♻️ 21.04 | h19:30 | Piano Terra: parte il ciclo di incontri 50 sfumature di verde
❎ Stasera iniziamo con la presentazione del progetto So Clichè: una lettura della città che viene venduta a investitori, turisti e nuovi abitanti attraverso i rendering dei progetti immobiliari della città di #Milano. Tanto seduttivi quanto fasulli, i rendering sono una delle forme che alimentano la narrazione del #modelloMilano a descrivere la città come “place to be”, verde e del record nella qualità della vita. Un’abile operazione di #greenwashing per nascondere le dinamiche di privatizzazione della città pubblica, consumo di suolo, gentrificazione e speculazione immobiliare che i processi di rigenerazione e riqualificazione urbana alimentano.
🕢 H19:30 apertura porte e cena a prezzi popolari
H20:30 inizio presentazione e dibattito
❎ Stasera iniziamo con la presentazione del progetto So Clichè: una lettura della città che viene venduta a investitori, turisti e nuovi abitanti attraverso i rendering dei progetti immobiliari della città di #Milano. Tanto seduttivi quanto fasulli, i rendering sono una delle forme che alimentano la narrazione del #modelloMilano a descrivere la città come “place to be”, verde e del record nella qualità della vita. Un’abile operazione di #greenwashing per nascondere le dinamiche di privatizzazione della città pubblica, consumo di suolo, gentrificazione e speculazione immobiliare che i processi di rigenerazione e riqualificazione urbana alimentano.
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Arexpo-Mind: un parco si…ma tecnologico
Il 30 aprile aprirà al pubblico per la prima volta la prima porzione di Area MIND, il distretto scientifico-tecnologico che sta sorgendo sull’ex area sede di Expo2015, a 7 anni dall’esposizione e dopo 4,5 miliardi di investimenti, 2 a carico di Arexpo (società a capitale pubblico proprietaria dell’area) e 2,5 per opera di Landlease (lo sviluppatore). Il completamento del sito in realtà avverrà solo nel 2026, per ora ci pensano gli immancabili rendering a supportare il marketing del progetto.
Centri di ricerca, start up in ambito biomedico e tecnologico, il nuovo ospedale Galeazzi, le facoltà scientifiche della Statale con relativo campus, 1000 unità abitative a uso foresteria, un hotel da 290 stanze per utenza d’affari, il supermercato del futuro a opera di Esselunga. Grandi sponsor (e ingombranti) dell’Area MIND: Eni, Enel, Novartis, Bracco, Cisco, EoN, A2A. Secondo gli sviluppatori 60.000 persone la popoleranno ogni giorno e diventerà un ambito di eccellenza di Milano, prototipo e simbolo della smart city futura.
La prospettiva di una dataveillance city, la città della sorveglianza e della profilazione digitale, più appropriata di smart a descrivere quello che verrà a realizzarsi, è già sufficientemente inquietante. Non bastasse, ricordiamo che sull’ex sito Expo i milanesi avevano votato e chiesto un parco su almeno il 51% dell’area e, soprattutto, ci domandiamo: ma i 2 mld di Arexpo sono ulteriori oneri che i soci pubblici hanno dovuto affrontare oltre a quanto già speso per acquistare l’area e realizzare Expo2015?
Il 30 aprile aprirà al pubblico per la prima volta la prima porzione di Area MIND, il distretto scientifico-tecnologico che sta sorgendo sull’ex area sede di Expo2015, a 7 anni dall’esposizione e dopo 4,5 miliardi di investimenti, 2 a carico di Arexpo (società a capitale pubblico proprietaria dell’area) e 2,5 per opera di Landlease (lo sviluppatore). Il completamento del sito in realtà avverrà solo nel 2026, per ora ci pensano gli immancabili rendering a supportare il marketing del progetto.
Centri di ricerca, start up in ambito biomedico e tecnologico, il nuovo ospedale Galeazzi, le facoltà scientifiche della Statale con relativo campus, 1000 unità abitative a uso foresteria, un hotel da 290 stanze per utenza d’affari, il supermercato del futuro a opera di Esselunga. Grandi sponsor (e ingombranti) dell’Area MIND: Eni, Enel, Novartis, Bracco, Cisco, EoN, A2A. Secondo gli sviluppatori 60.000 persone la popoleranno ogni giorno e diventerà un ambito di eccellenza di Milano, prototipo e simbolo della smart city futura.
La prospettiva di una dataveillance city, la città della sorveglianza e della profilazione digitale, più appropriata di smart a descrivere quello che verrà a realizzarsi, è già sufficientemente inquietante. Non bastasse, ricordiamo che sull’ex sito Expo i milanesi avevano votato e chiesto un parco su almeno il 51% dell’area e, soprattutto, ci domandiamo: ma i 2 mld di Arexpo sono ulteriori oneri che i soci pubblici hanno dovuto affrontare oltre a quanto già speso per acquistare l’area e realizzare Expo2015?
𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗔! 𝗟𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱ə 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗮𝗿𝗶𝗮, 𝗾𝘂𝗲𝗲𝗿, 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮! 𝗡𝗼 𝗼𝗶𝗹 – 𝗡𝗼 𝘄𝗮𝗿 – 𝗡𝗼 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗲𝗿
Siamo le lavoratrici e i lavoratori della “smart city” e dello spettacolo, siamo rider, migranti, smart worker, partite iva, creativə digitali, stagistə e tirocinanti, studentesse e studenti in mobilitazione contro l’alternanza Scuola-Lavoro.
Siamo parasubordinatə e somministratə, lavoriamo a chiamata, con contratti a termine o false collaborazioni autonome; siamo neet, lavoratrici e lavoratori in nero, disoccupatə che hanno rifiutato con orgoglio l’ennesimo “bullshit job”.
Siamo persone con disabilità, da sempre emarginati dalla società, nati o diventati così anche per gli incidenti che si verificano nel mondo del lavoro.
Siamo sex workers, siamo trans, siamo persone che cercano di interrompere una gravidanza ma le farmacie ci negano la pillola del giorno dopo, siamo vittime di violenza fisica e psicologica in casa o sul posto di lavoro.
💪 Siamo il 99%, la marea precaria che durante la pandemia è stata più esposta all’emergenza sanitaria e che ora rischia di trovarsi più colpita dalla crisi economica indotta dalla guerra e dal carovita. Siamo quellə senza casa o senza un “𝘗𝘢𝘱𝘪” ricco che la paga.
Dopo essere stati chiamati “𝘦𝘳𝘰𝘪” per aver continuato a lavorare durante la pandemia, siamo tornati ad essere invisibili!
❗𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝟭° 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝗶 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮❗
https://www.offtopiclab.org/𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗔-𝗟𝗮-𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱/
Siamo le lavoratrici e i lavoratori della “smart city” e dello spettacolo, siamo rider, migranti, smart worker, partite iva, creativə digitali, stagistə e tirocinanti, studentesse e studenti in mobilitazione contro l’alternanza Scuola-Lavoro.
Siamo parasubordinatə e somministratə, lavoriamo a chiamata, con contratti a termine o false collaborazioni autonome; siamo neet, lavoratrici e lavoratori in nero, disoccupatə che hanno rifiutato con orgoglio l’ennesimo “bullshit job”.
Siamo persone con disabilità, da sempre emarginati dalla società, nati o diventati così anche per gli incidenti che si verificano nel mondo del lavoro.
Siamo sex workers, siamo trans, siamo persone che cercano di interrompere una gravidanza ma le farmacie ci negano la pillola del giorno dopo, siamo vittime di violenza fisica e psicologica in casa o sul posto di lavoro.
💪 Siamo il 99%, la marea precaria che durante la pandemia è stata più esposta all’emergenza sanitaria e che ora rischia di trovarsi più colpita dalla crisi economica indotta dalla guerra e dal carovita. Siamo quellə senza casa o senza un “𝘗𝘢𝘱𝘪” ricco che la paga.
Dopo essere stati chiamati “𝘦𝘳𝘰𝘪” per aver continuato a lavorare durante la pandemia, siamo tornati ad essere invisibili!
❗𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝟭° 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝗶 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮❗
https://www.offtopiclab.org/𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗔-𝗟𝗮-𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱/
POQ 2022 IN FAMAGOSTA MM2
Date le piogge previste nel pomeriggio/sera del 25 Poq trasloca a Famagosta mm2
Stesso programma, stesso entusiasmo!
C'è spazio per tutt* al coperto!
Dalle ore 18
MUSICA - TEATRO - POLITICA - RISTORO
FAMAGOSTA MM2
Evento all'uscita della metro e ampio parcheggio nelle zone limitrofe.
Vi Aspettiamo!!
#resistenza
#25aprile
Date le piogge previste nel pomeriggio/sera del 25 Poq trasloca a Famagosta mm2
Stesso programma, stesso entusiasmo!
C'è spazio per tutt* al coperto!
Dalle ore 18
MUSICA - TEATRO - POLITICA - RISTORO
FAMAGOSTA MM2
Evento all'uscita della metro e ampio parcheggio nelle zone limitrofe.
Vi Aspettiamo!!
#resistenza
#25aprile
🌳 Ex Piazza d'Armi di #Milano. L'immagine di un fallimento
Dopo le vicende delle ultime settimane, proponiamo un nostro contributo sulla vicenda e la vertenza della ex Piazza d'Armi di Milano, uno dei tanti fronti aperti di opposizione sociale al #modelloMilano
👉 https://napolimonitor.it/ex-piazza-darmi-di-milano-limmagine-di-un-fallimento/ 👈
💬 [Un fallimento, sì, di #Invimit (controllata al cento per cento dal ministero dell’economia) che negli anni, nonostante si sia fatta coadiuvare occasionalmente da colossi del mestiere, è riuscita a “valorizzare” ben poco del patrimonio pubblico che le è stato conferito e che, dulcis in fundo, a dispetto dell’investimento pubblico dichiarato da regolare cartello di cantiere (quasi un milione e mezzo di euro) e l’ingaggio di una società di vigilantes privati, ha dimostrato la sua totale incapacità di tutelare quello che, fino a prova contraria, è ancora un patrimonio pubblico.
Ma soprattutto la sconfitta di una politica (della quale Beppe #Sala e Pierfrancesco #Maran sono gli interpreti più brillanti) che da troppi anni si è piegata agli interessi privati dei fondi speculativi globali, rendendosi complice della cessione di quel che resta della città pubblica e della trasformazione di Milano in città esclusiva ed escludente, umiliando il diritto all’abitare in cambio di una vera e propria elemosina – per redditi medio alti – chiamata Social Housing...]
Dopo le vicende delle ultime settimane, proponiamo un nostro contributo sulla vicenda e la vertenza della ex Piazza d'Armi di Milano, uno dei tanti fronti aperti di opposizione sociale al #modelloMilano
👉 https://napolimonitor.it/ex-piazza-darmi-di-milano-limmagine-di-un-fallimento/ 👈
💬 [Un fallimento, sì, di #Invimit (controllata al cento per cento dal ministero dell’economia) che negli anni, nonostante si sia fatta coadiuvare occasionalmente da colossi del mestiere, è riuscita a “valorizzare” ben poco del patrimonio pubblico che le è stato conferito e che, dulcis in fundo, a dispetto dell’investimento pubblico dichiarato da regolare cartello di cantiere (quasi un milione e mezzo di euro) e l’ingaggio di una società di vigilantes privati, ha dimostrato la sua totale incapacità di tutelare quello che, fino a prova contraria, è ancora un patrimonio pubblico.
Ma soprattutto la sconfitta di una politica (della quale Beppe #Sala e Pierfrancesco #Maran sono gli interpreti più brillanti) che da troppi anni si è piegata agli interessi privati dei fondi speculativi globali, rendendosi complice della cessione di quel che resta della città pubblica e della trasformazione di Milano in città esclusiva ed escludente, umiliando il diritto all’abitare in cambio di una vera e propria elemosina – per redditi medio alti – chiamata Social Housing...]
NapoliMONiTOR
Ex Piazza d'Armi di Milano. L'immagine di un fallimento - NapoliMONiTOR
Il 3 aprile scorso sono cominciati i lavori di “bonifica e pulizia” di una parte della ex Piazza d'Armi di Milano: un'area di proprietà pubblica che si sviluppa su una superficie di 41 ettari (410 mila mq), 35 dei quali a verde, che si sono [...]
#Primaggia oggi h15 Darsena
MayDay MayDay
#1M torniamo a riprenderci strade e piazze della città con una parade precaria, queer e climattiva. Una parade #NoOil #NoWar #NoBorders che risponde alla chiamata globale dei movimenti femministi e transfemministi russi #StrikeTheWar.
Scioperiamo la guerra e la devastazione del Pianeta
Scioperiamo precarietà e patriarcato
Scioperiamo lo sfruttamento del lavoro, dei territori e delle nostre vite
Enjoy the streets
Strike the smart city
Buon 1 maggio
MayDay MayDay
#1M torniamo a riprenderci strade e piazze della città con una parade precaria, queer e climattiva. Una parade #NoOil #NoWar #NoBorders che risponde alla chiamata globale dei movimenti femministi e transfemministi russi #StrikeTheWar.
Scioperiamo la guerra e la devastazione del Pianeta
Scioperiamo precarietà e patriarcato
Scioperiamo lo sfruttamento del lavoro, dei territori e delle nostre vite
Enjoy the streets
Strike the smart city
Buon 1 maggio
📌12.05 | Una mostra e due presentazioni a Piano Terra
Giovedì 12 Maggio a Piano Terra una mostra e BEN due presentazioni:
* AZIONE ANTIFASCISTA di Mark Bray (Antifa, the anti-fascist handbook, 2017) presentato dal curatore italiano Nicola Carella, Antifa Bari per Red Star Press.
* DESIGNING RIOTS 01: Rivista illustrata per canaglie, di Critica Università Della Strada, 2022
* La mostra: PER LA STRADA CON L’ARMATA NERA: appunti strategici sulla campagna di Liberazione.
🔍 Per i dettagli della serata: https://www.offtopiclab.org/12-05-una-mostra-e-due-presentazioni-a-piano-terra/
Giovedì 12 Maggio a Piano Terra una mostra e BEN due presentazioni:
* AZIONE ANTIFASCISTA di Mark Bray (Antifa, the anti-fascist handbook, 2017) presentato dal curatore italiano Nicola Carella, Antifa Bari per Red Star Press.
* DESIGNING RIOTS 01: Rivista illustrata per canaglie, di Critica Università Della Strada, 2022
* La mostra: PER LA STRADA CON L’ARMATA NERA: appunti strategici sulla campagna di Liberazione.
🔍 Per i dettagli della serata: https://www.offtopiclab.org/12-05-una-mostra-e-due-presentazioni-a-piano-terra/
❗Dalla rete Mai più Lager - No CPR: la protesta degli ultimi giorni in via Corelli
🗣 Dall'altro ieri è in corso una protesta nel #CPR di via Corelli, Milano, dove alcuni dei trattenuti, per l'esasperazione delle condizioni in cui vivono e per il cibo avariato servito questa sera, hanno appiccato il fuoco. Una colonna di fumo si è alzata dal cortile dell'unico braccio aperto (una struttura di 120 posti ormai da mesi utilizzata solo per 24 persone): uno di loro è rimasto ustionato. Non è chiaro al momento se la protesta si sia conclusa o se invece prosegua nell'indifferenza più assoluta del mondo esterno.
🔴 Da settimane i trattenuti lamentano la situazione di abbandono e denunciano la presenza di un ragazzo con problemi psichiatrici gravi, che dorme a terra su un materasso in corridoio e gira urlando notte e giorno senza ricevere assistenza, nonostante non sia in grado di accudirsi da solo.
Diverse sarebbero le persone con fragilità psichica al momento trattenute, senza alcuna cura.
📣 I Protocolli ATS- Prefettura dei quali è stata denunciata assenza lo scorso luglio (sul cui procedimento penale con richiesta di sequestro "tutto tace" ad oggi - testuali parole dell'avvocato), dopo essere comparsi sul sito della Prefettura di Milano a novembre 2021, sono in gran parte scaduti. E quelli in vigore sono rimasti solo sulla carta.
Per quanto si continuerà a far finta di niente su questo "porto franco" della città "modello" dell'accoglienza?
I CPR vanno chiusi. Tutti. Subito.
🗣 Dall'altro ieri è in corso una protesta nel #CPR di via Corelli, Milano, dove alcuni dei trattenuti, per l'esasperazione delle condizioni in cui vivono e per il cibo avariato servito questa sera, hanno appiccato il fuoco. Una colonna di fumo si è alzata dal cortile dell'unico braccio aperto (una struttura di 120 posti ormai da mesi utilizzata solo per 24 persone): uno di loro è rimasto ustionato. Non è chiaro al momento se la protesta si sia conclusa o se invece prosegua nell'indifferenza più assoluta del mondo esterno.
🔴 Da settimane i trattenuti lamentano la situazione di abbandono e denunciano la presenza di un ragazzo con problemi psichiatrici gravi, che dorme a terra su un materasso in corridoio e gira urlando notte e giorno senza ricevere assistenza, nonostante non sia in grado di accudirsi da solo.
Diverse sarebbero le persone con fragilità psichica al momento trattenute, senza alcuna cura.
📣 I Protocolli ATS- Prefettura dei quali è stata denunciata assenza lo scorso luglio (sul cui procedimento penale con richiesta di sequestro "tutto tace" ad oggi - testuali parole dell'avvocato), dopo essere comparsi sul sito della Prefettura di Milano a novembre 2021, sono in gran parte scaduti. E quelli in vigore sono rimasti solo sulla carta.
Per quanto si continuerà a far finta di niente su questo "porto franco" della città "modello" dell'accoglienza?
I CPR vanno chiusi. Tutti. Subito.
🗣 19.05 | Presentazione “Foodification. Come il cibo si è mangiato le città”
Giovedì 19 maggio secondo incontro del ciclo “50 sfumature di verde” a Piano Terra: presenteremo il libro/performance Foodification. Come il cibo si è mangiato le città a cura dell’omonimo collettivo torinese, con gli autori Marco Perucca e Paolo Tex accompagnati da Wolf Bukowski, giornalista, scrittore, attivista autore, in ultimo, de La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro.
🕛 h19:30 APERTURA PORTE E CENA A PREZZI POPOLARI
🕛 h20:30 UNA PERFORMANCE, UN READING, UN DIBATTITO
🔍Per maggiori info e dettagli 👉 https://www.offtopiclab.org/19-05-presentazione-foodification-come-il-cibo-si-e-mangiato-le-citta/
Giovedì 19 maggio secondo incontro del ciclo “50 sfumature di verde” a Piano Terra: presenteremo il libro/performance Foodification. Come il cibo si è mangiato le città a cura dell’omonimo collettivo torinese, con gli autori Marco Perucca e Paolo Tex accompagnati da Wolf Bukowski, giornalista, scrittore, attivista autore, in ultimo, de La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro.
🕛 h19:30 APERTURA PORTE E CENA A PREZZI POPOLARI
🕛 h20:30 UNA PERFORMANCE, UN READING, UN DIBATTITO
🔍Per maggiori info e dettagli 👉 https://www.offtopiclab.org/19-05-presentazione-foodification-come-il-cibo-si-e-mangiato-le-citta/
📌 Stasera a Piano Terra una mostra e due presentazioni:
* AZIONE ANTIFASCISTA di Mark Bray (Antifa, the anti-fascist handbook, 2017) presentato dal curatore italiano Nicola Carella, Antifa Bari per Red Star Press.
* DESIGNING RIOTS 01: Rivista illustrata per canaglie, di Critica Università Della Strada, 2022
* La mostra: PER LA STRADA CON L’ARMATA NERA: appunti strategici sulla campagna di Liberazione.
🕛 Dalle 19 porte aperte - 19.30 cena - 20.30 inizio presentazioni!
🔍 Per i dettagli della serata: https://www.offtopiclab.org/12-05-una-mostra-e-due-presentazioni-a-piano-terra/
* AZIONE ANTIFASCISTA di Mark Bray (Antifa, the anti-fascist handbook, 2017) presentato dal curatore italiano Nicola Carella, Antifa Bari per Red Star Press.
* DESIGNING RIOTS 01: Rivista illustrata per canaglie, di Critica Università Della Strada, 2022
* La mostra: PER LA STRADA CON L’ARMATA NERA: appunti strategici sulla campagna di Liberazione.
🕛 Dalle 19 porte aperte - 19.30 cena - 20.30 inizio presentazioni!
🔍 Per i dettagli della serata: https://www.offtopiclab.org/12-05-una-mostra-e-due-presentazioni-a-piano-terra/
🗣 Questo giovedì 19/05 la Off Topic crew presenta “Foodification. Come il cibo si è mangiato le città”
Nel secondo incontro del ciclo “50 sfumature di verde” a Piano Terra: presenteremo il libro/performance "Foodification. Come il cibo si è mangiato le città" a cura dell’omonimo collettivo torinese, con gli autori Marco Perucca e Paolo Tex accompagnati da Wolf Bukowski, giornalista, scrittore, attivista autore, in ultimo, de "La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro".
🕛 h19:30 APERTURA PORTE E CENA A PREZZI POPOLARI
🕛 h20:30 UNA PERFORMANCE, UN READING, UN DIBATTITO
🔍Per maggiori info e dettagli 👉 https://www.offtopiclab.org/19-05-presentazione-foodification-come-il-cibo-si-e-mangiato-le-citta/
Nel secondo incontro del ciclo “50 sfumature di verde” a Piano Terra: presenteremo il libro/performance "Foodification. Come il cibo si è mangiato le città" a cura dell’omonimo collettivo torinese, con gli autori Marco Perucca e Paolo Tex accompagnati da Wolf Bukowski, giornalista, scrittore, attivista autore, in ultimo, de "La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro".
🕛 h19:30 APERTURA PORTE E CENA A PREZZI POPOLARI
🕛 h20:30 UNA PERFORMANCE, UN READING, UN DIBATTITO
🔍Per maggiori info e dettagli 👉 https://www.offtopiclab.org/19-05-presentazione-foodification-come-il-cibo-si-e-mangiato-le-citta/
🍏 Dal cibo al food...all'espropriazione urbana.
📌 Questa sera a Piano Terra alle 20:30 (prima però si cena!) presentiamo il progetto Foodification: torniamo su un tema a noi molto caro e che ci ha accompagnato a lungo negli anni della mobilitazione anti-Expo (prima e dopo): il "food", cibo mercificato, instagrammato, "pornizzato" e trasformato in instrumentum regnii delle politiche urbane.
📖 Se siete curiosi di cosa abbiamo detto al riguardo, che nella città-vetrina che passa da un mega-evento a un altro, da un Esposizione universale a un Olimpiade, nell'archivio della nostra autoproduzione Pieghevole trovate il numero dedicato proprio al food: https://medium.com/pieghevole-02
💬 Riportiamo giusto due parole scritte nell'editoriale del numero (ormai 7 anni fa):
Il perverso modello alimentare di Expo è foodporn: ossessione estetica del bel cibo, ansia da condivisione e like, virtualità invece della realtà. E di questa virtualità si nutrono tutti: la soluzione alla fame nel mondo, così come intesa nella generica e ridondante Carta di Milano, è una degustazione di cibi tipici e particolarità enogastronomiche. La macchina del consenso vive della Darsena, dei convegni culturali, del divieto di sciopero nei trasporti (il grande incubo dei milanesi), del buono — pulito — giusto che presta il proprio volto al suo opposto; ma si fonda anche su un repertorio fotografico di food alla portata di tutti. La grande eredità di Expo2015 sul tema del cibo sarà il suo modello alimentare in esposizione in questi sei mesi. Per il futuro, vale sempre l’indicazione che ci davano i nostri genitori da piccoli: non fatevi ingannare dalla pubblicità. Anche dei buoni.
📌 Questa sera a Piano Terra alle 20:30 (prima però si cena!) presentiamo il progetto Foodification: torniamo su un tema a noi molto caro e che ci ha accompagnato a lungo negli anni della mobilitazione anti-Expo (prima e dopo): il "food", cibo mercificato, instagrammato, "pornizzato" e trasformato in instrumentum regnii delle politiche urbane.
📖 Se siete curiosi di cosa abbiamo detto al riguardo, che nella città-vetrina che passa da un mega-evento a un altro, da un Esposizione universale a un Olimpiade, nell'archivio della nostra autoproduzione Pieghevole trovate il numero dedicato proprio al food: https://medium.com/pieghevole-02
💬 Riportiamo giusto due parole scritte nell'editoriale del numero (ormai 7 anni fa):
Il perverso modello alimentare di Expo è foodporn: ossessione estetica del bel cibo, ansia da condivisione e like, virtualità invece della realtà. E di questa virtualità si nutrono tutti: la soluzione alla fame nel mondo, così come intesa nella generica e ridondante Carta di Milano, è una degustazione di cibi tipici e particolarità enogastronomiche. La macchina del consenso vive della Darsena, dei convegni culturali, del divieto di sciopero nei trasporti (il grande incubo dei milanesi), del buono — pulito — giusto che presta il proprio volto al suo opposto; ma si fonda anche su un repertorio fotografico di food alla portata di tutti. La grande eredità di Expo2015 sul tema del cibo sarà il suo modello alimentare in esposizione in questi sei mesi. Per il futuro, vale sempre l’indicazione che ci davano i nostri genitori da piccoli: non fatevi ingannare dalla pubblicità. Anche dei buoni.
Foodification
Il sito del collettivo foodification. Articoli e approfondimenti sulla gourmet gentrification e sui mutamenti delle nostre città.
Oggi pomeriggio saremo al quartiere San Siro per difendere la città pubblica da processi di privatizzazione e speculazione, per parlare di diritto all’abitare e di città inclusiva, per ribadire che a Milano uno stadio c’è già e un altro non serve se non per gonfiare le tasche dei signori della finanza e delle rendite immobiliari. Appuntamento dalle h 17 alla Spazio Micene in Via Giuseppe Pinelli (già via Micene)
15 ottobre 2011: lo Stato si assolve e chiude in carcere la dignità
Intorno alle ore 22:00 di ieri, 24 maggio 2022, abbiamo appreso il verdetto della Corte di Cassazione – l’ennesimo – sui fatti del 15 Ottobre 2011: per i 6 compagn@ imputat@ sono state confermate, senza nessun ripensamento, le condanne sproporzionate e ingiuste già affibbiate in appello: 5 anni e 4 mesi di carcere a testa.
Questa ennesima e vergognosa sentenza chiude il terzo e ultimo grado di giudizio: pertanto le condanne diventano definitive e subito esecutive. Tutt@ colpevoli di dignità per aver manifestato insieme a centinaia di migliaia di persone contro la precarietà e lo sfruttamento, per il diritto all’abitare e alla salute, contro le nocività e per la difesa dei territori.
Leggi il comunicato completo: https://www.osservatoriorepressione.info/15-ottobre-2011-lo-si-assolve-chiude-carcere-la-dignita/
Intorno alle ore 22:00 di ieri, 24 maggio 2022, abbiamo appreso il verdetto della Corte di Cassazione – l’ennesimo – sui fatti del 15 Ottobre 2011: per i 6 compagn@ imputat@ sono state confermate, senza nessun ripensamento, le condanne sproporzionate e ingiuste già affibbiate in appello: 5 anni e 4 mesi di carcere a testa.
Questa ennesima e vergognosa sentenza chiude il terzo e ultimo grado di giudizio: pertanto le condanne diventano definitive e subito esecutive. Tutt@ colpevoli di dignità per aver manifestato insieme a centinaia di migliaia di persone contro la precarietà e lo sfruttamento, per il diritto all’abitare e alla salute, contro le nocività e per la difesa dei territori.
Leggi il comunicato completo: https://www.osservatoriorepressione.info/15-ottobre-2011-lo-si-assolve-chiude-carcere-la-dignita/
Osservatorio Repressione
15 ottobre 2011: lo stato si assolve e chiude in carcere la dignità
Rigettati tutti i ricorsi per i fatti del 15 ottobre 2011 a Roma. Confermate le condanne a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Punizione politica contro i movimenti. Una vendetta dello stato. Già emessi ordini di carcerazione.
Domani 28 maggio dalle 11 in piazza della Scala: suonata per i beni comuni, quattro bande accompagneranno le associazioni, i comitati, i collettivi e le realtà impegnate a difesa dei beni comuni e per la qualità dell’ambiente.
Comitati, associazioni, collettivi, provenienti da tutti i quartieri dove sono aperte vertenze territoriali si riuniranno per protestare e raccontare in un appuntamento unitario i tanti punti di resistenza sul territorio per la qualità dell’ambiente in cui si vive.
Contro il DDL Concorrenza che punta a privatizzare ciò che è di tutte e tutti e la svendita della città pubblica come meccanismo alla base del #modelloMilano e delle sue speculazioni e disuguaglianze.
Comitati, associazioni, collettivi, provenienti da tutti i quartieri dove sono aperte vertenze territoriali si riuniranno per protestare e raccontare in un appuntamento unitario i tanti punti di resistenza sul territorio per la qualità dell’ambiente in cui si vive.
Contro il DDL Concorrenza che punta a privatizzare ciò che è di tutte e tutti e la svendita della città pubblica come meccanismo alla base del #modelloMilano e delle sue speculazioni e disuguaglianze.
📉 Il Modello Milano e il debito pubblico
📊 E’ di questi giorni il dibattito sul bilancio di previsione 2022 del Comune di #Milano, che verrà approvato presumibilmente nei nuovi termini di legge previsti da Roma, da cui ha avuto il permesso di utilizzare parte dell’avanzo di bilancio degli anni precedenti - oltre che maggiori trasferimenti e tante parole di conforto a coprire i costi della crisi aggravatasi con la guerra in Ucraina.
💸 Per quel che si può capire tramite dichiarazioni a mezzo stampa dei membri della giunta, si brinda alla quadratura del bilancio (300 milioni di euro di minori entrate dai dividendi delle partecipate) grazie a: 145 mln di euro di avanzo di bilancio degli anni precedenti; la riduzione delle spese (leggi taglio dei servizi per mezzo del parziale blocco delle assunzioni); un piano straordinario di vendite, 50 mln di euro derivati da alienazioni patrimoniali che si aggiungono a quelli già presenti; 40 mln di euro derivati da permessi di costruire in aggiunta all’introito previsto, anche in questo caso, dal bilancio su base triennale.
🏚 Lo shock del debito si conferma un buon alleato del #ModelloMilano: continua il sacco della città pubblica da parte degli investitori immobiliari in fila davanti ad una vetrina ben fornita, parallelamente al disimpegno dell’istituzione pubblica nei confronti dei bisogni non sanabili tramite il mercato - e di un grande impegno, al contrario, in favore dei profitti e delle rendite.
📊 E’ di questi giorni il dibattito sul bilancio di previsione 2022 del Comune di #Milano, che verrà approvato presumibilmente nei nuovi termini di legge previsti da Roma, da cui ha avuto il permesso di utilizzare parte dell’avanzo di bilancio degli anni precedenti - oltre che maggiori trasferimenti e tante parole di conforto a coprire i costi della crisi aggravatasi con la guerra in Ucraina.
💸 Per quel che si può capire tramite dichiarazioni a mezzo stampa dei membri della giunta, si brinda alla quadratura del bilancio (300 milioni di euro di minori entrate dai dividendi delle partecipate) grazie a: 145 mln di euro di avanzo di bilancio degli anni precedenti; la riduzione delle spese (leggi taglio dei servizi per mezzo del parziale blocco delle assunzioni); un piano straordinario di vendite, 50 mln di euro derivati da alienazioni patrimoniali che si aggiungono a quelli già presenti; 40 mln di euro derivati da permessi di costruire in aggiunta all’introito previsto, anche in questo caso, dal bilancio su base triennale.
🏚 Lo shock del debito si conferma un buon alleato del #ModelloMilano: continua il sacco della città pubblica da parte degli investitori immobiliari in fila davanti ad una vetrina ben fornita, parallelamente al disimpegno dell’istituzione pubblica nei confronti dei bisogni non sanabili tramite il mercato - e di un grande impegno, al contrario, in favore dei profitti e delle rendite.
Domenica 5 giugno, con partenza alle 9 dal Passo Falzarego e raduno previsto alle h 12 al Passo Giau, associazioni, comitati, ambientalistə, abitanti del Cadore e dell’Ampezzano, manifesteranno in difesa delle montagne, delle valli, dei paesaggi e degli ecosistemi, contro gli scempi e le devastazioni che le opere per le Olimpiadi 2026 stanno portando in quei luoghi unici e fragili che sono le Dolomiti.
Manifesteranno contro il proliferare di nuovi collegamenti per impianti sciistici e un modello di sfruttamento turistico della montagna non più sostenibile climaticamente e sul piano ambientale ed economico. Un modello che i Giochi Invernali Milano-Cortina hanno contribuito oltre modo ad alimentare, in territori già ampiamente compromessi da decenni di sfruttamento turistico incontrollato o quasi, con annesso crescente sviluppo immobiliare e consumo di suolo. Così a Cortina, così a Bormio e Livigno, le località lombarde ospitanti le gare olimpiche, dove presto si scatenerà analoga invasione di cantieri, opere spesso inutili, cemento e asfalto in zone altrettanto fragili da un punto di vista idrogeologico.
Domenica 5 saremo al Passo Giau a portare la voce della Milano che non crede al sogno olimpico e alla favola dei giochi sostenibili. Porteremo il racconto di cosa significa il modello Milano e l’impatto dei giochi sul territorio metropolitano e lombardo.
Per maggiori info logistiche 👇🏿👇🏿👇🏿👇🏿
https://www.mountainwilderness.it/news-dal-mondo-dellambientalismo/passo-giau-5-giugno-2022-raduno-alpinistico-e-ambientalista-in-difesa-delle-montagne/
Manifesteranno contro il proliferare di nuovi collegamenti per impianti sciistici e un modello di sfruttamento turistico della montagna non più sostenibile climaticamente e sul piano ambientale ed economico. Un modello che i Giochi Invernali Milano-Cortina hanno contribuito oltre modo ad alimentare, in territori già ampiamente compromessi da decenni di sfruttamento turistico incontrollato o quasi, con annesso crescente sviluppo immobiliare e consumo di suolo. Così a Cortina, così a Bormio e Livigno, le località lombarde ospitanti le gare olimpiche, dove presto si scatenerà analoga invasione di cantieri, opere spesso inutili, cemento e asfalto in zone altrettanto fragili da un punto di vista idrogeologico.
Domenica 5 saremo al Passo Giau a portare la voce della Milano che non crede al sogno olimpico e alla favola dei giochi sostenibili. Porteremo il racconto di cosa significa il modello Milano e l’impatto dei giochi sul territorio metropolitano e lombardo.
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Mountain Wilderness Italia ONLUS
Passo Giau 5 giugno 2022. Raduno alpinistico e ambientalista in difesa delle montagne. - Mountain Wilderness Italia ONLUS
Chiediamo Olimpiadi rispettose dell’ambiente e senza sprechi di soldi pubblici Programma della giornata Il Passo Giau (BL) collega l’ampezzano (Valle del Boite) con l’agordino (Val Cordevole). È raggiungibile da Cortina d’Ampezzo oppure da Colle S. Lucia…
La "provocazione" di Stefano Boeri, Milano e la città negata
👉 https://www.offtopiclab.org/stefano-boeri-milano-e-la-citta-negata/ 👈
[Non sappiamo se è ingenuità o arroganza, ma la #Milano peggiore, quella del #SalonedelMobile, è ben esemplificata dal video realizzato da Stefano Boeri per la relativa "opera" presentata durante l'evento per eccellenza della “capitale morale”: un #archistar, protagonista della #gentrificazione instagrammabile meneghina, che vorrebbe rendere esteticamente bella persino l’indigenza più estrema – spacciandola per empatia (coerentemente con la filantropia coloniale e razzista dell’alta società)...]
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