continuiamo a cospirare insieme!
Cantiere x Tutt3
Tutt3 x il Cantiere
https://www.instagram.com/p/DaNr0lANReE/?igsh=MTlkaXQ0emNoY2Z5dw==
🔴Sabato 4 Luglio via Monte Rosa 85 dalle 10 alle 22 PRESIDIO AL CANTIERE
Il Cantiere, come molti altri luoghi che animano la città, continua a subire pressioni da speculatori edilizi il cui unico obiettivo è quello di costruire inutili palazzi di lusso.
Non possiamo lasciare che dei Succhiasuolo pronti a buttare giù la palazzina liberty di via Monterosa 84, che un tempo ospitava il Derby Club e che da 25 anni è il Cantiere di Milano, abbiano vita facile.
Il Cantiere ha bisogno di un abbraccio collettivo che protegga questo luogo e il conflitto che anima in città.
Abbiamo bisogno di mostrare la solidarietà e la vita che da questa palazzina continua a scaturire.
Difendiamo gli spazi sociali occupati!
Continuiamo a cospirare insieme!
Cantiere x Tutt3
Tutt3 x il Cantiere
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Media is too big
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Identificati e portati via da Piazza Monte Citorio per aver esposto uno striscione contro il Ddl Caccia su cui vi era scritto: “La biodiversità vi vuole disarmati. Stop DDL Caccia.”
Una attivista è stata portata in commissariato.
Una attivista è stata portata in commissariato.
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#accaddeoggi – San Martino in Rio (Reggio Emilia), 2 luglio1948: un’autoblindo dei carabinieri travolge e uccide il contadino Sante Mussini
https://www.osservatoriorepressione.info/2-luglio-1948-san-martino-in-rio-reggio-emilia/
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San Martino in Rio (Reggio Emilia), 2 luglio 1948: un’autoblindo dei carabinieri travolge e uccide il contadino Sante Mussini
Nel caldo e drammatico dopoguerra italiano, le campagne della Pianura Padana sono attraversate da scioperi, occupazioni e mobilitazioni contadine. È in questo clima che il 2 luglio 1948, a San …
1936-2026: a novant’anni dall’inizio della Guerra Civile Spagnola (1/4)
Novant'anni dopo il colpo di Stato di Franco, la memoria della Spagna repubblicana e rivoluzionaria resta un patrimonio di lotta contro il fascismo, il centralismo autoritario e ogni forma di oppressione.
https://www.osservatoriorepressione.info/1936-2026-a-novantanni-dallinizio-della-guerra-civile-spagnola-1-4/
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Novant'anni dopo il colpo di Stato di Franco, la memoria della Spagna repubblicana e rivoluzionaria resta un patrimonio di lotta contro il fascismo, il centralismo autoritario e ogni forma di oppressione.
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1936-2026: a novant’anni dall’inizio della Guerra Civile Spagnola (1/4)
di Gianni Sartori La Guerra Civile Spagnola talvolta viene considerata come il preludio, la "prova generale" della Seconda Guerra mondiale. Ma fu anche tante altre cose. In particolare un …
Alfredo Cospito resta al 41 bis
Il Tribunale di Sorveglianza conferma il carcere duro per altri due anni. Una decisione fondata su ipotesi, processi finiti nel nulla e sul sospetto che un detenuto possa ancora pensare, parlare, influenzare.
https://www.osservatoriorepressione.info/alfredo-cospito-resta-al-41-bis/
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Il Tribunale di Sorveglianza conferma il carcere duro per altri due anni. Una decisione fondata su ipotesi, processi finiti nel nulla e sul sospetto che un detenuto possa ancora pensare, parlare, influenzare.
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Alfredo Cospito resta al 41 bis
Il Tribunale di Sorveglianza conferma il carcere duro per altri due anni. Una decisione fondata su ipotesi, processi finiti nel nulla e sul sospetto che un detenuto possa ancora pensare, …
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