#Primaggia oggi h15 Darsena
MayDay MayDay
#1M torniamo a riprenderci strade e piazze della città con una parade precaria, queer e climattiva. Una parade #NoOil #NoWar #NoBorders che risponde alla chiamata globale dei movimenti femministi e transfemministi russi #StrikeTheWar.
Scioperiamo la guerra e la devastazione del Pianeta
Scioperiamo precarietà e patriarcato
Scioperiamo lo sfruttamento del lavoro, dei territori e delle nostre vite
Enjoy the streets
Strike the smart city
Buon 1 maggio
MayDay MayDay
#1M torniamo a riprenderci strade e piazze della città con una parade precaria, queer e climattiva. Una parade #NoOil #NoWar #NoBorders che risponde alla chiamata globale dei movimenti femministi e transfemministi russi #StrikeTheWar.
Scioperiamo la guerra e la devastazione del Pianeta
Scioperiamo precarietà e patriarcato
Scioperiamo lo sfruttamento del lavoro, dei territori e delle nostre vite
Enjoy the streets
Strike the smart city
Buon 1 maggio
📌12.05 | Una mostra e due presentazioni a Piano Terra
Giovedì 12 Maggio a Piano Terra una mostra e BEN due presentazioni:
* AZIONE ANTIFASCISTA di Mark Bray (Antifa, the anti-fascist handbook, 2017) presentato dal curatore italiano Nicola Carella, Antifa Bari per Red Star Press.
* DESIGNING RIOTS 01: Rivista illustrata per canaglie, di Critica Università Della Strada, 2022
* La mostra: PER LA STRADA CON L’ARMATA NERA: appunti strategici sulla campagna di Liberazione.
🔍 Per i dettagli della serata: https://www.offtopiclab.org/12-05-una-mostra-e-due-presentazioni-a-piano-terra/
Giovedì 12 Maggio a Piano Terra una mostra e BEN due presentazioni:
* AZIONE ANTIFASCISTA di Mark Bray (Antifa, the anti-fascist handbook, 2017) presentato dal curatore italiano Nicola Carella, Antifa Bari per Red Star Press.
* DESIGNING RIOTS 01: Rivista illustrata per canaglie, di Critica Università Della Strada, 2022
* La mostra: PER LA STRADA CON L’ARMATA NERA: appunti strategici sulla campagna di Liberazione.
🔍 Per i dettagli della serata: https://www.offtopiclab.org/12-05-una-mostra-e-due-presentazioni-a-piano-terra/
❗Dalla rete Mai più Lager - No CPR: la protesta degli ultimi giorni in via Corelli
🗣 Dall'altro ieri è in corso una protesta nel #CPR di via Corelli, Milano, dove alcuni dei trattenuti, per l'esasperazione delle condizioni in cui vivono e per il cibo avariato servito questa sera, hanno appiccato il fuoco. Una colonna di fumo si è alzata dal cortile dell'unico braccio aperto (una struttura di 120 posti ormai da mesi utilizzata solo per 24 persone): uno di loro è rimasto ustionato. Non è chiaro al momento se la protesta si sia conclusa o se invece prosegua nell'indifferenza più assoluta del mondo esterno.
🔴 Da settimane i trattenuti lamentano la situazione di abbandono e denunciano la presenza di un ragazzo con problemi psichiatrici gravi, che dorme a terra su un materasso in corridoio e gira urlando notte e giorno senza ricevere assistenza, nonostante non sia in grado di accudirsi da solo.
Diverse sarebbero le persone con fragilità psichica al momento trattenute, senza alcuna cura.
📣 I Protocolli ATS- Prefettura dei quali è stata denunciata assenza lo scorso luglio (sul cui procedimento penale con richiesta di sequestro "tutto tace" ad oggi - testuali parole dell'avvocato), dopo essere comparsi sul sito della Prefettura di Milano a novembre 2021, sono in gran parte scaduti. E quelli in vigore sono rimasti solo sulla carta.
Per quanto si continuerà a far finta di niente su questo "porto franco" della città "modello" dell'accoglienza?
I CPR vanno chiusi. Tutti. Subito.
🗣 Dall'altro ieri è in corso una protesta nel #CPR di via Corelli, Milano, dove alcuni dei trattenuti, per l'esasperazione delle condizioni in cui vivono e per il cibo avariato servito questa sera, hanno appiccato il fuoco. Una colonna di fumo si è alzata dal cortile dell'unico braccio aperto (una struttura di 120 posti ormai da mesi utilizzata solo per 24 persone): uno di loro è rimasto ustionato. Non è chiaro al momento se la protesta si sia conclusa o se invece prosegua nell'indifferenza più assoluta del mondo esterno.
🔴 Da settimane i trattenuti lamentano la situazione di abbandono e denunciano la presenza di un ragazzo con problemi psichiatrici gravi, che dorme a terra su un materasso in corridoio e gira urlando notte e giorno senza ricevere assistenza, nonostante non sia in grado di accudirsi da solo.
Diverse sarebbero le persone con fragilità psichica al momento trattenute, senza alcuna cura.
📣 I Protocolli ATS- Prefettura dei quali è stata denunciata assenza lo scorso luglio (sul cui procedimento penale con richiesta di sequestro "tutto tace" ad oggi - testuali parole dell'avvocato), dopo essere comparsi sul sito della Prefettura di Milano a novembre 2021, sono in gran parte scaduti. E quelli in vigore sono rimasti solo sulla carta.
Per quanto si continuerà a far finta di niente su questo "porto franco" della città "modello" dell'accoglienza?
I CPR vanno chiusi. Tutti. Subito.
🗣 19.05 | Presentazione “Foodification. Come il cibo si è mangiato le città”
Giovedì 19 maggio secondo incontro del ciclo “50 sfumature di verde” a Piano Terra: presenteremo il libro/performance Foodification. Come il cibo si è mangiato le città a cura dell’omonimo collettivo torinese, con gli autori Marco Perucca e Paolo Tex accompagnati da Wolf Bukowski, giornalista, scrittore, attivista autore, in ultimo, de La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro.
🕛 h19:30 APERTURA PORTE E CENA A PREZZI POPOLARI
🕛 h20:30 UNA PERFORMANCE, UN READING, UN DIBATTITO
🔍Per maggiori info e dettagli 👉 https://www.offtopiclab.org/19-05-presentazione-foodification-come-il-cibo-si-e-mangiato-le-citta/
Giovedì 19 maggio secondo incontro del ciclo “50 sfumature di verde” a Piano Terra: presenteremo il libro/performance Foodification. Come il cibo si è mangiato le città a cura dell’omonimo collettivo torinese, con gli autori Marco Perucca e Paolo Tex accompagnati da Wolf Bukowski, giornalista, scrittore, attivista autore, in ultimo, de La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro.
🕛 h19:30 APERTURA PORTE E CENA A PREZZI POPOLARI
🕛 h20:30 UNA PERFORMANCE, UN READING, UN DIBATTITO
🔍Per maggiori info e dettagli 👉 https://www.offtopiclab.org/19-05-presentazione-foodification-come-il-cibo-si-e-mangiato-le-citta/
📌 Stasera a Piano Terra una mostra e due presentazioni:
* AZIONE ANTIFASCISTA di Mark Bray (Antifa, the anti-fascist handbook, 2017) presentato dal curatore italiano Nicola Carella, Antifa Bari per Red Star Press.
* DESIGNING RIOTS 01: Rivista illustrata per canaglie, di Critica Università Della Strada, 2022
* La mostra: PER LA STRADA CON L’ARMATA NERA: appunti strategici sulla campagna di Liberazione.
🕛 Dalle 19 porte aperte - 19.30 cena - 20.30 inizio presentazioni!
🔍 Per i dettagli della serata: https://www.offtopiclab.org/12-05-una-mostra-e-due-presentazioni-a-piano-terra/
* AZIONE ANTIFASCISTA di Mark Bray (Antifa, the anti-fascist handbook, 2017) presentato dal curatore italiano Nicola Carella, Antifa Bari per Red Star Press.
* DESIGNING RIOTS 01: Rivista illustrata per canaglie, di Critica Università Della Strada, 2022
* La mostra: PER LA STRADA CON L’ARMATA NERA: appunti strategici sulla campagna di Liberazione.
🕛 Dalle 19 porte aperte - 19.30 cena - 20.30 inizio presentazioni!
🔍 Per i dettagli della serata: https://www.offtopiclab.org/12-05-una-mostra-e-due-presentazioni-a-piano-terra/
🗣 Questo giovedì 19/05 la Off Topic crew presenta “Foodification. Come il cibo si è mangiato le città”
Nel secondo incontro del ciclo “50 sfumature di verde” a Piano Terra: presenteremo il libro/performance "Foodification. Come il cibo si è mangiato le città" a cura dell’omonimo collettivo torinese, con gli autori Marco Perucca e Paolo Tex accompagnati da Wolf Bukowski, giornalista, scrittore, attivista autore, in ultimo, de "La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro".
🕛 h19:30 APERTURA PORTE E CENA A PREZZI POPOLARI
🕛 h20:30 UNA PERFORMANCE, UN READING, UN DIBATTITO
🔍Per maggiori info e dettagli 👉 https://www.offtopiclab.org/19-05-presentazione-foodification-come-il-cibo-si-e-mangiato-le-citta/
Nel secondo incontro del ciclo “50 sfumature di verde” a Piano Terra: presenteremo il libro/performance "Foodification. Come il cibo si è mangiato le città" a cura dell’omonimo collettivo torinese, con gli autori Marco Perucca e Paolo Tex accompagnati da Wolf Bukowski, giornalista, scrittore, attivista autore, in ultimo, de "La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro".
🕛 h19:30 APERTURA PORTE E CENA A PREZZI POPOLARI
🕛 h20:30 UNA PERFORMANCE, UN READING, UN DIBATTITO
🔍Per maggiori info e dettagli 👉 https://www.offtopiclab.org/19-05-presentazione-foodification-come-il-cibo-si-e-mangiato-le-citta/
🍏 Dal cibo al food...all'espropriazione urbana.
📌 Questa sera a Piano Terra alle 20:30 (prima però si cena!) presentiamo il progetto Foodification: torniamo su un tema a noi molto caro e che ci ha accompagnato a lungo negli anni della mobilitazione anti-Expo (prima e dopo): il "food", cibo mercificato, instagrammato, "pornizzato" e trasformato in instrumentum regnii delle politiche urbane.
📖 Se siete curiosi di cosa abbiamo detto al riguardo, che nella città-vetrina che passa da un mega-evento a un altro, da un Esposizione universale a un Olimpiade, nell'archivio della nostra autoproduzione Pieghevole trovate il numero dedicato proprio al food: https://medium.com/pieghevole-02
💬 Riportiamo giusto due parole scritte nell'editoriale del numero (ormai 7 anni fa):
Il perverso modello alimentare di Expo è foodporn: ossessione estetica del bel cibo, ansia da condivisione e like, virtualità invece della realtà. E di questa virtualità si nutrono tutti: la soluzione alla fame nel mondo, così come intesa nella generica e ridondante Carta di Milano, è una degustazione di cibi tipici e particolarità enogastronomiche. La macchina del consenso vive della Darsena, dei convegni culturali, del divieto di sciopero nei trasporti (il grande incubo dei milanesi), del buono — pulito — giusto che presta il proprio volto al suo opposto; ma si fonda anche su un repertorio fotografico di food alla portata di tutti. La grande eredità di Expo2015 sul tema del cibo sarà il suo modello alimentare in esposizione in questi sei mesi. Per il futuro, vale sempre l’indicazione che ci davano i nostri genitori da piccoli: non fatevi ingannare dalla pubblicità. Anche dei buoni.
📌 Questa sera a Piano Terra alle 20:30 (prima però si cena!) presentiamo il progetto Foodification: torniamo su un tema a noi molto caro e che ci ha accompagnato a lungo negli anni della mobilitazione anti-Expo (prima e dopo): il "food", cibo mercificato, instagrammato, "pornizzato" e trasformato in instrumentum regnii delle politiche urbane.
📖 Se siete curiosi di cosa abbiamo detto al riguardo, che nella città-vetrina che passa da un mega-evento a un altro, da un Esposizione universale a un Olimpiade, nell'archivio della nostra autoproduzione Pieghevole trovate il numero dedicato proprio al food: https://medium.com/pieghevole-02
💬 Riportiamo giusto due parole scritte nell'editoriale del numero (ormai 7 anni fa):
Il perverso modello alimentare di Expo è foodporn: ossessione estetica del bel cibo, ansia da condivisione e like, virtualità invece della realtà. E di questa virtualità si nutrono tutti: la soluzione alla fame nel mondo, così come intesa nella generica e ridondante Carta di Milano, è una degustazione di cibi tipici e particolarità enogastronomiche. La macchina del consenso vive della Darsena, dei convegni culturali, del divieto di sciopero nei trasporti (il grande incubo dei milanesi), del buono — pulito — giusto che presta il proprio volto al suo opposto; ma si fonda anche su un repertorio fotografico di food alla portata di tutti. La grande eredità di Expo2015 sul tema del cibo sarà il suo modello alimentare in esposizione in questi sei mesi. Per il futuro, vale sempre l’indicazione che ci davano i nostri genitori da piccoli: non fatevi ingannare dalla pubblicità. Anche dei buoni.
Foodification
Il sito del collettivo foodification. Articoli e approfondimenti sulla gourmet gentrification e sui mutamenti delle nostre città.
Oggi pomeriggio saremo al quartiere San Siro per difendere la città pubblica da processi di privatizzazione e speculazione, per parlare di diritto all’abitare e di città inclusiva, per ribadire che a Milano uno stadio c’è già e un altro non serve se non per gonfiare le tasche dei signori della finanza e delle rendite immobiliari. Appuntamento dalle h 17 alla Spazio Micene in Via Giuseppe Pinelli (già via Micene)
15 ottobre 2011: lo Stato si assolve e chiude in carcere la dignità
Intorno alle ore 22:00 di ieri, 24 maggio 2022, abbiamo appreso il verdetto della Corte di Cassazione – l’ennesimo – sui fatti del 15 Ottobre 2011: per i 6 compagn@ imputat@ sono state confermate, senza nessun ripensamento, le condanne sproporzionate e ingiuste già affibbiate in appello: 5 anni e 4 mesi di carcere a testa.
Questa ennesima e vergognosa sentenza chiude il terzo e ultimo grado di giudizio: pertanto le condanne diventano definitive e subito esecutive. Tutt@ colpevoli di dignità per aver manifestato insieme a centinaia di migliaia di persone contro la precarietà e lo sfruttamento, per il diritto all’abitare e alla salute, contro le nocività e per la difesa dei territori.
Leggi il comunicato completo: https://www.osservatoriorepressione.info/15-ottobre-2011-lo-si-assolve-chiude-carcere-la-dignita/
Intorno alle ore 22:00 di ieri, 24 maggio 2022, abbiamo appreso il verdetto della Corte di Cassazione – l’ennesimo – sui fatti del 15 Ottobre 2011: per i 6 compagn@ imputat@ sono state confermate, senza nessun ripensamento, le condanne sproporzionate e ingiuste già affibbiate in appello: 5 anni e 4 mesi di carcere a testa.
Questa ennesima e vergognosa sentenza chiude il terzo e ultimo grado di giudizio: pertanto le condanne diventano definitive e subito esecutive. Tutt@ colpevoli di dignità per aver manifestato insieme a centinaia di migliaia di persone contro la precarietà e lo sfruttamento, per il diritto all’abitare e alla salute, contro le nocività e per la difesa dei territori.
Leggi il comunicato completo: https://www.osservatoriorepressione.info/15-ottobre-2011-lo-si-assolve-chiude-carcere-la-dignita/
Osservatorio Repressione
15 ottobre 2011: lo stato si assolve e chiude in carcere la dignità
Rigettati tutti i ricorsi per i fatti del 15 ottobre 2011 a Roma. Confermate le condanne a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Punizione politica contro i movimenti. Una vendetta dello stato. Già emessi ordini di carcerazione.
Domani 28 maggio dalle 11 in piazza della Scala: suonata per i beni comuni, quattro bande accompagneranno le associazioni, i comitati, i collettivi e le realtà impegnate a difesa dei beni comuni e per la qualità dell’ambiente.
Comitati, associazioni, collettivi, provenienti da tutti i quartieri dove sono aperte vertenze territoriali si riuniranno per protestare e raccontare in un appuntamento unitario i tanti punti di resistenza sul territorio per la qualità dell’ambiente in cui si vive.
Contro il DDL Concorrenza che punta a privatizzare ciò che è di tutte e tutti e la svendita della città pubblica come meccanismo alla base del #modelloMilano e delle sue speculazioni e disuguaglianze.
Comitati, associazioni, collettivi, provenienti da tutti i quartieri dove sono aperte vertenze territoriali si riuniranno per protestare e raccontare in un appuntamento unitario i tanti punti di resistenza sul territorio per la qualità dell’ambiente in cui si vive.
Contro il DDL Concorrenza che punta a privatizzare ciò che è di tutte e tutti e la svendita della città pubblica come meccanismo alla base del #modelloMilano e delle sue speculazioni e disuguaglianze.
📉 Il Modello Milano e il debito pubblico
📊 E’ di questi giorni il dibattito sul bilancio di previsione 2022 del Comune di #Milano, che verrà approvato presumibilmente nei nuovi termini di legge previsti da Roma, da cui ha avuto il permesso di utilizzare parte dell’avanzo di bilancio degli anni precedenti - oltre che maggiori trasferimenti e tante parole di conforto a coprire i costi della crisi aggravatasi con la guerra in Ucraina.
💸 Per quel che si può capire tramite dichiarazioni a mezzo stampa dei membri della giunta, si brinda alla quadratura del bilancio (300 milioni di euro di minori entrate dai dividendi delle partecipate) grazie a: 145 mln di euro di avanzo di bilancio degli anni precedenti; la riduzione delle spese (leggi taglio dei servizi per mezzo del parziale blocco delle assunzioni); un piano straordinario di vendite, 50 mln di euro derivati da alienazioni patrimoniali che si aggiungono a quelli già presenti; 40 mln di euro derivati da permessi di costruire in aggiunta all’introito previsto, anche in questo caso, dal bilancio su base triennale.
🏚 Lo shock del debito si conferma un buon alleato del #ModelloMilano: continua il sacco della città pubblica da parte degli investitori immobiliari in fila davanti ad una vetrina ben fornita, parallelamente al disimpegno dell’istituzione pubblica nei confronti dei bisogni non sanabili tramite il mercato - e di un grande impegno, al contrario, in favore dei profitti e delle rendite.
📊 E’ di questi giorni il dibattito sul bilancio di previsione 2022 del Comune di #Milano, che verrà approvato presumibilmente nei nuovi termini di legge previsti da Roma, da cui ha avuto il permesso di utilizzare parte dell’avanzo di bilancio degli anni precedenti - oltre che maggiori trasferimenti e tante parole di conforto a coprire i costi della crisi aggravatasi con la guerra in Ucraina.
💸 Per quel che si può capire tramite dichiarazioni a mezzo stampa dei membri della giunta, si brinda alla quadratura del bilancio (300 milioni di euro di minori entrate dai dividendi delle partecipate) grazie a: 145 mln di euro di avanzo di bilancio degli anni precedenti; la riduzione delle spese (leggi taglio dei servizi per mezzo del parziale blocco delle assunzioni); un piano straordinario di vendite, 50 mln di euro derivati da alienazioni patrimoniali che si aggiungono a quelli già presenti; 40 mln di euro derivati da permessi di costruire in aggiunta all’introito previsto, anche in questo caso, dal bilancio su base triennale.
🏚 Lo shock del debito si conferma un buon alleato del #ModelloMilano: continua il sacco della città pubblica da parte degli investitori immobiliari in fila davanti ad una vetrina ben fornita, parallelamente al disimpegno dell’istituzione pubblica nei confronti dei bisogni non sanabili tramite il mercato - e di un grande impegno, al contrario, in favore dei profitti e delle rendite.
Domenica 5 giugno, con partenza alle 9 dal Passo Falzarego e raduno previsto alle h 12 al Passo Giau, associazioni, comitati, ambientalistə, abitanti del Cadore e dell’Ampezzano, manifesteranno in difesa delle montagne, delle valli, dei paesaggi e degli ecosistemi, contro gli scempi e le devastazioni che le opere per le Olimpiadi 2026 stanno portando in quei luoghi unici e fragili che sono le Dolomiti.
Manifesteranno contro il proliferare di nuovi collegamenti per impianti sciistici e un modello di sfruttamento turistico della montagna non più sostenibile climaticamente e sul piano ambientale ed economico. Un modello che i Giochi Invernali Milano-Cortina hanno contribuito oltre modo ad alimentare, in territori già ampiamente compromessi da decenni di sfruttamento turistico incontrollato o quasi, con annesso crescente sviluppo immobiliare e consumo di suolo. Così a Cortina, così a Bormio e Livigno, le località lombarde ospitanti le gare olimpiche, dove presto si scatenerà analoga invasione di cantieri, opere spesso inutili, cemento e asfalto in zone altrettanto fragili da un punto di vista idrogeologico.
Domenica 5 saremo al Passo Giau a portare la voce della Milano che non crede al sogno olimpico e alla favola dei giochi sostenibili. Porteremo il racconto di cosa significa il modello Milano e l’impatto dei giochi sul territorio metropolitano e lombardo.
Per maggiori info logistiche 👇🏿👇🏿👇🏿👇🏿
https://www.mountainwilderness.it/news-dal-mondo-dellambientalismo/passo-giau-5-giugno-2022-raduno-alpinistico-e-ambientalista-in-difesa-delle-montagne/
Manifesteranno contro il proliferare di nuovi collegamenti per impianti sciistici e un modello di sfruttamento turistico della montagna non più sostenibile climaticamente e sul piano ambientale ed economico. Un modello che i Giochi Invernali Milano-Cortina hanno contribuito oltre modo ad alimentare, in territori già ampiamente compromessi da decenni di sfruttamento turistico incontrollato o quasi, con annesso crescente sviluppo immobiliare e consumo di suolo. Così a Cortina, così a Bormio e Livigno, le località lombarde ospitanti le gare olimpiche, dove presto si scatenerà analoga invasione di cantieri, opere spesso inutili, cemento e asfalto in zone altrettanto fragili da un punto di vista idrogeologico.
Domenica 5 saremo al Passo Giau a portare la voce della Milano che non crede al sogno olimpico e alla favola dei giochi sostenibili. Porteremo il racconto di cosa significa il modello Milano e l’impatto dei giochi sul territorio metropolitano e lombardo.
Per maggiori info logistiche 👇🏿👇🏿👇🏿👇🏿
https://www.mountainwilderness.it/news-dal-mondo-dellambientalismo/passo-giau-5-giugno-2022-raduno-alpinistico-e-ambientalista-in-difesa-delle-montagne/
Mountain Wilderness Italia ONLUS
Passo Giau 5 giugno 2022. Raduno alpinistico e ambientalista in difesa delle montagne. - Mountain Wilderness Italia ONLUS
Chiediamo Olimpiadi rispettose dell’ambiente e senza sprechi di soldi pubblici Programma della giornata Il Passo Giau (BL) collega l’ampezzano (Valle del Boite) con l’agordino (Val Cordevole). È raggiungibile da Cortina d’Ampezzo oppure da Colle S. Lucia…
La "provocazione" di Stefano Boeri, Milano e la città negata
👉 https://www.offtopiclab.org/stefano-boeri-milano-e-la-citta-negata/ 👈
[Non sappiamo se è ingenuità o arroganza, ma la #Milano peggiore, quella del #SalonedelMobile, è ben esemplificata dal video realizzato da Stefano Boeri per la relativa "opera" presentata durante l'evento per eccellenza della “capitale morale”: un #archistar, protagonista della #gentrificazione instagrammabile meneghina, che vorrebbe rendere esteticamente bella persino l’indigenza più estrema – spacciandola per empatia (coerentemente con la filantropia coloniale e razzista dell’alta società)...]
👉 https://www.offtopiclab.org/stefano-boeri-milano-e-la-citta-negata/ 👈
[Non sappiamo se è ingenuità o arroganza, ma la #Milano peggiore, quella del #SalonedelMobile, è ben esemplificata dal video realizzato da Stefano Boeri per la relativa "opera" presentata durante l'evento per eccellenza della “capitale morale”: un #archistar, protagonista della #gentrificazione instagrammabile meneghina, che vorrebbe rendere esteticamente bella persino l’indigenza più estrema – spacciandola per empatia (coerentemente con la filantropia coloniale e razzista dell’alta società)...]
Venerdì 17 giugno terzo incontro del ciclo "50 sfumature di verde" a Piano Terra: presentazione de “La rivolta del verde” con l’autrice Lucilla Barchetta e del progetto La Terra di Sotto, con Luca Quagliato (fotografo) e Massimo Cingotti (cartografo).
A seguire nuovo dj/live set con gli Otolab
h19:30 Apertura porte e cena a prezzi popolari
h20:30 Inizio presentazioni
h22 Otolab dj/live set
A seguire nuovo dj/live set con gli Otolab
h19:30 Apertura porte e cena a prezzi popolari
h20:30 Inizio presentazioni
h22 Otolab dj/live set
Piazza d’Armi: un presidio per dire “basta consumo di suolo!” e non solo
“La Piazza d’Armi di Baggio: un’area verde di circa 37 ettari che, grazie al congedo dal Demanio militare e al “limite invalicabile” che l’ha isolata dal resto del mondo per più di trent’anni, si è rigenerata spontaneamente con una biodiversità unica all’interno di Milano, fornendo servizi ecosistemici di vitale importanza per la salute e la qualità della vita degli abitanti i quali, forse per riconoscenza, si sono mobilitati a migliaia per la sua salvaguardia e per farla diventare un parco pubblico….”
Eppure nella Milano dove un giorno sì e uno anche, il Sindaco Sala si riempie la bocca e le nostre orecchie di “sostenibilità” e “città green” l’area dell’ex Piazza d’Armi rischia di trasformarsi nel l’ennesimo parchetto “addomesticato” è trasformato da area di wilderness urbana a giardino al servizio di residenze o funzioni urbane di servizio.
Per contrastare questo rischio e rivendicare la difesa integrale dell’area, domani 19 giugno le realtà del “Farwest” di Milano chiamano alla mobilitazione.
Per approfondire 👉🏿 https://www.offtopiclab.org/piazza-darmi-un-presidio-per-dire-basta-consumo-di-suolo-e-non-solo/
“La Piazza d’Armi di Baggio: un’area verde di circa 37 ettari che, grazie al congedo dal Demanio militare e al “limite invalicabile” che l’ha isolata dal resto del mondo per più di trent’anni, si è rigenerata spontaneamente con una biodiversità unica all’interno di Milano, fornendo servizi ecosistemici di vitale importanza per la salute e la qualità della vita degli abitanti i quali, forse per riconoscenza, si sono mobilitati a migliaia per la sua salvaguardia e per farla diventare un parco pubblico….”
Eppure nella Milano dove un giorno sì e uno anche, il Sindaco Sala si riempie la bocca e le nostre orecchie di “sostenibilità” e “città green” l’area dell’ex Piazza d’Armi rischia di trasformarsi nel l’ennesimo parchetto “addomesticato” è trasformato da area di wilderness urbana a giardino al servizio di residenze o funzioni urbane di servizio.
Per contrastare questo rischio e rivendicare la difesa integrale dell’area, domani 19 giugno le realtà del “Farwest” di Milano chiamano alla mobilitazione.
Per approfondire 👉🏿 https://www.offtopiclab.org/piazza-darmi-un-presidio-per-dire-basta-consumo-di-suolo-e-non-solo/
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Q.re Gallaratese, Trenno, Lampugnano: il consumo di suolo non conosce pause
Nuove volumetrie per 200.000 mc, soprattutto residenziale (al 50% più o meno tra edilizia libera e housing sociale), oltre a uno studentato e spazi commerciali. Indici edificatori massimi di 1 mq/mq con alta densità del costruito. Oltre 350 piante di pregio e alto fusto di età tra i 50 e gli 80 anni abbattute (su poco più di 600) e sostituite dai soliti alberelli asfittici in quello che chiamano parco ma sarà di fatto un giardino condominiale. Questi i dati in sintesi dell’intervento edilizio che trasformerà l’area della Casa del Giovane, struttura religiosa creata per dare alloggio e supporto a giovani abbandonati o con problemi vari.
Un’area privata, che la Curia vuole mettere a valore insieme a Investire SGR e REDO SGR (società gestrice di un fondo finanziato da Regione Lombardia, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa, Unicredit e altri investitori istituzionali) per ripianare i buchi della Fondazione Casa del Giovane. Un’operazione legittimata dalle norme del PGT di Sala e Maran che attorno ai cosiddetti “nodi” (a pochi metri c’è la stazione M1 San Leonardo) autorizza sviluppi edilizi oltre la media. Un intervento immobiliare reso possibile dall’assenza di vincoli e mix funzionali nello stesso PGT, dove il pubblico, leggasi Comune, si limita a regolare e rendere plausibile la valorizzazione di diritti edificatori e gli investimenti immobiliari privati, in cambio di un pò di verde condominiale e housing sociale (che non sono case popolari e su cui comunque il privato guadagna).
Ma non basta. Nuove edificazioni a Trenno anche in aree limitrofe al parco e alle aree agricole. Volumetrie previste e in costruzione sull’altro “nodo”, quello di Lampugnano, dove, in attesa che si realizzi l’intervento che ha anche il solito Catella e COIMA tra i protagonisti, è in costruzione Hyppodrome, ennesimo grattacielo per ricchi acquirenti. La pressione immobiliare e speculativa aumentano in tutta la periferia ovest trascinati dalle grandi trasformazioni in zona San Siro e Merlata/Expo. E parimenti il consumo di suolo e la deforestazione di boschi quasi centenari come appunto nel caso della Casa del Giovane.
In tutta la città i fatti smentiscono quotidianamente la retorica green del Sindaco Sala e della campagna ForestaMI e dimostrano che senza i giochi di prestigio con mappe, pieni e vuoti, fatti con il PGT, il consumo di suolo continua ad aumentare. Nella periferia ovest i cittadini se ne sono accorti e si stanno organizzando per fermare l’ennesimo scempio ambientale e favore all’immobiliarista di turno. Il 2 luglio manifesteranno con appuntamento alle 9.30 alla stazione M1 San leonardo. Non lasciamoli soli.
Nuove volumetrie per 200.000 mc, soprattutto residenziale (al 50% più o meno tra edilizia libera e housing sociale), oltre a uno studentato e spazi commerciali. Indici edificatori massimi di 1 mq/mq con alta densità del costruito. Oltre 350 piante di pregio e alto fusto di età tra i 50 e gli 80 anni abbattute (su poco più di 600) e sostituite dai soliti alberelli asfittici in quello che chiamano parco ma sarà di fatto un giardino condominiale. Questi i dati in sintesi dell’intervento edilizio che trasformerà l’area della Casa del Giovane, struttura religiosa creata per dare alloggio e supporto a giovani abbandonati o con problemi vari.
Un’area privata, che la Curia vuole mettere a valore insieme a Investire SGR e REDO SGR (società gestrice di un fondo finanziato da Regione Lombardia, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa, Unicredit e altri investitori istituzionali) per ripianare i buchi della Fondazione Casa del Giovane. Un’operazione legittimata dalle norme del PGT di Sala e Maran che attorno ai cosiddetti “nodi” (a pochi metri c’è la stazione M1 San Leonardo) autorizza sviluppi edilizi oltre la media. Un intervento immobiliare reso possibile dall’assenza di vincoli e mix funzionali nello stesso PGT, dove il pubblico, leggasi Comune, si limita a regolare e rendere plausibile la valorizzazione di diritti edificatori e gli investimenti immobiliari privati, in cambio di un pò di verde condominiale e housing sociale (che non sono case popolari e su cui comunque il privato guadagna).
Ma non basta. Nuove edificazioni a Trenno anche in aree limitrofe al parco e alle aree agricole. Volumetrie previste e in costruzione sull’altro “nodo”, quello di Lampugnano, dove, in attesa che si realizzi l’intervento che ha anche il solito Catella e COIMA tra i protagonisti, è in costruzione Hyppodrome, ennesimo grattacielo per ricchi acquirenti. La pressione immobiliare e speculativa aumentano in tutta la periferia ovest trascinati dalle grandi trasformazioni in zona San Siro e Merlata/Expo. E parimenti il consumo di suolo e la deforestazione di boschi quasi centenari come appunto nel caso della Casa del Giovane.
In tutta la città i fatti smentiscono quotidianamente la retorica green del Sindaco Sala e della campagna ForestaMI e dimostrano che senza i giochi di prestigio con mappe, pieni e vuoti, fatti con il PGT, il consumo di suolo continua ad aumentare. Nella periferia ovest i cittadini se ne sono accorti e si stanno organizzando per fermare l’ennesimo scempio ambientale e favore all’immobiliarista di turno. Il 2 luglio manifesteranno con appuntamento alle 9.30 alla stazione M1 San leonardo. Non lasciamoli soli.