🌹 Auguri Piano Terra! 3 giorni di compleanno per lo Scarraffone di Isola, da stasera fino a domenica!
🔴 Venerdi 1 marzo
🇵🇸 Mi Gaza es tu Gaza 🇵🇸
Serata benefit per le attività di COSPE onlus in Palestina.
Dalle 19 testimonianze dai territori occupati
20.30 cucina palestinese
21.30 FONC live!
🔴 Sabato 2 marzo
💃🕺 h22 porta aperte, dalle 23
+strobo , OTOLAB DJSET
💿 Menthos - Vinyl set
💿 New Unbrace - Vinyl set
💿 Valetudo - Live set
🔴 Domenica 3 marzo
🎥 CineTransFemminista verso l'8 Marzo e oltre
H19:00 aperitivo e presentazione film a cura di Female Compass, Ambrosia e Cine Senzaforum
H20:30 Proiezione “One child nation” (2019), regia di Nanfu Wang e Jialing Zhang (1h 23m) e poi dibattito
🔴 Venerdi 1 marzo
🇵🇸 Mi Gaza es tu Gaza 🇵🇸
Serata benefit per le attività di COSPE onlus in Palestina.
Dalle 19 testimonianze dai territori occupati
20.30 cucina palestinese
21.30 FONC live!
🔴 Sabato 2 marzo
💃🕺 h22 porta aperte, dalle 23
+strobo , OTOLAB DJSET
💿 Menthos - Vinyl set
💿 New Unbrace - Vinyl set
💿 Valetudo - Live set
🔴 Domenica 3 marzo
🎥 CineTransFemminista verso l'8 Marzo e oltre
H19:00 aperitivo e presentazione film a cura di Female Compass, Ambrosia e Cine Senzaforum
H20:30 Proiezione “One child nation” (2019), regia di Nanfu Wang e Jialing Zhang (1h 23m) e poi dibattito
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Martedì 12 marzo Off Topic in trasferta a Milano Sud, dall@ compagn@ di ZAM (via Sant'Abbondio 4), per la presentazione dell'anteprima del prossimo Pieghevole dedicato ad attori della trasformazione - e della resistenza - nelle periferie del sud-est e in particolare a Corvetto. Vi aspettiamo!
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📌 Pieghevole “Bella Milano, ma non ci vivrai – Corvetto” | Anteprima @ZAM 12.03
In vista della iniziativa di martedì 12 marzo a ZAM (via Sant’Abbondio, 4), pubblichiamo una breve anteprima di testo e grafica del prossimo Pieghevole Bella Milano, ma non ci vivrai dedicato alle trasformazioni nel sud-est di Milano e, in particolare, nel quartiere Corvetto. Tra Olimpiadi e svendite del patrimonio ERP, l’area urbana che si estende sulla diagonale tracciata da Corso Lodi, storicamente abitata da ceti popolari e redditi medio-bassi, collega oggi due tra i più grandi cantieri in corso in città, in termini sia di metri quadrati che di investimento di risorse economiche e di narrazioni: la costruzione del Villaggio Olimpico Scalo di Porta Romana e l’Arena Olimpica di Santa Giulia a Rogoredo. Tra questi due poli di accentramento massiccio di attenzioni e capitali, la zona che promette di acquisire un valore inaspettato è proprio quella che chiamiamo la “grande Corvetto”: a partire dall’inizio dei cantieri, il valore al metro quadro è passato da 3700 a oltre 4500, con una crescita intorno al 9%, circa il doppio della media cittadina.
👁 Ecco quindi il testo di introduzione e una prima immagine della prossima autoproduzione offtopica 👉 https://www.offtopiclab.org/pieghevole-bella-milano-ma-non-ci-vivrai-corvetto-anteprima-zam-12-03/
In vista della iniziativa di martedì 12 marzo a ZAM (via Sant’Abbondio, 4), pubblichiamo una breve anteprima di testo e grafica del prossimo Pieghevole Bella Milano, ma non ci vivrai dedicato alle trasformazioni nel sud-est di Milano e, in particolare, nel quartiere Corvetto. Tra Olimpiadi e svendite del patrimonio ERP, l’area urbana che si estende sulla diagonale tracciata da Corso Lodi, storicamente abitata da ceti popolari e redditi medio-bassi, collega oggi due tra i più grandi cantieri in corso in città, in termini sia di metri quadrati che di investimento di risorse economiche e di narrazioni: la costruzione del Villaggio Olimpico Scalo di Porta Romana e l’Arena Olimpica di Santa Giulia a Rogoredo. Tra questi due poli di accentramento massiccio di attenzioni e capitali, la zona che promette di acquisire un valore inaspettato è proprio quella che chiamiamo la “grande Corvetto”: a partire dall’inizio dei cantieri, il valore al metro quadro è passato da 3700 a oltre 4500, con una crescita intorno al 9%, circa il doppio della media cittadina.
👁 Ecco quindi il testo di introduzione e una prima immagine della prossima autoproduzione offtopica 👉 https://www.offtopiclab.org/pieghevole-bella-milano-ma-non-ci-vivrai-corvetto-anteprima-zam-12-03/
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🌹 16 marzo, bandiere rosse al vento
📣 Il 16 marzo scendiamo in piazza per ricordare l’omicidio per mano fascista di Davide “Dax” Cesare. Da 21 anni bruciamo ancora dentro.
Anche quest’anno teniamo viva la nostra lotta contro un capitalismo che è al collasso, che vede la proliferazione di guerre imperialiste e strette securitarie sostenute dai partiti neofascisti in ascesa in tutto il territorio europeo. In Italia, a determinare la situazione attuale sono state le politiche privatistiche del PD e dei governi precedenti, che hanno allargato la forbice sociale e posto le basi economiche per il successo dei populismi di estrema destra.
🇵🇸 In questo contesto, la propaganda islamofoba con la quale i media distorcono il genocidio del popolo Palestinese e chiamano “terrorista” la sua resistenza all’occupazione israelo-occidentale è un subdolo tentativo di scoraggiare la costruzione di una coscienza antagonista internazionalista. Ci prendiamo le strade per denunciare un sistema coloniale che si sostenta con la creazione artificiosa dell’alterità da depredare e con la repressione violenta di ogni forma di opposizione. In questo momento, il movimento antifascista e anticapitalista è criminalizzato e represso in tutto il territorio UE, in particolare in italia, francia, germania e ungheria.
🗣 Le vicende più gravi dell’ultimo anno riguardano Ila e Tobi, arrestati a Budapest nel febbraio 2023 con l’accusa di aver aggredito dei nazisti durante la ricorrenza del “giorno dell’onore”. Per i fatti di Budapest è stato arrestato anche Gabri, a Milano, a seguito di un Mandato di Arresto Europeo (MAE). L’udienza del 16 gennaio si è risolta con un rinvio a giudizio previsto per il 13 febbraio, data in cui verrà deliberata l’eventuale estradizione del compagno. Il giorno 29 gennaio avrà inizio il processo contro Ila; rischia fino a 16 anni di detenzione in un carcere ungherese di massima sicurezza.
🚩 Scendiamo in piazza contro ogni forma di fascismo, di imperialismo e di nazionalismo; per la libertà e l’autodeterminazione dei popoli, delle classi e dellx compagnx.
Con chi è imputato per i fatti di Budapest al fianco del popolo Palestinese.
#freeallantifas
#FreePalestine
📣 Il 16 marzo scendiamo in piazza per ricordare l’omicidio per mano fascista di Davide “Dax” Cesare. Da 21 anni bruciamo ancora dentro.
Anche quest’anno teniamo viva la nostra lotta contro un capitalismo che è al collasso, che vede la proliferazione di guerre imperialiste e strette securitarie sostenute dai partiti neofascisti in ascesa in tutto il territorio europeo. In Italia, a determinare la situazione attuale sono state le politiche privatistiche del PD e dei governi precedenti, che hanno allargato la forbice sociale e posto le basi economiche per il successo dei populismi di estrema destra.
🇵🇸 In questo contesto, la propaganda islamofoba con la quale i media distorcono il genocidio del popolo Palestinese e chiamano “terrorista” la sua resistenza all’occupazione israelo-occidentale è un subdolo tentativo di scoraggiare la costruzione di una coscienza antagonista internazionalista. Ci prendiamo le strade per denunciare un sistema coloniale che si sostenta con la creazione artificiosa dell’alterità da depredare e con la repressione violenta di ogni forma di opposizione. In questo momento, il movimento antifascista e anticapitalista è criminalizzato e represso in tutto il territorio UE, in particolare in italia, francia, germania e ungheria.
🗣 Le vicende più gravi dell’ultimo anno riguardano Ila e Tobi, arrestati a Budapest nel febbraio 2023 con l’accusa di aver aggredito dei nazisti durante la ricorrenza del “giorno dell’onore”. Per i fatti di Budapest è stato arrestato anche Gabri, a Milano, a seguito di un Mandato di Arresto Europeo (MAE). L’udienza del 16 gennaio si è risolta con un rinvio a giudizio previsto per il 13 febbraio, data in cui verrà deliberata l’eventuale estradizione del compagno. Il giorno 29 gennaio avrà inizio il processo contro Ila; rischia fino a 16 anni di detenzione in un carcere ungherese di massima sicurezza.
🚩 Scendiamo in piazza contro ogni forma di fascismo, di imperialismo e di nazionalismo; per la libertà e l’autodeterminazione dei popoli, delle classi e dellx compagnx.
Con chi è imputato per i fatti di Budapest al fianco del popolo Palestinese.
#freeallantifas
#FreePalestine
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Forwarded from Radio Onda D'Urto
BUDAPEST: ILARIA SALIS RESTA IN CARCERE E IN MANETTE. ALLE 18.30 PRESIDIO AL CONSOLATO DI BUDAPEST A MILANO
Ilaria Salis resta in cella. Il tribunale ha respinto la richiesta dei domiciliari in Ungheria, presentata dai legali della 39enne italiana. La Corte di Budapest doveva esprimersi sulla richiesta di domiciliari in Italia o, in secondo luogo, in una casa sicura a Budapest, per l’antifascista italiana detenuta da 13 mesi in Ungheria per aver…
Ilaria Salis resta in cella. Il tribunale ha respinto la richiesta dei domiciliari in Ungheria, presentata dai legali della 39enne italiana. La Corte di Budapest doveva esprimersi sulla richiesta di domiciliari in Italia o, in secondo luogo, in una casa sicura a Budapest, per l’antifascista italiana detenuta da 13 mesi in Ungheria per aver…
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Questa sera alle 18.00 saremo ospiti dello Spazio Micene e di San Siro Città Pubblica dove presenteremo il pieghevole "Bella Milano ma non ci vivrai" dedicato alla periferia ovest di Milano e allo storico quartiere ALER di San Siro; insieme a noi i comitati territoriali e il SICET che hanno presentato il dossier per ottenere il vincolo storico sul quartiere popolare.
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📌 13.04 | Piano Terra | Quite a Village djset | benefit “IL GRANDE GIOCO” a film by Off Topic
🍻 ore 19.30 aperitivo benefit film
🎥 ore 20.30 presentazione progetto film Il grande gioco e chiacchierata aperta a tutt@
🎼 ore 22.30 inizio serata Quite a village djset
🔍 Cosa sono le Olimpiadi Milano Cortina 2026? Un semplice evento sportivo? Un’occasione di sviluppo per le comunità che le ospitano? Oppure un grande gioco dove a guadagnare sono pochi investitori privati mentre la collettività subisce le conseguenze ambientali e sociali delle loro scelte?
Nel film Il grande gioco Offtopic prova a smontare l’immaginario celebrativo dell’evento olimpico Milano Cortina 2026 per svelarne la logica estrattivista e predatoria di beni comuni e risorse primarie.
🍻 ore 19.30 aperitivo benefit film
🎥 ore 20.30 presentazione progetto film Il grande gioco e chiacchierata aperta a tutt@
🎼 ore 22.30 inizio serata Quite a village djset
🔍 Cosa sono le Olimpiadi Milano Cortina 2026? Un semplice evento sportivo? Un’occasione di sviluppo per le comunità che le ospitano? Oppure un grande gioco dove a guadagnare sono pochi investitori privati mentre la collettività subisce le conseguenze ambientali e sociali delle loro scelte?
Nel film Il grande gioco Offtopic prova a smontare l’immaginario celebrativo dell’evento olimpico Milano Cortina 2026 per svelarne la logica estrattivista e predatoria di beni comuni e risorse primarie.
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🔴🟢 Oggi e domani a Milano: due date per una mobilitazione! Fridays for Future e Collettivo di Fabbrica GKN hanno lanciato RIPRENDIAMOCI IL FUTURO, la convergenza climatica che parte con il Global Climate Strike stamattina e prosegue con la manifestazione di domani h15 a Palestro.
📢 Saremo presenti anche noi, dietro lo striscione del Comitato Insostenibili Olimpiadi con le altre realtà del CIO, con cui abbiamo aderito all'appello, nello spezzone delle lotte sociali 👉 https://cio2026.org/eventi/riprendiamoci-il-futuro/
📢 Saremo presenti anche noi, dietro lo striscione del Comitato Insostenibili Olimpiadi con le altre realtà del CIO, con cui abbiamo aderito all'appello, nello spezzone delle lotte sociali 👉 https://cio2026.org/eventi/riprendiamoci-il-futuro/
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🔍 Sulla vicenda delle scuole civiche milanesi – ovvero: guarda come ti uccido la formazione artistica, privatizzando la città
✂️ Il mercato, si sa, non ama molto l'arte e la borghesia finanziaria la reputa una improduttiva perdita di tempo. E se metti un manager a sindaco di una città, cosa potrà mai succedere?
📌 Verso il presidio di oggi pomeriggio sotto palazzo Marino (h16-19), abbiamo provato a scrivere qualche appunto per inserire questa vicenda nel quadro complesso del sistema di governo meneghino 👉 https://www.offtopiclab.org/sulla-vicenda-delle-scuole-civiche-milanesi-ovvero-guarda-come-ti-uccido-la-formazione-artistica-privatizzando-la-citta/
✂️ Il mercato, si sa, non ama molto l'arte e la borghesia finanziaria la reputa una improduttiva perdita di tempo. E se metti un manager a sindaco di una città, cosa potrà mai succedere?
📌 Verso il presidio di oggi pomeriggio sotto palazzo Marino (h16-19), abbiamo provato a scrivere qualche appunto per inserire questa vicenda nel quadro complesso del sistema di governo meneghino 👉 https://www.offtopiclab.org/sulla-vicenda-delle-scuole-civiche-milanesi-ovvero-guarda-come-ti-uccido-la-formazione-artistica-privatizzando-la-citta/
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Buon 25 Aprile 🌹
Per una giornata di Liberazione continua e non solo celebrazione, in sostegno delle Resistenze di oggi e per portare avanti la lotta antifascista:
🇵🇸13:30 piazza Duomo: concentramento lanciato dai Giovani palestinesi d'Italia per ribadire la centralità della resistenza palestinese oggi e della lotta anticoloniale nel giorno della Liberazione
🗣 Corteo cittadino 14:30: saremo nello spezzone "Ilaria libera, l'antifascismo non si processa"
📌Dalle 18 in Chiesa Rossa: 17° Partigian* (e Palestina) in ogni quartiere, la festa delle comunità antifasciste e resistenti
Per una giornata di Liberazione continua e non solo celebrazione, in sostegno delle Resistenze di oggi e per portare avanti la lotta antifascista:
🇵🇸13:30 piazza Duomo: concentramento lanciato dai Giovani palestinesi d'Italia per ribadire la centralità della resistenza palestinese oggi e della lotta anticoloniale nel giorno della Liberazione
🗣 Corteo cittadino 14:30: saremo nello spezzone "Ilaria libera, l'antifascismo non si processa"
📌Dalle 18 in Chiesa Rossa: 17° Partigian* (e Palestina) in ogni quartiere, la festa delle comunità antifasciste e resistenti
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🌸STREET PARADE ECO-SOCIALE🌼
🚩Primo Maggio 2024
14:30 Piazza 24 Maggio, Milano
Uniamo le forze e uniamo le battaglie per un Primo Maggio di lotta e di festa, sociale, sindacale, climattivista!
Ridurre la settimana lavorativa significa anche ridurre le emissioni, il nemico è comune: il capitalismo che ci ruba il tempo e che sfrutta il pianeta.
Nessunə più al mondo dev’essere inquinatə!
Saremo presenti anche noi dietro lo striscione del Comitato Insostenibili Olimpiadi - con cui questa sera alle 20:30 nel circolo ARCI La Scighera (via Candiani, Bovisa) terremo un incontro pubblico sulle Olimpiadi invernali più insostenibili e nocive di sempre, quelle del 2026 Milano-Cortina naturalmente.
🚩Primo Maggio 2024
14:30 Piazza 24 Maggio, Milano
Uniamo le forze e uniamo le battaglie per un Primo Maggio di lotta e di festa, sociale, sindacale, climattivista!
Ridurre la settimana lavorativa significa anche ridurre le emissioni, il nemico è comune: il capitalismo che ci ruba il tempo e che sfrutta il pianeta.
Nessunə più al mondo dev’essere inquinatə!
Saremo presenti anche noi dietro lo striscione del Comitato Insostenibili Olimpiadi - con cui questa sera alle 20:30 nel circolo ARCI La Scighera (via Candiani, Bovisa) terremo un incontro pubblico sulle Olimpiadi invernali più insostenibili e nocive di sempre, quelle del 2026 Milano-Cortina naturalmente.
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🥇Olimpiadi 2026: il ricatto privato e le risorse pubbliche
📈 Nuovo allarme extracosti per le infrastrutture olimpiche milanesi: in cabina di regia a Palazzo Chigi si è ripresentata la lamentela, da parte dei costruttori privati - CTS Eventim per il PalaItalia a Santa Giulia e Coima per il Villaggio Olimpico nell’ex scalo di Porta Romana - di un aumento consistente dei costi rispetto al preventivo iniziale: + 40 milioni di euro (sui 100 iniziali) per Il Villaggio Olimpico e almeno + 50-60 milioni per PalaItalia, sui 180 preventivati (cifre non confermate e probabilmente più alte).
🏟 I privati, in sostanza, si sono detti indisponibili a coprire la differenza sul budget iniziale, facendo di fatto ricadere la responsabilità sui poteri pubblici e le risorse collettive. Il ricatto è semplice: CTS e Coima garantiscono con i ritmi di cantiere 24/24 e 7/7 la consegna dei lavori in tempo per l’evento, il pubblico (che già copre l’89% della spesa olimpica complessiva) si fa carico di tutte le spese extra. Analogamente a quanto avviene a Cortina con la famigerata pista di bob.
📊 L’aumento della spesa pubblica e il ricatto dei costruttori - in un vicolo cieco in cui lo Stato si è messo da solo, a discapito della collettività - è fenomeno ricorrente nella storia delle Olimpiadi. Quando era sorta, qualche mese fa, la questione degli extracosti, il Comune di Milano, per bocca del sindaco Sala, disse che non era un grosso problema perché gli extracosti del PalaItalia sarebbero stati coperti da CTS: da quel momento, più e più volte i privati, in forma più o meno diretta, hanno sostenuto il contrario, dicendo che il Comune avrebbe dovuto farsene carico.
🗣 Ora rischiamo di pagare con soldi della collettività una struttura il cui uso “pubblico” sarà di poche settimane nel periodo dell’evento e poi il tutto destinato a uso privato - arena per spettacoli e concerti il PalaItalia e studentato di lusso il Villaggio Olimpico. Siamo ancora in tempo per fermare questo ricatto o vincolare l’erogazione a un riutilizzo a scopo sociale e comune delle strutture post-evento.
📈 Nuovo allarme extracosti per le infrastrutture olimpiche milanesi: in cabina di regia a Palazzo Chigi si è ripresentata la lamentela, da parte dei costruttori privati - CTS Eventim per il PalaItalia a Santa Giulia e Coima per il Villaggio Olimpico nell’ex scalo di Porta Romana - di un aumento consistente dei costi rispetto al preventivo iniziale: + 40 milioni di euro (sui 100 iniziali) per Il Villaggio Olimpico e almeno + 50-60 milioni per PalaItalia, sui 180 preventivati (cifre non confermate e probabilmente più alte).
🏟 I privati, in sostanza, si sono detti indisponibili a coprire la differenza sul budget iniziale, facendo di fatto ricadere la responsabilità sui poteri pubblici e le risorse collettive. Il ricatto è semplice: CTS e Coima garantiscono con i ritmi di cantiere 24/24 e 7/7 la consegna dei lavori in tempo per l’evento, il pubblico (che già copre l’89% della spesa olimpica complessiva) si fa carico di tutte le spese extra. Analogamente a quanto avviene a Cortina con la famigerata pista di bob.
📊 L’aumento della spesa pubblica e il ricatto dei costruttori - in un vicolo cieco in cui lo Stato si è messo da solo, a discapito della collettività - è fenomeno ricorrente nella storia delle Olimpiadi. Quando era sorta, qualche mese fa, la questione degli extracosti, il Comune di Milano, per bocca del sindaco Sala, disse che non era un grosso problema perché gli extracosti del PalaItalia sarebbero stati coperti da CTS: da quel momento, più e più volte i privati, in forma più o meno diretta, hanno sostenuto il contrario, dicendo che il Comune avrebbe dovuto farsene carico.
🗣 Ora rischiamo di pagare con soldi della collettività una struttura il cui uso “pubblico” sarà di poche settimane nel periodo dell’evento e poi il tutto destinato a uso privato - arena per spettacoli e concerti il PalaItalia e studentato di lusso il Villaggio Olimpico. Siamo ancora in tempo per fermare questo ricatto o vincolare l’erogazione a un riutilizzo a scopo sociale e comune delle strutture post-evento.
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Le opere e i giorni. Appunti sullo stato della devastazione olimpica
👉https://www.offtopiclab.org/le-opere-e-i-giorni-appunti-sullo-stato-della-devastazione-olimpica/ 👈
👁 Facciamo il punto sul panorama complessivo dei lavori e degli interventi, principali e minori, avviati per i Giochi invernali Milano-Cortina 2026 con una certezza: la lotta contro la macchina del grande evento richiede ancora una volta uno sforzo in più, nello smontare una narrazione tossica e nel ricollegare le fila di quelle numerose, troppe ferite nel tessuto sociale che la corsa isterica verso la scadenza di febbraio 2026 sta moltiplicando, forse silenziosamente. Ai movimenti e agli abitanti, a chi vive, studia, lavora, si cura, va a scuola e in università, si muove i territori, da Milano a Cortina, il compito di fare uscire dallo sfondo tutto questo quadro e fermarlo rumorosamente.
💬 [...Vero è che mancano quasi due anni all’evento e che opere e impianti sono sparsi su un’area così vasta da renderne quasi impercettibile la presenza, oltre che generare lotte e resistenze più atomizzate che più difficilmente riescono a organizzare, far crescere e consolidare di un fronte di opposizione unico e d’impatto sull’opinione pubblica. Altrettanto vero che fino ad ora, nonostante gli scempi e l’assurdità del progetto Pista da Bob a Cortina e le critiche, anche dall’estero, che ha suscitato con ampia visibilità mediatica, la narrazione quasi favolistica delle Olimpiadi 2026, tra rendering improbabili e sostenibilità a 360° venduta con toni roboanti, è riuscita a mascherare le criticità, i costi e i danni irreversibili che la macchina olimpica sta evidenziando e generando].
👉https://www.offtopiclab.org/le-opere-e-i-giorni-appunti-sullo-stato-della-devastazione-olimpica/ 👈
👁 Facciamo il punto sul panorama complessivo dei lavori e degli interventi, principali e minori, avviati per i Giochi invernali Milano-Cortina 2026 con una certezza: la lotta contro la macchina del grande evento richiede ancora una volta uno sforzo in più, nello smontare una narrazione tossica e nel ricollegare le fila di quelle numerose, troppe ferite nel tessuto sociale che la corsa isterica verso la scadenza di febbraio 2026 sta moltiplicando, forse silenziosamente. Ai movimenti e agli abitanti, a chi vive, studia, lavora, si cura, va a scuola e in università, si muove i territori, da Milano a Cortina, il compito di fare uscire dallo sfondo tutto questo quadro e fermarlo rumorosamente.
💬 [...Vero è che mancano quasi due anni all’evento e che opere e impianti sono sparsi su un’area così vasta da renderne quasi impercettibile la presenza, oltre che generare lotte e resistenze più atomizzate che più difficilmente riescono a organizzare, far crescere e consolidare di un fronte di opposizione unico e d’impatto sull’opinione pubblica. Altrettanto vero che fino ad ora, nonostante gli scempi e l’assurdità del progetto Pista da Bob a Cortina e le critiche, anche dall’estero, che ha suscitato con ampia visibilità mediatica, la narrazione quasi favolistica delle Olimpiadi 2026, tra rendering improbabili e sostenibilità a 360° venduta con toni roboanti, è riuscita a mascherare le criticità, i costi e i danni irreversibili che la macchina olimpica sta evidenziando e generando].
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PIANO TER(RAP): benefit Antifa Budapest
Per la prima volta arriva il rap a Piano Terra: venerdì 24/05 con un po’ di artisti di Milano e dintorni.
Ore 19 Porte aperte
Ore 19:30 Cena benefit
Dalle 20:30 microfono aperto per chi vuole rappare i propri pezzi o fare freestyle
Programma completo: https://www.offtopiclab.org/piano-terrap-benefit-antifa-budapest/
Per la prima volta arriva il rap a Piano Terra: venerdì 24/05 con un po’ di artisti di Milano e dintorni.
Ore 19 Porte aperte
Ore 19:30 Cena benefit
Dalle 20:30 microfono aperto per chi vuole rappare i propri pezzi o fare freestyle
Programma completo: https://www.offtopiclab.org/piano-terrap-benefit-antifa-budapest/
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