#accaddeoggi - Milano 14 maggio 1977: manifestazione contro la repressione
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Milano 14 maggio 1977: manifestazione contro la repressione
Mentre a Roma le forze speciali infiltrate di Kossiga sparano ai manifestanti di Piazza Navona e uccidono Giorgiana Masi, il sostituto procuratore della Repubblica Luigi De Liguori a Milano ordina …
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Milano: arresti e perquisizioni contro il movimento per la Palestina
Nuova operazionerepressiva dopo il corteo del 22 settembre. Arresti, obblighi di dimora, decinedi denunce e riconoscimento facciale contro attivisti e giovani, molti diorigine migrante
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Milano: arresti e prequisizioni contro il movimento per la Palestina
Nuova operazione repressiva dopo il corteo del 22 settembre. Arresti, obblighi di dimora, decine di denunce e riconoscimento facciale contro attivisti e giovani, molti di origine migrante A Milano prosegue …
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Bakary Sako ucciso dal razzismo
A Taranto un giovane migrante è stato massacrato da un branco di minorenni dopo essere stato respinto anche da chi avrebbe dovuto aiutarlo. Non è “devianza giovanile”: è il prodotto di un clima d’odio alimentato da propaganda politica, campagne mediatiche tossiche e disumanizzazione sistematica dei migranti
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Bakary Sako ucciso dal razzismo
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Il SIULP abbraccia la destra sicuritaria e razzista
La scelta di invitare il generale Roberto Vannacci segna il punto d’arrivo di una lunga involuzione:dalla stagione della smilitarizzazione e delle lotte per una polizia democratica all’avanzata del corporativismo, della cultura dell’ordine e della penetrazione delle nuove destre dentro gli apparati di sicurezza.
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La scelta di invitare il generale Roberto Vannacci segna il punto d’arrivo di una lunga involuzione:dalla stagione della smilitarizzazione e delle lotte per una polizia democratica all’avanzata del corporativismo, della cultura dell’ordine e della penetrazione delle nuove destre dentro gli apparati di sicurezza.
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Il SIULP abbraccia la destra sicuritaria e razzista
di Vincenzo Scalia La scelta di invitare il generale Roberto Vannacci segna il punto d’arrivo di una lunga involuzione: dalla stagione della smilitarizzazione e delle lotte per una polizia democratica …
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📚✨ CICLO DI SEMINARI MONOGRAFICI ONLINE (4 incontri)
PROSSIMO ORIENTE
4 AUTORI E 4 LIBRI PER TRACCIARE UN SENTIERO TRA IDENTITÀ E RESISTENZA, FEDE E PRIGIONIA
Di e con Filippo Kalomenìdis e Maria Antonietta Scanu
"Prossimo Oriente" esplora la complessità del mondo arabo e persiano attraverso la letteratura, non come puro esercizio estetico, ma testimonianza, scudo e visione.
Oggi che il "Medio Oriente" è ridotto a cronaca geopolitica, questo percorso propone di riavvicinare i lettori alla dimensione esistenziale, poetica, filosofica di una regione che ci è, appunto, "prossima" per storia, cultura e destino.
Un luogo non solo geografico ma dell’anima, ultimo bastione di resistenza contro le identità fittizie dell’imperialismo coloniale occidentale. Storia, tradizioni e civiltà che rischiano di essere spazzate via dalla brutalità genocidaria del sistema liberista-nazisionista.
Attraverso quattro opere emblematiche, il seminario analizzerà come la scrittura possa diventare uno spazio di liberazione insopprimibile, anche dietro le sbarre di una cella o i confini di un esilio:
1. La Porta – Ghassan Kanafani (La soglia, il ritorno, l’uomo nuovo che nasce nella Resistenza)
2. Non metterò il vostro cappello – Ahmed Qatamesh (l’integrità umana e intellettuale)
3. Cella n. 14 – Ali Khamenei (la Fede dentro una cella e una Rivoluzione che cambierà il mondo)
4. La Lampada di Umm Hashim – Yahya Haqqi (la luce dell’anima in rivolta)
📌 A chi è rivolto?
A scrittori, aspiranti scrittori, lettori curiosi e appassionati, aperti e interessati a incontrare prospettive letterarie differenti rispetto a quelle offerte dal ‘mercato della cultura’ occidentale. Disposti a immergersi in un modo di raccontare ‘altro’, potente e veritiero.
🎯 Obiettivo finale (per le autrici e gli autori più meritevoli):
partecipare a un collettivo di scrittura finalizzato a un progetto editoriale sul tema.
📎 Durante gli incontri:
registrazione di ogni seminario
dispense riassuntive
tutti i libri in regalo, anche difficilmente reperibili
🗓️ Struttura del percorso
✅ 4 incontri online
⏱️ 2 ore ciascuno
📍 piattaforma dedicata
📅 una volta a settimana (al momento martedì sera)
⏳ orari e giorno possono adattarsi alle esigenze del gruppo
💰 Contributo simbolico
per copertura spese e per permettere a chiunque di partecipare.
📩 Info e iscrizioni ENTRO IL 20 MAGGIO
📱 WhatsApp: +39 328 288 5099
📌 oppure messaggio privato su:
Facebook: “Trilogia del Campo di Battaglia”
Instagram: @fk_filippo_kalomenidis
🚀 SI PARTE IL 9 GIUGNO!
👥 I docenti
✍️ Filippo Kalomenìdis – scrittore, poeta, ex docente di scrittura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
📚 autore della Trilogia del Campo di Battaglia come Paradiso: "La Direzione è Storta" (Homo Scrivens 2021), "Per Tutte, Per Ciascuna, Per Tutti, Per Ciascuno-Canti contro la guerra dell' Italia agli ultimi" (DEA, 2022) e de “La Rivoluzione Palestinese del 7 Ottobre” (PGreco, 2024).
📖 Maria Antonietta Scanu – editor e curatrice del volume “La Rivoluzione Palestinese del 7 Ottobre”, lettrice e visionaria.
🔥 Se senti che L'Oriente ti guarda da vicino e ti riguarda… Fai bene a rispondere a questa chiamata!
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Oggi che il "Medio Oriente" è ridotto a cronaca geopolitica, questo percorso propone di riavvicinare i lettori alla dimensione esistenziale, poetica, filosofica di una regione che ci è, appunto, "prossima" per storia, cultura e destino.
Un luogo non solo geografico ma dell’anima, ultimo bastione di resistenza contro le identità fittizie dell’imperialismo coloniale occidentale. Storia, tradizioni e civiltà che rischiano di essere spazzate via dalla brutalità genocidaria del sistema liberista-nazisionista.
Attraverso quattro opere emblematiche, il seminario analizzerà come la scrittura possa diventare uno spazio di liberazione insopprimibile, anche dietro le sbarre di una cella o i confini di un esilio:
1. La Porta – Ghassan Kanafani (La soglia, il ritorno, l’uomo nuovo che nasce nella Resistenza)
2. Non metterò il vostro cappello – Ahmed Qatamesh (l’integrità umana e intellettuale)
3. Cella n. 14 – Ali Khamenei (la Fede dentro una cella e una Rivoluzione che cambierà il mondo)
4. La Lampada di Umm Hashim – Yahya Haqqi (la luce dell’anima in rivolta)
📌 A chi è rivolto?
A scrittori, aspiranti scrittori, lettori curiosi e appassionati, aperti e interessati a incontrare prospettive letterarie differenti rispetto a quelle offerte dal ‘mercato della cultura’ occidentale. Disposti a immergersi in un modo di raccontare ‘altro’, potente e veritiero.
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✍️ Filippo Kalomenìdis – scrittore, poeta, ex docente di scrittura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
📚 autore della Trilogia del Campo di Battaglia come Paradiso: "La Direzione è Storta" (Homo Scrivens 2021), "Per Tutte, Per Ciascuna, Per Tutti, Per Ciascuno-Canti contro la guerra dell' Italia agli ultimi" (DEA, 2022) e de “La Rivoluzione Palestinese del 7 Ottobre” (PGreco, 2024).
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Waypoint Gaza. Voci dalla Global Sumud Flotilla 2026. Ep. 09 - Au revoir MArmaris!
Testimonianze dalla Global Sumud Flotilla in rotta verso Gaza. Diario di viaggio nel Mediterraneo, di Vittorio Sergi
https://www.spreaker.com/episode/waypoint-gaza-voci-dalla-global-sumud-flotilla-2026-ep-09-au-revoir-marmaris--72007298
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Spreaker
Waypoint Gaza. Voci dalla Global Sumud Flotilla 2026. Ep. 09 - Au revoir MArmaris!
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#accaddeoggi - 15maggio 1948: La Nakba
https://www.osservatoriorepressione.info/15-maggio-1948-la-nakba/
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15 maggio 1948: La Nakba
da uno scritto di Ilan Pappe: “ (…)Tra febbraio e dicembre del 1948 l’esercito israeliano ha occupato sistematicamente i villaggi e le città palestinesi, facendo fuggire con la forza la …
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Storia della Nakba palestinese, una “catastrofe” che continua
Dopo 78 anni, il timore dell’espulsione dalla propria terra è tornato a farsi vivo ancora più forte. Un resoconto storico di alcuni degli eventi del 1948
https://www.osservatoriorepressione.info/storia-della-nakba-palestinese-una-catastrofe-che-continua/
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Storia della Nakba palestinese, una “catastrofe” che continua
di Eliana Riva* Dopo 78 anni, il timore dell’espulsione dalla propria terra è tornato a farsi vivo ancora più forte. Pagine Esteri propone un resoconto storico di alcuni degli eventi …
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Media is too big
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L’ambasciata israeliana non vuole la diffusione di questo video.
FACCIAMOLO DIVENTARE VIRALE.
Denunciamo le operazioni criminali e genocidi dell'esercito israeliano ormai senza più alcun freno.
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Denunciamo le operazioni criminali e genocidi dell'esercito israeliano ormai senza più alcun freno.
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Forwarded from Free All Antifas - Italy
🔥FREE ALL ANTIFAS ITALY SUMMER TOUR 2026🔥
In un contesto sempre più caratterizzato da guerre e repressione vogliamo dare un contributo declinando la solidarietà antifascista nelle lotte e nel contesto in cui siamo.
Il processo di Budapest non si è fermato: 6 compagn* sono in carcere in Germania, Maja è da quasi 2 anni in carcere in Ungheria in attesa del processo di appello insieme a Gabri e Anna che sono a piede libero, mentre Zaid e Gino sono in Francia in attesa della decisione sul loro mandato di estradizione rispettivamente verso Ungheria e Germania.
Nei prossimi mesi stiamo organizzando momenti di lotta, di approfondimento e confronto e anche di socialità!
Se anche tu vuoi dare un contributo alla campagna, partecipa alle iniziative, diffondi i contenuti e organizza momenti di approfondimento e mobilitazione sul tuo territorio.
Sul blog puoi scaricare e stampare il materiale informativo (https://freeallantifas.noblogs.org/materiali/) e sostenere la cassa di solidarietà.
Alle iniziative troverai anche il banchetto con volantini, spille, sciarpe (sì, anche in estate!) e magliette.
MAGGIO
Venerdì 15 @ Comala (Torino) dibattiti, cena e concerto https://www.instagram.com/p/DYAKWldjFXm/
Sabato 16 @ Csa Baraonda (Segrate) concerto punk e interventi https://puntello.org/event/degeneracy-night-1
Giovedì 21 @ Mensa Occupata (Napoli) dibattito
Sabato 23 @ Piano Terra (Milano) dibattito, cena e dj set https://puntello.org/event/benefit-free-all-antifas
Domenica 24 @ Spazio Magenta (Sesto San Giovanni) dibattito
Venerdì 29 @ Festival Bellə Ciao (Teramo) https://www.instagram.com/p/DYCX4Ipjc2q/
GIUGNO
Venerdì 12 ore 17 Presidio al consolato Ungherese (Milano)
Sabato 13 TAZ (Milano - secret location) - cena concerto e dj set fino a tardi https://puntello.org/event/taz-benefit-free-all-antifas-a-milano
Domenica 14 @ Here25tay Cantiere (Milano) - Dibattito https://puntello.org/event/here25tay-festa-per-i-primi-25-anni-del-cantiere
LUGLIO
18 - 21 Mobilitazioni e iniziative in ricordo dei 25 anni dalle giornate di Genova contro il G8
24 - 26 @ Festival dell'Alta Felicità (Venaus) dibattiti e interventi
AGOSTO
5 e 16 agosto @ Festa Radio Onda d'Urto (Brescia) - interventi e dibattiti
SETTEMBRE
4 - 6 @ Renoize (Roma) - interventi e dibattiti https://www.instagram.com/ionondimentico_renato/
In un contesto sempre più caratterizzato da guerre e repressione vogliamo dare un contributo declinando la solidarietà antifascista nelle lotte e nel contesto in cui siamo.
Il processo di Budapest non si è fermato: 6 compagn* sono in carcere in Germania, Maja è da quasi 2 anni in carcere in Ungheria in attesa del processo di appello insieme a Gabri e Anna che sono a piede libero, mentre Zaid e Gino sono in Francia in attesa della decisione sul loro mandato di estradizione rispettivamente verso Ungheria e Germania.
Nei prossimi mesi stiamo organizzando momenti di lotta, di approfondimento e confronto e anche di socialità!
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MAGGIO
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Sabato 16 @ Csa Baraonda (Segrate) concerto punk e interventi https://puntello.org/event/degeneracy-night-1
Giovedì 21 @ Mensa Occupata (Napoli) dibattito
Sabato 23 @ Piano Terra (Milano) dibattito, cena e dj set https://puntello.org/event/benefit-free-all-antifas
Domenica 24 @ Spazio Magenta (Sesto San Giovanni) dibattito
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GIUGNO
Venerdì 12 ore 17 Presidio al consolato Ungherese (Milano)
Sabato 13 TAZ (Milano - secret location) - cena concerto e dj set fino a tardi https://puntello.org/event/taz-benefit-free-all-antifas-a-milano
Domenica 14 @ Here25tay Cantiere (Milano) - Dibattito https://puntello.org/event/here25tay-festa-per-i-primi-25-anni-del-cantiere
LUGLIO
18 - 21 Mobilitazioni e iniziative in ricordo dei 25 anni dalle giornate di Genova contro il G8
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AGOSTO
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Seppellite il mio cuore a Minab…
Bombardando la scuola elementare Shajaba Tayyiba di Minab, gli Stati Uniti superano - in un colpo solo e di gran lunga - tutte le brutalità commesse dal regime iraniano controle donne
https://www.osservatoriorepressione.info/seppellite-il-mio-cuore-a-minab/
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Bombardando la scuola elementare Shajaba Tayyiba di Minab, gli Stati Uniti superano - in un colpo solo e di gran lunga - tutte le brutalità commesse dal regime iraniano controle donne
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Osservatorio Repressione
Seppellite il mio cuore a Minab…
di Gianni Sartori Bombardando la scuola elementare Shajaba Tayyiba di Minab, gli Stati Uniti superano - in un colpo solo e di gran lunga - tutte le brutalità commesse dal …
❤2
Tutto in una settimana
Dall’omicidio di Bakary Sako alle cariche contro gli operai in sciopero, passando per i ghetti dei braccianti: una stessa filiera di sfruttamento, razzismo e repressione attraversa il lavoro migrante in Italia, mentre il governo risponde con sicuritarismo, criminalizzazione e propaganda contro gli ultimi
https://www.osservatoriorepressione.info/tutto-in-una-settimana/
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Dall’omicidio di Bakary Sako alle cariche contro gli operai in sciopero, passando per i ghetti dei braccianti: una stessa filiera di sfruttamento, razzismo e repressione attraversa il lavoro migrante in Italia, mentre il governo risponde con sicuritarismo, criminalizzazione e propaganda contro gli ultimi
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Tutto in una settimana
di Renato Turturro Dall’omicidio di Bakary Sako alle cariche contro gli operai in sciopero, passando per i ghetti dei braccianti: una stessa filiera di sfruttamento, razzismo e repressione attraversa il …
#accaddeoggi - Bancole (Mantova), 16 maggio 1950: ucciso Vittorio Veronesi, partigiano e dirigente del movimento bracciantile
https://www.osservatoriorepressione.info/16-maggio-1950-bancole-mantova/
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16 maggio 1950 Bancole (Mantova): ucciso Vittorio Veronesi, partigiano e dirigente del movimento bracciantile
Durante uno sciopero dei braccianti, l’agrario Paolo Grazioli e il crumiro Vittorio Gasparini sparano uccidendo il bracciante Vittorio Veronesi e ferendo gravemente Nerino Balduini Tra il 1949 e il 1950, …
💔3
Ginevra contro il G7: il vertice dei potenti e la piazza che non arretra
Dal 13 al 17 giugno la coalizione NoG7 chiama alla mobilitazione internazionale contro il summit di Évian. La Svizzera prepara controlli alle frontiere, esercito e dispositivi eccezionali: ma a Ginevra la manifestazione del 14 giugno è annunciata comunque, con o senza autorizzazione
https://www.osservatoriorepressione.info/ginevra-contro-il-g7-il-vertice-dei-potenti-e-la-piazza-che-non-arretra/
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Dal 13 al 17 giugno la coalizione NoG7 chiama alla mobilitazione internazionale contro il summit di Évian. La Svizzera prepara controlli alle frontiere, esercito e dispositivi eccezionali: ma a Ginevra la manifestazione del 14 giugno è annunciata comunque, con o senza autorizzazione
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Ginevra contro il G7: il vertice dei potenti e la piazza che non arretra
Dal 13 al 17 giugno la coalizione NoG7 chiama alla mobilitazione internazionale contro il summit di Évian. La Svizzera prepara controlli alle frontiere, esercito e dispositivi eccezionali: ma a Ginevra …
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Valditara indaga sulla solidarietà
A Trieste una scuola porta cibo e umanità ai migranti della rotta balcanica. La destra, invece di vergognarsi per le persone lasciate in strada, apre un caso politico contro insegnanti e bambini: quando la solidarietà diventa sospetta, è la democrazia a essere sotto accusa
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#accaddeoggi - Roma, 17 maggio 1978: Enrico Triaca arrestato e torturato
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Osservatorio Repressione
Roma 17 Maggio 1978: Enrico Triaca arrestato e torturato
Enrico Triaca è stato uno militante delle Brigate Rosse sottoposto a tortura per mano della “squadretta” capeggiata dal “Dottor De Tormentis” (Nicola Ciocia) nell’ambito delle “operazioni antiterrorismo” durante il sequestro …
🤬7❤3
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L’ambasciata israeliana non vuole la diffusione di questo video. FACCIAMOLO DIVENTARE VIRALE. Denunciamo le operazioni criminali e genocidi dell'esercito israeliano ormai senza più alcun freno.
Rettifica e scuse
L’altro ieri abbiamo pubblicato un video ricevuto da altri contatti nei giorni precedenti. Lo abbiamo diffuso senza verificarne adeguatamente la fonte, la data e il contesto.
È stato un errore grave. Ce ne assumiamo pienamente la responsabilità e chiediamo scusa a chi ci segue.
Dalle verifiche successive risulta che il video non è attuale. Secondo la ricostruzione di EFE Verifica, le immagini circolavano già nel 2018 e mostrerebbero l’intervento delle forze israeliane contro civili palestinesi durante lo sgombero della comunità beduina di Khan al-Ahmar, nell’area a est di Gerusalemme. Dunque il video documenta una violenza reale, ma non riguarda gli eventi attuali. Inoltre, non risultano conferme della notizia secondo cui ambasciate israeliane, spagnole, italiane o danesi avrebbero protestato per la diffusione del filmato: questa parte dell’informazione è quindi da considerarsi falsa.
La rettifica è doverosa. Proprio perché denunciamo da anni la violenza dell’occupazione, l’apartheid, le espulsioni forzate, la repressione contro il popolo palestinese e la complicità internazionale con Israele, abbiamo il dovere di essere rigorosi. La verità dei crimini commessi contro i palestinesi non ha bisogno di informazioni imprecise, immagini decontestualizzate o attribuzioni non verificate. Al contrario, ogni errore rischia di indebolire la denuncia politica e di offrire argomenti a chi vuole screditare la solidarietà con la Palestina.
Il contesto a cui il video sembra riferirsi resta comunque gravissimo: Khan al-Ahmar e le comunità beduine palestinesi dell’area a est di Gerusalemme sono da anni sottoposte a pressioni, demolizioni, minacce di trasferimento forzato e politiche di espulsione denunciate anche da organizzazioni per i diritti umani come B’Tselem.
Ribadiamo quindi due cose insieme: il video era vero ma datato e decontestualizzato; la notizia sulle presunte proteste diplomatiche non risulta verificata ed è falsa.
Ci scusiamo ancora per l’errore. Continueremo a denunciare la violenza dell’occupazione israeliana e il genocidio in corso a Gaza, ma lo faremo con ancora maggiore attenzione nella verifica delle fonti, perché la credibilità dell’informazione indipendente è parte stessa della battaglia politica.
Fonte di verifica:
https://verifica.efe.com/no-es-actual-un-video-que-muestra-a-soldados-israelies-golpeando-a-civiles-palestinos-fue-grabado-en-2018/
Contesto su Khan al-Ahmar:
https://www.btselem.org/communities_facing_expulsion/khan_al_ahmar
L’altro ieri abbiamo pubblicato un video ricevuto da altri contatti nei giorni precedenti. Lo abbiamo diffuso senza verificarne adeguatamente la fonte, la data e il contesto.
È stato un errore grave. Ce ne assumiamo pienamente la responsabilità e chiediamo scusa a chi ci segue.
Dalle verifiche successive risulta che il video non è attuale. Secondo la ricostruzione di EFE Verifica, le immagini circolavano già nel 2018 e mostrerebbero l’intervento delle forze israeliane contro civili palestinesi durante lo sgombero della comunità beduina di Khan al-Ahmar, nell’area a est di Gerusalemme. Dunque il video documenta una violenza reale, ma non riguarda gli eventi attuali. Inoltre, non risultano conferme della notizia secondo cui ambasciate israeliane, spagnole, italiane o danesi avrebbero protestato per la diffusione del filmato: questa parte dell’informazione è quindi da considerarsi falsa.
La rettifica è doverosa. Proprio perché denunciamo da anni la violenza dell’occupazione, l’apartheid, le espulsioni forzate, la repressione contro il popolo palestinese e la complicità internazionale con Israele, abbiamo il dovere di essere rigorosi. La verità dei crimini commessi contro i palestinesi non ha bisogno di informazioni imprecise, immagini decontestualizzate o attribuzioni non verificate. Al contrario, ogni errore rischia di indebolire la denuncia politica e di offrire argomenti a chi vuole screditare la solidarietà con la Palestina.
Il contesto a cui il video sembra riferirsi resta comunque gravissimo: Khan al-Ahmar e le comunità beduine palestinesi dell’area a est di Gerusalemme sono da anni sottoposte a pressioni, demolizioni, minacce di trasferimento forzato e politiche di espulsione denunciate anche da organizzazioni per i diritti umani come B’Tselem.
Ribadiamo quindi due cose insieme: il video era vero ma datato e decontestualizzato; la notizia sulle presunte proteste diplomatiche non risulta verificata ed è falsa.
Ci scusiamo ancora per l’errore. Continueremo a denunciare la violenza dell’occupazione israeliana e il genocidio in corso a Gaza, ma lo faremo con ancora maggiore attenzione nella verifica delle fonti, perché la credibilità dell’informazione indipendente è parte stessa della battaglia politica.
Fonte di verifica:
https://verifica.efe.com/no-es-actual-un-video-que-muestra-a-soldados-israelies-golpeando-a-civiles-palestinos-fue-grabado-en-2018/
Contesto su Khan al-Ahmar:
https://www.btselem.org/communities_facing_expulsion/khan_al_ahmar
EFE Verifica
Un vídeo que muestra la represión de civiles palestinos es de 2018
Un vídeo que muestra la represión de civiles palestinos por fuerzas militares israelíes no es actual, fue grabado en 2018
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Prosfygika non si sgombera: ad Atene tremila persone in piazza per difendere la comunità autogestita
Nel 101° giorno dello sciopero della fame di Aristotelis Chantzis, e mentre Suzon Doppagne si unisce alla protesta, la mobilitazione contro lo sgombero dei 400 residenti diventa un caso internazionale contro gentrificazione, speculazione urbana e violenza istituzionale
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Cassazione: il decreto sicurezza comprime il dissenso
Il Massimario smonta il provvedimento del governo Meloni: fermo preventivo opaco, scudo penale ambiguo ,garanzie deboli e una legislazione costruita per rafforzare la polizia più chel o Stato di diritto
https://www.osservatoriorepressione.info/cassazione-il-decreto-sicurezza-comprime-il-dissenso/
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Waypoint Gaza. Voci dalla Global Sumud Flotilla 2026. Ep. 10 - Di altre flotille e brigate
Testimonianze dalla Global Sumud Flotilla in rotta verso Gaza. Diario di viaggio nel Mediterraneo, di Vittorio Sergi
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