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news / alert / campagne da Milano e dintorni

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12 dicembre 1969-12 dicembre 2021: Milano non dimentica, sappiamo chi è Stato
A 52 anni dalla "madre di tutte le stragi", torniamo in piazza Fontana alle 17:30 per riattraversare le strade dei conflitti di allora e delle mobilitazioni che impedirono e bloccarono la svolta autoritaria sognata dal "partito stragista e del golpe".
E per denunciare una volta di più l'omicidio di Giuseppe Pinelli, la persecuzione di Pietro Valpreda, del movimento anarchico e rivoluzionario, colpito già nei mesi precedenti e negli anni successivi per coprire la mano neofascista armata da apparati di sicurezza statali. Una verità storica esiste ed è solida, continuiamo a denunciarla e raccontarla: la battaglia politica continua.
#Milano non dimentica, nonostante la memoria corta del suo primo cittadino che usa la commemorazione della strage per attaccare lo #sciopero come strumento di lotta politica e conflitto (uno degli obiettivi della strategia della tensione).
#12dicembre #piazzafontana
15.12 | Nuovo stadio a San Siro? Farsa annunciata, danno per la città | Incontro pubblico @pianoterralab
👥 Mercoledì 15 dicembre Off Topic organizza un incontro pubblico rivolto a comitati di abitanti del quartiere San Siro, comitati ecologisti, cittadini per raccontare le ragioni dell’opposizione sociale al progetto del nuovo stadio voluto dalla giunta Sala e rilanciare la necessità di organizzare la protesta per il diritto alla città.

🕛 Dalle h19 apertura porte a Piano Terra
h19:30 cena a prezzi popolari
h20:30 inizio dell’incontro

👁 Per approfondire rimandiamo al nostro recente contributo di cui proponiamo un breve stralcio: https://www.offtopiclab.org/laffaire-san-siro-farsa-annunciata-danno-per-la-citta/

[E’ legittimo parlare di farsa perché tanti sono i fatti che lo confermano. A partire dai due attori principali, squadre e Comune, che per mesi hanno alimentato una narrazione mediatica volta a descrivere come unica soluzione ragionevole l’abbattimento del Meazza e l’edificazione di un nuovo impianto, ben sapendo che nessuna delle aree alternative era in realtà libera (a cominciare soprattutto dall’ex area Falck di Sesto San Giovanni) né, soprattutto, gratuita come la concessione che il Comune era pronto ad accordare per il piazzale di San Siro; idem dicasi per il balletto sulle volumetrie e sul mantenimento di San Siro, utile a far passare Sala come paladino del bene comune, quando in realtà stava minando il patrimonio comunale dando il via libera all’abbattimento con relativo danno erariale...]
Dalle ore 21.00 diretta streaming sulla nostra pagina FB https://www.facebook.com/offtopiclab dell'incontro pubblico a Piano Terra sulla vicenda dello stadio di San Siro e dei progetti speculativi di Milan e Inter https://fb.me/e/1h05HwbpE
🎭 Il mix funzionale-culturale e la battaglia per la cultura a Milano: il caso del cinema Odeon
👉 https://www.offtopiclab.org/il-mix-funzionale-culturale-e-battaglia-per-la-cultura-a-milano-il-caso-del-cinema-odeon/ 👈

💬 Nella #Milano che riparte lo spazio urbano è attraversato da progetti di trasformazione e promozione territoriale incessanti. In ultimo (oramai penultimo), lo storico multisala del Duomo, quel cinema Odeon ora The Space la cui realizzazione risale a ben prima del cinema, al 1803 (nasce come sala teatrale).
[...] sul consumo culturale in questi anni in città si è combattuta (e tuttora si combatte) una sfida determinante che ha messo alle corde tutti quei soggetti finanziariamente più deboli ora in ulteriore difficoltà dovuta alla pandemia.
[...] In questo contesto la fine dell’occupazione di Viale Molise da parte di Macao e il ritorno nei ranghi dell’assemblea che aveva presidiato il cortile di Via Rovello costituiscono sicuramente elementi di preoccupazione per tutti coloro che ambiscono ad un piano culturale metropolitano, culturale tout court, in grado di inserirsi fra le maglie strette del potere finanziario e commerciale per creare nuovi punti interrogativi metropolitani.
🗣 “Rivoluzione gentile”? Rosa Nera e Corvaccio, 7 anni dopo
👉 https://www.offtopiclab.org/rivoluzione-gentile-rosa-nera-e-corvaccio-7-anni-dopo/ 👈

🚔 Sono arrivate pochi giorni prima di Natale le condanne per diversi compagni e compagne coinvolte nel processo dello sgombero dello spazio occupato “Rosa Nera” e del “Corvaccio” squat nel quartiere Corvetto di Milano. Le condanne di primo grado vanno dai 2 ai 10 mesi per un totale di più di 5 anni di carcere. Cinque le persone assolte. I fatti risalgono al 18 Novembre 2014 e segnarono il culmine di un’intensa campagna di sgomberi nei quartieri popolari del Corvetto e del Giambellino.
🧱 Era la Milano della “rivoluzione gentile” di Giuliano Pisapia lanciata verso l’Expo 2015 guidato da Beppe Sala. Vista a una distanza di 7 anni non era altro che la fase preparatoria della cosiddetta “rigenerazione” di quei quartieri periferici che proprio oggi stanno subendo le maggiori trasformazioni sia da un punto di vista urbano e che sociale della città.
🏘 Non sulla nostra pelle. La questione abitativa nel 2021
👉 https://napolimonitor.it/non-sulla-nostra-pelle-la-questione-abitativa-nel-2021/ 👈

[Verso il 2022: sarà l'anno in cui la finanziarizzazione della casa si imporrà come unico paradigma, o l'anno in cui crollerà il castello di carte che stati e speculatori tengono su contro il vento della storia? Dipenderà solo da noi!]
🔴 La menzogna della #Milano dell’accoglienza.

Proprio mentre scoppiava lo scandalo dello #sgombero dei senzatetto del tunnel in zona Centrale, veniva presentato il dossier dell’associazione Naga ODV, dal titolo "Più fuori che dentro".

➡️ https://naga.it/2021/12/16/piu-fuori-che-dentro-il-report-e-tutti-i-materiali/
🏟 Milano privatizza San Siro
👉 https://jacobinitalia.it/milano-privatizza-san-siro/ 👈

💬 [...Sono svariati i progetti in cantiere per i prossimi anni (Pirelli39, MilanoSesto, Villaggio Olimpico di Porta Romana e gli ex scali ferroviari), rigorosamente tutti marchiati con il bollino green della sostenibilità. Non esagera il neo-assessore alla rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi quando parla di «rivoluzione urbanistica». La stima è di 13 miliardi di investimenti, tra fondi pubblici e privati, entro il 2030, con oltre 4.000 interventi che interesseranno una superficie di 7 milioni di metri quadrati.
Tra i vari progetti è prevista anche la «rigenerazione» dell’area di San Siro e la demolizione dello stadio Meazza che verrà rimpiazzato da un nuovo impianto collocato all’interno di un intero distretto dedicato a «Sport & Entertainment»].
😷 Questa città è una camera a gas. Inquinamento a Milano, tra pandemia ed emergenza climatica
👉 https://www.offtopiclab.org/questa-citta-e-una-camera-a-gas-inquinamento-a-milano-tra-pandemia-ed-emergenza-climatica/ 👈

...Se il buongiorno si vede dal mattino, al 24 gennaio 2022 siamo già 19 giorni oltre limite di PM10 di cui 16 consecutivi, il tutto nel silenzio più assordante del sindaco green Beppe Sala e della sua giunta. Dal lato dei movimenti e della popolazione è però necessario non lasciar cadere il lavoro culturale e politico fatto nei mesi e negli anni precedenti, in particolare in vista della pre-Cop 26 di ottobre: la questione della qualità dell’aria che respiriamo è politica, si collega direttamente alla lotta per salute e per un sistema sanitario realmente universale; al modello di sviluppo, produzione e consumo, in cui viviamo e al necessario ribaltamento del paradigma che domina la mobilità metropolitana. Di palliativi noi e i nostri polmoni non ne possiamo più.
Non giudicare se non sai. A proposito degli arresti dei giovani rapper di San Siro e la merda mediatica
👉 https://milanoinmovimento.com/news-stream/non-giudicare-se-non-sai

Negli ultimi giorni si è parlato moltissimo dell’arresto di Baby Gang e Neima Ezza, due rapper del gruppo musicale Seven 700 di Milano – zona San Siro – arrestati con l’accusa di aver compiuto diverse rapine.
Con loro c’è anche Samy, un altro giovanissimo rapper [...] Mentre Baby Gang, nome d’arte del ventenne Zaccaria Mouhib, deve restare in carcere, Amine Ez Zaaraoui, noto come Neima Ezza, e Samuel Matthew Dhahri, detto Samy si trovano ora agli arresti domiciliari. Hanno tutti poco più che 20 anni.
[...] Ma soffermiamoci sulla probabile ingiustizia che stanno subendo questi ragazzi, con una dovuta premessa: la maggior parte di loro è originario del Maghreb, e l’origine di questi ragazzi ha il suo peso sia per come viene affrontato questo argomento nei loro testi, sia per come l’opinione pubblica ha fin da subito accettato il fatto che fossero davvero colpevoli di aver commesso quelle rapine ai danni di privati.
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Forwarded from Radio Onda D'Urto (radiondadurto)
MILANO: ORE 18.00 AL TICINESE CORTEO CONTRO GLI SGOMBERI

Questa mattina verso le 8:30 celere, Digos e funzionari dell’ Aler sono arrivati in Ticinese, in Via Gola a Milano, per effettuare un nuovo sgombero. È il quarto sgombero che avviene nelle ultime settimane in questa zona. Le forze di polizia questa mattina si sono trovate davanti un picchetto organizzato per evitare che una nuova…
📣 SABATO 12/02 H12 | PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ A EMILIO DAVANTI AL CONSOLATO FRANCESE
👉 https://www.offtopiclab.org/sabato-12-02-h12-presidio-in-solidarieta-a-emilio-davanti-al-consolato-francese/

Il prossimo sabato 12 febbraio saremo davanti al consolato francese di Milano in solidarietà a Emilio Scalzo, un nostro compagno e fratello, attivista del movimento NO TAV e NO BORDER, è stato colpito da un mandato di arresto europeo, richiesto dal tribunale di Gap e concesso dagli organi giudiziari italiani ed è prigioniero in Francia dal 3 dicembre 2021.

Durante una delle manifestazionisul confine del Monginevro, uno dei luoghi simbolo della persecuzione degli stati europei contro i migranti, Emilio è stato accusato di violenza nei confronti di un gendarme francese. Ora è in carcere, in attesa di giudizio, secondo una misura di estradizione preventiva che non ha precedenti.
Il suo reato? Quello di solidarietà.
SGOMBERO DI DUE COMPAGNE IN CORVETTO!

Questa mattina, poco prima delle 9, la polizia si è presentata in forze alla porta di casa di due compagne in via Ravenna 44 per sgomberarla. Ora compagni e compagne sul posto stanno seguendo le operazioni.
Nelle ultime settimane stiamo nuovamente assistendo ad un'intensificazione degli sgomberi, settimana scorsa in Ticinese, oggi in Corvetto.
I solidali chiamano un appuntamento per rispondere allo sgombero questa sera alle ore 18:00 in piazza Gabrio rosa.

RESISTIAMO GLI SGOMBERI!

Se ci buttano per strada #lacolpaédellostato
🏘 Corvetto calling
🗣 Dopo i 2 sgomberi effettuati nel ticinese settimana scorsa, nuovo atto in via Ravenna ai danni di due campagne e nuove proteste.

📢 Residenti e solidali hanno risposto vivacemente raccogliendo un corteo che ha attraversato le vie pulsanti del quartiere, dimostrando che è possibile reagire alla falsa narrazione sulla vivibilità della Milano-place-to-be e sottolineare al contrario le politiche predatorie dell’amministrazione meneghina, poco incline al confronto.

🚔 Il muscolare dispositivo poliziesco ha sbarrato la strada in via Sile – che ospita i nuovi uffici comunali ed in particolare la Direzione Urbanistica - e isolato i cantieri, motore della trasformazione demografica e urbana che sta investendo Corvetto e le zone circostanti (il progetto sullo scalo di Porta Romana, il villaggio olimpico, il nuovo studentato del Politecnico in piazza Ferrara).

🚨 L' intervento chirurgico della polizia ha censurato ogni tentativo di comunicare esternamente.
Il tutto è culminato con una definitiva parata militare che ha blindato il corteo in via Avezzano, angolo Gabriele Rosa mentre i solidali tentavano d'imboccare la circonvallazione.

💸 Superato silenziosamente il decaduto decreto blocca-sfratti, l'assenza di piani speciali post-pandemici di edilizia pubblica e le pochissime risorse per l’abitare previste nel PNRR - tutte deviate verso “housing sociale” e le “rigenerazioni urbane” - non fanno attendere reazioni. E’ solo l’inizio, la crisi abitativa non sarà un pranzo di gala.
🧱 Ex scalo Farini: pezzo dopo pezzo, prosegue l'appropriazione dello spazio pubblico da parte dei privati
🏢 Grattacielo dalle pareti vetrate circondato da una corte di palazzine verdi e un’area pedonale, un parco lineare in stile boulevard a unire il tutto, i vecchi magazzini ferroviari che diventano spazi commerciali ed espositi, il nuovo campus dell’Accademia di Brera: questi, retorica “green” compresa, gli elementi caratterizzanti il masterplan per la porzione “Valtellina” dello Scalo #Farini presentata da #Coima e inerenti 60.000 mq, il 10% della superficie complessiva dell’area ex ferroviaria.

🏗 E’ la porzione “pregiata” dell’intervento di riqualificazione dello scalo, non a caso tenuta per sé da Manfredi #Catella. 17.000 mq sarà la superficie destinata a nuovi appartamenti, di cui “ben” 150 alloggi per housing sociale, 22.000 mq per uffici e spazi commerciali, 43.000 mq di verde pubblico (in parte ricavati su altri pezzi dello scalo come oneri) e 15.000 mq per il campus di Brera.

🚷 Dietro questi numeri e il rendering presentato si cela l’essenza del progetto di riqualificazione dello Scalo Farini - così come di tutti gli ex scali ferroviari milanesi. Anziché essere ripensati come spazi pubblici che includano il verde spontaneo generato dai processi di rinaturalizzazione, ciò che prevale è la solita retorica privatizzante che assegna la valorizzazione di aree pubbliche a operatori privati, accompagnata da una buona dose di greenwashing: il verde, oltre ad essere in realtà quello condominiale e privato dei palazzi di pregio, è pensato in funzione puramente decorativa, lontana da una logica ecosistemica.
🏬 Focus studentati a Milano e quel vincolo sempre più stretto tra reddito e diritti
🏘 É finalmente possibile prenotare un posto letto al nuovo studentato Aparto di via Giovenale a #Milano. Pensato principalmente per gli studenti della #Bocconi, ma aperto anche ad esterni, conta 640 posti letto con aree comuni, palestra e cinema. Il progetto è frutto della partnership tra #Hines e il gestore londinese Blue Noble con un investimento di 85 milioni di euro. L’immobile è di proprietà del fondo di investimento immobiliare Living 2.0, gestito da Savills Investment Management sgr che possiede già diversi immobili di pregio in città.

🔍 «Incrementare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili per gli studenti che scelgono l’eccellenza delle università milanesi» queste erano le parole dell'assessore Maran. Peccato che se andiamo a vedere i prezzi scopriamo che un posto letto in una stanza doppia da 19mq (cucina in condivisione) costa 607€ al mese, mentre se si vuole uno spazio privato da 23mq si arriva a 1300€ al mese.

📈 Questi prezzi vanno a definire sia la tipologia di studenti desiderati, ovvero con alte possibilità economiche, sia il nuovo business immobiliare degli studentati privati che sta fiorendo a Milano come nel resto d'Italia. Incentivato dal Comune che permette indici di edificabilità più alta per chi realizza questo tipo di interventi.

🚷 Se da un lato è vero che aumentano i posti letto a disposizione per gli studenti, dall'altro si alza la soglia di accesso, andando a creare una spaccatura sempre più evidente tra chi potrà permettersi di studiare in città e chi no - alimentando quel vincolo tra reddito e diritti caratterizzante il #modelloMilano.

🏗 Ma si sa che #MilanoNonSiFerma e a breve Aparto aprirà un altro studentato in via Ripamonti (l'edificio è di proprietà Prelios SGR) in prossimità dello scalo Romana e altri due sono in programma: uno in Bovisa (progetto MoLeCoLa) e l'altro a Sesto San Giovanni.
🏟 Se i conti di #Expo2015 vengono usati per giustificare le #Olimpiadi 2026
👉 https://www.offtopiclab.org/se-i-conti-di-expo-2015-vengono-usati-per-giustificare-le-olimpiadi-2026/ 👈

🔍 [A proposito dei conti di Expo - di cui abbiamo già parlato in passato, smentendo bilanci alla mano gli annunci ottimisti di Giuseppe Sala -, la conferenza stampa del 23 febbraio è stata l’occasione per chiarire lo scopo della stravagante affermazione: “sulle Olimpiadi Milano – Cortina vigileremo per avere gli stessi risultati di Expo 2015”.
Un Sala particolarmente beffardo ha chiosato: “Ora ditemi voi, io non ricordo un’opera pubblica in Italia che sia stata fatta in tempi giusti, per bene e spendendo meno del previsto”, cancellando in un sol colpo gli extra costi milionari del Padiglione Italia e le condanne definitive (con ammissione di colpa e patteggiamento della pena) comminate ai suoi “vice” Antonio Acerbo e Diana Bracco, a metà del management pubblico e privato (tra Regione Lombardia, Infrastrutture Lombarde, MM , Maltauro S.p.A. e molti altri) per “peccatucci veniali” come la turbativa d’asta, la corruzione, l’associazione a delinquere e l’infiltrazione mafiosa...]

p.s. Domenica 27/02 saremo ospiti al CSOA Lambretta per parlare proprio di Olimpiadi, bolla speculativa e cementizia, opposizione sociale al mega-evento
📣 Milano contro la guerra: 26 febbraio 2022, ore 15 @ largo Cairoli.

Di fronte al nuovo devastante conflitto esploso in Europa, è necessaria un’ampia mobilitazione per fermare da subito i combattimenti di una guerra dagli esiti imprevedibili. Come già fatto in occasione delle guerre scatenate anche dagli Occidentali, USA in testa, e dai loro alleati, così come di fronte alle guerre genocidarie portate avanti da Turchia e Israele.
La crisi in Ucraina, le tensioni fra Russia e NATO rischiano di creare una escalation militare, è importante sostenere iniziative di pace contro il proliferare delle armi, settore che non ha mai visto crisi anche nei momenti più duri della pandemia.
Invitiamo tutte e tutti in piazza, perché prevalgano le ragioni dei popoli e dei diritti umani e non quelle dell'espansionismo militare e delle politiche di potenza.