Termina 3 a 1 l'esordio stagionale delle Sharks.
Dopo un primo tempo dominato per mole di gioco e occasioni create e sprecate, l'esperienza delle padrone di casa nel gestire chiusure difensive e fare falli di gioco sistematici sulle ospiti ha la meglio.
L'espulsione di Visani costringe in 10 le rossoblù per tutto il secondo tempo e fa calare ritmo, intensità e gioco della Squadra di Coach Marini che trova comunque diverse occasioni per riaprire la partita ma senza aver fortuna.
Il contropiede del Fiammamonza, che sigla così due reti (terzo su rigore), permette alle padrone di casa di portare a casa un vantaggio comunque meritato per la grinta espressa in campo.
Primo goal stagionale di @giorgia_dv8
Dopo un primo tempo dominato per mole di gioco e occasioni create e sprecate, l'esperienza delle padrone di casa nel gestire chiusure difensive e fare falli di gioco sistematici sulle ospiti ha la meglio.
L'espulsione di Visani costringe in 10 le rossoblù per tutto il secondo tempo e fa calare ritmo, intensità e gioco della Squadra di Coach Marini che trova comunque diverse occasioni per riaprire la partita ma senza aver fortuna.
Il contropiede del Fiammamonza, che sigla così due reti (terzo su rigore), permette alle padrone di casa di portare a casa un vantaggio comunque meritato per la grinta espressa in campo.
Primo goal stagionale di @giorgia_dv8
Le ragazze di coach Marini tornano in campo oggi alle 14.30 per la 2^ giornata del girone di Coppa: ospite delle Sharks bergamasche sarà il Real Meda per una partita da “dentro o fuori” dato il comune esito della 1^ giornata.
Queste le considerazioni di coach Marini per la partita:
“Considerata la performance ed il risultato della precedente partita di Coppa, come sarà l’approccio mentale contro il real Meda?”
M.Marini: “l’approccio mentale sarà il migliore possibile: stiamo lavorando per creare qualcosa di forte che dia un “imprinting” immediato alla squadra, e che sia in grado di segnare positivamente sotto questo aspetto l’intera stagione che sta per cominciare. In questo senso la partita sarà un banco di prova interessante per testare il lavoro sin qui portato avanti”.
“L’amichevole di Torino ha permesso alla squadra di fare 1 ottima performance: quanto questo invece sarà influente nel confronto contro il Real Meda?"
M.Marini: “la gara contro la Juventus U19 è stata ben giocata dalle ragazze nell’arco dei 90 minuti; certamente ci sono diversi aspetti da migliorare e sui quali focalizzare la nostra attenzione, sia per quanto riguarda i singoli che per la squadra in generale. Abbiamo 1 mese di tempo per concentrarci sui dettagli e così faremo, perché per esperienza posso dire che è solo facendo 1 lavoro certosino sui particolari che potremo affrontare 1 stagione in serie C lunga 36 partite, tra Coppa e campionato”.
“Che impressioni ha avuto finora dalle nuove ragazze? Quali sono le aspettative su di loro per la stagione in partenza?”
M.Marini:“le nuove giocatrici stanno dimostrando grande professionalità, oltre a 1 ottimo bagaglio tecnico ed esperienzale che stanno mettendo a disposizione della squadra. Fisicamente c’è da lavorare per tutte, alcune infatti non sono mai state abituate ad allenarsi con frequenze e metodologia in uso, dunque pagano un normale periodo di ambientamento. I primi frutti di tale impegno cominciano già ad arrivare per cui ritengo che ad inizio campionato saremo già quasi a regime, anche grazie alle nuove atlete che stanno per aggregarsi alla squadra, cosa che permetterà alla rosa di divenire ancora più completa e competitiva"
Queste le considerazioni di coach Marini per la partita:
“Considerata la performance ed il risultato della precedente partita di Coppa, come sarà l’approccio mentale contro il real Meda?”
M.Marini: “l’approccio mentale sarà il migliore possibile: stiamo lavorando per creare qualcosa di forte che dia un “imprinting” immediato alla squadra, e che sia in grado di segnare positivamente sotto questo aspetto l’intera stagione che sta per cominciare. In questo senso la partita sarà un banco di prova interessante per testare il lavoro sin qui portato avanti”.
“L’amichevole di Torino ha permesso alla squadra di fare 1 ottima performance: quanto questo invece sarà influente nel confronto contro il Real Meda?"
M.Marini: “la gara contro la Juventus U19 è stata ben giocata dalle ragazze nell’arco dei 90 minuti; certamente ci sono diversi aspetti da migliorare e sui quali focalizzare la nostra attenzione, sia per quanto riguarda i singoli che per la squadra in generale. Abbiamo 1 mese di tempo per concentrarci sui dettagli e così faremo, perché per esperienza posso dire che è solo facendo 1 lavoro certosino sui particolari che potremo affrontare 1 stagione in serie C lunga 36 partite, tra Coppa e campionato”.
“Che impressioni ha avuto finora dalle nuove ragazze? Quali sono le aspettative su di loro per la stagione in partenza?”
M.Marini:“le nuove giocatrici stanno dimostrando grande professionalità, oltre a 1 ottimo bagaglio tecnico ed esperienzale che stanno mettendo a disposizione della squadra. Fisicamente c’è da lavorare per tutte, alcune infatti non sono mai state abituate ad allenarsi con frequenze e metodologia in uso, dunque pagano un normale periodo di ambientamento. I primi frutti di tale impegno cominciano già ad arrivare per cui ritengo che ad inizio campionato saremo già quasi a regime, anche grazie alle nuove atlete che stanno per aggregarsi alla squadra, cosa che permetterà alla rosa di divenire ancora più completa e competitiva"
Sconfitta in casa per le Bergamo Sharks che disputano un brutto primo tempo con diversi errori tecnici e si trovano a dover recuperare un doppio svantaggio per due volte dallo 0-2 e dall'1-3, senza riuscire però nell'intento.
Per la cronaca l'Orobica parte forte i primi minuti ma sugli sviluppi di un contropiede il Real Meda ottiene un calcio d'angolo dal quale al 7' nasce il goal dell'1-0 quando zorzetto insacca una palla da due passi, sola davanti a Demarchi.
Al 10' nuova azione di rimessa tutta in velocità e conclusa a rete da Zorzetto con la difesa di casa mal posizionata che si fa sorprendere.
Reazione immediata delle rossoblu che trovato l'1-2 con Foti al 14' ma il Real Meda continua a colpire in ripartenza e al 34' va in goal con Mariani.
Dopo qualche minuto di nuovo assestamento Lazzari e De Biase provano a riportare in carreggiata la propria squadra ma il portiere ospite salva il risultato.
Tutt'altra Orobica quella del 2^ tempo che cerca, con continuità e gioco, di portarsi sotto e conclude verso la porta avversaria con Capitan Poeta, Foti e De Biase e conquista 4 calci d'angolo e 6 punizioni dalla trequarti tra il 55' e il 65'.
Magni, in area avversaria arriva alla conclusione al 66' e al 67' ma il 2-3 tarda ad arrivare per imprecisione sotto porta.
Ci pensa Lazzari, tuttavia, su azione stupenda di Magni, a siglare la seconda rete per le Sharks, al 79'.
Nel migliore momento orobico arriva all'84esimo il goal in mischia di Ferrario dopo una punizione da lontano non ben allontanata dalla difesa di casa.
Le bergamasche non demordono e nel recuperano trovano il goal con Magni alla sua prima segnatura con la 24 dell'Orobica.
Dunque buone indicazioni sotto il profilo della mole di gioco e dei goal (14 in 4 partite) ma ancora da rivedere l'assetto difensivo e gli errori banali che hanno portato il Real Meda ad ottenere 4 reti senza particolari sforzi ma con evidente facilità.
Ultima gara di Coppa Italia domenica 26 settembre a Pavia.
Forza
#orobicacalciobergamo
#bergamosharks
Per la cronaca l'Orobica parte forte i primi minuti ma sugli sviluppi di un contropiede il Real Meda ottiene un calcio d'angolo dal quale al 7' nasce il goal dell'1-0 quando zorzetto insacca una palla da due passi, sola davanti a Demarchi.
Al 10' nuova azione di rimessa tutta in velocità e conclusa a rete da Zorzetto con la difesa di casa mal posizionata che si fa sorprendere.
Reazione immediata delle rossoblu che trovato l'1-2 con Foti al 14' ma il Real Meda continua a colpire in ripartenza e al 34' va in goal con Mariani.
Dopo qualche minuto di nuovo assestamento Lazzari e De Biase provano a riportare in carreggiata la propria squadra ma il portiere ospite salva il risultato.
Tutt'altra Orobica quella del 2^ tempo che cerca, con continuità e gioco, di portarsi sotto e conclude verso la porta avversaria con Capitan Poeta, Foti e De Biase e conquista 4 calci d'angolo e 6 punizioni dalla trequarti tra il 55' e il 65'.
Magni, in area avversaria arriva alla conclusione al 66' e al 67' ma il 2-3 tarda ad arrivare per imprecisione sotto porta.
Ci pensa Lazzari, tuttavia, su azione stupenda di Magni, a siglare la seconda rete per le Sharks, al 79'.
Nel migliore momento orobico arriva all'84esimo il goal in mischia di Ferrario dopo una punizione da lontano non ben allontanata dalla difesa di casa.
Le bergamasche non demordono e nel recuperano trovano il goal con Magni alla sua prima segnatura con la 24 dell'Orobica.
Dunque buone indicazioni sotto il profilo della mole di gioco e dei goal (14 in 4 partite) ma ancora da rivedere l'assetto difensivo e gli errori banali che hanno portato il Real Meda ad ottenere 4 reti senza particolari sforzi ma con evidente facilità.
Ultima gara di Coppa Italia domenica 26 settembre a Pavia.
Forza
#orobicacalciobergamo
#bergamosharks
CLAUDIA VALLETTA, DALL’AUSTRALIA A BERGAMO
Ecco la prima intervista rilasciata da Claudia Valletta, centrocampista australiana classe 2003, appena arrivata in Italia.
Ciao Claudia, benvenuta in Italia, questa è la tua prima importante stagione all’estero, una grande opportunità ed anche una grande sfida per te; hai scelto di venire a giocare con l’Orobica a 17 anni: facendo oltre a una scelta professionale anche una sfida personale. Cosa ti ha fatto prendere questa decisione, e come ti ha supportato la tua famiglia?
CV:” La mia famiglia ha avuto un grande ruolo nella scelta di trasferirmi, perché loro mi hanno sempre incoraggiata a scoprire le novità. Io so che l’Italia possiede una grande cultura e società, e desideravo fare un’esperienza in questo Paese giocando a calcio, con questa sfida – appena iniziata- lunga un anno. Il mio desiderio è quello di fare un’esperienza vincente, sia aiutando il club e facendo tutto ciò che posso, sia per vivere una bella esperienza anche fuori dal campo con le mie nuove compagne. Loro mi stanno aiutando a capire la lingua italiana, ed io aiuto loro a migliorare l’inglese. È importante per me sapere che alcune di loro stanno vivendo la mia stessa situazione, così possono comprendere come ci si sente ad essere lontana dalla famiglia. Ma questo è un bel gruppo, e mi trovo davvero a mio agio”.
Prima di arrivare in Italia, hai avuto l’occasione di studiare il campionato italiano, le giocatrici, le squadre e le tue nuove compagne dell’Orobica. Qual è la tua impressione del campionato italiano, nelle sue sfaccettature?
CV:” Il calcio italiano è tecnico e tattico, due aspetti che vedendo come giocano le ragazze si capisce siano molto sviluppati. In ogni zona di gioco le calciatrici dimostrano di avere grandi capacità. Questo aspetto è piuttosto sfidante, dato che in Australia il gioco è più fisico e ha modalità di sviluppo del gioco differenti rispetto alle vostre. La nostra allenatrice Marianna Marini ha molta esperienza e capacità, per cui ritengo che con questa squadra e con le capacità mentali e di gioco che il coach saprà trasmetterci potremo essere vincenti, se daremo tutto ciò che abbiamo. Sarà certamente una bella stagione per noi”.
Quale messaggio desideri mandare a tutti gli appassionati dell’Orobica?
CV:” Mando un grande abbraccio a tutti i nostri supporters, apprezziamo molto la vostra vicinanza alla squadra e al club. Vi prometto che farò ogni sforzo per aiutare la squadra a vincere!! Grazie per avermi qui in mezzo a voi!”.
Ecco la prima intervista rilasciata da Claudia Valletta, centrocampista australiana classe 2003, appena arrivata in Italia.
Ciao Claudia, benvenuta in Italia, questa è la tua prima importante stagione all’estero, una grande opportunità ed anche una grande sfida per te; hai scelto di venire a giocare con l’Orobica a 17 anni: facendo oltre a una scelta professionale anche una sfida personale. Cosa ti ha fatto prendere questa decisione, e come ti ha supportato la tua famiglia?
CV:” La mia famiglia ha avuto un grande ruolo nella scelta di trasferirmi, perché loro mi hanno sempre incoraggiata a scoprire le novità. Io so che l’Italia possiede una grande cultura e società, e desideravo fare un’esperienza in questo Paese giocando a calcio, con questa sfida – appena iniziata- lunga un anno. Il mio desiderio è quello di fare un’esperienza vincente, sia aiutando il club e facendo tutto ciò che posso, sia per vivere una bella esperienza anche fuori dal campo con le mie nuove compagne. Loro mi stanno aiutando a capire la lingua italiana, ed io aiuto loro a migliorare l’inglese. È importante per me sapere che alcune di loro stanno vivendo la mia stessa situazione, così possono comprendere come ci si sente ad essere lontana dalla famiglia. Ma questo è un bel gruppo, e mi trovo davvero a mio agio”.
Prima di arrivare in Italia, hai avuto l’occasione di studiare il campionato italiano, le giocatrici, le squadre e le tue nuove compagne dell’Orobica. Qual è la tua impressione del campionato italiano, nelle sue sfaccettature?
CV:” Il calcio italiano è tecnico e tattico, due aspetti che vedendo come giocano le ragazze si capisce siano molto sviluppati. In ogni zona di gioco le calciatrici dimostrano di avere grandi capacità. Questo aspetto è piuttosto sfidante, dato che in Australia il gioco è più fisico e ha modalità di sviluppo del gioco differenti rispetto alle vostre. La nostra allenatrice Marianna Marini ha molta esperienza e capacità, per cui ritengo che con questa squadra e con le capacità mentali e di gioco che il coach saprà trasmetterci potremo essere vincenti, se daremo tutto ciò che abbiamo. Sarà certamente una bella stagione per noi”.
Quale messaggio desideri mandare a tutti gli appassionati dell’Orobica?
CV:” Mando un grande abbraccio a tutti i nostri supporters, apprezziamo molto la vostra vicinanza alla squadra e al club. Vi prometto che farò ogni sforzo per aiutare la squadra a vincere!! Grazie per avermi qui in mezzo a voi!”.
AMANDA KASS, LA GRINTA SCANDINAVA IN CAMPO
Una nuova giocatrice si aggiunge al gruppo allenato da coah Marianna Marini: si tratta di Amanda Kass, diciannovenne giocatrice di origine finlandese.
Nonostante la giovane età Amanda ha già maturato una significativa esperienza sia in campo nazionale (con il Gintra Universitetas di Siaulia, in Lituania) che a livello internazionale, avendo già partecipato alla scorsa Champions League 2020/21 –dove si è pure tolta la gioia di segnare un pregevole gol contro lo Slovan Bratislava.
La Finlandia, insieme a Norvegia e Svezia si è dimostrata nel tempo un’ottima fucina per lo sviluppo del talento calcistico femminile: basti pensare alle non poche finlandesi che negli ultimi anni hanno giocato in Italia, come Paula Mylloja (ex portiere del Bari), Anna Auvinen (ex Inter, ora alla Sampdoria ), Tuija Hyyrynen (Juventus), Nora Heroum (con passato nel Brescia, Milan ed ora alla Lazio) e Sanni Franssi (Juventus).
Il suo arrivo dà ancor maggior vigore al reparto difensivo dell’Orobica, considerando il livello impegnativo che la nuova Serie C a tre gironi presenta alle squadre partecipanti al campionato 2021/22.
Coach Marini ha deciso di impiegarla immediatamente sul terreno di gioco, stante la preparazione atletica di Amanda già al top, scelta ripagata da un’ottima prestazione contro l’Independiente Ivrea – e neanche a dirlo, prestazione costellata da un bellissimo gol di testa per il 4 a 0 finale.
Da questo momento l’Orobica potrà dunque contare sulla grinta, determinazione e “freddezza” davanti alle avversarie che Amanda, da brava finlandese, ha già mostrato di possedere.
La società, la squadra , lo staff e tutti i supporter danno il più caldo benvenuto a questa nuova Shark!
TERVETULOA AMANDA !!
Una nuova giocatrice si aggiunge al gruppo allenato da coah Marianna Marini: si tratta di Amanda Kass, diciannovenne giocatrice di origine finlandese.
Nonostante la giovane età Amanda ha già maturato una significativa esperienza sia in campo nazionale (con il Gintra Universitetas di Siaulia, in Lituania) che a livello internazionale, avendo già partecipato alla scorsa Champions League 2020/21 –dove si è pure tolta la gioia di segnare un pregevole gol contro lo Slovan Bratislava.
La Finlandia, insieme a Norvegia e Svezia si è dimostrata nel tempo un’ottima fucina per lo sviluppo del talento calcistico femminile: basti pensare alle non poche finlandesi che negli ultimi anni hanno giocato in Italia, come Paula Mylloja (ex portiere del Bari), Anna Auvinen (ex Inter, ora alla Sampdoria ), Tuija Hyyrynen (Juventus), Nora Heroum (con passato nel Brescia, Milan ed ora alla Lazio) e Sanni Franssi (Juventus).
Il suo arrivo dà ancor maggior vigore al reparto difensivo dell’Orobica, considerando il livello impegnativo che la nuova Serie C a tre gironi presenta alle squadre partecipanti al campionato 2021/22.
Coach Marini ha deciso di impiegarla immediatamente sul terreno di gioco, stante la preparazione atletica di Amanda già al top, scelta ripagata da un’ottima prestazione contro l’Independiente Ivrea – e neanche a dirlo, prestazione costellata da un bellissimo gol di testa per il 4 a 0 finale.
Da questo momento l’Orobica potrà dunque contare sulla grinta, determinazione e “freddezza” davanti alle avversarie che Amanda, da brava finlandese, ha già mostrato di possedere.
La società, la squadra , lo staff e tutti i supporter danno il più caldo benvenuto a questa nuova Shark!
TERVETULOA AMANDA !!
AMANDA KASS: "NON VEDO L'ORA DI VEDERE COSA IL CALCIO ITALIANO MI RISERVERA' "
Benvenuta a Bergamo e benvenuta all’Orobica, sei appena arrivata e stai cominciando a conoscere la città e l’ambiente; quali sono le tue prime impressioni?
A: "Grazie dell’accoglienza. La mia prima impressione è che Bergamo sia una citta davvero bella, mi piace molto! Lo staff dell’Orobica è stato davvero molto accogliente, e l’ho apprezzato tanto”.
Tu provieni dalla Finlandia, un paese piccolo e poco popolato, ma capace di dare nomi importanti al calcio femminile come Mylloja, Heroum e Frannsi. Qual è la situazione del calcio femminile oggi nel tuo Paese?
A: "Il calcio femminile ha fatto molti passi in avanti negli ultimi anni. Il campionato finlandese sta diventando sempre più competitivo e sempre più giovani giocatrici hanno l’opportunità di contribuire alla crescita del movimento femminile anche da noi”.
Quali emozioni e sensazioni hai provato giocando in Champions League? Soprattutto, quanto è stato bello per te segnare in quella competizione (contro lo Slovan Bratislava, ndr)?
A: "L’anno scorso ho giocato in Lituania, nel Gintra Universitetas. E’ stata una grande esperienza per me, aver vinto il campionato e poter partecipare così al torneo europeo più importante, la Champions, è stato davvero meraviglioso! Come bel ricordo ho anche segnato un gol su calcio d’angolo nella prima partita, con una gioia immensa. La Champions è stata un’esperienza meravigliosa da vivere, ma soprattutto è stato molto interessante vedere il livello che siamo state capaci di raggiungere, paragonate alle altre grandi squadre europee”.
E’ appena cominciata la tua nuova esperienza italiana: cosa ti aspetti da questa “avventura” che durerà un anno? Quali aspettative hai per il campionato, per il gioco e per le squadre che stai per affrontare ?
A: "Non vedo l’ora di scoprire cosa il calcio italiano mi ha riservato. Sono certa che sarà una grandiosa esperienza, sia dentro che fuori dal campo. Non vedo l’ora di poter fare allenamenti ad alta intensità e poter giocare le gare di campionato. Voglio migliorarmi come giocatrice e ritengo che l’Italia sia il posto giusto per fare sempre meglio. Sono davvero felice all’idea di aver iniziato”
Nel tuo Paese come viene visto il calcio femminile italiano? Che opinione avete delle squadre, del gioco e delle calciatrici del campionato italiano?
A: "Dal nostro punto di vista il calcio italiano è più veloce e rapido rispetto al modo di giocare in Finlandia. Voi ragionate in maniera più svelta e quindi riuscite a fare giocate più veloci. Il calcio finlandese è forse pù “lento” ma è più fisico rispetto a quello che si vede in Italia”.
Che giocatrice è Amanda Kass in campo? E che ragazza è Amanda fuori dal campo?
"Sul campo me la cavo abbastanza bene nel gioco aereo, data la mia statura, e possiedo un lancio lungo nelle rimesse laterali. Mi piace molto inoltre giocare in una difesa che “comunica” bene nelle sue varie componenti. Fuori dal campo sono molto attiva, mi piace camminare, stare con la famiglia e con i miei amici”.
Quale saluto vuoi dare ai tuoi nuovi supporter, già pronti a tifarti nelle prossime sfide che vedranno l’Orobica giocare in casa?
A: "Spero davvero di vedere i nostri tifosi allo stadio e sono sicura che tutti insieme saremo capaci di ottenere grandi risultati in questa stagione. CIAO A TUTTI”.
Benvenuta a Bergamo e benvenuta all’Orobica, sei appena arrivata e stai cominciando a conoscere la città e l’ambiente; quali sono le tue prime impressioni?
A: "Grazie dell’accoglienza. La mia prima impressione è che Bergamo sia una citta davvero bella, mi piace molto! Lo staff dell’Orobica è stato davvero molto accogliente, e l’ho apprezzato tanto”.
Tu provieni dalla Finlandia, un paese piccolo e poco popolato, ma capace di dare nomi importanti al calcio femminile come Mylloja, Heroum e Frannsi. Qual è la situazione del calcio femminile oggi nel tuo Paese?
A: "Il calcio femminile ha fatto molti passi in avanti negli ultimi anni. Il campionato finlandese sta diventando sempre più competitivo e sempre più giovani giocatrici hanno l’opportunità di contribuire alla crescita del movimento femminile anche da noi”.
Quali emozioni e sensazioni hai provato giocando in Champions League? Soprattutto, quanto è stato bello per te segnare in quella competizione (contro lo Slovan Bratislava, ndr)?
A: "L’anno scorso ho giocato in Lituania, nel Gintra Universitetas. E’ stata una grande esperienza per me, aver vinto il campionato e poter partecipare così al torneo europeo più importante, la Champions, è stato davvero meraviglioso! Come bel ricordo ho anche segnato un gol su calcio d’angolo nella prima partita, con una gioia immensa. La Champions è stata un’esperienza meravigliosa da vivere, ma soprattutto è stato molto interessante vedere il livello che siamo state capaci di raggiungere, paragonate alle altre grandi squadre europee”.
E’ appena cominciata la tua nuova esperienza italiana: cosa ti aspetti da questa “avventura” che durerà un anno? Quali aspettative hai per il campionato, per il gioco e per le squadre che stai per affrontare ?
A: "Non vedo l’ora di scoprire cosa il calcio italiano mi ha riservato. Sono certa che sarà una grandiosa esperienza, sia dentro che fuori dal campo. Non vedo l’ora di poter fare allenamenti ad alta intensità e poter giocare le gare di campionato. Voglio migliorarmi come giocatrice e ritengo che l’Italia sia il posto giusto per fare sempre meglio. Sono davvero felice all’idea di aver iniziato”
Nel tuo Paese come viene visto il calcio femminile italiano? Che opinione avete delle squadre, del gioco e delle calciatrici del campionato italiano?
A: "Dal nostro punto di vista il calcio italiano è più veloce e rapido rispetto al modo di giocare in Finlandia. Voi ragionate in maniera più svelta e quindi riuscite a fare giocate più veloci. Il calcio finlandese è forse pù “lento” ma è più fisico rispetto a quello che si vede in Italia”.
Che giocatrice è Amanda Kass in campo? E che ragazza è Amanda fuori dal campo?
"Sul campo me la cavo abbastanza bene nel gioco aereo, data la mia statura, e possiedo un lancio lungo nelle rimesse laterali. Mi piace molto inoltre giocare in una difesa che “comunica” bene nelle sue varie componenti. Fuori dal campo sono molto attiva, mi piace camminare, stare con la famiglia e con i miei amici”.
Quale saluto vuoi dare ai tuoi nuovi supporter, già pronti a tifarti nelle prossime sfide che vedranno l’Orobica giocare in casa?
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