LOTTO MARZO, SCIOPERO TRANSFEMMINISTA GLOBALE E' ANCHE A MILANO!
Manifestazione cittadina h.15.00 piazza Duca D'Aosta (Stazione Centrale)
𝐋𝐨𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 contro la violenza maschile sulle donne e di genere,contro la violenza sistemica e strutturale, contro le guerre e ogni forma di attacco ai nostri corpi, contro il colonialismo e il capitalismo. Lottiamo per i nostri diritti: per un reddito di autodeterminazione universale, contro le molestie sul lavoro, a scuola, ovunque. Lottiamo per il diritto universale alla salute e all'aborto. Lottiamo per il finanziamento dei centri antiviolenza. Lottiamo per un mondo senza frontiere dove le persone possano circolare liberamente.
𝐁𝐨𝐢𝐜𝐨𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 il consumo dei prodotti e delle marche che supportano il genocidio in Palestina, in Congo, in Rojava e in tutto il mondo. Il consumo non sostenibile che alimenta il cambiamento climatico che consuma il corpo della Terra.
𝐒𝐜𝐢𝐨𝐩𝐞𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨 dal lavoro produttivo, riproduttivo, dai generi e dai consumi. Se le nostre vite non valgono tanto da essere sistematicamente uccis*, violat*, molestat*, sottopagat*, invisibilizzat* noi scioperiamo. Se "il patriarcato non esiste" e non vale la pena investire sulla prevenzione della violenza nelle scuole, noi scioperiamo! Se la violenza sui nostri corpi viene usata per diffondere razzismo e controllo, giustificare zone rosse e una sicurezza fascista, noi scioperiamo!
__LOTTA, BOICOTTA, SCIOPERA
8 marzo 2025: sciopero globale contro la violenza maschile sulle donne e di genere__
Manifestazione cittadina h.15.00 piazza Duca D'Aosta (Stazione Centrale)
𝐋𝐨𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 contro la violenza maschile sulle donne e di genere,contro la violenza sistemica e strutturale, contro le guerre e ogni forma di attacco ai nostri corpi, contro il colonialismo e il capitalismo. Lottiamo per i nostri diritti: per un reddito di autodeterminazione universale, contro le molestie sul lavoro, a scuola, ovunque. Lottiamo per il diritto universale alla salute e all'aborto. Lottiamo per il finanziamento dei centri antiviolenza. Lottiamo per un mondo senza frontiere dove le persone possano circolare liberamente.
𝐁𝐨𝐢𝐜𝐨𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 il consumo dei prodotti e delle marche che supportano il genocidio in Palestina, in Congo, in Rojava e in tutto il mondo. Il consumo non sostenibile che alimenta il cambiamento climatico che consuma il corpo della Terra.
𝐒𝐜𝐢𝐨𝐩𝐞𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨 dal lavoro produttivo, riproduttivo, dai generi e dai consumi. Se le nostre vite non valgono tanto da essere sistematicamente uccis*, violat*, molestat*, sottopagat*, invisibilizzat* noi scioperiamo. Se "il patriarcato non esiste" e non vale la pena investire sulla prevenzione della violenza nelle scuole, noi scioperiamo! Se la violenza sui nostri corpi viene usata per diffondere razzismo e controllo, giustificare zone rosse e una sicurezza fascista, noi scioperiamo!
__LOTTA, BOICOTTA, SCIOPERA
8 marzo 2025: sciopero globale contro la violenza maschile sulle donne e di genere__
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📌 Anni plumbei / Presentazione del libro Antiterrorismo. Conflitto sociale e “fine della Storia” in Italia (1968-1992)
📚 Giovedì 13/03 inauguriamo il ciclo Anni plumbei con la presentazione di Antiterrorismo. Conflitto sociale e fine della Storia in Italia (1968-1992) (Meltemi, 2025). Con l’autore, Elio Catania, dialogherà Davide Steccanella, avvocato, scrittore ed esperto di anni Settanta.
💬 Quando si parla di “anni ‘70” si fa di solito riferimento alla sinistra extraparlamentare e alla lotta armata, spesso confusa con lo stragismo neofascista. E lo Stato? Il libro si sviluppa attorno alla storia dell’antiterrorismo in Italia, inteso come quell’insieme di elementi – culture di governo e di polizia, codice penale, corpi speciali, legittimità concessa alla protesta – attraverso cui la classe dirigente si è rapportata non solo ai fenomeni estremi di lotta armata, ma anche al conflitto sociale e alla “stagione dei movimenti”.
🕐 Orario:
Ore 19.30: cena a prezzi popolari
Ore 21: inizio della presentazione
📚 Giovedì 13/03 inauguriamo il ciclo Anni plumbei con la presentazione di Antiterrorismo. Conflitto sociale e fine della Storia in Italia (1968-1992) (Meltemi, 2025). Con l’autore, Elio Catania, dialogherà Davide Steccanella, avvocato, scrittore ed esperto di anni Settanta.
💬 Quando si parla di “anni ‘70” si fa di solito riferimento alla sinistra extraparlamentare e alla lotta armata, spesso confusa con lo stragismo neofascista. E lo Stato? Il libro si sviluppa attorno alla storia dell’antiterrorismo in Italia, inteso come quell’insieme di elementi – culture di governo e di polizia, codice penale, corpi speciali, legittimità concessa alla protesta – attraverso cui la classe dirigente si è rapportata non solo ai fenomeni estremi di lotta armata, ma anche al conflitto sociale e alla “stagione dei movimenti”.
🕐 Orario:
Ore 19.30: cena a prezzi popolari
Ore 21: inizio della presentazione
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🗣 Solo il conflitto sociale salva Milano – e tutt* noi
A proposito di "Salva-Milano" e corruzione, modello di sviluppo urbano meneghino, finte opposizioni "verdi" nella maggioranza e "urbanistica" neoliberale bipartisan. Soprattutto, per distinguere questione giudiziaria e lotta politica, ricordandoci che se il "re Sala" è finalmente nudo, la parola può e deve tornare al conflitto sociale e non alle procure.
👁 Leggi l'articolo completo: https://www.offtopiclab.org/solo-il-conflitto-sociale-salva-milano-e-tutt-noi/
💬 [....Siamo da anni di fronte a un capitalismo rapace, che prospera con il consenso degli organi di governo, nazionali e locali, attraverso la deregolamentazione totale dello sviluppo urbano, una (non) urbanistica neoliberale e predatoria, con il mito del mattone e della rendita e una retorica nazionalpopolare che lo sostiene a fini di consenso. Insomma, ci sono gli illeciti per la legge e poi c’è il saccheggio dei territori che prosegue nei limiti, molto larghi c’è da dire, di legge. Se i primi sono stati, per ora, fermati (di fatto) dalle Procure, sul resto la parola non può che passare al conflitto sociale e politico. E il tempo è ora, un momento di fragilitàdella classe dirigente milanese milanese e del suo modello di sviluppo rappresentato dai cantieri fermi, con le Olimpiadi 2026 e le loro macerie dietro l’angolo, prima che il blocco di potere si riorganizzi e aggiorni i propri dispositivi di governance]
A proposito di "Salva-Milano" e corruzione, modello di sviluppo urbano meneghino, finte opposizioni "verdi" nella maggioranza e "urbanistica" neoliberale bipartisan. Soprattutto, per distinguere questione giudiziaria e lotta politica, ricordandoci che se il "re Sala" è finalmente nudo, la parola può e deve tornare al conflitto sociale e non alle procure.
👁 Leggi l'articolo completo: https://www.offtopiclab.org/solo-il-conflitto-sociale-salva-milano-e-tutt-noi/
💬 [....Siamo da anni di fronte a un capitalismo rapace, che prospera con il consenso degli organi di governo, nazionali e locali, attraverso la deregolamentazione totale dello sviluppo urbano, una (non) urbanistica neoliberale e predatoria, con il mito del mattone e della rendita e una retorica nazionalpopolare che lo sostiene a fini di consenso. Insomma, ci sono gli illeciti per la legge e poi c’è il saccheggio dei territori che prosegue nei limiti, molto larghi c’è da dire, di legge. Se i primi sono stati, per ora, fermati (di fatto) dalle Procure, sul resto la parola non può che passare al conflitto sociale e politico. E il tempo è ora, un momento di fragilitàdella classe dirigente milanese milanese e del suo modello di sviluppo rappresentato dai cantieri fermi, con le Olimpiadi 2026 e le loro macerie dietro l’angolo, prima che il blocco di potere si riorganizzi e aggiorni i propri dispositivi di governance]
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🔥 DAX RESISTE CONTRO GUERRA E STATO DI POLIZIA
🔴14 - 15 - 16 marzo 2025
📌 14 marzo ore 18, Università Statale di Milano: Assemblea Pubblica - Dalla guerra imperialista e il genocidio del popolo palestinese alla repressione delle lotte sociali e dell'antifascismo.
📣 15 marzo ore 15.30, Piazza XXIV Maggio - CORTEO
🎼 ore 21, secret location - CONCERTO
⚽️ 16 marzo dalle 10, Parco Argelati - Giornata di sport popolare contro olimpiadi e gentrificazione
alle 18.30, Via Brioschi - CORTEO in Ticenese
🔴Scendiamo in strada a Milano per violare le loro zone rosse, unire le lotte contro fascisti, polizia e capitalismo e costruire comunità resistenti.
🔴Contro la repressione che avanza e che vorrebbero farci passare per sicurezza, per fermare la guerra e il genocidio in Palestina, a fianco della Resistenza dei popoli.
🔥Con Dax e Ramy nel cuore.
NO DDL 1660 - FREE PALESTINE - FREE ALL ANTIFAS
🔴14 - 15 - 16 marzo 2025
📌 14 marzo ore 18, Università Statale di Milano: Assemblea Pubblica - Dalla guerra imperialista e il genocidio del popolo palestinese alla repressione delle lotte sociali e dell'antifascismo.
📣 15 marzo ore 15.30, Piazza XXIV Maggio - CORTEO
🎼 ore 21, secret location - CONCERTO
⚽️ 16 marzo dalle 10, Parco Argelati - Giornata di sport popolare contro olimpiadi e gentrificazione
alle 18.30, Via Brioschi - CORTEO in Ticenese
🔴Scendiamo in strada a Milano per violare le loro zone rosse, unire le lotte contro fascisti, polizia e capitalismo e costruire comunità resistenti.
🔴Contro la repressione che avanza e che vorrebbero farci passare per sicurezza, per fermare la guerra e il genocidio in Palestina, a fianco della Resistenza dei popoli.
🔥Con Dax e Ramy nel cuore.
NO DDL 1660 - FREE PALESTINE - FREE ALL ANTIFAS
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📌 Anni plumbei / Presentazione del libro Antiterrorismo. Conflitto sociale e “fine della Storia” in Italia (1968-1992)
📚 Questa sera inauguriamo il ciclo Anni plumbei con la presentazione di Antiterrorismo. Conflitto sociale e fine della Storia in Italia (1968-1992) (Meltemi, 2025). Con l’autore (e nostro compagno) Elio Catania dialogherà Davide Steccanella, avvocato, scrittore ed esperto di anni Settanta.
🕐 Orario:
Ore 19.30: cena a prezzi popolari
Ore 21: inizio della presentazione
💬 Il libro si sviluppa attorno alla storia dell’antiterrorismo in Italia (nelle sue premesse e poi dalla stagione delle emergenze inaugurata nel 1974), inteso come quell’insieme di elementi – culture di governo e di polizia, codice penale, corpi speciali, legittimità concessa alla protesta – attraverso cui la classe dirigente si è rapportata non solo ai fenomeni estremi di lotta armata, ma anche al conflitto sociale e alla “stagione dei movimenti”.
📚 Questa sera inauguriamo il ciclo Anni plumbei con la presentazione di Antiterrorismo. Conflitto sociale e fine della Storia in Italia (1968-1992) (Meltemi, 2025). Con l’autore (e nostro compagno) Elio Catania dialogherà Davide Steccanella, avvocato, scrittore ed esperto di anni Settanta.
🕐 Orario:
Ore 19.30: cena a prezzi popolari
Ore 21: inizio della presentazione
💬 Il libro si sviluppa attorno alla storia dell’antiterrorismo in Italia (nelle sue premesse e poi dalla stagione delle emergenze inaugurata nel 1974), inteso come quell’insieme di elementi – culture di governo e di polizia, codice penale, corpi speciali, legittimità concessa alla protesta – attraverso cui la classe dirigente si è rapportata non solo ai fenomeni estremi di lotta armata, ma anche al conflitto sociale e alla “stagione dei movimenti”.
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🔥Dax resiste contro guerra e stato di polizia: al via la tre giorni nazionale
📣 Iniziano oggi le giornate in ricordo di Dax e mobilitazione contro le politiche di guerra in Europa, la deriva autoritaria in Italia attraverso il DDL 1660 e il genocidio palestinese.
🗣 Si comincia con l'assemblea pubblica delle 18 in Statale e a seguire i tavoli di lavoro: noi interverremo assieme al Comitato Insostenibili Olimpiadi in quello dedicata alle lotte sociali e territoriali, su tema grande evento olimpico, privatizzazione dello spazio pubblico ed esclusione abitativa.
👀 Qui il programma completo: https://freeallantifas.noblogs.org/dax-resiste-contro-guerra-e-stato-di-polizia/
📣 Iniziano oggi le giornate in ricordo di Dax e mobilitazione contro le politiche di guerra in Europa, la deriva autoritaria in Italia attraverso il DDL 1660 e il genocidio palestinese.
🗣 Si comincia con l'assemblea pubblica delle 18 in Statale e a seguire i tavoli di lavoro: noi interverremo assieme al Comitato Insostenibili Olimpiadi in quello dedicata alle lotte sociali e territoriali, su tema grande evento olimpico, privatizzazione dello spazio pubblico ed esclusione abitativa.
👀 Qui il programma completo: https://freeallantifas.noblogs.org/dax-resiste-contro-guerra-e-stato-di-polizia/
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Forwarded from Free All Antifas - Italy
🔴 RIPRENDIAMOCI GLI SPAZI 🔴
🔥Abbiamo appena liberato uno spazio in via Ettore Ponti 10🔥
In una città come Milano, da dieci anni sempre più rivolta al profitto, alla gentrificazione e privatizzazione di ogni territorio, oggi all’interno delle giornate per Dax abbiamo liberato uno spazio vuoto, che animeremo nel corso di questi giorni.
Vi aspettiamo tutti questa sera alle 21 per il CONCERTO con:
CARIBB ROOTS players
● The Bluebeaters DJ Session ●
(Feat. De Angelo Parpaglione, Cato Senatore, Count Ferdi & Danilo Scuccimarra)
MISSIN RED Djset
RAPCAVERNAPOSSE
B4ZE
🔥Abbiamo appena liberato uno spazio in via Ettore Ponti 10🔥
In una città come Milano, da dieci anni sempre più rivolta al profitto, alla gentrificazione e privatizzazione di ogni territorio, oggi all’interno delle giornate per Dax abbiamo liberato uno spazio vuoto, che animeremo nel corso di questi giorni.
Vi aspettiamo tutti questa sera alle 21 per il CONCERTO con:
CARIBB ROOTS players
● The Bluebeaters DJ Session ●
(Feat. De Angelo Parpaglione, Cato Senatore, Count Ferdi & Danilo Scuccimarra)
MISSIN RED Djset
RAPCAVERNAPOSSE
B4ZE
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16 marzo, bandiere rosse al vento 🌹
La Milano del 2025 è molto diversa da quella del 2003, quando Dax venne ucciso da tre fascisti e i suoi compagni furono brutalmente aggrediti da una polizia ancora "fresca" della mattanza genovese del luglio 2001. Una città che nel giro di pochi anni avrebbe scelto la sua "strada" per uscire dalla crisi post-industriale, inventando un modello di sviluppo che, presentandosi come inclusivo, avrebbe invece aumentato la forbice sociale, le disuguaglianze e la inaccessibilità a casa, trasporti, sanità. La "capitale progressista" del Paese al servizio di fondi immobiliari, che ospita il CPR/Lager di Stato in via Corelli e dove i giovani abitanti dei quartieri popolari e le seconde generazioni possono essere inseguiti e investiti a morte dei carabinieri impunemente.
Senza nessuna nostalgia per la città delle fabbriche e dei palazzinari degli anni '80 e '90, ci teniamo però a dire che se questa Milano ha mantenuto accese sacche di resistenza - se non tutto il suolo è stato divorato dalla rendita, se chi non può permettersi un affitto nonostante con il proprio lavoro sostenga l'economia della città-vetrina e del prossimo grande evento olimpico può trovare ancora solidarietà nella autorganizzazione dei comitati di lotta per l'abitare, se i topi di fogna neofascisti qui non hanno trovato spazio libero - tutto questo è anche grazie alle compagne e ai compagni di Dax e del movimento, generazione dopo generazione. A chi nonostante tutto tiene accesa la fiamma del conflitto sociale e di una radicale e antagonista alternativa all'esistente.
Vogliamo ricordare le compagne e i compagni che ci hanno lasciato non per come sono morti, ma come hanno vissuto. Per questo anche ieri siamo scesi in piazza come negli ultimi 22 anni e lo faremo anche stasera al corteo di quartiere con ritrovo alle 18:30 in via Brioschi.
Dax odia ancora.
La Milano del 2025 è molto diversa da quella del 2003, quando Dax venne ucciso da tre fascisti e i suoi compagni furono brutalmente aggrediti da una polizia ancora "fresca" della mattanza genovese del luglio 2001. Una città che nel giro di pochi anni avrebbe scelto la sua "strada" per uscire dalla crisi post-industriale, inventando un modello di sviluppo che, presentandosi come inclusivo, avrebbe invece aumentato la forbice sociale, le disuguaglianze e la inaccessibilità a casa, trasporti, sanità. La "capitale progressista" del Paese al servizio di fondi immobiliari, che ospita il CPR/Lager di Stato in via Corelli e dove i giovani abitanti dei quartieri popolari e le seconde generazioni possono essere inseguiti e investiti a morte dei carabinieri impunemente.
Senza nessuna nostalgia per la città delle fabbriche e dei palazzinari degli anni '80 e '90, ci teniamo però a dire che se questa Milano ha mantenuto accese sacche di resistenza - se non tutto il suolo è stato divorato dalla rendita, se chi non può permettersi un affitto nonostante con il proprio lavoro sostenga l'economia della città-vetrina e del prossimo grande evento olimpico può trovare ancora solidarietà nella autorganizzazione dei comitati di lotta per l'abitare, se i topi di fogna neofascisti qui non hanno trovato spazio libero - tutto questo è anche grazie alle compagne e ai compagni di Dax e del movimento, generazione dopo generazione. A chi nonostante tutto tiene accesa la fiamma del conflitto sociale e di una radicale e antagonista alternativa all'esistente.
Vogliamo ricordare le compagne e i compagni che ci hanno lasciato non per come sono morti, ma come hanno vissuto. Per questo anche ieri siamo scesi in piazza come negli ultimi 22 anni e lo faremo anche stasera al corteo di quartiere con ritrovo alle 18:30 in via Brioschi.
Dax odia ancora.
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Con le radici sempre più salde, ci aspetta la primavera: complici e solidali con l* compagn* della FOA Boccaccio
Inizia oggi, 21 marzo, per quattro compagni della FOA Boccaccio un processo per occupazione e furto di corrente. Nello specifico, i fatti contestati sono relativi all’esperienza di via Timavo 12, l’ex rimessa di autobus (dismessa da decenni) attraversata e vissuta da centinaia di monzesi dal luglio 2021 all’agosto 2023. Durante i mesi di attività del collettivo all’interno dello spazio si è attivata una manovra repressiva che ha visto cooperare il personale DIGOS della Questura di Monza, la Giunta di centrosinistra di Pilotto e la proprietà dello spazio, “arrabbiata” perché l’occupazione avrebbe potuto interferire con il tentativo di vendere l’area e quindi portare a compimento l’ennesima speculazione edilizia.
Leggi vicenda e comunicato completi: https://boccaccio.noblogs.org/post/2025/03/18/inizia-il-processo-per-loccupazione-di-via-timavo/
Inizia oggi, 21 marzo, per quattro compagni della FOA Boccaccio un processo per occupazione e furto di corrente. Nello specifico, i fatti contestati sono relativi all’esperienza di via Timavo 12, l’ex rimessa di autobus (dismessa da decenni) attraversata e vissuta da centinaia di monzesi dal luglio 2021 all’agosto 2023. Durante i mesi di attività del collettivo all’interno dello spazio si è attivata una manovra repressiva che ha visto cooperare il personale DIGOS della Questura di Monza, la Giunta di centrosinistra di Pilotto e la proprietà dello spazio, “arrabbiata” perché l’occupazione avrebbe potuto interferire con il tentativo di vendere l’area e quindi portare a compimento l’ennesima speculazione edilizia.
Leggi vicenda e comunicato completi: https://boccaccio.noblogs.org/post/2025/03/18/inizia-il-processo-per-loccupazione-di-via-timavo/
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📌 A-K-M-E – OffTopic – Information sickness
h19:00 Aperitivo popolare
h19:30 Information sickness con Marek Tuszynski (co-fondatore di Tactical Tech Collective)
h21.00-h21:30 RVVV live coding
📲 Il 28 marzo incontriamo Marek Tuszynski (co-fondatore di Tactical Tech Collective) a Piano Terra e con lui esploreremo le conseguenze implicite della tecnologia sulla politica e sulla società. Mettendo da parte i vantaggi delle tecnologie digitali, in particolare dell’intelligenza artificiale (IA), Tuszynski analizza i suoi aspetti più oscuri, tra cui l’iper-profilazione, il targeting ad alta frequenza e la manipolazione delle risposte emotive attraverso la “fiducia sintetica”, senza lasciarsi andare a una visione distopica.
🎼 A seguire concerto dei RVV - performance di live coding.
👀Per approfondire: https://www.pianoterralab.org/events/akme-offtopic-information-sickness/
h19:00 Aperitivo popolare
h19:30 Information sickness con Marek Tuszynski (co-fondatore di Tactical Tech Collective)
h21.00-h21:30 RVVV live coding
📲 Il 28 marzo incontriamo Marek Tuszynski (co-fondatore di Tactical Tech Collective) a Piano Terra e con lui esploreremo le conseguenze implicite della tecnologia sulla politica e sulla società. Mettendo da parte i vantaggi delle tecnologie digitali, in particolare dell’intelligenza artificiale (IA), Tuszynski analizza i suoi aspetti più oscuri, tra cui l’iper-profilazione, il targeting ad alta frequenza e la manipolazione delle risposte emotive attraverso la “fiducia sintetica”, senza lasciarsi andare a una visione distopica.
🎼 A seguire concerto dei RVV - performance di live coding.
👀Per approfondire: https://www.pianoterralab.org/events/akme-offtopic-information-sickness/
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🏟 Stadio San Siro: lo scontro è tra Città pubblica e speculazione finanziaria
👀 Leggi l'articolo completo: https://www.offtopiclab.org/stadio-san-siro-lo-scontro-e-tra-citta-pubblica-e-speculazione-finanziaria/
💬 [...Il masterplan “per la rigenerazione del Piazzale dello Sport” prevede un investimento di 1,3 mld per realizzare un nuovo quartiere commerciale, dell’intrattenimento, alberghi e spazi per uffici, di cui lo stadio (che peraltro punta a un target di spettatori più ricchi e ad alta capacità di spesa) ricopre una una minima parte per superfici e valore economico. Il finto bando messo in piedi dal Comune, per accelerare i tempi della svendita dello stadio Meazza ed evitare che scatti il vincolo monumentale sul secondo anello, che ne impedirebbe l’abbattimento, non serve ad altro che dare legittimità normativa a qualcosa di già deciso su altri tavoli e nel solco di un modello di città e di una prassi di governo esterna alle sedi teoricamente previste da una democrazia rappresentativa. Ma la realtà storica ci ha ormai abituato che il liberalismo e il liberismo spostano i meccanismi decisionali e di controllo lontano dalla tanto decantata “volontà popolare”, nelle “porte girevoli” e nelle relazioni d’affari che caratterizzano la classe del finanz-capitalismo. A conferma di questo: il valore di vendita del Meazza e delle aree del Piazzale dello Sport, stimato dalla Agenzia delle Entrate a 473 euro al metro quadro, appare scandalosamente sottostimato e oltraggiosamente vantaggioso per gli acquirenti Inter e Milan – e non a caso finito sotto l’attenzione della Procura di Milano per possibile danno erariale].
👀 Leggi l'articolo completo: https://www.offtopiclab.org/stadio-san-siro-lo-scontro-e-tra-citta-pubblica-e-speculazione-finanziaria/
💬 [...Il masterplan “per la rigenerazione del Piazzale dello Sport” prevede un investimento di 1,3 mld per realizzare un nuovo quartiere commerciale, dell’intrattenimento, alberghi e spazi per uffici, di cui lo stadio (che peraltro punta a un target di spettatori più ricchi e ad alta capacità di spesa) ricopre una una minima parte per superfici e valore economico. Il finto bando messo in piedi dal Comune, per accelerare i tempi della svendita dello stadio Meazza ed evitare che scatti il vincolo monumentale sul secondo anello, che ne impedirebbe l’abbattimento, non serve ad altro che dare legittimità normativa a qualcosa di già deciso su altri tavoli e nel solco di un modello di città e di una prassi di governo esterna alle sedi teoricamente previste da una democrazia rappresentativa. Ma la realtà storica ci ha ormai abituato che il liberalismo e il liberismo spostano i meccanismi decisionali e di controllo lontano dalla tanto decantata “volontà popolare”, nelle “porte girevoli” e nelle relazioni d’affari che caratterizzano la classe del finanz-capitalismo. A conferma di questo: il valore di vendita del Meazza e delle aree del Piazzale dello Sport, stimato dalla Agenzia delle Entrate a 473 euro al metro quadro, appare scandalosamente sottostimato e oltraggiosamente vantaggioso per gli acquirenti Inter e Milan – e non a caso finito sotto l’attenzione della Procura di Milano per possibile danno erariale].
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Milano si salva solo se pubblica - No alla legge “Salva Milano”
Oggi pomeriggio dalle 17:30 la rete dei Comitati milanesi, insieme ad altre realtà politiche e sociali, ha convocato una manifestazione in Piazza Scala per ribadire l’opposizione alla cosiddetta legge “Salva Milano” e la necessità di un altro modello di governo della città e del territorio che metta al centro la “città pubblica”. Anche noi saremo in piazza, ma non senza spirito critico.
Anche se l’appello riprende parte di quanto scritto da noi sulla situazione milanese (Solo il conflitto sociale salva Milano – e tutt* noi), pensiamo sia insufficiente “superare il malaffare” o “chiedere un cambio di passo” a chi amministra, laddove il problema non è quello delle “mele marce”, ma di un sistema politico-economico-finanziario che va al di là degli schieramenti politici e di un modello di città generato da quasi un trentennio di privatizzazione della città pubblica e di asservimento dell’Amministrazione Comunale agli interessi immobiliari che solo il conflitto sociale può provare a modificare.
Per questo pensiamo che sia sicuramente da fermare il “Salva Milano” e rilanciare la priorità della città pubblica, inclusiva, solidale e il diritto all’abitare, ma non costruendo “cartelli” in chiave elettorale, ma un percorso di lotta, tutto da costruire ma indispensabile, che coinvolga in primis chi paga questo modello di città con sgomberi, sfratti, precarietà, esclusione. Un percorso che passa sicuramente anche dalla prossima iniziativa promossa dai Comitati di Lotta per la Casa del 7 aprile sempre in Piazza Scala, ma che richiede quanto prima una convergenza di tutte le lotte che chiedono un’altra Milano e lo stop a speculazioni e consumo di suolo.
Oggi pomeriggio dalle 17:30 la rete dei Comitati milanesi, insieme ad altre realtà politiche e sociali, ha convocato una manifestazione in Piazza Scala per ribadire l’opposizione alla cosiddetta legge “Salva Milano” e la necessità di un altro modello di governo della città e del territorio che metta al centro la “città pubblica”. Anche noi saremo in piazza, ma non senza spirito critico.
Anche se l’appello riprende parte di quanto scritto da noi sulla situazione milanese (Solo il conflitto sociale salva Milano – e tutt* noi), pensiamo sia insufficiente “superare il malaffare” o “chiedere un cambio di passo” a chi amministra, laddove il problema non è quello delle “mele marce”, ma di un sistema politico-economico-finanziario che va al di là degli schieramenti politici e di un modello di città generato da quasi un trentennio di privatizzazione della città pubblica e di asservimento dell’Amministrazione Comunale agli interessi immobiliari che solo il conflitto sociale può provare a modificare.
Per questo pensiamo che sia sicuramente da fermare il “Salva Milano” e rilanciare la priorità della città pubblica, inclusiva, solidale e il diritto all’abitare, ma non costruendo “cartelli” in chiave elettorale, ma un percorso di lotta, tutto da costruire ma indispensabile, che coinvolga in primis chi paga questo modello di città con sgomberi, sfratti, precarietà, esclusione. Un percorso che passa sicuramente anche dalla prossima iniziativa promossa dai Comitati di Lotta per la Casa del 7 aprile sempre in Piazza Scala, ma che richiede quanto prima una convergenza di tutte le lotte che chiedono un’altra Milano e lo stop a speculazioni e consumo di suolo.
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📌 6.04 / Proiezione di Anni plumbei di Margareth Von Trotta
📽 All’interno del ciclo Anni plumbei. Ciclo di incontri su conflitto sociale e Stato dagli anni Sessanta al DDL 1660, domenica 6 aprile alle h20 proiettiamo a Piano Terra (via Confalonieri 3, Isola/Garibaldi) il film “Anni Plumbei” (1981) diretto da Margarethe von Trotta. In lingua originale con sottotitoli in Italiano. Iniziativa in collaborazione con il CineSenzaForum di Piano Terra.
🗣 Portandoci avanti, ricordiamo inoltre giovedì 10 la presentazione e proiezione di Il tipografo, assieme a Paolo Persichetti ed Enrico Triaca.
📽 All’interno del ciclo Anni plumbei. Ciclo di incontri su conflitto sociale e Stato dagli anni Sessanta al DDL 1660, domenica 6 aprile alle h20 proiettiamo a Piano Terra (via Confalonieri 3, Isola/Garibaldi) il film “Anni Plumbei” (1981) diretto da Margarethe von Trotta. In lingua originale con sottotitoli in Italiano. Iniziativa in collaborazione con il CineSenzaForum di Piano Terra.
🗣 Portandoci avanti, ricordiamo inoltre giovedì 10 la presentazione e proiezione di Il tipografo, assieme a Paolo Persichetti ed Enrico Triaca.
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❗Il Governo Meloni passa alla scorciatoia sul liberticida ddl Sicurezza: il consiglio dei ministri ha approvato verso le ore 20 un decreto legge per bypassare l’iter parlamentare, dopo l’inciampo al Senato e le divisioni interne alla stessa maggioranza. Nel testo le (piccole) modifiche chieste da Mattarella su detenute madri e sim ai migranti, mentre per il resto diventa legge la dichiarazione di guerra contro ogni ipotesi di conflitto in Italia. Da oggi, in un Paese con già forti limitazioni allo stato di diritto, diventa ancora più pericoloso organizzarsi, protestare, manifestare dissenso e opposizione.
🗣 Diverse le mobilitazioni in tutta Italia, già da ieri: segnaliamo quelle previste oggi a Milano.
📌 Per approfondire: https://www.osservatoriorepressione.info/il-consiglio-dei-ministri-approva-il-decreto-sicurezza/
🗣 Diverse le mobilitazioni in tutta Italia, già da ieri: segnaliamo quelle previste oggi a Milano.
📌 Per approfondire: https://www.osservatoriorepressione.info/il-consiglio-dei-ministri-approva-il-decreto-sicurezza/
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📌 10.04 / Presentazione e proiezione de Il tipografo
📽 Giovedì 10 aprile, terza iniziativa della rassegna Anni plumbei. Ciclo di incontri su conflitto sociale e Stato dagli anni Sessanta al DDL 1660. Presentazione e proiezione del documentario Il tipografo (Stefano Pasetto, 2022) con il saggista Paolo Persichetti ed Enrico Triaca, militante rivoluzionario e protagonista del film. In collaborazione con la Brigata Basaglia.
🕐 Orari:
19:30 porte aperte e cena a prezzi popolari
21 inizio presentazione e proiezione
👀 Più info: https://www.offtopiclab.org/10-04-presentazione-de-il-tipografo-rassegna-anni-plumbei/
📽 Giovedì 10 aprile, terza iniziativa della rassegna Anni plumbei. Ciclo di incontri su conflitto sociale e Stato dagli anni Sessanta al DDL 1660. Presentazione e proiezione del documentario Il tipografo (Stefano Pasetto, 2022) con il saggista Paolo Persichetti ed Enrico Triaca, militante rivoluzionario e protagonista del film. In collaborazione con la Brigata Basaglia.
🕐 Orari:
19:30 porte aperte e cena a prezzi popolari
21 inizio presentazione e proiezione
👀 Più info: https://www.offtopiclab.org/10-04-presentazione-de-il-tipografo-rassegna-anni-plumbei/
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