😷Veleno nell'aria/2: focus polveri sottili a #Milano nel 2020
🔍 Di rinforzo alla pillola di stamattina, alleghiamo questa nostra rielaborazione grafica da cui possiamo osservare che:
📈 Durante il periodo invernale si registrano superamenti continui dei limiti di PM10 e PM2.5 dovuti principalmente ai riscaldamenti, trasporto su strada e altre fonti di combustione.
📊 Le restrizioni sugli spostamenti del periodo marzo-maggio 2020 hanno in parte attenuato l’inquinamento da polveri sottili (si stima un 10% in meno rispetto agli anni precedenti), già in diminuzione in quel periodo a causa spegnimento dei riscaldamenti. Il picco di aprile è dovuto per lo più ai venti provenienti dal Sahara che hanno portato polveri sottili nella Pianura Padana.
⚠️ Il nuovo #lockdown non sembra influire molto sui livelli di polveri sottili che sono tornati sopra la soglia di allarme dal 15 ottobre in poi.
🔍 Di rinforzo alla pillola di stamattina, alleghiamo questa nostra rielaborazione grafica da cui possiamo osservare che:
📈 Durante il periodo invernale si registrano superamenti continui dei limiti di PM10 e PM2.5 dovuti principalmente ai riscaldamenti, trasporto su strada e altre fonti di combustione.
📊 Le restrizioni sugli spostamenti del periodo marzo-maggio 2020 hanno in parte attenuato l’inquinamento da polveri sottili (si stima un 10% in meno rispetto agli anni precedenti), già in diminuzione in quel periodo a causa spegnimento dei riscaldamenti. Il picco di aprile è dovuto per lo più ai venti provenienti dal Sahara che hanno portato polveri sottili nella Pianura Padana.
⚠️ Il nuovo #lockdown non sembra influire molto sui livelli di polveri sottili che sono tornati sopra la soglia di allarme dal 15 ottobre in poi.
👩🏫 Scuole dell'infanzia: il lavoro dimenticato e non tutelato
🚹🚺 Fra le attività che garantiscono la riproduzione sociale emergono quelle educative, fra cui le scuole d’infanzia: settore che in questo paese non è considerato come un lavoro e sotto accusa per il fatto che il #Covid19 sui soggetti 0-6 anni si manifesta in modo asintomatico, per cui non rintracciabile.
😷 La Direzione educazione del Comune di #Milano, dopo aver cercato di impedire assemblee e riunioni sindacali, ha comunicato agli RLS dell’ente che nel periodo 23/9-11/11 sono state contagiate più di 180 educatrici (a cui si aggiungono ulteriori positivi fra personale amministrativo e ausiliario), di cui i due terzi nelle scuole dell’infanzia e il rimanente nei nidi: il 5% del personale, con impatto significativo sui minori in quarantena fiduciaria, che si vanno ad aggiungere alle classi isolate per positività dei bambini.
🆘 Questo è il risultato dell’assenza di investimenti in un servizio più che fondamentale nella città che non si ferma mai ma che ha ricevuto nulla in termini di investimenti in sicurezza: DPI al ribasso, spazi non incrementati, assunzioni non sufficienti, la beffa dei camici di lavoro da lavare a casa.
📣 Domani, 19/11 h16.30 davanti Palazzo Marino, le educatrici dell'infanzia protesteranno in presidio, verso lo sciopero del 25/11: in difesa di una scuola dell'infanzia sicura e di qualità, per lavoratrici, minori e famiglie.
🚹🚺 Fra le attività che garantiscono la riproduzione sociale emergono quelle educative, fra cui le scuole d’infanzia: settore che in questo paese non è considerato come un lavoro e sotto accusa per il fatto che il #Covid19 sui soggetti 0-6 anni si manifesta in modo asintomatico, per cui non rintracciabile.
😷 La Direzione educazione del Comune di #Milano, dopo aver cercato di impedire assemblee e riunioni sindacali, ha comunicato agli RLS dell’ente che nel periodo 23/9-11/11 sono state contagiate più di 180 educatrici (a cui si aggiungono ulteriori positivi fra personale amministrativo e ausiliario), di cui i due terzi nelle scuole dell’infanzia e il rimanente nei nidi: il 5% del personale, con impatto significativo sui minori in quarantena fiduciaria, che si vanno ad aggiungere alle classi isolate per positività dei bambini.
🆘 Questo è il risultato dell’assenza di investimenti in un servizio più che fondamentale nella città che non si ferma mai ma che ha ricevuto nulla in termini di investimenti in sicurezza: DPI al ribasso, spazi non incrementati, assunzioni non sufficienti, la beffa dei camici di lavoro da lavare a casa.
📣 Domani, 19/11 h16.30 davanti Palazzo Marino, le educatrici dell'infanzia protesteranno in presidio, verso lo sciopero del 25/11: in difesa di una scuola dell'infanzia sicura e di qualità, per lavoratrici, minori e famiglie.
❗️#Covid19 in Lombardia: tra crisi delle strutture sanitarie e speculazione privata
🏨 In #Lombardia più del 60% delle Terapie intensive è occupato - raddoppiando la soglia critica del 30% -, il 54.3% nell’area definita “non critica”. La centralizzazione ospedaliera ha causato la chiusura parziale, solo nell’ultimo mese, di alcuni pronto soccorsi nodali, la saturazione dei reparti non-Covid o il loro spostamento in altre strutture e il ritardo nell’intervento delle ambulanze, con conseguente peggioramento delle condizioni generali di salute e aumento mortalità da altre cause (come è il caso, a livello nazionale, del +10% dei decessi per infarto).
🚑 San Gerardo di Monza e l’ospedale Sacco in zona Quarto Oggiaro; nell’hinterland nord il Bassini di Cinisello Balsamo trasferisce altrove il 30% dei pazienti non Covid, mentre il reparto di chirurgia è stato spostato all’ospedale di Sesto San Giovanni, che però a sua volta ha parzialmente già chiuso il pronto soccorso e il punto nascite a causa dello spostamento di risorse verso la Fiera. A Brescia sono gli ‘Spedali Civili ad aver convertito alcuni reparti di specialità, come tutte le 6 Medicine tranne una e le Chirurgie, in reparti Covid, su richiesta di Regione Lombardia.
💶 Gli effetti di questo indirizzo e la mancata implementazione del piano di medicina domiciliare USCA (siamo ancora a circa 55 unità sulle 200 valutate come minimo necessario sul territorio lombardo) negano il diritto alla cura a migliaia di persone, costringendo chi può a rivolgersi al privato, che spesso specula sull’emergenza come testimoniato dal caso del San Raffaele a Milano, che ha organizzato visite a domicilio da 450 euro e consulti telefonici a 90 euro.
🏨 In #Lombardia più del 60% delle Terapie intensive è occupato - raddoppiando la soglia critica del 30% -, il 54.3% nell’area definita “non critica”. La centralizzazione ospedaliera ha causato la chiusura parziale, solo nell’ultimo mese, di alcuni pronto soccorsi nodali, la saturazione dei reparti non-Covid o il loro spostamento in altre strutture e il ritardo nell’intervento delle ambulanze, con conseguente peggioramento delle condizioni generali di salute e aumento mortalità da altre cause (come è il caso, a livello nazionale, del +10% dei decessi per infarto).
🚑 San Gerardo di Monza e l’ospedale Sacco in zona Quarto Oggiaro; nell’hinterland nord il Bassini di Cinisello Balsamo trasferisce altrove il 30% dei pazienti non Covid, mentre il reparto di chirurgia è stato spostato all’ospedale di Sesto San Giovanni, che però a sua volta ha parzialmente già chiuso il pronto soccorso e il punto nascite a causa dello spostamento di risorse verso la Fiera. A Brescia sono gli ‘Spedali Civili ad aver convertito alcuni reparti di specialità, come tutte le 6 Medicine tranne una e le Chirurgie, in reparti Covid, su richiesta di Regione Lombardia.
💶 Gli effetti di questo indirizzo e la mancata implementazione del piano di medicina domiciliare USCA (siamo ancora a circa 55 unità sulle 200 valutate come minimo necessario sul territorio lombardo) negano il diritto alla cura a migliaia di persone, costringendo chi può a rivolgersi al privato, che spesso specula sull’emergenza come testimoniato dal caso del San Raffaele a Milano, che ha organizzato visite a domicilio da 450 euro e consulti telefonici a 90 euro.
🗣 La gestione aziendale della sanità uccide: il j’accuse dei lavoratori alla direzione sanitaria degli Ospedali Santi Carlo e Paolo
📣 “Le carenze erano ben note, ora ci troviamo a fare intollerabili scelte sull’accesso alle cure”: è la denuncia di 50 infermieri e operatori sanitari degli ospedali San Carlo e San Paolo di #Milano, che hanno iniziato lo stato d’agitazione verso lo sciopero del 14/12 proclamato per tutelare pazienti e lavoratori dalle possibili rappresaglie dell’Azienda Ospedaliera.
🆘 I lavoratori fanno riferimento al collasso di pronto soccorso e reparti di medicina travolti dalla seconda ondata #Covid19 e al ritorno alla situazione di selezione obbligata attraversata in fase 1, trovandosi di nuovo a dover scegliere in definitiva chi curare e chi no, negando l’accesso alle cure ai casi giudicati più gravi o compromessi. La causa è la mancanza strutturale di personale e formazione, situazione nota da prima della pandemia.
❗️L’allarme era già stato lanciato almeno un mese fa, quando Francesca Cortellaro (ex Direttrice del Dipartimento Emergenze, costretta come capro espiatorio alle dimissioni dal Direttore Generale Scotto) dichiarò in un’altra lettera riservata che “in tale contesto non siamo in grado di garantire le cure ed assistenza adeguate ai pazienti” - sebbene pubblicamente difese l'operato della direzione, sconfessando invece le rimostranze dei lavoratori.
👁 Le responsabilità sono trasversali tra i Dirigenti dell’ASST Santi Paolo e Carlo e l’ATS di Regione #Lombardia, a cui negli ultimi due anni sono arrivati numerosi esposti circa la mancanza di personale e strumentazione. La lettera dei 50 denuncia da parte della direzione sanitaria “decisioni politiche e morali apicali miopi”. Inoltre a fronte di oltre 300 contagi tra i lavoratori dell’ASST, ATS non ha mai convocato il Comitato Aziendale sulla sicurezza, previsto dal decreto di aprile per la verifica dei protocolli di sicurezza.
📣 “Le carenze erano ben note, ora ci troviamo a fare intollerabili scelte sull’accesso alle cure”: è la denuncia di 50 infermieri e operatori sanitari degli ospedali San Carlo e San Paolo di #Milano, che hanno iniziato lo stato d’agitazione verso lo sciopero del 14/12 proclamato per tutelare pazienti e lavoratori dalle possibili rappresaglie dell’Azienda Ospedaliera.
🆘 I lavoratori fanno riferimento al collasso di pronto soccorso e reparti di medicina travolti dalla seconda ondata #Covid19 e al ritorno alla situazione di selezione obbligata attraversata in fase 1, trovandosi di nuovo a dover scegliere in definitiva chi curare e chi no, negando l’accesso alle cure ai casi giudicati più gravi o compromessi. La causa è la mancanza strutturale di personale e formazione, situazione nota da prima della pandemia.
❗️L’allarme era già stato lanciato almeno un mese fa, quando Francesca Cortellaro (ex Direttrice del Dipartimento Emergenze, costretta come capro espiatorio alle dimissioni dal Direttore Generale Scotto) dichiarò in un’altra lettera riservata che “in tale contesto non siamo in grado di garantire le cure ed assistenza adeguate ai pazienti” - sebbene pubblicamente difese l'operato della direzione, sconfessando invece le rimostranze dei lavoratori.
👁 Le responsabilità sono trasversali tra i Dirigenti dell’ASST Santi Paolo e Carlo e l’ATS di Regione #Lombardia, a cui negli ultimi due anni sono arrivati numerosi esposti circa la mancanza di personale e strumentazione. La lettera dei 50 denuncia da parte della direzione sanitaria “decisioni politiche e morali apicali miopi”. Inoltre a fronte di oltre 300 contagi tra i lavoratori dell’ASST, ATS non ha mai convocato il Comitato Aziendale sulla sicurezza, previsto dal decreto di aprile per la verifica dei protocolli di sicurezza.
🚧 Ex Trotto di San Siro: demolizioni e futuro dell'area
🏗 Nonostante le passate dichiarazioni dell'Assessore #Maran sulla "centralità della vocazione a sport e verde da tutelare" delle aree in questione, sono cominciate martedì le demolizioni delle storiche scuderie del #Trotto di #Milano: al loro posto il progetto di #Hines da 300 mln di euro, che in primavera ha formalizzato l'acquisto da Snaitech dei 150.000 mq dell'intero ex impianto.
🏢 Un migliaio di appartamenti, soprattutto in co-housing e/o a canone "concordato”, con una parte delle volumetrie destinate all'uso commerciale tra cui un hotel. Un intervento impattante che si accavalla all’adiacente progetto faraonico per il piazzale di #SanSiro.
🔍 Il destino dell’ex Trotto è stato deciso con la Determina Dirigenziale nr.13 del 14.06.2014 del Comune di Milano che, bypassando le prerogative della Giunta e del Consiglio Comunale in materia di PGT, ha reso edificabili le aree aumentandone il valore commerciale senza aver comunque risolto il debito cronico di Snaitech S.p.A., lasciando i lavoratori del comparto ippico nella precarietà che li attanaglia da anni.
🏗 Nonostante le passate dichiarazioni dell'Assessore #Maran sulla "centralità della vocazione a sport e verde da tutelare" delle aree in questione, sono cominciate martedì le demolizioni delle storiche scuderie del #Trotto di #Milano: al loro posto il progetto di #Hines da 300 mln di euro, che in primavera ha formalizzato l'acquisto da Snaitech dei 150.000 mq dell'intero ex impianto.
🏢 Un migliaio di appartamenti, soprattutto in co-housing e/o a canone "concordato”, con una parte delle volumetrie destinate all'uso commerciale tra cui un hotel. Un intervento impattante che si accavalla all’adiacente progetto faraonico per il piazzale di #SanSiro.
🔍 Il destino dell’ex Trotto è stato deciso con la Determina Dirigenziale nr.13 del 14.06.2014 del Comune di Milano che, bypassando le prerogative della Giunta e del Consiglio Comunale in materia di PGT, ha reso edificabili le aree aumentandone il valore commerciale senza aver comunque risolto il debito cronico di Snaitech S.p.A., lasciando i lavoratori del comparto ippico nella precarietà che li attanaglia da anni.
📊 Bilancio Comune di #Milano: effetto #Covid19 e crisi dei servizi pubblici
✂️ L’assessore Tasca ha illustrato in Consiglio Comunale la variazione di bilancio per il 2020 rispetto a quello approvato il 5 marzo scorso, a inizio emergenza: emergono le dimensioni del buco di bilancio, in parte ancora ipotizzate non essendo terminato l’anno, e soprattutto gli effetti delle misure per farvi fronte che vanno verso una riduzione dei servizi pubblici con il rischio della loro conseguente soppressione e esternalizzazione.
🔍 Il bilancio previsto era di 7,8mld ma ci sono state entrate inferiori per 740mln di euro. Per compensare questo buco (ovvero per raggiungere il pareggio di bilancio obbligatorio per legge) sono stati considerati anche i 113mln di euro del "fondo crediti di dubbia esigibilità": ovvero quei crediti che negli anni successivi divengono inesigibili - redditi bassi ed esercizi commerciali in stato di morosità - per cui ad oggi da considerare fittizi (seppur utili a far quadrare “tecnicamente” i conti).
Altre misure sono state: le tradizionali rinegoziazioni dei mutui (ovvero spostare i pagamenti in futuro), le minori spese (dovuti ai tagli ai servizi) e l’utilizzo di 110mln di risparmi messi da parte nel 2019.
🚌 Salta all’occhio quanto quasi metà del buco sia stata generata dalla minor erogazione di biglietti #ATM - problema risolvibile con il passaggio sulla fiscalità generale e la conseguente gratuità di accesso ai mezzi.
🏫 Altro settore che si prospetta in crisi sono i servizi educativi, su cui è stato quasi nullo l’investimento pubblico già in emergenza Covid: eppure la garanzia di accesso alle istituzioni pubbliche di cura (educazione, scuola e servizi sociali) ha ricadute dirette sui diritti dell’infanzia e sul reddito delle famiglie, e dovrebbe dunque riguardare la priorità per la comunità.
✂️ L’assessore Tasca ha illustrato in Consiglio Comunale la variazione di bilancio per il 2020 rispetto a quello approvato il 5 marzo scorso, a inizio emergenza: emergono le dimensioni del buco di bilancio, in parte ancora ipotizzate non essendo terminato l’anno, e soprattutto gli effetti delle misure per farvi fronte che vanno verso una riduzione dei servizi pubblici con il rischio della loro conseguente soppressione e esternalizzazione.
🔍 Il bilancio previsto era di 7,8mld ma ci sono state entrate inferiori per 740mln di euro. Per compensare questo buco (ovvero per raggiungere il pareggio di bilancio obbligatorio per legge) sono stati considerati anche i 113mln di euro del "fondo crediti di dubbia esigibilità": ovvero quei crediti che negli anni successivi divengono inesigibili - redditi bassi ed esercizi commerciali in stato di morosità - per cui ad oggi da considerare fittizi (seppur utili a far quadrare “tecnicamente” i conti).
Altre misure sono state: le tradizionali rinegoziazioni dei mutui (ovvero spostare i pagamenti in futuro), le minori spese (dovuti ai tagli ai servizi) e l’utilizzo di 110mln di risparmi messi da parte nel 2019.
🚌 Salta all’occhio quanto quasi metà del buco sia stata generata dalla minor erogazione di biglietti #ATM - problema risolvibile con il passaggio sulla fiscalità generale e la conseguente gratuità di accesso ai mezzi.
🏫 Altro settore che si prospetta in crisi sono i servizi educativi, su cui è stato quasi nullo l’investimento pubblico già in emergenza Covid: eppure la garanzia di accesso alle istituzioni pubbliche di cura (educazione, scuola e servizi sociali) ha ricadute dirette sui diritti dell’infanzia e sul reddito delle famiglie, e dovrebbe dunque riguardare la priorità per la comunità.
😷 Inquinamento, qualità dell'aria, mobilità: Milano zona grigia
⚠️ Non è bastato battere il numero di superamenti di PM10 dell’anno scorso arrivando a quota 75 giorni (il limite UE è di 35), né avere uno dei peggiori novembre degli ultimi anni con 22/30 giorni oltre i limiti: il Comune di #Milano conferma la sospensione di qualsiasi misura anti-smog (Area B e C in primis) fino a gennaio, senza prevedere incentivi e rinforzi alla mobilità pubblica.
🦠 L’epidemia di #Covid19 - virus che attacca il sistema respiratorio - richiederebbe ben altra attenzione alla salute dei nostri polmoni tramite politiche ecologiche di lungo periodo che partano da subito; invece la “rivoluzione verde” promessa ad aprile rimane ferma al palo e il #PianoAriaClima del Comune non prevede interventi sostanziali sul presente ma solo entro il 2025.
🚕 L’assessore #Granelli, per fare fronte all’aumento del traffico veicolare, scarica le responsabilità sul singolo cittadino chiedendo di “diversificare i mezzi di trasporto” ed esorta l’utilizzo di “taxi e mezzi in sharing” di servizi privati - aventi come modello di business non il diritto alla mobilità, ma la profilazione degli utenti tramite l’appropriazione dei dati personali.
🗣 Il tempo è scaduto: sanità universale, gratuità e potenziamento del trasporto pubblico locale e lotta all’inquinamento sono i tre pilastri di qualsiasi politica pubblica di cura che rivendichiamo.
⚠️ Non è bastato battere il numero di superamenti di PM10 dell’anno scorso arrivando a quota 75 giorni (il limite UE è di 35), né avere uno dei peggiori novembre degli ultimi anni con 22/30 giorni oltre i limiti: il Comune di #Milano conferma la sospensione di qualsiasi misura anti-smog (Area B e C in primis) fino a gennaio, senza prevedere incentivi e rinforzi alla mobilità pubblica.
🦠 L’epidemia di #Covid19 - virus che attacca il sistema respiratorio - richiederebbe ben altra attenzione alla salute dei nostri polmoni tramite politiche ecologiche di lungo periodo che partano da subito; invece la “rivoluzione verde” promessa ad aprile rimane ferma al palo e il #PianoAriaClima del Comune non prevede interventi sostanziali sul presente ma solo entro il 2025.
🚕 L’assessore #Granelli, per fare fronte all’aumento del traffico veicolare, scarica le responsabilità sul singolo cittadino chiedendo di “diversificare i mezzi di trasporto” ed esorta l’utilizzo di “taxi e mezzi in sharing” di servizi privati - aventi come modello di business non il diritto alla mobilità, ma la profilazione degli utenti tramite l’appropriazione dei dati personali.
🗣 Il tempo è scaduto: sanità universale, gratuità e potenziamento del trasporto pubblico locale e lotta all’inquinamento sono i tre pilastri di qualsiasi politica pubblica di cura che rivendichiamo.
🚲 BASTA VELENI! Critical mass per la salute dei territori
Per la giustizia sanitaria e climatica ora!
👉 https://www.offtopiclab.org/basta-veleni-critical-mass-per-la-salute-dei-territori/ 👈
📆 7 dicembre
⏰ ore 14:30
📍Parco Nord – Via Aldo Moro a Bresso.
📣 #Milano, soffocata dal traffico e inquinamento, dai nuovi progetti di speculazione e consumo di suolo, da zona arancione si trasforma in zona grigia: diventa sempre più indispensabile reclamare subito il diritto a respirare un’aria pulita, a vivere in territori liberi da veleni, a una sanità universale, gratuita e capillare per salvaguardare la salute pubblica di tutte e tutti.
Per la giustizia sanitaria e climatica ora!
👉 https://www.offtopiclab.org/basta-veleni-critical-mass-per-la-salute-dei-territori/ 👈
📆 7 dicembre
⏰ ore 14:30
📍Parco Nord – Via Aldo Moro a Bresso.
📣 #Milano, soffocata dal traffico e inquinamento, dai nuovi progetti di speculazione e consumo di suolo, da zona arancione si trasforma in zona grigia: diventa sempre più indispensabile reclamare subito il diritto a respirare un’aria pulita, a vivere in territori liberi da veleni, a una sanità universale, gratuita e capillare per salvaguardare la salute pubblica di tutte e tutti.
❗️Attenzione!
🌦 Causa condizioni meteo avverse, la critical mass per salute dei territori prevista per oggi pomeriggio è rimandata a domenica prossima 13.12: stesso programma, stesse rivendicazioni, con una settimana in più per far girare!
👉 https://offtopiclab.org/basta-veleni-critical-mass-per-la-salute-dei-territori/ 👈
🌦 Causa condizioni meteo avverse, la critical mass per salute dei territori prevista per oggi pomeriggio è rimandata a domenica prossima 13.12: stesso programma, stesse rivendicazioni, con una settimana in più per far girare!
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🎙 Fuori Fase - 06 - scuole e #covid19
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-06-scuole-e-covid/ 👈
🏫 Viviamo in uno strano paese, quello che in Europa ha tenuto le aule chiuse più a lungo da inizio emergenza; in cui l’educazione viene considerata una opzione sacrificabile da opinione pubblica e governanti, così come il lavoro di insegnanti, educatori, personale ATA e tecnico-amministrativo: un settore non degno di investimenti in risorse e sicurezza per chi ci studia e lavora. Nella prima pandemia dell’era digitale, si è pensato che bastasse trasferire tutto in DAD - Didattica a distanza: ma è una misura davvero sufficiente e capace di includere tutte e tutti?
📻 Benvenuti dunque a nuova puntata di #FuoriFase: dai servizi all’infanzia del Comune di #Milano in lotta alle scuole di periferia deprivate, passando per le aule virtuali e gli effetti del Covid-19 su precarizzazione e crisi dell’istruzione pubblica.
Buon ascolto - e buona lotta
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-06-scuole-e-covid/ 👈
🏫 Viviamo in uno strano paese, quello che in Europa ha tenuto le aule chiuse più a lungo da inizio emergenza; in cui l’educazione viene considerata una opzione sacrificabile da opinione pubblica e governanti, così come il lavoro di insegnanti, educatori, personale ATA e tecnico-amministrativo: un settore non degno di investimenti in risorse e sicurezza per chi ci studia e lavora. Nella prima pandemia dell’era digitale, si è pensato che bastasse trasferire tutto in DAD - Didattica a distanza: ma è una misura davvero sufficiente e capace di includere tutte e tutti?
📻 Benvenuti dunque a nuova puntata di #FuoriFase: dai servizi all’infanzia del Comune di #Milano in lotta alle scuole di periferia deprivate, passando per le aule virtuali e gli effetti del Covid-19 su precarizzazione e crisi dell’istruzione pubblica.
Buon ascolto - e buona lotta
🥇Speculare: la bolla olimpica e le devastazioni ambientali
🟢 Oggi h18 ospiti del Collettivo Universitario Refresh - CUR, interverremo su tema olimpiadi e grandi opere all'interno del loro ciclo di incontri Ecologie in Università
👉 Sul nostro sito l'ultimo approfondimento e aggiornamenti sulla vicenda
https://www.offtopiclab.org/la-bolla-olimpica/ 👈
🖥 Link incontro su Zoom
https://us02web.zoom.us/j/87160465139...
ID riunione: 871 6046 5139
Passcode: qJh3zm
🟢 Oggi h18 ospiti del Collettivo Universitario Refresh - CUR, interverremo su tema olimpiadi e grandi opere all'interno del loro ciclo di incontri Ecologie in Università
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https://www.offtopiclab.org/la-bolla-olimpica/ 👈
🖥 Link incontro su Zoom
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🚲 13.12 | BASTA VELENI! Critical mass per la salute dei territori
Per la giustizia sanitaria e climatica ora!
👉 https://www.offtopiclab.org/basta-veleni-critical-mass-per-la-salute-dei-territori/ 👈
📆 13 dicembre
⏰ ore 14:30
📍Angolo strada all'ingresso del cimitero di Bruzzano
📣 #Milano, soffocata dal traffico e inquinamento, dai nuovi progetti di speculazione e consumo di suolo, da zona arancione si trasforma in zona grigia: diventa sempre più indispensabile reclamare subito il diritto a respirare un’aria pulita, a vivere in territori liberi da veleni, a una sanità universale, gratuita e capillare per salvaguardare la salute pubblica di tutte e tutti.
Per la giustizia sanitaria e climatica ora!
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📆 13 dicembre
⏰ ore 14:30
📍Angolo strada all'ingresso del cimitero di Bruzzano
📣 #Milano, soffocata dal traffico e inquinamento, dai nuovi progetti di speculazione e consumo di suolo, da zona arancione si trasforma in zona grigia: diventa sempre più indispensabile reclamare subito il diritto a respirare un’aria pulita, a vivere in territori liberi da veleni, a una sanità universale, gratuita e capillare per salvaguardare la salute pubblica di tutte e tutti.
☢ Per fare una bonifica, si distrugge un bosco: il caso della “Goccia” di Bovisa
🏭 La #Goccia - oggi area di 42 ettari di bosco - un tempo sede dei gasometri e delle attività di stoccaggio e immissione del gas in città, è da alcuni anni al centro dei progetti di “valorizzazione” immobiliare e trasformazione urbana previsti da Politecnico (nuovi plessi universitari) e #A2A (centrale della multi-utility) nel quartiere #Bovisa.
🌳 I progetti però non hanno fatto i conti con la rinaturalizzazione permesso dall’abbandono dell’area, dove negli anni è sorto un vero e proprio bosco spontaneo, ricco di biodiversità, che ha lentamente ricoperto i terreni, che l’epoca industriale ha lasciato pieni di residui di metalli pesanti, idrocarburi e altre sostanze inquinanti. Un patrimonio boschivo metropolitano e un processo di bonificazione naturale unico nel suo genere.
🏗 Nonostante sia stato fortemente consigliato il metodo di bonifica che sfrutta gli agenti batterici e i funghi (biopile), il progetto presentato da MM e Politecnico per il cosiddetto “Lotto 1B” della Goccia ha scelto l’approccio a movimentazione terra e solidificazione offsite, per rispondere alla “necessità di rapida restituzione a usi fruibili del Lotto in esame”. Ovvero: svuotare l’area il primo possibile per renderla edificabile.
🛢 L’opzione scelta è costosa, impattante e a rischio aumento sostanze tossiche nelle falde acquifere e nell’aria circostante: per garantire il movimento dei mezzi e soddisfare la necessità di spazi per accumulare la terra di riporto, verrà con tutta probabilità distrutto l’ecosistema costituitosi. Viceversa, adottando una bonifica più lenta si risparmierebbero soldi e si eviterebbero le problematiche derivanti dallo smaltimento del suolo inquinato.
🏭 La #Goccia - oggi area di 42 ettari di bosco - un tempo sede dei gasometri e delle attività di stoccaggio e immissione del gas in città, è da alcuni anni al centro dei progetti di “valorizzazione” immobiliare e trasformazione urbana previsti da Politecnico (nuovi plessi universitari) e #A2A (centrale della multi-utility) nel quartiere #Bovisa.
🌳 I progetti però non hanno fatto i conti con la rinaturalizzazione permesso dall’abbandono dell’area, dove negli anni è sorto un vero e proprio bosco spontaneo, ricco di biodiversità, che ha lentamente ricoperto i terreni, che l’epoca industriale ha lasciato pieni di residui di metalli pesanti, idrocarburi e altre sostanze inquinanti. Un patrimonio boschivo metropolitano e un processo di bonificazione naturale unico nel suo genere.
🏗 Nonostante sia stato fortemente consigliato il metodo di bonifica che sfrutta gli agenti batterici e i funghi (biopile), il progetto presentato da MM e Politecnico per il cosiddetto “Lotto 1B” della Goccia ha scelto l’approccio a movimentazione terra e solidificazione offsite, per rispondere alla “necessità di rapida restituzione a usi fruibili del Lotto in esame”. Ovvero: svuotare l’area il primo possibile per renderla edificabile.
🛢 L’opzione scelta è costosa, impattante e a rischio aumento sostanze tossiche nelle falde acquifere e nell’aria circostante: per garantire il movimento dei mezzi e soddisfare la necessità di spazi per accumulare la terra di riporto, verrà con tutta probabilità distrutto l’ecosistema costituitosi. Viceversa, adottando una bonifica più lenta si risparmierebbero soldi e si eviterebbero le problematiche derivanti dallo smaltimento del suolo inquinato.
🔄 Dal Recovery Fund al “piano Lombardia”
💸 Regione #Lombardia ha presentato alla conferenza Stato-Regioni il piano di intervento da finanziare con il Recovery Fund (196mld complessivi destinati all'Italia, che saranno stanziati a tranche di 20 miliardi per i prossimi 6 anni): 41 progetti complessivi per un valore di 35 mld di euro.
🛣 Gli interventi principali (12,8 mld, 1/3 del totale) riguardano nuove infrastrutture stradali e ferroviarie - in primis quelle funzionali alle #Olimpiadi 2026 e le tratte #TAV Brescia-Verona e Milano-Genova - per raggiungere l’obiettivo “3100 cantieri aperti”. 1 mld è destinato per la transizione verso la cosiddetta “green economy” (che al momento significa sostegno all’agricoltura intensiva regionale). Questo a fronte di 800 mln per ristrutturazione edilizia scolastica, altri 800 per la riconversione di immobili esistenti in housing sociale e soli 514 per interventi migliorativi della qualità dell’aria.
❗️Grandi assenti il potenziamento del trasporto pubblico locale (il cui affollamento tanta responsabilità ha avuto nell’attuale epidemia #Covid19) e, soprattutto, interventi sul sistema sanitario e la medicina territoriale: non vi è traccia dell’implementazione del piano USCA, assunzione di personale e aumento posti letto in reparti medicina e terapie intensive.
🔍 Da questo punto di vista il “piano Lombardia” di #Fontana è però non a caso sostenuto dal #PD, essendo coerente con le indicazioni UE - e governative -, che prevedono appena 73 mld su 196 per mobilità sostenibile (27,7 miliardi), istruzione e ricerca (19,2 miliardi), parità di genere e coesione sociale (17,1 miliardi) e salute (9 miliardi).
💸 Regione #Lombardia ha presentato alla conferenza Stato-Regioni il piano di intervento da finanziare con il Recovery Fund (196mld complessivi destinati all'Italia, che saranno stanziati a tranche di 20 miliardi per i prossimi 6 anni): 41 progetti complessivi per un valore di 35 mld di euro.
🛣 Gli interventi principali (12,8 mld, 1/3 del totale) riguardano nuove infrastrutture stradali e ferroviarie - in primis quelle funzionali alle #Olimpiadi 2026 e le tratte #TAV Brescia-Verona e Milano-Genova - per raggiungere l’obiettivo “3100 cantieri aperti”. 1 mld è destinato per la transizione verso la cosiddetta “green economy” (che al momento significa sostegno all’agricoltura intensiva regionale). Questo a fronte di 800 mln per ristrutturazione edilizia scolastica, altri 800 per la riconversione di immobili esistenti in housing sociale e soli 514 per interventi migliorativi della qualità dell’aria.
❗️Grandi assenti il potenziamento del trasporto pubblico locale (il cui affollamento tanta responsabilità ha avuto nell’attuale epidemia #Covid19) e, soprattutto, interventi sul sistema sanitario e la medicina territoriale: non vi è traccia dell’implementazione del piano USCA, assunzione di personale e aumento posti letto in reparti medicina e terapie intensive.
🔍 Da questo punto di vista il “piano Lombardia” di #Fontana è però non a caso sostenuto dal #PD, essendo coerente con le indicazioni UE - e governative -, che prevedono appena 73 mld su 196 per mobilità sostenibile (27,7 miliardi), istruzione e ricerca (19,2 miliardi), parità di genere e coesione sociale (17,1 miliardi) e salute (9 miliardi).
🏢 Da #Expo a #Mind, passando per Lendlease
✋ Il CdA dell’Università Statale (con il solo voto contrario della componente studentesca) ha affidato a Lendlease Infrastructure Italy la realizzazione del nuovo polo universitario nell’area Mind, il "parco dell’innovazione" che sta sorgendo sull’ex sito Expo.
💸 L’intervento, finanziato tramite project financing, vale 338 mln di euro (di cui 158 di contributi pubblici) e interessa 190.000 mq dell’area, ove troveranno sede 23mila studenti a partire dal 2025 (termine lavori previsto). A Lendlease la concessione fino al 2050 a fronte della quale l’Università pagherà 18 mln di euro annui tra canone d’affitto e spese per servizi gestionali. L'intervento fa il paio con lo svuotamento di Città Studi e la mancanza di interventi di ristrutturazione delle attuali facoltà (costo preventivato 173mln).
🏗 L’area del sito espositivo (1mln di mq) doveva diventare al 50% parco, secondo il voto espresso a larga maggioranza nel referendum cittadino del 2011. A oggi invece: 55.000 mq saranno occupati dal polo scientifico Human Technopole, 150.000 mq dalla nuova sede dell’ospedale privato Galeazzi, 190.000 mq dalla futura Città Studi universitaria, altri 400.000 mq concessi in gestione per 99 anni sempre a Lendlease per realizzare uffici e residenziale; restano circa 200.000 mq di verde residuo e frammentato.
❓ La grossa operazione che si prepara pare dunque funzionale più alla valorizzazione del sito Expo e ai progetti immobiliari e commerciali nel nord-ovest milanese, allargando l'area edificata con servizi non utili in primis agli studenti e alla popolazione quanto agli investimenti delle società di real estate.
✋ Il CdA dell’Università Statale (con il solo voto contrario della componente studentesca) ha affidato a Lendlease Infrastructure Italy la realizzazione del nuovo polo universitario nell’area Mind, il "parco dell’innovazione" che sta sorgendo sull’ex sito Expo.
💸 L’intervento, finanziato tramite project financing, vale 338 mln di euro (di cui 158 di contributi pubblici) e interessa 190.000 mq dell’area, ove troveranno sede 23mila studenti a partire dal 2025 (termine lavori previsto). A Lendlease la concessione fino al 2050 a fronte della quale l’Università pagherà 18 mln di euro annui tra canone d’affitto e spese per servizi gestionali. L'intervento fa il paio con lo svuotamento di Città Studi e la mancanza di interventi di ristrutturazione delle attuali facoltà (costo preventivato 173mln).
🏗 L’area del sito espositivo (1mln di mq) doveva diventare al 50% parco, secondo il voto espresso a larga maggioranza nel referendum cittadino del 2011. A oggi invece: 55.000 mq saranno occupati dal polo scientifico Human Technopole, 150.000 mq dalla nuova sede dell’ospedale privato Galeazzi, 190.000 mq dalla futura Città Studi universitaria, altri 400.000 mq concessi in gestione per 99 anni sempre a Lendlease per realizzare uffici e residenziale; restano circa 200.000 mq di verde residuo e frammentato.
❓ La grossa operazione che si prepara pare dunque funzionale più alla valorizzazione del sito Expo e ai progetti immobiliari e commerciali nel nord-ovest milanese, allargando l'area edificata con servizi non utili in primis agli studenti e alla popolazione quanto agli investimenti delle società di real estate.
🎙 Fuori Fase - #openpod e altre libertà
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-07-openpod-e-altre-liberta/ 👈
🆓 Durante il lockdown abbiamo avuto l’occasione, tramite la campagna Non Lasciamoci Disassembrare (NLD) di ragionare sul rapporto tra tecnologia, emergenza e sorveglianza. Contemporaneamente abbiamo riscoperto la radio (web) e il podcast come mezzo per comunicare e farci ascoltare dando vita a Fuori Fase. Con OpenPod abbiamo provato – insieme ad altr_ compagn_ e collettivi – a fare un passo in più e ha creare noi uno degli attrezzi della nostra cassetta: si tratta un network o una community di contenuti autoprodotti, che tenta di dare al podcast una dimensione più libera e conviviale.
Benvenuti dunque a una nuova puntata. Buon ascolto - e buona lotta.
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-07-openpod-e-altre-liberta/ 👈
🆓 Durante il lockdown abbiamo avuto l’occasione, tramite la campagna Non Lasciamoci Disassembrare (NLD) di ragionare sul rapporto tra tecnologia, emergenza e sorveglianza. Contemporaneamente abbiamo riscoperto la radio (web) e il podcast come mezzo per comunicare e farci ascoltare dando vita a Fuori Fase. Con OpenPod abbiamo provato – insieme ad altr_ compagn_ e collettivi – a fare un passo in più e ha creare noi uno degli attrezzi della nostra cassetta: si tratta un network o una community di contenuti autoprodotti, che tenta di dare al podcast una dimensione più libera e conviviale.
Benvenuti dunque a una nuova puntata. Buon ascolto - e buona lotta.
😷🦠 Inquinamento, #CoVid19 e clima: un bilancio ecologico sociale del 2020
👉 https://www.offtopiclab.org/inquinamento-covid-19-e-clima-un-bilancio-ecologico-sociale-del-2020/ 👈
💬 [...Dobbiamo andare oltre una visione antropocentrica e un modello estrattivista. E’ necessario che in questo nuovo anno, che speriamo ci porti davvero fuori dalla pandemia di Covid-19, si dichiari lo stato d’emergenza climatica sociale, proclamato dal basso. L’emergenza sanitaria non terminerà con la sconfitta del virus – così come quella sociale ed economica. Da Milano, centro dell’epidemia in Italia, capitale di un modello dove l’accesso a una migliore qualità della vita è condizionato dal reddito; dalla Lombardia, la regione avanguardia in agricoltura e allevamenti intensivi, consumo di suolo, deroghe all’edificazione selvaggia, patria di quell’eccellenza sanitaria azzurro-leghista che si è dimostrata in tutta la sua drammatica disuguaglianza e brutalità in quest’anno: da qui dobbiamo ripartire per sovvertire la rotta]
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💬 [...Dobbiamo andare oltre una visione antropocentrica e un modello estrattivista. E’ necessario che in questo nuovo anno, che speriamo ci porti davvero fuori dalla pandemia di Covid-19, si dichiari lo stato d’emergenza climatica sociale, proclamato dal basso. L’emergenza sanitaria non terminerà con la sconfitta del virus – così come quella sociale ed economica. Da Milano, centro dell’epidemia in Italia, capitale di un modello dove l’accesso a una migliore qualità della vita è condizionato dal reddito; dalla Lombardia, la regione avanguardia in agricoltura e allevamenti intensivi, consumo di suolo, deroghe all’edificazione selvaggia, patria di quell’eccellenza sanitaria azzurro-leghista che si è dimostrata in tutta la sua drammatica disuguaglianza e brutalità in quest’anno: da qui dobbiamo ripartire per sovvertire la rotta]
📌 14.01 | La società della sorveglianza: dalla Cina all’Europa (passando per Milano)
👉 https://www.offtopiclab.org/14-01-la-societa-della-sorveglianza-dalla-cina-alleuropa-passando-per-milano/ 👈
🎙 Incrociamo i nostri ragionamenti degli ultimi mesi con Simone Pieranni, giornalista, esperto di Cina e autore di Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina (Editori Laterza 2020).
🔴 Diretta dalla nostra Off Topic TV rigorosamente anti-tracking: https://www.offtopiclab.org/live/
👁 [...la storia della sorveglianza sottesa alla digitalizzazione accelerata e forzata di ogni aspetto della vita non è iniziata nel febbraio/marzo 2020, è un processo ormai in corso da anni e che ha avuto non solo in Occidente, ma soprattutto forse al suo opposto geografico per definizione, l'Estremo Oriente (la Cina in particolare) il campo di sviluppo e applicazione della nuova avanguardia tecnologica capitalista - e dei nuovi assetti sociali che la reggono e ne sono a loro volta trasformati].
👉 https://www.offtopiclab.org/14-01-la-societa-della-sorveglianza-dalla-cina-alleuropa-passando-per-milano/ 👈
🎙 Incrociamo i nostri ragionamenti degli ultimi mesi con Simone Pieranni, giornalista, esperto di Cina e autore di Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina (Editori Laterza 2020).
🔴 Diretta dalla nostra Off Topic TV rigorosamente anti-tracking: https://www.offtopiclab.org/live/
👁 [...la storia della sorveglianza sottesa alla digitalizzazione accelerata e forzata di ogni aspetto della vita non è iniziata nel febbraio/marzo 2020, è un processo ormai in corso da anni e che ha avuto non solo in Occidente, ma soprattutto forse al suo opposto geografico per definizione, l'Estremo Oriente (la Cina in particolare) il campo di sviluppo e applicazione della nuova avanguardia tecnologica capitalista - e dei nuovi assetti sociali che la reggono e ne sono a loro volta trasformati].
👤 Commissariamento e continuità: Fontana "sotto tutela"
🏢 Il rimpasto della giunta lombarda, dopo il fallimento in ultimo anche del piano vaccinazione, assomiglia a un commissariamento politico che, con l'inserimento di Letizia #Moratti al Welfare e Sanità (al posto del fallimentare Gallera) e come vice di #Fontana, eviti le elezioni anticipate e garantisca la continuità di gestione in particolare del Recovery Fund in Lombardia.
🔍 Nella giunta regionale entrano anche altri nomi forti della #Lega più reazionaria: l’ex ministra ed ex vicesindaco di Como, Alessandra Locatelli (nota per le sue "battaglie" contro i senzatetto); l’ex sottosegretario nel Conte I e noto negazionista climatico Guido Guidesi, nuovo assessore allo sviluppo economico con in delega la gestione lombarda del recovery fund (di cui una parte dovrebbe andare proprio al contrasto al cambiamento climatico). Infine l'attuale assessore Stefano Bolognini riceve la delega a Sviluppo della Città Metropolitana di Milano.
💸 Un rimpasto tutto interno alle lotte di potere della destra piuttosto che dettato da una ammissione di fallimento politico nell'emergenza sanitaria. Letizia Moratti è esponente della continuità di modello verdeazzurro che ha ridotto la sanità lombarda all'attuale disastro, mentre la Lega vuole garantirsi un posto centrale nella spartizione del più grande flusso di finanziamenti dall'Europa degli ultimi anni.
❗️Tutto questo mentre proprio ieri da #Niguarda è arrivato l'allarme riguardo il prossimo esaurimento di posti in terapia intensiva e la vertenza dell'ASST Santi Paolo e Carlo sulla crisi di risorse e personale negli ospedali è stata silenziata.
🏢 Il rimpasto della giunta lombarda, dopo il fallimento in ultimo anche del piano vaccinazione, assomiglia a un commissariamento politico che, con l'inserimento di Letizia #Moratti al Welfare e Sanità (al posto del fallimentare Gallera) e come vice di #Fontana, eviti le elezioni anticipate e garantisca la continuità di gestione in particolare del Recovery Fund in Lombardia.
🔍 Nella giunta regionale entrano anche altri nomi forti della #Lega più reazionaria: l’ex ministra ed ex vicesindaco di Como, Alessandra Locatelli (nota per le sue "battaglie" contro i senzatetto); l’ex sottosegretario nel Conte I e noto negazionista climatico Guido Guidesi, nuovo assessore allo sviluppo economico con in delega la gestione lombarda del recovery fund (di cui una parte dovrebbe andare proprio al contrasto al cambiamento climatico). Infine l'attuale assessore Stefano Bolognini riceve la delega a Sviluppo della Città Metropolitana di Milano.
💸 Un rimpasto tutto interno alle lotte di potere della destra piuttosto che dettato da una ammissione di fallimento politico nell'emergenza sanitaria. Letizia Moratti è esponente della continuità di modello verdeazzurro che ha ridotto la sanità lombarda all'attuale disastro, mentre la Lega vuole garantirsi un posto centrale nella spartizione del più grande flusso di finanziamenti dall'Europa degli ultimi anni.
❗️Tutto questo mentre proprio ieri da #Niguarda è arrivato l'allarme riguardo il prossimo esaurimento di posti in terapia intensiva e la vertenza dell'ASST Santi Paolo e Carlo sulla crisi di risorse e personale negli ospedali è stata silenziata.