🏘 Bella Milano - ma non ci vivrai
❗A #Milano sono attualmente oltre 17.500 le famiglie in attesa di casa popolare e almeno 10.000 le famiglie sottoposte a sfratto o esecuzione immobiliare, a fronte di meno di 1.000 alloggi all' anno assegnati: questi i dati riportati dall’Unione Inquilini nella giornata nazionale Sfrattizero dello scorso 10 ottobre. A questi si aggiungono gli altri dati prodotti dal Sicet, che denuncia un adeguamento ISTAT nel periodo agosto 2021-2022 degli affitti all’8,1% degli affitti rivalutati al 100% e al 6,075% per quelli al 75% - valori che non si vedevano dal 1985.
💸 Milano è già nella top 5 delle città europee con il maggiore aumento degli affitti nel 2021, cresciuti con una media del 14,4% e che ora la crisi inflattiva non farà che accrescere di più. In 5 anni il costo della casa è aumentato del 39%, mentre i salari dei milanesi di ceto medio e basso sono rimasti fermi: il 60% delle dichiarazioni dei redditi è inferiore ai 26mila (di cui il 35% sotto i 15mila), un tasso di disoccupazione del 5,8% e una economia degli eventi sempre più fondata su contratti precari e occupazioni stagionali.
📉 E il Comune di Milano cosa fa? Lo scorso anno, in una indagine elaborata con Nomisma, ammetteva candidamente che l’offerta di servizi abitativi è ampiamente inadeguata a fronte di 146 mila nuclei il cui reddito non può permettersi di sostenere un canone che superi i 50-80 euro al mq/anno.
🗣 E se #Maran dice di essere arrivati alla saturazione e non poter affrontare una politica strutturale, il dato politico che emerge dalla gestione della città pubblica e del bilancio da parte della giunta è invece quello di una assenza di volontà mentre si moltiplicano gli sfratti per morosità incolpevole, MM rifiuta di esonerare gli inquilini delle sue case popolari dagli aumenti in bolletta dovuti al caro-energia e gli studenti universitari (sono circa 2000 quelli idonei senza una residenza per carenza di studentati e case a prezzi accessibili) si accampano davanti Palazzo Marino per richiedere l'applicazione di un vero canone concordato e la riconversione del vuoto in residenze studentesche accessibili a tutte e tutti.
❗A #Milano sono attualmente oltre 17.500 le famiglie in attesa di casa popolare e almeno 10.000 le famiglie sottoposte a sfratto o esecuzione immobiliare, a fronte di meno di 1.000 alloggi all' anno assegnati: questi i dati riportati dall’Unione Inquilini nella giornata nazionale Sfrattizero dello scorso 10 ottobre. A questi si aggiungono gli altri dati prodotti dal Sicet, che denuncia un adeguamento ISTAT nel periodo agosto 2021-2022 degli affitti all’8,1% degli affitti rivalutati al 100% e al 6,075% per quelli al 75% - valori che non si vedevano dal 1985.
💸 Milano è già nella top 5 delle città europee con il maggiore aumento degli affitti nel 2021, cresciuti con una media del 14,4% e che ora la crisi inflattiva non farà che accrescere di più. In 5 anni il costo della casa è aumentato del 39%, mentre i salari dei milanesi di ceto medio e basso sono rimasti fermi: il 60% delle dichiarazioni dei redditi è inferiore ai 26mila (di cui il 35% sotto i 15mila), un tasso di disoccupazione del 5,8% e una economia degli eventi sempre più fondata su contratti precari e occupazioni stagionali.
📉 E il Comune di Milano cosa fa? Lo scorso anno, in una indagine elaborata con Nomisma, ammetteva candidamente che l’offerta di servizi abitativi è ampiamente inadeguata a fronte di 146 mila nuclei il cui reddito non può permettersi di sostenere un canone che superi i 50-80 euro al mq/anno.
🗣 E se #Maran dice di essere arrivati alla saturazione e non poter affrontare una politica strutturale, il dato politico che emerge dalla gestione della città pubblica e del bilancio da parte della giunta è invece quello di una assenza di volontà mentre si moltiplicano gli sfratti per morosità incolpevole, MM rifiuta di esonerare gli inquilini delle sue case popolari dagli aumenti in bolletta dovuti al caro-energia e gli studenti universitari (sono circa 2000 quelli idonei senza una residenza per carenza di studentati e case a prezzi accessibili) si accampano davanti Palazzo Marino per richiedere l'applicazione di un vero canone concordato e la riconversione del vuoto in residenze studentesche accessibili a tutte e tutti.
🤬3👍2
📌 19.10 | Diritto alla casa, diritto alla città: doppia presentazione e un concerto
📚 Questa settimana il 19 ottobre, eccezionalmente di mercoledì, ospitiamo a Piano Terra la doppia presentazione del libro Abitare stanca. Casa: un racconto politico di Sarah Gainsforth – ricercatrice indipendente e scrittrice freelance – e Napoli. Contro il panorama di Lucia Tozzi – studiosa di politiche urbane e giornalista – e Giovanna Silva – direttrice editoriale di Humboldt Books e fondatrice della rivista di architettura San Rocco.
🎼 A seguire concerto del gruppo electro-jazz Looppini.
⏰ Consueti orari:
H19 cena sociale
H20 inizio presentazione del libro e dibattito
H22: inizio concerto
📚 Questa settimana il 19 ottobre, eccezionalmente di mercoledì, ospitiamo a Piano Terra la doppia presentazione del libro Abitare stanca. Casa: un racconto politico di Sarah Gainsforth – ricercatrice indipendente e scrittrice freelance – e Napoli. Contro il panorama di Lucia Tozzi – studiosa di politiche urbane e giornalista – e Giovanna Silva – direttrice editoriale di Humboldt Books e fondatrice della rivista di architettura San Rocco.
🎼 A seguire concerto del gruppo electro-jazz Looppini.
⏰ Consueti orari:
H19 cena sociale
H20 inizio presentazione del libro e dibattito
H22: inizio concerto
👍1
Difendiamo la città pubblica, difendiamo lo stadio Meazza | 24.10 h 19 | via Quarenghi 21, Auditorium Baldoni
Leggi l'appello alla mobilitazione.
Lunedì 24 ottobre il dibattito-farsa sul progetto di abbattimento del Meazza e ricostruzione nuovo impianto sportivo-commerciale, porterà il suo circo nel Municipio 8, nel cuore di quella periferia ovest coinvolta dall’affaire San Siro e dalle molte opere di trasformazione che intendono cambiare il volto – e i ceti sociali abitanti – dei quartieri interessati.
Vogliamo cogliere l’occasione per affermare quel diritto di parola e decisione dal basso che un dibattito pubblico fittizio, a uso e consumo solo dei governanti e degli operatori privati che si stanno mangiando la città pubblica, vuole negare e costruire invece una reale occasione di confronto orizzontale e informativo sulle vere intenzioni di lor signori.
Leggi l'appello alla mobilitazione.
Lunedì 24 ottobre il dibattito-farsa sul progetto di abbattimento del Meazza e ricostruzione nuovo impianto sportivo-commerciale, porterà il suo circo nel Municipio 8, nel cuore di quella periferia ovest coinvolta dall’affaire San Siro e dalle molte opere di trasformazione che intendono cambiare il volto – e i ceti sociali abitanti – dei quartieri interessati.
Vogliamo cogliere l’occasione per affermare quel diritto di parola e decisione dal basso che un dibattito pubblico fittizio, a uso e consumo solo dei governanti e degli operatori privati che si stanno mangiando la città pubblica, vuole negare e costruire invece una reale occasione di confronto orizzontale e informativo sulle vere intenzioni di lor signori.
👍5🔥1
🗣 22.10.22. Fine del mese, fine del mondo: stessa lotta. Ieri eravamo in piazza con le oltre 20mila persone - tra lavorator* e sindacati di base, comitati di resistenziale territoriale e di lotta per la casa, movimenti ecologisti - che a #Bologna hanno risposto all'appello del Collettivo di Fabbrica GKN e Fridays for Future per sostenere la lotta degli studenti contro speculazione e carovita e del movimento cittadino contro il nuovo devastante passante autostradale. All'occupazione dei giorni scorsi dello studentato di lusso Beyoo da parte dei collettivi universitari, il corteo di ieri ha bloccato la tangenziale cittadina paralizzando per ore il traffico urbano.
🔴🟢 In ogni città raccogliere le istanze locali e unirle in una #convergenza nazionale: non facile, ma necessario.
🔴🟢 In ogni città raccogliere le istanze locali e unirle in una #convergenza nazionale: non facile, ma necessario.
👍11❤2🔥2
🟥 Cartellino rosso per la giunta #Sala e gli interessi privati che difende: il vero dibattito pubblico lo fanno le/gli abitanti dei quartieri e i comitati territoriali!
Ieri sera abbiamo sfiduciato il dibattito-farsa a senso unico promosso da AC Milan e Comune di Milano, con un presidio fuori dall'auditorium del Municipio 8 dove si doveva svolgere l'ennesimo incontro di propaganda a favore dell'abbattimento del #Meazza travestito da percorso partecipativo.
La folla riunita ha poi fatto ingresso nella sala riprendendo la parola sul destino di San Siro e della città, che si vorrebbe inevitabile, dichiarando illegittima la decisione della giunta di porre l'interesse pubblico sul progetto del nuovo impianto sportivo (con relative e maggioritarie volumetrie commerciali annesse, in cessione ai fondi proprietari dei club).
La battaglia che si gioca su San Siro riguarda tutto l'impianto del #modelloMilano come privatizzazione e negazione della Città pubblica e per questo va portata avanti collettivamente.
Ieri sera abbiamo sfiduciato il dibattito-farsa a senso unico promosso da AC Milan e Comune di Milano, con un presidio fuori dall'auditorium del Municipio 8 dove si doveva svolgere l'ennesimo incontro di propaganda a favore dell'abbattimento del #Meazza travestito da percorso partecipativo.
La folla riunita ha poi fatto ingresso nella sala riprendendo la parola sul destino di San Siro e della città, che si vorrebbe inevitabile, dichiarando illegittima la decisione della giunta di porre l'interesse pubblico sul progetto del nuovo impianto sportivo (con relative e maggioritarie volumetrie commerciali annesse, in cessione ai fondi proprietari dei club).
La battaglia che si gioca su San Siro riguarda tutto l'impianto del #modelloMilano come privatizzazione e negazione della Città pubblica e per questo va portata avanti collettivamente.
❤19👏6🔥5👍1
📚27.10 | Il filo nero – Presentazione del libro “Il ritorno del Reich”
Giovedì 27 a Piano Terra ospitiamo una nuova serata #antifa con porte aperte e cena dalle 19.
Non sono tornati, non se ne sono mai andati. Insieme ad Antonella Barranca, autrice del libro Il ritorno del Reich – Sulle tracce di un nuovo piano Odessa, la rinascita della rete nera (edizioni Round Robin, 2022), tracceremo i fili che dalla fine della II Guerra Mondiale in poi, hanno consentito all’ideologia, ai gerarchi e ai movimenti nazifascisti di sopravvivere e prosperare fino ai giorni nostri, tra connivenze con il potere economico e le alte gerarchie ecclesiastiche, servizi segreti e mondo politico.
⏰Dalle 19 aperitivo e buon cibo
🗣Dalle 20 presentazione del libro con l’autrice Antonella Barranca
Giovedì 27 a Piano Terra ospitiamo una nuova serata #antifa con porte aperte e cena dalle 19.
Non sono tornati, non se ne sono mai andati. Insieme ad Antonella Barranca, autrice del libro Il ritorno del Reich – Sulle tracce di un nuovo piano Odessa, la rinascita della rete nera (edizioni Round Robin, 2022), tracceremo i fili che dalla fine della II Guerra Mondiale in poi, hanno consentito all’ideologia, ai gerarchi e ai movimenti nazifascisti di sopravvivere e prosperare fino ai giorni nostri, tra connivenze con il potere economico e le alte gerarchie ecclesiastiche, servizi segreti e mondo politico.
⏰Dalle 19 aperitivo e buon cibo
🗣Dalle 20 presentazione del libro con l’autrice Antonella Barranca
👍7
📌 19.11 | Giochi pericolosi. Olimpiadi Milano-Cortina 2026, chi vince e chi perde
(programma in aggiornamento)
🥇 Il prossimo sabato 19 novembre, presso l'aula 208 dell'Università Statale di Milano, si terrà un importante momento pubblico di incontro e controinformazione organizzato da Off Topic: un convegno per informare, analizzare e porre uno sguardo critico sulle prossime #Olimpiadi Invernali 2026 Milano-Cortina e le loro conseguenze ambientali e sociali. Insieme ad attivist*, ricercatrici e docenti universitari, giornalist*, ambientalist*, comitati e associazioni dei territori interessati dalle opere olimpiche, cercheremo di capire chi vince e chi perde la “partita” Olimpiadi2026.
E' sempre più urgente e necessario immaginare possibili futuri alternativi oltre la patina autocelebrativa del grande evento, di un modello di sfruttamento turistico della montagna e di esproprio della città pubblica, non più sostenibile al tempo della grande crisi ambientale e dei cambiamenti climatici.
(programma in aggiornamento)
🥇 Il prossimo sabato 19 novembre, presso l'aula 208 dell'Università Statale di Milano, si terrà un importante momento pubblico di incontro e controinformazione organizzato da Off Topic: un convegno per informare, analizzare e porre uno sguardo critico sulle prossime #Olimpiadi Invernali 2026 Milano-Cortina e le loro conseguenze ambientali e sociali. Insieme ad attivist*, ricercatrici e docenti universitari, giornalist*, ambientalist*, comitati e associazioni dei territori interessati dalle opere olimpiche, cercheremo di capire chi vince e chi perde la “partita” Olimpiadi2026.
E' sempre più urgente e necessario immaginare possibili futuri alternativi oltre la patina autocelebrativa del grande evento, di un modello di sfruttamento turistico della montagna e di esproprio della città pubblica, non più sostenibile al tempo della grande crisi ambientale e dei cambiamenti climatici.
👍13🔥1
INSORGIAMO Contro crisi climatica, sociale ed economica | oggi 5.11 | H14.30 Piazza Castello, Monza
Oggi, in parallelo alla mobilitazione del Sud che insorge a Napoli e riprendendo l'appello nazionale #insorgiamo ormai divenuto piattaforma nazionale dell'opposizione sociale, un grande corteo promosso dal Foa Boccaccio attraverserà le strade di Monza al culmine di un percorso di assemblee pubbliche in cui si sono confrontate realtà sociali, studentesche e sindacali attive sul territorio. Si è condivisa l’urgenza di rispondere in maniera unitaria al grave contesto locale e globale, costruendo le basi per un duraturo percorso di lotta contro disuguaglianze sociali e politiche di devastazione ambientale.
Per essere tuttə insieme essere protagonistə di una nuova fase di resistenza e attacco al modello economico responsabile della crisi economica, sociale e climatica in atto.
Oggi, in parallelo alla mobilitazione del Sud che insorge a Napoli e riprendendo l'appello nazionale #insorgiamo ormai divenuto piattaforma nazionale dell'opposizione sociale, un grande corteo promosso dal Foa Boccaccio attraverserà le strade di Monza al culmine di un percorso di assemblee pubbliche in cui si sono confrontate realtà sociali, studentesche e sindacali attive sul territorio. Si è condivisa l’urgenza di rispondere in maniera unitaria al grave contesto locale e globale, costruendo le basi per un duraturo percorso di lotta contro disuguaglianze sociali e politiche di devastazione ambientale.
Per essere tuttə insieme essere protagonistə di una nuova fase di resistenza e attacco al modello economico responsabile della crisi economica, sociale e climatica in atto.
👍4🔥3
Giochi Pericolosi. Olimpiadi Milano-Cortina 2026, chi vince e chi perde: il programma del convegno
Il prossimo 19 novembre, dalle 10 alle 17:30, svolgeremo il convegno Giochi pericolosi. Olimpiadi Milano-Cortina 2026, chi vince e chi perde. Condividiamo ora il programma completo con orari, contenuti e relatori, mentre nei prossimi giorni usciranno anche gli abstract dei singoli interventi 👉 https://www.offtopiclab.org/giochi-pericolosi-olimpiadi-milano-cortina-2026-chi-vince-e-chi-perde/
Il prossimo 19 novembre, dalle 10 alle 17:30, svolgeremo il convegno Giochi pericolosi. Olimpiadi Milano-Cortina 2026, chi vince e chi perde. Condividiamo ora il programma completo con orari, contenuti e relatori, mentre nei prossimi giorni usciranno anche gli abstract dei singoli interventi 👉 https://www.offtopiclab.org/giochi-pericolosi-olimpiadi-milano-cortina-2026-chi-vince-e-chi-perde/
👍10
Operazione Robin Hood: pesanti condanne contro il comitato abitanti del Giambellino
Nove condanne a pene comprese tra 1 anno e 7 mesi e 5 anni e 5 mesi: si è chiuso così il processo di primo grado a carico dellə compagnə del Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio, imputati per associazione per delinquere finalizzata all'occupazione abusiva di immobili di proprietà pubblica e alla resistenza a pubblico ufficiale per una presunta gestione illecita di case vuote di ALER nella periferia sud.
Condanne che sono andate anche oltre le richieste della Procura, costituendo un pericolosissimo precedente per tutti i movimenti di lotta per la casa, ora potenzialmente imputabili di "racket" e "associazione criminale" per le attività di solidarietà e mutuo soccorso con gli esclusi da un welfare abitativo fatto a pezzi e sempre più in mano a privati e speculazioni di mercato. E questo soprattutto nella Milano capitale della disuguaglianza sociale e della guerra ai poveri.
Siamo abituatə a vedere processi e condanne spropositate per attività di lotta sociale - non ultimo il caso dei sindacalisti della logistica arrestati per lo stesso reato, a causa della loro attività di difesa dei lavoratori, fino alla criminalizzazione del movimento notav e dei comitati noborders a Ventimiglia. Tuttavia, ogni condanna di questo tipo inflitta a compagne e compagni è un colpo durissimo che riguarda tuttə noi e il diritto naturale alla resistenza e alla protesta.
Massima solidarietà, contro questa montagna di merda che sono la magistratura e le forze repressive dello Stato italiano
Nove condanne a pene comprese tra 1 anno e 7 mesi e 5 anni e 5 mesi: si è chiuso così il processo di primo grado a carico dellə compagnə del Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio, imputati per associazione per delinquere finalizzata all'occupazione abusiva di immobili di proprietà pubblica e alla resistenza a pubblico ufficiale per una presunta gestione illecita di case vuote di ALER nella periferia sud.
Condanne che sono andate anche oltre le richieste della Procura, costituendo un pericolosissimo precedente per tutti i movimenti di lotta per la casa, ora potenzialmente imputabili di "racket" e "associazione criminale" per le attività di solidarietà e mutuo soccorso con gli esclusi da un welfare abitativo fatto a pezzi e sempre più in mano a privati e speculazioni di mercato. E questo soprattutto nella Milano capitale della disuguaglianza sociale e della guerra ai poveri.
Siamo abituatə a vedere processi e condanne spropositate per attività di lotta sociale - non ultimo il caso dei sindacalisti della logistica arrestati per lo stesso reato, a causa della loro attività di difesa dei lavoratori, fino alla criminalizzazione del movimento notav e dei comitati noborders a Ventimiglia. Tuttavia, ogni condanna di questo tipo inflitta a compagne e compagni è un colpo durissimo che riguarda tuttə noi e il diritto naturale alla resistenza e alla protesta.
Massima solidarietà, contro questa montagna di merda che sono la magistratura e le forze repressive dello Stato italiano
🤬12❤6👍6🔥2
"Giochi pericolosi": verso il convegno del 19/11, quali saranno gli interventi e i contenuti? Iniziamo la pubblicazione di alcuni brevi abstract delle relatrici e dei relatori che saranno presenti, con Silvana Galassi, Serena Tarabini e Alberto "Abo" Di Monte.
👍10
“Giochi Pericolosi” - nuovi contributi dai relatori del Convegno di sabato 19/11 ad anticipare i temi degli interventi. Oggi tocca a Stefano Lucarelli sul “modello Milano” e a Luigi Casanova, con il suo accorato appello per salvare la Montagna
👍8👏2